Tradimento e perdono
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Ho 25 anni e mi trovo a dover prendere la decisione forse più difficile della mia vita… 4 anni fa mi sono sposata col mio ragazzo con cui stavo già da 5 anni e abbiamo avuto un bambino… purtroppo per tutt’una serie di motivi quello che doveva essere il periodo più bello della nostra vita si è trasformato in un incubo. Ci siamo imbattuti in un qualcosa più grande di noi e avendo poca esperienza non siamo riusciti ad affrontarla… a questo sono seguite litigate su litigate che hanno portato ad un allontanamento. Quando finalmente ci siamo accorti che le cose andavano veramente male con molta fatica abbiamo cercato di prendere in mano la situazione e di migliorarla, ma ciò risultava molto difficile. Lui iniziò ad andare via spesso per lavoro per lunghi periodi e dopo una trasferta molto lunga durata 6 mesi dove lui tornava a casa soltanto qualche fine settimana ho scoperto il tradimento durato da quello che lui sostiene non + di 15 giorni… mi è caduto il mondo addosso anche perché finalmente le cose stavano andando meglio e avevamo trovato un po’ di serenità, quella serenità che ci mancava da tantissimo tempo. Prima che ciò succedesse pensavo che se mi avesse tradita sarei andata via di casa, ma la mia reazione è stata tutt’altra, non ce l’ho fatta nonostante mi sentissi una stupida. Ancora adesso dopo qualche giorno sono molto combattuta e non so veramente cosa fare… andare o restare?
Ho sempre pensato nella mia vita che l’amore potesse far superare ogni cosa, ma ora mi chiedo se sia veramente così. Ho amato dando l’anima e questo ha portato all’unica cosa che non avrei mai voluto accadesse nella mia vita. Mi ha detto di essersi pentito, che io non me lo meritavo e che questo gli ha fatto capire quanto io fossi veramente importante per lui… ha risvegliato quel qualcosa che forse prima era stato sepolto dai mille problemi. Ora mi chiedo… vale veramente la pena riprovarci? Può un tradimento portare qualcosa di buono? Sarò in grado di perdonarlo fino in fondo? Non so neanche se possa servirmi una pausa di riflessione…
Data di pubblicazione: 26 Gennaio 2011
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Bella domanda. Sono giovane padre anche io ed ho gia’ deciso che se mia moglie mi tradisce io per il bene del pupo non la lascio (alla faccia dei soliti “ma devi essere felice tu”, “ma il figlio poi capira’” ecc). Pero’ non e’ facile.
Esiste eccome la crisi di coppia post parto. Esiste il dolore e la ferita del tradimento. Una traccia rimane ma si puo’ anche ricostruire dopo una grossa delusione. Non si e’ più spensierati, ma forse si puo’ amare in modo più maturo.
Ciao Joeynice, mi piace il tuo nick!
Guarda io ti dirò come la penso: secondo me i tradimenti vanno gestiti con molta cautela.
E’ chiaro che essere traditi sia una cosa orrenda, e il traditore è sempre ingiustificabile anche nelle ipotesi migliori.
Però bisogna anche valutare che specialmente i maschi tradiscono senza voler fare del male alla persona tradita, senza malizia, spesso lo fanno per debolezza psicologica, o per insicurezza. I maschi soffrono parecchio la perdita del ruolo di “capo” e questo li può indurre secondo me a tradire.
Io penso che se il traditore si innamora dell’ altra e non si pente, è chiaro che c’è poco da fare; se il traditore non si innamora sia che si pente o che non si pente c’è ugualmente poco da fare perchè è il classico tipo da scappatella e o si impara a conviverci o lo si lascia; se invece il traditore SI INNAMORA E POI SI PENTE è il caso di rifletterci almeno un po’ prima di lasciar perdere con lui perchè questa persona ha fatto un percorso molto lungo.
Prima di tutto ha capito la differenza tra innamoramento e amore: se si è pentito ha capito che il legame d’amore che c’era con la prima persona resta più importante del temporaneo innamoramento che ha avuto poi, inoltre il pentimento segue ad un grande dolore, quello di non aver potuto porre rimedio prima ad una cosa che si sarebbe voluta evitare una volta fatta. Il dolore che causa il pentimento purtroppo è come una tortura medioevale perchè si sa che non si può più tornare in dietro e che ci si è messi nei guai con le proprie mani.
Insomma tu vedi, per questa volta perdonalo, io sono ateo, ma riconosco che il perdono una volta nella vita può essere una cosa di un valore inquantificabile, e questa volta nella vita in cui si può perdonare è quando una persona che ami ti tradisce per la prima e unica volta. In questo caso secondo me per sicurezza, visto che non sapremo mai i veri motivi che l’hanno spinto a questo atroce e vile atto, solo per questa unica volta, per essere sicuri di non sbagliare noi, possiamo usare il jolly del perdono.
Ma non è semplice così come dirlo, io capisco anche perfettamente chi non ci riesce e non lo biasimo, i traditori non si meritano niente, neanche il perdono…dipende dalle persone, dai casi, dalle circostanze, dalla fortuna, da tante cose.
Ciao
Ciao joeynice, mi dispiace molto per quello che ti è successo, più o meno capisco quello che ti è successo perché ci sono passato anch’io, non vivevamo ancora assieme, è differente ma le sensazioni credo siano molto simili. Era la mia prima vera storia, ed essendo innamorato, ogni qualvolta mi si presentava un’occasione per tradirla, non ti nascondo che la tentazione c’era, ma alla fine mi dicevo : ma perché devo farlo? Lei mi dà già tutto, che bisogno c’è? La pensavo e non proseguivo. Resto dell’idea che se io sono un maschio e riesco a ragionare, tutti possono farlo. Quindi dal mio punto di vista non esisterebbe perdono, mi farebbe schifo anche solo toccarlo. Non so forse hai una forza superiore alla norma, pensandoci con calma visto l’amore che provavo, al momento forse l’avrei anche perdonata, ma avrei vissuto perennemente in uno stato di umiliazione, di paura, sospetti, gelosie ecc. E credo che per l’amore verso me stesso non ne valga la pena, stare insieme significa qualcosa di bello, buono e soddisfacente, se invece diventa triste, pauroso non ne vale proprio la pena. Un tradimento non porta mai qualcosa di buono, forse solo in apparenza, ma sono sicuro che tra 10 anni la tua ferita sarà ancora aperta e brucerà ancora tanto.
Non pensavo di ricevere risposte subito quindi ringrazio chi in qualche modo sta cercando di aiutarmi. Premetto che io fino ad ora non sono riuscita ad andare via non per mio figlio…anche se questa può essere una scelta giusta da parte di un padre o madre che sia (perché i figli sono probabilmente la cosa più importante della nostra vita)…ma semplicemente perchè io continuo ad amare moltissimo mio marito e il pensiero di poter vivere senza di lui mi toglie il fiato…vi sembrerà assurdo ma è proprio così.
Il problema è che finalmente adesso ho quello che da anni ho sempre sognato di avere…il suo amore, lui si è reso conto di quanto io sia importante nella sua vita e sembrerà pazzesco ma questo è scattato in lui proprio quando io ho scoperto la verità e lui ha confessato. Ha detto come sostieni tu Ezio, che se l’ha fatto non era per farmi del male e le sue motivazioni sono state: lei mi piaceva fisicamente (in quanto più magra di me e con un bel fisico); le cose tra noi non andavano benissimo, io mi ero arreso pensando che non si potesse più recuperare quel rapporto che ci ha sempre uniti e portati al matrimonio; c’era la curiosità di provare altro perché nella mia vita ho avuto solo te…infatti noi siamo insieme dall’età di 16/17 anni.
Ecco lui non si è innamorato dell’altra, anzi adesso se io lo lasciassi non ci tornerebbe neanche insieme a lei…mi ha detto che questa ragazza è l’esatto opposto di me e si è reso conto che non era quello che voleva nella sua vita, non gli è piaciuto quello che ha fatto in quanto non gli ha dato niente solo sofferenza fin quando non l’ho scoperto e non crede lo rifarebbe più.
Altra cosa che non riesco a spiegarmi e come può un rapporto migliorare dopo un tradimento? Non avrei mai pensato potesse accadere e invece è come se dopo tanto tempo ci fossimo ritrovati…ecco perché la tentazione a perdonare e rimanere è fortissima…non so però come potranno andare le cose dopo e questo mi spaventa…non vorrei ricevere un’altra delusione….sarebbe troppo dura…
Per esperienza avvenuta a gennaio dello scorso anno,
ti posso dire che ci sono quei casi in cui il tradimento in teoria
dovrebbe rafforzare il rapporto perchè ti fa capire che la persona che
ami davvero è quella che hai sempre avuto al tuo fianco e che vuoi per
stress, vuoi per noia o altro, hai finito per dare inevitabilmente per
scontata.
Anche io ho subito un tradimento lo scorso anno, mi ha fatto male, ma
sia a me sia a lui questo ha insegnato molto, soprattutto a farci una
sana e consapevole autocritica….
Il che non guasta mai.
Abbiamo affrontato gia’ questo argomento in un tema che aveva proposto gmail ,”nascondere un tradimento” in cui io ritenevo che il perdono si debba dare solo se il partner ammetta subito di aver tradito con sommo pentimento e non che venga scoperto dalla partner.
Perche’ oltre al digerire la scoperta di un pentimento bisognerebbe fare i conti con la perdita della fiducia verso il partner.
Per conto mio ,,,si deve perdonare solo un tradimento che viene confessato dal marito se quest’ultimo ritiene lo abbia fatto solo per
come dice lui:
“Mi ha detto di essersi pentito, che io non me lo meritavo e che questo gli ha fatto capire quanto io fossi veramente importante per lui… ha risvegliato quel qualcosa che forse prima era stato sepolto dai mille problemi”.
Ed ammesso che sia davvero servito a capire quanto sopra.
Ma per ogni pentimento ci deve essere una riconquista di quello che si e’ quasi perso “la delusione del partner e la fiducia”.
joeynice io non interromperei un matrimonio per un solo tradimento…pensa per un attimo se fosse accaduto a te mentre lui non c’era…credo che comunque se ci si pente veramente bisogna dare un’altra possibilita’ (solo una ) ,Quindi a poco a poco se il vostro amore ha delle basi solide ,lo supererete…Poi ognuno di noi capira’ se, se la sente o meno.Adesso a te la scelta.
Auguri.
Ciao!mi dispiace davero per questa sofferenza tremenda!anche io sono stata vittima di un tradimento da mio marito!io lo scoperto proprio qui su questo sito.Lui chiedeva a questo sito un consiglio come deve fare chiedeva aiuto!che e sposato da 7 anni,che con me non andava piu bene e che nel fra tempo lui ha preso una cotta per una 23 anni rumena.Anche io sono rumena da 10 anni ormai in Italia con una bambina di 8 anni.Tutto succedeva a Padova lui una volta al mese andava su in veneto gli si tratteneva una settimana per lavoro cosi diceva.Io nel 2006 mi sono trasferita in Abruzzo perche non avevo nessuno a Padova pero qui in Abruzzo ho i miei suoceri che mi tengono la bambina e io posso lavorare .Lui viveva con me acasa dei suoceri pero ha continuato andare in veneto perche non si e mai stacato da bella padova.Io si per il bene mio della mia bambina ho fatto questa scelta.Mio marito si divertiva alla grande,andava a ristorante,pub con amici non con me e la sua figlia.Io a lavorare a mantenere lui ,le spese,debiti e guarda che viene fuori un tradimento.Tra me e mio marito non andava piu perche lui non lavorava non faceva piu niente ,quindi tanti litigi .Anche io mi ero allontanata ma nemeno non mi era passata per la mente lo tradisco perche io avevo tante cose da fare,lavoro casa etc.Il maschio sembra che aspetta dietro al l’angolo il tradimento nel momento quando tra due persone non va piu.Non tutti lo fanno pero 90% si.Io non lo perdonato perche non mi fido piu.Le cose non sono migliorate per niente.Lui vive a pdova da solo perche vuole diplomarsi!Sarà!vivevo accanto a lui con paura,ti tornano in mente tutto puoi non ha fatto niente per cambiare le mie paure etc.E brutto,e triste!Ma la cosa piu bella e la mi figlia e il mio lavoro.Anche io volevo scapare ma dove vai quando da parte mia non ho nessuno in italia.Io non ti consiglio niente segui il tuo cuore tutto qui.In bocca al lupo!
@Elisabetta/ joeynice : non riesco davvero a capire dove trovate la forza, anzi più che la forza quando lui è fuori per lavoro o per altro e voi non ci siete, come state? A cosa pensate? Non vi prendono quei momenti di panico dove non fate altro che immaginarlo con qualcun’altra? Io ne ho parlato anche prima con un mio collega (parecchio donnaiolo), e mi ha ribadito un altro concetto, preso dalla parte di chi tradisce come lui ha fatto, mi ha detto : “Ci tenevo e amavo le ragazze che frequentavo, ma quando capitava l’occasione giusta non mi sapevo controllare. Nei casi in cui mi hanno scoperto e perdonato mi sono sentito proprio così, ho capito il mio errore, me ne sono pentito, e il rapporto è decisamente migliorato, così come le attenzioni e il dialogo. Ma questo succede per senso di colpa, mi sentivo una mer…a per due mesi, ma….. se nel giorno più buio mi si presentava un’ulteriore occasione? Ovvio che la coglievo! Il lupo perde il pelo ma non il vizio, purtroppo è vero. Io sono il primo a dire che il perdono è necessario, che tutti possono sbagliare ecc. ecc. ma ragazzi, si possono sbagliare miliardi di cose ed è giusto pretendere anche il perdono, ma ci sono altre cose, poche cose, come i valori, chi tradisce famiglia, amici, compagno/a, non ha scusanti, era in grado di intendere e di volere, l’ha fatto e a voi non ha pensato. Poi torna come un cane bastonato e voi date nuovamente tutto? Scusatemi ma non sono per niente d’accordo.
Il tradimento di un ‘lui’ in trasferta per mesi e di una ‘lei’ sono molto diversi, a quello in questione io non darei più peso che se si fosse chiuso in bagno da solo…
Trovo molto più importante e dirompente il sentimento che avete riscoperto…
Dimenticate tutto, amatevi come quando vi siete conosciuti! ; )
David86 è proprio questa la mia paura, già quando era via prima non riuscivo ad essere tranquilla ora penso sarebbe peggio…ma cosa posso fare? è vero che il lupo perde il pelo ma non il vizio sono d’accordo ma spero che questo non sia per tutti davvero così….
oggi sono passati esattamente 6 giorni da quando ho scoperto la verità e continuo ad immaginarli insieme, non riesco a capire come possa averlo fatto. Mi ha detto che tutto è iniziato con un bacio…perchè allora non si è fermato e ha continuato per più giorni senza pensare un minimo a noi…
Il mio cuore mi dice di rimanere, ma la mia testa non ne è tanto convinta…
Puoi giustamente punirlo, lui ha infranto una regola della coppia, però visto che crede nella coppia ha capito di aver sbagliato; ora per punirlo metaforicamente puoi dargli il massimo, l’ergastolo = lo lasci e non lo vedi più, oppure una “pena” più bassa, tipo ti prendi un periodo di pausa.
Io sempre nell’ ottica del perdono sconsiglierei “l’ergastolo”.
E’ difficile capire perchè uno tradisca, secondo me di solito c’è un’insicurezza di fondo, ma dovreste parlarne insieme, magari a freddo tra 4-5 mesi, per capire cosa lui cercava di esprimere o nascondere con quel comportamento.
A David86 dico che nella vita si può sbagliare, uno cerca sempre di far andare le cose nel migliore dei modi, ma spesso ci troviamo difronte a dei limiti invalicabili come i nostri conflitti interiori, le nostre aspettative, quello che noi crediamo siano le aspettative degli altri su di noi. Si possono avere degli abbagli, hai voglia! A quel punto se il senso di appartenenza a qualcosa di grande (l’amicizia, la famiglia, la coppia) e alle sue regole è più forte dell’ orgoglio dei singoli si può pensare di ricostruire qualcosa, altrimenti addio al rapporto.
Puniamo i traditori pentiti facendo in modo che debbano riguadagnarsi la nostra fiducia, ma non diamo “l’ergastolo” solo per orgoglio.
Ciao Joenyce, cosa puoi fare purtroppo lo devi decidere solo tu. Ti dico solo che nella mia storia già prima che mi lasciasse le ultime 2 settimane sono state tremende. Lei era fredda come non mai, se usciva con qualche amica e le mandavo un sms si arrabbiava dicendomi che non le devo rompere le palle. Faceva i turni di notte a lavoro, solitamente ci sentivamo ogni paio d’ore x sms, e quando era tranquilla mi chiamava pure. Invece in quei giorni si faceva sentire ogni 4 ore come minimo. E’ stato allora che ho cominciato a soffrire, a pensare di tutto e immaginare ancora di più. Alla fine ero sempre accecato dall’amore, ma quando mi ha lasciato in un momento di calma le dissi che avrei resistito così un’altra settimana al max, perché lei mi ha fatto vivere l’amore, ho passato anni a divertirmi quando era con me, e quando non c’era organizzavo sempre qualcosa per noi, era tutto un piacere come dev’essere una storia d’amore. Ma se poi questa si deve trasformare in paura, sospetti con mancanza di fiducia, ne vale ancora la pena? Da come scrivi sento che hai un carattere come il mio, anch’io sarei stato indeciso, forse l’avrei anche ripresa con me, ma ti assicuro che te hai passato 6 giorni di cacca, magari domani torna, passa un’altra settimana, forse due e tu continuerai così. Quando sarà con te avrai l’impressione che tutto vada bene, ma quando non ci sarà ogni volta sentirai lo stomaco attorcigliarsi, e ti assicuro che ci si stanca molto presto di questa sofferenza. Bisogna essere forti ed avere le palle purtroppo, ti posso solo assicurare che neanche quando mi ha lasciato ho provato quei dolori e quelle sofferenze che provavo nelle ultime due settimane. Non prendere decisioni affrettate se te la senti riprova pure, ti auguro però di non provare le stesse sensazioni che ho provato io.
@Ramy : ciao avevo letto fatalità la storia di tuo marito qualche tempo fa. Ho preferito non rispondere perché sarei stato troppo cattivo. Non sopporto proprio queste cose, ancora meno da quando è successo a me. Mi dispiace molto per com’è andata e ancora di più per il modo in cui l’hai scoperto non oso immaginare come ti sarai sentita. Fatti forza con la tua bambina e con il tuo lavoro, cerca di tenere duro in questo brutto periodo e vedrai che piano piano qualcosa si sistemerà. Ti auguro solo tanta serenità e salute che sono le cose più importanti in questo momento.
Grazie David per il grande incoragiamento!io ho 28 anni .lui il mio marito 39.Tutto e successo nel novembre 2009.Avevo sempre un instinto nel cuore di andare nel suo computer per dare un occhiata,nonostante io non sospetavo niente ne anche del suo comportamento diverso nei miei confronti perche io lo avevo lasciato perdere perche era un nulla facente.Lui non vuole andare a lavorare ne per 1000 euro ne per 500 euro.Non vuole abbassarsi cosi tanto.Ha avuto una attività che non ha saputo gestirla .Nel 2006 ha perso anche la casa tutto dovuto da un processo che lui la perso perche non aveva mai rispettato il contratto.Ovviamente queste cose fatte insieme.Lui mi criticava sempre che non mi devo mischiare nella sua attività!che io non so fare niente,che io sono negativa etc.Io in Abruzzo mi sono trasferita prima che cominciaserò i casini.E quindi ho fatto la scuola per estetiste,nel fra tempo ho aperto anche io un negozio.Oggi mi trovo al 4 anno di attività,mi va bene,ho tanta gente che mi stima per quello che ho fatto da sola.Lui stava sempre sul pc,tutti in casa dei suoceri.Ci ha fatto tanti debiti con la sua attivita e io mi sentivo responsabile e cosa facevo!pagavo a destra e sinistra tutto.Sono fiera di me perche ho avuto la possibilità ma non era jiusto che lui non voleva migliorare .Da quando sono venuta giu una cosa sola volevo che lui si trovasi un lavoro e cosi saremo andati via dai suoceri.Niente!Quanto e bello stare sulle spalle dei genitori e della moglie.Ma come si fa a 39anni vivere cosi!E puoi pure cornuta !perche con la moglie non va piu!perche!lo mandavo a lavorare !lui ha messo anche le foto sul suo pc non le volevva togliere perche erano un ricordo.Si puo perdonare cosi!io ho un grande cuore .ero disposta a tutto ma lui sa che ha fatto!e scapato a Padova.Ha cercato lavoro gli e se ne andato.Ha lavorato solo 4 mesi e puoi mi ha chiesto soldi a me.Io lo aiutato!ho sbaglito perche questo uomo deve sbatere il muso forte con la realtà.Mi viene da pensare che mi usava per i soldi.Lui sa e fa divertire gli altri alla grande e molto estroverso,egoista,individualista!se ne frega anche della bambina.Invece di fare per la sua famiglia lui porta a cena le amante,gli fa regalli,e presta soldi.Mi dispiace tanto ma la fede mi ha tanto aiutata ad apprire gli occhi.Grazie a Dio adesso sto bene.
Il tradimento è una cosa orribile, la peggior offesa psico-morale che si può infierire all’ altro di una coppia.
Ma penso che a te, in questo momento, interessino poco disquisizioni etiche o morali, tuo marito ti ha tradita e forse si è pentito,almeno da prova di esserlo.
Se voi foste solo una coppia tutto sarebbe risolvibile più facilmente con la separazione, ma siete una famiglia, con un bambino che ha bisogno di entrambi i genitori per crescere. Superficialmente si pensa ch la legge sul Divorzio ripristina la libertà dei coniugi, non è così in presenza di figli minori. Il Giudice tiene maggiormente conto di questi perchè sono deboli e vanno difesi. In sostanza, in un affido condiviso tu e tuo marito dovrete essere sempre presenti e dovrete prendere decisioni unanimi, perciò anche la libertà di portare altrove il proprio cuore e la mente sarà limitatissima.
Rincollare quei cocci che si sono rotti è certamente l’ azione più saggia, certo che comporta la massima volontà e serietà di entrambi, inoltre, non dimenticate che lo scioglimento del matrimonio porta, nella maggioranza dei casi, il sorgere di gravi situazioni economiche ben note a tutti.
Aiutalo a diventare più serio, insegnagli ad amare te non solo se stesso,fagli capire che il tuo perdono non è debolezza ma maturità, col tempo potrai compiacerti di te stessa come donna, moglie e madre.
So che non potrai sculacciarlo ma, certamente, farti rispettare senza deroghe nel proseguo.
Non è solo un augurio, secondo me ce la fai!
@Ramy : mi dispiace, davvero una brutta storia, sai anch’io vivo
vicino a Padova, e anch’io ho scoperto da poco che lei ne aveva un
altro. Come te vedevo cose strane, avevo anch io la tentazione di
andare a vedere il pc, o il telefonino, ma mi vergognavo di me stesso
ad andare a controllare e lei mi ha fatto sempre convincere che ero un
geloso malato ossessivo, non ho mai controllato niente, però alla fine
la verità l’ho saputa lo stesso, da altri però. E’ terribile! Sei una
brava ragazza, hai tanta buona volontà e ti ammiro davvero, cerca solo
di non far schiacciare questo tuo bel carattere forte dalla
sofferenza. Lascialo andare lui con moglie, bambina, e amante non è
ancora capace di essere uomo, tu 29 anni, vieni da lontano e già hai
avuto molte più soddisfazioni di lui. Concentrati sulle tue certezze,
aspetta che il dolore passi e vedrai che troverai qualcuno che ti
vuole bene davvero, ne sono sicuro! Te lo meriti
Non sai quanto ti capisco joeynice..ho perdonato il mio ragazzo per ben due volte: la prima perchè stavamo insieme da solo 1 mese, mi ha lasciata dicendo che voleva stare da solo, che non era pronto,ma è tornato confessando il tradimento con la ex (che io nemmeno sospettavo) e implorandomi di tornare con lui..
La seconda volta stavamo insieme da più di 2 anni..ho scoperto dei messaggi per puro caso, mi fidavo di lui..ha negato l’evidenza, finchè non ho chiamato “lei” che mi ha detto chiaramente come stavano le cose. Mi sono sentita morire. L’ho lasciato,ma dopo solo 1 settimana di telefonate, messaggini dolci, poesie, giuramenti e promesse varie me lo sono ripreso..Proprio non ce la facevo a rinunciare a lui..e mi sembrava sinceramente pentito. Dopo 1 mese mi ha chiesto di sposarlo..ed io ho accettato. La data era fissata per il prox anno. Ma..
IEri sera, proprio ieri sera ho scoperto che mi nascondeva qualcosa..gli ho fatto credere di sapere già tutto e come un pollo ci è cascato e ha confessato: l’ha fatto di nuovo. Con la stessa persona.
Mi sento una stupida. Lo amo più della mia stessa vita. E mi sento una stupida perchè nonostante tutto il male che mi ha fatto, nonostante i ripetuti tradimenti, non riesco ad odiarlo. L’ho lasciato, ovviamente, lui insiste a dire che mi ama, che non sa perchè l’ha fatto, ma non riesco a credere più a niente di quello che dice. E’ solo un gran bugiardo e io mi sento stupida per ogni lacrima che verso, perchè non riesco a pensare alla mia vita senza di lui. Mi manca il fiato, mi sento morire, ho paura, una paura folle, di non essere abbastanza forte. Non cambierà mai. E io ho paura perchè per quanto sono stupida rischio di perdonarlo un’altra volta..
Lascialo, e vedi come si comporta se inizia a prostrarsi come un verme dopo 6 mesi di suppliche raccattatelo.
Dopo 10 anni di fidanzamento, mi hanno chiamato a casa e mi hanno detto che il mio ragazzo si sentiva con un’altra da svariati mesi… Ho indagato e alla fine proprio il ragazzo che mi ha chiamata mi ha detto lei chi era e come era cominciata. Ho fatto la pazza, lui non ha confessato neanche con le mazzate, l’ho portato da lei(una vera e propria zingara) e ho saputo la verità. L’ho lasciato, ma anche io, dopo una settimana, mi sentivo morire, soffocare senza lui… E me lo sono ripreso! Ora è passato un mese e poco più, ma sinceramente io non credo di averlo perdonato, anzi:mi sento apatica, vuota, ferita e delusa… Non so più neanche se lo amo, perchè quando stiamo insieme non riesco a provare per lui forse neanche affetto! Mi sento umiliata, mancata di rispetto, e se ripenso che per tanti mesi, dopo aver sentito o visto me, chiamava lei… Mi gira la testa..mi sento morire! Ora sto anche andando da una psicologa, ma cmq non so cosa fare! per ora non lo lascio, perchè non so se ce la farei ad affrontare il distacco, ma non credo che potrò vivere così sempre:non credo sia giusto, a neanche 30anni, vivere un rapporto che sento sterile, ho paura di pensare di sposarlo (anche se credo che tra qualche mese me lo chiederà visto che già stava organizzando la cosa). Non è forse neanche la mancanza di fiducia, è proprio qualcosa che è scattato dentro di me, come se sentissi che la mia felicità posso viverla solo altrove, e non vicino a chi mi ha fatto tanto tanto soffrire! …fermo restando che, per ora (almeno in questo preciso istante) non me la sento di lasciarlo, ho paura di soffrire ancora di più! Bah… Non so proprio cosa fare: se posso dare un consiglio…. NON TRADITE, si innescano dei meccanismi talmente subdoli e meschini che, inevitabilmente, distrugge il singolo… E la coppia!
i numeri: 48 anni, insieme da 30, sposati da 24, figli 2, scoperto 46 giorni fa, 45 giorni di pianto, 13 giorni di anti depressivi, una valanga di letture sull’argomento. internet e’ stato molto importante perchè mi ha permesso di non sentirmi umiliata a doverlo raccontare a nessuno che mi conosce. In questi giorni ho pensato tutto quanto voi ed altri hanno detto, rientrando in tutte proprio tutte le descrizioni e le casistiche rese note. di tutto di più. però …ho anche evitato alcuni argomenti, quelli cioè che avrebbero messo in discussione me stessa. poi (effetto forse degli antidepressivi) mi sono ricordata di una scena del film dove la moglie di Fantozzi si crogiolava dal panettiere…..Allora siamo sincere, possibile che nessuna mai abbia gradito i complimenti di un altro?? in quel momento si tradiva? si, no, forse. dubbio:forse voleva essere scoperto?Perdono. si perdono, perchè lo adoro, mi piace tutto di lui, è simpatico, brillante( purtroppo, questo è anche il parere di molte altre), ma lungi da me perderlo.dove lo trovo uno così?? cercherò di migliorare me stessa, perchè voglio che sia felice di starmi vicino. vorrei sentire parlare i traditori di tutti i tipi per sapere cosa si aspettano o cosa vorrebbero dopo. Forza, “il perdono fa bene alla salute”:l’ho letto da qualche parte.
Cara Barby, credo che tu abbia colto nel segno i motivi per cui io, e tanti altri, abbiao perdonato chi ci ha tradito, umiliato e mancato di rispetto:dove lo trovo io uno così??? Ecco la domanda che mi sono posta! Dalle mie parti dicono:sai quello che lasci e non sai quello che trovi!.. E forse, in fondo, quei lunghi giorni che ho passato da sola..pensavo a quanto mi mancava e alle stesse cose che hai pensato tu…. Voglio però solo aggiungere una cosa: il perdono va MERITATO! Il traditore deve cmq, anche se minimamente, dimostrare di essere pentito, o almeno, sinceramente dispiaciuto, deve farti vedere, nei suoi occhi, che sei tu la cosa importante della sua vita, che gli manchi sinceramente….o almeno deve darti l’illusione di tutto questo! Perdonare e dimenticare definitivamente credo sia qualcosa di praticamente impossibile,ma per provarci devi almeno essere motivata dai suoi gesti, dalle sue parole…quand’anche fossero parole finte del peggiore dei traditori! Ma devono esserci! Altrimenti…ottimo o non ottimo…non so se vale la pena perdonare! Ovvio che io sono più giovane di te, non ho figli con lui e neanche sono sposata, quindi..forse ci sono degli aspetti peculiari della tua vicenda che potrei non cogliere… Forse per me sarebbe tutto più facile, ricominciare sarebbe più semplice, foss anche solo perchè ci sono meno anni che ci legano… Però, in base alla mia esperienza, alcuni momenti sono riuscita a superarli, e ancora oggi gli sto accanto, solo perchè lui non mi ha lasciata andare via facilmente…in fondo mi ha motivata! Figurati che, anche se non siamo neanche sposati, abbiamo da poco iniziato una terapia di coppia (che tra l’altro mi sta molto aiutando a stare più serena e ad avere meno dubbi)con la psicologa che mi stava già seguendo individualmente…e lui è venuto di buon grado, lui che in un altra situazione non sarebbe venuto neanche con le cannonate:per me è stato segno di voler migliorare, di volermi aiutare nella difficile scelta tra andare e tornare. Per ora ci provo…poi…spero che Dio me la mandi buona!
Auguro a me, a te, e a tutti quelli come noi, che hanno perso la tranquillità per questo tipo di esperienza, di essere forte e ritrovare la serenità personale, fondamentale per capire cosa fare e andare avanti, in un modo o nell’altro, con o senza di lui!
devo prendere atto che un uomo non dice “scusa sono sposato” Sostanzialmente penso che ci siano troppe donne che scelgono di vivere nell’ombra di un rapporto clandestino, quelle delle e-mail da cancellare, quelle che non sono mai in prima fila da nessuna parte, nelle foto, nella vita. Dico lasciamole lì dove loro hanno scelto di stare, la ruota di scorta, a volte può servire, poi torna da dove è venuta.
Io, a testa alta, voglio portare avanti i valori in cui credo e per i quali ho dedicato tutta me stessa e per questo nessuno potrà mai insultarmi, …. Oggi, fuori dagli antidepressivi e in tutta serenità ti dico che la nostra continuerà ad essere la storia più grande del mondo, perchè riusciamo a superare anche questo. Le relazioni affettive ( matrimoni e convivenze) possono essere sottoposte a molti stress per diverse ragioni, ma se poggiano su basi solide superano gli eventi e si rinforzano.
Sono contenta per te! Spero solo, però, che anche tuo marito condivida gli stessi valori che hai tu, e che si renda conto che ha accanto ha una grande persona, innamorata e pronta a capire e a far ricorso al buon senso in vista di un fine importante e superiore! Mi auguro che tuo marito, come anche il mio fidanzato,, non abbia più bisogno della ruota di scorta, anzitutto considerando che sono per loro solo delle storie senza significato! In fondo hai ragione:lo fanno TUTTI gli uomini, o QUASI! Solo io mi sono resa conto che, importante o meno,che lo facciano tutti o no… Questa è una cosa veramente intollerabile, che sta seriamente minando la mia sicurezza riguardo ai miei sentimenti…. Bha….com’è brava la gente a complicarsi la vita! Ma vivere in pace. E serenità..no, è troppo difficile!
qualcuno mi dovrebbe spiegare che senso ha la mia vita!! io, nonostante quanto sopra detto, non lo trovo. cosa devo dire a mia figlia di diciotto anni?
la verità: se sei una brava ragazza, dedichi la tua vita al lavoro, ai figli alla casa e pensi che la tua sia una grande storia d’amore, ti ritrovi a cinquanta’anni così: la ginecologa ti dice che stai per entrare in menopausa, tuo marito non è un principe azzurro, hai vissuto il bleff più grande del mondo e devi prendere psicofarmaci altrimenti… che vita!!!!
È proprio vero che il tempo lenisce il dolore. Sono passati dei mesi, trascorsi ad esercitarmi ad allontanare da me il dolore, quella sensazione di “bruciore” che mi invade quando ripenso a quello che mi è capitato. Anche ora, se mi fermo due minuti a riflettere, mi sale la rabbia e quasi incomincio a tremare. Ma….non ne vale la pena. La mia psicologa(si, perchè per riprendermi sono dovuta andare da una psicologa)..ogni volta che mi perdo in qualche ragionamento di questo tipo,conclude dicendomi che la cosa migliore..alla fine,sia investire su di me! E sono d’accordo! Ma cmq rimane la delusione. Io ho deciso di continuare la storia, di dare un’altra possibilità, e non so come mi sentirei se avessi chiuso, ma in fondo credo che la sensazione di ira funesta che mi assale…mi assalirebbe ugualmente! Sapete cosa mi piacerebbe sopra ogni altra cosa? Svegliarmi domani mattina….in un’altra vita, con altre regole di vita, altri ritmi, uscire fuori dalla mia pelle………e dimenticar tutto, anche lui! Anzi, sopratutto lui!
Sono una ragazza di 21 anni e ho conosciuto il mio lui un anno mezzo fa lui stava con un altra ragazza lui era molto innamorato di lei era il suo primo amore i primi 5 mesi e stata una sofferenza soffocante ho scoperto che lui mentre stava con me si sentiva con lei li diceva che la amava e lo diceva anche a me poi io me ne sono andata per fare la stagione in montagna dicendoli che doveva ritornare con lei ero disposta a soffrire io affinché lui fosse felice ma non nel momento che li ho dato modo di recuperare il suo rapporto non lo fece voleva ritornare com me io inizialmente non volevo soffriva troppo perché avevo dato fine ai giochi avevo chiamato la sua ex per sapere tutto lei mi ha raccontato che lui e lei erano quasi finiti a farlo solo che lei al ultimo li ha detto di no inizialmente io e lei eravamo quasi divenute amiche poi io ho ceduto per debolezza e forse perché lo amavo avevo cercato di capire per questa mancazza di rispetto perché era la sua prima ragazza ed era sempre stato innamorato di lei fin da quando avevano 8 anni e che lo aveva aiutato ad uscire da brutte strade sapevo cosa voldire perdere il grande amore della propria vita e sapevo quanto fosse difficile eravamo tornati insieme ma litigavamo quasi sempre e stato un tira e mola quasi e soffrivo mi sentivo morire ogni giorno di più in più non lavoravo ero senza soldi e i mei se ne erano andati da un anno al estero senza dirmi in più tutte le litigate anche per stronzate diventavano enormi non dico che era tutta colpa sua ma l unica cosa che sapevo e che soffrivo molto tre mesi fa io e lui avevamo deciso di avvere un figlio la prima settimana lui era felice e sembrava che fosse più sicuro e più felice per la scelta fatta ma poi e scappato se ne era andato lasciandomi incinta era tutte le sere fuori con amici a bere discoteche e chi ne più ne metta io ero spaventata confusa non sapevo cosa fare ero da solo non avevo nessuno e in più a lavoro non andava molto bene e non avevo più una cosa e dopo la stagione estiva non sapevo cosa fare e lui sapeva tutto perché lo chiamavo tutti i giorni ma diceva solo cattiverie non riuscivo ad essere felice volevo morire ma volevo avere qualcuno vicino in un mento così qualcuno che mi sostenesse ma non trovavo nessuno o forse non volevo nessuno non lo so ma volevo che lui fosse li con me ma dopo tutte queste sofferenze ho avvuto un aborto spontaneo sono andata in ospedale ma per la fretta avevo lasciato le chiavi al lavoro e nessuno poteva portarmele ma lui ne aveva una coppia li avevo detto di portarmele ma lui non lo fecce mi ha lasciato fuori dal ospedale per ben 8 ore al sole di agosto ero sfinita distrutta volevo solo andare a letto ed e venuto solo dopo le minaccie del mio direttore mi aveva portato a casa lasciandomi li e andarsene subito era cattivo lo vedevo e lo sentivo ma non riuscivo a odiarlo li avevo chiesto di darmi qualcosa da mangiare perché non riuscivo ad alzarmi da sola stavo male ma non li interessava niente sono rimasta a letto senza mangiare per una sett poi e venuto a portarmi una pizza che avevo pagato io ha voluto fare sesso con me e io non mi sono ritirata indietro nonostante avrei voluto odiarlo dopo se ne andato di nuovo lasciandomi li di nuovo con insulti non mi diceva niente se nera semplicemente andato quando li ho detto che non avevo bisogno di lui e che ce lo arei fatta a meno lui alle 5 del mattino mi aveva mandato un mess dicendomi che stava arrivando e aveva fatto le stesse cose del ultima volta poi sono ritornata al lavoro e avevo cercato davvero i impossibile per dimenticare ma senza risultati e avevo Ricominciato a cercarlo ma con nessun risultato poi quando ho cominciato a chiudere per sempre e andarmene lui e tornato ma diverso come non ha mai fatto mi amava o non lo so ma posso giurare che era cambiato ero diventata importante sembrava un sogno stavamo bene sembrava che non fosse successo niente anche se cercavo di stare attenta perché capivo che lui mi stava nascondendo qualcosa ma non capivo finché non ho letto i suoi mess per quanto mi sentivo in colpa lo fatto e mentre lui giocava a calcio ho scoperto che lui mentre io stavo male era andato a letto un un altra chiedendo alle sue mi seno sentita una schiffo tremavo non sapevo cosa pensare piangevo e ridevo mi sentivo delusa arrabbiata e vuota nello stesso tempo ma perché non lo odiavo? Perché sono rimasta nonostante tutto questo pensavo di perdonarlo e sono andata a vivere con lui so che me ne dovrei andare ma perché non ci riesco perché perché mi sento impotente ieri sera ho visto si face le foto di lui e lei mentre si baciano e sono ancora qui aiutami perché non so cosa fare lui piange da tre mesi dicendomi che se ne pentito ha tentato anche il suicidio perché si sentiva in colpa sta facendo di tutto ma davvero di tutto per fasi perdonare un anno ma non ci riesco quando non penso alle cose orribile cose che ha fatto sto bene e sono felicissima ma non sempre riesco perciò cosa devo fare