Amare dopo i 40
Leggevo un commento di ets sulle donne oltre i quaranta che dopo essersela tirata troppo a lungo vanno in crisi esistenziale… ho sorriso.
Io, che non me la sono mai tirata, a 46 anni suonati me la tiro tantissimo proprio perché il tempo che mi rimane vorrei utilizzarlo al meglio con uomini maturi psicologicamente e spiritualmente.
E, visto che di uomini simili non ne trovo, mi astengo dal “farla girare” come moneta di scambio per depressi cronici e frustrati perenni, senza avere per questo nessunissima crisi esistenziale!
🙂
Ho fatto anche io l’amante e non mi è piaciuto per nulla ma ho amato tantissimo il mio bugiardo sposato e non mi sento di condannare nessuno proprio perché comprendo in che vortici ci si possa ritrovare, senza scorgere via d’uscita.
Il bello della mezza età io l’ho trovato: riesco ad equilibrare cuore a raziocinio, riesco a non farmi influenzare da nessuno ed a prendere il mio tempo per meditare in silenzio una scelta consapevole.
Perché per amare occorre passare impietosamente da se stessi, a qualunque età ma in special modo a questa, in cui dovremmo essere d’esempio anche per le giovani generazioni.
Oggi non si ama più. Ci si accontenta, si mettono in piedi ottime finzioni o tiepidi compromessi per timore di restare soli, per paura del giudizio e della solitudine e così si rinuncia anche alla speranza di poter trovare un’Anima interessante con cui condividere parte della vita.
A 46 anni cosa si ha più da perdere? Si può essere saldi anche nella solitudine e sufficientemente disincantati da riuscire a tenere a bada l’ormone e questa è una immensa Grazia a cui io non rinuncerei MAI più!
Certo, il corpo cede, la ruga avanza e l’imperfezione diventa sfacciata ma a questo, una Donna intelligente, supplisce con la mente e, talvolta, anche con la spiritualità.
Oggi io non sono innamorata ma so che posso darmi ancora delle possibilità anche perché, dopo tanto camminare, me le sono meritate.
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Categorie: - Amore - Me stesso - Riflessioni
66 commenti
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Cassandra,
“Oggi non si ama più. Ci si accontenta, si mettono in piedi ottime finzioni o tiepidi compromessi per timore di restare soli, per paura del giudizio e della solitudine e così si rinuncia anche alla speranza di poter trovare un’Anima interessante con cui condividere parte della vita.” – proprio così! dal più al meno, nella migliore delle ipotesi, spesso soltanto uno dei due ama nel vero senso della parola… quello che pagherà il prezzo più alto per l’inganno ben confezionato a suo danno, che magari si è ostinato a non voler vedere…
un tempo questo volersi “sistemare” avveniva, appunto, soltanto dopo la mezza età e dopo sufficienti esperienze per sapere che la perfezione non esiste in nessun contesto; ora, invece, è appannaggio anche dei giovanissimi, che tendono a mettere in scena la solita commedia del “perfetto amore”, anche quando sanno benissimo che la loro relazione non si regge su reciproche solide basi affettive.
bel post, tanto da indurmi a condividerlo!
Io penso che la sensibilità e il carattere giochino un ruolo fondamentale. In secondo luogo ci sono le aspettative. La mia coppia non si potrebbe fondare sul valore della solidarietà perché tendo a vivere l’amore come un servizio e sono pronta ad accettare tutte le prove che la vita mi manda. Le prove. Il punto è che quando un uomo ha un vissuto già strutturato (e questo si verifica intorno alla maggiore età perché i ragazzi sono autonomi, non lasciano lo stipendio a casa e non lo mettono da parte per (es) comprare i mobili)a quel punto, ti mette nella condizione di dover fare una scelta. A quel punto se non avete valori comuni non sarà la cornice a inquadrare le vostre giornate. Molti uomini si sentono controllati, non vedono nella casa il simbolo della proprietà privata e non realizzano che le loro libere iniziative potrebbero metterti all’angolo. Dunque il problema non è avere qualcuno a casa che ti fa una relazione dettagliata di quello che accade… è importante incontrare un uomo che oltre all’amore ti fornisce una serie di garanzie. La più importante, per quel che mi riguarda, resta il piacere di dipendere dalle iniziative della donna con la quale si è scelto di condividere la vita. Niente “uffa” insomma! Per quanto mi riguarda non mando mai avanti il cuore, lo lascio ai blocchi di partenza perché ritengo che nel quotidiano le priorità siano altre e non vorrei trovarmi nella condizione di dover prendere una posizione perché l’unica che conosco è la porta. Mi reputo una liberale, quello che fa stare bene gli altri mi riempie il cuore! Le delusioni passano e le storie ricominciano.
La conoscenza dell’amore “vero” travalica la cultura del momento, perché è una “scoperta” della coscienza dell’uomo in sintonia col suo vero IO e che sa distinguere istinto e ragione, ed è una scoperta soggettiva che però si fa solo in due attraverso la conoscenza profonda dell’altro, che deve corrispondere in maniera altrettanto intensa perché alla fine si possa parlare di amore.
Si amava in quel modo nell’Impero Romano come si ama duemila anni dopo, cosi come NON si amava, credendo di farlo, ieri quanto non si ama oggi, cosa che accade alla stragrande maggioranza delle persone.
Il problema è sempre il solito, ed è quello di scambiare un desiderio, un bisogno, una “voglia”, per amore.
L’amore non si trova già “fatto” nell’altro che ci piace, ma è tutto ancora da “farsi”, vivendolo in due, quotidianamente e soprattutto “concretamente”. L’amore non è un regalo della vita, ma una conquista nella vita.
Il resto sono solo bei sogni d’oro.
(Immagino l’ipotetico fidanzato di Rossella alle prese con i convincimenti della sua amata, sforzandosi di cercare di capirla. Non lo invidio).
A 46 anni come donna non hai effettivamente più nulla da pedere. Rien va plus. Il che sembra rilassante.
L’amore non è importante per le ragazze, bensì gli sfoghi giovanili, gli studi, il lavoro, la vita sociale, non vedo perchè debba diventarlo arrivate alla menopausa. Spiegatemi, non capisco.
@rossana
ci ho meditato sulla perfezione amorosa e sono giunta alla conclusione che essa debba somigliare ad una sorta di precario equilibrio da ritrovare con gioia quotidianamente.
Equilibrio non può significare, per me, solo senso di responsabilità o staticità e noia ma un buon alternarsi tra femminilità e mascolinità, tra intuito e raziocinio, tra logica e fantasia 🙂
Perfezione in amore è una specie di impasto alchemico in cui ogni componente della coppia lavora in team per crescere.
L’amore dovrebbe aprirci gli occhi, non renderci ciechi, farci crescere, non regredire.
Ma non vedo niente di simile intorno a me… eppure io continuo a crederci perché quando ho amato, io sono stata felice, profondamente felice!
@Rossella
le garanzie da fornire… ahahahah ho riso!!!
@Yog
è vero, è rilassante avere 46 anni, potersi permettere la libertà, la solitudine ed anche tanti bei vaffanculo!
Non dover sempre essere al top per incarnare gli stereotipi imperanti, fregarsene del giudizio altrui (che tanto i genitori o son defunti o han l’Alzheimer…) e poter andare al sodo della vita.
Non lo so, però a me questa età piace, non mi manda in crisi affatto.
“..amore è una specie di impasto alchemico in cui ogni componente della coppia lavora in team per crescere.
L’amore dovrebbe aprirci gli occhi, non renderci ciechi, farci crescere, non regredire.
Ma non vedo niente di simile intorno a me… eppure io continuo a crederci perché quando ho amato, io sono stata felice, profondamente felice!”
bellissimo concetto, Cassandra. Non posso che condividerlo.
La VERA libertà è appunto nel momento in cui capisci che non ti importa più nulla di piacere o non piacere agli altri, non ti importa più nulla di incarnare o meno un modello stereotipato. sei tu, sei quella che sei, ed è FANTASTICO COSI’!
https://www.youtube.com/watch?v=wYMuL0z2uJk
Amare dopo i 40 anni:… Si .. amare se stesse come mai nessuno ci ha amate (escluso I propri genitori . Io di anni ne ho 47 e alla mia età ho raggiunto quell’equilibrio che mai in nessuna eta ho avuto . È’ vero non sono più giovane e posso essere. compatita qui dentro come fuori da parecchi ometti che affermano che una donna dopo gli anta non ha più nulla da perdere forse perché riduce tutto al concetto di bellezza sfiorita , ma io sto bene con me stessa perché mi amo cosa assai rara nelle persone giovani
Se qualcuno ha detto che la vita comincia a quarant’anni, ci sarà un motivo. Lo stupido giovanilismo che pervade la sottocultura consumistica che viviamo, in qualcuno crea angoscia e in altri operazioni chirurgiche inutili, ma in altri ancora fa emergere la consapevolezza che gli “anta” sono l’età delle vere soddisfazioni e del godimento completo legati alla piena maturità.
Solo chi non è “cresciuto” e non si “ama” teme gli anni che passano.
Cassandra,
non a tutti è dato incontrare la persona in grado di suscitare amore. può accadere, anche, di conoscerla in situazioni sfavorevoli, oppure di non essere ricambiati.
amare resta comunque una libertà che niente e nessuno può condizionare.
mi fa piacere che tu abbia amato e sia stata profondamente felice. così è stato anche per me, che ho affrontato la solitudine esattamente alla tua età. ogni esperienza con il prossimo dà e toglie nello stesso tempo, nella costante ricerca del miglior equilibrio interiore possibile. appunto, non “solo senso di responsabilità o staticità e noia ma un buon alternarsi tra femminilità e mascolinità, tra intuito e raziocinio, tra logica e fantasia.”
@Diego
per me l’amore è stato importante sempre! Io l’ho sempre messo al primo posto nella mia vita perché è il vero motore dell’Universo, per quanto mi riguarda.
Forse, nel passato, l’ho anche idealizzato, non lo nego; ho proiettato sull’amato ambizioni ed aspettative ma credo sia un processo normale che con l’età si impara a riconoscere e ad evitare.
Questo non significa che a 46 anni ci si innamori del primo co...... che capiti sotto tiro, come voi maschietti tendete a credere troppo facilmente…
Non è che la mezza età ci renda TUTTE arrendevoli a qualunque sfigato, anzi personalmente, ripeto, me la tiro tantissimo, tanto la solitudine è mia amica! 🙂
@maria grazia
proprio così…
@Cristina
con la fame che c’è in giro, ti assicuro che altro che compatita! Alle volte penso che vengo desiderata più adesso che quando ero giovane e magra e bellissima!
Il concetto del nulla da perdere forse è stato frainteso.
Lo vorrei spiegare.
Da giovane hai una carriera a cui aspiri e per cui lotti, quindi se qualcosa va storto ti crolla il mondo.
Hai i mutui da pagare, una casa da arredare.
Un marito da soddisfare.
Equilibri precari in cui se si incrina un tassello è un casino!!!!
Oggi ho pagato i mutui, non ho mariti da far contenti, i figli son grandi e della carriera frega più un cacchio!
🙂
Vivo serena godendomi la giornata, senza ansie!
Se c’è il SOLE son già felice e se piove anche! Ringrazio per ogni momento…
Poi guardo i miei coetanei ancora invischiati in problematiche che io ho superato da un pezzo e ringrazio ancora di più la VITA che mi ha dato così tanto ed a questa età!
Belle le parole di Cristina. L’amore per gli altri non lo puoi trasmettere se non ami te stessa in primis .
” a 46 anni suonati me la tiro tantissimo ”
…Ti riferisci alla pelle del viso e del corpo immagino.
@Cassandra mai nessuno mi aveva tirato in ballo addirittura in una lettera, quale onore!
A parte gli scherzi, i miei commenti sono relativi ovviamente alla mia esperienza e alle mie conoscenze che per forza id cose non possono essege generaliste ma solo specifiche al mio vissuto.
Non posso che portare rispetto, ovviamente, per le donne forti.
Quello che dico a tutti, e che dico pure a me, è che le nostre situazioni dipendono solo da noi, quindi e parlo per me, è colpa mia ovviamente se a 34 anni vivo da solo e nessuna mi si fila 🙂
Se sono solo è perché ho avuto problemi miei? Si può darsi. Problemi di famiglia? Si può darsi. Non avevo un equilibrio? Si può darsi. Ho fatto scelte sballate in passato con persone insulse? Si può darsi.
Ma da qualche mese ho tirato finalmente le somme e fatto i conti con me stesso e questo mi da un po di sollievo sul futuro, che sarà sicuramente condito da scelte più ponderate. Perchè alla fin fine il problema è proprio lì: scegliere bene
ciao
Faccio anch’ io un plauso alle incontrovertibili parole di Cristina. e mi associo pienamente a quanto espresso da Golem. A dispetto di tutto quello che ci è stato trasmesso dalla cultura imperante, la vita VERA inizia a 40 anni. perchè è a quest’ età, secondo me, che si raggiunge la VERA maturità, la piena consapevolezza e la piena lucidità. e queste cose ovviamente ci permettono di vivere più serenamente, in modo più completo e appagante. tutto quello che viene prima,è sopratutto APPRENDIMENTO. Mi auguro che la ricerca medico-scientifica possa proiettarsi sempre di più verso scoperte che permettono di allungare sensibilmente la durata media della vita degli esseri umani. 40/50 anni, a mio modesto avviso, sono veramente POCHI per dire BASTA, per RASSEGNARSI, per cominciare a vivere solo di ricordi e per non desiderare di fare nuove, ulteriori e meravigliose esperienze.
purtroppo il consueto commento idiota del misogino di turno non poteva mancare…
Non immaginavo così tante risposte, nelle quali però l’amore di coppia sembra ridursi ad una sorta di narcisismo monolitico, ancora più egocentrico e pretenzioso, o mi sbaglio?
Ritengo che chiunque segua da giovane mode, stereotipi, carriera ecc. e ricerchi gente simile non abbia infatti mai cercato l’amore inteso come la proprià metà, semplicemente lo ha barattato con il materialismo, ed è logico che a 40 anni non lo possa certo più trovare, perchè ha svenduto il cuore ed il fisico per realizzare cose molto diverse, eh Cassandra?
@ets
il problema non è scegliere bene MA conoscersi a fondo!
L’essere umano NON conosce se stesso e, per questo, compie dei gran casini!
Se ci si conoscesse a fondo, si sceglierebbe bene, di conseguenza!
Il punto è che, invece di guardare dentro noi stessi, si cerca al di fuori quello che ci manca per riempire vuoti incolmabili.
Che, difatti, tali resteranno senza che vi sia consapevolezza di sé.
@TiPrendoeTiPortoVia
noooooooooooooooooooooooooo
mi riferivo alla patata, sai che fanno dei lifting anche a quella? Su Groupon fanno offerte vantaggiose 🙂 ti rimodellano le grandi labbra e ti liftano l’imene…
ahahahahahahahaah
A qualcuno attaccano pure i cosiddetti, che non si sa come, se li son perduti per strada.
😉
MI SCAPPA DA PISCIARE
@Diego
ce l’hai con me?
Non so se mi sono svenduta, forse anche sì, ma ho sperimentato e vissuto e compreso dai miei errori.
D’altronde non si nasce “imparati” 🙂 quindi di là dovevo passare per forza.
E poi lavoravo proprio nella moda, non potevo fare a meno di seguirla 🙂 mi vuoi “dilapidare” per questo?
Diego, perchè pensi che a 40 anni il vero amore non si possa più trovare ?..
“invece di guardare dentro noi stessi, si cerca al di fuori quello che ci manca per riempire vuoti incolmabili.”
già.
Mariagrazia, ti sei sentita tirata in ballo in quanto appartenente alla “mezza etá” e quindi prossima “vittima” del chirurgo estetico di turno evidentemente. Io le donne le adoro, anche quelle che hanno, per evidenti questioni anagrafiche, perso consistenza ed elasticità e soprattutto quelle che, come cassandra, sanno ridere e rispondere a tono e con splendida classe.
Rimodellamento e lifting alla patata…è cosi messa male una patata di 46 anni? 😀 😀 (scherzo ovviamente).
Cassandra…ho appena letto la tua lettera e devo dire che mi è piaciuta tantissimo! Non solo perché traspare subito la tua forza e la tua intelligenza,ma perche’ ho condiviso ogni singola parola tua detta!
Dare più importanza al valore e qualità delle cose situazioni e esperienze ….è una cosa che condivido pienamente!
A 46 anni una donna non è assolutamente ne vecchia e ne senza speranza! Assolutamente…. E io lo sempre detto!
E tu mi hai trasmesso la tua giustamente certezza….
Sai io ho solo 30 anni…ma è da tempo ormai che sento che la mia vita è finita!…sento che non c’è più speranza e possibilità per me…ho vissuto troppo di tutto e ho solo l’inferno in 12 anni della mia vita…gli anni che avrebbero dovuto essere i piu’ belli..io li ho passati totalmente inondata di sofferenza disperazione e odio….questi anni continui senza mai una sola tregua si sono mangiati la mia anima…mi hanno portato via tutto….non dico di essere felice non bestemmiamo per carità,ma vorrei solamente per un attimo sentire cosa significhi provare gioia…provare un periodo in cui posso dire VERAMENTE e senza maschera di stare bene ..senza lottare…senza dolore…
Tu sei l’unica oggi…che mi ha dato un filo sottilissimo ancora di speranza..perche’leggendo la tua bellissima lettera ho pensato per un attimo che forse visto che io non ho mai vissuto nulla di positivo nella vita…quindi io non ho nessun ricordo bello…tranne i miei lavori all’asilo nido…che amo i bimbi!..ma è stato troppo poco tempo..il male sovrasta tutto…ogni cosa…facendoti dimenticare anche quel poco misero bello che c’è stato!
Ho pensato leggendoti che forse io avrei cominciato magari a vivere a 40 anni…ad avere qualcosa di bello….la mia cruda squallida ma vera razionalità delle cose mi riporta subito giù… Ma te per un attimo mi hai dato speranza…..
Ti ringrazio di questo…..
Un abbraccio…
Si guarda!.. sono proprio una che butterebbe via soldi in queste stronzate e che si sottoporrebbe a operazioni NON NECESSARIE E ANCHE PERICOLOSE giusto per piacere a gente INUTILE come te. No mi spiace, con me caschi proprio male. sono immune a questo tipo di insicurezze. sarò sempre ME STESSA e SONO FIERA di quello che sono.
Comunque per il momento il mio visino è ancora bello liscio ( applico una cura ringiovanente infallibile: tengo alla larga le rotture di c.... e le persone moleste ), e in ogni caso sono già psicologicamente preparata alla mia vita di “vecchietta”. Già mi vedo con le mie rughe, i miei capelli bianchi, il mio orgoglio e la mia dignità. e anche a quel momento ( se avrò la fortuna di arrivarci ) stà tranquillo che avrò i miei “ammiratori”! anche se per la verità la cosa più di tanto non mi interessa. i tuoi commenti sono invece il chiaro segnale dello spessore della persona che li scrive, visto che la tua osservazione offensiva era del tutto inopportuna e fuori contesto. SEI TU, quello che manca di una CERTA CLASSE!
su una cosa hai ragione: Cassandra ti ha risposto come doveva. infatti ti ha detto che non hai le palle. sarà per questo che in realtà non riesci a “prendere e a portare via” NESSUNA ? 😉
@TiPrendoeTiPorto Via
Ma lo sai che sta cosa del rimodellamento patata mi ha lasciata basita????
Non credevo ci fosse un standard di bellezza vaginale!
Ed invece… quante cose si imparano!
Però, davvero, che misera l’umanità che si riduce a questo! Siamo davvero caduti in basso.
No Cassandra, non ce l’ho con te, nè con nessun altro, ma vedi, nell’Universo nulla è casuale, poichè la legge vigente è il principio di azione-reazione, ovvero ciò che semini raccogli. Chi ama si conosce a fondo da quando nasce, non crescendo.
Ora, se tu lasci cadere un bel vaso di cristallo, il vaso si farà in mille pezzi, potrai certo rincollarlo bene, ma non risuonerà più alla sua frequenza naturale, il suono che produrrà al tocco sarà sordo e stonato. Così è l’amore.
…vogliamo parlare del lifting scrotale? con la pelle che avanza eventualmente ci
si pulisce gli occhiali.
“la legge vigente è il principio di azione-reazione, ovvero ciò che semini raccogli.”
Diego, non è sempre così. altrimenti al mondo non esisterebbero persone che godono di ogni privilegio senza averne i meriti e facendo perdippiù del male agli altri, così come non ci sarebbero persone che si vedono ingiustamente colpite o perseguitate pur non avendo colpe ma anzi essendo umanamente ammirevoli sotto tutti i punti di vista. io credo invece semplicemente che nel mondo e nella società vige la stessa legge che vige nella natura: quella del più forte. A livello pratico, nella nostra società se la cava meglio chi è più cinico, scaltro e smaliziato. fine della storia. per gli altri ( gli idealisti ) l’ esistenza sarà sempre molto dura e ingrata. e non c’è regolamento sociale, o umano principio che potrà mai sovvertire questo crudele quanto immutabile “equilibrio”. questo vale in special modo nei rapporti di coppia: solo in alcuni casi ci si può aspettare un “ritorno” in termini affettivi, rispetto al genuino sentimento e all’ attrazione che proviamo per l’ altro, e rispetto a quello che noi diamo ( o pensiamo di dare ). tutti gli altri ( e sono la maggioranza ), sono destinati a veder svanire i loro sogni d’ amore mal riposti.
certo, le ingiustizie e le valutazioni errate al mondo ci sono sopratutto per due motivi:
– i manipolatori ( cioè i FALSI BUONI ) sono tanti
– la maggior parte della gente è incline a farsi manipolare
ma questo è la riconferma di quanto ho detto prima. di solito è il più scaltro ( e non il più GIUSTO ) ad avere la meglio. se non in qualche RARO caso…
accettare il mondo per quello che è ( cioè perloppiù “insensato”, crudele e ingiusto ), invece che pretendere di modellarlo secondo il nostro sentire, è un primo passo verso la strada che ci permetterà DAVVERO di avere su di esso una qualche influenza.
imparate la combinazione per aprire la cassaforte, invece di cercare di squarciarla prendendola a sassate.
Torniamo in tema. Amare dopo i quaranta? Sempre che fossero dolci a trenta.
Cavolo Cassandra, al contrario dei numerosi, prevedibili ed inutili interventi fotocopia di minestroni già detti 1000 altre volte dalle stesse prevedibili ed inutili persone (in realtà una), trovo i tuoi di pregevole originalità: l’imenoplastica non l’avevo davvero mai immaginata, e che dire dell’Augmentation Labioplasty o della Liposcultura del pube ? Hai ragione ad essere basita e la tua lettera è bellissima.
Condivido perfettamente la tua lucida analisi Maria Grazia, ma stai certa che chi la fa l’aspetti… ci vuole solo un occhio più lungimirante nel tempo, la vera regola è:
chi ruba i sentimenti o altro paga infine amaramente tutto, per quanto ne abbia goduto.
L’importante è che le azioni dei giusti non approfittino mai di nessuno, di ciò che fanno gli altri poco importa; comunque l’amore dopo i 40 anni sarebbe una specie di raccolta indifferenziata delle reciproche disgrazie (i vasi rotti di ciascuno), l’esperta di lifting di passaggio probabilmente lo sa molto bene.
@Sofia
la serenità è nelle piccole cose e per riuscirle a scorgere occorre esercitarsi mentalmente tutti i santi giorni, perché tendiamo ad essere distratti.
occorre fermarsi, smettere di correre alla cieca.
E’ questo il problema degli umani, corrono a testa bassa verso la distruzione senza nemmeno rendersene conto.
ALLLTTT!!!
Ferma i cammelli!!!!
Respiraaa… e medita su ogni tua azione.
E poi, lentamente, fai un calcolo di profitti e perdite. Butta via la merda. SUBITO, da OGGI!!!!
Butta via chi ti ruba l’esistenza, lascia andare le persone negative, le persone false, i lavori inutili.
Sii gioiosa. Ma per esserlo devi capire cosa e chi ti dà GIOIA.
Purtroppo si pensa al soldo, più che altro, magari fatto tra gente di merda, pagando pesanti conseguenza MA… soldi.
Questa strada ci porta all’infelicità.
Molla tutto e ricomincia. Dal sentimento.
VERO.
Poco ma buono.
Poco, pochissimo. Ma BUONO, buonissimo.
🙂
vedrai che così andrà subito meglio
Bonne chance!!!
@Diego
Tu stai proiettando qualche tua sconfitta su di me.
Ma sinceramente non mi ci metto a “spsicanalizzarti”, che non ciò tempo da perdere con uno nato illuminato!
Beato te!
@maria grazia
accettare la merda MAI! Questo è masochismo.
Io direi comprendere l’origine della merda quotidiana, comprenderne il senso e la sua utilità.
Se capisco la sua utilità posso sfruttarla a mio vantaggio invece che affogarci dentro.
@TiPrendoeTiPortoVia
grazie 🙂
Ora prendimi e portami via o tutto sto papiro per cosa, per Diego????
ahahahahahahahahahaha
:p
Cassandra, io non parlavo di accettare passivamente lo stato delle cose senza cercare o sperare in un cambiamento positivo, TUTT’ ALTRO! parlavo proprio di comprendere a fondo il perchè dell’ esistenza di certe cose e il perchè di certe dinamiche, in modo da poterle contrastare in maniera efficace e CONCRETA, con meno fatica possibile. gli ultimi due commenti in successione fra loro, di TiPrendoetiportovia e di Diego, erano entrambi una risposta ai miei post. eppure, hanno contenuti opposti l’ uno rispetto all’ altro. il primo ( quello di TiPrendo ) è palesemente il commento di una persona piena di ego e che è stata punta nel vivo, il commento di una persona emotivamente fragile e “addormentata”. E’ chiaro che quella sua battuta sulla pelle tirata, che io avevo aspramente ripreso, era denigratoria. ma il “prendo” ha cercato di aggiustare il tiro quando si è visto messo alle strette sopratutto dalla TUA capacità di reazione. l’ altro, quello di Diego, è il post di un uomo molto più lucido, maturo e consapevole, che ha rinunciato al proprio ego per aprirsi al confronto, sebbene io non mi trovi concorde con alcune sue idee. in realtà, i miei commenti in risposta a TiPrendo erano VOLUTAMENTE PROVOCATORI, e tesi a lanciare un messaggio ma NON A LUI ( di cui mi importa poco ), QUANTO A TUTTE LE DONNE, specie quelle dai 40 anni in poi, e il mio messaggio era: “amatevi e accettatevi per quello che siete. non vi serve altro per essere felici! le mode e le convenzioni sono solo trappole”. quindi, il mio intento era appunto mostrare la differenza tra VERITA’ E STUPIDITA’, tra ciò che ha VALORE e ciò che è INCONSISTENTE. e il nostro TiPrendo, in questo caso, purtroppo per lui è caduto in pieno nella mia “trappola”.
Ecco, capite? questo intendo per “apprendere la combinazione della cassaforte”..
” comprendere l’origine della merda quotidiana, comprenderne il senso e la sua utilità.
Se capisco la sua utilità posso sfruttarla a mio vantaggio invece che affogarci dentro.”
sai, vero, a cosa servono i periodi di merda ? A CONCIMARE IL FUTURO!
“l’amore dopo i 40 anni sarebbe una specie di raccolta indifferenziata delle reciproche disgrazie (i vasi rotti di ciascuno)”
Diego, io direi invece che l’ amore negli “anta” è la fusione delle esperienze e della consapevolezza che ognuno dei due ha maturato nel corso del suo passato, e a cui attingere come fonte preziosa di conoscenza e di riferimento.
Sofia, Cassandra ti ha dato consigli molto preziosi e significativi. ma occorre comprenderne profondamente il senso. TU SEI PRONTA per un cambiamento qualsiasi nella tua vita ? cosa sei disposta a modificare e cosa no ? sempre se ti va di dircelo.. ciao.
Cassandra, ma pensi davvero le cose che dici? In altri tempi mi sarei innamorato di te. 🙂
A questa mi riferivo “di passaggio – 23 marzo 2016 14:48”, mica sei tu quella, spero di no.
Proiettare sconfitte su di te? E perchè mai? Non ho sconfitte e ammiro i tuoi pensieri, ma cosa intendi per Illuminato nato? Mica sono Lucifero.
Grazie cassandra….baci!
Caro Diego, lascia perdere la chiaroveggenza perché hai cannato su tutta la linea, in quanto a) sono un uomo e b) la mia voleva essere una semplice battuta sulle brutture dei nostri tempi.
Bella l’immagine del vaso di cristallo lasciato cadere e ottima la metafora dello spostamento della frequenza di risonanza. Non se ne dorrà l’autore se la vedrà comparire nel mio prossimo best seller in corso di stesura (“Il netturbino interrato”). Intanto vi avviso che il romanzo “Io, aspira ghette” è in corso di seconda ristampa. Grazie a tutti voi che lo avete apprezzato. Nel frattempo studiate a fondo la funzione di trasferimento del vaso reincollato perché è molto meno banale di quella del vaso intero.
@Diego
quello che scrivo lo penso perché lo attuo, lo vivo.
@maria grazia
sinceramente questi giochetti da chat mi interessano poco.
Io analizzo i contenuti
A 46 anni non mi interessa chi vede la vita come un vaso rotto o una sconfitta ma sono gusti personalissimi, non intendo giudicare il mio prossimo. Io, però, me ne tiro fuori.
Per me la vita è un vaso di creta in continuo rimodellamento.
Se le crepe restano, nell’età matura, secondo me eh, qualcosa non va nella psiche umana, qualcosa non è stato metabolizzato e compreso.
Per cui, personalmente rifuggo certi meccanismi malati e deleteri che portano via tempo prezioso ed energie che possono essere adoperate per amare in altri ambiti, invece che in una coppia.
Ma, a parte l’amore di coppia, io penso anche all’amicizia. Taglio amicizie insane, taglio i rami secchi, e mi concentro sull’essenziale.
Cassandra, sono d’ accordo con te! anche per me la vita è un “vaso di creta” in continua fase di rimodellamento e perfezionamento, a qualsiasi età. e non, come dice Diego, un vaso di cristallo che ha una scadenza, oltre la quale non si può più sperare di trovare qualcosa di bello e di vero. Certo, poi qualcuno confonde tutto e scambia gli UOMINI per “omini di creta”, ma questa è un’ altra storia..rimane il fatto che qui SIAMO in una chat, e non possiamo far altro che utilizzare i mezzi contingenti che ci sono concessi in questa sede per portare il nostro messaggio al mondo. e non si tratta di giochetti ma direi piuttosto di un “abile utilizzo del linguaggio” al fine – come dici tu – di FAR EMERGERE L’ ESSENZIALE. cioè quello che DAVVERO CI SERVE per vivere al meglio. il resto ( battutine sarcastiche e di bassa lega sulle donne 40enni ) possono divertire finchè vogliamo, ma in questo caso non servono a niente in un confronto di questo tipo. e penso sarai d’ accordo con me che un certo “contenuto” non cambia solo perchè quello che lo ha scritto poi si ravvede e fa un passo indietro..
secondo me le donne e le persone come noi hanno compreso la “chiave di volta” per accedere alla serenità interiore ( l’ UNICA cosa che nella vita vale davvero la pena perseguire ) e alla realizzazione personale, e non dobbiamo certo irritarci per chi ha un’ opinione diversa dalla nostra, specie se questa viene espressa con educazione ( contrariamente a quanto ha fatto TiPrendo ).
per il resto, auguro anch’ io di risolvere i suoi conflitti interiori a chi non ci è ancora riuscito. perchè la vita è incredibilmente stupenda e meravigliosa, e rovinarla con luoghi comuni o convinzioni distorte ( come quella che vuole le persone e le donne 40enni necessariamente “finite” ) è proprio un peccato.
un saluto.
Per il soggetto Mariagrazia:
La mia “battuta” nata da un chiaro gioco di parole era in ogni caso nei confronti di Cassandra, e mi interessava molto vedere la sua reazione, che infatti è stata meravigliosa. Anche tu sei libera di farlo, e di prenderti la libertà, come hai fatto, di darmi dell’idiota perché sinceramente non mi interessa. Se mi interessasse un tuo parere lo chiederei, in realtà non capisco queste intromissioni nei dialoghi tra due persone che puntualmente fai; è proprio questo che un po’ mi infastidisce e che ho appunto ripreso negli ultimi due commenti, per quanto riguarda il contenuto invece, sappi che non mi frega nemmeno ciò che scrivi ne quello che pensi di me, visto che raramente finisco di leggere un tuo post, tranne questa volta. Quindi se per te va bene, fai come me, quando vedi un mio scritto non ti soffermare e passa a quello successivo 🙂
graziemariagrazie(A)
😀
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di passaggio – 24 marzo 2016 7:16
“Caro Diego, lascia perdere la chiaroveggenza perché hai cannato su tutta la linea, in quanto a) sono un uomo e b) la mia voleva essere una semplice battuta sulle brutture dei nostri tempi”.
Ah ecco… :))
Sono felice per Cassandra, che sei ciò che dici.
Proverbio: Quando il fiore secca il frutto spunta.
“Per il soggetto Mariagrazia”
grazie, TiPrendo. questo tuo esordio mi ha donato un sorriso 🙂
comunque sta tranquillo, lo so che i miei commenti te li leggi TUTTI FINO IN FONDO 😉 ciao!
Questa del fiore che secca mi ricorda invece il grande Peter Seller nel mio cult movie “Oltre il giardino”, dove interpretava Chance Gardiner, un giardiniere che inopinatamente diventa “consigliere” del Presidente degli Stati Uniti, che spesso sentenziava allo stesso modo incantando gli astanti per la criptica profondità che vi intuivano.
“Dopo la pioggia arriva il sereno” era una di queste.
Spesso le cose ovvie sono oscure ai ciechi. 🙂
Al contrario delle cose cieche, che raramente sono chiare agli ovvi.
I 40 anni sono l’età più bella!
Libertà in tutti i campi, scelte non condizionate, disinibizione sessuale ecc.
Io non mi sento né vecchia né in scadenza.
La scadenza ci sarà il mio ultimo giorno di vita. Solo allora e non prima.
L’amore poi NON HA ETÀ. CI sono dei vecchietti ben più avanti con l’età che si innamorano perdutamente e sono bellissimi da vedere!!!
L’amore per ognuno di noi ha un significato diverso. Ma sono le varie sfaccettature che esso ha… infinite sfaccettature!!!
Perciò io vivo oggi i miei 47 (ho fatto il compleanno pochi gg fa?) con orgoglio, felicità e serenità!
Come credo che vivrò ogni anno che mi resta!
C’è un unico modo per non invecchiare: crepare prima!!!
Quindi anche i giovincelli che ci danno delle donne scadute, SE saranno fortunati ci arriveranno. Solo allora capiranno!!!
Felice Pasqua!!!
“I 40 anni sono l’età più bella!”
non so se siano l’ età più bella. per me di sicuro si sta dimostrando tale, e in TUTTI i campi. Quindi devo deludere chi pensa che noi donne sui 40 siamo ormai solo merce di scarto. quando leggo i commenti di chi dice che siamo “scadute”, in crisi, perse, finite, mi viene da sorridere! guardo quelle più giovani di me e in loro vedo solo smarrimento, confusione, ansia, frustrazione, infelicità. Si vede che i loro tanti ammiratori non possono dargli quello che cercano davvero… fisicamente tra l’ altro sono ancora messa bene ( e sfido le squinziette di oggi ad arrivare così alla mia età ), ma se anche così non fosse non baratterei mai la consapevolezza e la serenità che ho raggiunto solo per avere qualche ruga in meno e qualche centimetro delle pelle tonica in più. e per cosa poi ? per far colpa sul solito idiota che cerca la mela acerba solo per pavoneggiarsi con gli amici? credetemi: l’ esistenza offre di meglio!
Dany,
felice Pasqua anche a te, soffusa di rara magia, che ti auguro duri molto a lungo.