Quando la finiranno con le menzogne sul “femminicidio”?
di
maverick2011
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https://youtu.be/kd-XT7Qg8bs?si=0lepILMf0gx7cnp2
“Il tizio del video dice che pagare una donna meno di un uomo è illegale. Formalmente è così, ma poi nei fatti quanti datori di lavoro si attengono alla legge? Molto pochi direi, considerata la vasta casistica di episodi di discriminazione e sfruttamento delle lavoratrici in ogni settore.”
Che le lavoratrici siano pagate meno dei loro colleghi uomini è una leggenda metropolitana che purtroppo è creduta anche dagli uomini. Avete mai sentito di contratti lavorativi diversificati in base al sesso?
L’equivoco nasce da una serata interpretazione di una statistica per cui le donne dei paesi in Europa percepisce meno soldi degli uomini. È vero, ma il motivo risiede nel fatto ci sono più donne che uomini che non lavorano (molte scelgono di farsi mantenere), o fanno lavori meno pagati degli uomini. Il totale dei redditi della popolazione femminile è inferiore a quella della popolazione maschile. È diverso dal dire che un datore di lavoro paga di più un uomo per oscuri motivi (un datore
Di lavoro cerca di parare meno tutti, non gli interessa di penalizzare solo alcuni. Il criterio di distinguere gli stipendi sarebbe altresì assurdo: se una donna lavora meglio di uomo, perché dovrei pagare di più l’uomo?).
https://youtu.be/_aqgFs0IIkA?si=YXzErDlsyYT8w19n
Che le lavoratrici siano pagate meno dei loro colleghi uomini è una leggenda metropolitana che purtroppo è creduta anche dagli uomini.
Dai sempliciotti, quelli che Maria chiama “i veri uomini”.
Poi dice di essere redpillata. Però la narrativa femminista dominante le fa comodo.
In Italia le donne hanno anche superato gli uomini in magistratura, che è il posto pubblico più ambito, e nel numero di medici. A me pare che il sistema oggi sia a misura di donna … Le donne si laureano anche più degli uomini. MG potevi studiare e diventare magistrato ( quanto guadagnano i giudici al mese? 9000 euro? Sei pure meridionale Maria …) o medico…. Oppure anche solo fare la maestra (o la bidella), invece di lamentarti come una bambina (ambienti di lavoro tossici – ovviamente solo per le donne, e donne disoccupate per colpa degli uomini che vogliono che facciano le casalinghe come negli anni 60 – deve essere il nuovo narcisisti).
Ma non è solo il pubblico…. Mi capita di guardare le pubblicità di aziende alle tivù locali … Inquadrano le impiegate in ufficio, manco un uomo; poi mostrano le squadre di operai che vanno in giro tipo a montare portoni: tutti maschi…
Oh ecco! Quanti sono i femminicidi nel 2025?
https://youtu.be/mvzcUWioZ80?si=utF6G3iSrFpgIQRK
Interessante video, Argo. Come sostengo anch’io, è stata promulgata una legge che vìola la Costituzione, in base ad un’inesistente emergenza.
Su un blog abbandonato, MG risponde ai miei commenti precedenti, in cui spiegavo che non esiste una discriminazione salariale nei confronti delle donne.
Nonostante abbia spiegato chiaramente che la convinzione si basa su errate interpretazioni di statistiche raccolte a livello nazionale ed europeo, MG insiste sul presupposto che molte donne siano discriminate sulla retribuzione rispetto ai loro colleghi pari mansione e qualifica. Vediamo come argomenta questa tesi campata in aria:
“Direi che è quantomeno ingenuo pensare che qualunque datore di lavoro si attenga scrupolosamente ai contratti di assunzione previsti dalla legge”.
Beh, è ovvio, ma perché dovrebbe violare un contratto solo nel caso di una dipendente donna? Perché non lo fa con gli uomini?
Risposta di MG: sulla base di un pregiudizio o altre motivazioni.
Altre…
motivazioni? Quali? MG non fa supposizioni.
Ma quale pregiudizio?! Un datore di lavoro cerca di sfruttare tutti i suoi dipendenti e le sue dipendenti di meno.
Perché questa discriminazione NON è supportata da nessuna fonte né statistica ufficiale (gli enti di statistica, come ho già spiegato, affermano altro, ma se chi legge è un analfabeta funzionale, capisce altro);
Perché non conosco nessuna che conferma di essere discriminata?
Perché un datore di lavoro dovrebbe discriminare una donna rispetto a un uomo?
MG fa le seguenti supposizioni insensate: invidia, per gelosia, o perché l’altro/a non si è piegato a determinate pressioni o a determinati diktat, perché non ha accettato compromessi di sorta, antipatia, maschilismo.
Il datore di lavoro o datrice di lavoro (ricordiamo che ci sono anche donne che ricoprono questi ruoli) di un’azienda sarebbe invidioso delle operaie che lavorano per lui?! Invidioso di che?
Poi ti lamenti perché rallento i tuoi commenti.