Salta i links e vai al contenuto

Il suicidio

di beppino
Trovi il testo della lettera a pagina 1.
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

14.953 commenti

Pagine: 1 1.026 1.027 1.028 1.029 1.030 1.496

  • 10271
    david -

    Ma che c’entra Mikito o CIAO,cosa c’entra,io sono cattolico da sempre e credo nell’amore del Signore…Io credo che nella maggior parte dei casi quando la mente sta molto male,l’anima non può sentirsi tanto meglio,è difficile stabilire dove finisce la mente ed inizia l’anima.Io non so la storia della tua vita(rivolta senz’altro nell’aiuto dei più sfortunati),ma non puoi parlare sempre in termini religiosi,io non giudico più,dopo quello che ho vissuto non giudico più,sono sopraffatto dall’incubo e dalla crudeltà di questo mondo.La cosa che tu non puoi assolutamente fare è parlare di inferno,se vuoi parlare di inferno vai dai venditori di morte,dagli stupratori,dai sadici,da chi compie violenza per interesse o per puro godimento.Non andare da persone innocenti che soffrono cose inimmaginabili ad agitare lo spauracchio dell’inferno.Credi nel Dio dell’amore oppure in quello del terrore.Una volta si era tanto sicuri di certe cose (e le Sacre Scritture erano le stesse di oggi) che si bruciavano gli uomini sul rogo,persone giudicate strane venivano arse vive,Torquemada,l’Inquisizione.Spero che la tua fede ti porti a sostenere i sofferenti ma non a cercare di terrorizzare persone che già vivono nel terrore.Ciao CIAO

  • 10272
    alessandro -

    Ma tutto questo che importanza ha, vero? Hai letto spesso le mie parole dici? E non ti sei mai accorto di tutto questo vero? Ma solo volgarità, intolleranza, irrispettosità, vero? Hai letto, dici, ma non sai che ho un tumore, se affermi: ‘Magari stai soffrendo non lo so’, e poi dopo, con nome diverso, dici il contrario. Bel comportamento, bene, ma sempre e solo per te naturalmente! Vabbè, arrivi anche a dire che bestemmio…qui taccio! Nego il tuo dio senza insultarlo, dov’è la bestemmia?
    Io non so niente di quello che hai vissuto tu amico, potrebbe anche essere peggiore di ciò che vivo io, ma non sono io a parlare come te, con certezza, con sicurezza, con arroganza, senza rispetto quando dici: ‘ti posso solo dire…’, non sono io a parlare di suicidi che finiscono all’inferno, non sono io ad essere certo che gli altri stiano volutamente autodistruggendosi, non sono io a sentenziare che sono essi stessi gli artefici della loro infelicità…ora dimmi, in virtù di tutto questo, a chi appartiene il giudizio e la verità, a me? O a te?
    Poi ancora, sono io che non sento dio, sono io che lo rifiuto, quindi sono io che pecco. Sarebbe chiederti troppo, amico, se tutto questo cercassi di non imporlo? Testimonia la tua fede, il tuo dio, il tuo credo, ma risparmia le tue imposizioni, le tue certezze sugli altri (non puoi averne). Ti sembra rispettoso questo, amico? Proponi, perchè imponi? Perchè sentenzi? Io so benissimo dove sto andando, verso la morte ecco dove, forse prematura, forse ingiusta, ma questo è, me la sento dentro, addosso, nella stanchezza che avverto forte, tu non darti pensiero di questo, e se in fondo al mio destino ci sarà la luce splendente di un dio radioso ad accogliermi o il buio del nulla ad avvolgermi nel suo manto nero e freddo, questo non posso saperlo, amico, neppure se avessi la fede che non ho! Lascia stare la Caritas, non è il caso, per quanto riguarda tossici, sbandati, disperati, senza casa, prostitute, emarginati vari, ah amico…ahi voglia quanti ne ho incontrati e ne conosco. Li ho incontrati come medico di strada, come membro dell’Associazione dei Medici di Strada, dove nessuno mi ha mai pagato, dove era solo la voglia di essere uomo e medico di parte ad animarmi e impegnarmi, e sai benissimo che don Tonino Bello parlava di ‘Chiesa di parte’, e davanti a lui mi inginocchio, e forse questo dovrebbe farti capire un pò di cose…mi puoi ancora dire che il mondo sta male allora? Pensi davvero che mai mi sia accorto dell’inferno, vero, che sta diventando questo mondo, e certo anche fuori da un Spdc? Il mondo fa schifo, ma il bene c’è, ed è l’aiuto reciproco che ci si può dare, ascoltandosi, comprendendosi, accogliendosi, sono mani pronte ad aiutare, a sostenere, ad accarezzare, questo è il bene che conosco, l’unico che può salvare un umano destino alla deriva, l’unico che, con chi mi è stato possibile accompagnare nel suo cammino di angoscia e di speranza ho potuto offrire, e questo mi basta. Tu, continua a predicare!

  • 10273
    david -

    Cmq Mikito,il discorso di affidarsi a Dio è bello,ho cercato di suicidarmi tre volte seriamente,andarsene troppo dolore e l’amore finito.Adesso a volte vorrei farlo,però il Signore mi tiene,mi ha convinto con l’amore non con la paura dell’inferno.Un mio amico,persona buona,sincera,amichevole ed era anche molto religiosa,è stato sopraffatto da un grande delirio dopo la morte dei suoi,non stava più in casa,aveva paura,dormiva in auto.Alla fine si è ucciso,come fai a mandare all’inferno un pover’uomo così,ci sarà un Amore che trionfa alla fine?Io credo nell’amore di Dio.cmq cerchiamo di capirci sono convinto che ogni giorno cerchiamo tutti di fare del bene

  • 10274
    CIAO -

    Io penso che l’amore trionfa sempre ma ha volte il dolore è cosi forte che alcuni perdono la speranza senza vedere che dopo le prove la felicità arriva (la vera felicità, quella dell’anima non questa falsa felicità consumistica che ti dice che piu compri piu sei felici). Ecco a parte scherzi ognuno pensa quello che vuole sull’inferno. Quando ho detto che i suicidati vanno all’inferno intendevo. Siccome Dio ti crea con il suo amore perfetto suicidarti e come buttarli in faccia la sua creazione capito e faccendo cio impedisci te stesso di tornare nella fonte di amore celeste capito. Non è che Dio per punirti di esserti suicidato ti manda all’inferno (non avrebbe alcun senso). E solo una causa/effeto: Se te rifiuti Dio qui sulla terra come farai ad accoglierlo in cielo? Non dobbiamo pensare che le sofferenze sono una punizione divina siamo noi stessi a dare una collocazione alle cose. Nella mia prospettiva so che sono molto cresciuta dopo tante sofferenze e so che certe cose ne potrei nemmeno capirle senza i dolori passati. Perciò vi dico non dico tutto ciò al fine di creare un dibattito teologico (anche se sarebbe interessante e per me va benissimo anzi) ma per dare la mia testimonianza personale (ribadisco non giudico nessuno affatto) a chi soffre per dire:Lotta, resisti, sei forte, non sei il pezzo di merda che loro (il sistema o chi vuoi) ti vogliono far credere che sei. Ma sei una persona con tante possibilia e di sicuro suicidarsi non risolve un bel niente!

    Buona giornata a tutti!
    Con affetto stiate mi bene

  • 10275
    CIAO -

    Alessandro : il giudizio della verità non appartiene a nessuno ( a Dio si invece perché lui sa tutto di te ) C’è una bellissimo passaggio della Bibbia che ci dice che verrà un tempo in cui verrà fatta giustizia in questo mondo egli umili ed i giusti verranno travolti dall’amore di dio e della sua luce. Alessandro davvero io non ti giudico per niente e non ho dubbio sulla serietà delle tue sofferenza. Quello che ti dico e solo che non sei da solo ecco c’è chi ti vuole bene. Io capisco la tua rabbia di fronte a tutta questa crudeltà ma ti dico se te non accetti Dio va bene ok è la tua scelta ma perché non rispettare la scelta degli altri? Mi dispiace per il tuo tumore ma sono convinto che sei in grado di lottare e di vincere!
    PACE

  • 10276
    david -

    Io e te Buck ci vedrei bene in uno scenario di un paese in guerra,dico sul serio a guidare ambulanze,furgoni,mettere tende,portare materiale mentre ci sono le bombe e si spara.E’come un flash che mi è apparso leggendo il tuo messaggio.Io ci sentirei è come il film di Sam Childers,guarda dico sul serio,me ne stavo occupando x la colombia in guerra con una mia amica,poi sono peggiorato d’incubi ed insonnia e ho dovuto mollare.Pensaci,ma dico sul serio,io su certe cose non scherzo.Ciao grande orso Buck

  • 10277
    david -

    Per il fatto religioso basta.Gesù ci ama tutti,anche i suicidati.Per fortuna Gesù non è burocrazia ma Amore

  • 10278
    Mikito -

    Caro Alessandro;
    Mi dispiace ma sei proprio fuori strada. Mikito sono io e nessun altro, non ne avrei ragione. Probabilmente pensi che questo forum è circoscritto a chi partecipa, ma non è così… convinciti.
    Ti ho seguito da tempo e avevo deciso di darti il mio contributo… Ma fa niente se non lo accetti, non prenderò in nessun caso una medaglia da attaccare sulla giacca… se è questo quello che pensi.
    Il mio modo di porgere il mio pensiero non è un imposizione, questo vale anche per Buck che crede di farti un favore parlando così…… Anche Lui vuole solo gridare il suo dolore senza ascoltare nessuno. Ma con questo metodo non c’è nessuno che abbia trovato la soluzione ai suoi problemi. David con la sua esperienza ne ha dato dimostrazione pratica…. all'”indifferenza” non c’è soluzione!
    Si, – INDIFFERENZA – una parola che a tanti non dice nulla, e non include il terrore per chi non ne conosce gli effetti, ma risulta più pericolosa della “cattiveria” stessa.
    La pena peggiore che un essere umano può subire….
    Non essere considerato!
    E’ un pò quello che si cerca di evitare in questo forum per non essere dimenticati… nel proprio dolore.
    Beh… sul discorso dei “suicidati” potremmo parlare all’infinito, ma forse se l’argomento vi accende così tanto potete trovare in rete di tutto e di più, o forse e meglio, consultare quelle poche persone, quei sacerdoti validi di cui Vi fidate e che sicuramente saranno più esaustivi di me nel sapere porgervi l’argomento.
    Rimarrò a leggervi ed a intervenire…..se è il caso.
    Che Dio Vi protegga.
    Mikito

  • 10279
    david -

    Mikito secondo me il problema non si affronta così.La tua fede è senz’altro esemplare e sei sul blog per consigliare,aiutare,ognuno dice quello che pensa,quello su cui basa la sua vita,le scelte,le idee.Quì però non si parla di eutanasia(in ogni caso ognuno è libero della sua vita)ma di fase dissociativa che è la maggior causa di suicidio,cos’è? il dolore è talmente allucinante che tu esci da te stesso e vai a buttarti dal ponte,come se tu fossi uno spettatore che assiste alla sua morte.E’un grave disturbo,ed è alla base della maggior parte dei suicidi.In quel momento non sei in grado di intendere nè di volere,vai sotto i binari come se stessi entrando in un bar.Quì non c’entra niente la teologia,è inutile parlare di diavoli,forconi,fiamme,non è un aiuto per nessuno,sennò siamo davvero al livello dei talebani.Se si vuol aiutare i sofferenti evitiamo di agitare lo spauracchio dell’inferno.Gesù disse “perdonali Padre,perchè non sanno quello che fanno”,si può avere un pò di pietà di compassione?Un mio amico mi vide depresso e mi disse perchè non vieni a fare la boxe e per dieci sono stato in pace,il pugilato mi ha aiutato.una parola,un invito,le cose più semplici sono a volte le migliori.Ciao

  • 10280
    alessandro -

    A parer mio sei la stessa persona, e dovessi essere nel torto e peccare, un giorno forse, dico forse, darò conto al tuo dio fustigatore di questo.
    Quanto al resto, una cosa tra le molte insensatezze l’hai detta giusta: ognuno qui ed ora darà sempre conto alla sua coscienza. Alla sua coscienza, non cero a te, Ultimo dei Credenti ! Il tuo contributo non mi serve, non mi interessa il contributo di chi si maschera, di chi ha mille volti, di chi giudica e sentenzia, di chi pensa di poter imporre e pretende di farlo, di chi pensa di sapere sempre tutto e può esprimersi con espressioni del tipo: ‘ti posso dire…’ (ma io sempre una domanda ti faccio: cosa pensi di poter dire? Si vabbè, preghiere, chiesa, signore, dio e tutto quel che vuoi, ma andando al concreto amico, tu pensi dicendo questo, dicendo che ci si è allontanati dal signore, dal tuo signore, di aver trovato la ragione nonché la soluzione di ogni sofferenza? Quindi, cosa pensi di poter dire veramente?), di chi pensa di poter dire questo: ‘vuole solo gridare il suo dolore senza ascoltare nessuno. Ma con questo metodo non c’è nessuno che abbia trovato la soluzione ai suoi problemi. David con la sua esperienza ne ha dato dimostrazione pratica…. all’”indifferenza” non c’è soluzione!’, ma chi sei tu per permetterti questo, di dire questo, di fare questo, di stuprare l’animo delle persone in questo modo? Chi sei? Si un illuminato che davvero tutto sa, realmente l’Ultimo dei Credenti, o sei solo un arrogante, un presuntuoso, uno senza rispetto per nulla e per nessuno? La mia risposta la puoi immaginare…
    Non ho bisogno dei favori di nessuno, vedi di andarci piano, e così dicendo offendi più Buck che me, in quanto lui non è intervenuto in mia difesa e favore, ha espresso il suo libero pensiero, simile al mio certo, e va rispettato. Ma tu no, agli illuminati come te tutto è permesso dal loro signore vero, vero? Vedi, la nostalgia per qualcosa che non si ha la si prova se ci si rende conto di mancare di qualcosa di bello, utile, profondo, sincero, pieno di amore e rispetto per gli altri …io tutto questo in te non lo vedo, quindi non mi fai venire nessuna nostalgia di questa fede che sbandieri e imponi ma aumenti la mia sfiducia in essa. Quindi sicuro di stare facendo tutto bene e nel giusto modo? A me poi hanno insegnato, ad esempio, che la terapia vera con un sofferente consiste nella condivisione della sofferenza, mentre tu vieni e dici: ‘Anche Lui vuole solo gridare il suo dolore senza ascoltare nessuno’…ma quante cose sai, quante ne sai eh…invece di sprecare tempo e valore in questo modo, giudicando gli altri, perchè non provi, e dico provare, a dare valore all’uno e alle altre scendendo da quel piedistallo di pretenziosità e falsità su cui ti sei issato e non dici anche tu ciò che ti tormenta, ti fa soffrire, ti fa stare male? Fallo, smetti i panni del fedele e assumi quelli di uomo, come Cristo è stato uomo e non dio tra noi uomini e non fedeli…e non so se intendi…

Pagine: 1 1.026 1.027 1.028 1.029 1.030 1.496

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili