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Tappabuchi

Lettere scritte dall'autore  

Buongiorno
scrivo augurandomi di essere presa in considerazione con questa lunga lettera e che serva
a fermare chi fa l’illusionista e chi promette ottimismo.
Gradirei riuscire anche ad avere consigli pratici per portare soluzioni alla mia situazione e a quella di chi come me è o si sente danneggiato.
Grazie per la Sua attenzione
Distinti Saluti
Silvia

Ho 48 anni, disoccupata senza né indennità di disoccupazione né mobilità.
L‘ indennita di disoccupazione l’ ho raggiunta, con i denti e le unghie, a seguito di 3 lunghi anni di lavori a progetto arrivati dopo esser stata espulsa dal mercato del lavoro serio dove , per 20 anni continuativi, ho svolto incarichi di medio /alta responsabilità (mi viene da ridere ) : a metà 2005 ho lasciato il posto a un “manager “, vicino alla pensione, specialista in mobbing strategico e che ambiva a rimanere nella mia amata città e che , dal primo giorno del suo arrivo mi minacciò con queste parole : o io o lei a verona !
Da quel momento più nessuna traccia di un lavoro “serio” . Finalmente, ad inizi del 2008, sono riuscita ad ottenere un contratto a tempo determinato (dopo due lunghi anni di co co pro svolti con lo stesso datore di lavoro : un architetto).
Purtroppo, ad inizi di questo anno terribilis, ho perso anche questo: concluso in anticipo per ridimensionamento di organigramma, cambio societario del professionista . Dopo 3 anni e mezzo si è reso conto che poteva fare senza di me, dato che , oramai aveva un portafoglio clienti e progetti più che triplicato grazie anche alla “ mia collaborazione “.. Tuttavia, grazie a dio, ho ottenuto subito dopo il licenziamento l’indennita di disoccupazione, ma senza mobilità ( provenivo dal settore liberi professionisti…. .. e l’avvocato che mi ha assistito nella conciliazione… neppure immaginava potessi non godere , per motivi di legge e di tecnica, della mobilità).
Quindi, sono riuscita ad uscire dal “limbo” dei lavoratori senza faccia, senza indennità , senza contratto “serio” ad inizi di questo anno : tornata ad essere considerata dall’ inps con un numero di pratica aperta ai fini della fatidica indennità di disoccupazione ordinaria !!! Mi sembrava un bel traguardo .. mi dava un po’ più di sicurezza .. ( e tutto ciò, dopo ben 23 anni di carriera e ricchi contributi versati da dipendente “seria” … prima ame (1986 al 1999) .. poi finivest.. e a capo linea.. giochi preziosi holding group )
Tuttavia l ‘ indennità è stata poi sospesa in quanto, la sottoscritta , ha poi trovato , quasi da subito, un altro lavoro … con uno stipendio basso , come non mai , ma era l ‘ assunzione più veloce che potessi trovare in quel momento (distava anche 115 km dalla mia residenza e tanti erano i dubbi sulla gestione pregressa e le difficoltà).
Lavorati i mesi di febbraio, marzo, aprile maggio, giugno e luglio, con trasferte varie all’ estero nelle condizioni più low cost che si potesse , quest ‘ ultimo datore di lavoro non ha però pagato le spettanze da giugno in avanti .. incluso il tfr , il credito d imposta ecc . e , ha visto bene , di licenziarmi in prossimità della fine del periodo di prova, giustificandosi che aveva irreversibili problemi finanziari ma non dichiarandolo nella lettera di licenziamento, che è giunta come un fulmine a ciel sereno assieme a carta straccia ( cud cedolini paga delle spettanze che ancora sono aspettate .. ) .
Tuttavia non è fallito e sta ancora portando avanti le sue “attività”.
Cosi è ripartita la mia richiesta di indennità di disoccupazione all’ inps ma, questa volta , da inizi di luglio, la conferma è giunta solo ad inizi di ottobre : dopo tre mesi e mezzo di totale buio, derubata degli ultimi stipendi .. luglio agosto e settembre nel panico .. è poi arrivata, in casetta della posta , la risposta .
Ma, nel frattempo .. coperta da debiti e scoperta da indennità ( rate mutuo, bollette , assicurazione auto, spese mediche per ipertensione nel frattempo arrivata …) è arrivata la possibilità di una prestazione occasionale, come controllore di sosta , in un parcheggio in città.
Dulcis in fundo : l’ indennità oggi è stata stoppata perche il lavoro, di cui sopra , svolto in ottobre come una collaborazione occasionale / prestazione d’ opera è stato trattato contrattualmente, per unica presa di posizione del datore di lavoro , come un contratto a progetto ( altresì denominato mini co. co co per il quale non ho mai ottenuto né firmato alcun contratto .. perciò nulla di scritto ).
Ovviamente la cosa è saltata all’ occhio in Inps ed è emersa a posteriori .
Pertanto anziché favorire un disoccupato over 45 , percettore di indennità , il datore di lavoro non se ne è né voluto preoccupare né occupare . In quel momento era necessario un tappabuchi per poter poi riconfermare chi già lavora al parcheggio tre mesi sì e uno no, tre mesi si e uno no .. e io ho favorito le sue necessità .
In definitiva , per racimolare un qualche centinaio di euro e poter pagare una parte dei debiti .. , evitare di entrare nella centrale rischi delle banche ecc ecc , oggi sono disoccupata senza più indennità di disoccupazione .
La perdita è consistente – l’ assegno avrebbe dovuto continuare per almeno altri sei mesi e lo sconforto rasenta la depressione . Che cosa deve fare una persona per rimanere in piedi .. deve forse vendersi un rene ??

Ma sui fronti Patronato e Banca cosa è successo nel frattempo ?
° Il sindacato (UIL ) data l’ enorme numerica di casi simili al mio ha svolto un intervento pressoché nullo. : da pochi giorni la mia pratica , rimasta ferma su un tavolo da fine agosto a fine ottobre ( nessun decreto ingiuntivo, nessuna tentata conciliazione ecc ) è passata ad altra difesa legale (privata).
° La banca non ha preso nemmeno in considerazione la sospensione della rata del mutuo in quanto dispongo d una polizza che mi “rimborsa “le rate in caso di perdita di impiego . Ma ?.. chi paga le rate prima che la rata venga rimborsata ? così … ha visto bene di elargirmi un fido sul conto corrente , chiedendo obbligatoriamente la garanzia della piccola pensione minima sociale della mamma, e che da mesi è in negativo.. Da debito si aggiunge debito e si incassano interessi certi ( un grande affare a fine anno … per tutti gli scoperti di conto sulla mia pelle !! )
Insomma…. senza più dignità.. sbatto da un lato ad un altro … senza più progetti, i sogni se ne vanno in mille pezzi.
Vivo con mia madre (71 anni divorziata da 25 e con la sua pensione minima) con
la quale mi sono riunita solo lo scorso anno , fiduciosa ed ottimista di stringere ancora nella mano e nelle sue mani un futuro migliore .. anche perché non riuscivo più a vivere da sola le pressioni emotive esistenziali a cui sono sottoposta da 5 anni … l’ ipertensione arteriosa arrivata senza preavviso… pioniera del precariato da inizi anni 90 !!. ( nel gruppo mondadori e nel mio percorso di carriera ho visto ben 13 diversi amministratori delegati … fusioni di azienda .. trasferimenti cordate … contro fusioni.. altro che precariato !! ) .
In verità il posto fisso io non l’ho mai avuto !!! Né ho mai avuto tempo per prendere alla leggera la vita né la giusta serenità per coinvolgere altri nel mio percorso fatto di alti e bassi e avere una famiglia tutta mia . Ho solo pensato tutta la vita a diventare sempre più mobile” e flessibile secondo i precetti della migliore scuola del nostro Premier .
Una palestra continua per avere uno stipendio nella media.. ma , in prossimità dei 50, oggi però non sono nemmeno più idonea ad una donazione d ‘organi. Da mesi ho messo in vendita la mia auto .. ma nessuno la vuole .
Ma si arriva al livello “zero “ quando … mi si riflette anche sul fatto che, essere disoccupati , significa anche capire di avere una logica che non funziona , e rasenti alla stupidità si deve avere a che fare con impiegati di banca , professionisti spocchiosi o datori di lavoro immorali , o impiegati pubblici e sindacalisti arroganti e supponenti .. che fanno della demagogia spicciola e applicano le regole a modo loro …. che nemmeno vanno a verificare se esistano delle eccezioni o se si possano evitare gravi conseguenze per la sola ed esclusiva pelle di chi è più debole e destabilizzato . Ti guardano con sospetto, come una extra terreste perché non c’è nessun uomo che ti mi mantiene e ti sta alle spalle che ti dia una mano perché poi non sei così tanto racchia , ma strano non hai altri redditi .. e hai una madre quasi a carico …. perché ….. non hai superato il periodo di prova .. o perché , da persona di esperienza e alla tua età, , , , hai peccato ancora di ingenuità , perché, se disoccupata e con l’ indennita , sei andata a lavorare ? dovevi rimanere a casa a leggerti il giornale … ma perché non hai preventivato le conseguenze gravi ecc. ecc .
In questa immensa desolazione… addirittura c’è chi si lancia in avances consolatorie (se uomini) o intervalla telefonate private con l’ amica durante i colloqui
Silvia (Verona).

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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2 commenti

  1. 1
    pina -

    ciao silvia, di consigli non ne ho, mi sento solo di darti il benvenuto nel nostro mondo, un mondo fatto di miseria, si spiccioli contati prima di entrare a fare la spesa per vedere se ti bastano e di corse fatte tutto il giorno per colloqui di poco conto che non ti assicurano nemmeno le spese! in bocca al lupo!!

  2. 2
    Alex -

    Silvia non sei sola, siamo in tanti a sopportare la tua stessa condizione. La tua età potrebbe permetterti di prenderla con “filosofia”, diversamente da un trentenne che con inerzia e “buona volonta” alla fine non se la prende, ma è davvero triste vedere il buio nel prossimo e fare finta di niente. Perchè SIAMO VIVI. Per fortuna la nostra mente trottola anche nella desolazione, essa va.. progetta.. non si ferma mai.. per dare un senso alla vita, per costruirci un’identità ed essere qualcuno.

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