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Si stia in Pacs

La lettera è pubblicata a Pagina 1

L'autore ha scritto 140 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

17 commenti

Pagine: 1 2

  1. 11
    Paolo cogitoergosum -

    Alè! Il sesto senso alla fine (e anche all’inizio) non tradisce mai. Si tratta solo di aspettare. 🙂
    Ma senti, ma guarda che bella raccolta di posizioni libere! Wow.
    La vostra unica vera ipocrisia è quella di professarvi liberi a parole (ma neppure tanto!) e di essere tra la peggior specie di bigotti conservatori retrogradi ed illiberali personaggi che ancora oggi e sempre popoleranno questo pianeta.
    Giù la maschera una buona volta! Dimostrate almeno quì dentro, coperti dall’omertà che avete le palle per dichiararvi quello che siete.
    Conservatori, bigotti, reazionari, razzisti, illiberali, e con una dose di profonda sconfinata totale ignoranza per la Storia, l’antropologia sociale e culturale e soprattutto, cosa davvero superba, siete allergici a qualsiasi forma di libertà e di rispetto delle convinzioni altrui.
    Ci lamentiamo tanto per i nostri governi “fantoccio”, di destra o di sinistra che siano ma all’italia forse ci vorrebbe un manipolo di governanti come voi, allora forse si vedrebbe davvero di che pasta sono fatti gli italiani!
    Bravi, allineatevi a questo o a quello, sopratutto sparate tante cazzare, che fanno sempre effetto!
    Tutto va bene pur di non discutere “apertamente”! Una parola che voi non sapete nemmeno sia mai esistita.
    Continuate pure a professarvi liberi e rispettosi delle idee alturi ma straccatevi le vesti se “altri” fanno scelte diverse dalle vostre.
    Dai vostri matrimoni (così naturali e culturali, come asserisce l’operaio ignorante Dago44).
    Dago, tuy parli di “opinioni radicate”??
    Ma se sei davvero un operaio che ha potuto e voluto studiare poco abbi almeno un briciolo di rispetto per chi parla su basi almeno… empiriche e pseudo scientifico -antropologiche!
    Leggiti qualche libro, non fanno così male come credi, oltre alla Gazzetta dello Sport, ogni tanto!
    LEggi, leggi, leggi tanto e di tutto e non aver paura di farti cambiare il pensiero e soprattutto cerca di pensare che almeno una volta le tue opinioni, così ben radicate, possano anche essere il frutto soltanto di “non-conoscenza”!
    La tua è ignoranza radicata, altro che opinione!
    Ma è tutto tempo sprecato e del il tuo finto buonismo e liberalismo io e molti (o pochi) come me ce ne facaimo ben poco.
    Ma pensa…. cerca cerca davvero si trovano gli argomenti sui quali capire a fondo con chi si ha a che fare.
    Ma nonostante tutto GRIDO comunque che tutto ciò che dico non è per zittirvi. E’ bene invece che persone come voi possano esprimersi e venire allo scoperto. Almeno, quando ce ne sarà bisogno, sapremo da chi difenderci!
    Alla cara BO dico che i tuoi ragionamenti denotano invece quella sana quantità di dubbi e di rispetto per gli “altri”, per chi non è della tua “parrocchia” e mimostrano come persone libere ne esistano sempre, solo che spesso sono solo più miti e riservate degli egregi colleghi che “appoggiano” tizio o caio!
    Quali paure vi attanagliano sigg. Carlalberto e Dago?? Quali minacce sentite alla vostra (presunta, falsa , ipocrita) moralità?

  2. 12
    Paolo cogitoergosum -

    Dago, che triste onesta pena mi fai tu ed i tuoi compagni di merende!
    Ma non hai davvero capito?
    Te la prendi con Casini e la Santanchè che non difenderebbero gli ideali morali e politici del partito a cui appartengono?
    Ma certo, tu credi davvero alle favole, ovvio!
    Quelle favole, i “tuoi” Casini e Santanchè ecc le raccontano alle persone come Te che hanno bisogno di essere controllate ed incanalate nelle famose “gabbie” ideologiche e morali per poter poi essere gestite al meglio, soprattutto in periodo di elezioni!
    Stracciati le vesti, forza, ah che tempi…. brutti davvero per la LIBERTA’!
    Non fartelo dire da me, che sono ormai, ai tuoi occhi, schierato e di parte, fattelo dire da altri. La tua “rabbia” deriva soltanto o principalemente dal fatto che sai benissimo che anche il tuo matrimonio è un fallimento, dall’alto della sua “naturalezza”, sei corroso dall’invidia e dalla libertà degli altri che tu non hai il coraggio di mettere in pratica ma che dentro di te, in quanto anche tu hai un cervello, lavora piano piano, sotto la cenere!
    Le tue convenzioni sociali sono un fallimento!
    Dici, “oggi la famiglia è malata, è fragile”! Ma sei penoso, ridicolo, triste!!
    Certo che lo è, devi solo fare l’ultimo passo, il più vero e onesto e civile nei confronti di te stesso e di chi ti sta attorno!
    Tutelatela tu la tua famiglia,pur sapendo benissimo che dentro di te ti rodi il fegato perchè, fuori, la gente vive secondo libertà e onestà per se stessi e per gli altri, mentre tu sei costretto, per 24 ore al giorno, a ripetere slogan che credi sufficenti a salvare le tue “malsane” teorie “naturali” e sociali.
    Il matrimonio esiste da sempre? Ma dove l’hai letta questa, in che pagina della Gazzetta dello Sport?
    L’unione di mente, cuore, ideali e responsabilità tra due e più persone, quella ESISTE DA SEMPRE ma solo per alcuni o per coloro che liberamente la scelgono!
    E quell’altro tuo Amico che ce l’ha con i veri valori “del cattolicesimo” in confronto ai “finti” valori degli altri?
    Vi prego continuate a scrivere e a farvi conoscere il più possibile, ma davvero, perchè tutti si possa capire sempre meglio quali sono davvero i valori ed i pericoli dai quali guardarci, per il futuro!
    Dalla “TUA” famiglia si perpetua la “TUA società, non la società! Dalla “tua famiglia fondata sul matrimonio”, non dalla famiglia che si unisce e si Ama, per il gusto!
    La società si perpetua, se è destino che si debba perpetuare, dall’eterna curiosità, dal dibattito libero,elementi per vivere, per crescere, per educarsi alla ricerca di “un senso” senza paure di cambiare!
    E concludi i tuoi liberali e rispettosi pensieri dicendo:”Non voglio certo impedire a chicchessia di vivere la sua vita”!!???
    Ma perchè non ammetti ciò che invece sei e pensi? Se fosse per te tu impediresti a tutti coloro che non sono delle tue “alte”idee “morali” di vivere, anche fisicamente, ne sono sicuro.
    Torna a combattere, ti prego, già ti vedo gridare “guardate come sa morire un italiano”!

  3. 13
    DAGO44 -

    EH,EH EH,Di sicuro devi vedere il mio pseudonimo come fumo negli occhi,se in ogni lettera dei tanti post vai a pescare e rispondere sempre al mio,con lettere enciclopediche,ripetitive.Certo che a forza di scrivere ti deve essere entrato qualche virus anche nelle rotelle,bloccandotene qualcuna.Certo che saprei combattere e morire come muore un ITALIANO,con la I MAIUSCOLA!!!!!!!!!! Come ti ho già risposto in un altra lettera mi fai onestamente pena,per ciò che scrivi ma sopratutto per come la pensi ANCHE SE TI RISPETTO COME INTERLOCUTORE.E CI
    MANCHEREBBE!!!Ciao Paolo etc.etc.mi sto scompisciando dalle risateDAGO44

  4. 14
    Carlalberto Iacobucci -

    Noi caro Paolo saremo come ci definisci compagni di merende “battuta o gaffe” vattelo a pesca,ed io invece suppongo che tu di compagni non ne possiedi molti ma posso solo presumere.Noi la vediamo in maniera diversa e definita.Crediamo nei nostri Valori e per gli stessi se occorre preferiamo distaccarsi da altri.Tu invece che tanto profetizzi e ci narri racconti titanici che ben conosciamo, cosa faresti per i tuoi ideali ?
    Si dice…se devi vivere in ginocchio alzati e muori e tu saprai certamente che in ginocchio mai vivremo.
    Quindi Paolo, Carpe diem

  5. 15
    Paolo cogitoergosum -

    Si dice?? Ma tra chi si dicono ste buffonate? Tra compagni di merende, ovviamente. Tra affiliati a massonerie varie o tra quelli di Comunione e Liberazione?
    Prima vi alzate e meglio è, in effette, la selezione naturale è sempre l’unica legge che si mette in pratica da sola!
    Buon Anno Nuovo, gente tutta!

  6. 16
    Carlalberto Iacobucci -

    E per selezione naturale intendi quella di Charles Robert Darwin ?
    Per quanto tu cammini, ed anche percorrendo ogni via, non giungerai mai ai confini dell’anima, tanto profonda è la sua essenza.
    Saluti a te compagno di ventura.
    Ciao

    p.s. Commentaci del presepe alla Camera dei dipendenti deputati. Il cattivo gusto non è legato alla religione od altro è soltanto cattivo gusto.
    C’era una volta in…Italia

  7. 17
    Paolo cogitoergosum -

    A differenza di molti non sono e non mi sento un “tuttologo”!
    E non mi faccio fregare da avvenimenti piccoli piccoli, insignificanti e meschini, che servono perennemente per distoglierci da problematiche e schifezze peggiori!
    Ho sentito “involontariamente” quest’ennesima “provocazione” del presepio alla camera e senza voler ulteriormente approfondire dico solo che la trovo anch’io una manifestazione vomitevole, penosa, meschina e offensiva “per tutti”!
    Ma come al solito è un’ennesima furbizia oltre che per quanto detto all’inizio anche perchè fa violenza ai milioni di italiani che di religione non sono interessati e vorrebbero vivere in uno stato dove le libertà dei singoli, rispettabilissime se “agite” nel privato, diventano volgare e gratuita violenza se ostentate e propagandate a forza, nella vita pubblica.
    Io poi, essendo sempre così… preciso, so bene di rischiare di essere frainteso, ma non me ne preoccupo. Conosco me stesso meglio di chiunque altro tenti di affibiarmi etichette e appartenenze varie. E dal punto di vista religioso, non avendo paura di essere risucchiato dalle spire fameliche della “nostra” religione che ha bisogno di fedeli per continuare a sopravvivere a se stessa, mi sono sempre divertito ed appassionato profondamente anche alle “forme” e al “misticismo” religioso, soprattutto di casa nostra.
    Appena posso (e posso permettermelo!) faccio sempre un salto a Roma (almeno 1 volta l’anno) e in questa città che reputo la Città più fantastica e strabiliante del mondo (nonostante i romani, direbbe qualcuno, ma anche loro… basta conoscerli, sono come tutti noi! 🙂 ) mi lascio “girovagare” di piazza in piazza, di strada in strada, di momumento in momumento e di chiesa in chiesa! Spesso sto seduto delle mezz’ore intere a contemplare un soffitto affrescato, mi “inebetisco” innanzi ad una statua oppure mi sento “rapito” al cospetto di una antica tomba. E non ho paura di farmi emozionare, non ho timore di sentirmi anch’io pieno di dubbi e di incertezze di fronte al misticismo e al mistero che tutto ciò riesce ad accendere in me, chissà… forse proprio in vicinanza dei confini dell’anima!
    Ma nessuno mi ha obbligato e mi obbligherà mai, è questa la libertà che rivendico e ricendicherò finchè avrò vita! Non ho bisogno di dire agli altri cosa devono fare e come devono sentirsi per essere uomini “eletti” e rispetto con tutto me stesso ogni trasporto emotivo e ogni credo religioso se non fa violenza a me stesso. E il rispetto e la riservastezza non hanno mai fatto violenza a nessuno! E l’amore, soprattutto, non ha e non avrà mai bisogno dell’ulteriore patente di “religiosità” per essere comunque bello, sano e moralmente “alto”, al pari di quello troppe volte sbandierato a vanvera da varie correnti e personaggi religiosi!
    POi, per quanto riguarda il concetto di “anima” sai bene che ciò richiederebbe dissertazioni filosofiche e morali che avrebbero bisogno di ben altro luogo (e di tempi molto molto più lunghi) per essere sviscerate!

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