Salta i links e vai al contenuto

Non è possibile…

di biancabianca

Views: 11 - Views e voti dal 14 agosto 2026.

Come valuti questa lettera?

Di solito provo a superare le cose o dispiaceri con la razionalita, facendo un bilancio dei miei ed altrui errori, dicendo che il mondo è cosi, che rare persone sono amate e amano felicemente, che non è il destino ma oltre ogni spuegazione c’è anche un malessere e chi intervenisse tra coloro che non è mio estimatore, è pregato di entrare con delicatezza. Vi ho raccontato del soggetto alchimista e di altre figure evanescenti ma non è possibile io trovi tutti folli. Non si tratta di volere la luna, io non sono perfetta ma di non poter entrare solo e soltanto in dinamiche malate.  Tempo fa sono uscita con un militare di grado importante, 55enne mai sposato (ci sarà un perche?), ci piacciamo ma lui intuisco voglia cazzeggiare, stile mi manda da settimane messaggi in rima di bgiorno e bnotte e ogni tanto una tele. Le persone non devono essere costrette a fare ma con ironia gli feci capire che era sciapa l’interazione e lui disse che mi vuol frequentare ma non vuole legami ma non per semplice sesso e che però non significa che si possa uscire pure con altre persone. Gli ho replicato che era confuso e che quel suo messaggiare per me non è stimolante. Dal gg dopo invece di 2 ne manda 3 ma ho detto vediamo che succede. Tra l’altro in vacanza per 1 mese avrebbe potuto propormi qualcosa. Poi mi imbatto in uno che mi conosce e parte in quarta,lo stoppo e lo riconduco ad una concretezza. In 3 gg che sta nella mia citta mi dice che sn una bella persona e gli piaccio. Decidiamo di rivederci e mi dice torno a casa, 2 gg lavoro e rivengo. Mi propone 1 stanza in 2 e dico no, ne prendiamo 2, non posso ospitare e non vorrei uno semisconosciuto. Ci parliamo al tel nei 2 gg in cui sta in una regione ‘isolana’. E di nuovo lo prendo intrigo e che ha detto ai figli grandi che è preso da me e che sente essere la volta giusta visto che si vuol rifare una vita. Gli dico di non correre che non sappiamo nulla di noi. Morale, ritorna, andiamo in hotel, chiede se potevamo avere 2 stanze vicine ma le assegnate non erano cosi distanti. Mi invita nella sua 5 min a chiacch rilassati, lui che è stanco dal viaggio. Mi siedo composta ai bordi del letto e mi dice di essre piu sciolta, mi dice complimenti per le tue grazie in modo non volgare e ironizzo. Mi dice che è sedotto da me ma lui mi rispetta. Mi dice cosa penso di lui se sento qualcosa. Mi dice che sta bene e mi accarezza la mano e che è come dire eccitato ma ripete che nn è li per far sesso, mi dice che sa che io voglio coccole  e che sapendo avevo una contrattura mi avrebbe fatto un massaggio, mi inizio a stranire a dirgli che io sono femmina e non ci rinuncio ma che ci stiamo conoscendo e di stare tranquillo che nn voglio nulla e lui..mi dice che qualcosa però lo blocca (strano non mi era parso bloccato fino a 3 sec prima) che gli sfugge qualcosa, io avevo gia capito ma tacevo incredula, che forse gli pareca non sentisse stesse sensazioni di qdo mi aveva conosciuto la settimana prima ne il brivido del tel. Che ero la stessa ma non mi voleva illudere. Li non ci ho visto piu. Gli ho dato del folle, tanto qto me che nonostante gli abbia detto di non correre, avrei dovuto evitarlo dopo che solo in 3 gg mi dice che se ci fossimo trovati bene o lui o io ci saremmo trasferiti. Gli ho detto hai fatto detto millantato senza che io volessi nulla, fai il cascamorto fino a 3 min fa ed ora ti sfugge e tu nn vuoi illudere me? Li ha iniziato a dire che lui voleva approfondire ma che di colpo qualcosa gli era cambiato e non provava piu attrazione e che lui era sincero e che mi bruciava la verita e non era colpa sua se io mi ero fatta chissa che films. Che lui doveva dirmelo perche mi aveva vista calda e che volevo io far sesso e lui non se la sentiva. Ora davanti ad un folle che fareste? Gli ho replicato che nessuno mi ha mai oltraggiato mistificando cosi, girando la frittata, che io non volevo nulla che passare 1 gg e mezzo sereni e aveva rovinato il rapporto umano non altro da me mai richiesto. Ero umiliata per tanta disgustosa finzione. Dopo poco che me ne sto in camera e non trovo un oggetto che avevo in mano li da lui, gli busso e per mezz’ora non mi ha aperto, anzi mi ha intimato di andarmene pena la polizia. Che mi dovevo rassegnare che non gli piacevo piu e quando io ho dovuto far intervenire quello dell’albergo spiegando il perche volessi entrarci, alla richiesta del tipo di calmare gli animi, gli ha detto che io ero fuori di me perche rifiutata, non piacendogli e data la poca conoscenza era stato sincero. Io umiliata pure davanti ad estranei e pur se ho detto la verita mia comunque non è edificante che uno con cui tu sei andata in hotel seppure in 2 stanze ti denigri e violi l’intimita dicendo i fatti suoi e miei ad altri. Da quel momento è scomparso. Possibile che un 47enne dichiaratosi perbene ben voluto da tutti al suo paese in cui fa il vigile funzionario, perde la sua dignita e non recupera il gg dopo il coraggio di dire ‘ mi spiace per cio che ho fatto e detto?’ Non si preoccupa di come mi sia sentita emotivamente e non solo? Nei 3 gg in cui lo conobbi nelle chiacchierate si raccontò che cio che detesta è chi sparisce e non si confronta e che lui ha sofferto per amore e di non fargliene mai soprattutto scomparendo. E lui cosa ha fatto con me? Ora ditemi,  io cosa devo fare? Le chat a cui sn ricorsa ogni tanto le schifo perche piene di matti, nel caso ecco i soggetti e allora belli o brutti ma come si fa ad imbastire un rapporto? Io non accetto che sia tutto ostile per me! Non faccio nulla e non va, freno ma do possibilita e non va, ma non si tratta del classico “gli uomini non vogliono impegni” ma di uomini malati. Di agiti folli. Io è da questo che sono asfissiata e nauseata e fuori di testa. Ok si deve stare sole, ma se uno ogni tanto tenta tutti malati psichiatrici dve trovare? Tutti io? Ho una calamita e non so staccarmela?? Troppo affranta

Data di pubblicazione: 11 Agosto 2015

L'autore ha condiviso 12 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore biancabianca.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Me Stesso

214 commenti

  • 1
    fruit -

    È destino che devi conoscere me….ma ti vorrei meno logorroica!

  • 2
    Bibo -

    Beh…sono allibito anch’io….se non avessi scritto su questo forum penserei che fosse la trama di un film di Dario Argento…secondo me sei solo stata particolarmente sfortunata.
    Ora…capisco che di matti in giro ce ne sono tanti…e che forse gli uomini sono restii ad impegnarsi…ma io non credo potrei mai arrivare a quei livelli…e sono sincero…e non credo di esser l’unico.
    E poi credimi che anche le donne non scherzano da questo punto di vista….esperienze personali simili…
    Vedrai che il prossimo sarà sicuramente migliore di questi tuoi due ultimi…
    In bocca al lupo

  • 3
    Rossella -

    Dovresti rifugiarti nei sogni senza cercare d’interpretarli a tutti i costi. Penso che il mondo onirico abituo a non stare fissi sul presente. Si dice che la notte sia dispensatrice consigli… quel che è certo è che alla mattina ci svegliamo riposati. La sera che precede una giornata importante è sempre molto tormentata; all’indomani quell’impegno, lo stesso, (poniamo un compito in classe) ci sembrerà una prova di verifica , quello che è. Saremo tesi ma non ci sembrerà di giocarci la vita. In caso contrario il terrore ci paralizzerebbe. Perché non rifiuti questo genere di compromessi? Perché umanamente ti senti prigioniera della solitudine… non sapresti come impegnare il tempo. In questi ultimi mesi mi è capitato spessissimo di sognare un palazzo nel quale non sono mai stata e al risveglio mi sorprende una sensazione di grande libertà. Tutto questo alla luce del fatto che vivo in una provincia italiana e l’idea dell’oriente mi restituisce un’idea di vastità e mi mette davanti all’infinito. Posso capire l’ebrezza che prova chi viaggia molto… da una parte mi piacerebbe ma dall’altra avrei paura di smarrire il senso profondo di un piacere che ha una matrice spirituale e che non si esaurisce viaggiando… infatti il ritorno dalle vacanze non rappresenta un momento idilliaco nella vita delle persone. Neanche la conoscenza li appaga perché mentre studiano hanno la sensazione d’impadronirsi della materia e quindi si esaltano… l’esaltazione e l’euforia generano frustrazione.

  • 4
    ets -

    non si capisce niente, non è italiano

  • 5
    Lux79 -

    Se comunque continui ad incontrare gente nuova significa che non ti sei totalmente affranta. Ti consiglio di non perdere la speranza. Vivi con leggerezza gli incontri, non crearti aspettative così non ci starai male e li manderai a quel paese tranquillamente.

  • 6
    Ncola -

    C’è un sistema attendibile per capire chi si ha di fronte e farsi un’idea di quale stoffa sia fatto: concedergli un pezzettino di potere, anche minimo; oppure osservarlo quando le circostanze gli permettono di esercitare una qualche forma di potere sugli altri.
    La persona di valore non cambierà affatto il suo comportamento nei confronti del prossimo; se era una persona semplice, rimarrà semplice; se era discreta, rimarrà discreta; se invece, non possedeva alcuna di queste qualità, allora tenderà ad accentuare i difetti: se era superbo, lo sarà ancora più di prima; se era invadente o vanitoso, allora aumenterà l’invadenza e la vanità.

    Credo tu abbia involontariamente concesso a questi individui il potere del ricatto affettivo, oppure così è stato interpretato da loro, ma una volta persa la loro maschera di potere, si sono rivelati anime insicure, fragili, poco fiduciosi in se stessi e poco propensi a ritenere che gli altri li possano apprezzarle per quello che sono, indipendentemente dal suo ruolo.

  • 7
    michelle -

    Secondo me appena percepisci qualcosa di negativo dovresti allontanarti ed evitare di perdere tempo con personaggi del genere (che sia un mese o qualche giorno).

    “Tempo fa sono uscita con un militare di grado importante, 55enne mai sposato (ci sarà un perche?), ci piacciamo ma lui intuisco voglia cazzeggiare, stile mi manda da settimane messaggi in rima di bgiorno e bnotte e ogni tanto una tele”

    Da lasciar perdere immediatamente.

    “Poi mi imbatto in uno che mi conosce e parte in quarta,lo stoppo e lo riconduco ad una concretezza. In 3 gg che sta nella mia citta mi dice che sn una bella persona e gli piaccio. Decidiamo di rivederci e mi dice torno a casa, 2 gg lavoro e rivengo. Mi propone 1 stanza in 2 e dico no”

    Idem.

    Sembra che tu i segnali negativi li percepisci subito, ma vuoi comunque sperare di sbagliarti. Fidati del tuo istinto e lascia perdere, perché per ogni esperienza del genere, che duri anche solo qualche giorno, perdi tempo prezioso, fiducia in te stessa e autostima.

    Capisco che tu abbia voglia di trovare un compagno, e fidati di uomini decenti ce ne sono, ma non li vedrai mai se continui a dare possibilita` ad individui del genere.

    C’e` qualcosa di fondo che si percepisce dalla tua lettera, a parte la confusione e la fretta nello scrivere, le abbreviazioni, le frasi buttate tutte insieme.. secondo me non hai chiarezza dentro di te, e ti consiglio di fare ordine in quel caos, perché probabilmente e` proprio quello che non ti permette di trovare cio` che cerchi.

    Tu sai chi sei e quello che vuoi veramente?

  • 8
    biancabianca -

    Io nn ho mai usato tattiche perche la mia personalita si è costruita sul bisogno di sincerita data e cercata. Ho introiettato che non ci sono obblighi ma piaceri in una relazione umana, so come funziona il cervello di un uomo, conosco i tempi in cui viviamo in cui si hanno impegni e troppi non vogliono i sentimentali. E son stata sempre da sola,scegliendo solitudine e non finzione. Amo chi si rivela subito negli intenti perche da libertà ed intuisco subito chi mente. Ma se li “bruciassi” in partenza peccherei di supponenza e allora tento finche poi si svelano. Allora in questa fase di conferma del mio istinto cmq ci resto male. Non so come non avere aspettative, dovrei non concedere verifiche. Parliamo chiaro se ognuno dice “non sono come gli altri, non fare di un’erba un fascio, dai una chance” per capire se millanta pure lui devo mettermi in gioco un minimo. Al primo step, in cui devono perche la situazione stessa lo richiede, dimostrare se sono diversi come si raccontano ecco che non ci riescono. E li mi detesto per avergli dato credito. Non si puo sempre fare ‘avanti il prossimo’ indenni emotivamente. Io non riesco almeno. Per cui o non mi metto piu in gioco e resto da sola o sn stanca di andare a confermare e sono affranta di non poter vivere mai un rapporto bello. Perche? Nonostante miei difetti sn una persona che merita un po di amore! Ho gia avuto tanti dolori e perdite che un amore sincero me lo meriterei. @fruit non sono logorroica, ho raccontato di me in modo a mio avviso decente e..ets in italianissimo.

  • 9
    rossana -

    Nicola,
    il tuo sistema di valutazione mi sembra ottimo, in particolare per evidenziare il carattere e la coerenza nelle proprie scelte. Lo terrò presente.

    Biancabianca,
    mi piacciono i racconti sui tuoi incontri, anche se qualche volta mi succede di non saper interpretare con chiarezza qualche frase.

    Concordo con Lux nel suggerirti di sforzarti a non crearti alcun tipo di aspettativa ma di provare a viverli con la massima leggerezza. E’ ovvio che, superata una certa età, si possano trovare più “rottami” in senso soprattutto emotivo che persone in divenire. Non per niente sono più facili e più gratificanti i rapporti di gioventù.

    Concordo con te su questa affermazione: “rare persone sono amate e amano felicemente”, seppur, secondo me, per periodi mediamente abbastanza limitati nella loro assoluta veridicità e comunque in modo mai privo del tutto di imperfezioni. Accettare la realtà dei fatti in tutti i suoi aspetti è la via maestra per un sereno equilibrio interiore.

    Rossella,
    “Posso capire l’ebrezza che prova chi viaggia molto… da una parte mi piacerebbe ma dall’altra avrei paura di smarrire il senso profondo di un piacere che ha una matrice spirituale e che non si esaurisce viaggiando…” – forse l’aspetto spirituale è quello che maggiormente ci accomuna. Mi dispiace molto che la mia attenzione ti sia costata una diagnosi di borderline, peggiore di quelle che sono state fatte finora su di me, tendenti comunque a peggiorare a seconda degli utenti con cui mi sento legata da una qualche sintonia.

    Non ci far caso, come, grazie a un recente incontro con un utente, sto finalmente riuscendo a fare anch’io. Non riprenderò più parti di tuoi post per non arrecarti ulteriori spregi. Sappi, comunque, che continuerò a leggerti con interesse e che, secondo me, se tu avessi la fortuna d’incontrare la persona adatta, potresti essere una compagna eccezionale, migliore di tante altre.

    Un abbraccio.

  • 10
    biancabianca -

    @Rossana, la compagna eccezionale è riferita a Rossella o a me?@michelle se come dici tu scrivo di fretta e con abbreviazioni, ne prendo atto seppur mi sembri di essere discretamente chiara, sulla tua osservazione concordo, aggiungendo che infatti uno sistema possa essere la sottrazione. Stare lontana dagli uomini. 1 decente su 1000, difficile trovarlo, per cui ignoro 999 uomini e spero l’unico per magia salti fuori. Una magia insomma! Io non so cosa sia un uomo decente, mai trovato. Tutti mi smuovono il sesto senso ahime o per fortuna, sviluppatissimo e allora zero tentativi. Io conosco molto me stessa ed ecco perche sto sola, il sesto senso è figlio di una sensibilita spiccata costruita su varie basi e se conosco me, naturalmente conosco gli altri. D’accordo ogni volta che vorrei una carezza o dialogo sincero, non potendo mangiare nutella, cerco conventi dove ritirarmi. La vita è adesso e non è giusto maledizione rinunciare a certe emozioni.

  • 11
    Golem -

    Rossana, per Rossella non esistiamo, e non solo noi di LaD. Mi sorprende che tu non l’abbia capito. Io “voglio” bene a Rossella, e credo di intuirne i problemi, ma trovo più umiliante per lei far credere che vi sia un costrutto nelle sue argomentazioni. Non a lei che non “comunica”, ma a chi pensa di trovare un senso in qualcosa che senso non ne ha. A parte te, e non lo dico con ironia, perchè sarei curioso di trovare a mia volta quella “Stele di Rossella” e decriptrare i suoi “geroglifici” sibillini.
    Se qualcuno mi volesse illuminare in merito lo apprezzerei, senza peró citare come esempio alcune singole frasi, sicuramente suggestive, spesso autoreferenti, ma senza collegamenti “reali” a quelle successive e al tema trattato, eppure non “off topic”.
    In questo caso il termine borderline indica una linea di confine tra la realtà e la fantasia onirica, linea che si sposta secondo il linguaggio comune che caratterizza un gruppo, una comunità o un consesso di persone. Qui siamo in un normale forum dove si discute su basi logiche “tradizionali”.
    Io mi sto scervellando su due frasi consequenziali prese a caso, queste:
    “In questi ultimi mesi mi è capitato spessissimo di sognare un palazzo nel quale non sono mai stata e al risveglio mi sorprende una sensazione di grande libertà. Tutto questo alla luce del fatto che vivo in una provincia italiana e l’idea dell’oriente mi restituisce un’idea di vastità e mi mette davanti all’infinito.” Affascinanti no? Ma cosa “vorrebbero” significare? E poesia? E questa? “La sera che precede una giornata importante è sempre molto tormentata; all’indomani quell’impegno, lo stesso, (poniamo un compito in classe) ci sembrerà una prova di verifica , quello che è. Saremo tesi ma non ci sembrerà di giocarci la vita. In caso contrario il terrore ci paralizzerebbe”. Al di là della bellezza “estetica” cosa dice più dell’ovvio. E perchè l’esaltazione e l’euforia dovrebbero generare frustrazione? Rossella usa spesso la “sorpresa” con affermazioni “inaspettate” ma che restano sospese nell’etere fini a sè stesse. È un pó quello che succede nelle barzellette, che scatenano l’ilarità per un accostamento logico inatteso.
    Abbiamo un’altra Alda Merini? Non so. Ma sono pronto a rimangiarmi tutto se qualcuno mi fa capire che sbaglio.
    Perchè cerco sempre di capire, non di farmi affascinare da ció chè appare “diverso”.
    Lo ripeto, è stato fatto un film apposta per questi casi, e Peter Sellers è stato bravissimo nel fare la parte di Chance Gardiner.

  • 12
    rossana -

    Biancabianca,
    la frase era rivolta all’eventualità che Rossella possa incontrare un uomo in grado di capirla e di amarla per quella che è e per com’è (a mio avviso più concreta e più affidabile di molte altre).

    La stessa cosa può tranquillamente valere anche per te, sia pure mettendo in conto che, più si è diversi e sfaccettati, meno possibilità si hanno di trovare la persona adatta.

    Se non ricordo male, in passato c’è stato un utente che ha chiesto a Rossella di poterla contattare in privato ma non mi sembra che gli abbia risposto. Non risponde a nessuno e, secondo me, fa benissimo a fare così.

    Amo la diversità e spesso tendo a considerare priva d’interesse la banalità della norma. Gusto personale, ovviamente.

    “La vita è adesso e non è giusto maledizione rinunciare a certe emozioni.” – Non stai rinunciando volontariamente: ne sei soltanto privata, non per tua colpa ma, forse, per un estremo rigore mentale, a cui non puoi rinunciare. Hai visto il film “Turista per caso”? Se sì, cosa ne pensi?

  • 13
    fruit -

    Mi piacerebbe conoscerti meglio…paradiseluca@yahoo.it

  • 14
    Ncola -

    @ Cara Rossella,
    sei molto intelligente, preparata, ma per questo a volte pensi troppo.Vale la pena di staccare un po’ il cervello, e di goderti momenti piacevoli: baci, carezze, e mani sulla pelle.Anche se non te ne sei resa ancora conto, alcuni sono affascinati dalla tua persona ben oltre l’attuale rapporto epistolare. Basterebbe un tuo piccolo gesto di disponibilità e avresti la possibilità di conoscere dal vivo persone interessanti.
    Non cedere al desiderio di viaggiare con la fantasia. Cerca di confrontarti con la realtà delle cose anche se saranno necessari alcuni chiarimenti.

  • 15
    biancabianca -

    @scusate a prescindere da ciò che scrive Rossella, visto che le suggerite di essere più sciolta,semplifichiamo cosi, ha manifestato x caso il voler o la mancanza di un partner? Io forse ho letto male ma in una sua risposta avevo trovato un frammento in cui parlava di mio marito. Ma avrò confuso. @rossana tu scrivi “non per colpa tua”, si credo proprio di non averne, tuttavia il mio rigore mentale come lo definisci tu, è un mix di logica,buon senso,rispetto che in certi fasi di conoscenza non ha proprio senso saltarli. Io qui continuo a dire che il problema di certi individui non sta nella banale e superficiale “ci provo-se ci sta bene-altrimenti ciao”, ma in turbe profonde comportamentali per le quali credono, a questo punto neppure millantano,di essere seri e civili nei loro agiti mentre nei fatti ovviamente non lo sono. Quindi il mio rigore non ce la fa a sostenere tali squilibri. E poi lo ridico, trovo da “assassini emotivi” sparire! Come ci si riesce? @fruit gentile nel dare email, ma sei pronto in caso a 4500 parole? 😉 @rossana poi ti rispondo sul film.

  • 16
    rossana -

    Biancabianca,
    ho l’impressione, ma soltanto un’impressione momentanea e istintiva, che tu non abbia mai avuto modo di vivere dolori lancinanti, di quelli che ti cambiano per la vita. Non importa tanto la loro portata quanto la tua possibilità di sostenerli nel momento in cui ti si sono abbattuti addosso. Non sto facendo riferimento a scontenti logoranti ma a eventi duri, improvvisi e soprattutto immeritati.

    Credo che queste circostanze possano agire come una vaccinazione, nel senso che ti mettono di fronte di brutto al fatto che niente ti è dovuto e che tutto dev’essere conquistato. Con quest’ottica, forse, si è più disponibili a comprendere chi da eventi simili è stato dissestato oppure distorto nel suo processo di crescita.

    Secondo me il tuo atteggiamento è talmente razionale da apparire più di struttura mentale maschile che femminile. In te c’è la passionalità, connaturata all’essere femmina, ma sembrano essere scarse la dedizione incondizionata, l’empatia per la sofferenza e l’umana solidarietà. In un panorama caratteriale di questo tipo, diventa difficile, a mio avviso, coniugare il bisogno di dare e ricevere amore con le reali possibilità di trovare qualcuno che possa ricambiare in un intreccio opposto di potenzialità.

    Mi sa che ho scritto come fanno gli asini, quando sono lasciati liberi di seguire un loro percorso zigzagante. Scusami per la presunzione.

  • 17
    Domenico -

    i guai sono cominciati d quando i 40-50 enni di comportano come 13 enni.

    il tuo racconto sembra più uno scambio tra adolescenti. e l’adolescente non sei tu.

    sms….tvb ……

    povero noi….

  • 18
    biancabianca -

    @rossana sarò sincera e non dovrei svelare un punto vulnerabile ma ci sn rimasta male.


    a sembrano essere scarse la dedizione incondizionata, l’empatia per la sofferenza e l’umana solidarietà. In un panorama caratteriale di questo tipo, diventa difficile, a mio avviso, coniugare il bisogno di dare e ricevere amore con le reali possibilità di trovare qualcuno che possa ricambiare in un intreccio opposto”

    Eppure in altra lad ho detto parte della mia vita e dei segni derivanti e se ci aggiungo un lutto devastante e altre conseguenze del lutto e dei lutti precedenti..credo che empatia per la sofferenza e umana solidarietá ne abbia da vendere.
    Quindi scusa la presunzione tu! E sptto scusa da cosa evinci ciò?

    Parlo di rispetto, di garbo, di sincerità reciproca e mi dici che non sarei empatica? E tutto ciò mi preclude l’essere amata? Boh Rossana sono, ammetto, incredula, su questa tua analisi.
    Proprio perche so cosa sia il dolore, non amo fare male. Proprio perche la vita è breve,non dovremmo fregarcene del prossimo. Proprio perche so che domani può essere tardi per spiegarsi e chiarire, trovo sia meglio farlo prima che dopo. Proprio perche so che è brutto stare soli in una malattia e sofferenza che vorrei un po di amore.
    Proprio perche mi sento umana e profondamente empatica, che detesto i mostri che non hanno un briciolo di umanita. E nei miei personaggi raccontati, non ve ne è. A loro dovresti dire certe frasi, su me le trovo non tanto inopportune quanto prive di fondamento.

    @ domenico..grazie per la solidarietà.

  • 19
    rossana -

    Biancabianca,
    scusa: a volte, basandosi soltanto sugli scritti e non potendo ricordare tutto quanto è stato espresso in thread diversi, ci si può fare idee sbagliate.

    Riconosco che in alcuni aspetti di personalità sei una donna eccezionale, per cui diventa difficile comprendere le tue difficoltà di relazione. Non soltanto ora, che l’età le rende meno spontanee, ma anche in precedenza. Nel cercare una spiegazione, che non sia soltanto malasorte, si possono inciuccare le quote.

    Ho molto apprezzato il tuo modo di reagire. Spesso non mi riesce di rivedere un concetto su un fatto o su un atteggiamento ma di solito non ho difficoltà ad accettare il riscontro in negativo quando si tratta di provare a intuire un modo di essere.

    Non volermene: il mio intento non era di ferire.

  • 20
    biancabianca -

    @non dubito non ci fosse dolo ma mi è parso forte o un aggettivo che forse ora mi sfugge, e che renderebbe meglio l’idea, attribuire certe caratteristiche anche solo sulla base di questa lad e di quello che ho raccontato. Che ci si creda o no, gli uomini che cito coi loro agiti, sembrano cinici e disumani,come se nulla li avesse mai colpiti emotivamente. Sono loro anaffettivi ed impermeabili alle sfumature che un essere davvero umano ha, per cui sulla base della mia panoramica, non ho proprio compreso come hai e da cosa, potuto evincere ciò. Oltre al come dire dispiacere di esser stata percepita cosi, ho la forte perplessitá. Ho letto piu volte quel punto quasi a scorgere una mia incapacita di interpretazione, a conferma che mi metto in discussione per prima anche quando non dovrei. Ma rileggendolo più e più volte, il tuo concetto era chiaro ma neppure di striscio calzante su di me. Anche per il fatto che altre volte tu hai espresso una mia forma di correttezza o bisogno di cerebralità come elementi positivi/ nobili, che ostacolano oggi coi tempi che corrono, un’intesa di coppia decente e che cozza col giudizio di ieri. Boh!!

  • 21
    rossana -

    Biancabianca,
    come premesso in apertura e segnalato in chiusura del post incriminato, mi sono lasciata andare a una specie d’intuizione, più che non a un ragionamento sulla base di quanto da te esposto, nell’intento di capire le tue difficoltà di relazione con l’altro sesso.

    Mi dispiace. Sarò più cauta in futuro, sia con te che con altri.

  • 22
    Celeste -

    Spesso e volentieri, le chat ed i siti di incontri, in genere, sono luoghi dove è molto alto il rischio di conoscere personaggi molto disturbati, è un po’ come frequentare manicomi e poi meravigliarsi e pensare che “gli uomini oggi sono tutti matti”. Quindi, hai provato a frequentare biblioteche, centri culturali, mostre d’arte? Se hai già provato ad interagire con persone del mondo reale ed anche con esse hai gli stessi identici problemi, può darsi che “magari” quella sbagliata sei tu, oppure che vivi in una località che ha una concentrazione anormale di persone “strane”.

  • 23
    maria grazia -

    “vivi in una località che ha una concentrazione anormale di persone “strane”.”

    già.. l’ ITALIA 😉

  • 24
    ets -

    Secondo me si tratta di fortuna/sfortuna nella vita reale così come sui social.
    Alla fine tutti i social sono siti di incontri, solo che c’è chi è più ipocrita e chi meno.
    I social network non servono a niente altro che a quello. Siamo seri.
    E’ solo che magari ci piacciono le persone strane.

  • 25
    biancabianca -

    @celeste, non importa se mi riterrai presuntuosa, ma no, non esiste proprio IO NON SONO LA SBAGLIATA. Resterò sola ma il mio amore per la sincerità e il rispetto reciproco non saranno mai degli errori. Chi è umano seppur coi propri difetti lo sa,chi é disumano/patologico non ha consapevolezza di ciò. Per cui mi discuto su tutto ma sul mio modo di interagire col maschile che trovo, no. Sulla concentrazione beh che dire, non sto in un paese di poche anime ma in una grande città. Ovvio che non possa fare il censimento “comportamentale” di tutti i maschi liberi. Ma continuo a sostenere leggendo le lad che il problema non sia solo mio. Uomini e alcune donne sono superficiali immaturi squilibrati. Per cui la percentuale di un individuo sano ed empatico è dello 0,1%. Poi non so di dove sia tu, ma se conosci tanti maschi liberi e sani di mente, dimmelo e mi faccio una gita. Ultima…non concordo sul mezzo o mezzi. Chat o supermercati sono frequentati da persone. Se in loro vi è una tara, la vedrei in ogni contesto sociale. Se uno in chat mi dice ti voglio sco….su un lampadario, me lo direbbe pure dal vivo poco dopo avermi conosciuta. Se sei matto..ci resti ovunque

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 1 link per commento.

▸ Mostra regolamento

I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.

I commenti devono essere pertinenti alla lettera e aggiungere un contributo alla discussione.

Non sono ammessi scambi personali o conversazioni tra utenti, né insulti o attacchi personali, contenuti futili, promozionali o di propaganda.

Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi protetti da diritto d'autore. Usa un solo nome.

Leggi l'informativa sulla privacy.

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili

© 2000 - 2026 Letterealdirettore
Gestito da VALEXA s.r.l.s. | P.IVA IT09022550967