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Sono felice

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L'autore ha scritto 11 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

19 commenti

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  1. 11
    Diego -

    Buon per te, l’importante è che duri. 🙂

  2. 12
    Esther -

    Anch’io! 😃😂👌😇🙏💖😘🤗

    E poi ti guardi e vedi che sei destinato a qualcosa di grande e che quel destino si sta compiendo e lo rivedi negli occhi amati di quella bambina piccola tanto voluta e tanto speciale. Amata, amata dal profondo dei cuori e venerata, e oggi comprendi chi sei e chi stai per essere.

  3. 13
    Ibba Daniela -

    Quanto amo leggere parole positive!!!

    Grazie! 💓😍

  4. 14
    Esther -

    Prego 🙂 E’ questa la Vita: l’Amore e la positività 😀

  5. 15
    Ibba Daniela -

    Ormai PURTROPPO siamo troppo abituati alla violenza, anche verbale.
    Dovrebbe stupirci quella. Invece…🙄🙄

    Grazie di nuovo… 🌺🌹🌼

  6. 16
    Esther -

    Essì, colpa della soitudine alienante che ci fa vivere su un tagatà di emozioni contrastanti, che non riuscendo, nostro belin-grado, a riordinare: alla fine, diventano la nostra “pappa” mentale. 🤯🤪

    Vedi: Yog e la narda.

    In effetti, è meglio che mi vado a riparare un attrezzo, ché qui non c’è lampredotto per volpi.

  7. 17
    Maldamore -

    Io ero felice, ma purtroppo
    non bisognerebbe dirlo troppo a voce alta perchè gli dei sono gelosi.
    Il mio ultimo rapporto è finito di colpo
    non ho nemmeno capito veramente perchè,
    so solo che lei mi ha detto che era colpa mia.
    Però non mi abbatto e mi consolo con la cioccolata, anche se non posso andare avanti così,mi sento in colpa.

  8. 18
    Esther -

    Non sentirti in colpa: per ora va bene così. Appena l’avrai dimenticata, deciderai se diminuire o meno. Sei felice: chi lo dice che non lo sei?! Sei felice! Ancora lo sei: perché hai te stesso, e non hai bisogno di lei, non dipendi da lei! Pensa che ci sono bambini piccoli, dipendenti giustamente dalla madre, che la perdono o che non la posseggono proprio. Pensa a loro, che ingiustizia vero? Tu sei grande, puoi badare tu a te stesso, come una mamma, e riempirti delle giuste e sane attenzioni, amandoti per riamare gli altri, come Dio ti ama.

    Sei felice! Non dirlo più che non lo sei. Quella invidia di cui parli si chiama paura: è la tua paura di non riuscire a mantenere il bello che hai, perché forse non te ne senti degno.

    Vieni a raccontarlo a me che qualcuno ce l’ha con me e vedi che fine gli faccio fare, mentre aumento la mia felicità (tutto legale eh: pure l’ora se serve).

  9. 19
    Esther -

    Perciò, raccontane una altra: la mia versione è che non è cambiato niente, tu sei felice come prima, tu sei tu e sei felice, sempre uguale a te stesso ed in pace con te stesso.

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