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Herpes e demansionamento

Lettere scritte dall'autore  never72

Vi racconto la mia storia. Ho 35 anni. Mi reputo una persona seria, onesta e sensibile e con un grande rispetto per le persone. Nella mia vita ho sempre avuto un unico grande problema. Il lavoro. Ho passato lunghi periodi di disoccupazione alternati a momenti in cui lavoricchiavo a destra e manca. Ovviamente lavori saltuari. Ho fatto di tutto anche i lavori piu’ umili e diciamo che mi sono sempre arrangiato. La svolta della mia vita è arrivata circa 4 anni fa. Fui assunto come tirocinante in una nota azienda di elettronica di consumo. Gli inizi furono tragici, era per me un settore nuovo, molto complesso. La mia mansione era quella di addetto vendita. Servivo i clienti e li orientavo all’acquisto di televisori, videocamere, cellulari, fotocamere digitali, videocamere etc etc….Insomma come si suol dire…ogni principio è duro, ma con la santa pazienza ho imparato quello che c’era da imparare, sapevo muovermi e vi diro’ di piu’…mi divertivo lavorando! Ci facevano fare corsi di aggiornamento e io cercavo di assorbire il piu’ possibile per relazionarmi nella maniera migliore con la clientela. Insomma ero fiero di far parte di quell’azienda. Mi sentivo rispettato e soprattutto rispettavo colleghi e superiori. Un bel giorno ( e io tuttora lo ritengo il giorno piu’ bello della mia vita) mi fanno il contratto a tempo indeterminato. E chi mi tocca piu’ pensavo! Ce l’ho fatta! La disoccupazione non mi appartiene piu’! Ora mi cerco una casa e me ne vado a vivere da solo! E forse forse posso iniziare a pensare a una famiglia. Ma…..presto mi sarebbe accaduto qualcosa che mi avrebbe stravolto nuovamente la vita e mi avrebbe di nuovo e inesorabilmente buttato a terra. Decido in un giorno di pausa di andare a farmi una lampada solare, giusto per prendere un pò di colorito artificiale!! Dopo circa una settimana di sedute avverto uno strano prurito all’occhio sinistro. Dal prurito passo a una frequente lacrimazione e a dolori fittissimi che mi portavano a tenere l’occhio chiuso perdendo gradualmente la vista. Dopo una settimana decido di andare dall’oculista…risposta :LEI E’ AFFETTO DA UNA CHERATITE ERPETICA. Avete presente l’herpes? Quello che in genere si forma sulle labbra o sulla pelle? Beh io ce l’avevo dentro l’occhio. ” 2 anni dico 2 anni di sofferenze continue. Tutti i giorni con questo problema. Mattina, sera, notte, sempre. Avevo problemi anche a camminare perche’ mi metteva un senso di spossatezza enorme. Non potevo vedere la luce. Lacrimava sempre e le fitte erano insopportabili.Ho girato tutti gli specialisti possibili e immaginabili. Ma niente. Interi stipendi buttati per visite mediche costosissime anche fuori citta’. In un mese potevo stare discretamente una settimana. Ma per il resto avevo ricadute continue. L’herpes mi aveva distrutto la cornea. L’aveva trasformata come carta vetrata. Inoculavo anche fino a 15 gocce al giorno con pomate varie. Ma il risultato era sempre lo stesso….si calmava un pò ma come un incubo riafforava puntualmente. Non potevo piu’ uscire la sera perche’ l’occhio mi faceva troppo male e piano piano mi isolavo sempre di piu’. Dentro di me pensavo….menomale che ho il mio lavoro. Piano piano questa cosa andra’ via e tutto tornera’ bello come prima. Ma invece…..non potevo mascherare questa mia condizione nell’ambito lavorativo. Gli atteggiamenti nei miei confronti cambiarono. Il direttore nonostante sapesse di questo mio problema mi mandava a fare consegne a domicilio di clienti che acquistavano i televisori. In genere andavo durante la chiusura del negozio dopo pranzo. Facevo le mie consegne e alle 16:00 mi ripresentavo a lavoro per stare fino alle 20:00. Mi accompagnava mio padre con la macchina perche’ io non potevo guidare con l’occhio cosi’. Mi portava la mattina, mi riprendeva il giorno, e veniva a riprendermi la sera quando staccavo. Nonostante il dolore continuo tenevo i denti stretti. Immaginatevi a stare 8 ore a servire clienti a imballare televisori a fare finanziamenti con un continuo dolore all’occhio che ti lacrima e ti da’ delle fitte allucinanti che non ce la fai manco a camminare. Ma io resistevo perche’ non volevo perdere quel lavoro. Ma ben presto….mi demansionarono. Mi tolsero dalla vendita. Il lavoro che amavo. Mi misero nel loro magazzino centrale a contare piatti e bicchieri in un luogo polveroso. Successivamente feci presente che la polvere non mi avrebbe fatto poi cosi’ bene. E allora pensai che era meglio proprormi per fare un lavoro all’aria aperta. Cioè, le consegne a domicilio col furgone. Le consegne funzionano cosi’: C’è quello che guida piu’ un altro che gli sta affianco. E’ un lavoro pesantissimo. Si tratta di portare frigoriferi, lavatrici, cucine, mobili anche fino al 5 piano col carrello. Spesso la roba non entra in ascensore quindi te la devi fare a piedi. Ma come detto prima il lavoro fisico non mi spaventa. Mi misero a fare consegne con un collega di 46 anni. Inizialmente i rapporti erano buoni. Io nel mio piccolo cercavo di imparare quel nuovo lavoro. Si trattava di trapanare, di ritirare cucine vecchie, lavatrici, frigoriferi. Di salire il nuovo e scendere il vecchio. Io fisicamente sono anche abbastanza esilino ma comunque la cosa non mi spaventava piu’ di tanto .Questo collega però comincio’ a parlarmi alle spalle, male ovviamente. Con lui erano cazziate in continuazione.Col capo del magazzino si lamentava che non ero pratico, che ero una pippa. E ogni volta che incrociavo il capo venivo sistematicamente aggredito. Uscivo a fare consegne e venivo riaggredito dal collega 46 enne. Insomma ovunque mi trovassi ero come un tiro al bersaglio. Ero diventato lo zimbello del magazzino. Finalmente dopo tanto mi cambiarono il collega stronzo. Mi affiancarono a un altro ragazzo .risultato: 10 volte peggio. Nervoso, sgorbutico, paranoico. Al minimo errore mi si mangiava vivo. Diventava rosso e bestemmiava alzando la voce. Io non sto dando le colpe a loro intendiamoci. E’ proprio il loro modo di fare. Con me si allargavano di piu’ perche’ pensavano fossi il fighettino da negozio. Però li rispettavo e rispettavo il loro lavoro che tra l’altro era diventato anche il mio. Ma cavolo io ero abituato a un altro ambiente e ad altri atteggiamenti. Non mi scendeva il fatto che mi avessero tolto dal negozio come un appestato. La cheratite erpetica non è contagiosa. Forse loro pensavano che avessi infettato mezzo mondo non so. Ero stravolto, depresso, demotivato, avevo perso l’autostima. Finito di lavorare mi fermavo ai bar a bere. Ripensavo alle mie giornate in negozio a servire i clienti, a spiegare i pixel, a dare informazioni tecniche e invece ero li’ sporco, col fiatone, col sudore a trascinare frigoriferi per le scale e in piu’ trattato anche male. Dopo periodi di malattia decisi di mollare tutto. Mi licenziai senza preavviso. Andavo a lavorare col batticuore. Non dormivo la notte. Ero impaurito. Ansioso. Silenzioso. Sempre a testa bassa e non riuscivo a ribellarmi. Non era il mio ambiente. Non riuscivo ad adattarmi ai loro modi di fare. Ero rimasto troppo scottato da tutto quello che mi era successo. La cosa positiva e’ che ora l’occhio va meglio. Non ho piu’ avuto ricadute. Pero’ il lavoro non c’è piu’. Sono punto e a capo a 35 anni. Ho provato a fare domande su domande ma niente,( anche fuori regione) non prendono i 35 enni. Sto cercando di mettermi in proprio ma tutti mi sconsigliano di farlo. Sono di nuovo riaffogato in quel mare che si chiama disperazione. Quel mare che avevo gia’ visto piu’ volte. Quel mare che torna sempre a bagnarmi e che non mi lascia. La disoccupazione mi ha di nuovo risucchiato. Non so se definirli episodi di mobbing o di sfiga. Non saprei. Ma quello che ho passato io non lo auguro a nessuno. Credetemi non ce la faccio piu’. Grazie per l’attenzione

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8 commenti

  1. 1
    duccia -

    Never… mi hai fatto venire le lacrime agli occhi… se… se ti avessi qui, ti abbraccerei forte forte forte!
    Una cosa buona c’è, una cosa che non fa per 100 ma quanto meno per 90: il fatto che il tuo occhio stia piano piano guarendo!
    Ti auguro ogni bene, ti auguro di trovare presto un lavoro appagante, dove nessuno ti giudichi, nessuno si permetta di umiliarti senza pietà…
    si impara dalle esperienze, e nn certo da quelle belle!
    facci sapere!

  2. 2
    giuliano -

    in internet sentenza 25/2007,ordinanza 101/07 tribunale camerino,illegittimo demansionamento estromissione eliminazione dallo ufficio di un lavoratore,condanna datoriale(dopo 6 anni)al reintegro esclusivamente nelle mansioni precedentemente svolte,reintegro eseguito dall’ufficiale giudiziario al termine del processo di esecuzione,reintegro ritenuto nullo dal I°giudicante e dal tribunale collegiale il quale reputa necessario il processo di ottemperanza,a sentenza passata in giudicato,fra 10-15 anni.

  3. 3
    Isis -

    NON capisco perchè ti abbiano demansionato, primo, ne perchè non ti sia preso un pò di gioni dal lavoro..penso ( per eperienza lavorativa) che stare la pubblico, stare davanti il pc, etc, con problemi agli occhi sia molto pesante…
    Posso chiederti una cosa, all apparenza stupida… ma le lampade le hai fatte senza occhialini o con gli occhi semiaperti…?

  4. 4
    Leilaluna -

    ora più che mai.. sono certa che le lampade fanno male! mi dispiace davvero molto.. è una cosa bruttissima quella che ti successa.. vorrei aiutarti ma.. non possiedo un’azienda dove poterti assumere.. mi piacerebbe.
    C’è tanta gente che se lo merita.. altra che invece si merita di morire di fame.

  5. 5
    ciro -

    MALGOVERNO NELLA P:A:in quel di Castelraimondo serve maggiore vigilanza e controllo sul territorio.Dal febbraio 2002 l’amministrazione comunale tiene,illegittimamente demansionato,estromesso,eliminato dall’ufficio il comandante dei vv.uu;(uno dei quattro dipendenti comunali laureati,di ottima condotta morale e civile,incensurato,senza alcun procedimento penale o giudiziario a carico),sostanzialmente senza fare quasi niente,a spese del contribuente.Vedere sentenza immediatamente esecutiva,(282 cpc),in internet,alla voce DEMANSIONAMENTO CAMERINO.

  6. 6
    pasquale -

    ciao never,ho letto incuriosito la tua lettera perchè anch’ io da qualche mese ho lo stesso problema all’ occhio….e proprio al sinistro. è vero un problema serio e antipatico perchè ti limita tantissimo e, da quello che hai scritto, ti è costato il posto da lavoro. anch’ io sono costretto a rinunciare a un pò di cose, ma sto cogliendo l’ “occasione” della malattia per approfondire e sviluppare la mia vita. ho avuto la fortuna di icontrare il buddismo di nichiren daishonin un pò di anni fa e recito costantemente Nammyohorengekyo…qualsiasi malattia, sofferenza, ostacolo che incontriamo nella vita, la reciazione di questo mantra permette di trasformare il velno in medicina e la sfortuna in fortuna. sul sito SGI-ITALIA.org troverai approfondimenti sulla pratica buddista e, comnque, possiamo interagire se ti va.
    ti auguro tantissima fortuna e felicità. pasquale

  7. 7
    davis79 -

    ciao never e ciao anche pasquale,anchio dalla fine di ottobre soffro di cheratite erpetica e sono disperato,non ne posso davvero piu.La cosa assurda e’ che tutto e’ iniziato al risveglio da anestesia generale per un intervento ad una bruttissima frattura al gomito in seguito ad un infortunio sul lavoro.Tutt’ora sto facendo riabilitazione e ancora non ho riniziato a lavorare(anche perche’purtroppo il gomito non sta certo meglio dell’occhio)ma mi chiedo davvero come potro’ farlo in queste condizioni.e quel che e’ peggio e’ che a questi 2 grossi problemi mi accompagna da sempre una cervicalgia muscolo tensiva che fino a qualche mese fa era la dannazione della mia vita.Da 4 mesi non ho pace,per la cervicale ora tento con l’agopuntura,il gomito purtroppo non tornera’ mai piu come prima ma quel che piu mi preoccupa e’ questa maledetta cheratite.Ho provato con lo zovirax ma niente.Da oltre un mese sono passato al Virgan ma i miglioramenti continuano a non esserci.In novembre ho fatto anche un paio di settimane di antivirali(zelitrex)senza avere risultati e ora da una settimana sto prendendo compresse di Famvir,un altro tipo di antivirale che molti oculisti prescrivono per le cheratiti(stando almeno a quello che ho letto nella rete,il trattamento dovrebbe durare un mese ma sia l’infettivologo che l’oculista che mi stanno seguendo erano piuttosto scettici su questo tipo di cura).La cosa che piu mi preoccupa e’che l’aspetto piu grave degli herpes sono le recidive ossia che tendono a tornare ma il mio caso e’ ancora peggio visto che in 4mesi non mi ha praticamente mai abbandonato.Voi che tipo di cura state facendo?Soprattutto tu Never visto che finalmente sei riuscito ad uscirne.Grazie per l’attenzione e in bocca al lupo a entrambi sia per il lavoro che soprattutto per la salute

  8. 8
    never -

    Ciao Davis79,essendo io abruzzese inizialmente mi feci curare a Chieti, ma li’ non riuscirono a risolvere il problema. Mi indirizzarono al Biocampus di Roma.Quando avevo le recidive ci andavo anche 2 volte a settimana . Mi fecero esami di ogni tipo, mi prelevarono anche un pezzetto di cornea per esarminarla. Considera che sono molto evoluti. Ma non riuscirono mai a trovare una cura. Comunque ti consiglio di provare da loro sono molto bravi. I medicinali che tu hai elencato li usai anche io ma non mi giovarono. Puntualmente avevo ricadute. Nel mio caso da un giorno all’altro sono sparite le recidive. Non so spiegarti ne’ come ne’ perche’. So solo che secondo i medici per ora il virus sta dormendo. Potrebbe dormire anche per 10 anni oppure svegliarsi domani oppure non tornare piu’. Biocampus medico di Roma. Non ricordo i nomi dei medici che mi hanno curato ho cercato di rimuovere tutto quello che mi accadde in quel periodo. Ti faccio i miei migliori auguri di una pronta guarigione e colgo l’occasione per salutare le persone che hanno postato la mia lettera e ringraziarli di cuore. Cmq ora sto bene, ho una attivita’ in proprio e mi sto per sposare. Questo brutta esperienza sta dentro un angolo del mio animo dove non vado quasi mai. Ciao

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