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Partenza

  

Ciao a tutti,

e`arrivato il fatidico giorno prima della partenza. Gia`, domani sera parto, lasciando Shanghai dopo piu`di due mesi. Non voglio partire ora…e pensare che fremevo all`idea di ritornare in Italia..
Non pensavo fosse cosi`doloroso questo momento, poiche`tante cose inaspettate sono successe in questo ultimo periodo..

Ho quasi finito la valigia, riempiendola di me, dei miei vestiti, dell`odore di Cina, dei ricordi di questa citta`incredibile: giornate afose, pioggia, bambini che chiedono l`elemosina, ragazze eleganti, tante che si vendono al primo Occidentale capiti a tiro, tante serate con gli amici, tanti sguardi, risate, pianti disperati, tante chiacchiere con la gente per strada..
Ho riempito la valigia di quattro anni di me e il mio ex, di tanti problemi affrontati insieme, giornate al mare, tante mattine a fare l`amore ancora addormentati, litigi e silenzi, tutto quello che ho impresso di lui. Ho dovuto riporre anche i miei sogni e le mie speranze, l`idea di avere dei bambini coi suoi occhi e la mia bocca, di sentire ancora il sapore delle sue labbra, di poter piangere ancora una volta sulla sua spalla, di sentire una sua carezza, di diventare sua moglie, in un giorno felice di sole.
Ho chiuso la valigia mettendo una parte di Eleonora nuova; sono cresciuta, maturata, pentita, addolorata, offesa, tante cose insieme, ma certo non sono e non saro`mai piu`quella di prima.
Sono pronta a lasciare tutto questo perche`devo voltare questa pagina, anche se mi costa assai.
Sono assolutamente sfiduciata nei confronti dei rapporti umani e credo di essere una persona troppo complessa e sensibile per essere davvero capita. Non credo che nessun uomo accettera` di portarsi sulle spalle un fardello come me. Quindi se dovro`stare sola, accettero`il mio destino.
D`altra parte, senza il mio ex, un futuro proprio non lo vedo.
Vorrei strapparmi il cuore dal petto per non sentire piu`dolore e vorrei non avere piu`sogni, per pensare che sia bella anche una vita fatta solo di sesso e senza amore.
Forse il migliore dei mari e`quello che non abbiamo ancora navigato (come diceva Hikmet in una stupenda poesia), cari amici miei, ma io per ora vedo solo bufera e in ogni onda leggo il suo nome.

Ora verro`alla parte “pratica” della mia lettera: desiderei tanto un vostro parere.

Penso di doverlo affrontare, per guardarlo in faccia mentre mi dice che non mi ama piu`e iniziare cosi`a farmene una ragione. Non vorrei incontrarlo per caso, per strada, sarebbe un colpo troppo duro. Poi comunque abbiamo una casa insieme, quindi delle questioni pratiche da affrontare. Per quanto possa procrastinare, ci sono cose da chiudere, come dice lui. Voi cosa ne pensate?

Un altro interrogativo che mi assilla e`come affrontarlo, cioe`mostrargli cio`che davvero provo per lui, quindi dirgli che lo amo ancora con conseguente pianto disperato che ne scaturira`, o affrontarlo con (malcelata) indifferenza e distacco?
Io vorrei che sapesse cosa provo per lui, anche perche`sara`l`ultima occasione in cui gli mostrero`la mia pelle ammaccata, poi non ci saranno piu`possibilita`di ritorno.
La cura del tempo ha una scadenza e non ci si puo`voltare indietro.

Mi aiutate a capire come si fa a dire addio a colui pensavi fosse l`uomo della tua vita, potesse essere il padre dei tuoi figli, il vecchietto da amare e tenere per mano fino alla fine dei giorni?
Come si fa a dire addio ad una parte di te che muore e che lascia un vuoto acre, pungente, che scava tra le pieghe della carne?
Ora ho un corpo inerme, che deve andare incontro al suo patibolo. Staccarmi da questa corda, fa male ogni minuto.

Vi ringrazio per ogni parola vorrete scrivermi e vi abbraccio tutti di cuore,
Ele

L'autore ha scritto 6 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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11 commenti a

Partenza

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  1. 1
    Leilaluna -

    Quando arriverai davanti a lui, forse si renderà conto di aver perso una ragazza fantastica e che mai nessuna lo amerà come lo ami e lo hai amato tu.. questo è certo.
    Ci sono sempre mari nuovi ma per il momento stanne alla larga elecina, perchè prima devi affrontare questo e ne uscirai vincitrice, è inutile aggrapparsi alla barchetta che fa acqua da tutte le parti.. buttati in mare e nuota.. vedrai che il mare tornerà di nuovo calmo.

  2. 2
    ANNA -

    Eleonora…tu sei una persona bella e profonda…magari anche un “fardello” per questo mondo in cui pochi sanno amare davvero, ma la realta’ di cio’ che sei nn cambiera’.
    Vanne fiera sempre, anche e soprattutto quando e’ doloroso e difficile.
    Sii te stessa e nn fare l’ indifferente a nulla che tu nn senta davvero tale.
    Nn vale la pena fingersi peggiori di cio’ che si e’.
    Vivi il tuo star male con dignita’ ma nn vergognarti mai di una lacrima che e’ solo amore.
    Tolto e strappato a te per sempre ma ancora vero.
    Povero quell’ uomo che, per sua scelta, nn potra’ averti accanto quando sara’ “vecchietto” perche’, dalle tue parole, traspare che, a quel giorno, tu credevi e speravi di saper arrivare davvero.
    Merce rara, cara mia, e molto preziosa.
    Ripeto : povero chi nn lo sa ancora.
    Io nn so come si faccia a dire “addio” ad una persona che tanto hai voluto.
    So che io l’ ho dovuto fare, proprio come te, e che mi sono distrutta l’ anima nel farlo.
    Rimane poco della me di allora ma nn sono “peggiore”…sono solo “diversa”.
    Una survivor della vita.
    Una che mai avrebbe voluto avere cio’ che ora ho.
    Una che nn ha scelto cio’ che si ritrova ad avere ma che cerca di apprezzarlo comunque.
    Questo sono e questo diventerai anche tu.
    Ce la farai. Te lo prometto.
    Buon viaggio, Eleonora

  3. 3
    Maxim_Max -

    Ciao Elecina,

    ti dico di essere come sei, senza maschere, in quanto non ne hai alcuna e non devi di certo creartene proprio ora.

    La sincerità sempre, che per noi è il caposaldo perchè è e rimarrà il nostro modo di vivere, sapendo che non abbiamo mai fatto nulla di male a chi ci stava accanto, avendo donato tutto di noi stessi e forse come non mai avevamo fatto, ma come si vede per noi c’è stato, come epilogo, solamente “il bidone della rumenta”…

    Nella nostra dignità c’è l’essere uomini&donne, ovvero siamo capaci di ridere, scherzare, amare, ma soprattutto piangere, non perchè, quest’ultimo, sia un segno di debolezza, come vuole la società di abbelinati che ci circonda, ma dimostra solo l’essere veri nei confronti degli altri, in quanto tutte le “sfumature” in noi sono presenti nella stessa quantità e modalità, in un mix, di formazione completa che abbiamo, che si definisce come maturità individuale.

    Un abbraccio.

    Maxim.

  4. 4
    stellina innamorata -

    e si..cara eleonora leggendo la tua lettera mi sono scese le lascrime agli occhi ti giuro,sei una persona davvero profonda e mi disp tanto se il tuo ex ragazzo non è riuscito a capire che persona straordinaria aveva al suo fianco..
    purtroppo quando ci manca qualcuno dobbiamo riempire primo o poi quel vuoto,ma quando ci manca l’amore non cè veramente niente che basta..anche se ho solo 15 e sono ancora una ragazzina riesco a capire la tua situazione..anche se alla fine solo tu puoi sapre il dolore che stai portando dentro..io ti chiedo solo di essere te stessa sempre..ti troverai sempre bene..non aver paura di piangere davanti a lui,fagli capire tutto l’amore che provi nei suoi confronti e non essere fredda e distaccata..buona fortuna ele..

  5. 5
    SnowAnd75 -

    Eleonora…tu sei una persona bella e profonda…
    Inzio esattamente come ha iniziato Anna, perchè questo non è un modo per consolarti o darti coraggio. E’ solo quello che si legge dalle tue lettere, quello che si riesce a cogliere di te.
    Appunto è qualcosa di tuo, che nessuna persona che ti abbandona o che non ti vuole vicino, ti potrà mai togliere…
    E come affrontare l’abbandono, l’addio?
    Io solo tre settimane fa mi sono trovato a tornare in Inghilterra solo per dire addio alla persona che come te immaginavo “vecchietta” a passare delle pigre giornate vicino a me.
    E non sono stato distaccato, nè superiore, nè infragibile ai colpi.
    Ho pianto come un bambino. L’ho fatto per tutte le ore che mancavano per vederla e l’ho fatto in ogni posto, dal lavoro (puoi immaginarmi in ufficio a scoppiare a piangere..), all’aeroporto (puoi immaginare i pianti disperati a Linate..), al bagno dell’aereo.
    E l’ho continuato a fare la sera con lei, a casa sua. Su quel letto, in quel mondo che è stato anche un pò mio. E ho cercato di aggrapparmi ad ogni cosa per non lasciare sfuggire almeno dai miei pensieri i ricordi.
    Stavo li e la accarezzavo per non dimenticarmi nulla di lei.
    E piangevo, mentre il distacco si consumava senza che potessi fare nulla.
    Come si fa a dire addio?
    Non lo so. So che non mi sarei mai potuto perdonare se non l’avessi fatto. In qualche modo è stato un momento durissimo ma bellissimo. Disperato, ma con ancora li quella ragazza che era tutto per me e che nel momento in cui la perdevo per sempre, stava li a consolarmi..
    Non mi sarei potuto perdonare di non aver vissuto l’addio..
    E come se ne esce?
    Sicuramenti diversi e forse peggiori. Svuotati, disillusi e diffidenti.
    Perchè dopo non credi più a nulla, non credi alle altre persone. E la cosa peggiore per me è stata ed è che non credo più in me stesso.
    Ma te Eleonora sei una persona bella e profonda…e forse saprai uscire da questo momento “diversa” ma non peggiore…
    Un buon viaggio (nella vita…)

  6. 6
    celine -

    Cara Elecina, comprendo bene questo tuo momento così delicato e complesso. Non mi sento di darti nessun consiglio concreto perchè credo che l’incontro che stai per affrontare debba essere solo l’espressione di quello che sei e di quello che senti. Anche con qualche lacrima di troppo sono certa che non perderai la tua dignità. Quando io ho dovuto dire addio a 11 anni della mia vita piangevo, tremavo, ma ero comunque nettamente più dignitosa della persona che avevo di fronte, che non è riuscito mai a guardarmi negli occhi, neanche per un istante. Non avere paura di mostrargli quello che sei. Sono certa che aggiungerai a tutta questa storia un ulteriore tassello, che ti farà capire tante cose.

  7. 7
    ilde -

    La compagna con cui abbiamo diviso degli anni, allorquando la vita ci ha indotti ad allontanarci, con molto dolore per lei, mi ha solo detto: “IL SIGNORE TI BENEDICA”. Parole che non si dimenticano e che hanno il sigillo delle persone per bene, ricche di sentimento, capaci di strizzarsi l’anima di dolore pur di non cedere all’ira, all’inutile frase di venetta e di rancore. Ha frequentato psicologi, ha cercato amici ed affrontato la vita raspando con le unghie. La stessa vita che le aveva dato una figlia tanto malata, morta ancora bambina. E lei, ai fiori bianchi che ha sempre portato sulla tomba della figlia ne ha aggiunti altri da mettere sulla tomba del nostro amore.
    E li depone dopo averli dignitosamente baciati ed avere pronunciato: “Il Signore vi benedica”.

  8. 8
    Isis -

    Sii te stessa, non aver timore se piangerai, abbi dignitò di te però, quella sempre anche nei momenti in cui penserai ceh stai raschiando il fonod, abbi dignità di te, perchè un conto è piangere svilendosi, un altro piangere ocn dignità, lui dovrà sentirsi la merda che è, nulla di più nulla di meno e non pensare di riaccontentarti delle briciole…con le briciole si fa ben poco.
    Scusa se non sono empatica sta volta…ma ci sto passando adesso, e più va avanti più mi rendo conto ceh certe cose non sivogliono vedere perchè fa più comodo illudersi che affrontare la triste realtà.

  9. 9
    guerriero -

    coem si fa?? nn dimeticando il male gratuito che ti ha fatto

  10. 10
    psYco -

    Sei una persona fantastica. Mi fa male sapere quanto possono essere profondi i sentimenti e la consapevolezza di una persona, quanto superficiali ed indifferenti quelli di un altro. Ma è la vita. Se puoi trattalo con indifferenza, tanto di più non merita. Non merita ulteriore sofferenza, non merita altre lacrime. Tanto tu sei già oltre, devi essere oltre. E per quanto sembrino “le solite parole di circostanza” prima o poi, quando troverai LA persona giusta, ricorderai questo periodo come una delle tante prove che la vita ti ha riserbato. Ma senza di queste non saresti la persona meravigliosa che sei.

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