Addio (2)
di
achraf88
Riferimento alla lettera:
Allora non so da dove iniziare, io mi sono creato una vita diversa da quella mia reale, mi sono inventato di essere un ricco quando non lo sono, ho frequentato gente di un certo livello e mi sono indebitato fino al collo per essere a loro livello. In due anni...
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Data di pubblicazione: 26 Giugno 2010.
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Categorie: - Me stesso

vorrei essere pieno di debiti e stare bene di salute….quando leggo questi discorsi mi incazzo soltanto..se non ci tenete alla vostra vita suicidatevi subito senza scrivere e senza perdere tempo…c’e tanta gente malata che vorrebbe vivere e voi mi parlate di debiti…sono senza parole…..
giovanni,
dal tuo punto di vista hai perfettamente ragione.
tuttavia, i punti di vista sono tanti quanti le persone e, a mio avviso, tutti rispettabili allo stesso modo. ognuno ha i suoi guai e le sue difficoltà a questo mondo…
un abbraccio
non cerchi aiuto arcraf88, sembra proprio di si. posso dirti che i debiti si pagano, magari ci vogliono anni ma si pagano. ci sono delle associazioni come i giocatori anonimi attivi in moltissime città in tutta italia che possono aiutarti, e puoi anche rivolgerti al Ser-d della tua città, quasi dovunque hanno attivato il reparto per la dipendenza da gioco e soprattutto parlane con qualcuno, l’errorre più grosso è pensare di essere soli e che nessuno possa aiutarti, non è assolutamente così. io ho vissuto con un giocatore patologico e adesso penso di poter dire con un giocatore in stato di sobrietà esatto come per gli alcolisti, conosco il percorso e i danni che si accompagnano, non ho ancora il distacco del tempo necessario per parlarne in tutta serenità, ho imparato che però non si è mai soli basta chiedere, aprirsi un pò e l’amore della famiglia può fare molto. Se posso aiutarti in qualche modo fammi sapere, ma sappi che c’è un percorso fattibile per risolvere tutto ed è gratuito perchè non paghi nulla neanche all’asl. In bocca al lupo ed un abbraccio.
stella_653@yahoo.it
Vallo a dire a chi ha annunciato sul web che si toglieva la vita e poi l’ha fatto.
Dire ad una persona che minaccia di uccidersi ” non gli date retta” è il miglior modo per farglielo fare, oltre che infinitamente disumano. Mi ricorda quello che è successo a me quando mi sono aperta su un forum e mi sono sfogata ed una persona, che diceva di essere MEDICO, mi ha attaccata dicendo che non era vero quello che dicevo. Alla mia frase “ma lo sai il danno che fai a dire ad una persona che ha subito queste esperienze che si sta inventando tutto?” , questo MEDICO ha risposto una cosa del tipo “ma piantala, è inutile che minacci di ucciderti per suscitare la nostra compassione”.
Allibita.
l’insensibilità, l’ottusità e la cattiveria umana fa sempre male. Si, c’è gente che inventa storielle, ma se uno ha la sensazione che quello che legge non è la verità, basta non scrivere niente. Bisogna andarci coi piedi di piombo, perché non si sa mai. Se non si ha la certezza, meglio tenersi per sé le proprie opinioni. Se uno si inventa una storia, i commenti di chi risponde possono comunque servire ad altri.
Per quanto riguarda altri che hanno commentato, ogni storia ha una sua dignità. Quello che per me sembra una cosa irrisoria per altri non lo è. Dall’esterno può sembrare banale, ma per chi la vive può non essere così. Tuttavia indebitarsi per il gioco non mi sembra cosa da poco. È vero, a volte capita di leggere delle storie e pensare “tu non hai neanche idea di che cosa siano i guai”. Meglio che rimanga un pensiero però, perché altrimenti chi in quel momento vive l’inferno, pensa che lui ed i suoi problemi non valgano nulla, che entrambi non siano importanti.
Ho visto solo adesso che è un post vecchio, ma va bene anche così, perché quello che ho scritto vale lo stesso.