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Gesù è morto sulla croce?

di nicola87

Views: 1 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Spero di non offendere nessuno esponendo questi miei pensieri.
Quello che mi chiedo e che chiedo a voi è: Gesù Cristo è veramente morto sulla croce e poi risorto? O più semplicemente non è veramente morto in quella circostanza e di conseguenza neanche risorto.
Esistono teorie alternative alle sacre scritture (per altro già riscritte e rivedute decine di volte, quindi in qualche modo stravolte) sulla storia di Gesù, e a mio parere sono anche più sensate e giustificate.
La morte data dalla crocifissione avveniva per asfissia; praticamente al condannato venivano spezzate le gambe, oppure, se non spezzate, ad un certo punto non reggevano più il peso del corpo che gravando sulle braccia provocava lo schiacciamento della cassa toracica e l’impossibilità di respirare.
Ma a Gesù non furono spezzate le gambe come ai due ladroni che aveva ai lati, che dopo poco morirono.
Gesù fu finito con un colpo di lancia sotto il costato.
Una delle teorie sopra citate sostiene che fu proprio quel foro di lancia a salvare la vita a Gesù; una specie di tracheotomia al torace, che gli ha permesso nonostante il prolungato schiacciamento dei polmoni il flusso di una minima quantità d’aria tale da tenerlo in vita, poi, quando i suoi aguzzini se ne andarono, fu tolto dalla croce in fin di vita, ma ancora vivo.
Fu curato, guarì e morì chissà dove e chissà quando, c’è chi sostiene in Kashmir all’età di 88 anni.
Esiste persino una tomba dove dicono riposerebbero le sue spoglie.
Altro dato a favore di questa teoria è la sacra sindone, che ci mostra un corpo un poco sanguinante.
Ma i morti non sanguinano.
Cosa ne pensate?

Data di pubblicazione: 12 Novembre 2010

L'autore, nicola87, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Cultura e Spiritualità

46 commenti

  • 1
    Daniele -

    Penso che non siano le informazioni biografiche che mi interessano. E’ per questo
    che la chiamano fede..
    Dani

  • 2
    paolo s. -

    Ciao, se ti interessi a queste cose dovresti sapere che la sindone è un falso, lo sanno tutti i ricercatori, e sanno anche come fu realizzata: si dice addirittura che l’abbiano commissionata a Leonardo da Vinci in un’epoca in cui c’era bisogno di “reliquie” per rassicurare i credenti, e che lui l’abbia ottenuta utilizzando come “timbro” un corpo umano vero, e un bassorilievo in legno per il viso.
    Dio non ha certo bisogno di questi mezzucci… è Onnipotente!
    Per quanto riguarda Gesù, il Corano dice che non sia morto, che chi l’ha visto morto si sia confuso, o che sia stato confuso da Dio per non capire ciò che stava accadendo.
    A me che Gesù l’avesse scampata farebbe molto piacere, perché non meritava una morte del genere, così mi sono fatto una mia teoria: da studioso delle Scritture conosco la storia della condanna di Gesù, e di Barabba il criminale che fu proposto in cambio da Pilato al popolo di Giudea. Quest’ultimo scelse Gesù, si assunse la responsabilità della sua morte (“il suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli”) e Pilato se ne lavò le mani. Secondo me fu proprio in quel momento che avvenne lo scambio, perché in realtà anche Barabba si chiamava Gesù. Leggi i Vangeli oppure solo la voce Barabba su wikipedia, e troverai conferma. Tra l’altro i racconti della Passione sono pieni di stranezze, a leggerli pare proprio che qualcuno abbia voluto confondere le idee sull’accaduto.
    Poi ci sono le storie riguardo l’esistenza di Gesù dopo l’accaduto, ma a me di quelle poco importa, né chi sia stato quel cadavere sulla croce: da amico di Gesù preferisco pensare che Dio abbia ascoltato quella sua ultima preghiera (“Padre, allontana da me questo calice”) e che l’abbia salvato dal dolore della crocifissione; nonostante contraddica tutti gli insegnamenti della Chiesa Cattolica, mi rende molto più felice questa ipotesi che non quella serie di orrori che chiamiamo Via Crucis, sono felice di non sentirmi colpevole di qualcosa che non ho commesso, e di non legare la mia idea di religione al sangue e alla morte piuttosto che alla Luce. Sono anche convinto che l’iconografia della passione abbia in sé qualcosa di estremamente sadico e macabro, che la mia sensibilità rifiuta da sempre, in favore di atmosfere più celestiali.
    Se poi vuoi leggerti anche il Corano, sappi che è molto interessante per uno che cerca risposte, te lo consiglio vivamente. Ciao

  • 3
    nicola87 -

    Paolo s,
    ti ringrazio molto.
    In effetti non conosco affatto il corano, sono da sempre attratto dall’induismo e pur
    essendo battezzato cresimato ecc. ho indirizzato le mie ricerche in quella direzione.
    Pur credendo nel potere della preghiera, vedo nella meditazione l’unica vera ricerca
    spirituale interiore possibile.
    Tornando al discorso Gesù Cristo, altre teorie dichiarano che lo stesso
    predicasse la reincarnazione, e il movimento cristiano portò avanti questi
    insegnamenti per i primi 500 anni dopo la sua morte.
    Grazie ancora per la gentile risposta.

  • 4
    nicola87 -

    Daniele,
    grazie della risposta.
    Se una fede è fondata su delle scritture, mi sembra logico porsi delle domande sulla
    veridicità delle stesse.
    Grazie ancora, gentilissimo.

  • 5
    colam's -

    Secondo me si’, e’ morto sulla croce dopo essere stato frustato.

    Che la Sindone sia un falso e’ secondo me .. Falso !
    Che la lancia abbia fatto una tracheotomia e’ secondo me anatomicamente altrettanto falso (per raggiungere la trachea passando dal costato ci vuole il bisturi di un chirurgo credo, non la rozza lancia di un legionario)

  • 6
    paolo s. -

    Grazie a te Nicola87 … anch’io mi sono informato a suo tempo sull’induismo, ma a parte la filosofia e l’aspetto coreografico che sono piuttosto accattivanti, l’induismo così come il buddismo non hanno soddisfatto le mie esigenze, in quanto la mia domanda principale è sempre stata: chi ha creato il mondo? i colori e i profumi dei fiori, la perfezione degli insetti, le strisce della tigre e i disegni delle farfalle, la grandiosità del firmamento? Nessuna delle due religioni mi ha dato risposta.
    Il Corano è stato per me come un sole splendente che ha dissipato tutte le nubi, ma non è detto che lo sia anche per gli altri. Però, se uno cerca, lo dovrebbe fare ovunque, anche dove non si aspetta di trovare, senza pregiudizi: in effetti anch’io non avrei mai immaginato di trovare quello che cercavo proprio lì, nel libro che fin da piccoli siamo istruiti a ignorare, e ultimamente anche ad odiare perché ci impongono di associarlo al terrore. C’è anche chi lo vuole bruciare in piazza, e sono certo che costui non l’ha mai nemmeno aperto, così come tutti i suoi detrattori. Chi l’ha letto veramente, invece, ne ha sempre parlato con grande rispetto.
    In ogni caso, se uno cerca Dio sicuramente lo troverà, l’importante è avere bisogno di Lui.
    Bello questo sito, sono contento di esserci capitato,
    per caso come sempre.
    Saluti, e buona ricerca.

  • 7
    nicola87 -

    Paolo,
    se anche avessi la risposta di chi a creato il mondo e tutto il resto, te ne
    rimarrebbe sempre un altra; chi ha fatto queste domande?
    Io?
    Chi/cosa sono io?
    Secondo me questa è la domanda più importante, non abbiamo nessun altro dato oggettivo che il mondo esista, prima del nostro pensiero.
    Da dove viene il mio pensiero?
    L’unico luogo dove si può trovare la risposta è dentro noi stessi.
    Nessuna scrittura, nessuna esperienza di seconda mano, nessun insegnamento
    può portare veramente alla verità.
    La verità è dentro di noi, non può essere in nessun altro luogo, perché non esiste
    nessun altro luogo.
    Non può esistere dualità.
    Esiste solo 1, ed è tutto.

    personalissima opinione chiaramente.

  • 8
    paolo s. -

    La Sindone è talmente falsa che è stato possibile riprodurla oggi, esattamente conforme all’originale,utilizzando tecniche medievali, dal prof. Garlaschelli (basta fare una breve ricerca e si trova tutto, immagini comprese). Perfino all’epoca della prima apparizione (prime notizie intorno al 1300) i vescovi la bollarono come falso, e ne concessero l’esposizione purché se ne specificasse chiaramente la natura di opera pittorica e non di reliquia, raccomandazione che evidentemente non fu rispettata. E’ talmente falsa che nel medioevo in Europa ne giravano almeno 40! In più, non aggiunge e non toglie niente alla figura di Cristo né alla grandezza di Dio, e la Chiesa stessa si è sempre astenuta dal proclamarne l’autenticità, salvo poi rispettarne l’immagine raffigurata come icona, ed approfittare di tutti i vantaggi derivanti dall’esposizione del telo. Un tempo anch’io pensavo che la Sindone fosse autentica! Adesso crederlo mi sembra un po’ da superstiziosi, e l’utilizzo a scopo religioso-devozionale lo trovo irrilevante.

  • 9
    nicola87 -

    Colams,
    grazie della risposta.
    Per tracheotomia intendevo un foro portato dal basso, probabilmente
    intercostale(esisterà un termine tecnico esatto, scusatemi se non lo conosco), che
    non raggiunse la trachea, ma semplicemente aprì un foro nel polmone
    ossigenandolo.
    Riguardo alla Sindone, anch’io credo sia genuina, non un falso.

  • 10
    Davide -

    Beh io non voglio urtare la sensibilità di nessuno però se ci pensate bene, ogni epoca ha avuto il suo Dio, oh meglio nell’antichità la maggior parte delle persone credeva agli dei, quindi alla fine non c’è nessuna conferma che esista una forza al di sopra di noi. siamo soli nell’universo, Dio secondo me non esiste e dopo la morte ho paura che non ci sia nulla. gli uomini adorano un dio per sentirsi meno soli, per avere una speranza, ma in fondo ognuno di noi ha la consapevolezza che la morte è la fine di tutto! si nasce e si muore, è il ciclo della vita… Non ci sono prove sull’esistenza di Dio, le scritture sono la cosa più banale! nessun morto è tornato per dirci che il signore esiste!
    Scusate ma a sto punto visto che non si ha la certezza di niente crediamo pure ai vampiri, alle streghe, a babbo natale ecc.. Ragazzi siate realisti! sarebbe bello se ci fosse Dio ma purtroppo non è così.

  • 11
    nicola87 -

    Davide,
    grazie del gentile intervento.
    Sono convinto anch’io che non esista nessun essere con la barba lunga nell’alto
    dei cieli.
    La mia domanda non è se Dio esiste o no.
    Dio è un concetto.
    La spiritualità è un esigenza.
    Può essere più o meno forte soggettivamente e non sempre è dettata dalla voglia
    di dare una spiegazione alla morte.
    Personalmente la sento molto, e da quando mi sono dedicato a pratiche
    meditative so’ che è l’unica cosa che conta veramente in questa vita, anche se è
    una strada molto dura.
    Pur provando una certa curiosità nei confronti della morte, non cerco le risposte
    ad essa.
    Quello che vorrei sapere è ciò che sono ora.
    So di esistere, ma non so se realmente esista tutto il resto.
    Ripeto, alla fine si riduce tutto al nostro pensiero che pensa le cose.
    Ogni oggetto, forma, colore, astrazione, situazione, tutto, è prima pensato, se no
    non può esiste.
    Sto scrivendo sulla tastiera, ma ancora prima lo penso. Senza il mio pensiero a
    priori la tastiera non esiste.
    Dio è un concetto.
    Gesù Cristo, è stato un messaggero di verità, così come lo sono stati altri;
    Maometto, Budda, ecc.
    Mi piacerebbe molto se dopo la morte non ci fosse più nulla, ma ho paura che
    non sarà così semplice.

  • 12
    paolo s. -

    Ok ho capito: Dio non esiste, e la Sindone è autentica!

    La fede è un dono che chi non ha non può capire, un po’ come la cultura, dopo anni in cui ci hanno convinto che era una cosa noiosa e inutile adesso siamo tutti allergici alla conoscenza e teledipendenti, e non ci sogneremmo mai di cercare appagamento nei libri. La religione ci è stata inculcata senza darci spiegazioni e obbligandoci a credere anche a cose assurde e inconcepibili, nonostante ciò esistono ragioni interiori che portano qualcuno alla fede, alla ricerca di risposte. Che nessuno sia tornato per dirci se Dio c’è è vero, ma la grandiosità e perfezione della creazione testimonia per Lui. Chi riesce a vivere senza Dio starà anche bene, si sentirà sicuramente più libero, ma non avrà mai risposte alle sue domande, e chi non si fa domande secondo me è morto dentro.

  • 13
    Davide -

    Ti dico solo che la morte mi spaventa! ho paura di non esistere più.. sai che significa annullamento totale della persona? come fai a dire che ti piacerebbe molto se dopo non ci fosse più nulla..? anche io esisto e non so chi sono..sarebbe più facile credere che mi ha creato dio, ma vedi, io non ci riesco! credo solo alle cose reali pur non sapendo come facciano a esistere.. da dove vengono, chi le ha create, o come si sono formate. la terra, il cielo, le persone… tutto ha un inizio e una fine… è triste! ma più triste è porsi domande e non trovare delle risposte!

  • 14
    colam's -

    In ogni caso mi fa piacere che esistano spazi e persone con le quali discutere di queste cose !

    Per la Sindone m’informero’ su questa “sindone creata uguale” dal professor TalDeiTali. Mi risulta che l’originale si rivelo’ per quello che era veramente solo con l’ausilio della fotografia e dell’analisi del negativo, non a occhio nudo, comunque..

    Per quel che riguarda Dio, obbiettivamente non abbiamo la certezza assoluta ne’ che esista ne’ che non esista. “Nessuno l’ha visto” ma nessuno puo’ dire “sicuramente non sta da nessuna parte”; per me e’ un concetto simile agli UFO. Per chi ha fede (o come si dice “occhi per vedere”) la prova dell’esistenza di Dio sta nel fantastico equilibrio della Natura e dei corpi, che secondo me non e’ frutto semplicemente dell’evoluzione e del caso ma e’ un progetto mirabile. D’altronde la stessa esistenza dell’universo per me e’ la prova che Dio esiste. Io personalmente penso che tra 100 anni rideranno della spiegazione che ci siamo dati e che riassumiamo in “Big Bang”. Sembra la favola che racconta un padre assonnato per far contento il bambino. “C’era una volta tutta la materia e l’energia dell’universo concentrate, non si sa perche’, tutta in un punto più piccolo della testa di uno spillo. Poi un bel giorno non si sa come, PAF !, schioppa tutto, et voila’, ecco l’universo !”.

  • 15
    man -

    …e se Dio fosse tutto il creato di cui NOI pacciamo parte?
    Dio è in terra in cielo ed in ogni luogo, o sbaglio?
    “…Mi piacerebbe molto se dopo la morte non ci fosse più nulla, ma ho paura che non sarà così semplice…”
    Caro Nicola, tu esistevi già prima di questa esperienza sulla terra, e continuerai ad esistere anche dopo la morte, tassello unico e insostituibile(…come tutti noi, d’altronde…)di un processo evolutivo che continuerà fin quando si realizzerà il disegno di Dio…

  • 16
    man -

    @paolo s.
    “…A me che Gesù l’avesse scampata farebbe molto piacere, perché non meritava una morte del genere…”
    I romani quando occupavano un territorio, a parte il divide et impera, si guardavano bene dall’imporre il proprio credo e i propri usi e costumi (…mica erano stupidi!)alle popolazioni sottomesse, ben sapendo che questa cosa sarebbe stata controproducente.Perchè dunque, dopo lustri di convivenze con i credi più disparati, avrebbero dovuto perseguitare e crocifiggere Gesù? a meno che non si trattava di quel Gesù, ma di un altro personaggio che con la sedizione mirava alla ribellione vera e propria, e questa cosa non poteva fare certamente piacere a Roma.
    Gesù non solo è sopravvissuto, probabilmente aveva anche una donna,il suo discepolo preferito, in barba a quanto sostiene la chiesa cattolica, ipocrita e misogina…

  • 17
    nicola87 -

    Boh?
    parlate tutti di Dio come una cosa esterna; Dio fosse, che Dio esista, la sua
    grandiosità, il disegno di Dio, ecc.
    Secondo me, più semplicemente l’io è Dio.
    Solo che non sa di esserlo.

    Comunque siamo andati ampiamente fuori tema. Le mie curiosità sulla morte e resurrezione di Gesù Cristo erano puramente tecniche.
    Ma qua vedo che la questione più importante è se Dio esiste e come ogni uno lo interpreta. Bisognerà aprire un altra discussione.

    Grazie a tutti per la partecipazione

  • 18
    paolo s. -

    Che bello questo thread, faccio i complimenti ai compagni di viaggio che si esprimono in modo pacato e profondo, ognuno con la sua concezione del mondo e di Dio. Secondo me la cosa importante su cui riflettere è il fatto di possedere un’idea di eternità, cosa che ad un ateo può dare molto fastidio, almeno credo, per questo si manifesta la paura della morte: se fossimo destinati a scomparire per sempre ce ne faremmo una ragione, come l’animale che si allontana dal branco per morire con dignità e rassegnazione, ma noi no, abbiamo quella tensione all’assoluto e quella sensazione che dopo ci sia ancora qualcosa, che la natura umana sia solo un limite alla completa espressione di noi stessi, che sia ingiusto finire così mentre i nostri cervelli sembrano essere programmati per funzionare all’infinito.
    Ritornando alla Sindone, essa non risponde ad alcuna domanda riguardo alla morte e al “dopo”, per questo anche se fosse autentica preferirei sempre rivolgere la mia attenzione verso ciò che è vivo, una foglia, un animale, qualcosa di perfetto che mi parli del Creatore che l’ha concepito. Sbucciate una melagrana, ed osservate i granelli di rubino che essa contiene, gustatene la rossa energia … è nata per caso? Anche un frutto “semplice” come un’arancia in realtà è un’opera di ingegneria naturale che è difficilmente giustificabile come il risultato di un’evoluzione casuale, non parliamo dell’equilibrio dei pianeti e delle stelle. Se Dio ha voluto darci dei segni è proprio nelle cose della natura che li ha disseminati, e perfino i bambini li sanno riconoscere.
    Noi paghiamo il prezzo di una cultura religiosa deviata ed opprimente, basata sui concetti di peccato, di colpa e di morte, mentre Dio sta dalla parte della luce, della vita e dell’amore, ed ogni molecola del creato è fatta di questo.

  • 19
    colam's -

    D’accordissimo con l’ultimo intervento, a parte il fatto che secondo me siamo allontanati dal vedere Dio nel suo creato non dalla religione ma dal materialismo e dalla vita urbana.

    D’altronde San Francesco d’Assisi aveva secondo me ben presenti sia i concetti di peccato, morte, dolore, che quelli di luce, natura e vita. Lo dimostra la sua famosa preghiera, nella quale benedice Dio iniziando dalle cose “belle” e finendo con “benedetto sei tu o Dio, per nostra sorella Morte corporale”..

  • 20
    man -

    Nicola87
    “…parlate tutti di Dio come una cosa esterna; Dio fosse, che Dio esista, la sua grandiosità, il disegno di Dio, ecc.Secondo me, più semplicemente l’io è Dio.Solo che non sa di esserlo….”
    :)…stiamo dicendo la stessa cosa a quanto pare!quanto alle tue curiosità sulla morte e resurrezione di Cristo, a me ha incuriosito questo:
    Horus era il figlio di dio in Egitto…
    – Horus era la luce del mondo; Gesù era la luce del mondo.
    – Horus ha detto di essere la verità e la vita; Gesù ha detto di essere il cammino, la verità e la vita.
    – Horus era il buon pastore; Gesù era il buon pastore.
    – Horus è nato a Annu, il “posto del pane”; Gesu è nato a Bethleem, la “casa del pane”.
    – Horus era l’agnello; Gesù era l’agnello.
    – Horus è identificato da una croce; Gesù è identificato da una croce.
    – Horus fu battezzato a 30 anni; Gesù fu battezzato a 30 anni.
    – Horus era figlio di una vergine, Isis; Gesù era il figlio di una vergine, Maria.
    – La nascita di Horus fu annunciata dalla nascita di una stella; la nascita di Gesù fu annunciata dalla nascita di una stella.
    – Horus era il bambino che insegnava nel tempio; Gesù era il bambino che insegnava nel tempio.
    – Horus aveva 12 discepoli; Gesù aveva 12 discepoli

  • 21
    man -

    – Horus era la stella del mattino; Gesù era la stella del mattino.
    – Horus era il Krst; Gesù era il Cristo.
    – Horus fu tentato da Set sulla montagna; Gesù fu tentato da Satana sulla montagna.
    – Horus fece miracoli e guarigioni, Gesù fece miracoli e guarigioni.
    – Horus camminava sulle acque, Gesù camminava sulle acque.
    – Horus fu crocifisso tra due ladroni, Gesù fu crocifisso tra due ladroni.
    – Horus resuscitò dopo tre giorni, Gesù resuscitò dopo tre giorni
    Gesù è nato il 25 dicembre come Krisna, Zoroastro, Attis, Adonis ed altri. Gesù ha guarito dei
    malati e ha resuscitato dei morti, così come hanno fatto anche Krishna, Bouddha, Zoroastre, Bochia, Osiris, Serapis,
    Mardouk ed altri. Gesù è nato da una vergine. Allo stesso modo sono nati Krishna, Bouddha, Lao-Tseu, Conficius,
    Zoroastro, Attis, Ra e tanti altri. Gesù è stato crocifisso in primavera con due ladroni come Krisna, Baal….
    secondo me Gesù è esistito, però la sua figura successivamente è stata “leggermente” adulterata…

    Paolo s
    “…Noi paghiamo il prezzo di una cultura religiosa deviata ed opprimente, basata sui concetti di peccato, di colpa e di morte, mentre Dio sta dalla parte della luce, della vita e dell’amore, ed ogni molecola del creato è fatta di questo…”
    che dire…parole “sante”! 😉

  • 22
    colam's -

    Man, non sono egittologo, ma l’articolo Wikipedia su Horus dice che la tesi che tu esponi, che e’ stata ideata dal Prof Mossey, sia completamente sballata, falsa, non dimostrata.

  • 23
    man -

    Colam’s
    neanch’io sono egittologo, infatti ho detto che a me ha incuriosito, non impressionato…
    le cose che mi hanno fatto riflettere sono le manomissioni accertate effettuate sulla bibbia, come ho avuto modo di illustrarti nel thread http://www.letterealdirettore.it/religione-storiella/

  • 24
    colam's -

    Ti incuriosici per una tesi senza fondamento e giochi con le parole, perche’ tu l’hai scritta spacciandola per vera e sperando che nessuno verificasse.
    Mi spiace ma con Horus ti e’ andata male, tenta qualcosa con maggiori fondamenta.

  • 25
    Man -

    “…Ti incuriosici per una tesi senza fondamento e giochi con le parole, perche’ tu l’hai scritta spacciandola per vera e sperando che nessuno verificasse…” 🙂 caro colam’s, ci sono cose che incuriosiscono, e cose che fanno riflettere…a te che piace verificare, lo sapevi che…
    -Tra tutte le invenzioni umane praticate dalla Chiesa Romana e contrarie al Vangelo, le più antiche sono la preghiera per i morti e il segno della Croce. Ambedue furono inventate verso l’anno 310 Furono ufficialmente adottate intorno al 500 dopo Cristo
    -La venerazione di santi morti e di angeli, verso l’ anno 375
    -La celebrazione quotidiana della Messa entrò in uso nel 394
    -Il Culto di Maria, madre di Gesù, e l’uso dell’espressione “Madre di Dio »a lei applicato, ebbe origine nel Concilio di Efeso del. 431
    -Il Papato è di origine pagana. Il titolo di Papa, ossia vescovo universale, venne per la prima volta dato dall’empio imperatore Foca al vescovo di Roma nell’anno 610
    Ciò egli fece per far dispetto al vescovo Ciriaco di Costantinopoli che lo aveva scomunicato per aver egli fatto assassinare il suo predecessore, l’imperatore Maurizio. L’allora vescovo di Roma, Gregorio I ricusò il titolo e fu il suo successore Bonifazio III il primo ad avvalersi del titolo di Papa. Gesù non lasciò nessun capo fra gli apostoli essendo Egli sempre il capo immortale della Chiesa. (Leggi: Luca 22:24-26; Efesini 1:22- 23; Colossesi 1:18; 1. Corinzi 3:11).
    -Il bacio del piede del Papa cominciò nell’anno 709 Gli imperatori pagani si facevano baciare il piede. Il Vangelo condanna simili pratiche
    -L’adorazione della croce, delle immagini e delle reliquie fu adottata ufficialmente nel 788 Ciò fu per ordine dell’imperatrice Irene di Costantinopoli. Nella Bibbia tale pratica è chiamata idolatria(…chissà perchè è stato eliminato il secondo comandamento e sdoppiato il decimo…) ed è severamente condannata. (Leggi: Esodo 20: 4-6; Deuteronomio 27:15; Salmo 115; Germania 10:1-5).
    -La canonizzazione dei santi avvenne per la prima volta ad opera di papa Giovanni XV nell’anno. 995 La Bibbia chiama santi tutti i credenti e veri seguaci di Cristo (Leggi: Romani 1: 7; l’ Corinzi 1:2; ecc.).
    -Il celibato dei preti fu decretato da papa Gregorio VII nell’anno 1079 Il Vangelo invece insegna che i ministri di Dio possono avere moglie e figli. San Pietro era ammogliato, San Paolo prescrisse che i vescovi devono avere famiglia. (Leggi: la Timoteo 3:2, 5, 12; Matteo 8: 14-15).
    continua…

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