Il suicidio
di
beppino
Trovi il testo della lettera a pagina 1.
L'autore, beppino, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
14.953 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 1.007 1.008 1.009 1.010 1.011 … 1.496 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 1.007 1.008 1.009 1.010 1.011 … 1.496 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Tracy tu dai consigli giusti ed equilibrati.Io do consigli a tutto spiano,ma non ci siamo,sono stato male troppo tempo,poi ho avuto 15 anni buoni,poi sono crollato ma con una nuova diagnosi PTSD,infatti i sintomi sono quelli,uno per uno.Ho perduto il tempo,l’amore,adesso il lavoro…Nn cè nessuno che soffre di PTSD tra voi?Così si può condividere questo disturbo che va tanto di moda in TV…Che delirio.
caro tempo scaduto mio figlio di 12 anni l’ha fatto e ti dico che mi è rimasto tanto dolore,mia madre ha fatto lo stesso e adesso a me che mi è rimasto, solo dolore,prima di fare una scelta così estrema cerca di trovare un’altra alternativa prova a lottare per la vita e se non lo fai per te stesso prova per quello che potresti perdere se ti butti giù io graie alla fede e a un psicologo bravo che mi ha insegnato che cos’è l’amore per se stessi e per gli altri ho trovato amici in altri che hanno tentato il suicidio e me l’ ho fatti amici.provaci ciao
Vorrei che la paola fede venisse censurata come certe altre parole.
Sto soffrendo di depressione da 4 mesi..ma forse da molto di più..è durissima…i pensieri di morte mi tormentano ho solo 23 anni..non pensavo di cadere in questo stato..la mia vita professionale è allo sbando..i miei amici di infanzia non riescono a sbloccarmi..la donna ke amavo mi ha lsciato..dono in condizioni pietose ho la fortuna di avere una casa e una famiglia altrimenti non so come sarebbe finita..ho fatto psicoterapia ma non ha fatto effetto e ho dovuto interrompere..i farmaci mi rifiuto di prenderli perchè quel briciolo di identità ke ho vogio mantenerla fino alla fine..non so cosa fare..prego prego prego..spero ke Dio mi ascolti non c’è altra via se non dedicarsi totalmente alla religione..io voglio credere anche se sono in fin di vita ke lì nella bibbia c’è la salvezza..con umiltà bisogna avere fede incondizionata e amare amare il Signore più di tutto il resto..spero ke mi ascolti..e voglio essere convinto ke lo farà..le persone buone o ke soffrono devono credere ke una luce arrivi a salvarli..non voglio mollare ancora credo ke qualcosa arrivi!..
Vi voglio citare una frase che secondo me è meravigliosa tratta da un film stupendo..”o fai di tutto per vivere o fai di tutto per morire”…Le ali della libertà…vedetelo x ki non l’ha visto..vale più di una terapia…se siamo qui su qst forum a scrivere vuol dire ke dentro di noi vive ancora quella speranza..non abbiamo ancora fatto di tutto per morire questo vuol dire che siamo ancora li anche se la nostra coscienza c porti sempre più in basso..siamo li che crediamo sia ki è fedele ki no che qualcosa una luce possa arrivare..allora dico stringiamoci tutti insieme forte forte..e aspettiamo..la luce o un segno divino o interiore..perchè se non abbiamo fatto ancora di tutto per morire vuol dire che qualcosa ci fa sperare che si può fare ancora di tutto per vivere….pazienza e stringiamoci nel dolore accettandolo!
Ogni persona ha un suo preciso compito da svolgere in questo mondo di merda, David. Ognuno e chiunque decide le sue scelte e deve, dico deve, portarle avanti e viverle con coerenza e convinzione.
Avrei potuto preferire strade facili, arrendermi ad ogni difficoltà, concedere sconti a me stesso, assoggettarmi alle volontà di chi poteva far la voce grossa, piegare la testa e agire secondo una logica che nulla aveva dell’aiuto, della comprensione, del sostegno, della vicinanza, del calore umano, e a volte, dico a volte, anche della compassione. Perchè davvero, davanti a certe scene, a certe crisi, a certe abissali sofferenze irraggiungibili da ogni parola e da ogni dialogo, ad uno psichiatra altro non rimane che la compassione, ma nel senso più vero e più bello che questa parola esprime, quell’umana compassione che è farsi partecipe realmente, in tutto e per tutto, del destino di atroce sofferenza a cui qualcuno è condannato. Io, con la pochezza e la miserabilità che mi caratterizzano in quanto persona, come tutti imperfetta e perfettibile, ho cercato nelle situazioni estreme nelle quali mi sono imbattuto di viverla quell’umana compassione. Nell’episodio con quel ragazzo ho cercato di farlo…quell’episodio me lo porto dentro, non potrò mai dimenticarlo, perchè più che in ogni altra occasione lì ho toccato con mano il senso della mia fragilità e lì ho capito che se qualcosa di buono ho fatto in questa mia vita lo devo proprio a questo: alla mia fragilità di uomo. E oggi amo la mia fragilità, la mia debolezza, sento una ricchezza in me quando capisco di non avere risposte precostituite, come pensano di possedere coloro che credono nel farmaco, in una molecola e non nell’uomo che hanno davanti, i gran profeti del ‘miracolo’ della chimica, e non capiscono invece che le risposte, se ce ne sono, vanno cercate nel dialogo, nell’incontro, nelle parole da dire e da ascoltare, nel lasciarsi condurre da certe parole in abissi di estremo disagio e di suprema sofferenza…lo psichiatra è un uomo del dolore, consapevole di una scelta professionale che si fa destino della sua vita, e io credo, e ci crederò fino all’ultimo mio giorno, che a quanto pare non nè lontano, che la terapia vera consista nell’incontro vero, reale e sincero di due sofferenze: quella mia, di uomo e medico, e quella di chi ho di fronte, uomo e paziente, da trattare con rispetto e premura, con partecipazione sincera. L’episodio con quello schizofrenico questo rivela, e oggi quel ragazzo lo sento e rivedo spesso. Ho cercato di vivere quella che Borgna chiama ‘comunità di destino’, perchè al di là di ruoli e camici, gli occhi tradiscono chi sei, e rivelano a chi abbiamo di fronte se siamo uomini prima di tutto o solo medici, o solo soggetti privi di anima che indossano un camice bianco. Ho capito una cosa nella mia umile esperienza: solo se sei uomo tra gli uomini puoi evitare certe tragedie che gridano di essere evitate.
In bocca al lupo per il tuo ‘disturbo post traumatico da stress’…
Silvio ,speriamo bene !!!! credo di avercela fatta!!!
Grazie Alessandro,ti ringrazio.A Chucu volevo manifestare solidarietà,la fede in Dio mi ha tenuto in vita,ma soprattutto per paura dell’inferno,ma l’amore lo puoi vivere ogni giorno,se prendi farmaci fai un salto nel buio.A me mi hanno rovinato,in dosi massicce,sbagliati dati da un ciarlatano di medico,hanno coperto il mio vero disturbo spedendomi in ossessive compuls.Fai quello che ti senti,cavolo hai 23 anni,io ne ho 40,non ti far bruciare la bellezza della vita.Affronta come Buck la battaglia,con coraggio,spirito di sacrificio,ma vedendo e cercando sempre il lato bello e la luce,nelle persone e nella vita.(Buck scusa se ho detto una fesseria scusami,a me sembra che la depressione con te abbia trovato un osso duro)
Pero Chucu scusami visto che è per te un periodo di dolore affettivo e di reali delusioni,come il lavoro,forse devi solo aspettare con fiducia e vivere,la tristezza e la sofferenza non sono necessariamente depressione.se una persona che ha tutto quello che ha sempre desiderato all’improvviso sta male ed è infelice,in questo caso è più facile che sia realmente depresso.Pensare di morire?No per carità,lotta e combatti…Se fai silenzio intorno a te,verranno fuori per te persone e cose che ti cambieranno la vita,in meglio ne sono certo.Ciao
@Alessandro , la tua 10086 è ammirevole ( me la sono letta 3 volte). Mi ricorda un Ulisse che tien testa , che vuole tenere testa a tutte le sventure ( e che sventure). Un sacco di bene a te , e che la Fortuna ed il Destino ti siano propizi ( o almeno più benevoli di quanto sino ad ora sono stati).
@David … magari . No , la depressione è piu’ dura di me , un tempo io ero un osso duro ( para’ una volta , para’ per sempre , in pace ed in guerra , nella buona e nella cattiva sorte ,ripeteva il mio Colonnello tanti anni fa),ma non lo sono piu’ ( … non son chi fui , peri’ di me gran parte ).
Un sacco di bene , ovviamente , a tutti , a tutti voi cui la Sorte ha riservato uno zaino più o meno pesante , per spalle più o meno robuste.