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Mi manca una famiglia

Lettere scritte dall'autore  

Salve a tutti. Non so proprio come iniziare, quello che ho da dire probabilmente non interesserà a nessuno. Comunque. Sto male da un po’.. da un bel po’.. facendo un bilancio della mia vita finora, mi rendo conto di non aver concluso niente. Non sono riuscita a laurearmi, solo per fare un esempio, e dubito che ci riuscirò mai. Non riesco a prendere la patente. Non ci ho mai neanche provato, quindi come so che non ci riuscirò? Il problema non è riuscirci, ma provarci. E questo vale per quasi tutte le cose che vorrei/dovrei fare. Mi blocco, mi prende il panico al solo pensiero di fare qualcosa. Vorrei l’appoggio, o almeno l’incoraggiamento di qualcuno. Ma dura così poco, l’interesse che gli altri hanno per me. L’equivalente di una pacca sulla spalla, quando avrei bisogno di qualcosa di più… una di quelle frasi del tipo “io credo in te, sono sicuro che ce la farai”. Non pretendo che gli altri si facciano carico della mia vita, non è mai stato così, e so che non sarebbe giusto. Vorrei solo sentire di non essere sola, e di essere importante per qualcuno. Mi manca una famiglia. Dopo aver perso mia madre, a 6 anni, non so più cosa sia una famiglia. Ho una matrigna (perdonate la bruttissima espressione) che mi ha sempre trattata come un’ospite in “casa sua”, un padre spesso assente e poco affettuoso, dei parenti egoisti.. persone che litigano sempre e comunque, che mi buttano giù in ogni occasione, che mi danno dell’incapace, o nel migliore dei casi mi ignorano.. questa è la mia famiglia, ma dovrei esserne contenta, c’è di peggio…
Avrei voluto avere almeno degli amici, ma sono mai riuscita a crearmi amicizie profonde, vere. Non saprei dire il motivo, l’unica spiegazione è che non sono una persona piacevole. Non è bello stare con me. Prima mi fidavo delle persone, e regolarmente venivo delusa, tradita o presa in giro… Così adesso è un po’ più difficile. Ma ho un ragazzo fantastico, e voglio fidarmi di lui. Anche se il problema vero sono io… non capisco perché stia con me.. insomma, sono così mediocre in tutto. Una persona nella media, senza nulla di speciale. Probabilmente, pensandola così, finirà per stancarsi di me e mi lascerà.. come succede sempre. Non voglio che accada, e provo con tutte le forze di cambiare. Ma mi sento così vuota. E sola. A volte mi sembra di aver sprecato la mia vita, e di non poter più recuperare. Avrei potuto essere una persona migliore, ma sono stata debole. Mi sembra troppo tardi per poter sperare in un futuro, che sia migliore del passato. Ho attraversato momenti tristi, bui, mesi e mesi di disperazione, solitudine. Ma sono passati… non lo so, a volte sembra solo che la disperazione sia solo latente, nascosta in qualche luogo profondo in attesa di riemergere. Non ho speranze, non ho uno scopo, non so nemmeno da dove cominciare. Mi scuso per questo sfogo esageratamente lungo, e auguro a tutti buona giornata.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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6 commenti

  1. 1
    cb -

    Ti prego non dire così. Solo il fatto di aver scritto queste parole fanno capire che non sei una persona mediocre!!!! Ma come ti viene in mente…Nessuno è mediocre! La mediocrità è ben altro! E tu certo che puoi farcela…La grandezza e la forza di una persona non le decidono una patente o una laurea..Cavolo!!!!!! Fatti tanta forza e non arrenderti, inizia a superare questa mancanza di coraggio nel provare anche a piccoli passi, mettendoti alla prova magari parlandone apertamente e facendoti aiutare da questo tuo ragazzo che ti ama semplicemente perchè sei speciale, non chiederti perchè lo faccia!!! E’ un errore comune farsi troppe domande! Inizia dalle piccole cose quelle di cui l’esito ti importa poco per fare poi passi più grandi! Ma ricordati che nessun successo, ripeto nessuna patente, laurea o traguardo che sia, può determinare completamente la tua serenità che è da qualche parte dentro di te, nelle piccolissime cose che ti circondano! E altra cosa..Non confidare troppo negli altri, prendi da loro ciò che di buono ti possono dare, lascia che ci sia sempre collaborazione positiva e attiva ma metti sempre al centro te stessa! Lavora su di te e conta solo su di te!!! E’ brutto da dire, infatti calibra quello che sto per dirti ma non contare troppo nemmeno sulla famiglia..Siamo soli e soli dobbiamo anzi POSSIAMO farcela…Tutto il resto, chi ci circonda, le esperienze che possiamo vivere sono solo un contributo, tu forse ne avrai avuti di meno ma non significa niente..Tu ce la farai! 😀 Buona giornata anche a te!

  2. 2
    Antonella -

    Perchè non provi a pensare al bicchiere mezzo pieno? Intanto hai qualcuno accanto che ti vuole bene che di per sè è una fortuna, e poi vorrà anche dire che non sei cosi’ “nullità” come pensi. E’ che sei stata troppo sottovalutata dalla tua famiglia, percio’ ora credi di essere un’incapace in tutto. Perchè non cominci a fregartene dei loro pseudo-pareri ed inizi a fare qualcosa che ti piace, sbaglierai per forza lungo il percorso perchè fa parte del gioco, l’importante è che inizi a vivere, e magari parlarne col tuo ragazzo, di lui vuoi fidarti ,no?

  3. 3
    ester -

    Grazie di cuore a entrambe per le vostre parole ^_^ sapere che ci sono persone che ancora si interessano degli altri, che danno un pò del loro tempo per far stare meglio qualcuno che nemmeno conoscono, per dare consigli, trovo che tutto questo sia stupendo. Mi son resa conto rileggendomi che l’impressione che ho dato è stata troppo vittimista, ma non era assolutamente questa l’intenzione. Credo che ogni tanto bloccarsi sia normale, ma sono daccordo con te cb, possiamo farcela ^_^
    Un abbraccio

  4. 4
    tracy -

    Una parte di quello che hai scritto è successo anche a me. a volte la famiglia sottavaluta qualcuno dei suoi membri mentre altra gente appena conosciuta lo trova molto interessante anche senza patente. pensa che ogni volta che devo provare qualcosa di nuovo mi viene l’ansia.

  5. 5
    Mars -

    Ciao Ester,
    non è proprio il caso di gettare la spugna, no no! Dei momenti di smarrimento sono capitati, capitano e capiteranno a tutti…è proprio in quei momenti che bisogna essere forti e non lasciarsi andare ma aggrapparsi a coloro che ci vogliono bene veramente per quello che siamo, e non per quello che vogliono che diventiamo! La vita è proprietà privata ^^ ed ognuno ha il diritto ( e io aggiungerei anche dovere verso se stessi) di viverla come vuole, ma cosa fondamentale non si deve aver paura di viverla!
    In bocca al lupo!!

    Mars

  6. 6
    Clara -

    Come stai ora Ester???

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