Lasciato dopo 8 anni
La mia è una storia terribile. L’ho conosciuta 8 anni fa, io più grande di lei di 8 anni. Taciturna, timida, ma bellissima. Uscivo da una storia lunghissima e non avevo alcuna voglia di legarmi. Poi, lentamente, è entrata nel mio cuore, non so nemmeno io come. I suoi modi di fare, i suoi silenzi interminabili, una storia familiare fatta di sofferenza. Un padre assente. Le mie passioni, i suoi gusti, sono diventati lentamente i suoi. Abbiamo girato mezza Europa e buona parte dell’Italia insieme. Una storia vissuta a distanza, ma densa di emozioni. Un solo particolare. Non la desideravo abbastanza sessualmente, soffrivo di ansia da prestazione. Non ho affrontato il problema in tempo, semplicemente per vergogna. Speravo di risolverlo da solo, mi ero incaponito che fosse tutta una questione psicologica. Lei soffriva per questo, me ne parlava. Io non ho ignorato il problema, semplicemente speravo di risolverlo da uomo, senza alcun aiuto esterno. Sbagliando. Ad un certo punto, dietro sua insistenza, l’ho raggiunta nella città in cui viveva per starle vicino. Non ero per nulla convinto, cambiare vita, amici, rinunciare a tutto, ma l’ho fatto solo per lei, per non perderla. La decisione più sofferta della mia vita. Il mio nuovo lavoro non ci consentiva di vederci spesso. Da là è andato tutto a rotoli. Conosce un altro, mi massacra, comincia un tira e molla lunghissimo, si vedeva con lui e con me, dopo avermi mentito per mesi dicendo che non c’era nessuno. Quando me lo confessa sparisco, ma mi cerca di nuovo. Mi cerca sempre. Io nel frattempo vacillo, il mio lavoro ne risente e vengo quasi licenziato nel giro di pochi mesi. Lei sta con lui e poi chiama me, per mesi e mesi. Usa lui per il sesso e me come compagno. Ma alle volte facciamo l’amore. Non so nemmeno come ho fatto a mettermi la dignità sotto i piedi e a farmi cercare e cercarla. L’amore rende folli, è una certezza. Poi litighiamo, all’ennesima bugia non reggo, sparisco. Ma non ce la faccio, così la cerco ancora. lei mi dice che quella storia è finita. Estate, a riva di mare, le dico di amarla, di non prendermi in giro stavolta. Lei dice di si, torniamo insieme. Ma dopo qualche giorno avverto che non è più la stessa. Stiamo insieme a distanza altri 6 mesi, fin quando scopro un’altra bugia, enorme. Litighiamo e non ci sentiamo. Poi la ricerco, mi dice che non è più innamorata di me, che il fatto di non averla desiderata l’ha fatta disinnamorare. Io sono follemente innamorato. Ora non mi cerca più, da mesi. Non so che fare. Sono quasi caduto in depressione. Non ho più stimoli e rifiuto ogni forma di aiuto psicologico. Si può ridurre tutto solo al sesso? una storia così lunga e importante non andrebbe valutata meglio prima di considerarla carta straccia? Grazie mille
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Categorie: - Amore
19 commenti
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Mamma mia.
Uomini così meritano certe batoste. Perseverare è diabolico
mandala affanculo e tu fatti rispettare!!!! inizia col non cercarla mai piu’. punto. mi ha fatto salire i nervi solo a leggerti, lasciala con le sue cazzate da viziata bimba e trovati una donna
troppo banale la scusa:amo te e con lui faccio solo sesso. Come si può pensare di costruire qualcosa in mezzo a tante menzogne! Anche se ora stai male e la vorresti nuovamente con te credimi meglio lasciarsi tutto alle spalle e ricominciare pian piano. Quando incontrerai una persona che davvero ti amerà capirai che con lei hai solo perso tempo. Fatti forza e non cedere, lo devi a te stesso!
Una femmina che tace a lungo… mmmh. La cosa è sospetta, molto sospetta. Dio c’è. Ma non sei tu, rilassati.
Ma….queste domande andavano poste tempo fa….tu hai ragione ma…. Cosa puoi fare adesso? Pensi che ora saresti sereno con lei?
Lasciala perdere per sempre, anche se lei dovesse farsi risentire. Oggi ti sembra che non puoi vivere senza di lei, domani capirai che una così è meglio perderla che trovarla.
Per Pseudoveritas: perchè meriterei certe batoste? io sono semplicemente innamorato, probabilmente della donna sbagliata, ma lo sono. non ho perseverato in maniera diabolica. Lei avrebbe potuto lasciarmi subito e punto. Invece mi ha mentito, mi cercava, è tornata con me, mi ha detto cose importanti che io non direi nemmeno dopo vent’anni di matrimonio…che avrei dovuto fare? se non ci fidiamo delle persone di chi dovremmo fidarci? degli oggetti che teniamo sulle mensole di casa? ora sto male, non avete idea quanto, so di non essere l’unico ma questa storia mi ha fatto perdere ogni stimolo, nulla mi dà serenità, sono passati tre mesi….e vi dico anche che l’ultima volta che l’ho cercata siamo stati insieme, benissimo, mi è praticamente saltata addosso dicendo “era da quando ti ho visto che avevo voglia di baciarti”…poi il nulla….svanita…dopo 8 anni signori….che ci sia un altro, magari nuovo, non ho alcun dubbio….so che devo allontanarmi, lo so, ma è tremendo per me…
Lince, ma tutto sto rifiuto di un aiuto psicologico? Lo hai scritto tu due volte nella lettera. Hai scritto ‘ma sbagliavo’, ma alla fine del tuo scritto lo ripuntualizzi. Qualsiasi sia il tuo malessere per cui allo psicologo ci pensi che hai da perdere ad andarci? Che lei sia una stronza o meno. Che lei torni o meno. Per te stesso che hai da perdere? ‘risolverla da uomo’. Perche’, un uomo da uno psicologo non puo’ andarci? Sarebbe una forma di debolezza affrontare un problema? Direi proprio di no. Per te, non per lei. Ai suoi problemi pensera’ lei. Se crede.
io son d’accordo nel rifiutare un “aiuto psicologico”, che poi in realtà si tratterebbe di un “furto economico”. Non credo affatto negli psicologi..e ne ho ben donde visto che ne ho conosciuti molti (amici, parenti)…e ci sono pure andato 10 anni fa x due sedute (non da loro, s’intende)…
Sono furti legalizzati di persone che hanno fatto studi patriarcali (freud etc) , tutti basati su illusioni false, e ti voglion convincere a fare sedute su sedute (anche a 80 euro a botta) senza sapere dirti se guarirai e neppure entro quando. Ma come si fa dico io…infatti quelli che conosco che ci vanno ….ci vanno da anni (miglia e migliaia di euro) senza aver minimamentew risolto i loro problemi (insicurezze etc…). L’unica cosa che puo’ aiutarti è lo scorrere del tempo.
Se proprio stai male fatti prescrivere da un neurologo/psichiatra (una seduta basta e avanza) due pilloline per combnattere (risultai garantiti in breve tempo) l’ansia ed il disagio psichico che ti derivano da questa comune sventura (l’amore monogamico patriarcale è solo unm’illusione a tempo….per tutti).
Non li devi prendere per sempre…(inoltre quelli di nuoiva generazione non hanno controindicazioni particolarmente pesanti o prolungate nel tempo dell’assunzione) ma solo per un periodo limitato…necessario per ricaricare le batterie e “superare” (se da solo non ce la fai) …qst momentaccio. X me son stati miracolosi quando ne avevo bisogno…e se dovessero ripresentarsi i sintomi li tornerei a riprenderli senza problemi. Questi non si chiamano…come la gente ignorante li definisce “psicofarmaci”…bensì “farmaci regolatori dell’umore”. Lascia stare gli psicologi…o li davvero entri in una spirale di dipendenza psicologica da qualche ciarlatno che..9 volte su 10…è più pacc dei suoi pazienti
Lince,
“L’amore rende folli, è una certezza.” – ma va? cominciavo a temere che in quest’epoca non potesse più essere così…
in generale le storie a distanza sono pericolose: soffrono di carenza di approfondimento e si prestano ad eccessive illusioni. tuttavia, a mio avviso, la motivazione più pregnante di fine storia, è stata il tuo sottovalutare un aspetto che è fra i più importanti in un rapporto di coppia.
così come non si dovrebbe mai pensare che un’unione stabile e un mettere su famiglia possa modificare certi temperamenti “esuberanti”, non si dovrebbe ritenere che problemi a carattere sessuale possano risolversi da soli con il passare del tempo.
tranquillo: non sei il solo ad esserti scavato questo tipo di fossa da solo! altri si sono trovati ingabbiati in matrimonio, continuando a trascinare le stesse problematiche, a danno di entrambi i partner…
mi sa che la partita è chiusa, e persa. non ti resta che trarne la giusta esperienza e cercare di voltare pagina al più presto. sempre meglio aver sofferto per amore che non averlo mai provato con l’intensità che hai avuto la fortuna di conoscere tu!
Esistono psicologi gratuiti e terapie brevi, alcune basate proprio su un certo numero, breve, persino pre-concordato, di sedute. Non esiste solo la psicanalisi di Freud. Anzi, oggi piu’ che mai. Vedi Nardone ad esempio. In particolare proprio per certi problemi legati ad ansia, fobie ecc. Poi ognuno trova la sua via, a preferenza. L’importante credo sia non continuare aevitare di affrontare disagi/problemi che con il tempo si ingigantiscono, causano stress di vario genere e richiedono molte piu’ energie per essere malcontenuti che nell’essere affrontati. Per la delusione d’amore: la supererai. Ma se pensi di avere un’ansia tua o un blocco che alla fine ti fa vivere meno serenamente le relazioni forse ti conviene affrontare il problema. Per vivere meglio.
ciao conosco bene questo dolore,vivendolo in prima persona.Sai qual è il problema?Pensare di avere amato abbastanza una persona,ma inconsciamente nono l’hai mai veramente amata.Credo che trascinando la tua storia lunga precedente a lei,hai trascinato i tuoi problemi..anche sessuali perché non arrivavi a lei.conclusione?lei ti ha aspettato fin troppo,ma tu non sei stato in grado di costruire un rapporto vero.amare significa accettazione.Tu non vuoi accettare il tuo fallimento e cerchi quando ti fa comodo lei e viceversa.Sei bravo a teatralizzare un amore che non c’e mai stato.
Per sole: nel mio rapporto precedente non ho mai avuto problemi di questo tipo.. Mai…anzi…non so se il suo cartattere astioso, fatto di silenzi, musi lunghi, ripicche, abbia contribuito a scatenarmi una forma d’ansia generalizzata..ripeto, per un’inezia mi trattava con una freddezza assurda per giorni… E questo anche quando con il sesso non c’era alcun problema..non capisco a quale fallimento ti riferisci..se parli del mio rapporto precedente l’avevo ben metabolizzato… Stavo da dio solo..poi e’ arrivata lei, piu’ piccola di 8 anni, 21enne, ho faticato a lasciarmi andare..le ho dato tanto, non hai idea quanto…la passione all’inizio c’era eccome, ma non si puo’ pretendere che rimanga uguale..bisogna avere la maturita’ necessaria per comprendere che l’amore si evolve e le farfalle nello stomaco volano via dopo un po’ di tempo..l’ho fatta crescere e maturare… E ora mi resta un pugno di mosche..nient’altro…8 anni sono tantissimi..troppi…
freud o non freud, a pagamento o no….ho tutte le ragioni e le motivazioni valide per considerare la psicoterapia un’immane illusione. Tale e quale aila società patriarcale….delle cui sofferenze è direttamente figlia
Nn so perché, ma questi silenzi interminabili di ‘sta tizia mi sanno di “poco da dire”, e non li trovo affatto affascinanti..
@Lince: cito testualmente “Non la desideravo abbastanza sessualmente”.. Secondo me è una cosa grave, e nonostante tutte le fregnacce che lei ti ha raccontato, io un esamino di coscienza me lo farei..
“dietro sua insistenza, l’ho raggiunta nella città in cui viveva [..] La decisione più sofferta della mia vita”: ti è costato così tanto perché anche tu non eri innamorato fino all’osso come sostieni di essere. Domanda: lei non poteva trasferirsi nella città in cui vivevi tu?!?
Il resto della lettera non saprei nemmeno come commentarla, ‘sta qua era ‘na cazzara da campionato quindi fossi in te non penserei al “pugno di mosche” col quale sei restato, ma alla vitaccia di cakka che ti aspettava se avessi proseguito a farti cojonà da questa fregnacciara incallita. Scusami se non faccio giri di parole ma.. una così come la tua ex, che “sta con un altro per il sesso ma vuole te come compagno” io non la toccherei manco con la canna da pesca…..
Rdf tu hai tutte le ragioni per considerarla un’illusione, e hai la tua opinione e fai le tue scelte, altri ne possono trarre giovamento e parlarne positivamente con cognizione di causa. Ognuno la vede come vuole anche a seconda delle sue esperienze. L’idea che dallo psicologo si va per forza anni e tra altro senza risultato e che imponga un certo tipo di idee pero’ e’ fuorviante. Tu non ci vai, altri si’, ognuno fa come crede. Libero di farlo.
Lince non mi sembra affatto scontato non provare attrazione per chi si ama. Alla sua giovane eta’ ma comunque mi sembra normale abbia sollevato il problema dicendoti di non mettere la testa sotto la sabbia con la scusa della maturita’. Poi per il resto la storia sembra tutta un po’ malata e poco convinta.
Grazie a tutti per le risposte innanzitutto. So che può sembrare un amore malato, e in effetti per certi versi lo era. Mi convinco sempre di piu’ che certe problematiche nascevano anche per via del suo carattere. Per anni andava tutto bene, ma avvertivo che i suoi modi di fare non mi facevano per nulla bene. Mi metteva ansia e agitazione. Mi teneva appeso a un filo per giorni. Litigavamo per un’inezia, credetemi, magari per un tono che non le era piaciuto, e diventava gelida per giorni. Non chiamava e si disinteressava di me. Diceva che aveva i suoi tempi e doveva metabolizzare. Credo che questo meccanismo perverso mi abbia creato una sorta di dipendenza psicologica. Eppure, prima di conoscerla, non ero affatto così. Un orgoglio e una dignità ce l’ho sempre avuti. Ad ogni modo ora la sto risentendo, la cerco sempre io, lei mi risponde, magari stiamo ore al telefono, ma mi ripete che la nostra storia è finita e non ci sono ripensamenti. Credetemi, sto male. Davvero. Mi manca tantissimo. So che l’unica soluzione è lasciarla stare e dimenticarla, chiunque me lo direbbe. Ma non è una passeggiata buttare così 8 anni di storia in cui entrambi abbiamo faticato a costruire una complicità enorme. Che devo fare secondo voi per ricominciare con lei? E’ follia? Sono un illuso? soprattutto, voi donne, mi date un consiglio? grazie mille
Tutte fregnacce, Lince..
Dal momento che inviti “soprattutto” le donne, vuol dire che a noi uomini non è proibito rispondere, giusto?
Ebbene, quelle che ti stai raccontando sono un sacco de fregnacce, perché continui a ribadire questo concetto circolare degli “8 anni” come se fossero l’unica cosa da salvare, mentre non è così. Ci sarebbe ancora una cosa da salvare, ed è la tua dignità, ma non mi pare che tu abbia una grande considerazione di un bene così prezioso, altrimenti non chiederesti urbis et orbis come puoi fare per ricominciare con una che ti ha devastato, tradito, preso per il k..o e chi più ne ha ne metta…
Mi auguro che le donne che invochi siano unanimi nel dirti che devi lasciar perdere quella cazzara della tua ex, coltivando il NO CONTACT più assoluto.
In bocca al lupo, ne hai bisogno..