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Ma come si fa

Lettere scritte dall'autore  

Ciao a tutti i lettori sono Sicily di Busto Arsizio non ci sentiamo da un po’ per via di alcuni problemi di salute che fortunatamente sono risolvibili. Sono finite le feste e mi dispiace moltissimo perché l’aria Natalizia al di la dei problemi che si hanno, ti riempie il cuore di gioia perché tutti in quel periodo sono molto buoni e solidali con chi sta peggiore di lui, in quel momento anche se breve si dimenticano tutti i problemi, ma poi quando finisce questo momento magico tutto ritorna come prima, ritorna ancora l’angoscia e il tormento su come andare avanti a vivere. Posso dire una cosa bellissima che non dimentichero’ mai perché il mio Natale e’ stato, rispetto a quelli passati prima, un Natale magico perché abbiamo ricevuto grazie a molte persone meravigliose tanto solidarieta’ e tanto affetto umano che ci ha fatto vivere un Natale dignitoso soprattutto per i miei figli che hanno ritrovato il sorriso e la gioia nei lori occhi che mancava da tanto tempo. Grazie Tanto a questi Angeli. E’ iniziato il 2014 ma come ho detto prima i problemi sono ritornati tanto che sono arrivate le solite telefonate dai creditori e le numerose bollette da pagare come luce, gas, tassa dei rifiuti, tassa della televisione, non parlo di mutuo, spese condominiali e debiti perché non riesco a pagarli da molto tempo. Quello che voglio dire, come si fa a pagare se una famiglia a causa della perdita di lavoro non ha piu’ nessun reddito? sono andato al Comune per dire che non posso pagare e mi e’ stato detto che la devo pagare se no mi bloccano la macchina che non possiedo neanche oppure di rivolgermi ai servizi sociali, cosa che ho fatto gia’ altre volte con risposte tipo, il comune non ha soldi e di rivolgermi a qualche familiare o ad un privato o alla Caritas che mi possa aiutare. I servi sociali hanno un disco sempre con la solita musica ma che cambiano solo con chi vogliono loro oppure quando le persone si suicidano. Viviamo purtroppo in una Italia che si da molto a pochi e niente a tanti e non e’giusto perché le istituzione non dovrebbero abbandonare le famiglie che sono in difficolta’, non possono farsi sentire solo quando le notizie brutte arrivano alla televisione e ai giornali non e’ una cosa degna di un paese democratico come l’Italia che ha la nomina internazionale di stato solidale che aiuta tutti quelli che arrivano da altri paesi, e’ giusto aiutarli perché sono persone umane pero’ bisogna guardare prima quello che c’e’ dentro casa nostra e poi aiutare gli altri, e normale che poi quando ti rivolgi al Comune ti dicono che soldi non ne hanno. Comunque vorrei evitare di fare certi discorsi se no si rischia di andare fuori binario, parlo solo della mia famiglia che e’ caduta nel baratro della poverta’ e che non riesce piu’ a sollevarsi perché si e’ riempita di debiti e che non riesce piu’ a venirne fuori. Noi preghiamo sempre che Dio ci aiuti a vivere al meglio questa condizione e ci affidiamo a lui affinche’ non ci abbandoni e ci dia la forza di superare tutte le difficolta’, prego tanto per la mia famiglia perché la preghiera mi ha salvato dalla depressione e spero tanto che aiuti anche mia moglie perché lei e quella piu’ debole perché soffre tanto per i suoi figli e per me che ho perso la dignita’ di padre di famiglia che non puo’ dare piu’ un futuro ai suoi figli. Cari amici lettori vi mando i miei Cordiali Saluti augurandovi un buon anno 2014.

Giacomo.

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