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L’ho perso e ho perso anche me stessa

di dabibi_982

Fino a due mesi fa credevo di essere la persona più felice di questo mondo e non avrei mai pensato di ritrovarmi oggi a scrivere una lettera ad un forum per chiedere pareri e consigli a chiunque passerà di qui e vorrà darmene.
Sono disperata. Stavo assieme a colui che pensavo fosse l’uomo della mia vita, e forse lo era , ma io l’ho perso. Ha sempre fatto di tutto per far funzionare la nostra relazione, ha sempre avuto un atteggiamento costruttivo, mentre io -sempre alla ricerca di conferme su conferme del suo amore- avevo un animo distruttivo, cercavo la discussione, la litigata, per poi vederlo fare il primo passo e tornare da me. pensate che ha persino comprato casa, lui, una casa grande, formato famiglia insomma, e abbiamo passato gli ultimi mesi ad arredarla. ma io non mi sentivo così sicura che lui mi volesse accanto dato che quando si è trasferito lì non mi ha neanche chiesto di fermarmi per la notte. ne abbiamo discusso e lui mi ha detto che per lui era naturale che io mi fermassi quando volevo, che quella era anche casa mia. dopo la litigata furiosa a seguito di questo motivo mi ha dato le chiavi di casa, l’ho visto come un bel gesto certo, ma volevo che lui insistesse perchè io mi trasferissi lì, se veramente non si vedeva bene da solo avrebbe dovuto chiedermi cosa stavo aspettando, che aveva bisogno di avermi lì! tutti questi pensieri mi hanno logorato per un mese, aggiunti ad altre preoccupazioni per il lavoro e problemi a casa (mia madre con la depressione e le sue continue crisi); fino a quando non sono scoppiata. abbiamo passato una settimana a litigare tutte le sere, lui era stressato per il lavoro e probabilmente non ha retto più, l’ultima sera mi ha lasciato. Io presa dalla disperazione ho fatto una scenata, mi sono chiusa in bagno, mi sono tagliata i polsi, lui ha chiamato i suoi, mi ha preso a male parole e mi ha cacciata di casa. Dopo una settima di calma, in cui ho chiamato anche i suoi per avere notizie, ci siamo visti e lui mi ha lasciato in maniera “civile” dicendomi che io sono ancora troppo debole per una relazione stabile, e che lui comunque si è reso conto che con gli avvenimenti degli ultimi mesi il suo amore per me è scemato fino a sparire.
Ho provato inizialmente a fare la persona matura, ad accettare la sua decisione dicendogli di sapere bene che devo fare un percorso da sola, ma di lasciarmi la porta aperta se ci saranno le condizioni e lui inizialmente mi aveva risposto che del futuro non si può sapere nulla ma che comunque lui non chiude mai la porta in faccia a nessuno. nelle settimane successive però non ho resistito e mi sono fatta viva ancora, chiedendogli di starmi vicino come amico, raccontandogli i problemi di salute che stavo attraversando a causa di quello che era successo tra di noi, lui è arrivato a dirmi che non può essermi amico perché non è la persona più adatta per starmi vicino, che non mi ama più, mi vuole solo bene e gli dispiace per il male che sto passando adesso ma che ognuno di noi deve fare la sua vita.
Io non riesco a dimenticarlo. Sono passati quasi due mesi da quando mi ha lasciato e una settimana da quando l’ho visto l’ultima volta, continuo a pensare al passato e a quello che ho perso per colpa mia, a quello che potevo avere e non ho più, a lui che per me era tutto e adesso sono rimasta da sola e io da sola non conto niente. Sto anche andando in terapia ma non mi sembra che mi serva a molto. Passo le mie giornate imbottita di pastiglie ordinate dallo psichiatra e mi da fastidio vedere gente, mi da fastidio la luce, la Tv, la musica, i rumori, tutto ciò che è vita. mi sono come fermata a 2 mesi fa. Il dolore è così grande che io non voglio neanche affrontarlo, o meglio lo sto affrontando così, come posso, come riesco.
Ho il rimpianto di aver perso qualcosa di bellissimo che potevo vivere e non capisco nemmeno io perché ho rovinato tutto. Ho paura, paura del futuro perché ho 28 anni, volevo una famiglia e non l’avrò perché non riesco a conoscere gente nuova e quella che conosco le poche volte che mi sforzo di uscire è sempre già impegnata o non mi piace perché io ho in testa il mio ex, che per me era la perfezione anche se forse non lo era perché altrimenti avrebbe perdonato il mio sfogo e sarebbe ancora qui accanto a me mentre soffro così tanto. Io non voglio più vivere, penso spesso ad ingoiare tutte in una volta le pastiglie che mi hanno ordinato, vorrei farla finita perché ho avuto la mia grande occasione e l’ho persa, per sempre.

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Categorie: - Amore - Me stesso

33 commenti

  • 1
    colam's -

    Boh… che dire, alla luce di tutto questo fossi in te ucciderei la parte irrazionale e impulsiva che hai e farei un bel passo verso una personalità più razionale e riflessiva.

    Avevi tutto e lo hai distrutto, ed ora rimpiangi. All’età che hai dovevi pensare alle conseguenze delle tue azioni, e fermarti prima di fare scenate alla persona che ti stava dando tutto. Dovevi insomma morderti le labbra e tenerti dentro le pippe mentali.

    Ora per lui forse è tardi. Per te direi di ricominciare eliminando la dabibi impulsiva e crescendo verso la dabibi matura e razionale.

    Io ho vissuto in me questo lutto interno, e ti direi che anche se all’inizio non ti riconosci, poi vivi meglio.

    in bocca al lupo

  • 2
    TheIllusionist -

    Non so se tu abbi scritto questa lettera per ricevere parole di conforto o meno. Quel che posso offrire è la mia opinione, piuttosto dura tra l’altro.
    Vedi… Io non conosco il carattere del tuo ex, ma una persona come te, che ogni bel gesto lo prende come dovuto e continua a cercare un pretesto per avere conferme o vedere mancanze non merita le cose belle che ha.
    Allo stesso modo di quelle ragazze che misurano l’amore in base a quanto si esce, a dove si esce, al look o al reddito non è questo il modo di volere bene a una persona.
    E’ solo un modo di mettere costantemente alla prova i sentimenti di un essere umano. E la conseguenza logica è questa.
    Quel che ti è capitato è figlio delle tue azioni, del tuo stressare costantemente quel pover’uomo del tuo vuoto interiore che si riflette in un comportamento privo di ogni equilibrio.
    Anche la comprensione e l’amore hanno un limite.
    Anche io amo e sono felice solo se riesco a rendere felice la mia donna, la sua felicità è la mia.
    Come puoi parlare di amore, di prove d’amore se per avere delle prove stressi e rendi infelice “l’uomo della tua vita”.
    Scommetto che ora sei immersa nelle paranoie più nere perchè temi di non trovarne un altro che ti sopporti.
    Probabilmente sarà così, visto il tuo carattere, e potrai incolpare soltanto te stessa.
    Ma non tutto è perduto: hai la possibilità di riflettere su ciò che hai fatto e su ciò che sei e di maturare, di capire che l’amore non è quanto e cosa si fa per una persona, ma lo starsi accanto il sapere che se si ha bisogno non si è soli.
    Le prove d’amore lasciale alle favole e al medioevo…cresci e lascia in pace il mondo finchè non avrai riflettuto bene.

  • 3
    Cristiano82 -

    Carissima;

    La tua storia è estremamente commovente! Ho quasi le lacrime agli occhi a leggerla, per di più mi sono lasciato con la mia ex da poco più di un mese, e conosco bene quello che stai passando, per esperienza vissuta e per empatia.

    Ti prego, e lo chiedo con il cuore, pur non conoscendoti, non pensare
    MAI, al suicidio! Ai avuto un’occasione, ma la vita è piena di occasioni! Questo uomo, era davvero gentile con te, ma se tu avevi dubbi, probabilmente non sapeva darti la giusta sicurezza, oppure era cosi di carattere. Avreste dovuto parlarne con civiltà e fermezza di spirito. Adesso e anacronistico. Il tuo gesto estremo di tagliarti i polsi, lo avrà fatto spaventare a morte, (mi sarei spaventato anche io), ma se ti amava, e sapendo la tua situazione, avrebbe capito, e sarebbe rimasto al tuo fianco. Anche solo come amico.

    Comunque, pensare al passato, non serve! Non ti aiuta a rimettere assieme i cocci. Devi pensare al presente, al fatto che hai 28 anni (sei giovanissima) e che nella vita hai davvero 1000 occasioni, uomini che vogliono, e cercano, una ragazza, per pensare a famiglia e figli, c’è ne di più, che donne, (purtroppo per me), devi metabolizzare e smaltire il sentimento che hai accumulato per lui!

    In che modo? devi cambiare radicalmente la tua vita! Io da un mese a questa parte, ho già fatto una vacanza e me ne accingo a fare un’altra, mi sono cambiato il guardaroba, mangio meno, e vorrei iniziare a fare corsa, per smaltire la pancetta! Ascolto musica, ciò che mi piace e mi rilassa, dovrei anche trovare il tempo per studiare, vediamo tra una vancaza e l’altra. Ho 28 anni come te, e capisco bene cosa vuole dire, pensare di aver trovato la persona giusta, e prendere, un tranvata in faccia! fà male, ma male davvero. Io avevo riposto in lei TUTTO! eppure è bastata una futile discussione ad allontanarla da me! chissà, il futuro non è ancora scritto!

    Io ho trovato davvero rifugio nella preghiera, sono cattolico praticante, e la preghiera ha un alto potere rilassante e ristoratore, mi stà aiutando ad elevarmi su un piano molto più spirituale.

    Spero di esserti stato di aiuto, non preoccuparti, chiedimi altro se hai bisogno, pareri consigli etc.

    Un abbraccio, Cristiano82.

  • 4
    Riccardo Paicher -

    Prima di tutto dovresti perdonare te stessa. Non hai fatto nulla di così sbagliato: desideravi solo essere amata un po’ di più. Il resto lo hanno fatto il tempo e lo stress che sembrano fatti apposta per complicare le nostre vite.
    C’è qualcosa di sbagliato nel cercare una parolina d’affetto o un gesto carino?! Io dico di no.
    E a chi dice: “lui ti dava già abbastanza”, io rispondo: “cosa vuol dire abbastanza, come si misura l’amore?! In chili?! In metri?!”. Ognuno di noi è diverso dagli altri e ognuno di noi ha bisogno di una quantità diversa d’amore. Tu probamente hai bisogno di molto amore. Può considerarsi un difetto questo?! Essere troppo gelosi è un difetto, essere insensibili è un difetto, ma il tuo bisogno d’amore no. Il tuo non è un difetto.
    Perdonati e non punirti più, ti sei già punita abbastanza. Esci, fatti un regalo, incontra qualche amica, fai qualcosa che avresti sempre voluto fare. Lui ti perdonerà, ma solo se ti perdonerai prima tu!

  • 5
    dabibi_982 -

    grazie a voi che mi avete risposto.
    e a te riccardo, vorrei dire che il mio ex mi ha già perdonata, quando ci siamo incontrati per lasciarci parlandoci civilmente mi ha detto che non mi porta rancore. e so che era sincero. solo che non mi ama più, le sue parole sono state “ti voglio bene adesso, ma non ti amo più, mi dispiace”, per questo so che non tornerà e non riesco a perdonare me stessa per aver perso la grande occasione della mia vita.

  • 6
    silent -

    che belle parole che avete speso… Siccome sto cercando consigli potreste sbirciare anche il mio “caso” (preferisco chiamarlo così, capirete)… Anche te dabibi…
    il post è “e ora?”
    se potete passate parola… Grazie

  • 7
    elisabetta -

    Ciao Dabibi,
    anche io ho iniziato il 2010 nel peggiore dei modi perchè il mio lui mi ha lasciata senza il benchè minimo preavvisom scioccando sia me sia chiunque ormai ci conoscesse da anni come una bellissima e affiatata coppia.
    Saprai benissimo che ho passato dei mesi di sofferenza feroce e sempre maggiore, contariamente a chi dice che il tempo guaroscew le ferite, senza un’apparente via d’uscita, senza speranza di riuscire a tornare quella di prima.
    Ma la vita, la preghiera, la speranza e la convinzione mai sopita che forse nn tutto era perduto, mi hanno voluto fare il regalo piu bello e importante dopo quello della vita: tornare insieme a lui!!
    Si, siamo tornati insieme dopo quasi 7 mesi, a luglio, dopo un silenzio durato mesi e mesi. Abbiamo ripreso i rapporti e molto gradualmente abbiamo iniziato a confrontarci, a chiarire i nostri dubbi e a spiegare il p0erchè di certe nostre azioni.
    Beh, ti dico che sia per me che per lui,tutti quei mesi di lontanaza e di silenzio ci sono serviti moltissimo per riflettere l’uno all’insaputa dell’altro e per capire che ci mancavamp troppo, che nella fine della storia c’era un buon 50% mio di colpe dovute nn a cattiveria,ma piuttsto a ingenuità, inesperienza nel gestire problemi o incertezze a volte piu grandi di me.. E lui dal suo canto ha avuto delle colpe non indifferenti, prima fr queste il nn avermi ascoltata perchè preferiva darmi per scontata, o meglio, aveva gia pensato di trovare il rinmedio alle sue insoddisfazioni tra le braccia di un’altra donna!!!
    Ma veniamo alle mie colpe!! Anche io a avolte, come molte donne, cercavo conferme al suo amore, e raramente mi è successo anche di cercare un pretesto non tanto per discutere quanto per farmi notare da lui.. Ovviamentr tutto in maniera molto molto molto molto meno palese ripetto a te e soprattutto molto raramente, perchè cmq sono abbastanza sicura di me stessa e preferivo impegnare il mio tempo a lavcorare o stare bene con lui, anzicchè strressarlo. Ma verso gennaio ero diventata davvero pesdante perchè anche io ero stressata per via del lavoro e alla fine non abbiamo retto piu…
    Dabibi, oggi 8 settembre, io ringrazio dil Cielo che sia successo tutto questo, ringrazio Dio per averci dato la forza di riflettere sui nostri errori, per perdonarci a vicenda, e ringrazio la vita per averci dato questa sua grandissima, durissima lezione dalla quale sia io sia lui siamo rinati come persone nuove che continuano ad amarsi come prima e forse…(continua)

  • 8
    elisabetta -

    …anche di piu, ma su basi diverse, piu solide di prima..e tutto questo perchè abbiamo riflettutto tanto sul perchè la ns storia è finita cosi!! Forse non ci accorgevamo neanche di sbagliare, forse credevamo di poterci sempre dire e fare tutto perchè tanto saremmo stati sempre uniti. E invece NO NO NO. La vita a me ha dato questa opportunità, spero la dia anche a te, ma se nn dovesse, ti invito cmq a riflettere di piu sui tuoi errori, a capire che ognuno di noi ama a modo suo (sono arrivata anche io a capirlo!)ma nn per questo di meno. E il nn saperlo accettare è spesso segno di insicurezza interiore, pèerchè cerchiamo negli altri delle conferme che invece dovrebbero venirci da dentro noi stesse, capisci?? Dal tuo tentativo di suicidiio io deduco una profonda insicurezza, oltre che depressione di cui il tuo lui secondo me nn aveva colpa. Ma credo anche che il tuo sia un disperato tentativo di aiuto.. e per questo chissà che non sia stata un’occasione questa per poter piu chiaramente pretendere un aiuto vero, valido..anche con la psicoanalisi (come hai gia iniziato a fare!!) Non tutto accade senza motivo, forse potrebbe essere l’occasione giusta per rinascere dalle tue ceneri per volerti piu bene.. Aggiungo: la vita è una ruota che gira (l’ho sperimentato sulla mia pelle!) e sono sicura che riserverà anche a te un giorno la possibilità di avere un altro confronto con il tuo ex grazie al quale lui vedrà un’altra te!!! La vita riserva tante ma tante posssibilità di riscatto che neanche immagini, basta saperle riconoscerle e prenderle al volo!!!!

    Un bacio..

  • 9
    Valinda -

    ELISABETTA la mia storia è simile alla tua ed è finita più o meno per
    gli stessi motivi….da più di 3 mesi ormai lui mi ha lasciata e alla
    velocità della luce, mentre io mi disperavo, era già con un’altra.
    pensavo di non amarlo più, che fosse meglio così perché lui non era
    adatto a me come credevo ecc. invece anche leggendo la tua lettera ho
    capito che mi manca e che ne sono ancora innamorata. ma che posso
    fare? non ci sentiamo, lui non si fa sentire…sarà innamorato di lei
    e bla bla bla. volevo riallacciare l’amicizia, un rapporto civile gli
    ho mandato un sms una settimana fa e lui m’aveva telefonato dicendo
    che quando era meno impegnato ci saremmo visti. ma non l’ho più
    sentito e cmq ora so che a fargli da amicona proprio non ci riesco. ho
    sempre il cuore abbastanza spezzato. anch’io sento di avere le mie
    colpe, le stesse che dici tu elisabetta e lui le sue…ma non c’è modo
    di riparare purtroppo. posso solo guardare avanti e aspettare che mi
    passi…..

    baci

  • 10
    elisabetta -

    Cara VALINDA,
    che dire?? Storie simili, ma differenti epiloghi.
    Mi urta doverlo dire, ma delle volte mi chiedo se con quella li fosse andata bene, a quest’ora io e lui saremmo tprnati insieme??
    Non sai quante volte mi ha assalita questo dubbio, ma poi alla fine parlandone con lui e cercando di accrescere la mia autostima, mi son detto “e perchè non pensare che se è tornato forse è perchè AMA ME e, anche se avrebbe potuto benissimo continuare a cercare un’altra donna, alla fine ha capito solo di aver fatto un errore? ” Alla fine molti particolari mi hanno fatto pensare proprio questo, e ora che le cose stanno andando davvero molto molto meglio, perchè rovinare tutto con le solite pippe mentali??

    Dall’altro lato mi chiedo perchè certi uomini sono cosi limitati e ottusi oltre che egoisti da mollare la propria tipa perchè insofferenti verso le sue pippe o meglio verso i ragionamenti piu profondi?? Sono elementari certi uomini, sono limitati nelle loro vedute e secondo me vanno sempre in cerca dell’oca scema e giuliva che non parla nn vede e nn sente, insomma che nn abbia un cervello collegato alla bocca, che nn rompa le scatole.. E’ vero che certe volte noi siamo davvero pesanti,ma lo siamo proporzionatamente alla loro incapacità di gestire un rapporto e un discorso in cui ci si debba mettere un pò di riflessione e autocritica..
    Non è forse cosi?

    Che colpe ti riconosci? E quali attrivbuisci a lui??
    Quali sono stati i reali motivi per cui ti ha lasciata??
    Tu conosci questa nuova tipa del tuo ex??
    Pensi che non ci sia proprio nulla da fare??

  • 11
    dabibi -

    elisabetta,
    sarebbe bello pensare che un domani io e lui ci ritrovassimo come è successo a voi, io sarei pronta a passare adesso le pene dell’inferno se solo sapessi che un giorno lui tornerebbe da me.
    ma purtroppo cosa dire davanti ad una persona che ti dice che ti vuole bene ma NON TI AMA PIù?
    lui mi ha detto che la mia depressione e le mie continue malinconie hanno rovinato il rapporto e hanno distrutto il suo sentimento per me, perciò gli ho chiesto di lasciarmi fare un percorso da sola per risolvere questi miei problemi o difetti e poi eventualmente di lasciarmi una speranza se le condizioni ce lo permetteranno, ma non mi ha concesso neanche quello…

  • 12
    Valinda -

    Ciao ELISABETTA,
    sono contenta per te che la tua storia sia andata e stia andando per
    il verso giusto. Ti racconto un po’la mia storia..io lo amavo molto e
    ora che l’ho perso me ne sto rendendo conto ancora di più. mi è
    piaciuto dal primo momento che l’ho visto. siamo stati insieme per un
    anno nel quale lui ha sempre detto di amarmi alla follia, che ero la
    donna della sua vita che aveva sempre desiderato d’incontrare,
    addirittura che tra un paio d’anni avrebbe voluto dei figli da me. tra
    noi non c’erano mai state liti o crisi significative. certo anch’io
    come tante donne tendo all’insicurezza e a ricercare conferme e
    romanticismi. ma era sempre andato tutto bene tra noi. poi ho iniziato
    un nuovo lavoro come cameriera ero stanca e frustrata e sono iniziati
    nervosismi da parte mia, incomprensioni tra noi..ma dovute cmq a
    cavolate diciamo..ero lamentosa, nervosa con lui queste sono le mie
    colpe. lui invece spesso mancava d’iniziativa nel fare le cose e anche
    di sensibilità e comprensione nell’ascoltarmi…o nel fare cose carine
    per me, sorprese, o portarmi in posti nuovi..che so weekend,
    viaggetti, una notte fuori per stare insieme non lo faceva..vuoi per
    motivi di lavoro/economici vuoi perché proprio non gli andava non lo
    so..cmq dopo solo un mesetto scarso di queste incomprensioni lui dopo
    una serata storta tra noi mi lascia. dice che non se la sente più, che
    tanto queste incomprensioni ci avrebbero diviso, che il rapporto non
    poteva più essere quello di prima. piango, mi dispero, mi crolla il
    mondo addosso. non ci potevo credere perché per me lui era veramente
    l’uomo giusto, pensavo che niente avrebbe potuto dividerci. da quel
    momento lui non è tornato indietro, niente ripensamenti, zero. ho
    continuato a cercarlo perché non ce la facevo senza di lui, ero
    abituata a sentirlo più volte al giorno e a vederlo spesso! poi altre
    persone lo vedono in giro con un’altra e me lo riferiscono. una
    mazzata tremenda, da lui non me lo sarei mai aspettata! e c’eravamo
    lasciati da soli 15 giorni !!! lui dice che l’ha cercato lei, che si
    stanno conoscendo, che non c’ha fatto niente. a me sembra una
    tragicommedia. e in tutto questo lui ha sempre continuato a dirmi che
    gli dispiaceva, che anche lui c’era stato male che aveva passato un
    anno stupendo con me, che ero una persona stupenda ma che ormai non
    potevamo tornare più indietro. ovvio c’era già un’altra con lui! ci ho
    riparlato da soli solo una volta su mia richiesta (continua)

  • 13
    Valinda -

    e come sempre lui è stato gentile, sorridente, fermo nelle sue
    decisioni come un robot come se fossa un’altra persona. e vi giuro che
    in un anno sembrava mi adorasse, fino a 20 giorni prima mi scrivevo
    che ero la donna della sua vita. dopo poco tempo vado in un locale e
    lo vedo tutto sorridente mano nella mano con lei. è stato un altro
    colpo tremendo. lui era quello che diceva che era confuso, che non
    voleva una storia, che non ci faceva niente. la rabbia ha fatto da
    padrona e ho tagliato tutti i ponti. ma li ho rivisti sempre insieme
    in un altro locale una seconda volta. lei è piuttosto carina ma niente
    di particolare, non la conosco ma sembra una brava ragazza. so solo
    che sta vicino casa sua (io abito a 60km di distanza invece) e che
    l’ha conosciuta tramite amici comuni. per come l’ho vista e per quello
    che ho sbirciato da fb lei sembra una tipa non certo brutta
    esteticamente ma boh anche normale, ordinaria, non vistosa, non una
    che trasmette subito qualcosa, un po’dimessa forse. ma non saprei,
    sono di parte. non so se si sono fidanzati e se lui ne è innamorato,
    ma penso si frequentino ancora. io 2settimane fa avevo deciso di
    abbandonare il rancore e riallacciare un rapporto civile con lui. gli
    scrissi per vederci lui mi chiamò per dirmi che ci saremmo visti,
    quando sarebbe stato meno impegnato. è stato strano sentirlo, non
    sapevo cosa dire nonostante le mille cose che avrei voluto dirgli. cmq
    non l’ho più sentito. penso che di me non gli freghi proprio niente
    che non mi pensi neanche lontanamente per questo dico che non c’è
    niente da fare. vorrei parlargli e fare follie per lui ma non mi pare
    il caso, sarei ridicola giusto? tra noi c’era qualche problema ma io
    l’avrei superato perché l’amavo davvero. lui evidentemente no e il
    fatto che mi abbia sostituita e scordata così in fretta m’ha fatto
    veramente male. penso di amarlo ancora e un po’soffro ma sto andando
    avanti che altro dovrei fare? se sapessi di avere una speranza
    lotterei per lui…ma le cose si fanno in 2..potrei rischiare certo,
    ma sentirmi dire amo lei, sto bene con lei ecc mi farebbe male! ci
    credevo tantissimo in questa storia è stata una botta tremenda. e mi
    ha fatto cambiare. adesso incredibilmente sono una persona più serena
    e meno nervosa di prima, anche se non ho reali motivi per
    esserlo…sto cercando la mia serenità interiore per essere una
    persona più positiva in tutti gli aspetti della vita. spero mi serva
    di lezione!
    mi manchi tanto……………….

  • 14
    Daniele78 -

    Molte volte ci si ritrova a dare per scontato troppe cose, ma non sempre è un errore. non so perchè hai scritto qui…..forse perchè vuoi sentire anche pareri diversi, ma nessuno ti darà una risposta alle tue mille domande che ad ogni singola parola ti vengono in mente. Certo mi dispiace per i problemi di salute che al momento hai, e purtroppo ti comprendo perchè dopo una storia che reputavo importante, sono stato lasciato solo per qualcosa di meglio, ma di certo non è il tuo caso. Anche io ho avuto problemi in famiglia e ero diventato diverso, ma non sempre si riesce a conciliare tutto, soprattutto in amore e al giorno d’oggi. Io non ho mai voluto prendere nulla di quello che i medici mi consigliavano, perchè non volevo essere dipendente da una pastiglia, nonostante i miei attacchi di panico ed i pensieri depressi e negativi regnavano nella mia vita.
    Vorrei che facessi un sorriso, anche piccolo, che ti facessi bella, che ti guardassi allo specchio e infine che pensi che nulla è perduto, e che la vita è sempre tua. Anche se adesso vedi solo il buio davanti a te, ricordati che il nero è la somma di tutti i colori, meticolosamente dosati, prendi quelli di più belli da questo buio e comincia colorare la tua vita di nuovo…..anche se all’inizio ti sembrerà difficile, vedrai che pian piano comincerai a disegnare sempre meglio………non permettere che la tua intelligenza dosi solo meticolosamente i colori per avere un unico risultato. Un grosso augurio e mi farebbe piacere rigeggerti un giorno e sapere che tutto è andato per il meglio.
    Con affetto Daniele.

  • 15
    simonetta -

    cara dabibi arrivo con parecchio ritardo e probabilmente la tua vita ha ripreso un cammino sereno e chissà magari proprio con lui….sono molto più grande di te e non voglio dilungarmi nel raccontare quanto ho sofferto per amore…posso solo consigliarti di imparare a stare bene con te stessa ad amare te prima ancora di qualcun altro,solo così imparerai ad amare veramente e ricorda inoltre che per quanto possa essere doloroso un abbandono non devi mai mettere da parte la tua dignità…ti abbraccio. simonetta

  • 16
    dabibi -

    cara simonetta,
    quando si sta male si ha una diversa concezione del tempo…a volte i giorni sono mesi, più spesso i mesi sono giorni…è vero, è passato un bel po’ di tempo (7 mesi)e di cose ne sono successe..scrissi il post qui sopra a settembre, a ottobre tentai il suicidio, a dicembre entrai in una clinica specializzata per la cura della depressione, nel frattempo mi diagnosticarono un tumore al pancreas e a gennaio sono stata operata (un intervento difficile e doloroso durato oltre 7 ore). in tutto questo, lui non è mai + tornato. da un paio di settimane ho ricominciato a lavorare (dopo + di 4 mesi di assenza), e -almeno all’apparenza- la mia vita ha ripreso a scorrere su binari normali. ma dentro sto ancora male. di un male diverso rispetto a quello dei mesi passati, una sofferenza che non ha + così bisogno di essere urlata al mondo (anche con gesti estremi), un dolore che si è fatto sordo ma che sento si è cristallizzato dentro di me. è come uno zainetto che mi porto sempre dietro. Lui a tutt’oggi mi manca ancora terribilmente, mi manca la mia vita con lui, quella che doveva essere la nostra casa, il dare e ricevere amore, l’avere degli obiettivi comuni. ora che non ho + programmi per il futuro la mia vita mi sembra senza senso, non so cosa sarà di me domani o dopodomani, sto cercando di andare avanti ogni giorno, sperando che prima o poi arrivi un’illuminazione..ma ho tanta paura che non proverò mai il piacere di vivere intensamente e in maniera soddisfatta come quando stavo con lui. spero solo che nella vita nulla succeda PER CASO, spero che tutto quello che ho passato ABBIA UN SENSO, spero che ci sia qualcuno/qualcosa (Dio, il destino, il caso) che guida a nostra insaputa il succedersi degli eventi, spero che per me come per tutti ci sia una strada prestabilita da percorrere che mi porterà al raggiungimento di un obiettivo. lo spero tanto, perchè se così fosse, starei un pochino meglio.

  • 17
    Ciao -

    E a distanza di anni come stai?

    Te lo chiedo perché io dopo un anno e mezzo vado di alti e bassi, più o meno faccio un mese a stare bene, (non a convincermi di starci), poi a volte cado e vivo ancora la paura del dolore che ho provato per lei e mi si annebbia la mente, poi sto male qualche giorno e ritorno ad essere serno senza pensarla.

    Non so se sono del tutto normale.

    P ., ho 41 anni e sono Mascio.

  • 18
    Tigau alina -

    Si sta sempre in uno stato di malessere , giorni di alti e bassi. Spero che ti sei ripresa perche io ne sto passando in questi giorni un bruttissimo momento
    Non credo che ce la faro penso di farla finita ma non trovo il coraggio per adesso.

  • 19
    daniele -

    Ciao dabibi982 , molto probabilmente non ricevero’ risposta : Come stai ora , dopo tutto questo tempo? Io sto soffrendo perche’ ho perso la possibilita di conoscere una donna che aveva aperto il suo cuore e la porta di casa ed invece le mie paure e pensieri hanno preso il sopravvento e di questo me ne pento , perche’ dovevo aprirmi subito e rispondere sinceramente e con il cuore in mano alla domanda che mi ripeteva : ” Va tutto bene?” e non trincerarmi dietro ad un : “Tutto bene, nulla !”
    Per la prima volta mi sono innamorato , a 34 anni.
    Quando mi disse che il suo sentimento non evolveva , credevo che era solamente un momento passeggero e da li in poi sono stato oppressivo , pesante , sbagliando nei comportamenti e nelle parole ,l’ho offesa e di tutto cio’ non ne vado fiero , ho perso la DIGNITA’ , ho perso lei e la possibilita’ in un futuro (Aspettando)
    di averla come amica . Ha ragione chi dice che bisogna amare se stessi e poi donare amore , sto lavorando per equilibrarmi , gli errori commessi verso di lei sono un peso duro da sopportare ma bisogna guardare in faccia alla realta’ e farsi carico delle conseguenze delle proprie azioni . Ho solo una speranza per tutti noi : trovarsi con la persona giusta , amarsi
    e vivere la vita .
    Per me auguro di poter un giorno rincontrarla , essere perdonato del mio atteggiamento tenuto verso di lei e riallacciare un’amicizia. Un abbraccio a tutti voi !

  • 20
    Sara -

    Come capisco tutto ciò, ho perso un uomo direi perchè siamo grandi proprio per le mie insicurezze perchè quello che mi dava non mi sembrava mai abbastanza perchè vivevo sempre nel dubbio che non mi amasse, nonostante si stava separando e non ho avuto non sono riuscita a capire il suo momento. Anche lui mi ha detto Ti voglio bene ma nn provo quest’amore folle e non so allora se le mie incertezze derivavano da me o quello che sentivo nel profondo era vero. Ma mi sento tanto in colpa per non aver mai compreso l’amore che mi stava dando per aver chiesto sempre di più. Mi sento un disastro di essere causa di ogni mio male.

  • 21
    Diego -

    Tranquille ragazze, non siete le uniche ad aver ricambiato l’amore con le scenate, pensate che la regina delle Amazzoni ci provò anni fa e fu così ritirata come un pacco postale dai suoi cari, troppo mocciosa per vivere con un uomo che l’amava.
    Da allora langue con i suoi gatti, perchè io non voglio pazzi per casa, ho buttato via le chiavi.

  • 22
    Cassandra -

    Tu mi ricordi una mia ex amica, autodistruttiva al massimo, bruciava tutto ciò che toccava.

    Perennemente insoddisfatta, eternamente insicura, faceva impazzire chi le stava vicino, me compresa.
    Io dopo un po’ ho rinunciato alla sua amicizia, il suo fidanzato, invece, l’ha sposata ma credo se ne sia pentito amaramente perché lei non è mai cambiata, nonostante la psicoterapia.

    Sfinire il prossimo per bisogno di continue rassicurazioni è da persone immature che mancano di stabilità e che hanno bisogno di un aiuto specialistico.

    Io ti consiglio questo. Cura la tua psiche prima di pensare ad un rapporto di coppia!

  • 23
    Diego -

    Parole sante Cassandra, direi salvifiche.

  • 24
    corazza -

    Il post di Valinda l’ho trovato incoraggiante!!

  • 25
    Yog -

    Certo Corazza, è davvero un inno al futuro. Il tipo la ha mollata per una a Km 0, piuttosto che 60, per ridurre le emissioni di CO2.

    Ha fatto bene,diciamogli almeno un sentito GRAZIE, non creperemo di ipercapnia a causa sua.

  • 26
    corazza -

    Yog, il tuo ragionamento non fa una piega: io di km ne avrei dovuto fare 300!!
    Ma CO2 a parte, almeno Valinda diceva, 8 anni fa!!, di essere cambiata, più serena e meno nervosa. Mi piacerebbe sapere se ne è uscita, ma immagino proprio di sì, dopo tanto tempo.

  • 27
    Simone Racioppa -

    Se speri di ricevere da me parole di conforto, ti sbagli… Io sono uno che, soprattutto quando una persona è nel torto, RINCARA LA DOSE.
    Tu sei l’esempio perfetto di italiacida media, con l’aggiunta di autolesionismo: “la bestia m’aveva di paura il cor compunto… aiutami ch’ella mi fa tagliar le vene e i polsi!”.

  • 28
    Sirenetta -

    E tu simone sei il classico italiano frustrato perché non ti si fila nessuno, mestruato, e italiacido molto di più di una donnetta.

  • 29
    Esther -

    Ragazza, sei borderline. C’è poco da fare! Io ho un Marito che adoro, per cui mi sono annullata felicemente e senza il Quale non vivrei un istante; l’anno scorso Lui è stato via per due settimane, le più atroci della mia vita, non facevo che piangere di nascosto. Ma di certo, mai mi è sfiorata una idea simile. Mai!!! Nemmeno per il mio Lui! Poi è tornato e come al solito siamo più Innamorati che mai! Ma quello che hai fatto tu non si fa nemmeno se perdi 1000€ in borsa! Figuriamoci per un uomo qualsiasi. Devi farti curare: psicoterapia soprattutto. La casa poi non era neanche tua! Che ti frega!?

  • 30
    Esther -

    Ragazza, rileggendo con più calma la tua lettera, voglio dirti che hai solo 28 anni, per cui sei giovane e puoi ricominciare, ma da te stessa. La casa deve essere tua, non del tuo lui. La vita devi possederla tu, non “contare per gli altri”. Goditi te stessa! So che è difficile perché anch’io da adolescente stentavo a trovare la mia identità, nonostante fossi brillante, ma non sapevo chi fossi, cosa era l’amore, a cosa serviva. Non sapevo nulla, ragazza, della vita!!! Ora so che è importante ancorarsi a sè stessi e ad una consapevolezza del proprio essere che pone il Fine cioè l’Amore Vero della propria vita, al di sopra di tutto, ma questo Amore vero devi ricercarlo prima di tutto in te stessa e per te stessa. Amati, coccolati, viziati, goditi e viviti te stessa. L’altro se c’e è bene e se no è pure meglio. Dopo, scoprirai l’amore vero e lo sceglierai, senza dipendervi. Questa è la bellezza della vita: “godersi” senza dipendere, perché si sceglie, senza il “bisogno per sentirsi vivi”.

  • 31
    corazza -

    Esther, veramente la tipa oggi ha 36 anni, non proprio una grande differenza, ma si avvia ai 40. Su come sia andata a finire (la storia o lei), beh, non è dato sapere!!!

  • 32
    Esther -

    Corazza, e che differenza fa, 40-50-70! Chi sta bene con sè stesso, sta bene sempre! A qualsiasi età ed in qualsiasi situazione, anche pre-mortem!

    Dulce bellum inexpertis, expertus metuit!

  • 33
    corazza -

    Esther, la tua saggezza non conosce limiti!!!

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