Il suicidio
di
beppino
Riferimento alla lettera:
Buongiorno, anche io penso che il suicidio sia una cosa buona, in un certo senso. Da tre anni, ci sto pensando, e ho già fatto quattro tentativi. Per me, la morte rassomiglia a un riposo, perché come lo dice un autore francese, "vivere, è soffrire". Io di fronte alle difficoltà...
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Ciao Ciro, tutto bene?
Rispondendo al tuo post 7466, posso solo dirti di avere una mia fede, fede che non sto qui a precisare perché non è il luogo adatto, ma che di sicuro non ha niente a che spartire con quella cattolica, avendo la mia carattere universale, quella cattolica…NO! Dentro(…paradiso…) se sei cattolico, fuori(…inferno!!!…) tutti gli altri…mi fermo qui.
Spinto dalla curiosità sono andato alla ricerca delle orazioni di Santa Brigida le quali, a quanto pare, qualora vengono recitate per 12 anni sortiscono i seguenti effetti:
1. L’anima che le recita non andrà in purgatorio. “…però…”
2. L’anima che le recita sarà accettato tra i martiri come se avesse versato il suo sangue per la fede. ” …. Uhmmm….”
3. L’anima che le recita può scegliere altre tre persone che Gesù manterrà in uno stato di grazia sufficiente per diventare sante. “…quasi…quasi….”
4. Nessuno delle quattro generazioni successive all’anima che le recita si dannerà. ….perchè no?
5. L’anima che le recita sarà resa edotta della propria morte un mese prima. Se si dovesse morire prima dei 12 anni, Gesù riterrà valide le preghiere, come se fossero state completate. Se si salta uno o due giorni per particolari motivi, si possono recuperare in seguito. “…Si ho deciso, mi do al crimine, rapino un portavalori e mi do alla macchia, col libricino meco, of course…”
Uh, ho saltato una parte: “…Coloro che si assumono questo impegno, non devono pensare che queste preghiere siano il lasciapassare automatico per il Paradiso e di poter quindi continuare a vivere secondo i propri desideri. Sappiamo che dobbiamo vivere con Dio in tutta coerenza e sincerità non solo quando si recitano queste preghiere, ma durante tutta la vita…” “…sob….”
🙂
Non voglio essere blasfemo e non voglio prendere in giro nessuno ma,detto tra noi Ciro, può mai essere una cosa del genere?
dici:”…È una mia speranza e un mio augurio . Così propongo a tutti il perdono . Perdonare a noi stessi gli errori commessi, prima di tutto e poi a chi ci ha fatto del male . Io per primo confesso, ecc ecc…” non è una questione di perdonare o essere perdonati…ci vuole ben altro per trovare un po’ di sollievo, specie quando ti rendi conto che il “tuo prossimo” è uno stronzo di classe A, e che è meglio contare su pochi(…pochissimi…) ma buoni..
Il rimedio a tutti i vostri dolori è evidente, sotto gli occhi di tutti, ma non ha niente a che fare con le balle della religione.
Si tratta di ritornare a vivere nella Natura.
Che non significa vestirsi di pelli, andare a caccia di scoiattoli e dormire nelle caverne, ma abbandonare la città avvelenata e odiosa, il suo frastuono, la sua puzza, i rompiscatole che ci vivono, i lavori odiati, le sottomissioni immonde, le pene del sempre sopportare… per la campagna, il vivere nel sole e nella pioggia, curando gli animali e le piante, lavorando per il proprio sostentamento, come i contadini di un tempo, e non avere più bisogno di nessuno.
Io non sono un predicatore, ma un chimico che si è occupato per anni della fisiologia del sistema nervoso. Il sistema che vi ho detto è l’unico che funzioni dove perfino gli psicofarmaci falliscono: con la vita del contadino perfino i drogati all’ultimo stadio, degli autentici rottami umani, riescono a guarire e a ritrovare la gioia di vivere.
Perchè? Per capire bisogna sapere cos’è la depressione. Come il cancro, si tratta di una malattia che ha una duplice origine: da un lato una predisposizione individuale a cui non si può rimediare, ma dall’altro dei fattori ambientali scatenanti, senza i quali la predisposizione rimane “silente” e non porta alla malattia.
Questi fattori sono i cosiddetti “stressors”: in breve sono tutte le torture psicologiche che ci vengono inflitte da un modo di vivere “civile” contrario alla nostra natura di animali, di primati.
Sono tutto quello che ho elencato nelle prime righe.
E’ accertato che nelle civiltà contadine, in cui i fattori di stress sono minimi, l’incidenza della depressione e del suicidio è da 30 a 100 volte più bassa che nella popolazione urbana delle “civiltà progredite”. Cioè tra voi.
Del resto credo che ognuno di voi conosca la gioia, la leggerezza, il sollievo che si prova dall’uscire dalla propria stanza buia, piena di pensieri neri, per immergersi nella luce piena del mezzogiorno, stringere un pugno di erba, carezzare un gatto o un cane, annusare un fiore, correre liberi nel vento.
La vita è questo. E’ il cosiddetto vivere moderno che la sta uccidendo in voi. Io credo che se uno è fatto come voi, e questo stress non lo sopporta, non abbia che due alternative: piantare tutto e andarsene lontano, in Brasile, in Canada, in Indonesia… anche se una fattoria della Toscana forse basterebbe. Oppure crepare, circondati da ogni confort che la civiltà vi può offrire.
Scegliete.
caro day- by-day70. . Hai capito il senso del post di caterina ?? Io no . . . Mah !! Comunque non è importante, era evidentemente strana a dire poco . Veniamo a noi , non ho ben capito di cosa ti sorprendi , sono promesse fatte non da me , alle quali non crederei nemmeno io , né da Vanna Marchi , alla quale , pur troppo, migliaia di persone hanno creduto . Capisco che per tua comodità , polemica , abbia scelto le 7 Orazioni da recitarsi per 12 anni , ma ci sono anche le 15 Orazioni da recitarsi per 1 solo anno , le promesse contenute hanno più o meno lo stesso tenore . La domanda che ti pongo e la giro a tutti i , cortesi , lettori vogliamo per 1 anno credere in questo piuttosto che a ciarlatani del calibro di Mamma Ebe. . . Otelma. . E altri su cui striscia la notizia campa alla grande ?? Perché scartarle ?? Perché nello stile del Signore offerte gratuitamente ?? il tuo prossimo può essere malevolo quanto vuoi ma perdonarlo significa dimenticare il male che ti ha fatto e che rode dentro solo a te . . Lui vive comunque beato , a suo modo , ma il perdono significa anche non permettergli, comunque, più di farti del male . Io sono stato raggirato da una persona che credevo amica tramite 2 assegni poi rivelatisi falsi non credi che un pò sia stato io ad essere troppo ingenuo e superficiale ?? Non avrei fatto meglio a chiedere maggiori informazioni su di lui ?? . . . Sapessi quando l’ho fatto , dopo , cosa e quante me ne sono sentite dire . . Voglio dire . . Quando succede qualcosa la colpa non è mai di uno solo . Non trovi ??
ATHOS sei di una volgarità più unica che rara,cosa pensi di aver ottenuto scrivendo soltanto oscenità ,che schifo scusami CIRO ,la mia storia non la puoi aver letta quindi non la sai tu dici che sono 7 anni anni che combatti io ti posso dire che sono 54 anni che stò nell’inferno ,ma tutto si è scatenato 5 anni fà ,hai preso la grappa con la novalgina ,io ho fatto di peggio ,e 3 mesi chiusa in clinica pschiatrica legata per un certo periodo poi intontonita dai farmaci libera ma non ho mai smesso di pensare al suicidio l’ultimo tentativo febraio idem stessa storia……….Ora ti posso dire che stò bene !!!! e questo grazie non a S.BRIGIDA ma al SIGNORE A DAGO44 e soprattutto a me ,no non provo rancore per chi mi ha fatto del male ,quindi non mi rosico dentro ,io sono in pace con me stessa ,gli altri non me ne importa nulla .QUESTA é LA MIA VITA .Comunque devo farti i complimenti sei riuscito a scatenare un putiferio e far sì che questo libricino di S. Brigida lo leggessero anche se no per curiosità.Io personalmente no, non mi interessa !!!!!! Io prego una sola PERSONANA!!!!! ciao a presto,sai hai l’età di mio figlio!!!!!!
Ciao a tutti!
STEFANIA, apprezzo molto quello che scrivi.
Per quanto riguarda la fede, io non so più che cosa pensare. Cioé, per me Dio è diventato un’astrazione, una nuvola, Qualcosa che non riesco più ad afferrare. Prego, sì, quando ne provo il bisogno, ma la mia vita spirituale è a pezzi. Non sono più CAPACE di affrontare la questione della Divinità perché sarebbe come salire su per una montagna gigantesca, e questo per ora non posso farlo.
La religione, o Dio, è sempre una questione di SFORZI da produrre. Ed io mi sono sforzato fin troppo. Ora basta. Vivo oggi, e mi lascio portare dagli eventi, dalle circostanze, senza scervellarmi…
Dentro me, non provo niente. Sono una pietra. Se dovessi fare l’introspezione di me stesso, mi troverei di fronte a un nodo troppo complesso da slegare, di fronte ad una massa pesante di pensieri vaghi e incomprensibili, incompleti e mi stancherei. Ecco come vedo me stesso. Come un vuoto. Un corpo che vive senz’anima.
Eppure prendo le medicine…vedo lo psichiatra. Ma la depressione, è questo. Non osi più chiamare uno sconosciuto al telefono, non osi più affrontare gli adulti, in mezzo alla gente ti senti a disagio, basta un oretta in compagnia di amici perché il tuo sistema nervoso vada in tilt. Bevi alcol…prendi delle medicine in dosi anomale…e dormi…dormi…dormi…
Certi ti dicono: “spero tu stia meglio”, perché due mesi fa hai tentato il suicidio. Ma tu sai che nell’intimo “stare bene” significa altro…Significa “non alzarsi il mattino con idee suicidarie”…ecc…
Ci vogliono mesi perché si riequilibri tutto.
L’idea del suicidio? ma ogni giorno ti torna alla mente…è latente.
Per farla breve, la persona depressa, direi che realmente pochi, possono capirla. E’ una malattia che tocca la parte più profonda dell’uomo.
Carissima Stefania sono davvero felice che tu stia meglio , visto che accenni al Signore , magari a beneficio mio e di tutti potresti raccontare in che modo ti ha aiutata a superare le varie prove che hai dovuto affrontare . Dago è sicuramente una persona speciale ma senza che Lui avesse aperto il tuo cuore non avresti recepito nulla :-).. Un abbraccio forte ! ! Auguri per tuo figlio
Forse è il fatto di sentirsi abbandonati e non capiti che ci crea questo disagio di vivere.
Ciro74. Non fermarti mai…..scrivi :” caro day- by-day70. . Hai capito il senso del post di caterina ?? Io no . . . Mah !! Comunque non è importante, era evidentemente strana a dire poco .”
Necessiti di uno spelling o di una semplice sintesi? 🙂 Caterina si scusa per aver letto inopportuno ove tu hai candidamente scritto opportuno, si ripromette di armarsi di occhiali e manifesta la sua felicità per il poter condurre il fratello in un centro in cui, questi, potrà affrontare e, potenzialmente, risolvere un problema che lo riguarda 🙂
Comunque bello il tuo commento “ra evidentemente strana….non è importante”.
Magari uno è strano e va a buttarsi nel fiume lanciandosi da un ponte.
Ma chi se ne frega è?
L’importante è che, cadendo, non si porti dietro le Orazioni. Bagnandosi diventerebbero illeggibili.
Piuttosto….avrei un pò di fretta. Non è che esiste anche la variante 867 Orazioni da recitare in 24 ore con miracolo premio a chi arriva primo?
Ancora una cosa: non credi che Stefania abbia il diritto di mantenere la propria privacy limitandosi a riferire uno stato d’animo senza soddisfare il tuo maniacale desiderio di farti una palata di ..azzi suoi?
Come vuoi che Dago44 l’abbia aiutata? Probabilmente parlandole. Usando parole e toni che il cuore e la mente di Stefania hanno saputo recepire nel giusto significato, senza essere travisate, fraintese, bypassate. Magari non le mai detto “sei strana ma non è importante”……e ha dato il giusto rilievo a quei dettagli che sfuggono quando ci si impunta sulle cose macroscopiche.
Non credo che ci voglia un luminare della psicologia per ipotizzare come non addetto ai lavori aiuti una persona con un disagio.
Per finire: scateni la parta peggiore di me. Pregherò per te affinchè tu ti ravveda e cessi di esercitare questo nefando potere sulla mia persona!
ciro…sei per caso un testimone di Geova?
no, è solo che anche se sei così gentile con tutti abbiamo capito che credi in Dio, ci credo anch’io se ti fa piacere saperlo, e in passato l’ho anche manifestato qui in questo forum, ma di certo non metto post sopra post perchè la gente capisca che io ho fede in Dio.una persona non la si può OBBLIGARE a credere in cio che credo io o in ciò che credi tu.
il mio rapporto con Dio per es non è come il tuo, io a Lui ci parlo a modo mio, ed è una cosa privata tra me e Lui e non vado a manifestare ai quattro venti come l’ho pregato o il perchè l’ho fatto. quindi se posso permettermi, fai attenzione a come parli dell Onnipotente, Lui non ama tanto essere menzionato in questa maniera, chi vuole pregare lo fa andando a messa, ai pellegrinaggi o in privato, ha libera scelta. ah, tanto lo so che ti difenderai e augurerai anche a me di stare meglio…..lascia perdere ciao.
silvio, ti prego se leggi ancora qiesto sito, scrivi qualcosa, se leggi avrai visto che non sono l’unica che chiede tue notizie…. per favore!!!
un saluto a tutti, in particolare a stefania e a dago
Ciro io sono uno di quelli che a perso la fede. Dopo tutto quello che mi e successo. Non puoi immaginare come pregavo prima ogni giorno straziato dal dolore. Tutto e andato a peggiorare. Un atra cosa quando tu parli e dici rodere dalle mie parti significa invidia e gelosia e non ha niente a che vedere con il dolore. Oltretutto il mio e qui tengo a precisarlo e un dolore di serie zeta. Una cazzatina da nulla con tentati suicidi alle spalle e l’ultimo a gennaio 2010. O imparato a tacere con gli altri e devo ringraziare a molti di questo. Del resto per un abbandono non si muore. Beppino quando dici: Non osi più chiamare uno sconosciuto al telefono, non osi più affrontare gli adulti, in mezzo alla gente ti senti a disagio, basta un oretta in compagnia di amici perché il tuo sistema nervoso vada in tilt. Bevi alcol… Ecco cosa sto facendo. Quando moriro’ io molti saranno felici quiddentro.