E non riesco a dimenticarti…
E mi chiedo perchè ancora torni a tormentare le mie notti e la mia mente…
Da quel maledetto giorno di marzo, quando ti dissi che era finita, sono passati 3 anni.
Avevo passato 4 anni e mezzo di dolore con te e sopportare anche il dolore della tua perdita fu terribile ma tu rendevi tutto più facile perchè mi riempivi di insulti e cattiverie…bel modo per riconquistare qualcuno! Non eri cambiato mai in 4 anni…e forse proprio questo mi ha dato la forza di proseguire per la mia strada senza te..ho mandato giù tutto il dolore ed il tormento…cacciavo via prepotentemente ogni ricordo di te, avevo bloccato il tuo indirizzo mail perchè sapevo che se solo avessi letto la parolina giusta sarei tornata…ho fatto di tutto per allontanarmi da te!!! Pian piano un essere senza sentimenti si stava impossessando di me, avevo imparato a far sparire il dolore in un attimo! Qualsiasi cosa mi facesse del male “puff” d’incanto non ci davo più peso e andavo avanti…avanti fino al mese scorso…quando quel sentimento di gelosia mi ha catapultato nel baratro di dolore…in quel posto oscuro dove avevo nascosto tutti i miei sentimenti..e adesso son qui come tre anni fa a soffrire per te.
Una persona un giorno mi disse che quei sentimenti che tanto nascondevo a me stessa prima o poi sarebbero scappati al mio controllo ma io sicura di me non l’ascoltai. Aveva ragione!
E così tre anni dopo la rottura mi ritrovo a fare i conti con i miei sentimenti indecisa se mandarli giù di nuovo o affrontarli una volta per tutte, ma non so se ne sono capace. Tu sei sempre stato il mio punto debole.In tutti questi anni ti ho odiato con tutte le mie forze, cercando sempre di riportare alla mente tutto il dolore che mi avevi causato. Io ci ho provato a dimenticarti ed è ridicolo amare così tanto una persona che ha pensato fosse meglio lasciarmi andare solo perchè ormai ero fuori dai suoi chilometri consentiti.
Non immagini quanto mi piacerebbe poter parlare ancora con te…
Faccio il possibile e l’impossibile per impegnare la mia mente, ma nulla! Con prepotenza mi tornano in mente ricordi di te, di noi…
Tu sicuramente sei stato più intelligente di me, hai affrontato il dolore al momento giusto e quando tutto è finito hai voltato pagina, io no..perchè quando c’eri tu di mezzo non ho mai fatto la scelta giusta! Mi manchi…
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Insulti e cattiverie a parte, per un attimo ho temuto stessi parlando di me e che quindi tu fossi chi senz’altro non sei.
Scusa per il commento fine a se stesso…
ciao carla leggendo le tue parole mi sembra di sentire una descrizione dei miei sentimenti “Pian piano un essere senza sentimenti si stava impossessando di me, avevo imparato a far sparire il dolore in un attimo! Qualsiasi cosa mi facesse del male “puff” d’incanto non ci davo più peso e andavo avanti”.
anche io mi sneto cosi’ e piu’ o meno inconsciamente elimino dalla mia mente le persone che mi potrebbero causare dolore. io sto cercando di non lasciare nullain sospeso, mi sento molto forte ora, puo’ darsi che sia il mio cuore ormai congelato a farmi sentie cosi’, ma voglio vedere se veramente ho fatto l’errore piu’ grosso della mia vita o meno. e soprattutto non voglio piu’ sentirmi come in un’armatura che solo gli occhi innocenti di un bambino riesce a scalfire. devi essere sicura di te stessa prima di tutto. buona fortuna
Cavolo questa situazione non mi è nuova. Penso però che queste storie si assomiglino tutte nel loro dolore. Se ti posso dare un consiglio, prima che la situazione ti sfugga davvero di mano, affronta queste insicurezze, parlane con lui (tre anni sono tanti, ma per esperienza ti dico che anche 1000 anni non cancellano le ferite di un vero amore). E se senti ancora qualcosa, riprovaci o passerai tutto il resto della tua vita in balia dei rimorsi. Auguri!
Non e che ti chiami Anna?..
Che dire, queste storie si somigliano tutte, mi auguro che per te Carla sarà una storia che avrà un lieto fine. Io penso che alla fine se l’amore c’è da entrambi le parti, si supereranno tutti gli ostacoli e le incomprensioni. Io penso che già ho avuto l’ultima possibilità e non l’ho sfruttata, ho fatto i soliti errori di anni fa, per me è stata una settimana difficile, parlarle dopo molto tempo riuscire di nuovo a guardarla negli occhi, per me è stato un passo avanti, lei il passo l’ha fatto anche ma io non sono andato al di là dello sguardo e del saluto, non c’è la faccio, mi piacerebbe parlare con lei come una volta, non è problema di gelosia so che ha il ragazzo ma non so cosa vuole lei, so cosa voglio io. In bocca al lupo Carla!
Carla, ho una idea per fartelo dimenticare: pensa a me 🙂
Ciao a tutti..e grazie per le risposte,
non credo che la nostra storia potrà mai avere un lieto fine, lui adesso è felice con un altra. Sono passati tanti anni è vero, però sapeva quanto era grande il mio amore per lui, sapeva che la nostra storia era finita per la sua immaturità, se finalmente era cresciuto e aveva ancora un briciolo di sentimento poteva provare a contattarmi ed invece no. Per lui sono già il passato…
Come gli ho già scritto nel mio diario/blog (se mai dovesse ancora leggerlo) non lo cercherò mai.. se adesso è felice con lei significa che mi ha dimenticata e che lei probabilmente è più adatta a lui di quanto non lo fossi io.
@Marco
Vedi la mia storia è complessa io l’ho sempre accusato di non amarmi, e lui in 4 anni non si è mai lasciato andare.Il suo amore aveva molti limiti e paletti uno di questi era la distanza. Abbiamo avuto 4 anni e mezzo di tira e molla continui ma appena mi sono trasferita lontano da lui finalmente ha deciso che era momento di lasciarmi andare….gli dicevo sempre che appena avrebbe incontrato la persona giusta l’avrebbe seguita fino in capo al mondo…perchè è così che io vedo l’amore. Senza limiti…
Tu e lei vi vedete ancora? beh non saprai mai cosa vuole lei se non le parli…
Una storia interrotta non può riprendere così per inerzia. Dovete affrontarvi, risolvere le incomprensioni e dunque parlare…se davvero l’ami ancora trova il coraggio, se non riesci di persona puoi sempre rompere il ghiaccio per mail.
Io e lui non parliamo dalla rottura,invece, e non abbiamo modo di incontrarci neanche per sbaglio…mi aveva dedicato un blog una volta, che cancellò pochi mesi dopo, io il mio l’ho tenuto…perchè è parte di me! Ed infatti sono tornata a scriverci! Quel posto racconta la nostra storia anche adesso che è finita e sarà così per sempre. Se solo avesse voluto poteva contattarmi in mille modi, io non sono sparita! Ho lasciato tutto com’era quando stavamo insieme. Ma lui ha definitivamente voltato pagina.
Non conosco la tua storia e quindi magari non ti avrò dato il consiglio adatto ma se vuoi raccontarla o volessi un incoraggiamento io sono qui…
@ vinile78
no non mi riferisco a te, il nome della persona in questione l’ho fatto nel post precedente…
@ ice
non mi chiamo Anna.
@ demon
Hahahha molto simpatico, mi hai strappato un sorriso..grazie.
Ciao a tutti, scrivo nella convinzione di non poter dare consigli ma di volerli ricevere: di averne bisogno. Io mi trovo in una situazione analoga ma con distanze temporali decisamente inferiori. Devo far fronte ad una situazione in cui la mia donna che avrei dovuto e voluto sposare a breve, non la voglio più sposare perché le sue continue insicurezze (che si porta dietro da sempre come sassi ed ora amplificate per causa mia) hanno determinato una trasformazione in me: ora sono io l’insicuro e sto davvero male.
Un anno fa’, quando l’ho conosciuta, ho pensato di poterla salvare con la mia leggerezza d’animo: e invece lei ha trascinato me nel baratro.
La amo, così almeno penso, ma trovando sollievo nel leggere i vari forum ho capito che non è la donna giusta, non mi ama come vorrei essere amato.
Ma non riesco a dimenticarla, non riesco neppure a pensare di dimenticarla, mi sono isolato dal mondo per costruire un muro di protezione ma ogni volta che la vedo (e ahimè l’ho vista proprio mezz’ora fa’) crolla tutto e mi lascio assorbire dal vortice dei pensieri negativi.
E’ davvero esasperante e sto somatizzando ogni singola sensazione negativa.
Sto cercando di seguire la testa e non il cuore ma proprio non ci riesco: ripensando a lei attraverso i circuiti dell’auto-protezione (pensa a quante negatività ti ha trasmesso ed alle pochissime positività) mi costruisco un baluardo, nella consapevolezza di avere una visione di lei e di ciò che è stato con lei iperpositiva.
Tutto questo lo so…ma quando penso a lei, al suo portamento ed alla sua fisicità crolla tutto.
Lei è orgogliosa e ferita, non ragiona sulle cause che hanno portato me a voler rinviare le nozze ed ora trasferisce ogni colpa su di me: e si allontana in attesa che io faccia qualcosa per lei, trattandomi come una pezza da piedi se non lo faccio.
Ci amiamo ma soffriamo entrambi, in questo momento io anche più di lei.
Non so davvero che strada prendere.
Spero che qualcuno di voi possa dare sollievo a queste mie inattese, nuove pene.
Ma io dicevo sul serio 🙂 Puoi sempre impegnare la tua mente con me se vuoi. Dammi la tua email e ti faccio vedere come te lo faccio dimenticare in quattro e quattr’otto questo cattivone ingrato che non sa cosa si perde ahahahah
Comunque, confesso che ho un debole per le ragazze come te, che non si arrendono mai e continuano a provare sentimenti forti per qualcuno per anni e anni… Se mi dai davvero la tua email ci scriviamo un po’ li’ (da amici) per farci quattro risate alla faccia sua 🙂
Ciao Carla, sicuramente hai una visione dell’amore giusta, la distanza non ha limiti, se veramente si ama una persona, forse non eri tu la persona giusta per lui, ma probabilmente nemmeno lui per te. Ma mai dire mai, io nella vita penso che bisogna lottare per raggiungere il proprio obiettivo, ma per esperienza personale ti dico che non vale per tutti, se uno ci crede fa bene a provarci, ma a tutto c’è un limite che è la dignità propria, oltre che rendendosi ridicolo e passare per uno stalker. La mia storia è complessa ed è meglio che non te la racconto, sarebbe inutile, cmq ci siamo visti poche volte casualmente, dopo che non ci siamo salutati per anni, l’ho salutata io ed è stato uno sbaglio, rimpiango più di un mese fa…
@ Claudio
Se non senti sia la persona giusta hai fatto bene a rinviare le nozze ed ovviamente un gesto simile non è una cosa semplice da mandare giù per una donna. Ma non capisco…la ami, ti struggi però sai che non è la persona giusta…sei davvero sicuro sia amore? Magari l’hai idealizzata così tanto da pensare di amarla. Tu hai pensato fosse la persona adatta a te se solo si fosse liberata dai suoi mostri e allora ti sei dato nel salvarla…ma non funziona così.Prenditi tempo per riflettere e capire cosa provi,il matrimonio è una cosa seria.
@ Marco
Hai ragione Marco, non faccio altro che ripetermi “non ero la persona giusta per lui”.
Non me lo ha mai detto ma lo dimostrava ampiamente con i suoi gesti. Lui mi “amava” se non fantasticavo sul nostro futuro, se rimanevo in eterna attesa che lui maturasse, se rimanevo in un posto che non mi offriva lavoro, se e solo se nel nostro rapporto…quando gli dissi che con molta probabilità mi sarei trasferita mi rispose che non sapeva più se valeva la pena stare con me…ed io come stupida quell’estate lo obbligai ad andare in vacanza insieme(si l’ho dovuto obbligare) per dimostrargli come poteva essere stare con me lontano dai suoi “mostri”. E’ stato bene e mi disse che era felice ma finita la vacanza mi disse che quella era solo una vacanza e che la vita reale era un altra.Lui non capì mai che quella vacanza fù la sua ultima chance. Così resi ufficiale il trasferimento e la nostra storia finì…
…si, non ero io quella giusta…
Carla, intendevo dire che tu non eri la persona giusta per lui, e lui non era quello giusto per te, ma il tuo amore è stato vero, il suo no, cioè non ti merita/va. Io penso che ogni scelta non è mai per caso, se avviene è perchè si vuole, le altre cose sono sole scuse(da parte sua in questo caso)…Comunque spero che la tua situazione si sblocchi, con lui o con un altro.
@ Marco
Sì avevo capito… ma siccome nella mia mente malata lui era, è, e sarà sempre quello giusto con rassegnazione ripetevo a me stessa che solo io non ero quella giusta… grazie mille per le tue risposte e per avermi letta in tutte le mie lagne.
Carla, anche se mi snobbi, ti dico che secondo me tu lo ami ancora e nemmeno poco, altrimenti non avresti scritto (e dopo anni): “nella mia mente malata lui era, è, e sarà sempre quello giusto”. C’e’ poco da fare, al cuore non si comanda, e tu, al di la’ di quello che possa dire o non dire per minimizzare la cosa, lo ami ancora moltissimo. E forse fin qua ho detto ovvieta’.
Detto questo, mi chiedo se tu abbia provato a vedere il problema da un punto di vista leggermente diverso; provo a spiegarmi… Tu, e anche un po’ tutti gli altri qui, dai per scontato che la cosa “giusta” fosse che lui ti seguisse lontanto, dove tu volevi trasferirti, e che quindi la sua riluttanza fosse segno inequivocabile di disinteresse e non vero amore. Nessuno pensa che magari per lui fare una cosa del genere potesse essere estremamente complicato, “inaccettabile”? Le percezioni delle cose sono diverse a seconda delle persone, quindi magari per te cambiare citta’ era una cosa fattibile, non voglio dire semplice, ma realizzabile; per lui forse fare una cosa del genere era problematico oltre misura. Non posso saperlo io visto che non vi conosco, ma penso che il dubbio sia lecito.
Ognuno di noi ha i suoi limiti, le sue paure, le sue incertezze, le sue paranoie, e probabilmente anche tu avrai avuto dei “limiti” verso di lui, che lui magari avra’ anche accettato senza fartelo pesare.
Voglio dire… non si dia per scontato che se un ragazzo non segue una ragazza in uno spostamento geografico significhi con certezza che non la ami. E scusa se per te forse ho detto un’altra ovvieta’.
Ok, fine del mio momento serio 🙂
Ciao Demon non ti snobbo..ovvio che lui avesse molti limiti, per lui era inaccettabile anche una vacanza!
Quando mi sono trasferita, i primi mesi stavamo ancora insieme e non voleva neanche venirmi a trovare.
La storia è molto più complessa: vivevamo già in città diverse(appena 30km) e per lui avere una relazione significava uscire il sabato e la domenica e stop. In 4 anni e mezzo non ha mai desiderato un evoluzione della nostra storia,ero sempre io quella che faceva voli di fantasia. Se stavo male o avevo problemi non so come ma si finiva per litigare perchè in quel momento ero distante con la mente, cioè invece di capire il mio stato d’animo mi dava addosso. Mi accusava del fatto che io sognassi un futuro insieme cosa che lui pensava anormale in un rapporto di coppia, addirittura mi disse che dovevo sentirmi lusingata dal fatto che quando si usciva insieme mi teneva per mano(cosa che alla sua ex non ha mai concesso).
Ma torniamo al trasferimento, capisco che lui avesse limiti oltre misura, ma io che mi ero già annullata per anni cosa dovevo fare? Stare in eterna attesa e lasciare che la depressione mi divorasse di nuovo? Avevo una situazione in famiglia molto stressante, in passato ero caduta in depressione e lui lo sapeva e piano piano ci stavo ricadendo, avevo ogni genere di malattia psicosomatica l’unica soluzione era allontanarmi dalla mia famiglia ma ahimè dove vivevo non offriva molto in campo lavorativo(appena 300 euro al mese in nero per 8 ore di lavoro) fin da piccola il mio sogno era di vivere in un altra città e quindi tra la mia famiglia, lui che non mi dava certezze o conferme, per una volta ho scelto me stessa(grazie anche all’aiuto di uno psicoterapeuta).Ovvio che alla base del mio convincermi del suo poco amore c’era altro, molto altro. Se solo si fosse dimostrato diverso durante quell’unica vacanza imposta(e ti assicuro che ho litigato costantemente per mesi con lui al fine di obbligarlo)io gli avrei dato un altra possibilità…ed invece non è cambiato nulla.
Si, non si pesa l’amore in base ad un trasferimento, ma io pesavo il mio.
A me costava stare in un fondo di letto a piangere e a riempirmi di medicinali con il tormento di mia madre, senza la possibilità di un lavoro e di comprensione da parte sua però l’ho fatto per 4 anni e mezzo…a lui costava il trasferimento e non ci ha mai provato. E anche in base a questo suo non “sacrificio” che alla fine ho scelto me…perchè una persona che ti ama riesce a vederti infelice e malata fino all’estremo senza riuscire minimamente a fare un passo, sofferto,per vederti stare bene?
Non si pesa l’amore in base ad uno spostamento geografico, hai ragione.
Ma prima di pensare al trasferimento(e quindi di pensare solo a me stessa) ho dovuto sopportare la sua poca cura di me,il suo non desiderio di stare con me,il suo non esserci quando avevo bisogno di una spalla su cui piangere,il suo non riuscire a fare un passo se mamma non gli dava il permesso.
..continua sotto..
Cioè io ero incastrata nella mia stessa vita, non potevo andare via di casa e lui non voleva vivere con me,cosa mi rimaneva? Ma soprattutto per chi o cosa dovevo continuare a fare quella vita? Non mi ha mai dato una ragione per restare,mai!Solo false promesse e inutili messaggi su blog o forum dove spergiurava di essere cambiato, ma non si cambia in 2 giorni!!
…aveva tanti limiti e problemi ma quando stavamo insieme vedevo una persona diversa…quelle rare volte che si apriva e si lasciava guardare dentro era una persona meravigliosa…Io sono sempre stata contro il matrimonio, la vita a due e non credevo agli amori eterni…tra le sue braccia invece sentivo di volere tutto ciò e finora lui è stato l’unico a farmi provare questa sensazione…
Adesso sono tre anni più grande e anche più lucida e comprendo che forse per lui era davvero troppo staccarsi da casa sua ma per me era davvero troppo rimanere nella mia con in più la consapevolezza di avere accanto una persona che non aveva l’intenzione di condividere la sua vita con me.
Accipicchia, come divento serio un attimo si scatenano chilometri di risposte. Lo dicevo io che era meglio se ci facevamo quattro risate 🙂
A parte gli scherzi, mi e’ abbastanza chiaro il quadro nel suo insieme; mi ero soffermato sul discorso della distanza perche’ avevo notato che tu gli avevi dato particolare enfasi. E’ chiaro che, se non ti trattava con le dovute attenzioni, se ti ignorava o addirittura ti aggrediva, anche quando stavi molto male, se non faceva nessuno sforzo per venire incontro alle tue esigenze, allora e’ normale il tuo stato d’animo ed e’ normale la tua decisione di volerti allontanare, e il discorso della distanza risulta piu’ comprensibile come una sorta di ciliegina sulla torta.
Il guaio, per te, e’ che, nonostante tutto, tu continui ad amarlo moltissimo, anche dopo 3 anni, e lui continua a non cambiare, un bel problema. Sei comunque da ammirare perche’ ti concentri sull’amore verso un unico ragazzo per anni, nonostante tutto; magari ce ne fossero di piu’ come te!
Sei molto dolce quando dici che, nonostante i suoi difetti, a volte riuscivi a vedere in lui qualcosa che ti legava a lui indissolubilmente, qualcosa di cosi’ particolarmente forte e profondo che non hai trovato in nessun altro.
Che dire… dare consigli e’ difficilissimo in questo caso perche’ e’ evidente che in te il cuore e la mente non vanno affatto d’accordo. Razionalmente tu non avresti motivo per darti ancora pena per lui ma emotivamente sei ancora legata a lui indissolubilmente. Penso che una tra le due sfere, razionale ed emotiva, alla fine prevarra’ e qualcosa mi dice che sara’ quella razionale.
Hahhaha Demon,
così non puoi più lamentarti! Ho riservato per te il commento più lungo ahahah.
Cmq non so se lui sia cambiato o meno, non abbiamo contatti da tre anni e poi sta con un’altra adesso…la mia era una lettera di sfogo per dare voce a quei sentimenti che mi tengo dentro da anni, ma so bene che non torneremo mai insieme…
Hai colto il punto, il mio cuore appartiene a lui e sempre sarà così mentre la mia mente vuole stargli lontano perchè consapevole del dolore che mi ha causato…
Mi dispiace deluderti, ma non sono stata concentrata su di lui per tre anni :P…ho provato a cancellarlo dalla mia vita ma nessuno mi fa provare quella sensazione…esiste solo un’altra metà della mela ed io la mia l’ho già incontrata e persa…
Ah ma allora ti faccio davvero ridere quando sono serio 🙂
Scommettiamo che se la prendi a ridere te lo dimentichi davvero prima di quanto pensi?
Io mi lamentavo del tuo snobbismo riferito al non avermi dato la tua email, non del fatto che mi scrivessi poco :-p Anzi, se vuoi, adesso mi lamento del fatto che scrivi troppo ahahahah
Comunque, mi sembri un po’ troppo pessimista, e forse chiusa, su alcune cose. Come puoi dire che il tuo cuore apparterra’ sempre a lui? Il fatto che tu non abbia incontrato altri ragazzi che ti facessero provare certe emozioni non significa che cio’ non capitera’ mai.
Ah che delusione… non ti sei concentrata solo su di lui in questi tre anni… E io che ti imbottivo di complimenti immeritati sognando un futuro con qualcuna “nei secoli fedele” come te (non te eh)… :-p
Rinnovo la mia proposta di darmi una tua email per brindare insieme li’ alla sua salute, anche perche’ qui mi fai essere troppo serio, e non e’ da me :-p
Anzi ti propongo una sfida: scommettiamo che se ci sentiamo per email, dopo pochi giorni ti sentirai molto meglio? Se avro’ ragione io, un giorno mi darai il tuo numero di telefono, se avrai ragione tu, mi eliminerai dai tuoi contatti e non ci sentiremo mai piu’. Allora… sei una fifona o accetti la sfida? 😉
ahahahah ho letto i tuoi vari commenti sul forum, ed ho visto anche come hai cercato di “smerciare” la tua mail a chiunque…ihhiih e poi io non voglio dimenticare, non sono qui in cerca di amici…non accetto.
Brava, ti sei pure informata! Scommetto che non lo fai con tutti 😉
Comunque, per tua informazione, la mia email non l’ho cercata di “smerciare” a chiunque ma solo a chi dicevo io (l’ho lasciata solo in due lettere, se non sbaglio, che per te significa “a chiunque” wow). Se confondi il concetto di “un paio” con il concetto di “a chiunque” comincio a preoccuparmi piu’ per il tuo ex che per te 😉
Grazie comunque per la mancanza di stima nei miei confronti che indirettamente hai espresso dicendo questa cosa con questo tono! Il modo migliore per ripagare certe attenzioni, no? 🙂
Non dimenticare allora, continua pure a portarti tutto dietro se preferisci, immaginando che nessuno al mondo riuscira’ mai piu’ ad aprire il tuo dolce cuore in quel modo cosi’ illuminato… figurati, contenta tu…
Non ci crederai ma nemmeno io sono qui in cerca di amici, come non lo sei tu, con la differenza che io non salto subito alle conclusioni e non mi ergo a impassibile giudicino sulla base del nulla… 🙂
Carla, siete proprio troppo “particolari” voi donne di oggi !
“Hai colto il punto, il mio cuore appartiene a lui e sempre sarà così mentre la mia mente vuole stargli lontano perchè consapevole del dolore che mi ha causato…”
PAZZESCO: tre anni di menefreghismo e lei pensa ancora a quello scioperato!!
Carla, comunque consolati, non sei un caso isolato, il masochismo femminile non conosce ostacoli pur di manifestarsi e la vostra vivace fantasia lo rende deliziosamente auspicabile.
Ma dimmi, sei una ciofeca che non trova uno straccio di maschio per continuare a stare dietro a questo fantasma, o hai proprio necessità di fare l’eroina alla maniera di Anna Karenina (a quella Anna si riferiva Ice) per sentirti viva? Hai bisogno di uomini che ti facciano soffrire per sentirti appagata, oppure hai 16 anni?
Camperò cent’anni ma non capirò mai come una donna possa scambiare un cialtrone per l’amore della sua vita e continuare a pensarlo mentre lui fa i fatti suoi con un’altra. Purtroppo ne conosco una come te che ha perso tempo, stima di sè e persino denaro per cercare di farsi “notare” da un idiota come quello che hai mitizzato tu, senza risultato (ovviamente), almeno sino a quando ha incontrato me che l’ha amata veramente, ma nonostante ciò, quel di dolce “masochismo” è sembrato averne nostalgia o comunque lo teneva tra i suoi ricordi di gioventù. Questo per non farti sentire sola, Carla.
“Il mio cuore appartiene a lui mentre la mente si allontana consapev…” e già che ci sei il fegato lo dai ad un altro, mentre le reni ad altri due… e così via; eh, che ne dici Carla?
Tutta questa passione dopo tre anni che non ti calcola e con il signorile trattamento che ti ha riservato durante la vostra “specie di relazione”. Una relazione sbilanciata, di cui troppo spesso sento parlare, per la frequenza con la quale si riscontrano, anche su questi forum, e non nell’800, no, nel 2013!!! Comunque: complimenti per l’autostima Carla; ve li andate proprio a cercare questi stronzi voi donne.
Potresti essere la pubblicità dell’AIDO con quella dichiarazione di aver dedicato il tuo cuore a lui, solo che quello di donare VERAMENTE gli organi è una cosa seria, ma la tua….per favore.
Carla, stai facendo un torto a quell’uomo che ti amerà per quello che sei veramente, che ti vorrà senza se e senza ma, non ad un co...... che ti ha presa in giro da sempre, pensaci, e accetta di aver sbagliato, per qualità e quantità, sul conto del tuo amato soggetto.
Solo così potrai andare avanti e migliorare l’opinione che hai di te stessa.
Lui del tuo cuore non ha mai saputo che farsene, lo vuoi sprecare ancora?
@Fabrizio
Cosa intendi per “particolari”?
@Aldebaran
Azz mangiata e digerita…. il tuo ragionamento non fa una piega. Come si può ancora pensare ad una persona così…ho sofferto per i 4 anni e mezzo di relazione ed ho continuato a sprecarne altri 3 dopo… Hai ragione! Ma non era cattivo di proposito, come ho già spiegato aveva dei problemi. Quando la nostra storia è finita ha sofferto anche lui. Ha scritto su questo forum ma un po tutti gli hanno dato contro… Capiva il mio immenso amore ma aveva troppa paura a lasciarsi andare. Sarò una masochista, ma non posso farci nulla. Non houna bacchetta magica per cancellare i sentimenti. Si dice che il tempo guarisca ogni ferita probabilmente a me tre anni non bastano. Ho bisogno di più tempo…
Ciao Carla, voglio sottolineare che non solo non volevo svalutare i tuoi sentimenti, ma esattamente il contrario, proprio come è successo alla persona di cui ti ho accennato e che IO amo, cosa che da lei mi è stata riconosciuta. Non mi sarei mosso nel rispondere alla tua lettera se non avessi intravisto della qualità nel tuo modo di essere.
Il punto è che quel tipo di persone, come quella di cui ti sei innamorata tu o la mia lei, non cercano altro,”INCONSAPEVOLMENTE”, che tipe come voi, ma quando “vi” trovano poi ci “marciano”, sempre inconsapevolemente intendiamoci, perchè sanno, inconsapevolmente, quali tasti toccare per avere quello che vogliono da voi.
Per motivi che forse neppure loro conoscono, sono persone adatte solo a “PRENDERE” e ovviamente stanno benissimo solo con con persone adatte a “DARE”, per la qualità del loro carattere,
Risultato: siccome il flusso è quasi sempre a senso unico, chi “DA'” prima o poi si “esaurisce”, mentre chi”RICEVE” incassa, spreca e sottovaluta tutta questa dedizione per incapacità, mediocrità o semplice immaturo egoismo.
Paradossalmente quel tipo di dedizione che donne come te danno a questi personaggi gli fa più male che bene, perchè non gli consente di maturare mantenendoli “viziati”, infatti quando notano che in vista c’è un’altra “chioccia”, “crocerossima”, o “mamma” putativa più dotata, cambiamo facilmente “distributore”.
Penso che ti ritroverai nelle metafore citate nella tua vicenda.
Il grottesco è (e questo è incomprensibili per noi maschi “normali”) che nonostante l’avido succhiare che questi soggetti fanno del vosto amore, come un neonato con le mammelle, non li dimenticate mai, quasi come se toccassero un vostro istinto atavico non meglio identificato.
Anche il tipo della mia lei sembrava dispiaciuto come il tuo, ma se li aveste messi entrambe in uno stagno africano, insieme ai coccodrilli, non si sarebbe notata la differenza tra loro e questi rettili. Solo donne “chioccie” come voi avrebbero creduto (e spesso continuato a credere) a quelle loro immature “lacrime”, di coccodrillo, appunto.
Carla, scusa l’apparente cinismo, ma credo che quando si hanno delle “perle” come nel tuo ed altri casi, sprecarle per certi animaletti dei quali si dice non si “spreca niente”, è veramente un peccato.
Meglioconservare i propri “preziosi beni” per chi lo merita, e soprattutto non mitizzare con il ricordo chi di voi non si frega niente e non si è mai fregato niente, in realtà. Perchè quei ricordi, sono più frutto dell’innamorata fantasia che non di vere qualità di “quella rosa che non si colse”.
Un salutone
Carla: E’ che non sapete cosa volete.
@Aldebaran
Mai parole furono più veritiere…
sarà che finalmente parlandone sto metabolizzando il concetto o perchè ultimi sviluppi della situazione me lo stanno facendo guardare sotto un altro aspetto ma sono davvero colpita dalle tue parole…hai ragione, io a furia di dare mi sono “svuotata” mentre lui dopo un breve periodo di “sofferenza” è andato a prosciugare altrove con tanta leggerezza sul dolore che aveva causato.
Credimi farò tesoro delle tue parole un grazie immenso…
Carla: Aldebaran ha espresso nella sua lettera il concetto che in due righe avevo espresso io in merito alla particolarità di molte donne di oggi.
“Non sapete cosa volete”, e lo confermo. Non riuscite a staccarvi da chi, come nel caso del tuo ex, vi ha fatto veramente del male (almeno così scrivi, perchè in realtà non ben capito cosa ti abbia fatto di brutto.)
Mentre invece lo fate senza problemi, anzi li cancellate proprio, quelli che invece vi sono fedeli e non vi lascerebbero mai. Quelli che magari sono sempre stati se stessi, ma che voi pretendete di cambiare.
Ogni riferimento è puramente casuale, ma il tuo caso è un esempio emblematico: si continua a pensare a chi ci ha fatto del male, mentre si cancella chi del male non ci ha fatto.
Ciao