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Suocere contro nuore, abbiamo già vinto. Le tre regole d’oro

di eklettica
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Lettera pubblicata il 5 Novembre 2013. L'autore, , ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
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La lettera ha ricevuto finora 24 commenti

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  1. 11
    Luna -

    Armonia/eclettica: non sono una suocera, sono stata una nuora, che sul suo cammino ha incontrato anche (non solo) suocere problematiche. Due, diversamente problematiche e anche con ragioni di base diverse, anche se la “competizione” (unilaterale) era un tratto comune. Ma anche nel modo di manifestarla non sono state per forza uguali. Eclettica dice: per me era una seconda mamma. Comprendo possa fare molto male se quella che per te e” una seconda mamma poi cambia registro. Ad Armonia vorrei dire questo: quello della suocera cattiva e’ un cliche’, non nel senso che la suocera molestatrice non esiste o la cognata molestatrice (intesa come sorella di lui) non esiste. Esistono. Ma esistono anche le nuore molestatrici, esistono le cognate/sorelle che quando il fratello si fidanza o sposa si ritrovano a essere vittime della molestia, gelosia, competizione ecc della nuova o anche storica compagna di lui e pur avendo il massimo rispetto per la nuova famiglia del fratello… le dinamiche malate possono stare in ogni ruolo. Ecco perche’ cio’ che scrive eclettica mi sembra “parziale” e non veramente in tal.senso. se parliamo di dinamiche malate non vi sono ” vincitori” o “perdenti” per forza pperche” si sta in un certo ruolo e meno male. A parte che non credo affatto che questa sia la chiave per dipanare queste problematiche, e che la lettera di eclettica trasuda molta molta piu’ rabbia logorante e spirito vendicativo che ironia e divertimento (cose che apprezzo molto), chiunque, in qualsiasi ruolo, si trovi di fronte ad una reale molestia psicologica e morale o una guerra a colpi di competizione l’ha molto molto dura ma, insisto, per non farsi travolgere dalla molestia semmai bisogna proprio uscire dai codici della molestia e della competizione.che altrimenti logorano cmq chi crede di agirli come difesa/rivalsa… se delle strategie esistono, piu’ funzionali al di la’ di ogni giudizio morale, non sono queste, non quelle che trasudano competitivita’. Personalmente se ravviso “schifezze”non credo mi sia funzionale adeguarmi alla rabbia e alla schifezza ma spostarmi/proteggermi in altro modo. No, non puoi combattere sempre l’odio o una dinamica di violenza con l’amore (ha altri codici) ma non per forza con l’odio. Poi siamo umani, quindi se una persona ci martella e veramente sevizia moralmente non e’ che sempre possiamo roderci il fegato e non reagire dimostrando, chiaramente, il nostro stato d’animo! Ma la strategia sul lungo termine

  2. 12
    Luna -

    Proposta da te, Eclettica, secondo me corrode anche te. (Apprezzo ironia e divertimento, intendevo dire nel precedente post). E poi mi spiace dirlo ma no, non e’ solo questione di chi detiene il… potere del sesso. Si, alle suocere inferocite puo’ dare fastidio questo, ma quando le inferocite e avvelenate sono le nuore che non vogliono (e senza ragione reale) che la madre di lui ‘esista’ piu’ o lo sono le mogli che idem con la sorella dello sposo, che ha ovviamente un rapporto affettivo e non incestuoso? E quando la suocera non e’ affatto anziana e rugosa (la mia prima suocera “malata” aveva 38 anni) e quando il problema e” invece che la nuora non riesce a tollerare un rapporto sereno e non simbiotico o invadente con la famiglia di origine?.quando la nuora non tollera una cognata semplicemente proprio perche” la percepisce amata e stimata anche se a lei non ha mai rotto le palle? Ma e’ il suo senso di inadeguatezza a creare proiezioni e disastri. Tu, Eclettica, giustamente dici di aver letto storie in un verso, e avendole vissute io comprendo. Ma ne ho vissute e viste anche in altre direzioni. Dopo anni un amico fraterno si e’ separato da una moglie molestatrice, accentratrice e distruttiva che, nel nome del fatto “solo io ti amo veramente e siamo complici” ha allontanato un uomo solare, riducendolo all”ombra di se’, da famiglia e amici. Pareva che tutti perseguitassero lei e loro ed era il contrario.
    Insomma, stiamo attenti/e, diciamo no alla violenza psicologica, emotiva e morale, sempre. Ma stiamo attenti anche a come lo facciamo. Eclettica, e” vero, di queste cose ci si puo’ ammalare eccome ma se davvero hai una buona complicita’ con tuo marito tanto piu” forse puoi e potete trovare strategie migliori di queste. Ti ho gia’ detto cosa invece condivido. Ciao

  3. 13
    Giada -

    Peccato non averti…letto venti ani fa…. :))) ho lasciato mio marito e la cara arpia della sua mamma…..

  4. 14
    klaire -

    Ciao a tutte ho 23 anni e sto con il mio ragazzo da 8 mesi. La madre del mio ragazzo ha iniziato a lanciarmi frecciatine sin dal primo momento dicendo cose del tipo: “almeno io sono stata in grado di mantenere una famiglia” riferendosi ai miei che sono separati da 3 anni, oppure: “sai P (il figlio) ci sono delle ragazze molto carine che lavorano a scuola da me dovresti venire a vedere”, e ancora (dopo aver fatto l’amore in camera del mio ragazzo): “che odore!!Non sopporto questo odore!Mi fa schifooo”. Dato che sono otto mesi che mi va contro per qualsiasi cosa, l’ultima volta ho alzato la voce con lei ma senza essere volgare, le ho fatto notare che non doveva intromettersi nella vita intima mia e del mio ragazzo (lei era venuta a sapere dal marito che suo figlio aveva problemi di erezione)..Dopo la telefonata che le ho fatto, il mio ragazzo mi ha detto che lei è corsa dal marito a piangere istericamente dal nervoso. Ritengo che questa persona oltre a volere un bene dell’anima a suo figlio abbia anche qualche problemino..io non so come comportarmi con lei per non farmi sopraffare tutte le volte che vado a casa loro, ne soffro molto per questo suo atteggiamento e ogni tanto ci penso in maniera ossessiva..con molta rabbia..non vorrei aumentare le tensioni tra noi dato che il mio ragazzo ci tiene molto a che io vada d’accordo con la madre..aiutatemi

  5. 15
    Bianca -

    Ciao Klaire, mi dispiace per ciò che stai passando, grazie di condividere questa storia degli orrori con il forum, che serva di lezione alle incredule, esistono suocere che fanno sembrare il film “quella strega di mia suocera” una fiaba per bambini.
    Siete entrambi molto giovani, dirvi di ritagliarvi uno spazio vostro sarebbe inutile dal momento che immagino non possiate fare a meno di vedervi in casa del tuo ragazzo. Tuttavia dal mio punto di vista credo sia importante tu manifesti il tuo disagio con il tuo ragazzo,cercando di comprendere la sua posizione per niente semplice oltretutto. I problemi della coppia andrebbero affrontati insieme, cerca quantomeno il suo appoggio emotivo. Non prendere neanche in esame che lei possa cambiare, nè che lui possa operare il miracolo. Cerca di ignorare questi suoi attacchi che hanno come unico scopo quello di infastidirti e creare rancori nella vostra coppia. Ritagliatevi spazi altrove, un week end fuori, vedetevi a casa tua, evita i suoi spazi. Se per evitare a suo figlio di vederti dovesse addirittura vietargli di uscire quello genererebbe uno scontro tra loro, ben venga si dimostri la persona che è. Ma tu cerca di restare neutrale, per rispetto del tuo ragazzo che a lungo andare riconoscerà questo sacrificio ma soprattutto non ammalarti. Un abbraccio

  6. 16
    francesca -

    Sono suocera,mia nuora x un diverbio avuto non mi fa vedere le mie nipotine

  7. 17
    Irene -

    Cara Francesca, seppure è vero che ho avuto delle gravi offese da mia suocera, non mi sono mai sognata di insinuare divieti ed ostilità verso mia marito. Al contrario ho insistito che andasse a trovare sua madre come e quando volesse in ragione del rispetto e dell’amore che provo per lui. Soprattutto perchè ho vissuto sulla mia pelle da figlia di divorziati, la vendicatività di mia madre ogni volta che vedevo mio padre. Sentendomi colpevole ora verso uno, ora verso l’altra, e verso me stessa. Chi arriva ad imporre un taglio alle relazioni affettive altrui (come nel tuo caso) si nasconde dietro il desiderio di proteggere i suoi cari da un’esponente familiare considerato negativo. In realtà mente a se stesso, questa è solo una vendetta infantile consumata sulla pelle dei figli. Ti posso promettere per vissuto personale, che questi ultimi una volta grandi (ma anche prima) capiranno di essere stati strumentalizzati dalla persona che più di ogni altri avrebbe dovuto meritare la loro fiducia. Purtroppo le madri sono pur sempre umane e subiscono i meccanismi del proprio ego, possessività, vendetta. L’amore per i figli spesso non coincide con il desiderare il bene disinteressato dei figli. Solo che non lo si ammette a sè stessi. Dai tempo al tempo… un abbraccio

  8. 18
    sa' -

    È l’ora di farla finita con queste suocere invadenti!!! Le maligne sono loro! Non accettano che il loro bambino sia un uomo,che si crea la sua famiglia e che come tale ha bisogno della sua AUTONOMIA!!! Una madre che non è felice di vedere il figlio farsi una vita sua senza mettersi nel mezzo,non è una madre,ma una lurida stronza!! E chiariamo una cosa..i nipoti..non sono FIGLI VOSTRI!!! Fatevi quattro quarti di cavolacci vostri!!

  9. 19
    maria grazia -

    sà, discorso semplicemente INECCEPIBILE! tanto di cappello.
    ciao.

  10. 20
    milly -

    Io ho sempre rispettato la madre di mio marito, anche quando me ne ha combinate di tutti i colori.
    Ovviamente il rapporto è ormai distaccato e formale. Ho cercato più volte un riavvicinamento, ma niente. La signora ha continuato a trattarmi come una pezza da piedi.
    Per cui, “buongiorno”, “buonasera” e visite solo per feste comandate e compleanni.
    Ci ho provato, ma se devo vedermi aggredire e comandare a bacchetta, no, non ci sto. Ognuno stia a casa propria e si faccia la sua vita.

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