Non ce la faccio più, sto crollando
di
Lux79
Riferimento alla lettera:
La mia storia in breve. Sono stato lasciato 6 mesi fa "non ti amo più ne mi stimoli sessualmente" mi ha detto. Non facevamo sesso da mesi e il resto era un susseguirsi di malcontento reciproco, principalmente dovuto al fatto che era una persona molto stressata. Io pazientemente gli stavo...
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Data di pubblicazione: 29 Gennaio 2016
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Categorie: - Amore

Attenzione però: un tipo “molto se stesso tanto da non sentirsi rinchiuso in stereotipi”, è di per se stesso uno stereotipo. Infatti, se ci fai caso, ce ne sono parecchi in giro che sono ascrivibili a questa categoria. Perciò, almeno sotto questo profilo, non dovresti avere problemi.
@rossana Ma se uno ha vissuto l’amore forte, la bellezza e la spontaneità della condivisione affettiva, del calore umano… Come può non desiderarlo ancora e ancora? Che senso ha vivere se si pensa che le cose, le persone e le emozioni hanno una fine? Secondo me il vero amore lo può provare solo un genitore per il proprio figlio e viceversa. Il resto è solo amore. Tutto ruota intorno all’amore. Allora che bisogna fare? Essere realisti? Essere sognatori? Ho vissuto un grande amore: secondo me se sta persona si fosse comportata con criterio avrebbe capito la stessa cosa. Avevamo tante affinità. E invece come accade sempre, mi ha dato per scontato. Questo amore, da parte mia, é nato piano piano. Mi succede sempre così: mai avuto un colpo di fulmine. Chissà cosa si prova ad averlo.
@Yog Non dovrei avere problemi? Non in questo mondo. Necessariamente bisogna adeguarsi da un punto di vista estetico, per esempio. Avere un certo look e un certo abbigliamento, per inserirti in una certa categoria. Io mi vesto come mi pare, sta persona con cui stavo, criticava pure questo. Io non ho mai criticato come si vestiva, perché per me contava la persona e non il look, come dovrebbe essere a 36 anni. E invece se non mi vestivo in un certo modo, non piacevo ne a questa persona ne a chi ci vedeva insieme, secondo il suo pensiero. E questa persona mi amava. Figurarsi chi non ti vuole bene. Io mi sono sempre detto che persone cosi, che ti giudicano per come ti vesti, lasciano il tempo che trovano. Ora però che devo fare? Continuare ad essere me stesso senza aspettare l’amore o iniziare ad adeguarmi per farmi notare? C’è da dire che fino ad ora non ho mai fatto il primo passo con nessuno e ho trovato persone che almeno inizialmente gradivano il mio modo di essere me stesso.
Lux,
certo che se hai avuto la fortuna di provare un amore forte, che ti ha dato molto, non puoi che desiderare di continuare a viverlo. il problema, più che banale, è che bisogna essere in due a provare lo stesso sentimento, e a volte neppure questo è sufficiente, se non si è anche affini nell’aspettativa di come trasporlo nella quotidianità.
le persone immature o superficiali amano con queste connotazioni, spesso ballerine. altri, con temperamenti più stabilizzati e più consapevoli di cosa non sono in grado di accettare in un rapporto, possono effettuare scelte più durature, sia sulla base di un coinvolgimento improvviso che di un innamoramento più lento e più razionale. ma il senso della vita non dovrebbe essere riposto che in noi stessi, dignità inclusa, o in quanto amiamo che non dipenda totalmente da altri. è molto rischioso riporlo in modo esclusivo nelle relazioni affettive che non fanno capo a legami parentali.
“Secondo me il vero amore lo può provare solo un genitore per il proprio figlio e viceversa. Il resto è solo amore.” – sono d’accordo, con la clausola peggiorativa che a volte persino l’amore dei genitori non è del tutto sentito oppure ha fini prettamente egoistici.
l’innamoramento a colpo di fulmine è spesso una brutta esperienza. in alcuni casi forse è persino meglio non averloo mai provato.
Posso azzardare l’ipotesi che tu abbia vissuto un “sogno d’amore ” e non l’amore? A mio “molesto” parere, se rivedi il film della vostra storia, vedrai “fotogrammi” che probabilmente hai preferito ignorare ma che ti avrebbero certamente fatto capire che c’era giá in corso la “malattia”.
Hai detto bene citando l’esempio dell’amore materno come assoluto, ma questo ci può essere anche tra non consanguinei, se si ha la fortuna di incontrare chi ci capisce e capiamo, ma che soprattutto ha capito sè stesso e sa cosa vuole. In quel caso, come per l’amore di una madre per il figlio, quell’amore che nasce da quell’incontro, e che si alleva come un figlio – e come ogni fiamma si alimenta perchè non si spenga- non può finire mai. Se non con la solita cosa per cui pare non vi sia rimedio, e per la quale non si è trovata ancora una cura.
P.S. Pensa che io invece mi sono innamorato con un colpo di fulmine 27 anni fa, e alimento il fuoco, e viceversa.
Lux79: non ho la più pallida idea di come debba vestirsi uno a 36 anni per essere omologato. Di solito uno vive in un certo ambiente e svolge una certa professione, perciò si adegua. Se vai in trattoria o in ristorante, anche lì ti adegui, pure in palestra c’è un filo conduttore diverso tra i vari ambienti e le varie età. Tutti noi apparteniamo a una certa categoria umana, ci piaccia o no, c’è chi é obbligato a portare la cravatta e chi i jeans. Puoi anche fare il bastian contrario, ma te ne devi assumere oneri e onori. Io non ho un vestito per andare a cena dall’ambasciatore del Regno Unito, ma è pur vero che non sarò mai invitato. Nel caso, dovrò provvedere.
@Lux79 scusa, avevo letto male.
Se i soldi te li deve lui, fatteli sganciare e poi sparisci per sempre.
Poi, io approfitterei della tua nuova libertà, per vivere un po’ di divertimento e frivolezza, anche se so che non è facile in questi momenti di debolezza.
Però se io potessi trombarne una al giorno, lo farei senza tanti problemi.
Poi al nuovo grande amore, ci penso più avanti!!
Lux,
il punto cruciale resta quello che di solito tu conosci con relativa certezza quello che provi per la persona che ami mentre di lei puoi soltanto intuire o suppore a seguito dei suoi atteggiamenti e delle sue parole nei tuoi confronti. l’impegno e la volontà per far sì che un rapporto duri devono essere messi in campo da entrambi i partner. basta che a uno la condivisione non interessi più e, sia che abbia amato per un certo periodo, sia che sia sempre stato falso, la coppia si sgretola. quasi sempre c’è un partner che ama di più e l’altro che, nella migliore delle ipotesi, ricambia…
questo ha poco a che vedere, però, con il sentimento che hai vissuto in prima persona. spesso quello resta, anche se non può che apportare sofferenza, sia per quanto si è perso che per quanto non si è potuto realizzare. d’altronde il mondo intero e buona parte del suoi abitanti non sono sempre limpidi e sinceri. è parte delle capacità di ognuno sapersi destreggiare e distinguere, cosa che quando si è in amore diventa quasi sempre impossibile.
@rossana La verità è che sta persona si è innamorata di me prima che io mi innamorassi di lei. Quando poi non riuscivo più a fare a meno di lei, il suo amore si era ormai affievolito. Inoltre aveva una carattere davvero difficile, era testardo, egocentrico, spesso crudo nell’esprimere la sua idea… E viceversa, appunto per questo modo di fare, quando faceva qualche gesto d’affetto, anche nei suoi periodi più duri (era molto stressato per il lavoro), per me era il massimo. Purtroppo il problema iniziale di non essermi subito innamorato ha condizionato certi momenti. L’essere razionale in certi momenti é stato deleterio, non mi faceva apprezzare al massimo certi suoi gesti. Così come sta persona non apprezzava certi miei gesti nell’ultimo periodo. Se ci penso, quelle sensazioni che allora vivevo senza particolare trasporto, adesso mi sembrano irripetibili. Anche solo il senso di casa e di famiglia, che uno da per scontato, mi mancano tantissimo! Il trascorrere il tempo insieme guardando un film o stando abbracciati sul divano uno sull’altro, sono cose tanto comuni quanto preziose e se penso che farà le stesse cose con un altro, impazzisco di rabbia e gelosia! E mi chiedo se incontrerò qualcuno che mi potrà far rivivere sensazioni simili… Ne ho un grande bisogno!
Non riesco a stare da solo con me stesso, ormai sono cambiato. Prima ci stavo “bene” da solo, cercavo qualcosa da fare, adesso sono bisognoso di amore. E poi ora sono solo davvero, non ho persone intorno per cui mascherare il mio malcontento o con cui devo giustificarmi. E l’età che avanza, e le occasioni diminuiscono. Non ho proprio nulla da perdere.
@Golem In realtà, essendo sempre stato un tipo razionale, inizialmente non gli avrei dato due soldi. Mi aveva colpito, anche esteticamente in parte, ma non lo conoscevo intimamente. C’è da dire che gia da subito discutevamo per cazzate e io pensavo “non fa per me”, ma poi con la costante condivisione dovuta alla convivenza, in certi periodi non potevamo fare a meno l’uno dell’altro, ogni tanto mi diceva “menomale che ci sei tu” oppure quando ritornavo a casa sua a volte mi riceveva con un tale amore che gli occhi gli brillavano ed io mi ci perdevo dentro. Ci sono stati tanti alti e bassi. Mi ha fatto conoscere la sua numerosa famiglia e sono stato ben voluto. Ma spesse volte il suo malcontento e l’insoddisfazione dovuti al lavoro prendevano il sopravvento e mi dava per scontato. Capitava pure che mi maltrattava con le parole. Stava talmente giu che preferiva allontanarmi e non farmi vivere il suo disagio. Purtroppo sono sempre stato lucido in questa storia. A volte quando me ne ritornavo a casa mia dopo una lite, pensavo “chissà se fra qualche giorno tornerò…”. Questo perché mi dava spesso dubbi che la nostra storia potesse continuare. Inoltre, per certi periodi casa era piena di gente, il collante sessuale veniva sempre meno… In cuor mio pensavo e speravo che sarebbe tornata la persona che avevo conosciuto all’inizio… Ma ha preferito parlare con amiche (che in amore stanno messe una peggio dell’altra) invece di risolvere e parlare con me e ha preferito chiudere. Io in quel periodo iniziavo ad allontanarlo perché non ce la facevo più a sopportare certi suoi atteggiamenti. Poi che succede? Mi tratta nell’ultimo periodo come una volta, pieno di attenzioni e sorrisi (al che pensavo che finalmente la nostra storia poteva ripartire alla grande) ma in realtà mi stava rendendo la pillola meno amara!
Si, ero realista, ho preso quello che veniva, ma piano piano mi sono innamorato. Mi capita sempre così. E ho iniziato a sognare proprio quando dovevo stare sveglio. Non ho voluto vedere certi suoi atteggiamenti che non lasciavano adito a dubbi? L’ho fatto, lo ammetto. Conoscendolo, non gli davo peso più di tanto, perché poi faceva gesti d’affetto.
@Yog Io non faccio il bastian contrario, sono semplicemente me stesso. Io posso essere anche un mega stronzo dentro, ma in questo ambiente conta solo come sei fuori. L’attrazione sessuale sopra ogni cosa. Allora, non dico che sia sbagliata la cosa al 100% perché il sesso in una relazione é importante, però si tende sempre più spesso a sottovalutare le persone per come sono dentro. I bravi ragazzi, pazienti, non traditori, amanti, rispettosi… Li cercano tutti ma poi sono gli stronzi ad avere la meglio. Gli stronzi stimolano la vita anche quando causano malcontento. I bravi ragazzi sono così noiosi a lunga andare!!! Poi in questo ambiente si tradisce con estrema facilità. L “armese” conta più del contorno umano. Guarda, voglio essere diretto: Al primo posto dei pensieri di chi cerca incontri c’è l “arnese”, poi il viso, poi un corpo armonioso. Ma ti parlo anche di persone che cercano (secondo loro) una storia seria e non una sco....!!
Sai perché mi é così difficile staccarmi da questa storia? Perché io mi sono innamorato della persona per come è dentro, e non per come è fuori. Fossi fissato con un particolare del fisico, l’avrei trovato in qualcun altro! E invece io non posso fare a meno di certe suoi lati caratteriali. É una persona generosa di base e dolce. Ha tanti difetti comunque, ma io vedo anche tanti pregi.
@Condor Io purtroppo la fase della sco.... occasionale non l’ho mai vissuta da ragazzino ne riesco adesso a viverla! So che è molto limitante come situazione! Prima da ragazzino la fase “sco.... facile” mi avrebbe anche aiutato a conoscermi e a capire cosa cercavo negli altri. Adesso sta fase mi servirebbe a distrarmi, ed è proprio quello che mi serve! Che devo fare? Non ci riesco proprio a concedermi a persone che non conosco. Se avessi scopato di più allora, adesso non mi farei forse tutte ste seghe mentali! E penserei all’amore a tempo debito. Purtroppo non riesco a toccare un’altra persona senza un minimo di fiducia e attrazione.
Lux,
“mi sono innamorato della persona per come è dentro, e non per come è fuori. Fossi fissato con un particolare del fisico, l’avrei trovato in qualcun altro! E invece io non posso fare a meno di certe suoi lati caratteriali. É una persona generosa di base e dolce. Ha tanti difetti comunque, ma io vedo anche tanti pregi.” – se questo è il tuo tipo di convolgimento, uscirne sarà davvero difficile, soprattutto perché queste attrazioni sono ancora molto più rare del solito. inoltre è frequente che tanti difetti si affianchino a tanti pregi, e proprio questi sono i più attraenti!
resta il fatto che questa persona pare non essere pronta per una scelta definitiva, oppure può avere tra i suoi limiti quello di sentire continui stimoli al cambiamento o vera e propria paura di lasciarsi andare a un legame unico. qualsiasi sia la ragione del suo allontanamento, purtroppo non ti resta che accettarlo e sforzarti a fartene una ragione. forse c’è fra di voi una grande affinità di indole, sbeffeggiata però da temperamenti orientati in modo diverso per quanto riguarda il rapporto di coppia.
@rossana Purtroppo lo so che sarà difficile. Sono arrivato a dire che ero innamorato del suo carattere per tanti motivi. Innanzitutto perché, anche se fisicamente non mi attraeva piu come una volta (il suo fisico era cambiato), non riuscivo a fare a meno del suo sguardo, dei suoi gesti, delle nostre abitudini. Poi anche perché la precedente relazione era basata sull’attrazione fisica: anche se ho sofferto alla fine diciamo che riprendermi non è stato difficile come sta accadendo ora.
É davvero dura adesso. Navigo nel ricordo dei suoi gesti d’affetto e ne vorrei ancora e ancora. Poi col suo caratteraccio, certi gesti d’affetto spontanei e improvvisi assumevano un valore più importante.
Questa persona in realtà la scelta definitiva l’ha fatta: ha scelto di vivere senza di me al suo fianco. Inutile nascondere che mi ha lasciato pure perché sessualmente non facevamo più nulla e per uno che ha periodi di indicibile bisogno sessuale, stava diventando sempre più difficile rapportarsi. Il sesso è un collante, banale quanto vero. Mi vuole bene ma non mi ama più (io invece penso di amarlo, ma in modo diverso… Ma sempre amore é): é alla ricerca del “vero amore” dice e non ha problemi a dirmelo in faccia. Come se fossimo stati insieme per hobby. Con questo nuovo tipo a quanto pare fa molto sesso, oltre alle classiche uscite conoscitive. A me dice “sei ancora la persona più importante”… Così mi da il contentino. Se ero importante cercavamo insieme una soluzione, anche sessuale.
Lux,
non ricordo quanto tempo avete condiviso sentimento e sensualità e non ho voglia di andare a cercare la risposta fra i vari post e thread. ti va di precisarmelo?
sto seguendo un caso che riguarda una ragazza che afferma a un compagno storico quanto ti dice il tuo ex, cioè che lui resta la persona più importante, anche se è palese che, essendosi innamorata di un altro, non lo ama più. si tratta di situazioni relativamente nuove, che stuzzicano la mia curiosità sul tema.
non che la quantità di tempo sia determinante, ma ha pur sempre un suo peso…
Lux quando una donna ti dice a muso duro “non ti amo più nè mi stimoli sessualmente”, andrebbe lasciata “a prescindere”. Una così ti fà passare i guai tuoi tenendoti per i co...... mentre cerca “l’ammore” sulle chat . Giá questo dovrebbe farti capire che non è “registrata”. E tu dimagrisci? Ma che andasse affanculo. Quella di te non s’è mai fregato niente.
Non farti i romanzi anche tu sull’amore come tanti qua dentro. Sei stato usato, lo si capisce dal tono di quella frase. Vedi tu se vale la pena di perdere altro tempo con una così.