Salta i links e vai al contenuto

Il suicidio

di beppino

Riferimento alla lettera: Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
Leggi tutto il testo a pagina 1

L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

14.953 commenti

Pagine: 1 767 768 769 770 771 1.496

  • 7681
    f -

    @ animula

    ..ed io ti ho risposto…ti aspettiamo :)))
    Sono felice di avere conosciuto persone come te e patrimonio dell umanità..dal tono del commento deduco che la tua è stata un ottima giornata..stancante ma positiva….GAUDIO&GIUBILO :)))))
    Un abbraccio forte

  • 7682
    Eme -

    Questo é un appello per tutti. Soprattutto per me. Forse solo per me e per chi vorrà credermi. Fino a che non si riesce ad uscire dall’inferno che brucia in noi e che noi stessi alimentiamo non afferriamo nessuna mano tesa. Potremmo fare un male assurdo ed idiota, rovesciare un disagio che in fondo si difende a spada tratta addosso a chi non c’entra nulla. Chi é vittima, artefice e difensore della propria infelicità dovrebbe stare in perfetta solitidine per capire chi é e cosa vuole. Il destino non c’entra nulla. I peggiori nemici di noi stessi, a volte, siamo noi. Ma non lo ammetteremo mai.

  • 7683
    animula vagula blandula -

    Carissima f.

    ho ricevuto la tua risposta e ti ringrazio e ti rispondo. La mia giornata è …andata….;-) e la tua? Spero tu ti senta bene oggi. E che tu non abbia versato una sola lacrima.

    @Eme

    Ciao, piacere di conoscerti. Visto che lanci un appello a tutti, approfitto 😉 a volte non afferrare una mano tesa prolunga il viaggetto nell’Inferno… si tratta di capire di chi è la mano. Certo che se fosse la mano di un/una masochista …. io direi: no, grazie. buona giornata 🙂

  • 7684
    pianeta lontanissimo -

    Carissimo Andrea,
    come puoi facilmente immaginare il tuo racconto mi ha profondamente commosso. Troppe le analogie con il mio caso, troppe le similitudini …
    La vita è terribilmente complicata. Sicuramente io mi sento attratto dalle donne problematiche e vivo ancora prigioniero dei miei traumi infantili, di quella famosa coazione a ripetere di cui ti parlavo. Si potrebbe perfino dire che idealizzo le donne problematiche e mi innamoro di loro perché inconsciamente intuisco il loro potenziale distruttivo; perché comprendo il male che potrebbero farmi. Tutto molto bello; tutto molto semplice. Ma a volte la realtà è ancora più complessa. Non sempre si tratta di semplice idealizzazione. Ci sono persone meravigliose ma profondamente malate, che non vogliono assolutamente saperne di essere felici. E l’ostinazione feroce, l’incredibile caparbietà con cui rifiutano il nostro amore costituisce una vera e propria forma di perversione.
    Una persona che avrebbe tanto da dare e che decide di gettare nell’immondizia la proprie vita, di suicidarsi lentamente giorno dopo giorno, rappresenta veramente uno spettacolo straziante. Se poi quella persona è la donna che ami con tutta l’anima e per cui saresti disposto a fare qualsiasi cosa, se sei assolutamente convinto che quella donna sia la tua anima gemella e che non ne potrai mai trovare un’altra uguale, il dolore diventa veramente spaventoso.
    Scusami se non ti scrivo con la consueta lucidità. Per me si tratta di un momento di grande travaglio.
    Ti mando un abbraccio e spero che tu continui a scrivermi.

  • 7685
    f -

    @ andrea

    Non è detto…io conosco perfettamente le cause del mio malessere eppure…soffro.
    Certo, capire/conoscere i meccanismi che ci portano a stare male è importante….prenderne coscienza intendo….ma ancora più importante e difficile è imparare a gestirli.
    Non lasciarsi travolgere….
    Forse, sei riuscito in questo.
    Un abbraccio

  • 7686
    f -

    @ eme

    …dovrei stare in perfetta solitudine allora?…non lo so…
    Anche il destino fa la sua parte…..nel bene e nel male ovviamente.
    Per quanto mi riguarda, se avessi avuto una famiglia diversa oggi sarei una persona diversa ma purtroppo i genitori non si scelgono..
    ..sapessi quanto danno hanno fatto i miei…
    Se quella mattina avessi saltato la lezione di antropologia probabilmente non avrei mai conosciuto il mio ex marito…
    Sono soltanto esempi ma la vita è fatta di queste cose…è fatta di
    situazioni bellissime e terribili….che puoi vivere benissimo o malissimo..dipende da quanto è “terremotata” la tua testa….
    Un abbraccio

  • 7687
    pianeta lontanissimo -

    Per tutti:
    Vi prego di lasciare in pace l’autrice dell'”appello”. E una creatura meravigliosa che a volte scrive dei messaggi disperati perché non riesce a difendersi da sé stessa. Mi sento terribilmente in colpa per avere violato la sua privacy e per avere involontariamente provocato questo vespaio. Evidentemente in questi giorni sono troppo turbato . Sarà’ meglio che non scriva più niente.

    Animula; sono sconcertato da quello che hai scritto. Non ho più molta voglia di corrispondere con te.

    Cara F.; noi ci possiamo sentire in privato. Ciao Andrea e grazie per il tuo contributo.

  • 7688
    animula vagula blandula -

    @ amici e amiche di questo sito

    per riuscire a gestire un’emozione negativa ci sono diversi metodi. Ovviamente a seconda del contesto: un prigioniero politico difficilmente riuscirà ad attuarli tutti ahimé, una persona ammalata gravemente neppure). Iscriversi a un corso di ballo aiuta e rimette in circolo energie positive. E anche fare passeggiate o aiutarsi l’un l’altro. E provare a sorridere, anche se non si ha voglia. Sforzarsi.

  • 7689
    Andrea -

    f:

    per conoscenza non intendo solo la conoscenza del tuo problema, ma di tutto ciò che può essere collegato a quel problema, di tutto ciò che riguarda le cause, le situazioni, le persone, le esperienze altrui e le proprie, le conoscenze scientifiche e non e i collegamenti tra esse, cioè tutto ciò che si può conoscere che sia collegato direttamente o indirettamente al problema. Se non si va a fondo si dice solo: “bene, ora so qual’è il mio problema, ma non so che farci e me lo tengo”. La prima cosa da fare è allontanarsi da qualunque preconcetto che possa impedire di conoscere qualcosa. Ad esempio per me i genitori si scelgono eccome e per un motivo ben preciso. Da anni anche la psichiatria si occupa di questo, sia che venga divulgato o meno alle grandi masse. Ci sono avvenimenti nella nostra vita che hanno una probabilità di realizzazione inesistente eppure si realizzano e in un momento preciso, non prima e non dopo (quello che normalmente chiamiamo sfiga o fortuna). Anche per imparare a gestire il problema serve la conoscenza di molti lati ed elementi di quel problema, non del solo problema. Altrimenti è inutile.

    pianeta:

    io sono arrivato alla conclusione che il fatto di cercare inconsciamente il male che loro potrebbero farci può prendere due strade. La prima è quella del masochismo allo stato puro, come dice animula, cioè cercare questa cosa al solo scopo di viverla. La seconda è vivere la cosa per conoscerla, capirla, superarla e non ricascarci più. In questo modo si conosce anche sè stessi e si cambia in meglio. Io ho scelto la seconda.

    Alla fine, anche la mia ex di cui ti ho parlato aveva scelto la strada di eme, perchè si era resa conto che i suoi problemi facevano seriamente del male agli altri. Nel frattempo era riusciata a disfare il suo matrimonio e quasi a “disfare” anche me e non solo.
    Il problema è stato che per arrivare a capire questo aveva fatto l’unica cosa che la sua personalità aggressiva sapeva fare , cioè usare gli altri, con relative conseguenze. Penso che chi sceglie questa strada, se davvero vuole stare solo, debba dirlo subito, compresi i motivi. Forse può essere anche un ulteriore modo per iniziare a risolvere il suo problema.
    Per me però, tra rifiutare una mano tesa e prenderla c’è sempre una via di mezzo. Sia chi la tende che chi la prende deve conoscere il rischio che corre e impegnarsi, per se e per l’altro, a creare e mantenere un equilibrio e una certa distanza di sicurezza, ma comunicare, non nascondere.

  • 7690
    Athos -

    Caro Pianeta so far so far,

    L’incipit della mia email, che nel momento in cui viene scritta (pardon Animula, vergata) vorrebbe essere un modesto sprone all’uso dell’intelligenza non scevra da alcun limite, non può che prendere l’abbrivio da una tua frase, che forse hai ribaldamente buttato giù con le limitazioni di cui sopra.
    “Le persone ipersensibili, soprattutto quando sono sole e disperate, si sentono fatalmente attratte l’una dall’altra … e dopo essersi conosciute (e aver provato delle grandi emozioni) finiscono per separarsi in modo traumatico con estrema rapidità.”
    Mi chiedo, leggendo queste righe, se non ti sia venuto il dubbio che solo L’UNO sia attratto dall’ALTRA, e che magari l’ ALTRA potrebbe non avere le priorità che tu le attribuisci.
    Insomma, per parlare come mamma nostra ci ha fatto: come è capitato a me decine di volte -seppur permettimi con altro stile- nutro l’onere del dubbio che tale Eme, Altra, Lei, Essa, se ne sbatta le ovaie.
    Domanda: è un dubbio che ha mai assalito anche te?
    Sai, non so chi sei, se sei simpatico, antipatico, bello, brutto, affascinante o banale; tuttavia la mia personale opinione è che tu abbia agito praticamente da solo.
    Seconda domanda: il mio dubbio potrebbe, al di là delle iperbole, avvicinarsi alla verità?
    Hai condiviso molto con questa Eme? E, se sì, quando ti sei svegliato, era ancora accanto a te o era solamente una ipnagogica visione?
    Caro Pianeta molto lontano e cara Animella che vaga, secondo le parole poetiche del sommo imperatore vincitore dei sarmati, non pensate che vi stiate allontanando pian piano dalla soglia della realtà?
    Mi sembra che questo forum sia diventato una sorta di tribunale brigatista, dove il dissidente o la reproba, vengono giudicati e condannati senza soluzione di continuità.
    Posso sbagliarmi e attendo, chiarificatrice, una risposta.
    Nel mentre, macerato dai miei dubbi, più aristotelici che amletici, auguro a:
    Pianeta Lontanissimo di avvicinarsi alla realtà.
    Animula di seguire Pianeta lontanissimo sulla strada della stessa.
    Beppino di vestirsi da coniglio e rivolgere la doppietta di suo nonno su se stesso e lasciar così in pace poveri animaletti che niente c’entrano coi suoi problemi.
    Tracy di continuare a sorridere alla vita, visto che la vita non ha sorriso a lei.
    E a F., infine, di non piangere. Se mi chiedi perchè, però, non saprei dirtelo.
    Vi voglio bene e in ogni caso non dimenticate il vello di San Giuseppe.

Pagine: 1 767 768 769 770 771 1.496

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili