Io
Sono qui, alla veneranda età di 42 anni a dire che ho fallito totalmente tutta la mia vita.
Problemi con il mio ex marito, cause a non finire in tribunale.
Trasferimento in una città che, sinceramente, non mi piaceva, ma per lavoro tutto si fa quando c’è un figlio da crescere.
Una nuova attività, voluta a tutti i costi dal mio compagno in cui ho messo tutto quello che avevo ma, non è bastato. Mi ritrovo a lavorare 15 16 ora al giorno per arrivare a fine mese e chiedermi come farò a pagare i fornitori. Pieni di debiti, con un uomo accanto che non mi ha aiutata nè fisicamente nè moralmente soprattutto. Non mi sono mai ritrovata in queste condizioni, credo di essere entrata un pò in crisi.
Penso che a questo punto l’unica via di scampo sia farla finita.
So già come, devo decidere solo il quando, comunque un giorno della settimana ventura quando mio figlio sarà dal padre.
Perchè lo scrivi? Perchè ho bisogno di un piccolo sfogo, perchè non ho nessuno con cui parlare, perchè da quando mi sono separata quasi dieci anni fa, avevo detto che non volevo più recitare ma vivere, e mi ritrovo invece a recitare per sopravvivere, ma ho toccato il fondo. Mi vergogno do me stessa per le condizioni in cui sono, mi vergogno del mio compagno per le cose che ha fatto da quando ci siamo trasferiti qui, mi vergogno di aver fallito e di non essere riuscita a fare quello che avrei voluto. Andare avanto vuol dire perdere tutto, l’azienda tornare al proprietario precedente visto che non ho i soldi per pagargli la rata dell’acquisto, le banche rivogliono i prestiti (pochi) che mi hanno fatto, il mutuo della casa che non so come pagare. Preferisco finire in bellezza, un colpo e via.
La pistola c’è, ho anche provato con il tamburo vuoto l’effetto di premere il grilletto alla mia tempia, il risultato è stato un senso di pace. Mi dispiace solo non vedere mio figlio crescere, lo vedrà il padre per me. Ecco, mi sono sfogata un pò. Parole al vento ma meglio che niente.
Data di pubblicazione: 13 Febbraio 2008 - Views: 0
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Categorie: - Me Stesso

ascoltami, lascia perdere queste idee che sono un rimedio molto peggiore del male
non lo fare, tuo figlio non se lo merita, per lui sarebbe veramente terribile, pensa a lui, soprattutto a lui, alla sua vita che non sai come sarà, e probabilmente gli riserva grosse sorprese e soddisfazioni, si proprio cosi’, proprio cosi’, spesso non sappiamo quello che il futuro ci riserva, e le sorprese piacevoli sono sempre dietro l’angolo
a tutto c’è un’uscita di emergenza, pianta tutto, non pagare più nessuno, raggranella quello che puoi, magari frega qualcuno
se sapessi quanta gente si trova nelle tue condizioni…
Le tue parole mi hanno commosso. I miei problemi in confronto sono niente. Anch’io desidero spesso farla finita. E’ la mia famiglia che mi tiene in vita, o meglio, il dispiacere che darei loro con un gesto simile. Io addirittura sto quasi riscoprendo la fede quale ultima spiaggia. Il sostegno della mia famiglia mi permette attualmente una cura farmacologica che ancora purtroppo non sta dando risultati. A questo hai mai pensato? Forse una breve ma intensa cura potrebbe darti la forza necessaria per uscire da questa terribile situazione. Hai qualcuno a cui chiedere aiuto? Magari i genitori se ancora li hai. Vorrei tanto poterti dare qualche consiglio pratico di reale utilità ma anch’io ho difficoltà ad aiutare me stesso. Ti sono vicino, cerca di tenere duro ancora un pò, lascia passare le giornate, qualcuno dice che alle volte il destino è generoso anche per chi sente di aver perso ormai tutto, soprattutto la voglia e gioia di vivere. Un abbraccio – Roberto.
Cometa.ciao
Ma che diavolo stai raccontando?
Credi di risolvere tutto così..con un colpo e un tonfo?
Non è da te, non da una che ha avuto la forza di reagire, affrontare trasferimenti,
difficoltà.
Da quanto si evince, sei una persona lucida,che sa ciò che vuole, solo che purtroppo i risultati tardano a venire…ma verranno credimi.Fatti forza.
Forse proprio questo periodo di particolare presa di coscienza, potrebbe segnare una svolta nella tua vita..tieni duro come hai sempre fatto, non demordere prioprio adesso,fatti coraggio.
Il tuo compagno che “c.... “fa? Dorme? Coinvolgilo, “sciokkalo” in qualche modo.Altrimenti che comagno è?
Se non conferisce valore aggiunto alle tue giornate e se ti è solo di peso, perchè te lo porti appresso..mollalo.
Scusa la franchezza, trovati un’altro compagno rifatti una vita, giocati questo carta……fallo per te e per tuo figlio.Ne avete entranbi il diritto.
Ricordati che nella vita nessuno ti regala niente tutto deve essere conquistato e strappato con le unghia e con i denti…come i pirati dei film.
Scusa , smettila di piangerti addosso e dirti quanto sei sfortunata…..credi di essere la sola?
E poi che stronzata dici “alla veneranda età di 42 anni”.
La vita credimi a 42 anni ha ancora tanto da offrire..forse la parte più bella perchè intrisa di tante consapevolezze.
Allora…..guarda dritta negli occhi tuo figlio..prendi coraggio da lui …e decidi per un repentino cambiamento (in positivo) della tua vita…fallo..subito..e quella pistola..buttala in un pozzo.E’ l’unico posto dove dovrebbero strare tutte le armi(anche se inquinerebbero l’acqua) ma sarebbe il male minore.
Coraggio se ti può essere d’aiuto scrivi sulla @ mari_mara@libero.it
ciao forza..forza..forza….la svolta è vicina.
Ma riesci ad immaginare il dolore straziante che daresti a tuo figlio PER SEMPRE?
un messaggio questo si di sconfitta, anche sua…
e di rifiuto verso di lui. dell’impegno verso di lui. dell’amore per lui.
un genitore che supera la tempesta… ma la supera dentro di sè..non importa fuori.. non importa l’azienda, non importa il livello economico..questo èl’insegnamento più bello che puoi dare a tuo filgio
essere una persona vera che ha pianto, incassato un momento così duro, nero ed è andato avanti per me, per me figlio, con me figlio…
questo è il regalo più bello
Io ti immagino tra qualche anno, quando tutto questo lo avrai passato…
guarda avanti! oltre la difficoltà e le delusioni.
La vita è fatta anche di dolori atroci che ci strappano dentro.
in un ring non conta tanto che pugni sai sferrare tu, ma quanto sai incassare e andare avanti.
E tu hai ottimi motivi per farlo.
Tuo figlio. E te.
Parla con il tuo compagno o chi ti pare. butta fuori questo groviglio di ansie potenziate dalla stanchezza, dallo stress
cerca una via.
Al limite fallirà l’azienda ma non tu. tu sei una persona e una persona non fallisce.Una persona vive. e soffre in alcuni moemnti, purtoppo.
Come le stagioni…sei nel tuo inverno ora, ma rifiorirari, datti il tempo e scommetti sulla vita nonostante tutto.
Guarda che toglie ma dà anche
UN BACIONE GRANDE
Cara cometa è un poco di tempo che navigo in questo forum, dove ho anche scritto una stupida lettere. Se puoi leggila.” Quanto siamo sciocchi noi uomini…
Sono un disperato anche io insomma e ho commesso errori che mi hanno portato a pensare più volte al gesto che tu hai descritto, ma quando ti ho letto mi sono commosso assai.
Sei una brava persona, sfortunata certo, che ha sbagliato( ma chi non lo fa?) ma vivi di emozioni e chi vive di emozioni è una bella persona!
Come hai visto in tanti commentiamola tua storia, ti siamo vicini e questo credimi in questi momenti è importante. Non è facile darti subito dei consigli, che non siamo banali e scontati, perché troppo pochi particolari conosco. Ma una cosa appare evidente e bisogna gridarla!
HAI UN FIGLIO!
Sai cosa significa? Che tu, come me e tutti coloro che abbiamo avuto questo Dono dal Cielo, non devi vivere per te ma per LUI!
Se ti ammazzi uccidi tuo figlio e sarebbe il peggiore dei reati.
Quando si tocca il fondo, cara comenta, non si può che risalire e quando ci si è comportati con onestà, quando si hanno avuti pensieri non cattivi, da Lassù qualcuno pensa a tiraci dai capelli.
Ce la farai cometa, stanne certa.
Tutti noi che soffriamo per mancanza di amore ce la faremo, perché siamo belli, tanto belli nelle ns anime.
Se vuoi, se ti fa bene, aggiungi qualche cosa alla tua lettera e noi non ti faremo mancare un ns sostegno. Contaci.
Così come se ti va dammi un tuo consiglio , per il mio momentaccio, sarebbe ben accetto. Ti aspetto per un commento alla mia lettera.
Un abbraccio vero, sincero, forte e un grandissimo bacio a tuo figlio. Quanti anni ha?
Ti prego: non farlo.
E tuo figlio? Sei una mamma, hai una responsabilità verso di lui che non puoi trascurare. Lo condanneresti ad iniziare la sua vita già in svantaggio…Alla veneranda età di 42 anni….Ma che dici?
Hai vissuto metà della tua vita. Se credi in te stessa e nelle cose certe che hai (guarda bene, perchè ci sono) ripartirai sicuramente. Quando nè sarai uscita, quello che avrai ottenuto sarà bellissimo perchè lo hai conquistato da sola e te lo sei meritato. La vita è dura ma l’idea di affrontarla comunque ci rende più forti. I veri eroi sono le persone comuni che vincono queste battaglie. COMBATTI.
manda al diavolo tutti e tutto ……cambia compagno se hai bisogno di un attimo di pausa lascia il tuo bimbo al tuo ex marito e ritrova te stessa …..fregatene dei debiti rinizia da zero cambia citta’ e rinizia da zero con un lavoro nuovo accontentandoti poi ti riprendi il tuo ragazzo e mandi al diavolo il tuo compagno……questa è una possibilita’
oppure fregatene dei debiti un po’ di umilta’ e rinizia da zero con un altro lavoro se non ce la fai piu’ fregatene dei debiti non devono distruggere la tua vita non drammatizzare…
oppure trova un socio metti avvisi in cui scrivi che cerchi soci per la tua attivita’….
lotta non darti per vinta su ….tirati su…..
se questo lavoro ti rende triste cambia lavoro….
il mutuo anche se non paghi qualche rata …aspetteranno un pochino…non darti per vinta….
ci sono soluzioni …..parla con una amica e se il tuo compagno non ti aiuta lascialo andare
ciao facci sapere come stai
Cometa…lo so che non vedi la luce ma la luce in fondo a tutto c’è…non perdere la speranza, non tagliare il filo che ti lega alla vita, combatti e vedrai che ne uscirai vincente!
Spero di ricevere presto tue notizie, ci sono sei hai bisogno…
Ecco, brava, e lascia in eredità a tuo figlio quel deficiente di suo padre e soprattutto i vostri debiti, con il chiaro insegnamento che quando non si sa più dove sbattere la testa l’unica cosa da fare è ammazzarsi. Tuo figlio imparerà questo e quando avrà l’età per farlo si ammazzerà come la mamma fece a suo tempo per gli stessi motivi. Complimenti! Togliti dalla società, separa i beni, paga il pagabile, chiedi dilazioni, cercati un lavoro e continua a soffrire come tutti.
Dimenticavo: per pagare e per morire c’è sempre tempo, ma a te questo non interessa.
Sono concorde con gli altri so che la disperazione porta a non volersi più bene ma è il caso che tuo figlio si goda una mamma il più possibile anche se sarà una normale commessa o cassiera in un supermercato ma che se la cava in qualche modo e sa dargli un affettuoso bacio quando lo desidera come vedi è già tanto dura tu sei il suo punto di riferimento non lasciare che soffra, manda a quel paese il tuo compagno e ritagliati del tempo da dedicare a sistemare la tua esistenza in modo che ti dia un minimo di soddisfazione.
Un abbraccio.
Penso che tu ti sia solo sfogata;ecco il tuo era uno sfogo,capita a tutti noi di dire/pensare queste cose quando tutto va male, e nella vita spesso sono più le cose che vanno male che quelle che vanno bene…ma hai te stessa in salute e soprattutto hai un figlio e questo è tantissimo,vai avanti per te e per lui perchè la vita va vissuta anche solo per vedere una giornata di sole e tuo figlio crescere. Hai una grande compito essere una brava madre per dare a tuo figlio il meglio che può avere, assolvilo dando tutta te stessa,non deluderlo. E visto che si parla di ring diciamo che su un ring non conta quanti colpi si riescono a dare o ad incassare ma la capacità di rialzarsi dopo un ko.Forza cara ti siamo vicino
pensa alla fortuna che hai ad avere un figlio.
molte donne (come me) non conoscono e non conosceranno mai la gioia di essere madre.
trova in tuo figlio la forza per andare avanti e pensa che quando si arriva al punto in cui sei tu adesso bisogna solo stringere i denti per superare l’ultimo scoglio, vedrai che poi tutto sarà in discesa…
sii forte ancora un po’, pensa a come sarà bella domani la vita con tuo figlio, quando tutto sarà ogni giorno un pochino più facile e se ci saranno ancora momenti difficili non importa, passeranno anche quelli e lasceranno il posto ad altri momenti belli.
nessuno di noi è il Padreterno e nessuno di noi può sapere oggi cosa ci aspetta domani.
Io non ti dico di non ammazzarti, non ti dico di non farlo per non “uccidere” anche tuo figlio. Ti dico soltanto di fermarti un attimo a pensare se forse non sia il caso di darsi un’altra possibilità. La vita è anche sofferenza, ma può riservarci cose che nemmeno ci immaginiamo e tu non sei sola, hai tuo figlio con te e questa è una ricchezza enorme che molte donne ti invidiano.
Spero che scriverai ancora su questo sito e se vuoi la mia mail è adestellis@libero.it
ti abbraccio
ada
…cara cometa..
chi ti scrive e’ una professionista di 40 anni, che nella sua vita non ha avuto il fegato e l’ardire di rischiare le palle!!!
mi ritrovo a questa veneranda eta’ senza famiglia, senza figli..IO non ho saputo mettermi in gioco, timorosa di andare oltre i confini della mia casetta.
E adesso mi ritrovo sola, con le mie paure, i miei dubbi.
Vorrei ringraziarti per l’esempio che dai…una donna che si esprime cercando di lavorare, amare, crescere il proprio figlio, dignitosamente!!
Rischia, cara amica…non lasciarti sconfiggere dal timore, dai tempi malvagi, dalla meschinita’ di tutti questi avvoltoi che ti circondano..
ricomincia, trancia i rami secchi, inutili
io credo in te, anche se questo e’ poco..e forse non e’ tardi neanche per me…un abbraccio..
Carissimi amici del forum, qui, per la triste storia di Cometa, più che le parole, servirebbero i fatti, quindi mi è venuta un’idea, se Cometa sarà d’accordo ovviamente: che ne dite se tutti quanti noi utenti del forum facessimo una piccola colletta per aiutarla? Io sono il primo che potrebbe dare qualcosa; ed ognuno di noi potrebbe dare quello che può; e alla fine penso che una bella sommetta riusciremmo a raccorgliela! Che stiamo aspettando? Che la povera Cometa possa davvero mettere in atto i suoi insani propositi?
Proviamo tutti quanti per un attimo a metterci nei suoi panni!
Infine, io in passato (ma questo non per vantarmi), con la mia ex moglie, ho sempre fatto questo tipo lavoro: cioè ho sempre devoluto una parte del ricavato della mia rivista medica (della quale ero prima il direttore editoriale, e che viene tuttora diffusa a livello nazionale dalla mia ex moglie) in beneficenza.
Su forza ragazzi, fatevi avant anche voii!!!
Un caro saluto.
Bello leggere tante risposte, non me lo aspettavo. Qualcuno di voi con le vostre parole mi ha anche fatta piangere. Certo che penso a mio figlio, ha 14 anni e sa quanto lo amo e quanto ho lottato per lui, come vede che ultimamente sua madre non riesce a stargli dietro come dovrebbe. La vita, in definitiva è un dono che io non ho chiesto, come nessuno di voi. I giorni sono passati da quando mi sono sfogata qui, e la mia convinzione si è rafforzata con l’evolversi degli eventi.
E’ tutta la vita che lotto, sono sempre stata definita una forte, una con le palle, una che non si faceva scoraggiare e che andava avanti…….è arrivato il momento di dire basta. Tolgo la corazza che ho indossato fino ad ora, consento al mio fisico provato, purtroppo anche la salute non mi è stata molto amica, ed ho sempre combattuto anche in questo, gli consento di avere una tregua, ma soprattutto la mia mente e la mia anima. Non sono malata di mente come qualcuno di voi ha accennato, non esiste un farmaco per risolvere il mio male attuale, la radioterapia sconfigge i tumori, non la stanche zza di vivere.
Fatti forza, vai avanti, passerà, c’è chi sta peggio……è tutta la vita che mi dico queste frasi, ed ora non hanno più effetto alcuno su di me.
Mio figlio avrà modo di capire, ho sempre pianificato tutto, e anche questa cosa è stata fatta. Lettere che gli consegnerà il mio avvocato, anche lui si stupirà, l’ultima volta che ci siamo visti mi aveva detto che mi stimava ed ammirava per la mia forza ed il mio coraggio.
Certo, qualcuno deluso ci sarà, come ci sarà qualcuno contento, stile il mio ex marito che già aveva giurato di farmi fuori.
Il mio compagno per me ora è solo fonte di profonde delusioni e sensi di vergogna, inpensabile per me dire quello che ha combinato in questi ultimi mesi, è a lui che io ho consigliato di farsi vedere da uno psicologo, io ne avrei bisogno forse solo per parlare, ma ho imparato a parlare alla mia immagine nello specchio.
Comunque non volevo creare nessun allarmismo, era effettivamente solo uno sfogo, come questo, per dare conferma che il mio convincimento è giusto.
E devo dire che leggendo le voste , sono ancora convinta di quello che voglio fare. Ora conto davvero i giorni, come un condannato che aspetta la liberazione.
Ciao
Ciao cometa. Ti sei data un nome che non ha una fine, non hai scritto meteora. La cometa brilla per poco tempo, poi scompare per tanto tempo, ma poi torna a brillare. Ecco, tu sei nel buio, non vedi luce, non vedi futuro. Hai un compagno che non ti ama e che non stimi, allora caccialo via; hai un figlio, fallo almeno per per lui, altrimenti come fai a lasciarlo proprio a chi disprezzi? Lo so, ora semplicemente non vedi il futuro, ma una possibilità c’è, sempre. Ti faccio un esempio pratico: parli di debiti e di mutuo, forse hai fatto il passo più lungo della gamba, allora vendi la casa che ancora devi pagare e prendine una più piccola, solo per te e tuo figlio, la più piccola possibile. Questo già ti potrebbe aiutare. Poi non so altro, ma devi semplicemente tirare la cinghia. Nulla è facile, nulla è regalato. Sopratutto in periodi come questi, dove sembra tutto nero o grigio. Ma non puoi e non devi mollare, anche se ti sembra l’unica via di uscita, ma la tua non è una via di uscita, è una fuga, una rinuncia da cui non potrai più tornare indietro. E poi anche se le cose vanno male, qual’è il problema? Ho visto gente fallire, cadere nella polvere e risalire la china. Certo non è stato facile, ma l’hanno fatto. D’altronde è solo la vita che non ti possono togliere, quella te la puoi togliere solo tu. E proprio tu te la vuoi togliere. Per una non-soluzione. Pensaci bene, sarà dura, ma se vuoi ce la puoi ancora fare. Puoi scrivere qui anche per dei pareri o dei consigli per i problemi che hai. Perché no? D’altronde non ti conosciamo e puoi dirci quello che vuoi.
Coraggio.
M.
Hai ragione Marco, posso scrivere qui proprio perchè nessuno mi conosce.
Sono una cometa sì, ma troppe volte sono caduta e mi sono rialzata.
Mio figlio sta facendo le valigie in questo momento e io mi sto trattenendo dal mettermi a piangere perchè….perchè finisce qui.
Ho già detto tante cose di me qui, cose che non dico a nessuno.
Ma una persona può essere forte quanto vuole, cadere, rialzarsi, dieci,cento volte, ma arriva al punto in cui dice ora basta.
So bene che la mia è una forma di vigliaccheria, scappare alla vita troppo difficile che mi si è creata e che non sopporto più, so bene che se vendessi la casa qualcosa risolverei, peccato che non posso venderla perchè ci sono tre ipoteche sopra, una delle quali del mio compagno del quale io non ne ero a conoscenza, e proprio questa mi blocca la possibile vendita, un procedimento penale addirittura.
Ma credi che non abbia pensato a mille soluzioni possibili? Sono mesi che passo le mie notti in bianco a pensare, a conteggiare, a……..a rincorrere soluzioni che non trovo.
Non è il solo problema monetario la mia angoscia, mi sono già ritovata dall’avere miliardi a non avere più nulla grazie al mio ex marito, sono una delle poche mogli che ha lasciato tutto al proprio ex pur di riavere la libertà.
Il mio compagno……..tasto molto dolente.
Ho creduto per anni che fosse una persona retta, intelligente, da stimare, e invece da quando siamo qui, si è dimostrato una persona meschina, falsa, forse proprio perchè siamo nella sua città, ma per me è diventato un peso enorme da portare, una persona che ti telefona e ti dice che senza di te morirebbe ma non fa niente per tenerti!!!!
Oggi è stata la prima volta che un dipendente mi ha vista con gli occhi lucidi, ennesimo guaio al locale e io sono troppo stressata da tutto.
Scappo sì scappo.
Vorrà dire che il mio nome non sarà più cometa ma meteora.
Soluzioni, consigli, io sono l’ultima persona che può dare consigli.
Ho sempre detto che nella prossima vita sarei stata più furba, meno sciocca e sempliciotta, meno facile a credere nelle persone e quindi a farmi fregare, meno tenera, più materiale e meno moralista……
Sono l’unica che può decidere se lottare o mollare, la mia decione l’ho presa e tranne che per mio figlio è la decisione più saggia da prendere.
Mi spiace per chi rimarrà ma come ho già detto non saranno in molti quelli che mi piangeranno……o forse sì ma non ci voglio pensare.
Un saluto e un ringraziamento a Cantautore per la sua proposta.
Bellissima cosa quella che fate tu e tua moglie, continuate a farla con chi se lo merita. Io non merito niente.
Ciao cometa per grave che sia la tua situazione non vale la vita ci sono passato anche io e quando arrivi al dunque non vedi altri sbocchi non è facile ma ricorda chi soffre è chi resta non chi se ne và da questo mondo,fregatene dei debiti e di tutti prendi tuo figlio e vai via dove vuoi lascia perdere il lavoro i soldi fanno la differenza ma non danno l’amore e la felicità.Parla con tuo figlio a cuore aperto spiegagli i tuoi sentimenti e quello che stai passando cerca di stare con lui più possibile.La vita a volte è dura e crudele ma la sofferenza insegna molto ci fà capire quali sono i veri valori ciò per cui vale la pena di vivere e tu questo lo sai benissmo sei una persona speciale e in questo mondo molti hanno bisogno di te.Certi sbagli non si fanno mai da soli non prenderti tutte le colpe fai tesoro di ciò che hai inparato e fai pace con te stessa impara a perdonarti e liberati di tutto quel peso che stai portando non è solo tuo non sei una roccia non avere paura vedrai che troverai chi ti aiuterà, a volte siamo noi che non ci lasciamo aiutare non devi dimostrare niente a nessuno sii te stessa e ricomincia a vivere non è mai troppo tardi.Buona fortuna un abbraccio sincero mik69
Aspetta un momento Cometa; non avere fretta di lasciare questa valle di lacrime; vieni prima a trovarmi un attimo su Msn Messenger; ho una cosa per te!
Ti aspetto.
Un abbraccio.
Cantautore68 @hotmail.it
Ho avuto un’amica disperata quanto te (non sto a spiegarti, tanto penso che non ti interesserebbe).
Parlava continuamente di suicidio e di quanto stesse soffrendo.
Sua figlia faceva finta di non vedere perchè la situazione la faceva stare troppo male e credo volesse provare a vivere decentemente la sua adolescenza.
Ma io so che sapeva e ci stava malissimo.
Anche io mi sono sentita coinvolta e ho provato a darle sostegno.
Ti dirò com’è finita: l’ho lasciata perdere.
Si.
Ho un brutto carattere.
Ma ho capito che lei era una meschina egoista e un’inguaribile egocentrica.
Aveva sempre bisogno di qualcuno a cui aggrapparsi, prima il marito poi il convivente, poi tutte le amiche che riusciva a tenersi intorno.
Pretendeva che la sua vita fosse perfetta, che i suoi uomini diventassero come lei si era inventata che fossero, che gli altri le togliessero le castagne dal fuoco, era abilissima a farsi commiserare.
Una volta le ho detto doveva tirare fuori le palle, cercare un lavoro in un’altra città prendere sua figlia e cambiare aria.
Lei ha risposto che preferiva morire.
Alla fine non è morta.
Ha avuto almeno la decenza di non lasciare sola sua figlia, che la detesta per quello che le ha fatto passare, ma vive ancora con lei.
Credo nel suo egocentrismo non si sia mai resa conto del male che faceva alla ragazza.
So che adesso ha un altro uomo e che anche di questo si lamenta in giro, costui però ha una situazione economica abbastanza solida e credo che ciò lo renda più simpatico.
Ti ho raccontato la storia della mia amica perchè me l’hai un pò ricordata.
Adesso ti dico una cosa:
in Italia se gli affari ti vanno male puoi andare dal tuo commercialista e chiedere un concordato preventivo, se tutti i fornitori l’accettano, i tuoi problemi sono risolti, non rischi neanche il fallimento e puoi ricominciare una vita diversa come vuoi.
Certo devi ripartire da zero, ma di questi tempi sei in buona compagnia.
Se non ti va bene col concordato andrai incontro ad un fallimento, ma si occuperà di tutto il commercialista, per te l’unica conseguenza sarà non poter lavorare in proprio per 5 anni.
Ma ti troverai un lavoro come dipendente.
Alla fine ti dico: piantala di rompere.
Fatti curare la depressione e vivi.
E ringrazia Dio per averne la possibilità
Ciao.
cometa, sono roberto44 quello a lquale hai detto cose belle, da donna sensibile e che ha tanto apprezzato il tuo commento. mi hai detto che sono dolce? ti dimostro che non è sempre così!
adesso basta, hai rotto le palle con questa storia. nella vita, si perde(chi più di me lo sa), si piange ci si dispera, ma non si uccide.
MAI.
e tu continui a dire che vuoi uccidere tuo figlio, non te lo permetto.
cantautore ha avuto una grande idea che mi sento di sottoscrivere.
io con il lavoro che faccio, potrei aiutarti, ma non è questo il problema, quello che conta, la prima cosa, è che tu metta da parte queste stupide idee suicide e ritorni ad essere la donna che sei.
cosa mi hai detto a proposito del mio problema: non permettere a una donnaccia di rovinarti, ed è la stessa cosa che con forza e determinazione dico a te: non consentire a nessuno: compagno(scusa ma mi pare sia un pastina), debiti, città nuova ecc di rovinare la cosa più bella che ci è stata Donata: la vita e un figlio.
adesso mi fai la cortesia che vieni a darmi un’altro commento alla mia lettera, la finisci con queste menate e ci dici( a me a cantautore e a quanti vogliono sul serio aiutarti) come fare per darti una mano. non devi prenderla come un offesa, mia cara, ma quando i problemi riguardano questo bastardo del materiale che ha cambiato il mondo, si risolvono. quello che non si risolve è il problema di cuore: come facciamo io e roc50, ad esempio, a farci aiutare? come facciamo ad essere ricambiati da chi non ama?
posso essere invadente, ci dici dove vivi? così se continui a rompere le palle ti veniamo a prtendere NOI!
un grandissimo abbraccio e ti prego…sta vicino a tuo figlio, è in un’età particolare, ha bisogno della tua forza.
c.... mi hai fatto commuovere…..
x cometa. non prendertela per ari, lei è fatta così, ma non è male. in questo caso poi, ha anche un po di ragione. i problemi materiali, come ti ho scritto prima di leggere lei, si risolvono. Ci sono tanti modi e se vuoi te ne suggerisco qualcuno aldilà del commercialista che di solito non capiscono un c.....
aspetto tue notizie, ciao