Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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Vi scrivo gli ultimi aggiornamenti con alcuni elementi interessanti.
Lunedi’ scorso,dopo molto tempo,mi sono rivisto con la mia amica Sabrina.Usando un eufemismo e’ in periodo di grande confusione mentale (e fisica)causata in primo luogo da una situazione personale ed economica pesante(che e’ la prima ragione del suo comportamento).
Finita la storia con R. ha avuto un’altra storia con A(di 2 mesi)finita in questi giorni.Entrambi sposati,entrambi uomini usa e getta.
La storia con A.pero’ e’ inframmezzata da altri”episodi”.Nell’ente dov’e’ volontaria conosce altre persone che le fanno il filo(pur non essendo niente di particolare).In particolare R. e N anche qui sposati.(e siamo a 4!!).R(il terzo)le fa un filo spietato e cerca approcci dovunque.Pare che sia molto preso e arrapato.Di queste sue avances me ne parla le settimane scorse(“non so come staccarmelo”).E’ lusingata dalle attenzioni ma non le piace piu’ di tanto anche perche’ e’ una situazione a rischio(abita vicino a casa sua e conosce la moglie e i vicini potrebbero sapere e vedere).Lui pero’ insiste e cerca sempre gli approcci(e lei a questo punto ci sta).
Quando mi racconta degli approcci(guarda caso)l’attenzione e’ sempre li”mi ha baciata e mi ha messo una mano sul pacco…una cosa enorme..tanto lunga che a momenti gli usciva dai pantaloni”.
La cosa va avanti nelle ultime settimane come diro’.Nel frattempo il 4 (N)la approccia e la bacia anche lui(anche qui con mano messa sul pacco).Insomma come definirla?zo......?In stato di confusione mentale?Arrapata?Fate voi..
Lunedi’ scorso ci vediamo.Per parecchio la conversazione va avanti in modo tranquillo.Ovviamente dopo un po’ il discorso poi si sposta li.
Confessa che con il 3(R,quello superdotato)ha avuto approcci piu’ spinti in macchina senza arrivare a un rapporto vero e proprio.Le chiedo”allora le impressioni tattili erano giuste?”.”Decisamente si..Ho fatto una classifica (!!)R lo ha lungo e grosso,A(l’uomo ufficiale) normale,N(il 4 pretendente) decisamente piccolo (quello mi farebbe il solletico e l’ho lasciato perdere”)
Qui pero’ scatta l’altro meccanismo”Il problema e’ che R.insiste per farlo e temo che avro’ problemi mi sa (nel farle male).L’altro problema e’ che di R. non sono per niente coinvolta”.
Quindi non basta per niente un pisellone a far capitolare una donna…
La cosa pero’ non finisce li.Vuole farmi un commiato particolare.2 baci e senza che le chieda niente mi fa un rapporto orale e prima che raggiunga un’ erezione completa…finisco.Ci sa fare parecchio e mi ha preso alla sprovvista.”sei mica messo male li””mi aggiunge alla fine.Crederle?Non crederle?Propendo per la seconda ipotesi.
Ma al di la di tutto si puo’ fare qualche considerazione:
1)Sabrina sara’ fragile ma e’ anche un po’ z…la e tanti ne approfittano
2)E’ lei per prima senza nessuna imbeccata che fa una”classifica”
3)Il superdotato attizza ma puo’ creare problemi
4)Dopo il mio approccio mi ha chiesto di essere il suo “amante fisso”
?!
roland,
Si può essere d’accordo con te quando dici che chi non ha le dimensioni è fottuto;però è fottuto in quanto considerato tale, non perchè lo sia per davvero.
In passato ho portato l’esempio di donne comunemente chiamate “lesbiche” che godono tantissimo disponendo di partners che il pene non ce l’hanno affatto.
Fosse strettamente necessario il pisello esse sarebbero tutte insoddisfatte ed infelici,invece non è così.
Contano le potenzialità orgasmiche e la disponibilità a far godere.
Non si devono confondere i fini(godere o far godere)coi mezzi(pisello,falli finti o altro).
Certo è che se uno vuole avvilirti,ci fa la pipì sopra a tutti questi ragionamenti e se ti fai suggestionare allora si che sei fottuto per davvero.
segue 9951..
Il problema e’ che la soddisfazione femminile MOLTO SPESSO non va collagata alla penetrazione.Continuo sempre con Sabrina.Dopo che lei aveva pensato a me ovviamente ho contraccambiato.Bene,solo con le mani le ho fatto raggiungere un orgasmo molto forte.Dice che nessun uomo l’ha mai toccata cosi’ ecc..che la maggior parte e’ rude o svogliata e pochi ci sanno fare.Con gli ultimi 2 con i quali ha fatto sesso MAI ha raggiunto l’orgasmo con la penetrazione e anzi un rapporto prolungato le dava noia.
Eppure(e qui e’ la contraddizione)un uomo superdotato l’attizza.Ma nello stesso tempo non e’ una condizione in qualche modo determinante o significativa.E allora cosa si puo’ pensare?
E’ giusto pensare che ci siano modelli stereotipati al punto di condizionarci.Questo pero’ vale anche per le donne e quindi non e’ un pregiudizio subculturale solo maschile.
Il problema (mi rifaccio agli intelligenti post precedenti) e’ che le convizioni non sono a volte sono pensieri elaborati dal tuo io ma sono piu’ semplicemente dei risultati che nascono da commenti femminili.Quando Sabrina “fa una classifica” lo fa in modo ironico.Ma quando parla di N.(che non le interessa)uno dei motivi”aggiuntivi”al non interesse e’ il fatto che ha un cazzetto che probabilmente le farebbe il solletico(parole sue).
Non e’ quindi per niente facile fare un’alzata di spalle e dire che i nostri sono condizionamenti o messaggi da noi recepiti in modo distorto quando ci sono donne che ti mettono in difficolta’
ALBERTO
A me l’unica cosa che risalta del tuo scritto è che il poveraccio che lo ha medio-piccolo è stato scartato a priori.
e poi queste dicono che le misure non contano.
Non gli è neanche stata offerta una possibilità.
Io credo che una donna che ero molto innammorato mi abbia lasciato x le dimensioni ora vi scrivo cosa mi ha scritto la sua amica e a voi le conclusioni questa la risposta
(SEI UN BRAVO RAGAZZO E UN GIORNO TROVERAI VERAMENTE UNA RAGAZZA CHE SAPRA AMARTI X CM SEI E TU FARAI LA STESSA COSA).Cosa vorrà dire?per come sei.
Roland
Nel mio post 9553 in parte ti rispondo.Se e’ vero che un pene medio-piccolo di per se puo’ smorzare dall’inizio un interesse e’altrettanto vero che avere un palo della luce crea problemi di altro tipo.Non lo dice Sabrina ma la maggior parte delle donne la pensa cosi’..Quindi avere verita’ assolute non e’ mai possibile.Perche’ dipende da compatibilita’ tra parters,da recettori fisici differenti e da tutto il resto.Nel caso di Sabrina poi le cose non cambiano perche’ ha avuto un sacco di uomini ma a parte 2 di loro con nessuno degli altri ha raggiunto l’orgasmo.Sia che fossero poco dotati che normalmente dotati,sia che stessero ore o 2 minuti.Niente di niente.Parole sue.E quindi?In realta’(nel suo caso)la situazione e’ abbastanza complessa.In tutti i casi pero’il coinvolgimento mentale e’ l’elemento chiave e predominante.Difficilmente la donna se non e’ coinvolta con la testa raggiunge qualcosa.Puoi stantuffare per ore ma non basta.E’ qui che bisogna lavorare..
ALBERTO
E allora perchè ha detto “quello ce l’ha piccolo, mi fa il solletico e nemmeno ci inizio niente”, se, come dici tu, l’orgasmo a prescindere dalle dimensioni sa già di non raggiungerlo?
Non quadra.
Secondo me – come è normale – le donne sono un pò ipocrite sul tema.
Non devi aspettarti che dicano ciò che pensano realmente.
E poi, francamente, spero che una donna prima di decidere se avere relazioni con me non mi tocchi il pacco per sapere come sto messo.
LEGGENDA
Non torturarti la mente: quelle ca.zzate di frasi fatte le dicono tutte le donne, quando mollano un uomo.
Può dipendere dalle misure, come no.
Questo è facile da capire: quanti rapporti avete avuto e quanto tempo siete stati insieme?
Se ti ha mollato dopo uno o due rapporti, allora è ragionevole pensare alle misure.
Non ricordo come sei messo, ma mi pare che superi i 13 cm, quindi a questo punto mi chiedo: questa ragazza adora i cavalli?
Temo che tu non abbia perso niente.
Nello scritto precedente mi sono sfuggite alcune cose che davo involontariamente per scontate.
Sulle dimensioni del pene in erezione, il 90% degli uomini occidentali (italiani compresi) sono compresi tra 12 e 18 cm, con una media di 15.
Il 5% ha un pene con lunghezza inferiore a 12, il 5% superiore a 18. l’1% superiore o uguale a 20, l’1% inferiore o uguale a 10.
Forse cosi’ e’ piu’ chiaro per chi non ha capito bene il mio scritto (un po’ confuso, lo ammetto).
Che la vagina sia elastica e’ ovvio (altrimenti la testa di un bambino non potrebbe passare), ma lo e’ in larghezza.
La muscolatura si estende circolarmente alla cavita’ vaginale ma non nel senso della lunghezza.
Il collo dell’utero (il fondo vaginale comunicante con la cavita’ uterina) e’ stabilizzato da legamenti sospensori , che non sono costituiti da fibre muscolari e pertanto l’estensione in lunghezza e’ possibile (se viene spinta verso l’alto), ma non automatica.
Sempre per spiegare meglio il mio pensiero, al di la’ delle dimensioni, e’ importante nel sesso femminile lo stato di eccitazione psicologica e fisica, e la stimolazione delle aree erogene poste all’ingresso delle ie genitali, piu’ che la stimolazione vaginale in profondita’. In questo senso hanno piu’ importanza le modalita’ rispetto alle misure.
MEDICO
sei stato chiaro, un solo quesito: se la vagina non è elastica anche in lunghezza (non si espande) come fanno a entrare peni di 15-16-17-18 cm, tutti, se è “lunga” solo 9-10 cm? La donna dovrebbe avvertire molto dolore, cosa che molte – leggendo anche i vari siti internet – non confermano.
Roland 9957
In effetti la tua obiezione e’ legittima.Posso pensare che indipendentemente dal raggiungimento difficoltoso o quasi impossibile dell’orgasmo la penetrazione di per se’ sia comunque un attivatore importante per il successivo raggiungimento dell’orgasmo.Ma anche qui entrano parametri precisi.Nelle 2 ultime relazioni fisse(la prima con R e la seconda con A),come mi ha raccontato lei,il sesso era diametralmente opposto.Il primo uomo,completamente passivo ed egoista,durava tantissimo e lei non sentiva niente.Il secondo,piu’ attivo e piu’ attento alle esigenze di lei,durava meno ma era molto piu’ soddisfacente perche’ piu’ passionale.E qui il discorso misure e’ relativo:un pene piu’ lungo per il primo,un diametro maggiore per il secondo.Quest’ultimo molto piu’ soddisfacente..Quindi???
Se e’ vero che il secondo non le faceva raggiungere l’orgasmo e’ vero che comunque quest’ultimo veniva”attivato”.L’importanza forse e’ li..
ALBERTO
però temo tu perdi di vista la questione che pongo.
Tu dici “.E qui il discorso misure e’ relativo:un pene piu’ lungo per il primo,un diametro maggiore per il secondo.Quest’ultimo molto piu’ soddisfacente..Quindi???”
Tu dici “un diametro maggiore per il secondo” presupponendo che potrebbe essere stato piu’ soddisfacente; ignori però che quando le donne (o anche noi uomini) dicono che un diametro maggiore è preferibile a una lunghezza, presuppongo comunque una lunghezza MINIMA sindacale che deve esserci. In questo caso, se si tratta di un pene di 14 cm, con un diametro di 13-14 cm, è chiaro che per loro risulta soddisfacente. Allo stesso modo, se parlassimo di un pene LUNGO 11-12 cm, con un diametro di 14 cm, sarebbe la stessa cosa?
Il problema è che generalizzare con questo tipo di frasi, presupponendo che sia un problema di pochi uomini, è sbagliato. Ci sono uomini (come me) che hanno lunghezze inferiori ai 14 cm,e quindi che cosa devono pensare davanti a frasi di quel tipo? che sono comunque tagliati fuori (posto che penso tutto sia proporzionato, e difficilmente chi ha un pene lungo 12 cm abbia una circonferenza di 15).
ROLAND
Allora premetto che questa donna era sposata,mi ero troppo preso di lei,e penso pure lei,la storia e durata 3 mesi abbiamo fatto non tanto sesso per la complicazione del matrimonio,sai non e facile uscire sempre liberamente,abbiamo fatto sesso 7 volte,lei ROLAND si faceva x vedermi 30km andata,30km ritorno.Ci tenevamo frequentemente in contatto varie e svariate volte in contatto tramite cell,sms e face al giorno.Lei mi faceva parecchi apprezzamenti sul mio pene,non per la grandezza ma bensi per la sua durezza,però io ho questo dubbio che lei non ce l’abbia fatto a continuare con me x le misure del mio pene,che ti ricordo sono di 13 e qualcosa quando e al max 14 diametro al centro 4 cm.L’ultima volta mi disse mentre che aveva il pene in mano mi disse sai come piace questo alle donne,poi non ha voluto piu vedermi.la sua amica mi dice troverai una che ti sapra amare per come sei,cosa vorrà dire per come sei?sembra che mi volesse dire troverai una che si accontenterà del tuo pene,magari forse mi sbaglio che volesse dire quello.Una volta ho fatto una domanda x tutti ma nessuno mi rispose tranne una mia amica in privato la domanda era seguente(quando una donna si bagna significa che e eccitata?)lei si bagnava molto,tanto che il liquido gli colava tra le gambe,se e cosi cioè voglio dire che si eccitava davanti al mio pene piccolo.ROLAND poi gli chiesi se il mio era piccolo,lei mi rispose allora tu i caxxi piccoli non gli hai mai visti mah.
MEDICO
Io non sono molto daccordo sul fatto che la vaggina e lunga 9-10 cm ma proprio x niente sono daccordo.
ALBERTO
Vedi cosa dici,lo ha scartato a priori il pene piccolo.Poi dici in questo ultimo commento col secondo uomo che aveva il pene di maggior diametro era meglio, ma quanto era il diametro?qua stà il punto,se non si danno le misure non si capisce,magari a un diametro di 5 o più,e allora siamo punto e a capo, il mio e 4cm,quindi oltre che corto pure fino.Perchè credo che sia quel mezzo centimetro in più ho 1 centimetro in più in diametro che faccia la differenza,sia in vaggina che tattile,e 2-3-4 centimetri in più in lunghezza per la vista.
Scrivo per l’ultima volta.
Vi sono varie pubblicazioni scientifiche disponibili e vari siti seri che chi non e’ convinto puo’ consultare.
la muscolatura vaginale e’ circolare e permette di “stringere” il pene durante l’atto sessuale in modo piu’ o meno volontario.
Non e’ possibile muscolarmente estendere la vagina in lunghezza, tuttavia la sua elasticita’ permette l’estensione passiva (cioe’ durante la penetrazione) anche in lunghezza fino a 2/3 della lunghezza iniziale.
Quindi c’e’ un adattamento alle dimensioni del pene, con un allungamento passivo della profondita’ vaginale che puo’ arrivare fino a 17-18 cm. Ovviamente se un pene entra per 13 cm l’allungamento sara’ di 13 cm, se un pene entra per 15 cm lo sara’ di 15 ecc. Ulteriori allungamenti oltre 17 cm possono essere dolorosi, da cui i timori comuni di una donna per un pene eccessivamente lungo.
Ad ogni modo, per concludere questi chiarimenti anatomici, il piacere sessuale femminile dipende piu’ dalle modalita’ e dallo stato di eccitazione, e piu’ dalla circonferenza che dalla lunghezza del pene.
Arrivederci a tutti
Roland e Leggenda
Ovviamente non sono in grado di avere piu’ conoscenze al riguardo(le confidenze hanno un limite e se chiedi troppo corri il rischio di irritare la persona che te le dice).Quindi non so se il tizio in questione avesse anche una lunghezza minima “sindacale”.Posso presupporre di si ma solo per deduzione(in passato mi aveva parlato di un suo ex che ,avendolo un po’ corto,le impediva p.es.di stare sopra dato che spesso “usciva”).
Quello che l’ha colpita di questo tizio era il modo di muoversi(ad.es.anche stando sopra lei stava ferma e faceva tutto lui con i movimenti del bacino,cosa che nessuno aveva fatto prima ).In dettaglio altro non so..
E comunque anche questo tizio ,dopo gli exploit iniziali,l’aveva delusa in quanto poi ha avuto seri problemi di erezione(non piu’ giovane e con bypass ).E’ li’ che la maggior parte delle donne si lamentano(scarsa-inesistente erezione e conseguente durata e scarse attenzioni)piu’ che sulle misure.
Sul fatto che un diametro sia soddisfacente solo se associato a una lunghezza minima …non ne sarei cosi’ sicuro perche'(come gia’ detto in passato)se la donna e’ solo clitoridea e’ sufficiente avere un’erezione prolungata per farla arrivare all’orgasmo.
E comunque molto meglio cosi’ che il contrario(un pene piu’ lungo ma sottile).
Al riguardo e’ PERFETTA la spiegazione che da Medico (la vagina e’ estensibile anche in lunghezza ma con ovvi limiti)e quindi il concetto di minimo sindacale e’ completamente da rivedere.Dipende(come gia’ detto altre volte)dalle esperienze anche delle donne e quindi il concetto di normalita’ varia di volta in volta.Come perfetta e’ l’accento che Medico pone sull’importanza dei movimenti e del coinvolgimento oltre che a confermare che le donne danno piu’ importanza alla circonferenza…
MEDICO
Bè ora e più chiaro
ALBERTO
Ma questa circonferenza quanto deve essere?date qualche numero.
15 29 73 sulla ruota di napoli
a vostro avviso, tralasciando quelle che sono le statistiche e misurazioni mondiali come la Kinsey, che sono poco indicative, un uomo ITALIANO oggi, dotato di 14cm, può sperare di affrontare una relazione serenamente? cioè voglio dire: altri di voi messi circa come me hanno avuto storie più o meno serene e senza problemi oppure un “percorso accidentato”?
VINCENT
Io ho guardato oltre 1000 video porno amatoriali,non ho visto nessuno e dico nessuno che aveva le mie dimensioni oppure piu piccoli,tutti più grandi,la stessa cosa negli spogliatoi in palestra, questi medici dicono la media 15 lunghezza 12 circonferenza,sui video porno amatoriali il piu fesso aveva 14 di circonferenza e 16 di lunghezza il piu fesso.Secondo me siamo in pochissimi ad avere queste dimensioni.
Se si vivrà felici con queste misure la vedo dura.Le mie relazioni durano tutte pochi mesi chissa perchè,VICENT le mie misure sono 14×12,5-13.
magari le persone che lo hanno come il nostro non ci pensano proprio a caricare vido su internet, quindi quelli messi come noi sono nascosti al web….
E se ci fai caso siamo in pochi anche su questo forum,rispetto a quello che si dice dovremmo essere in più.
Come abbiamo avuto modo di dire in passato, i medici visitano tante persone diverse le une dalle altre.
In contesti specifici emerge le specifica caratteristica delle persone e noi ci facciamo l’idea che son tutti così.
In un convento ci faremmo l’idea che nessuno fa sesso;
In un bordello penseremmo che tutti fanno sesso.
Diceva il poeta Leopardi:
“Misero colui che quando guarda vede solo ciò che vedono gli occhi”.
Sembra quasi che per legge della natura chi ha l’uccello piccolo, debba essere soppresso, chi vanta le proprie dimensioni del pene e chi se ne fa un problema, così come le donne per le tette, il culo ecc. tutto troppo puerile, considerate che la natura ci fa di tutte le misure,alti , bassi, belli e brutti, e così le dimensioni del naso, grosso, piccolo,lungo corto, deforme affusolato, così gli orecchi, gli occhi, le mani, i piedi, ecc. quindi io dico la finiamo di fare i ragazzini, e piuttosto portare la discussione delle misure ad un dialogo più lineare e se proprio si vuole scrivere qui, raccontare le proprie esperienze di vita vissuta, ed aiutare quelle persone che a causa delle dimensioni, si creano l’hadicap e vivono male, aiutiamoli a uscirne fuori, dicendo loro che non è il pene che fa la felicità, ma essere felici di esserne provvisti e imparare ad usarlo, fate l’amore non la guerra. ciao
NINO
Hai ragione,il fatto che quando incontri donne superficiali e li che poi ti cade il mondo adosso.E questo tipo di donna che ci fa sentire un pò inadeguati e insicuri.Perchè purtroppo ce ne sono di donne che giudicano l’uomo in base alle dimensioni del pene.
LEGGENDA
mi permetto di correggerti. Non è un fatto di donne superficiali, perchè noi ci siamo creati in mente l’idea che le donne che denigrano il pene piccolo e lo desiderano medio-grosso, siano solo quelle un pò stupidine e un pò oche. Non è così. Ho letto un sacco di donne all’apparenza “normali”: colte, intelligenti, apparentemente sensibili, anch’esse dire che un pene piccolo non è detto fornisca piacere in un rapporto fisico.
e come la mettiamo?
sono solo nostre proiezioni?
Poi ha un fondo di verità quello che dice Nino: ognuno è fatto a modo suo e dovrebbe tenersi quello che ha e usarlo bene, il punto è proprio quando ci ‘fondiamo’ con gli altri, in questo caso nell’amore, che quello che abbiamo non viene accettato.
E allora lì i complessi li rivogiamo a noi, imprechiamo per quello che ci ha dato madre natura, e pensiamo di essere sbagliati.
Chissà chi ha ragione e chi no.
Nella nostra testa c’è l’idea di non essere accettati perchè molto spesso è così.
Quel molto spesso però,diventa “sempre” a causa di un fenomeno di proiezione che scatta in qualità di stereotipo fisso in noi quando ci troviamo dinanzi ad una situazione simile a quella che precedentemente ha creato in noi l’imprinting di “inadeguatezza”.
Questo imprinting viene continuamente rinforzato da una subcultura che noi tutti conosciamo:risa,disprezzi,battute,rigetti,sarcasmi,la pornografia che esalta i peni medio-grossi ecc…
E’ molto importante imparare a proteggersi da quello che è dentro di noi stessi,pur essendo stato ciò interpolato dal mondo esterno.
Il nostro personale carattere può aver deformato la originaria interpolazione acquisita e aver dato ad essa un impronta molto personalizzata.
Dunque quello che proiettiamo fuori di noi non è perfetamente uguale a ciò che è stato precedentemente interpolato dal mondo esterno.
In pratica,è molto facile sbagliare ed attribuire alla realtà quello che almeno in parte è nella nostra natura.
ROLAND
Se per questo neanche un pene grande è piacere garantito.
Come ti va la vita di coppia roland.
LEGGENDA
non vivo in coppia da due anni e piu’.
il pene grande non è garanzia di piacere, ma – per loro – quello corto non lo è di certo.
La domanda che mi faccio,se alle donne piace di più il pene grande,e possibile che tutte le donne sposate,fidanzate abbiano il loro partner dotato?se è cosi allora significa che quelli col pene piccolo siamo veramente in pochi.
LEGGENDA
Credo che rifacendomi a un concetto statistico, la maggior parte delle donne sia accoppiata con uomini che hanno un pene nella media. E la media, come sappiamo, va dai 14 ai 18 cm.
Va da sè, che sotto e super dotati si dividono reciprocamente il restante della vita sessuale, secondo me a grande discapito dei primi.
ROLAND
E chi ce la di 12-13 cm e tagliato fuori?cioè stiamo parlando di pochi centimetri.Secondo me siamo un pò fusi.ROLAND ma veramente credi che una donna si accorga se un pene è di 12cm-13 o 14 ma non scherziamo.
Sul fatto che una donna si accorga delle differenze,e’ chiaro che tutto dipende dalla donna in questione e soprattutto dalle sue esperienze.
Se una sta con uno come me (14 cm)e poi passa a uno lungo 12 cm p.es.la differenza e’ minima e credo poco percettibile.Lo stesso se passa a uno che l’ha lungo p.es.16 cm anche se in modo diverso(lo spieghero sotto?.Se pero la differenza e’ spiccata allora non puo’ non accorgersene.Se la mia donna e’ passata da un 23 cm a me(con un ex in mezzo)9 cm di differenza sono parecchi.Si vedono e certamente si sentono.Differenze soprattutto nelle posizioni,specie quelle dove piu’ ampiezza nei movimenti pelvici e in altre (con lei sopra)dove non c’e il rischio che il pene possa fuoriscire spesso.Poche balle,la realta’ e’ questa.E alle donne quasi sempre un pene lungo ,perlomeno a livello visivo,non dispiace certo.
Quando la mia ex,dopo la fine della nostra storia ,ha avuto una relazione con uno che lo aveva piu’ lungo,(dettomi papale)non ne parlava con sguardo preoccupato,.Anzi…
Il problema vero pero’ alla fine e’ uno solo:c’e’ o no una differenza o meno nella soddisfazione femminile dovuta alla lunghezza del pene?
E qui entra in ballo la famosa questione della penetrazione profonda che per alcune puo’ essere piacevole,per altre dolorosa.
Allego un link che avevo postato anni fa(con un altro nick)sul tema e che sono andato a riprendere:
http://community.girlpower.it/penetrazione-profonda-fastidio-o-piacere-vt69581.html
Ci sono risposte (femminili)molto interessanti e in parte discordanti che spiegano bene certi meccanismi.Ma quasi tutte spiegano che e’ fondamentale il momento in cui avviene.E a quasi tutte(nel momento giusto)non dispiace.
E qui che scatta l’altra questione (che da anni cerco di spiegare):
la vagina,durante l’eccitazione diventa oltreche lubrificata anche molto piu’ elastica e quindi e’ in grado di accogliere quasi sempre taglie xxl.Quindi per una donna che ama la penetrazione profonda un pene di 14 cm e’ PERFETTAMENTE UGUALE e a uno di 11,12 cm(e cioe’ PER UN CERTO TIPO DI STIMOLAZIONE insufficiente)cosa che p.es.puo’ essere piu’ difficile per uno di 16,17 cm.Per le donne invece che non amano la penetrazione profonda il discorso non si pone
Se la donne e’ poi clitoridea basta avere un’erezione duratura e basta.
Se volete farvi venire mal di testa allego altri 2 link,dove tra mille interventi cretini,ci sono risposte femminili molto interessanti:
http://community.girlpower.it/a-vt29475.html
http://community.girlpower.it/circonferenza-del-pene-e-piacere-femminile-vt104388.html
Insomma alla fine dipende solo dalla donna e basta.Ma soprattutto conta USARLO AL MEGLIO
LEGGENDA
Io non ho mai detto che una donna noti la differenza tra un pene di 12 e uno di 14 cm. Ho detto che la nota tra uno di 11-12 e uno di 15-16-17-18
E siccome il 90% degli uomini ha un pene tra i 14 e i 18 cm, chi sta sotto i 14 magari qualche problema se lo fa, perchè sfido io se una donna ha avuto molti uomini con misure come la mia. Non credo proprio.
Credo invece allo slancio verso l’alto, e cioè che ha avuto – mediamente – almeno 1 uomo su 2 che ha misure dai 14 in su.
E poi ha ragione ALBERTO: l’ampiezza di movimenti – per la comprensione della misura da parte delle donne – fa molto. Se io ho un pene di 12-13 cm, e mi accoppio con una donna medio-grassa, beh, l’ampiezza di movimenti in posizioni come la pecorina o il missionario, sarà molto minore rispetto a uno che ha un pene di 15-16 cm.
A meno che non ne trovi una abbastanza magra e che abbia un sedere non troppo largo e sodo, allora lì forse riesci a gestire le spinte, in certe posizioni, meglio.
ALBERTO
Alcuni commenti mi rincuorono,insomma ci sono molte donne che ritengono che dal punto di vsta meccanico le dimensioni non contano.Addiritura ce una che dice che è vero che un pene più grosso in vaggina si senta di più,ma dice anche che il sentire in più non significa maggiore godimendo.
X coloro che non ragionano con righelli e centimetri
Con un pò di fortuna si può anche trovare la donna giusta, bisogna però ricordare che quel rapporto umano andrà inserito in un più ampio contesto sociale in cui sono vigenti modelli di pensiero che potrebbero anche”smontare”il partner.
“Maria,a quello ti sei preso?! non ce n’erano più ragazzi?!”
A questo punto bisognerà sperare che Maria non si lasci trascinare
dalle altrui influenze e suggestioni(eh si,sempre quelle).
Posso saltare la filosofia, la sociologia ecc ecc ecc e andare al pratico seppur triviale?
Sono passata da un venti a un qualcosa di molto piu’ piccolo. Be’ sta tutto in bocca senza far venire i conati di vomito, non devasta se non sono subito bagnata e non sfonda se si ricorre ad altre strade rispetto a quella classica.
Io c’ho guadagnato!
E VAI
Innanzi tutto occorrerebbe capire che si intende per “molto più piccolo”. Perchè se da 20 sei passata a 14-15 non è molto più piccolo, è marginalmente inferiore.
Comunque, è da evidenziare un punto: a un certo punto dici “non devasta se non sono subito bagnata”. Immagino che ti riferisca alla penetrazione normale: beh, una volta che una si eccita e si bagna… che sente poi?
Passaggio da un 20 a un 12.
Naturalmente anche la larghezza è diversa.
Così come esistono uomini che non sono subito in tiro (pur avendo voglia)esistono donne a cui occorre un pò di tempo per bagnarsi fisicamente pur essendo mentalmente eccitate.
Se nel frattempo ti si presenta un membro grande, seppur (ben)intenzionato a sollecitare/collaborare, il rischio è che il dolore o il bruciore asciughino ciò che si stava bagnando.Con tutte le conseguenze del caso.
Il pene più piccolo è più delicato e più conforme, nelle dimensioni, ad una apertura femminile non ancora (ribadisco fisicamente)pronta ad un rapporto. Il pene 12 (e meno largo), passando senza sfregare eccessivamente, sollecita il bagnarsi.Il 20 (e più largo) rischia di sfregare troppo le pareti e di asciugare.
Poi com’è stato giustamente notato, dipende dalla funzione della penetrazione ai fini dell’orgasmo.
Ossia se una penetrazione è fondamentale per un orgasmo oppure è un particolare perchè poi, alla fine, l’orgasmo si raggiunge sollecitando il clitoride.
E se occorre una penetrazione profonda o è sufficiente una penetrazione.
Quando l’orgasmo si raggiunge con la stimolazione del clitoride e la penetrazione non deve essere un impalamento, il 12 piuttosto che 20 diventa totalmente ininfluente se non per quanto ho asserito nell’altro post: il 20 è difficilmente governbile in un rapporto orale, è (può essere) angosciante in un rapporto anale.
Io, sinceramente, in certi momenti amo giocare e far di tutto con il mio compagno. Senza, però, doverne pagare lo scotto dopo.
E vi assicuro che beccarsi un 20 (con larghezza annessa) nell’ano è un gioco che, a rapporto concluso, si paga caro….
A meno che, ovviamente, non si sia dotate di aperture fronte-retro particolarmente estese.
Non è il mio caso, però.
Saluti.
Saltando filosofia,sociologia,psicologia,ecc..ecc…non rimane nulla,
ma solo un oggetto inanimato al pari(o peggio)di un cetriolo,di una zucchina,di una banana,di un fallo finto o di un vibratore.
Volevo sapere le misure di cui parlate 14/15cm di pene come sono prese appoggiando il metro sul pene o spingendo fino a toccare l’osso pubico? tra le 2 misure c’è una bella differenza.
Grazie
Dealer,
Indipendentemente da come si prendono le misure,il pene è sempre quello,quindi mettiti l’anima in pace.
Si…..perché una mano, un piede, il cervello vengono mossi dalla sociologia….ma che dici??? Il pene fa parte di una persona ossia corpo, mente, personalità e anima (per chi ci crede). È questo che, spesso, si dimentica. Che dietro al pene, a 10-12-15-20-25 cm che sia, c’è un uomo, c’è un mondo e che quel mondo, perlomeno in quei momenti, è il mondo verso cui si provano sentimenti.
Se poi, quel mondo, fa provare piacere è tanto di guadagnato. Ma il sesso è solo uno dei mille aspetti di una relazione. O, perlomeno, cosi’ dovrebbe essere.
E VAI
Rispondimi a questa domanda,se una donna si bagna tanto mentre si fa la penetrazione cosa significa che si stà eccitando molto con la penetrazione?mi spiego meglio a me capitato con una donna che si bagnava tanto,il liquido vaginale gli colava tra le cosce,impregnando i miei indumenti mutande,camicia era di colore bianco il liquido.Cioè voglio dire che il produrre tanto liquido e sintomo di forte eccitazione da parte di lei,questo per sfatare il mito delle dimensioni visto che il mio pene e di 13cm lunghezza e 13 di circonferenza,E VAI rispondimi a questa domanda.Poteva essere addirittura una iaculazione vera e propria oltre al liquido vaginale.
Certo,il pene fa parte della persona,corpo e mente e la mente è governata anche da specifiche cognizioni che vengono dalla società.
Basti pensare all’impotenza maschile o frigidità femmnile in assenza di malattie organiche.
Il sesso è solo un aspetto della relazione, un aspetto che viene enfatizzato fino al parossismo a causa della prezzolata parsimonia a cui ci hanno abituato tantissime donne,a dispetto della loro presunta modernità.
La femmina pone condizioni quando fa sesso,il maschio no.
E ci sono uomini che sono uomini non perchè hanno il pene, ma perchè è stato loro impartito l’insegnamento secondo il quale bisogna inginocchiarsi solo dinanzi a Dio,e non davanti a persone qualsiasi solo perchè hanno il grande merito di avere l’apparato genitale femminile.
E VAI
il problema, è che molte donne, quei sentimenti iniziano a provarli dopo una bella e “appagante” trom.bata.
Ecco perchè ci poniamo tanti problemi.
non è mica più come una volta, che per uscire con un uomo dovevi avere l’autorizzazione dei genitori e che prima di andarci a letto, dovevi aspettare mesi e mesi, così intanto potevi innamorarti e spendere sentimenti per la persona che frequentavi. Oggi non è più così, le donne vanno a letto con il ragazzo che frequentano, quasi subito, e in questo modo decidono subito il grado di compatibilità sessuale (e fisica) che c’è.
quindi i sentimenti vengono dopo.
E’ ovvio che PRIMA c’e un uomo,il suo cervello,la sua anima e il suo carattere.Il pene viene dopo.Il problema che pero’puo’ venire fuori(ne ho gia’ parlato altre volte e secondo me e’ li che sta il nocciolo)e’ che difficilmente si puo’ usare “la prestanza fisica”come chiave per mettere in sordina i problemi e come strumento per tenere piu’ stretta una persona.Non e’ quella la chiave di seduzione sulla quale possiamo fare breccia.Ce ne sono altre ma non quella.
Non che “essere prestanti”sia di per se una garanzia sufficiente.Se le cose non vanno la donna se ne frega in ogni caso.Ma se le cose non vanno e IN PIU’ ‘ non hai qualita’ di un certo tipo la cosa e’ gia’ diversa.
Forse in un caso la donna ci pensa di piu’ prima di lasciare rispetto all’altro.E comunque non sei attaccabile o condizionabile a parole.
Ricordo anni fa un litigio accesissimo con la mia donna dove ce ne dicemmo di tutti i colori.Tra le cose che disse per ferirmi ci fu la frase”uomo dal caxxo corto!!”La stessa cosa,evidentemente,non l’avrebbe detta ad altre persone…
Un momento di eccesso e d’ira?Va bene tutto..pero’ certe frasi rimangono.
Si puo’ obiettare:se sta con te e’ perche’ a lei va bene cosi e ci sono altre cose.Giustissimo.
Quello che pero’ si percepisce in realta’ e’ un po’ diverso.
Racconto(gia’ scritto in passato)un episodio abbastanza significativo.
Estate 2012.Siamo su un’isola spagnola dove (per caso)capitiamo su una spiaggia di nudisti e dove ci sono decine di uccelli di tute le taglie.Commenti ironici e infastiditi e moralismi del tipo “ma che vergogna”…Tornati pero’ in albergo ritorna sull’argomento e testuale testuale dice”erano piu’ o meno tutti come il tuo..a a parte uno che lo aveva proprio lungo”.Gli obiettai che tra stato a riposo ed erezione a volte non c’era corrispondenza ma lei sicura del fatto suo mi ribadi”scusami ma non e’ cosi’…certe cose le so.So che vuoi convincermi del contrario ma non e’ cosi'”.Il tono era ironico ma quello che si capiva chiaramente era che non ne parlava con fastidio ma anzi…
Mi fermo qui per dire che non e’ l’uomo il piu’ delle volte che ne parla per primo ma e’ la donna che lo fa,vuoi per vanteria o vuoi per altro.
Mi fermo pero’ a un caso recentissimo(quello di Sabrina)che e’ emblematico di un altro caso:il sesso per”sport”.Conosce 2 uomini:entrambi NON LE INTERESSANO.Tuttavia e’ giu’ di corda per mille problemi e accetta qualche avances.Nel petting capisce con chiarezza che uno e’ superdotato mentre l’altro no.Me lo raccontA ESPLICITAMENTE.l’ultimo e’ scartato a priori(non mi interessa e poi deve avere un coso0 da niente).Con l’altro invece il flirt continua e le percezioni sulla dotazione sono state confermate dagli approccì.
Anche di questo non e’ innamorata e ribadisce che non gliene frega niente (aspetta me,dice sempre)pero’ con questo la conoscenza e’ andata avanti.Solo sport?Si.Nello sport pero’ se al 2 incontro tiri fuori una taglia xxl ci sara’ il 3 e 4 incontro,nell’altro ti fermi al 2…
Una piccola aggiunta e poi chiudo.
Quando parlo del “cammpo ricordi” femminili e di certe idealizzazioni tra le righe parlo anche di un discorso a meta’ tra un immaginario ideale e la realta’.Perche’ e’ certamente vero che una taglia xxl e’ anche fonte di problemi..ma e’ anche vero che nell’immaginario e’ presente.
Tempo fa parlavo con la mia donna(in tono ironico)di vibratori.Lei (anche recentemente)scherzando o no,ne ha riparlato..Le chiedo”come lo vorresti?”…E lei senza incertezze”Lungo!”con l’aria di non ha dubbi(quasi con il tono che le mancasse qualcosa..)Come interpretare???
Alberto, interpretare che alle donne piace lungo. Non vedo cos’altro ci sia da dire.
Certo leggenda, bagnarsi tanto significa essere tanto eccitate. Capita (anche spesso) che ci si ecciti senza bagnarsi (per ansia da prestazione, imbarazzo o qualche litigata rimasta di traverso). Ma se ci si bagna al punto di impregnare gli indumenti l’eccitazione è fuori di dubbio.
Alberto, il mio ex marito me la menaba sempre con la storia delle supertettone. Ora sta con una tavola da surf……e da come la guarda e ne parla ci sta assai bene.
Ctedo che, a volte, gli scherzi, le battute, le frecciate fanno più effetto perché colpidcono un punto debole
Ma il punto è proprio questo. É un punto debole per l’uomo che sta lì con il righello come un geometra o per la donna che poi, magari, sbrodola al contatto con un dito?