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No Cav Day, perché attaccare tutti e tutto?

Ma scusate, quella di piazza Navona non doveva essere una manifestazione contro il Governo?
E a quale schieramento appartiene papa Benedetto XVI? E Antonio Di Pietro non stava con Walter Veltroni all’ultima tornata elettorale? Ma scusate, non hanno come unico, e soprattutto comune, obiettivo l’opposizione a Berlusconi? Allora perché attaccare tutti e tutto? Addirittura il Papa! Qualcuno mi aiuti a capire perché io fatico a trovare un nesso logico tra le due cose. O forse per spiegarsi le cose ci si deve rendere conto che, per antonomasia, sono i pazzi a ragionare per associazioni di idee e non i politici, i comici, gli attori, i giudici… quale era il fine di quella manifestazione? Si doveva attaccare Berlusconi e si finisce con prendersela con Veltroni, si doveva far opposizione al Governo e si ingiuria il Papa e il Presidente Napolitano, si è complici, ma si prendono le distanze. Scusate, ma che significa tutto ciò? Si parla che di ciò che aspetta papa Ratzinger, anzi per Lui si intravedono già due diavolozzi con tanto di forchettone per punzecchiarLo, come fio da pagare, ma ci si dimentica che si sta parlando del Vicario di Cristo sulla terra. Che il presidente Napolitano sia eufemisticamente definito un Morfeo va bene a tutti e nessuno a far polemica (e ricordo che ce l’avevano con Lui direttamente), quando poi il senatore Storace, dice qualcosa per scusare i “suoi ragazzi” per un gestaccio contro Rita Levi Montalcini apriti cielo. Storace ha sicuramente sbagliato ad affermare che “Il presidente della Repubblica è indegno di una carica usurpata a maggioranza. Napolitano non ha titoli per distribuire patenti etiche per la disdicevole storia personale e per l’evidente faziosità istituzionale”, ma Napolitano è intervenuto per far da paciere, non è stato attaccato gratuitamente! Fino ad un attimo prima che firmasse il decreto che riconosce l’immunità alle quattro più alte cariche dello Stato, Giorgio Napolitano era persona onestissima, collaboratore efficace, garante della libertà, della democrazia e della legalità (vedi Girotondini?). E ora? Ed è questo il modo di manifestare? Questo sono le persone che governano e che dovrebbero farci riflettere? Manifestare contro il Governo perché? Per aver risolto il problema, cronico e decennale, della “monnezza” a Napoli? Per aver dichiarato di combattere la violenza e la delinquenza nelle città? Perché vuole rendere più sicuri i posti dove abitiamo? Per aver ridotto, in maniera consistente, lo sbarco dei clandestini sulle nostre coste? Per voler dare nome e cognome a chi si aggira per le nostre strade? Per dare loro un’esistenza normale, umana e legale? Per rendere questa nostra Italia allo sfacelo un Paese civile? Ma quanto tempo è passato da quanto un signore di nome Dante Alighieri (cattolico prima di tutto, cristiano…) scriveva “Ahi serva Italia/ di dolore ostello/nave senza nocchiero in gran tempesta/non donna di provincia, ma bordello”? A me pare che questi versi siano stati scritti stamane. Io ho un solo desiderio: Berlusconi non morire mai! So che è troppo, ma mi fa sentire ottimista. Continua così!

L'autore ha scritto 3 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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2 commenti

  1. 1
    Puck -

    No comment

  2. 2
    celine -

    Non c’è niente da fare: ognuno ha il Governo che si merita!

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