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Titol’ho

Caro Direttore, sono un’altra volta qui!
Vorrei tanto riportare una mia nuova poeNOa (poeSIa se è una poesia, poeNOa se non lo è, le mie non lo sono, quindi va bene così), lo vorrei tanto…
Purtroppo sono troppo ubriaco in questo momento per farlo, mi sono scolato mezza bottiglia di Baileys e un quarto di vino, ero ad una festa, sai com’è… Esseri ubriachi è divertente, Direttore. Io sono un tipetto insicuro, mite, silenzioso. O perlomeno, sono così quando sono in mezzo a persone che non conosco, sai, non mi fido degli altri e penso che vada bene così, non mi mostro per come sono con il mondo circostante, nossignore, non io.
Mi mostro per come sono solo con chi voglio io e, a dirla tutta, sono una persona sensibile, si, una bella qualità, lasciatelo dire. “I maschi devono essere forti e duri!”, ma chi l’ha detto? sono puttanate, Direttore, credimi, solo puttanate. Però vedi, Direttore, tu non mi piaci molto, non so chi sei, non mi fido di te. Non ti ho mai visto in faccia, forse perchè, di facce ne hai parecchie. Tu, in un modo tutto tuo, sei il mondo circostante. Ed io, il mondo circostante, lo evito, in linea generale. Eppure, ti sto parlando, sono qui, mi apro davanti a te e rido come un imbecille. E sai perchè? perchè sono ubriaco, te l’ho già detto. Non stai attento, Direttore, questo è un tuo difetto, riconoscilo. Dicevo, sono ubriaco, ed è divertente. E’ divertente perchè, grazie all’alcol, riesco a superare me stesso, i miei limiti, le mie diffidenze fino ad arrivare al punto di riuscire a parlare con te, Direttore, senza scrivere niente di ridicolo (sempre che questa lettera non ti faccia ridere) o di terribilmente palloso, terribilmente pesante, strappalacrime, angoscioso. No no, sono io questo, proprio io e te lo dico, tu non mi piaci, non mi piaci affatto. Eppure, stasera, sei incredibilmente affascinante, tanto che se fossi una persona, tenterei un approccio. Ma questo è il Baileys che parla. Lo posso dire Baileys o faccio pubblicità? Il Baileys non mi piace (non è vero, lo dico solo per non valorizzarlo positivamente, ma si dovrebbe ignorare quest’ultima cosa che ho scritto tra parentesi, ignorala).
Direttore, che ne dici se chiudo e vado a dormire? Ma prima, forse, passerò dal bagno, sai, per sicurezza.
Ah, Direttore, devo dirti una cosa: ho conosciuto una tipa davvero in gamba l’estate scorsa. Sai era carina ma a me della bellezza non me ne frega nulla. Sai, la bellezza delle donne è sopravvalutata. No no, era diversa, e quel giorno ero ubriaco pure, sempre una festa, ferragosto se non sbaglio, ed ero in vacanza dai miei zii nelle… non te lo dico dove… Però, quando ci siamo parlati, non ero ancora ubriaco come lo sono stasera.
Sai ho visto che negli occhi aveva quella luce che hanno le persone intelligenti, quelle che non si invischiano con le nefandezze della società odierna, la moda e le leggi dell’uomo per dirti. Che abominio la società, povera natura. Dicevo, no, lei era diversa, aveva la luce della rivoluzione, quella che serve per salvarsi dal Demonio che è in noi. Non ti dico nemmeno come si chiama (E.), lei a me ha dato il nomignolo di “Viandante nella nebbia”. Fico eh? Eh si, avevo due tracolle, una mia e una di mio cugino, era con me. Eravamo in montagna e lei m’ha visto fra la nebbia, conciato in quel modo, le sono sembrato un turista. Il nomignolo era più fico prima che ne fosse spiegato il motivo del suo utilizzo. Ma vabbè. So solo che difficilmente la rivedrò un’altra volta ma l’amerò per il resto della mia vita. O forse solo per quella parte di vita che conta davvero. Mi ci voleva proprio. E’ una fonte di ispirazione. Gliel’ho fatto capire che mi piaceva. Non le ho fatto capire che l’amavo già, m’avrebbe preso per un pazzo e forse è quel che sono. Ma che ci posso fare? L’amo e basta e non mi serve che ricambi. L’amore è sopravvalutato anche e tutto ciò che si costruisce attorno a questo grande sentimento è merda. Di scarsa qualità perlopiù. Io lo so cos’è l’amore, si che lo so. Ne sono felice. Chi soffre per amore non ha capito niente dell’amore. Così come non sa niente dell’amore “chi non ha mai commesso l’errore di togliersi i pantaloni prima delle scarpe”, vero Giorgio? Se non hai capito la citazione, Direttore, è inutile che ti ci arrovelli su per capire che cosa ho scritto. Non ci puoi arrivare ad intuito, non sopravvalutarti sempre. Ricapitolando, sono un imbecille, insicuro, sensibile, forse simpatico, forse patetico. Ma so cos’è l’amore, alla faccia tua Direttore. E termino pure con la rima, questo è talento!

Buonanotte Direttore! Buonanotte Maestro Giorgio! Buonanotte E., ti amo! Buonanotte Baileys (che non mi piace).

L'autore ha scritto 7 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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2 commenti a

Titol’ho

  1. 1
    piove70 -

    Markito22, sembri un pò fuori ma la lettera è carina, scritta bene e mi ha divertito..
    P.S. Comunque il Baileys ghiacciato è buonissimooo :-))

  2. 2
    luigi -

    leggo molte lettere su questo sito, non so manco il mio perche, ma questa devo ammettere che è una delle piu strane, divertenti, vere e originali che io abbia mai letto

    ps: io al baileys preferisco un buon amaro, tipo quella del capo

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