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Accettarla, migliorarla o mollarla?

Ciao a tutti, cerchero’ di essere sintetico.

Io sono separato con un bimbo piccolo, che vive con la mamma ma io vedo spesso e posso vederlo quando mi pare. Da un anno frequento una ragazza che vive in un’altra citta’, mi piace molto, penso abbia enormi potenzialita’, e si è messa con me lasciando il suo ex (con cui si sarebbe lasciata comunque prima o poi). Lei conviveva, ci lavorava insieme, quindi per star con me ha messo in atto diversi cambiamenti.

Fatto sta che il suo stile di vita, nonostante non sia una ragazza superficiale, è abbastanza semplice.

Abita da sola a pochi passi dai genitori, che spesso le portano la pappa fatta, l’aiutano economicamente.

Insomma, per lei la vita è abbastanza semplice, ma si lamenta spesso di essere stanca, non le piace il lavoro attuale, insomma si lamenta tanto.

Fa anche qualcosa per cambiare ma comunque in effetti se analizzo la sua vita, è sempre li..

Il grande cambiamento lo ha avuto con me, ma se fosse stato solo per lei probabilmente non avrebbe le palle di fare scelte importanti per migliorare la propria vita. A me sembra così ben abituata al punto tale da non aver fiducia in lei, mi pare cosi’ irresponsabile, cosi’ poco pronta a capire cosa è la vita, come si affronta..

Insomma vorrei di piu’, che mi aiutasse di piu’, che comprendesse meglio la mia situazione.

Si lamenta di cavolate come i clienti che sono poco cortesi, mentre il sottoscritto fa i miracoli per gestire la propria vita e quando siamo insieme sono sempre io a proporre, sempre io a cucinare, e sembra che lei sia comunque insoddisfatta.

A me piace, ma sento di meritare di piu’.

La mia incertezza è se .

  • lasciarla e vedere cosa accade
  • accettarla cosi’, facendo un grande lavoro di accettazione dell’altro dentro di me
  • insistere (sono stanco di farlo anche perche’ lei poi dice che io la sgrido e non vuole) e cercare di motivarla..

Forse si motiva con l’esempio…

Beh, piu’ di mantenere un figlio e di essere un padre che tutti vedono e stimano, di fare due attivita’, di non essere bisognoso di una donna casalinga, di avere un rapporto sessuale molto soddisfacente ecc..

Che cavolo di esempio ancora devo dare?????

Vorrei commenti sereni e saggi…

Thanks

L'autore ha scritto 4 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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20 commenti a

Accettarla, migliorarla o mollarla?

Pagine: 1 2

  1. 1
    Rossella -

    Ciao,
    non è mia intenzione farti la morale perché mi sembra evidente che nella situazione in cui ti trovi hai bisogno principalmente di una compagna, per quanto oggi sia difficile da accettare. Leggo stanchezza nelle tue parole, non insofferenza. Il tuo scoraggiamento per certi aspetti mi sembra comprensibile, ma tra tutte le soluzioni prospettate (da te) la più feconda dal punto di vista spirituale e materiale è la rottura senza ma e se. Nella vita bisogna essere decisi. Cosa potrebbe mai accadere? Accettarla o migliorarla? Nell’uno e nell’altro caso (posto che esiste una volontà nell’uomo che viene prima dei bisogni primari e secondari… a queste condizioni io preferirei restare da sola tutta la vita. Ma comunque. Dai… anche queste sono prove della vita che se affrontate con amore ci mettono davanti ai nostri limiti… perché, sai, ad un certo punto potrebbe anche convenirmi. Dico per dire. Anzi lo dico perché la violenza cieca il più delle volte nasce dal bisogno di prevaricare il prossimo, quando sarebbe più umano accettare i reciproci egoismi… se parli in questo modo devi essere anche preparato all’idea che il mio tornaconto potrebbe essere superiore alla tua avidità. Ma non parlo di te. Sia chiaro.)… dicevo che nell’uno e dell’altro caso non ti sentiresti realizzato come uomo. Ti sentiresti grande, ma a livello tattile la presa sarebbe debole. Su un palcoscenico va benissimo… ma una volta presa la parola l’intervento sarà poco incisivo.

  2. 2
    Rossella -

    Se hai la possibilità di fare il personaggio, e trovi una donna disposta a condividere il tuo pensiero, non ci sono problemi. Tutto si può fare. Ma la mancanza di un dinamismo interno è logorante per la persona stessa. Quando parti su presupposti diversi arriva anche l’innamoramento. Mi piace? Cosa ti piace di lei? Forse sarebbe meglio bilanciare gli sforzi a monte, facendo un discorso sui valori e innamorandosi delle qualità. Anche una donna che non ha alle spalle un matrimonio potrebbe darti la stabilità emotiva che ti serve per superare uno stress che ha radici molto più profonde di quelle legate al vissuto della persona. Si parla del rapporto con il sacro. Con la gioia nel cuore il rapporto con la donna che farà parte della tua vita avrà tutto un altro significato. Nel mondo di oggi i parroci che preparano i fidanzati al grande passo dovrebbero aiutarli a trovare una soluzione razionale a problemi che si potrebbero presentare a posteriori. Ognuno assume la responsabilità dei propri atti, per cui il pentimento dovrebbe accompagnare il perdono. Il matrimonio deve essere un nuovo inizio per entrambi… e questo deve essere chiaro. Non ci devono essere ombre, perché quelle offuscano la coscienza che sempre continuerà ad accusarci delle iniziative personali. Dopo il divorzio, quando si decide di ricominciare, bisogna andare avanti con la stessa fede, senza mai dimenticare. Perché anche quello è un pericolo.

    Un saluto affettuoso!

  3. 3
    gabriele bolo -

    Rossella,
    grazie per i tuoi commenti.
    Sembra che pero’ in una prima parte tu mi dica di mollare, e nella seconda parte di analizzare nel mio cuore cosa mi rende infelice, probabilmente non lei, ma la situazione che personalmente vivo e che in qualche modo mi ha logorato in parte, dentro.
    Puoi essere piu’ chiara?
    Grazie

  4. 4
    celi_lois -

    Ciao Gabriele, ti dirò la mia in tutta onestà, io penso che in un rapporto debba piacere molto l’atteggiamento verso la vita e le cose di chi si ha accanto, perché tutto il resto può scomparire (la bellezza fisica, il lavoro, in casi sfortunati anche la salute, etc) ma quando di una persona ti piace la gioia che ha negli occhi e la forza che ha nell’affrontare le cose bè allora ci sta tutto, allora non viene mai la voglia di mollare, MAI.

    Detto questo, poiché sono stata anche io una ragazza un po’ indietro nella mia vita rispetto al mio ragazzo e a certi miei amici, e ho goduto e ho potuto maturare grazie al fatto che non sono stata abbandonata da loro su due piedi ma compresa, aiutata, in poche parole “amata davvero”, devo anche dire che dovresti comprendere, magari parlandole, se il suo modo di fare è un modo che lei non intende cambiare perchè la soddisfa, oppure se lei ci soffre e vuole fare un percorso di crescita.
    Nel mio caso ho voluto fare molti passi avanti, ho cercato di crescere anche culturalmente e per quanto stessi indietro sicuramente sono migliorata e sto bene anche con chi mi sta accanto oggi grazie al lavoro fatto. Ma non ero felice prima, non ero realizzata, non ero completa, sapevo di volermi togliere certe piccole debolezze di cui ho sempre sofferto e che non ho saputo togliere prima per colpa di alcune difficoltà della mia vita al di fuori delle mie forze. E sto ancora procedendo in questa direzione. Però(continua..)

  5. 5
    celi_lois -

    ..se non fosse stato così, se io avessi voluto rimanere com’ero, di sicuro avrei chiuso molti rapporti, perchè fidanzato e amici non sarebbero potuti essere felici in una condizione come dire diversa da quella che c’è ora, e questo molto tranquillamente ce lo siamo detti già all’inizio della nostra relazione del mio ragazzo.

    Quindi il consiglio che ti dò è di capire che per te l’atteggiamento verso la vita è una dote molto importante e a cui non puoi rinunciare, e in secondo luogo di parlarne con lei perchè lei ha tutto il diritto di rimanere com’è se è felice così. Cambiare richiede sacrifici enormi e solo se si vogliono fare si riesce un pochino a cambiare carattere, è giusto che lo faccia solo chi sente di non essere davvero se stesso nella sua attuale vita.

    Buona fortuna!

  6. 6
    Mat -

    Non so, hai mai pensato di farti fare una statua per essere l’uomo senza difetti? Hai parlato solo male di lei. Ma che ce stai a fa? Lasciala e basta e cerca una del tuo rango, perfetta come te.

  7. 7
    Gab -

    Grazie celi lois….

  8. 8
    Golem -

    Io col mio carattere l’avrei già “accettata”. Tu lasciala e basta.

  9. 9
    Gab -

    Mat,

    Grazie per il tuo commento, sarà comunque un elemento di riflessione da parte mia..
    Golem, cosa intendi col tuo carattere ?

  10. 10
    Yog -

    Buahhh! Bel post. Che vuoi migliorare? Migliorati te, poi pensa agli altri. E sbombarti di narda ci hai pensato?

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