Mea culpa
Ciao a tutti,
sto cercando di pensare da dove iniziare per spiegare quello che sento ma non riesco a trovare un punto da dove partire, allora lo farò da me. Io sono il classico tipo che nelle storie dà molto, forse troppo direbbero gli amici. Colpa di chi mi ha sempre dipinto l’amore come un sogno, qualcosa di unico e per un sognatore come me è certo un gran traguardo vivere una cosa simile. Mi sono trovato però a non essere sempre capito. Ad essere lasciato o come spesso si una su questo sito “abbandonato”, con grande miglioramento per il mio carattere ma grande sofferenza per i miei occhi e per il mio stomaco. E la storia è sempre la stessa. L’equilibrio. In una storia c’è sempre chi da di più e chi servito e riverito si adagia sulle fatiche altrui. E’ un classico. E allora da qui nasce una semplice ma infinita domanda: L’amore è verità o è un gioco di parti? Il difetto secondo voi dove sta? In chi c’è passato accanto e ha avuto la colpa di essere stato solo più forte di noi? O nella natura delle cose per cui l’equilibrio in una coppia è pressocchè impossibile? Sembro Marzullo… però ci penso… come è possibile che tutte le coppie che si sentono si lasciano si sono lasciate si sono tradite hanno incasinato le cose perchè uno ama l’altro no non come vorrei però qua la… Un delirio. Lo spirito di sacrificio per il prossimo è sicuramente scarso e questo già fa rendere le cose complicate. Se deve essere sarà… se va va… sono frasi che sento con una frequenza mostruosa. Ma le cose non vanno da sole… o si? Io credo di no. Bisogna impegnarsi. Spremersi. sanguinare. E poi quando si crede di essere arrivati, riposarsi per il prossimo round. Perchè la vita è dura e sinceramente le cose facili io non le vedo per niente. Forse fare come i pupazzi, tutti uguali, tutti in tiro sempre sorridenti ed evitare di pensare aiuta. Per ora. Per qualche giorno. Anni? Forse si meglio fregarsene. Di tutto. Di lei che non capisco, di lui che non c’è, della società, di chi abbiamo ferito, chi ha bisogno di noi, di chi ci cerca di dare consigli migliori. Fregarcene e divertirsi, distrarsi, non pensare. Un giorno poi sarà un problema mio. Ma ora no. Voglio andare a ballare. Quanti di noi hanno amicizie finte, donne e uomini che tradiscono, situazioni di comodo che è meglio lasciare come sono? Quanti di noi sono genuini. Corretti. Fino al punto di poter erigersi a difensori delle stesse cose che si dicono? Quanti di noi sono coerenti? Quanti di noi sanno mettersi nei panni degli altri e contare fino a 100? Madonna quante domande… davvero Marzullo eh. Non sono pazzo. Sono solo stanco. Sfinito. Arrivato. Io stesso faccio parte del noi… io stesso spesso sono tutto e il contrario di tutto questo. Per pigrizia perchè è meglio così per quello che vi pare. Ma mi sono veramente rotto le scatole. Ci sono molte lettere dell’amore su questo sito. Molti che soffrono per questa cosa. Io sono uno di quelli. Ma se il problema non fosse l’amore ma tutto il resto e l’amore ne subisse le conseguenze? I rapporti personali ne subissero le conseguenze?…. Ho voglia di cambiare le cose. Ho voglia di sorridere di più. Ho voglia di sentirmi …. luminoso. Libero. Me stesso.
Abbiate pazienza per lo sfogo.
Alessandro
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Categorie: - Amore - Me stesso - Riflessioni
46 commenti
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per quel che mi riguarda, posso dire di nn aver mai tradito, ergo chi lo fa mi sta sul..
nemmeno io ho mai tradito, neanche un bacio, mai, niente niente.
Carissimo amico,
MEA CULPA è la mia parola preferita.
A mio avviso di facile non c’è molto nella vita, soprattutto quando si tratta di AMORE, LAVORO, FAMIGLIA, FIGLI…e tutto ciò che racchiude in sè un valore e non divertimento.
Il tuo malessere lo comprendo, lo conosco, lo condivido. Rammenta solo che in ciò che si chiama coppia, tutto si deve dividere gioie, sofferenze, incomprensioni, bene e male. E soprattutto le colpe.
Dal canto mio, credo che se una coppia “sana” non dura si può parlare di incomprensioni e non di chi ha dato di più o di meno, di chi ha sbagliato di più o di meno, di vittima o “carnefice” ma di incomprensioni. Soltanto questo.
Il tuo dolore si sente a pelle leggendo la tua lettera, oltremodo non affiora mai la parola CUORE. Lamenti sofferenza agli occhi, allo stomaco ma non parli di cuore. Non è che dalla smania d’esser triste, ti sei dimenticato di mettere in moto quello?
Credimi, non ci sono risposte all’amore ma di una cosa mi trovi PIENAMENTE d’accordo con te:
“Il problema NON è l’amore ma tutto il resto, e l’amore ne subisce le conseguenze.”
Hai la mia piena STIMA. Finalmente un uomo che ha capito sè stesso e le donne!
Intensa la tua lettera, profonda di sentimenti e significati ma dura, fredda, passiva. La vita è dura??? No…caro Alessandro, tu sei diventato duro! Gli altri, le altre coppie, loro come vivono…alla fine è quello che vogliono, non credi? Non siamo tutti uguali, ci sono i superficiali e i profondi. Ci sono quelli che vogliono vivere di apparenza e superficialità e quelli invece corretti, leali,dal cuore buono. Non fraintendermi tutti siamo bravi e cattivi… tutti possiamo scegliere! Allora qual’è il punto importante? Come tu dici…EQUILIBRIO! Finchè ogni persona, uomo o donna, non lavora su di se per conoscersi realmente, finchè non analizza i suoi comportamenti, i suoi stati d’animo e non impara a controllare e vivere positivamente le sue emozioni…è un casino!Nella relazione con se stesso e di conseguenza con gli altri. Ci sono poi esperienza di vita, che ci fanno crescere, soprattutto quelle negative, come la fine delle storie. Ogni storia è parte di noi, fa parte della nostra vita, di chi siamo. Ma allora qual’è il punto importante…dopo! Continuare ad aver voglia di vivere con positività, aver voglia di qualcosa di vero e di bello. Il capirsi e capire è importante, il confrontarsi invece di chiudersi, l’esternare le nostre emozioni per rendere partecipe l’altro o l’altra di chi siamo veramente. Il farci conoscere può essere pericoloso tu dirai!!! Ma non tutti vogliono usarci, farci del male, usarci per i loro bisogni. Il capire chi abbiamo di fronte, il dargli la possibilità di esserci amico…e capire se ha quel qualcosa di speciale per il nostro cuore! Il sentire cosa c’è dentro di noi…e non buttarlo via, solo per paura, ma di essere fiduciosi in qualcosa di bello…si perchè dopotutto perchè dovrebbe andarci sempre male??? Hai veramente voglia di niente ora? Hai veramente solo voglia di andare a ballare? Se così fosse non saresti qui a scrivere,non credi? HAI VOGLIA DI CAMBIARE LE COSE! HAI VOLGIA DI SENTIRTI LUMINOSO, LIBERO, TE STESSO!!! E ALLORA VIVI…Sii te stesso, sempre e comunque! Vivi Oggi, perchè il tuo oggi sarà il tuo domani! Sii aperto a prenderti quello che le persone hanno da offrirti… A trentanni ti senti STANCO.SFINITO. ARRIVATO!!! Guardati in giro quante persone in difficoltà, malate…che sorridono speranzose! Lourdes ne è l’esempio…E NOI??? Noi abbiamo il diritto e il dovere di AVER VOGLIA DI VIVERE. DI TORNARE A SPERARE. DI TORNARE AD AMARE! Amare chi merita di essere amato…amare chi ci merita…amare chi ci ama.Solo amando veramente saremo liberi, luminosi, noi stessi………
LA VITA VA VISSUTA IN AVANTI…MA CAPITA ALL’INDIETRO
Rexel74:
I miei complimenti!
In particolare per l’ultima frase. Credo sia proprio il vero senso della vita.
Saluto.
Il mio andare a ballare era ironico. Dico appunto che sono stanco di ipocrisia. Della gente che scappa davanti ai problemi alle difficoltà. La vita è dura ne sono certo ma non ho detto che non mi piacciono le difficoltà o che non ho voglia di crescere con loro piuttosto il contrario. Sono d’accordo con te rexel che la vita va vissuta in avanti e sicuramente ci sarà come me qualcuno con dei valori ancora che vuole qualcosa di vero in ogni sua forma e sono contento di conoscervi è per questo che sono qui non per altro. Ti capita mai di voler parlare di qualcosa di diverso che delle solite cose ma non trovi corrispondenza nelle persone? Beh a me si… forse semplicemente le mie compagnie sono diverse da me, non peggio non meglio, solo diverse. La superficialità non fa parte di me è solo un adattamento che ho avuto per mancanza di alternative valide.
Grazie Helmut per la tua stima è reciproca e sincera…Il mio cuore batte forte ma ascolta in silenzio non parla tanto ma si emoziona con poco, a volte si stringe così tanto da diventare piccolo e fragile a volte è così grande che sembra uscirmi dal petto. E’ pieno di cicatrici ma ha ancora la forza per combattere. E’ stato in ginocchio ma si è sempre rialzato, fiero, sicuro di se. A volte si nasconde agli altri ma io lo sento sempre….
In fine… il mio era un modo per stuzzicare un argomento che sento dentro e che credo vada preso in senso ampio. Se la società produce questo tipo di persone o situazioni, mi stavo chiedendo se non c’è altro da cambiare o continuare ad adattarsi per cadere prima o poi nel suo vortice. Dobbiamo essere sinceri credo: l’egocentrismo, l’arrivismo, la frenesia, la durezza, l’egoismo non sono figli del nostro tempo?
Un abbraccio forte
Mi hai fatto inc……., ma in senso positivo.
Hai messo talmente tanta carne al fuoco che non so da dove iniziare.
[…] Ho voglia di cambiare le cose. Ho voglia di sorridere di più. Ho voglia di sentirmi …. luminoso. Libero. Me stesso. […]
Sai che se ci penso troppo mi viene il magone? Sì accidenti! Sì, è quello che voglio pure io, ma non cerco di cambiare il mondo, cerco solo UNA persona, UNA donna che abbia bisogno della stessa cosa, che si prenda il tempo di ascoltarmi, di guardarmi negli occhi, di capire che con me può eventualmente svestire i panni della consuetudine per mostrarsi com’è.
L’amore pare sempre più un gioco delle parti, è vero, ma la “seduzione” (non è seduzione è un giochetto da dementi per come gira spesso) raggiunge livelli patetici. Schemi su schemi: “se non mi chiama subito non gli interesso e chiudo”, “se mi chiama subito mi soffoca e non lo voglio”, “se mi chiede di uscire a cena subito, gli dico di no perché sennò sembro facile”, “ma perché non mi chiede di cenare insieme? Cosa aspetta?”, “vuole soltanto portarmi a letto, si vede”, “ma perché non si decide e non ci prova, visto che non aspetto altro”.
Tutto questo è sola e semplice COMUNICAZIONE DI M***A. Stop.
Come hai detto? “Ma se il problema non fosse l’amore ma tutto il resto e l’amore ne subisse le conseguenze?” Sì, per me è così e, fatalità, una cosa tira verso il basso l’altra. Solo verso il basso però, perché il peggio ha sempre più spazio del meglio.
Ancora: “Se deve essere sarà… se va va… sono frasi che sento con una frequenza mostruosa. Ma le cose non vanno da sole… o si? Io credo di no.” Anche io la penso così e mi fa schifo, però tutti parlano di “difficoltà nel costruire rapporti di fiducia e duraturi”. L’ho pensato quando ho combattuto per CONVINCERE la mia ex a farsi amare con sincerità e devozione (ci rendiamo conto ?!?!?), lo penso ora che dico “no le cose non “avvengono”, le cose si fanno succedere, poi avvengono”.
Quante volte c’è un incontro che accende un fuoco, e poi tutto si spegne? Perché? perché si parla di “equilibrio”, ma non equilibrio in coppia. fa molta più paura anche solo “scalfire” leggermente il PROPRIO equilibrio, come se una relazione fosse una mina vagante. io ora sto cercando di dire ad una persona “ascoltami, prenditi del tempo per me” ma pare una guerra.
Anche io ho buttato qualche pensiero sparso.
Come dice un mio compare… “siamo così fragili”.
Magari fossero di più gli sfoghi di questo tipo.
Fa piacere scoprire che ci solo altri “Marzullo”.
Siamo figli del benessere! Chi è nato nel 60-70-80 ha goduto dei privilegi nati dal duro lavoro dei nostri genitori.Si, perchè erano anni che se ti facevi un gran c… riuscivi a farti una certa posizione sociale. Così i Nostri vecchi, ci hanno dato quello che loro non hanno avuto. Ma questo benessere materiale, l’avere senza sudarlo, ci ha resi da un lato superficiali.Superficiali non perchè vuoti dentro, ma perchè se avevamo bisogno o soltanto voglia di un qualcosa bastava chiederlo o comprarlo. Un gioco,un jeans, una felpa, uno stereo, un motorino, e così via!Non conosciamo la fatica, non conosciamo cosa significa lottare per avere. Questo significa essere stati viziati da piccoli, a non essere poi capaci di diventare grandi. In più poi a volte ci sono esperienze di vita negative, come magari la separazione degli stessi genitori, e allora ti trovi a sentirti grande, forte, e a reagire di istinti. L’istinto, la forza, l’orgoglio e la rabbia sono sentimenti che prevalgono nell’adolescenza. Ognuno combatte contro se stesso e contro la sua situazione familiare, ognuno combatte contro le sue emozioni che spesso non sa capire. E’ per questo che è difficile riuscire in una storia, perchè se non c’è dialogo, se non c’è la voglia di mettersi a nudo veramente, se non c’è la voglia di farsi conoscere chi siamo dentro, cosa proviamo, cosa sentiamo, nessuno potrà mai capirci. E allora torneremo a vivere di istinti, di reagire a comportamenti che non capiamo, a sentirci offesi e non compresi.A sentirci soli. Ma se non ci apriamo veramente, se non diamo fiducia, se non proviamo ad aprire veramente il nostro cuore…che ne sarà di noi???
Certo possiamo sempre rimanere fermi e osservare come se fossimo in una stazione…ma se al momento dell’arrivo del nostro treno, noi non fossimo pronti, avessimo paura, addirittura scappassimo… che ne sarebbe di noi? Fermi in stazione, quanti treni vedremmo scorrerci davanti immobili? Ma al passaggio del nostro treno, rimanere fermi, immobili, col cuore chiuso o piccolo piccolo…e non saltarci su, non ce ne farebbe pentire per sempre? E magari dopo quanto un altro treno passerà…capitemi non un treno qualunque! Ma il TRENO SPECIALE PER IL NOSTRO CUORE….
Certo non mi sembra che tu stia benissimo con te stesso. E mi sembra tu soffra troppo la solitudine. Brutto segno: ci si abbandona alla prima persona che passa, così, condannando entrambi ad una più o meno lunga infelicità. Ma pur sempre infelicità reciproca.
Ciao Monk,
il fatto è che credo proprio che io stia bene con me stesso. La parte vera di me. Io non sto bene con il finto me permettimi la schizzofrenia letteraria. Quella parte che necessita per vivere civilmente nella società: spesso per farsi apprezzare veramente io trovo che molti sono costretti anche un po’ a fingere. Le classiche maschere. Maschere di cui tutti facciamo uso come in un grande teatro. E questo credo sia davanti agli occhi di tutti. Allora che vuol dire stare bene con se stessi? Se stesso quale? Se stesso come sarebbe? Come saremmo se fossimo veramente liberi? Ci sono state mille rivoluzioni nella storia per tutto. Carbone. Oro. Libertà di stampa. Di pensiero. DI religione. di … tutto. Forse manca qualcosa. Penso. Come potrei essere me stesso se la società mi ruba una scelta che io non posso fare? Esempio: hai altre scelte rispetto a vivere secondo le leggi dettate da tutto quello che c’è intorno? E bombardati come siamo da tv giornali riviste pensieri cattolici mussulmani etichette superstar finti eroi pensi che tu possa avere il discernimento stoico per dividere te da il resto del mondo? O come una spugna ti imbevi dell’acqua che ti passa vicino sporca o no.. giusta o no? Perchè le persone che possono veramente dire di aver trovato se stessi si possono contare sulla punta delle dita e hanno fatto spesso la storia e cambiato le cose? Forse a volte ci avviciniamo. Troviamo un equilibrio. Ma sempre costretti e non liberi. E per cortesia non mi parlate di anarchia. Non diamo etichette in questo blog o come si chiama. PArtiamo da 0 vi va? Facciamo come se noi dovessimo decidere come vorremmo il mondo e che questo si riperquota sui desideri di Monk di rexel di helmut di tutti…
Tutti pensiamo che è giusto adattarsi… perchè perchè… perchè è giusto così….
Beh … avete mai cambiato lavoro pensando che quello fosse il più bello che avevate?… o astuccio da piccoli… o donna …. o casa…. o qualsiasi cosa… persino pensieri… opinioni…?…
E perchè allora non possiamo iniziare da qui a cambiare veramente qualcosa? Dal basso… Potrebbe non essere solo un sogno o una cosa che non potrà mai succedere… Potrebbe essere qualcosa di nuovo. Che magari potrebbe portare beneficio a tutto quello che ora non va…. Perchè rimanere li a guardare?…
Oggi un Marzullo Ce per la felicità di Daza…
Un abbraccio forte a tutti
E vi giuro che non sono pazzo….
Ciao Alessandro,forse il punto è che ti poni troppe domande, lasciati vivere così come sei e non adeguarti al mondo rinnegando la tua parte vera.
Io ho sempre fatto così, ho sempre cercato di essere diversa senza sposare logiche e schemi che non mi appartenevano.
Eppure, posso assicurarti che vivendo in una piccola città della Calabria ( a proposito: un abbraccio a tutti i calabresi che scrivono su sto forum, se ce ne sono…FORZA CALABRIA!!!):D, qui è molto facile incontrare persone dalla mentalita’ chiusa e che vogliono condurti in gabbie di conformismo.
Non omologarti, sentiti libero di essere così come sei…non devi cambiare il mondo, il mondo non puoi cambiarlo tu!
Però puoi essere diverso, nel tuo piccolo, puoi essere coerente e corretto, nel tuo piccolo, puoi essere un esempio per tutti gli altri.
Fregatene delle contraddizioni degli altri, non pensare a quello che non va…pensa a te e a come è giusto che tu viva la tua vita. Non sentirti sbagliato soltanto perchè, rispetto ad altri, rifletti molto e vedi nel profondo della realtà.
Ti dai tanto in amore? e chi ti dice che sia un errore? Non è un errore a priori, è un errore darsi alle persone sbagliate!
E poi, consentimi, sarebbe triste vivere l’amore con una bilancina personale dove stai a misurare quanto dai e quanto ricevi…e che kaiser, così non ti lasci mai andare!
Nei sentimenti ci vuole spontaneita’: chi fa tanti calcoli non ama nè ha mai amato veramente.
Tanto le batoste possono comunque arrivare, sia che dai sia che non dai…non si puo’ controllare tutto nella vita!
Non deprimerti, Alessandro. Non farti tutti questi giri mentali, vivi la tua vita con spontaneità e non fare guerra a te stesso.
E in fondo, penso che la cosa piu’ bella sia poter andare a dormire a sera con la coscienza a posto (in quanti possono davvero permetterselo?)
Se tu puoi permettertelo, considerati gia’ fortunato e soddisfatto di te stesso 😀
Tu stai bene con la parte vera di te, quella che forse solo tu conosci. Non è questo essere comunque solo? Tu parli di maschere, di stare bene con te stesso, di essere in equilibrio. Non si contraddice tutto ciò??? Forse manca qualcosa, la società ti ruba una scelta che non puoi fare, tu vuoi sentirti libero. Libero da cosa? Realmente libero dalla società o soltanto libero da te stesso??? Tu non sei ma saresti! Tu cambieresti forse lavoro…o che altro…ma non lo fai, sei veramente nel tuo equilibrio? E’ veramente colpa della società o ti nascondi dietro ad essa? Dietro agli altri? Dietro a te stesso? E allora perchè non inizi da qui… a cambiare veramente qualcosa! Dal basso…Cosa cambieresti??? Come vivresti senza le tue maschere??? Chi saresti??? Chi sarebbe Alessandro…finalmente libero da se stesso? RACCONTACI DI TE… E l’amore? E il cuore? E i sentimenti…dove li metti? Chi c’è ora vicino a te? Qualcuno o nessuno? perchè rimanere lì a guardare…cosa fare? Che faresti? Cosa fai oggi…per il tuo mondo? Per la tua società? Per te stesso ? Non dare colpe agli altri…sia che ne abbiano sia che non ne abbiano! Tu cosa puoi fare per migliorare, per te stesso, per essere oggi o forse domani sereno, per essere oggi o forse domani felice, per poter oggi o forse domani sorridere… qual’è il mondo che vorresti? Il tuo mondo, quello dentro di te…
Si…MA TU COSA CAMBIERESTI???? Tu che fai per te stesso?
SI FACCIA UNA DOMANDA E SI DIA UNA RISPOSTA Dice Marzullo
Non comprendo Amico. Ma se il lavoro fosse il più bello che puoi avere, perchè cambiarlo?
Ma se la donna è quella che vorresti, perchè cambiarla? E la tua casa…SE HAI QUELLO CHE DESIDERI…PERCHE’ VOLERE ALTRO? Comprendimi…comprenditi…e spiegami
Cosa vorresti cambiare? Cosa tu vorresti realmente per te?
Cosa hai ora…cosa vorresti avere…
Io invece capisco benissimo cosa vuole dire. Provo a spiegarmi, sempre che sia vero che ho capito.
Questi passi li trovo fondamentali:
[…] Forse a volte ci avviciniamo. Troviamo un equilibrio. Ma sempre costretti e non liberi. […]
[…] Tutti pensiamo che è giusto adattarsi… perchè perchè… perchè è giusto così….” […]
[…] Beh … avete mai cambiato lavoro pensando che quello fosse il più bello che avevate?… […]
Equilibrio imbrigliato. Libertà imbrigliata. Libertà di cambiare lavoro anche se è il migliore del mondo. Perché è il migliore del mondo? Chi lo dice? Sei tu che lo dici? O la norma che lo definisce “migliore”?
E’ giusto adattarsi perché è giusto. Pare una frase specchiata = >Giusto | Adattarsi | Giusto.
Fa spavento se vogliamo. Che cos’è “giusto”. “Giusto” come principio generale da seguire, “giusto” come cosa da farsi per… non so se riesco a spiegarmi.
[…] Come potrei essere me stesso se la società mi ruba una scelta che io non posso fare? […]
Infatti finisci ad essere libero/imbrigliato. Libero entro quello che ti viene concesso. Cioè non libero. Come dici, se fossimo veramente liberi, ci sarebbe una rivoluzione ogni giorno.
Il consiglio di farsi meno domande ne è una dimostrazione. Non è un attacco a chi l’ha scritto.
Spectre credo che tu abbia inteso bene quello che ho detto che è una sensazione e non un problema circonciso… spiego meglio: tutti, credo, proviamo spesso la sensazione di essere in trappola. Chi la distingue chi no. Chi se ne libera. E chi purtroppo si arrende. Non per altro sale la percentuale di “disturbi” della famiglia di panico, fobia, ansia. Oltre che per il forsennato ritmo delle giornate. Ma correre di qua e di la fa parte del gioco. Impegnato=scarico di pensieri, almeno su altro. Trovare lo spazio per capire bene cosa si vuole da se stessi non è sempre facile. Anzi spesso impossibile. CI troviamo coinvolti in situazioni che ci trascinano per anni interi con la sensazione di poter, voler, sperare di cambiare qualcosetta. Chi sogna di fare l’artista e poi si ritrova a fare boh… il pendolare da una città all’altra perchè si dovrà pur mangiare, campare. Risposta: eh beh che fai torniamo ad arco e frecce? e ma come lo risolvi il problema? … Ecco appunto. Se una persona assennata o no che sia solleva una questione. Se c’è soluzione immediata e semplice è corretta se no basta non farsi la domanda che è meglio:) mmmm… giusto o non giusto?… per finire: siamo così certi che la società così come è è il prodotto migliore che possiamo creare? Non ci sono alternative valide? Ma allora perchè tutti e dico … TUTTI… ci lamentiamo?… sono solo sfoghi per poi riprendere le energie?… o apriamo gli occhi per un secondo e poi li richiudiamo perchè la luce del cambiamento è ancora troppo forte?…. e se un qualsiasi rivoluzionario della nostra storia si fosse limitato a non farsi domande dove staremmo ora?… ci taglierebbero le mani per aver rubato una mela?…o penseremmo che ancora la terra è piatta?… o libertè egalitè fraternitè sarebbe solo uno slogan pubblicitario di una qualche azienda?… Io non sono nessuno però credo che gli uomini che hanno cambiato anche solo di poco le cose le domande se le sono fatte. Sempre. Su tutto. Fino a maturare dentro di se la coscienza che poi sono riusciti a trasmettere alla massa che era pronta per il cambiamento perchè stanca di tutto quello che non andava.
E noi non siamo stanchi?… Voi non siete tutti stanchi?… Come clienti del mondo siamo fenomenali:D… Ma come esseri viventi.. possiamo dire che godiamo di questo privilegio? O solo perchè abbiamo la fisionomia di un essere vivente ci arroghiamo il diritto di sentirci tali? E’ veramente tutto qui quello che sappiamo fare?…
….A volte vivendo una situazione dall’interno si crede di essere nell’unica realtà possibile… se potessimo uscire all’esterno e vederci forse non sarebbe cosi… questo per tutto credo… per rispondere al lavoro, alla donna, etc etc etc…
Ho letto un articolo scientifico sulla reazione del cervello all’impulso del dolore sia fisico che non… arrivato a un certo punto blocca in qualche modo il flusso… conoscersi per capirsi… to be continued…
…. conoscersi per capirsi… lottando contro quello che non ci piace e che vorremmo fosse diverso non proviamo dolore?… almeno un po’ … e la saturazione arriva con gli anni… ci adeguiamo a quello che il mondo ci chiede… diventiamo “adulti”… esempio di maturità e saggezza… bah… a volte io credo che i bambini hanno molto più coraggio di noi… perchè non sono “inquinati” da varie morali conformismi credenze parole opere e omissioni…. la loro saturazione è pari a zero… e quindi vedono il mondo come un pongo… da modellare… da far crescere con loro… se non perdessimo questo spirito saremmo in continua evoluzione sotto questi punti di vista… sicuramente difficile… il tempo poi che perdiamo appresso a tutto fa il resto…
Il mondo come lo vedrei?… più calmo… con priorità diverse… una per esempio è vivere… nel senso…uscire dal concetto di seguire dei doveri per essere… ma essere e seguire dei doveri per aiutarsi tutti insieme a mandare avanti la società… unità contro individualità… senso civico…tolleranza… i romani facevano una grande cosa… si riunivano in terme a parlare dei concetti della vita… della filosofia… a discutere su grandi temi… a confrontarsi… no su chi si compra chi:D… Kaka quanto costa?:P… dai su ce ne freghiamo altamente di cose serie… o quasi… ci squotono per un istante ma non ci coinvolgono più di tanto… perchè poi… e allora stasera che fate?… Andiamo a ballare?….
Il mondo è imperfetto. Ed è in questa imperfezione che dobbiamo vivere.
Farsi domande per cercare una soluzione perfetta è una “perfetta” perdita di tempo.
Ma se serve per sfogarsi tanto meglio.
Ma le risposte vere non le troverai mai… non ci sono 😀
Ed è forse questo il bello della vita
Forse sei solo nella compagnia sbagliata! Ci sono in giro persone che parlano di tante altre cose…di valori, di amicizia, di complicità, di amore e sentimenti…e tanto altro. Forse devi solo uscire dal tuo guscio…e guardarti in giro…non puoi cambiare il mondo… ma puoi partire da te…se ognuno partisse da migliorare se stesso…allora anche il mondo potrebbe iniziare a migliorare… non credi??? E poi caro Alessandro, tu mi sembri troppo acculturato di testa…ma dove sta il tuo cuore??? Essere liberi…significa essere liberi da se stessi!!! LIBERO LIBERO DALLA PAURA…
Ascolta la canzone di FABRIZIO MORO ” Libero” E PENSA
http://www.youtube.com/watch?v=q4iM7zYA2O4
“Signore,insegnami a intraprendere un nuovo inizio, a rompere gli schemi di ieri, a smettere di dire a me stesso “non posso” quando posso, “non sono” quando sono, “sono bloccato” quando sono totalmente libero.
Rabbi Nachman di Braslav
C’è un Libro: Più fuoco, più vento (Susanna Tamaro)
INTERESSANTE!!!
Caro Alessandro, amico sognatore! Ma tu vivi?! Ma tu ami oggi?! Qual’è la tua vita…reale ora! Ieri – Oggi – Domani
Non la tua vita idealistica…ma la tua vita reale: Qual’è?! Chi è Alessandro?!!! Quello del quotidiano…quello che esce ogni giorno di casa…e vive!
Perchè Alessandro porta una maschera? Non potrebbe togliersela…e iniziare ad essere se stesso…ora..o forse da domani? Perchè no?!!! Invece perchè non provare? Per chè non provare ad ESSERE TOTALMENTE LIBERO?!! Provaci Amico, se sino a ieri eravamo così…perchè non migliorarci???
Perchè non trovare il CORAGGIO DI CAMBIARE LE COSE intanto da Noi??? Sarebbe un buon inizio…Non credi? Con Grande Stima un amico sincero
Non è la letteratura nè il vasto sapere che fa l’uomo, ma la sua educazione alla vita reale.
Che importanza avrebbe che noi fossimo arche di scienza, se poi non sapessimo vivere in fraternità con il Nostro prossimo?
Cerca invano chi vuole il ramo e dimentica la radice.
Vivi come dovessi morire domani.
Impara come se dovessi vivere per sempre.
SII IL CAMBIAMENTO CHE VUOI VEDERE AVVENIRE NEL MONDO
Gandhi
Alessandro:
Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo…
Alessandro…wow!
sei un fiume in piena…grazie per aver scritto: mi hai fatto sentire meno sola e….meno pazza…
@ galvanize
[…] Farsi domande per cercare una soluzione perfetta è una “perfetta” perdita di tempo. […]
Con tutto il rispetto, e simpaticamente, questa uscita fa cadere le palle, ed io te la rigiro così: “non porsi domande, ed andare avanti a vivere una vita imperfetta è una perfetta perdita di tempo. Anzi, non è vivere, è esistere”. è pieno di gente che esiste, ed infatti stiamo messi così. C’è tanta gente che non muore, semplicemente si sgretola.
Concordo in toto con Alessandro, ed io ci provo a rompere degli schemi. Dipende dalla forza con cui ti poni la domanda e quanto vuoi andare in profondità. Dipende quanto hai bisogno di andare in profondità. Io certe volte mi fermo, non tocco il fondo del problema o quello che pare tale. Per paura. Per conformismo. Per accontentarmi.
[…] Non per altro sale la percentuale di “disturbi” della famiglia di panico, fobia, ansia. […]
Cosa sotto gli occhi di tutti e non è colpa del buco nell’ozono, ma della povertà nei rapporti, della loro sterilità, che si scontra, ad esempio, con persone di grande sensibilità che non sono “aiutate” ad incanalare questa loro dote, e finiscono per perdere il controllo. Spesso sono soli, abbandonati, senza una guida che li aiuti a filtrare i loro pensieri. Soprattutto da piccoli.
Il discorso sui bambini è talmente palese che non necessita ulteriori spiegazioni: c’è chi la chiama “educazione”. MAGARI avessimo gli occhi limpidi come i bambini, cioè quando basta andare da un altro bambino e dirgli “giochiamo insieme?”.
[…] perchè poi… e allora stasera che fate?… Andiamo a ballare?…. […]
Vi ringrazio sinceramente per i vostri consigli e credo che già lo stia facendo. Credo di poter dire che sono io veramente. Anche se per debolezza spesso mi piego alle “regole” del mondo che non vorrei…. Il mio voleva essere un esorto a farlo tutti insieme. E si è vero si inizia a cambiare tutto da noi ma poi i veri cambiamenti quelli alla radice si può solo farli insieme… io posso accomodare il mio ramo… ma la radice è compito di tutti… e si forse la perfezione non si raggiunge ma il miglioramento è possibile anche se non è perfetto … o ripeto perchè tanto la perfezione non si può raggiungere ci si accontenta di quello che è punto e basta?… La coscienza di me ce l’ho ed è questo forse che non ho espresso bene. COsì forte che esprime cose che forse le persone non vogliono sentire.
“Vivi come dovessi morire domani.
Impara come se dovessi vivere per sempre.”
Ma noi viviamo come se dovessimo morire domani?… Io mi metto in mezzo ma non è il mio comportamento che mi fa venire il dubbio…
…Forse si impariamo come se dovessimo vivere per sempre…
ma non per consapevolezza della fine ma per distrazione da essa…
Le mie compagnie sono le più disparate… le persone che mi sono vicine parlano di tutto… ma vedo attorno a me al di la del mio piccolo mondo… tanta superficialità… e spesso mi capita anche all’interno di sentire la voglia da parte degli altri o di me stesso di fare come gli struzzi… testa sotto la sabbia e basta… o poche lamentele … discorsi che poi non portano ai fatti….
Io dico proprio per questo che forse è il tempo di agire di fare qualcosa… ma veramente non vi siete rotti le scatole di quello che vi circonda?… vi sta bene cosi?… per cambiare le cose dentro casa mia basto io… ma per altro serve molta… molta più gente….
Semplicemente… se trovo un parcheggio pieno e mi dicono di svuotarlo e io so che va fatto… da solo cosa posso spostare?… le biciclette?… i motorini?…. Mi venite a dare una mano a spostare i camion le macchine i furgoni che da solo non ce la faccio?… Se no il mondo sarà sempre un parcheggio senza biciclette ne motorini perchè ci sono persone che vogliono cambiare le cose e fanno il loro piccolo ma gli ingombri grossi saranno sempre la… rimarranno sempre la… serviamo tutti per toglierli…
….un esempio idiota… ma non sapevo come spiegare questa cosa… spero di averlo fatto in maniera esaustiva…
Non a caso la lettera si chiama mea culpa…. non è forse anche colpa mia che tutto questo è così?… dici io cosa faccio per il mondo?… Scrivo… parlo con la gente…cerco di creare una coscienza perchè a parte il nostro piccolo (egocentrismo) il resto ha bisogno di noi (senso civico)… di tutti noi…ora
Anche ghandi non ha fatto tutto da solo. l’hanno seguito…hanno preso coscienza di dover cambiare le cose… tutta l’india…e le cose sono cambiate…forse da qualche parti ci starà il nostro ghandi…Robespierre…ce…non so..
@Spectre
Spero che le tue palle rimbalzino 😉
Forse la mia uscita non è stata abbastanza chiara. Non intendevo quello che hai capito tu. Intendevo solo dire che a volte si rischia di perdere tempo nel cercare un qualcosa di giusto che non esiste invece che vivere la vita per quello che è: una cosa imperfetta.
Meglio iniziare a accendere un fuoco che continuare a maledire l’oscurità o chiedersi perché è buio 🙂
Scrivi… cerchi di creare una coscienza, ma le tue parole, le tue lettere…parlano di te, della tua solitudine! Mi sembra, sbaglio??? Parlano di Cambiare il mondo, che è pressochè impossibile o almeno difficile…ma non parli d’amore! Il tuo mondo è dentro di te…ma fuori? Chi sei fuori, quello che vive! Non il sognatore, che vive sperando in un qualcosa di migliore… ma quello reale…quello che dice mea culpa! Perchè non parti da li??? Inizia tu a svuotare il parcheggio da solo…vedrai che qualcono/a ti osserverà e tirandosi su le maniche inizierà ad aiutarti senza che tu debba neanche chiederglielo.Basterà uno sguardo…un’intesa! Cos’è un’intesa… Guarda le persone negli occchi, sono tutte uguali? Nooooo…Esiste ancora la NOBILTA’ D’ANIMO…cos’è ???!!! Ci sono ancora persone buone, persone vere che conoscano la parola rispetto…basta guardarsi intorno e saper osservare! Cioè!!! Guardare le persone negli occhi, aprirsi e dare amicizia…allora ti accorgerai quante persone la pensano come te, quante persone ti sono veramente amiche!!!
Sei sicuro di aver iniziato a ripulire il parcheggio e magari qualcuno anche ti ha aiutato, e tu allora hai lasciato fare agli altri fermandoti tu??? Lasciando solo la fatica a loro??? A me è successo… e me ne rendo conto solo ora, ora che parlando a te ho capito qualcosa di me!
Parti dal MEA CULPA…Perchè non rimediare? Perchè non iniziare a fare qualcosa di veramente giusto per te stesso…e forse anche per gli altri??? Il Mea culpa…è rivolto solo a te stesso o c’è altra gente di mezzo??? Perchè non parti da lì…puoi fare qualcosa per rimediare?! Una parola, una telefonata, un messaggio, una visita, un solo sorriso…o che altro….
Ora che tutti noi abbiamo la consapevolezza delle nostre azioni…noi amici di lettera…perchè non partiamo dal metterci in discussione, e iniziamo a crescere…….in senso ampio??? Dai…facciamo qualcosa di giusto tutti insieme…eeeee……..chissà!
ALESSANDRO,GUERRIERO,AFRA,HELMUT,REXEL74,SPECTRE,DAZA79,MONK,RAGANELLA3,TEO77,GALVANIZE,TINA…partiamo da qui…
PARTIAMO DAL BASSO….
“MEA CULPA”……..
che possiamo fare per iniziare a “migliorare”????
Partendo dal basso…dal nostro ramo per poter così andare verso la radice…
Non è un inizio???
Che ne pensate???!
Con stima e amicizia Samuele
Io ho provato ad aiutare un amico a svuotare un parcheggio….sai com’è andata??? Il furgone, la macchina, e tante altre cose voluminose o per meglio dire “pesanti” me le lanciava sopra di me!!!! Pesante non credi???!!!
Quindi…dipende come aiutare…
E poi mi chiedo???!!! Il mio aiuto era sincero, lui ne era consapevole di questo?!
IL MIO AIUTO GRATUITO E PER AMICIZIA VERA…ERA APPREZZATO?!!!
Così ho riflettuto…e dopo aver incassato oggetti pesanti scagliati come pietre…ho apprezzato me stessa!!! E…
l’ho lasciato SVUOTARE IL PARCHEGGIO DA SOLO!!!
Non credo sia là a svuotare, non credo abbia mai iniziato realmente a svuotare…cosa voglio dirti con questo???!
INIZIAMO DAL BASSO…
INIZIAMO DA NOI…
INIZIAMO NOI A SVUOTARE…poi chissà………….
………………………………………
Alessandro, cosa chiedi tu a te stesso? Cosa vorresti dagli altri? Cosa fai tu per te stesso? Cosa fai tu per gli altri?
MEA CULPA…
Mea Culpa de che???!!!
Vorresti un aiuto…chiedilo!!! Come fanno a sapere gli altri cosa tu realmente vorresti… e poi altra domanda importante: tu cosa fai per gli altri?!
NON SI PUO’ SOLO CHIEDERE…
MA BISOGNA ANCHE DARE!
“CHIEDI E TI SARA’ DATO” TI DICE NIENTE?!
A volte gli “amici” ci aiutano a vedere o capire cose che da soli non riusciamo…spero non me ne vorrai…
Partiamo da qui, vuoi?!
Parlo di “amici veri, profondi” non quelli che ti diranno: ANDIAMO A BALLARE???????????
Alessandro78 , già fatto eheeh, ho superato tutti i vari stadi da diversi mesi, se sono qui è solo per dare qualche consiglio
@sole-luna: so’ già partito da quel dì dal basso, dopo 20 giorni che era finita con la mia ex (dopo 9 anni), stavo già in alto e meglio di prima. Libero, soprattutto. Adesso me ne sto qua in alto, sulla “Sunshine road”, a rimirare il paesaggio 🙂
Alessandro, dove sei finito???
Ci siamo andati troppo pesanti???
beh..ci sono almeno un paio di post qui su che proprio non ho capito. o sono stati postati qui per sbaglio…o i loro autori non hanno capito (quasi) un’acca di quello che ha scritto ale…boh!
Ehi eccomi qua:)… Scusate ero a cambiare il mondo:P… Ragazzi io non sono triste… ne sono solo … ne sto male con me stesso:D… ve lo giuro:)… sento solo forti le cose che dico e che penso… sento solo di avere consapevolezza di quello che è la realtà che mi circonda… la mia era una provocazione… per fare una discussione sul tema… non un analisi psicologica della mia personalità:P…Vi ringrazio dei consigli ma io non sono il punto della discussione ma un interlocutore che ha voluto dire ma se guardiamo li cosa vediamo?… Cosa vedete voi?… Io vedo questo… Non vi sembra così?… Certo sono sicuro che ci sono alcune persone che si preoccupano delle cose importanti … Ma io conosco tanta gente… un monte di gente… e tra questa credo proprio che queste persone siano una piccola … irrisoria minoranza… mentre chi si arrende e chi se ne frega e la maggioranza:)… e no … non sto parlando delle persone che mi stanno vicine… pensate che sia così matto da tenermi accanto gente cosi?:)… sono il resto… che cmq fa parte della società no?… e allora volevo avvicinare anche chi non conosco ancora che ha le mie stesse sensazioni…e in fondo voi le avete… lo so:)… siete belle persone… tutti voi…e se prima su 100 90 erano superficiali… ora sono 87… aumenta la minoranza e questo mi fa pensare positivo:)… fino a che un giorno mi guarderò intorno e saranno 90 quelli che vogliono cambiare le cose… allora sarà il tempo… per agire… per entrare finalmente tutti insieme in quel parcheggio… e fare piazza pulita di tutto.. e magari che ne so trasformarlo in un bel campo da basket… parco giochi… ristorante…enoteca… libreria… che ne so:)… quello che vogliamo:)… tutti insieme…
Un abbraccio forte
dedicata a sole e luna….
Parlare d’amore cosa vuol dire per te?… Un partner? O semplicemente amore?L’amore per l’umanità non va bene?E non è amore preoccuparsi che le cose vadano bene? Vadano meglio? Io amo:)… molto:)… l’ho detto all’inizio… e sono partito dal rapporto di coppia perchè sicuramente è un problema che sta a cuore a molti… e da li ho cercato di girare su quello che per me è il vero problema che poi ammala un po’ tutto… e da li tutto quello che ho detto… Amore… amore non è essere gentile il più possibile con tutti… e regalare quel sorriso che sta scritto su quella bella frase che tutti hanno letto una volta almeno nella vita?… o amore è solo uomo donna?… amore è sentire una stretta al cuore quando vedi una persona in difficoltà… dall’espressione… che piange per strada… o con i segni del dolore in faccia?… non pena eh… voglia di stringerla… spesso succede alla gente per gli animali… e questo è bello… ma ti sei mai seduta su una panchina a vedere cosa succede ad un barbone o un disadattato mentre la gente gli passa vicino? se fosse un cane tutti si fermerebbero, perchè?…sono stato li un ora…forse anche due… non succede proprio niente… qualcuno tira qualche spiccio per lavarsi la coscienza..ma poi..e l’anima sua?… e il dolore che ha avuto?…pochi centesimi o un euro potranno ridargli qualcosa…mi sono seduto accanto a lui…con il sorriso… e gli ho parlato…siamo andati a mangiare…l’ho cercato ancora… ma non l’ho più trovato… sei mai stata in africa sole luna?… hai mai visto con quanta insistenza quegli occhi ti guardano…ti ci sei mai specchiata dentro?… sei stata nella corsia di un ospedale con i malati di HIV?… sapendo che forse le case farmaceutiche fanno del business sul loro dolore?…150 euro un pacchetto di pasticche… e ce ne sono 2…due sole… per rallentare la morte…per respirare ancora …un giorno in più…ma la vita non è un diritto di tutti?…hai ricevuto mai lettere di amnesty international?… di dove e come la gente ovunque subisce violenze e soprusi?…gente come te… come me… è giusto questo?… è il mondo che vuoi?… è vero si può migliorare iniziando da se… ma al resto… a chi si scontra con il male vero di questo pianeta chi ci pensa?…a vero…a natale…siamo tutti più buoni:)…invece di fare i regali…quest’anno…andate a fare i volontari alla mensa della caritas…aiuta sai?… e con i soldi magari comprate qualcosa da mangiare… maria antonietta mi sembra di ricordare… all’avvertimento che le davano dicendogli che la popolazione voleva il pane perchè non l’aveva… rispose… dategli i biscotti… i biscotti:)… tu sei sicura che tutte queste persone che dici te partecipano alla vita vera della società? nascosta da i cartelloni pubblicitari…dai grandi centri commerciali…da tutto quello che desideriamo?…forse il pensiero passa nella testa ma poi chi fa veramente qualcosa? tutta questa gente dove sta?…dai su:)
Ciao Alessandro, le tue parole sono vere, verità!Ma cosa possiamo noi fare per cambiare il mondo??? Io posso essere leale e dai sani principi, posso aiutare il prossimo, posso sorridere alle persone che ne hanno bisogno, posso adottare un bambino a distanza,posso regalare un letto a chi non ce l’ha…ma poi…più di questo che posso fare??!!!
Questo è il Nostro mondo, possiamo odiarlo o amarlo. Possiamo pensare in grande o in piccolo.Realismo o Idealismo???!!!
Io sono realista, sempre e comunque.
Apprezzo ogni singolo giorno con un sorriso, solo perchè vedo il sole e sempre il mare.So di essere fortunata, non mi manca niente rispetto a persone che hanno veramente poco, ho la salute (almeno per ora!)e anche se a volte mi butto già per problemi irrisori sono sempre disponibile, e con la voglia di vivere e di amare!
Per me AMARE significa tante cose:
AMARE LA VITA-AMARE IL PROSSIMO-AMARE LA NATURA E GLI ANIMALI-AMARE LA MIA TERRA- AMARE IL MIO PAESE- AMARE LA FAMIGLIA-AMARE GLI AMICI-E…AMARE UN UOMO SPECIALE.
Questo però non l’ho ancora trovato. Amare un vero uomo che abbia voglia di farsi amare veramente.Amare un uomo che non scappa alle prime difficoltà. Un uomo leale, sincero,aperto al confronto, disponibile al dialogo, con valori importanti. Forse questo è idealismo???
Ci sono solo uomini superficiali al mondo? Solo uomini che hanno voglia di andare a ballare?!!!
Io sono pronta a ripulire il parcheggio…ma…
sicuramente sola!!! Però la solitudine non mi spaventa, perchè se sarà importante ripulire il parcheggio…inizierò anche da sola…e poi chissà…….sono sicura che presto o tardi qualcuno si unirà! Ci sono tante persone dal cuore buono…
Io voglio credere…
IO PARTO DAL BASSO!!!!
Dai Alessandro…tu che fai?!!! Tu parti o resti fermo???
E poi possiamo intanto AIUTARE LULU…leggi le sue due lettere di questi ultimi giorni. Partiamo dal basso… e forse insieme potremmo andare intanto alla sua radice. Ti sembra poco???!!! Secondo me è già una grande cosa…unità e amicizia, insieme per qualcosa di forte e costruttivo.
Con amicizia e stima Sole-Luna
E tu? Come ami? Cosa c’è nella tua vita oltre i tuoi ideali?
Ciao Alessandro… a parte l’ideale di cambiare il mondo cosa fai nel tuo piccolo quotidiano. Dici che scrivi…cosa scrivi?! Lo tieni per te…o rendi participi anche gli altri delle tue creazioni?!!!
Vivi nel tuo piccolo mondo interiore…ma in quello esterno, quello grande…quello purtroppo reale…che fai?!!! Ti ci butti…o ti nascondi?! E l’amore…sei pronto ad avventurarti in qualche storia…o sei di quelli che vorrebbe ma ha paura?!
Hai da chiedere perdono a qualcuno?!!!
QUANTE DOMANDE…
Con stima e amicizia Teo
Me sa che scrivo male a sto punto perchè l’ho scritto quello che faccio:D…perdono a qualcuno?:)… mmm… no:D… avventurarmi in qualche storia?.. beh se sono innamorato molto volentieri:)…. mi state facendo venire dubbi enormi su il mio metodo di scrittura:)… ma veramente non si capisce niente?:)
Il tuo metodo di scrittura è perfetto…si capisce che ti piace fare tanta beneficienza… ma per il resto non dici altro…volevamo solo farti notare questo.
Ti abbiamo chiesto di cosa scrivi, se hai una relazione, o se sei pronto ad amare, ti abbiamo chisto qual’è la tua vita…ora!!!Se tu come noi sei pronto a migliorare…magari a chiedere scusa. Ma tu….
NON RISPONDI…
Volevamo solo conoscerti un pò meglio…tutto qua. Perdona la nostra invadenza:P
Per me vi ho risposto:)… Non è certo invadenza la vostra:)…volevo cercare di parlare in generale di tutti e non solo di me… ad amare sono pronto:)… anzi diciamo che già lo faccio e tanto credo:)… la mia vita beh…lavoro di giorno dal lunedi al venerdi poi faccio quello che già vi ho detto il più possibile… scrivo la notte perchè mi piace… a volte uso le cose che scrivo per parlare con le persone…perchè credo che sia il mio metodo di comunicazione più vero… più esauriente…più vicino a quello che sono io…mmm.. leggo…frequento i miei amici con cui parlo di tutto…penso molto…e spesso mi fermo a guardare cazzate che a me piacciono e che mi aiutano a riflettere…se mi incontrassi per strada sono sicuro che non diresti quello è alessandro perchè credo che mi immaginiate come un piccolo leopardi che si chiude nel suo guscio a ragionare su i dilemmi della vita e basta:)… certo lo faccio … ma anche molti fatti:)…sto in mezzo alla mischia…ed è per quello che vedo quello che scrivo… e non è che mi faccia molto piacere quello che vedo… tutto qua…
Tu che consiglio daresti a lulu???
dove scrive lulu?… Io leggo quasi tutti i post e cerco di rispondere un po’ a tutto… Non so dove sia… se mi dite scrivo volentieri…
sole-luna,
io sto ripartendo…dal basso…da me stessa.
La mia ultima delusione è per me una “cesura storica”, non sono mai entrata in crisi così tanto in vita mia.
Al di là di lui, che mi ha fatto davvero passare uno dei periodi più oscuri mai avuti (all’inizio un paradiso, e poi spinta dritta all’inferno), sto rivedendo me stessa, tutti i miei difetti, tutti gli sbagli commessi che generalmente solo chi è all’esterno vede chiaramente.
Noi spesso siamo così presi da altro che diciamo o facciamo cose che feriscono e neanche ce ne accorgiamo.
Sto cercando, ogni giorno, di guardarmi dall’esterno…come mi vorrei? cosa non mi piace?
Questa storia, nella sua difficoltà, mi ha aperto gli occhi non tanto su di lui, quanto su me stessa…sent che qualcosa sta cambiando…
Io non sono ancora libera dal dolore, ma analizzando tutto, piano piano, sò che qualcosa uscirà fuori…sta già uscendo.
Bisogna partire da noi…siamo tutti un pò vittime e carnefici.
Lulu scrive…
HO VOGLIA DI INNAMORARMI
13 Settembre PAG. 2
VOGLIO MORIRE, MA NON POSSO
14 Settembre HOME PAGE
Guerriero ha già risposto per me… la società è in mano agli stronzi… che fanno e disfano tutto per i loro tornaconti… è proprio questo il problema…continuano a esserci persone che stanno male per tutto quello che non va…cambiare le cose aiuterebbe anche loro…ma sto vedendo che forse anche se le cose cambiassero ci sono persone che continuerebbero a pensare solo a se stesse…equilibrio fra bene e male?… boh…oggi è uno di quei giorni in cui lascio che tutto scorra come vuole…per tutte le energie usate negli altri combattendo contro un muro di gomma…ma una cosa è certa sopra a tutte….
DONT BECAME WHAT YOU HATE….
mai nella vita… perchè molti dopo aver assaggiato il bastone degli stronzi decidono che forse è meglio stare dalla parte loro visto che vincono sempre…io no sono sadico mi piace prendere le mazzate…e spero di avere il coraggio e la forza di farlo fino a che campo e non schierarmi mai dalla parte sbagliata….
Un abbraccio in questo momento non mi farebbe male eh:)
Ciao
Ale