Un pene piccolo fa godere lo stesso?
di
ciabattina
Riferimento alla lettera:
Bè tanto x incominciare son sempre stata una che diceva che la lunghezza e grossezza di un pene non contasse niente, fino a quando non ho trovato il mio ragazzo che non raggiunge i 10 cm. All’inizio quando sono asciutta anche se è un pene piccolo mi fa piacere perché...
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@Roland : vedo che mi hai capito.
Addirittura c’è chi parla delle lesbiche , che si sosddisfano con le dita.
Già, ma c’è il piccolo particolare che alle lesbiche piacciono le donne , non gli uomini e qui stiamo parlando di sesso eterosessuale
GOLEM
Ti voglio dire una cosa,io sono forse un due anni o più che scrivo su questo forum,la prima cosa che ho scritto è stata “raga cercate di capire i contenuti dei miei messaggi,perchè grammatica ZERO”lo specifico perchè mi da fastidio quando qualcuno invece di cercare di capire i contenuti ti rimprovera perchè non hai messo la virgola il punto ho l’accento,detto questo,siamo stati forse un sei mesi a dibattere l’argomento solo io,Roland e Fantasma e donne nessuna.Improvvisamente il forum si riempie di uomini e donne e da qui che nascono i miei primi sospetti,ribadisco che se ho sbagliato chiedo scusa.
Poi una cosa la vorrei dire,mi sembra che state ha fare un trattato di letteratura-filosofica,ma davvero dico raga,la fuori una vera DONNA se ne frega di tutta questa filosofia e tutti i punti e le virgole messe al punto giusto,una vera DONNA miei cari professorini vuole sco.... come si deve,e con un bel gingillo tra le gambe altro che punti e virgole e frasi compiute,altro che non cambia nulla tra pene piccolo e pene grande,cambia,cambia e pure tanto.
ALESSANDRO
Anche a me nessuna donna mi ha detto o fatto capire che avessi il pene piccolo,però buuu.
Ora già in passato lo avevo proposto,chi tra VOI DONNE Barb,Maria Grazia,Sara o Rossana vorrebe giudicare il mio pene su foto,per capire di cosa stiamo parlando.Ragazze non c’è nulla di male,e non credo che vi stò mancando di rispetto,tanto siamo in anonimato, vi mando tre mie foto fatte da diversa angolazione davanti e profilo.
Al posto magari di vedere qualche pene in rete,guardate il mio e date un giudizio se è solo un mio crucio mentale,oppure c’è una reale condizione di ipodotazione.
Alessandro bel commento!
Il fatto che tu ti renda conto che sei TU a farti un problema per primo a prescindere dalle donne che hai avuto/hai é sinonimo di autocritica ed il primo passo nella consapevolezza e conoscenza di se’ stessi. Nessun essere umano sarà mai pienamente soddisfatto di se’ stesso poi ci si ritrova accanto persone che amano tutto te stesso,a partire dalle imperfezioni passando per il carattere l’anima ed il cervello.
Il fatto che tu riconosca che sia un tuo limite e non un problema oggettivo ti apre la strada a vederti con occhi diversi e pian piano acquisirai quella sicurezza di te stesso che ti permetterà di affrontare le relazioni senza paranoie!!!vedrai che riuscirai a ‘fare in maniera differente’!!!!
Bene Alessandro! Sono contenta, sono contenta per te!!!!
Leggenda, tranquillo, non volevo infierire, soltanto non capivo cosa volessi dire con quell’abbinamento che era uno quasi sinonimo dell’altro.
Poi, nelle discussioni si inseriscono le persone più varie, io stesso sono intervenuto qui in altri momenti. Ma per quanto riguarda l’argomento, mi sembra di capire che certe conclusioni da quasi andicappati sessuali che avete raggiunto voi sostenitori della “piccolezza” (relativa) siano frutto di supposizioni più di effettive conferme dettevi apertamente dall vostre partner, mentre ci sono delle donne che scrivono che sono sicuro che cosa le faccia godere lo sappiano meglio di noi. A volte sembra che vogliate trovare per forza la risposta che vi “tranquillizza”, del tipo: “ecco, ce l’ho piccolo, e questa la la causa del perchè non funziona il rapporto con le donne: il penino”. Non è DEL TUTTO vero, e ve lo stanno dicendo in tutti i modi le donne, come non è del tutto vero che chi ha l’uccellone sia per forza un gran conquistatore o scopatore. Le donne si “penetrano” in molti modi, e non solo fisicamente. Quella è la fase finale di un processo MOLTO più complesso.
Ma non ti devi scusare, non ce n’è bisogno. Qui nessuno si deve scusare mai. Il forum è fatto apposta. Ciao.
Guarda Leggenda nessun buuu,sono stato sempre io a lasciare o a farmi lasciare,io delle donne,pensando a quelle che ho conosciuto,posso solo dire cose belle e ringraziarle per quanto mi hanno dato e per la pazienza che hanno avuto.
Barb la consapevolezza ce l’ho da anni,non riesco a cambiare,sono psicologicamente una persona fragile,dammi un pisellone e credo troverei altro per rovinarmi l’esistenza.
Saro’ ripetitivo ma quello che mi interessa sono le interazioni tra psiche e corpo,ossia i condizionamenti che derivano dalle percezioni che si hanno.
Ricordo quello che mi disse una mia collega navigata:”gli uomini meno dotati sono quelli piu’ insicuri e tendono ad essere eiaculatori precoci al contrario degli altri che si sentono piu’ sicuri” .Secondo me e’ un punto fondamentale:se al di la’ dell’attrezzo si vive la situazione in modo ansioso,di sfiducia e di”verifica” dentro noi stessi e verso la donna,allora la qualita’ sara’ condizionata e inizieranno i problemi.E un’erezione scarsa,perche’ ci si sente “poco potenti” e con eiaculazione precoce e rapida ,se ripetuta,sara’ un motivo(questo si)per allontanare una donna,che dara’ MOLTA piu’ attenzione a questo che al resto.
Il resto si aggiungera’ ma dopo le defaillances e sara’ semmai un di piu’ e non la causa principale.
L’insicurezza puo’ essere parte di una fragilita’ o sensibilita’ accentuata in senso generale che ci si porta dietro caratterialmente sin da bambini p.es. e che non ha nulla da vedere con le dimensioni del pene.Se pero’ su un soggetto gia’ fragile si innescano meccanismi deduttivi e induttivi che si creano per condizionamenti socioculturali ma che vengono aumentati e alimentati nel rapporto con le donne E DALLE STESSE DONNE(anche se non coscientemente)allora i problemi sorgono eccome.
Io sono a meta’ strada tra le varie posizioni.Tuttavia ( e chi e’ stato esente da commenti femminili fa fatica a capirlo)con me le donne sono state piuttosto sincere sul tema.Probabilmente senza cattiveria e per battute o anche in chiave ironica ma ci sono state.Il parlare onestamente di partners precedenti piu’ dotati di per se non dovrebbe crare problemi.Questo pero’ determina situazioni “bloccanti” a livello psicologico e fisico anche perche’ la percezione trasmessa non era stata quella di donne spiacevolmente impressionate.
Questo cosa determina?Un rapporto di coppia condizionato.
Faccio un esempio semplice:la mia donna con i partners precedenti aveva regolari orgasmi durante il coito.Con me deve arrivarci in altro modo.Cambia l’eta’,cambia il corpo, ma resta il fatto che non e’ il massimo.Lei si e’ abituata ,forse anch’io.Mi interessa pero’ il meccanismo che si crea(incosncio):io”avverto”di non averle dato qualcosa,lei”trasmette” la sensazione di “essersi accontentata” e fuori dal letto nasce una”spontanea compensazione” in altri ambiti(materiali e non)dove le sue esigenze”vengono prima”..
Anzitutto vorrei capire Alessandro che misura ha, dato che dice non è mai stato abbandonato da nessuna donna. Per curiosità.
E poi vorrei aggiungere che, al solito, Leggenda dice cose giuste.
Adesso, foto a parte, perché io avevo portato l’esempio del rotolo e non ho ricevuto risposta, mi sembra che i paragoni si possano fare anche con cose senza dover ricorrere alle foto.
Se una donna prende un righello, lo confronta col palmo della mano e vede quanti sono 11-12-13 capisce se una cosa è piccola o invece va bene.
Detto questo, io ho sempre portato esempi concreti di: opinioni nei forum, opinioni (ricevute) nelle chat, opinioni avute da escort ecc. Quindi mi baso su dati reali, non su teorie o su supposizioni o su timori variabili
Non mi hanno mai fatto notare o pesare le mie dimensioni ma son sempre state sicere,del resto è evidente che ce l’ho piccolo,nessuna mi ha mai detto il contrario, mi hanno però sempre detto che far l’amore con me era bello e coinvolgente.
son sempre stato io a creare problemi, l’appiglio probabilmente era quello,la vera causa la mia insicurezza generale.
Alberto, una disanima perfetta, specie in ragione del fatto che, in particolare oggi, il pene è subliminalmente diventato un totem al quale riferirsi per compensare la mancanza di valori forti, che in altri momenti storici sopperivano alla “paura della libertà” che oggi caratterizza i nostri “liberi tempi” ma da “pensiero debole”.
Io sono quasi certo che un paio dei miei incontri non abbiamo avuto seguito per i gusti dimensionali delle partner, malgrado sia normodotato suppongo. Ma se ad un “animale” muscolato qualcuna associa un membro da asino nella fantasia sessuale che accompagna il desiderio di quell’uomo, che forse ero io in quel caso, e’ quello il momento di dire: “c.... loro”. Io mi sono divertito, e loro hanno dimostrato di essere ferme all’ingresso del sesso. Perché dovrei sentirmi umiliato? Manco per niente.
Non ho motivi di dubitare che la tua donna sia sincera, io posso dirti che la mia “fingeva” con gli altri per non deluderli, pensa, salvo due volte, e non le ho chiesto quanto l’avessero grosso, e forse neppure lei lo ha notato con i problemi che si trascinava per l’educazione sessuofobica che aveva ricevuto. Ma con me non lo ha mai fatto, infatti non aveva orgasmi, se non due o tre volte, sino a tre anni fa, dopo la “rivoluzione” che abbiamo messo in piedi e che oggi le ha cambiato drasticamente quell’aspetto del rapporto col suo uomo. Bisogna anche comprendere che anorgasmia non è sempre un problema del maschio e del suo aggeggio.
Questo per dire che le fragilità esistono da entrambe le parti, e nel caso che mi riguarda, i partner precedenti di mia moglie, sono stati forse convinti di procurare orgasmi che in reslta’ NON esistevano. Fantasmi anche quelli.
Io sono certo che se si interrogassero le donne riguardo alla capacità che abbiamo noi uomini di farle godere, con quello piccolo o quello grosso, molti “serial fuckers” dovrebbero cambiare appellativo.
Il climax con la donna amata si raggiunge quando questa si sente amata da chi ama. Le altre si fottano, almeno quanto fanno con noi quando il loro piacere deve dipendere da quello che c’è l’ha più grosso.
Un saluto.
Segue post 12326…
Dicevo un rapporto di coppia”condizionato”.
Uno puo’ dire che se l’orgasmo viene raggiunto in altri modi comunque puo’ andare comunque bene.Resta il fatto che a livello simbolico e non all’uomo manca qualcosa perche’ pene e lingua come strumenti sono diversi.Non solo simbolicamente ma anche fisicamente.La mia donna ha confermato che l’orgasmo da sesso orale,pur molto intenso,lascia un senso di minor appagamento rispetto all’orgasmo raggiunto durante la penetrazione.Con il primo il desiderio”rimane”con l’altro no.E in piu'(questo l’ho notato con tutte)un orgasmo raggiunto in modo canonico e soddisfacente “addolcisce”la donna in modo visibile.Nel dopo scattano attenzioni tipiche che in altri casi non scattano.La differenza e’ netta.Se le cose vanno invece in altro modo inevitabilmente scatta il confronto con i partners precedenti.La donna a volte minimizza a volte ci gioca.
Le percezioni non sono paranoie ma il risultato di una serie di comportamenti/frasi che piu’ volte ho postato e che non aggiungo ma che sono sempre stati rivelatrici.
In questo p.es. Roland non ha torto perche’ a livello puramente meccanico in effetti le cose sono differenti come per altre cose.
Quello su cui dissento e’ invece la rinuncia in partenza senza se e senza ma a instaurare una relazione.Rinunciare p.es. ad avere dei figli ,una compagna per la vita che potra’ essere importante quando i reciproci ormoni dormirannno e dove le affinita’ ,gli interessi condivisi verranno fuori in modo molto piu’ forte.
Metaforicamente capisco la malattia e ne capisco i sintomi perche’ so che sono circostanziati e giustificati ma non sono d’accordo sulla cura(mettiamola cosi’)…Perche’ sedurre con il cervello,con uno stile di vita e degli interessi che trasmettono passione,non e’ una compensazione ma forse il primo strumento di seduzione.Bisogna pensare al resto non come piccoli contrappesi al peso”importante”ma come contrappesi ugualmente importanti…(perche’ se no tra 10 anni saremo ancora qui senza a scrivere).