Il suicidio
di
beppino
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ma non sapete piu a che cosa pensare…..
la vita e’ bella … godetevela, assaporate le bellezze che vi offre, dovete essere vivi, dentro di voi ci deve essere vita non morte, dio ci ha creati per rimanere su questa terra. se non vi va’ il mondo in cui vivete, perche e’ tutto corrotto, allora costruitevene uno tutto vostro. eliminate questi brutti pensieri e’ sostituiteli con pensieri positivi…… ci sono passato anche io, ma mi sono reso conto che nessuno mi ha cagato perche se continuavo a pensarla cosi, era solo un problema mio, quando hanno capito che bleffavo nel dire voglio tentare il sui….. solo per attirare l’attenzione, solo per essere al centro dei loro pensieri, solo per togliere l’aria a chi mi stava vicino le persone a me care, si sono allontanate, hanno spiazzato me con gesti ancor piu CATEGORICI perche alla fine hanno capito che che non valevo nulla se pensavo di farla finita, anche se poi volevo davvero farla finita non sarei andato a raccontarlo a nessuno, non avrei cercato compassione di chi stressavo, di chi mi voleva bene, l’avrei dovuto fare e basta. chi lo vuole fare lo fa e’ basta! io invece non avevo abbastanza palle per farlo, ero solo un codardo e basta. ma ora quella fase e’ passata. non serve a nulla piangersi addosso, ed questo l’ho capito, perche ho perso le persone che amavo e che avrei saputo tenermi vicino e godermi la vita con loro accanto.
riusciamo solo a renderci conto che facciamo davvero pena, che ci facciamo schifo da soli, quando le persone alla fine ci allontanano, perche sono stanchi dei nostri modi subdoli di comportarci, di tenere legati a noi, loro con il fatto di commettere atti ecclatanti per attirare l’attenzione su di noi, tutto questo, vuol dire manipolare, tenere il completo controllo sull’altro, e chi lo capisce, da noi vuole scappare il piu lontano possibile, per salvarsi, per scappare a un mondo che li tiene prigionieri da noi.
smettiamola di fare del male, non ce ne viene in tasta nulla, solo il fatto che alla fine rimaniamo soli, soli, sempre piu soli, fino a sentirci morire dentro, ci comportiamo da vigliacchi, ci comportiamo come se non avessi le forze per reagire, come se tutti c’e l’avessero con noi, ma siamo solo noi ad avercela con noi stessi, gli altri vivono la loro vita, fanno progetti senza di noi, non ci considerano al centro del mondo, al centro dei loro pensieri, per loro e’ tutto cosi normale, cosi fluido,cosi bello.
ho amato una persona, ed ora che lei non mi ha piu cercato ho capito che si voleva salvare da me, anche se mi amava, ha cercato la salvezza.
ho sbagliato tutto, non ho saputo tenermela, le nostre anime continuano ad A M A R S I, anche se non sappiamo piu nulla l’uno dell’altra.
L’amore HA I SUOI COMANDAMENTI…..
LEI MI CANTAVA SEMPRE….. NON DEVI ODIARE IL SOLE… PERCHE’…. TU NON PUOI VEDERLO MA C’E…. con le sue parole, anche metaforate, di me aveva capito tutto, ed io non ho saputo leggere tra le righe quanto mi A M A V A. LO STUPIDO
“non dico ke se ci andrai guarirai dalla tua malattia ma sò ke avrai piu serenità al posto della disperazione (giusta ed inattaccabile)ke purtroppo ti sovrasta…”
Caro Soluzione, mi sono letetralmente IMPOSTA, negli ultimi tempi, di avere un atteggiamento conciliante verso le persone e, in alternativa, ignorarle. Questo a tutela del mio fegato e del mio sistema nervoso.
Ma quando leggo str…scempiaggini come quella sopra riportata il sangue raggiunge il cervello con una velocità superiore a quella della luce.
Mi faccio un bel viaggetto (300 euro???? mah….), vedo due Soli splendere, ammiro una statuetta che piange, ascolto le testimonianze di quelli che SAREBBERO guariti (il condizionale è d’obbligo-essere atei non significa assolutamente essere in totale buona fede), ho e mi tengo i miei stracazzo di problemoni giganteschi perchè Dio , magari, ha altro da fare, altri da beneficiare ma acquisisco serenità?
Ma che c.... dici?
Magari crepi o provi dolori lancinanti oppure (cambio genere) le banche ti portano via persino le mutande o rimani in mezzo ad una strada con dei figli piccoli a carico e gli assistenti sociali con il fiato sul collo ma sei sereno?
Ma che c.... dici?
Ma dove vivi?
Ma come ti permetti? Che ptro traggo da una maddonetta serafica che piange? E dal vedere due soli e una massa di rasserenati che guarda il cielo con la bocca semi aperta?
La vita ti ha mai battuto forte sulla capoccia caro Soluzione?
Ma forte forte dico….malattie, debiti, disoccupazione…..
Magari sbaglio ma ho dei forti dubbi!
molte cose succedono quando si parla di suicidio, tutti hanno paura, tutti sentono che la vita è allucinante, qualcuno ha il coraggio di dirlo. Se non si è i più forti la gente ti da tanti di quei calci… oppure ti riempie la testa di osservazioni banali, fastidiose… la forza può non essere solo fisica, è la forza energetica dell’assenza di dubbo, quindi anche spesso della stupidità e del fanatismo che aiutano molto a sopravvivere, naturalmente bisogna però convertire tutti gli altri, mica si può lasciarli in pace… bisogna fargli notare che la depressione è una vergogna, come se bastasse decidere qualcosa per fare in modo che tutto vada bene. I problemi reali sono tantissimi, possono essere di disoccupazione, di denaro, di salute, di amore, spesso come diceva la lettera iniziale derivano tutti da una costituzione interiore meno aggressiva che appunto ti fa fare da ‘punching ball’, e tutte le scelte successive sono condizionare da questa iniziale costitutiva debolezza, avete mai pensato a che resistenza energetica ci vuole per fare mestieri come l’attore o il medico…? se ti pigli sempre l’influenza come fai ad andare a visitare gli altri malati? meglio sarebbe fare meno prediche e ascoltare gli sfoghi senza pretendere di trovare una soluzione che vada bene per ogni problema, o senza dare la colpa a chi sta male del suo malessere. nessuno vuole stare male, ma tantissima gente ha paura del dolore che vede negli altri e lo deve esorcizzare con qualche sistema più o meno onesto… quando parli di suicidio c’è sempre qualcuno che a un certo punto attacca qualche urletto isterico sul ‘perchè vuoi stare così’, perchè far finta di non capire permette di non sforzarsi e soprattuto, grande unico problema di tutto il mondo, di sfogare la rabbia su un capro espiatorio deputato dal luogo comune senza essere puniti… quello che in fondo tutti vogliono, che lo ammettano o no
anna
Non siamo soli , parlarne è già un inizio .
http://www.youtube.com/watch?v=0AVeBbRjJZE
Ancora una cosa, Soluzione.
Supponiamo che tu sia mosso semplicemente dall’obbiettivo di portare serenità nel cuore delle persone.
Supponiamo che tu consigli di andare in pellegrinaggio come un’altra persona consiglia di andare a fare una corsa o di comprare un libro. Supponiamo che tu sia andato a Medjugorje e sia stato veramente illuminato.
Che motivi avrei di dubitare della tua buona fede e delle tue buone intenzioni?
Nessun motivo.
Ok, quindi….perchè saltarti addosso?
Perchè c’è l’elemento “sentirsi presi per il culo” a trasformare in una bomba H un semplicissimo palloncino gonfio di elio.
Dio fa figli e figliastri.
Poi, ogni tanto, qualcuno strombazza che a Medjugorje, a Lourdes, qua e là per il mondo Dio, tramite la Madonna, acchiappa un figliastro e ne fa oggetto di miracolo trasformandolo in figlio e rendendo i restanti figliastri ancora più figliastri.
Ora: a parte la miserrima (ma umana) considerazione che (butto a caso) un paralitico venezuelano miracolato a Medjugorje non estingue un mio debito e non guarisce una malattia mia o di un mio caro e, quindi, la sua guarigione mi può allietare nei limiti in cui può allietare il colpo di culo di un perfetto sconosciuto ma non mi può oggettivamente rasserenare dicevo….a parte questo perchè predichi in questo modo ed in questi forum?
Perchè non vai in un forum di casalinghe a raccontare come hai mangiato bene a Medjugorje e porti la lieta novella attraverso il canale culinario?
Perchè sguazzare nel dolore, nel disagio per acchiappare qualche anima che si sente persa e non sapendo dove attaccarsi si attacca a tutto compresi i due Soli, le statuine che piangono e altre simili amenità?
Beppino scrive pensieri positivi e tu ti fai i cavolacci tuoi.
Beppino scrive “mi ammazzo” e tu piombi come un rapace affamato che vede un roditore in mezzo ai cespugli.
E’ questo che mi rovescia lo stomaco.
Il modo in cui operano i credenti di stampo molesto.
Sguazzate in mezzo ai fragili come se non foste in grado di confrontarvi con persone lucide e con i piedi per terra.
Parlate del Dio che risolve o che mette nelle condizioni d’animo adatte per sopportare un disagio senza toccare mai l’argomento tabù: se Dio risolve (o neppure quello) chi cavolo è che ha provocato la situazione da risolvere?
Qualcuno sopra Dio? E chi è? Chi è così potente da mettere Dio nelle condizioni di dover risolvere (in pochi casi), consolare (nella maggior parte dei casi)?
Chi è???? Tanto per tanto mi rivolgo a lui!
Oppure è Dio stesso che provoca la situazione da risolvere?
Allora non risolve: mette una toppa!
Allora non consola: si scusa.
………..Oppure non è vero nulla?
Lasciate che ognuno creda come può, se può, se ne ha voglia, se ha abbastanza elementi e piantatela di illudere chi, magari, non ha neanche più gli occhi per piangere (in senso fisico e/o metaforico).
EME nei tuoi messaggi c’è tanta rabbia e non capisco perkè… Non tutti possono avere la tua visione di vita… i miei sono solo suggerimenti verso chi le vuole accogliere….se per tè è tutta una farsa non ci andare!! chi ti ha detto niente… Ma c’è tanta altra gente che ci crede e questo è un motivo per spronarla…
A differenza di VENTOLIBERO, con il quale ci ho discusso ma comunque ha sempre portato il rispetto per il pensiero altrui,tu non rispetti niente usando termini anke agressivi… non ho voglia nemmeno di risponderti perkè non si può avere un dialogo costruttivo con tè quindi se vuoi continua pure a scrivermi contro ma non risponderò..
Caro VENTOLIBERO, veramente (e credemi) mi dispiace per la tua situazione!! non lo dovrei dire ma ieri notte ho pregato pure tanto per tè nel mio rosario…anke se ti può apparire stupido è il mio modo per starti vicino e per dirti che non devi mai arrenderti!! non abbatterti mai!! sento ke sei una persona buona,forse dal modo in cui scrivi…boo. comunque ti sono vicino!! un abbraccio!!
Ele, ciao. Perchè non hai un briciolo di forza?
Bella domanda…..
Forse ce l’hai ma la depressione te la mangia tutta.
Forse colleghi la tua serenità solo ed esclusivamente a qualcosa che è esterno a te e che, come tale, non puoi gestire.
Forse continui a non volerti bene e a non fare nulla per te.
Forse non ti smuovi da un atteggiamento “scusate la faccia, scusate le spalle”.
Cerca di ripartire da te stessa, Ele.
Quel qualcosa di buono per cui alzarsi da un letto di chiodi e combattere è già dentro di te e aspetta solo di essere visto e ritrovato dalla legittima proprietaria.
Marquito.. mi hai donato un momento di rara ilarità, grazie!
per il resto non posso che condividere quello che dice Eme..
se soluzione si è sentito meglio andando a Medjugorje, bene per lui, ma non la venda come “soluzione” adatta a tutti.
Aurora26, anch’io sono stata autolesionista, e in verità ancora mi succede di dovermi fare dei tagli per tornare alla realtà e sentire dei dolori che poi posso curare con la garza, i cerotti e l’acqua ossigenata.. a volte sbatto la testa al muro.. appena la settimana scorsa ho dato un pugno all’armadio e per 5 giorni ho avuto un polso dolorante e nero.. capisco quindi il fenomeno, ma mi preoccupa leggere che non stai bene fisicamente. dammi un segnale.. anche in posta elettronica se preferisci.
@ Ele:
Mi fa piacere … l’effetto terapeutico del riso è stato scientificamente dimostrato. Non si tratta di una boutade e tanto meno di una provocazione; ve lo dice una persona che ha tentato il suicidio per due volte e che in passato era un’assidua frequentatrice di questo forum.
Sapete qual’era la mia vera terapia (a parte, ovviamente, gli antidepressivi ?) Guardare i film di Stanlio e Ollio, che riuscivano a strapparmi un sorriso perfino nei momenti di peggiore sconforto. Magari dovevo compiere un certo sforzo per alzarmi dal letto ed azionare il videoregistratore (la depressione mi aveva quasi ridotto all’impotenza), ma vi assicuro che generalmente ne traevo un enorme beneficio. Il fatto è che una risata improvvisa spezza per un istante quel maledetto incantesimo, creando un senso di discontinuità e di straniamento che nel caso delle persone depresse può risultare estremamente benefico.
(Comunque mio padre si è rimbecillito per davvero).
Caro ‘risolutore’, a me lo stile, diciamo così, ‘gridato’, ‘urlato’ non piace nè mi è congeniale, quindi non lo adotto perchè farei violenza alla mia indole. Non ho bisogno di pontificare da par mio per oppormi a qualcosa che sento lontano e sbagliato, e se anche il mondo intero pensa che gridando, urlando, imprecando, si dia maggiore forza e autorevolezza alle proprie parole, concezioni, vedute, impostazioni e scelte di vita, io ne rimango totalmente estraneo, per me sono solo esibizionismi beceri fini a se stessi.
Tuttavia, detto questo, tu sai ormai bene come la penso, e qua anche gli interventi successivi, seppure con stile diverso appunto, altro non hanno fatto che ripetere quanto ho affermato io nel primo scambio di battute con te, d’altronde non si può fare altro. Ti ripeto ancora: chi non ha la fede vive quello che lo psichiatra Vittorino Andreoli chiama ‘il dolore di non credere’, che cos’è questo dolore di non credere? Senza fare tanta filosofia d’accatto, è quello che vivo io in prima persona, e un innumerovele, infinito numero di altri esseri umani. Il dolore di non credere amico c’è sempre, in ogni istante e momento, nell’ordinario della vita ma, soprattutto, lo senti in situazioni particolari: quando ci si sente deboli o impotenti di fronte alle tue e altrui difficoltà, perchè sai, dopo aver fatto tutto e dato il massimo, dopo non esserti risparmiato in nulla e su niente, sai di non poterti più rivolgere altrove, verso un qualcosa, una ricchezza che in molti hanno, ma che per te è qualcosa di impossibile, Dio.
Esiste, e lo senti forte, il dolore di non credere, quando si deve far fronte ad una malattia terrificante, malvagia e spietata, un mostro in agguato che d’un tratto cambia il tuo mondo perchè ha stravolto le gerarchie delle preoccupazioni e delle paure. Quindi in sostanza penso che CREDERE per un uomo insicuro che talora, in virtù e in balia di certi eventi, è ancora più insicuro, sia una medicina meravigliosa, tutto sta nell’averla a disposizione. Magari può essere un placebo (gli psicofarmaci ad esempio questo sono e non altro, gli psicofarmaci non curano nè, tantomeno, salvano nessuno, anzi spesso aggravano…) e non qualcosa che incide sulle cause e le rimuove, ma pur sempre un sollievo lo dà.
Quello che io, con molta modestia e pacatezza sto cercando di dirti amico, è solo questo: come io non posso andare da una donna che è finita in psichiatria con un Tso, per aver inveito contro un carabiniere che alle 5.30 del mattino gli ha sequestrato l’auto sprovvista di assicurazione mentre andava a lavorare (ed era la seconda volta), e proporgli come ‘soluzione’ un neurolettico e un ipnoinducente (che c.... gli sto risolvendo a questa signora? La sto macellando e basta! Gli serve una macchina per poter andare a lavorare, questa è la sua cura!), tu non puoi pensare che Medjugorje possa risolvere ogni male, vacci piano!