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Amicizia… o qualcosa di più?

Lettere scritte dall'autore  

Salve! 🙂 Da qualche mese ho conosciuto un ragazzo, più grande di me. Un po’ per caso tra noi è nato qualcosa… Una specie di storia, anche se non siamo stati insieme nella maniera canonica… Ci siamo frequentati qualche mese, dopo altrettanti di uscite in gruppo. Lui ha messo subito in chiaro che ha avuto delle situazioni un po’ difficili, per cui ha sofferto molto.
Tra noi andava tutto bene, solo che, vista la mia inesperienza, ho cominciato ad avere forte confusione, tanto da spingere la cosa verso una “rottura”, visto che anche lui ad un tratto mi sembrò molto più freddo e distaccato del solito. Dopo un paio di settimane di silenzio, lui ha ricominciato con dolci epiteti, attenzioni, molti sms, cercandomi spesso…
Mi chiedo… Lui a questo punto vuole un rapporto d’amicizia o semplicemente cerca altri approcci?? So che le informazioni date sono poche… ma ci sarebbe una marea di cose da dire 🙂

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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4 commenti

  1. 1
    psYco -

    Scusa, ma perché non lo chiedi a lui?
    by psYco(R)

  2. 2
    Maliva -

    Eh… bella domanda… Ogni tanto provo “a marcare il territorio” ricordandogli che per me è un amico… Diciamo che quando abbiamo deciso che non era il caso di continuare, ha chiaramente detto che per lui non era una situazione definitiva. Che prendeva quella posizione solo perchè io lo spingevo a prenderla. Quindi per lui in pratica il confine non è molto marcato… Ma devo badare a quello che IO penso… 🙂

  3. 3
    magirama -

    Ciao. Secondo me quando si raggiunge un certo livello di confidenza con una persona, stabilire che tipo di rapporto sia e che cosa ci possa essere è una cosa che viene abbastanza naturale, matura in modo automatico tra due persone, anche sulla base dei segnali che i due appunto si lanciano.
    Tra voi c’è sicuramente qualche differenza di approccio, forse ci sono differenze anche su che cosa volete entrambi e che cosa vi unisce/allontana. Considera che le storielle del tipo “ho avuto problemi”, “sono stato male”, in genere si tirano fuori quando non si vuole far avvicinare qualcuno, perchè se una persona ti interessa davvero, magari ci vai con più cautela, ma il passato cerchi sempre di lasciarlo alle spalle, non lo butti in faccia a chi hai di fronte. Anche perchè chi hai di fronte magari non ne ha colpa.
    Valuta bene come si comporta lui, valuta bene che cosa vuoi tu. Se ritieni che sia il caso di fare o di non fare dei passi, falli oppure non falli, però definisci bene cosa vuoi tu e se c’è compatibilità su cosa vuole lui. In definitiva: togliti al più presto dalle situazioni ambigue. L’ambiguità rende ingestibile la situazione, crea frustrazioni, può farti solo perdere del tempo e impedirti di prendere in considerazioni altre situaziomi magari più sicure.
    Qualche volta, essere un po’ schietti e diretti è sgradevole ma mette un po’ di luce laddove ci sono delle ombre fastidiose.
    In bocca al lupo.

  4. 4
    Maliva -

    Grazie!! 🙂 io nelle situazioni ambigue non duro nemmeno 2 minuti. Ho bisogno di ordine… Infatti, sebbene mi piaccia (anche se non ho ben capito fino a che punto), sto “cercando” di vedere come va con altri rapporti. Lui… eh… Lui… non credo lo capirò mai. 🙂 è troppo controllato, cerca la “folgorazione”, ma nei rapporti non riesce a lasciarsi andare. Per dirla tutta, di tutti i suoi amici non ne conosco uno che sappia veramente definire un suo “profilo”…

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