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Fino all’inverosimile

Mi chiedo se si può arrivare a tal punto da rendersi insopportabili all’amore agli occhi di se stessi. Già, perchè dal momento in cui mi sveglio fino a quando arriva il momento in cui dormo ogni singolo istante è progettato nella mia testa per trovare, creare, sentire che ogni minuto in più che vivo è progettato per la persona che amo.
No, io non sono quel genere di persona che organizza seratine a lume di candela o viaggetti romantici con la persona che amo. Ma regolo ogni mio pasto camminando di camera in camera con il cellulare in mano sperando che la persona che amo mi chiami e che io possa risponderle subito. Correrei il rischio di non riuscire a sentirla per i prossimi minuti: io intento a richiamare la persona che amo e lei a svegliarsi piano piano iniziando a fare le sue cose. Quando vado a fare la spesa penso e ripenso ai mix di pranzi e cene che potrei preparare alla persona che amo variando sempre con qualcosa di nuovo. Esco di casa con l’idea e la voglia di vedere nelle persone che incontro con lo sguardo i gesti e i movimenti della persona che amo, la sua risata, la sua camminata, la sua erre moscia. Cerco di mangiare bene tentando, a volte invano e a volte con cognizione di causa, di non sbagliare nessun accoppiamento di cibo insano che potrebbe provocarmi un carattere esteriore peggiore di quello che potrei avere e che evito di avere. Ascolto persone care intorno a me che mi parlano di sè e penso: “Ah, questo devo raccontarlo subito alla persona che amo… Anche quest’altro, chissà come riderà!”. Io mi preoccupo dei suoi muscoli facciali affinchè possano essere il meno contratti possibile facendo sorridere la persona che amo. In quel tempo in cui non possiamo sentirci perchè la persona che amo ha da fare e sa che anch’io dovrei riempire il mio tempo pensando a come finire, nel migliore dei modi, la mia carriera universitaria, in realtà sono tutti momenti di ore per me in cui fantasticare su come tentare di riuscire a vedere la persona che amo.
La persona che amo, però, alle volte, mi ricorda quanto sia unilaterale questa cosa. Sono soltanto io a pensare alla persona che amo, mentre lei se ne sta a crogiolarsi tra i suoi affari di vita coltivando terreni maturi per il suo futuro. La persona che amo non pensa a quale piatto preferirei mangiare, a come trascorrere un momento speciale pur nello stesso posto e con la stessa gente. La persona che amo sa di avere una persona che la ama così com’è. La persona che amo ha il coraggio di ricordarmi che non esiste solo la persona che ama ma anche il suo lavoro, i suoi viaggi di lavoro, i suoi contatti di lavoro. La persona che amo semplicemente riuscirebbe con ottimi risultati a portare avanti la sua vita con o senza la consapevolezza di sapere che c’è una persona che l’ama.
Questo mi distrugge. Nessuno mi ha chiesto di fare tutte queste cose per la persona che amo e non credo nemmeno che sia scritto da qualche parte come si ama. Ma so di amare fino all’inverosimile calibrando ogni mio respiro e ogni mia parola affinchè al di sopra di tutto e tutti ci sia la persona che amo. Indistintamente.
Eppure una parte di me vuole guarire. Pur amando.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

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6 commenti

  1. 1
    alberto42 -

    per caso ami una persona? beh il bello e il brutto dell’amore è questo!

  2. 2
    genoveva -

    leggo e… penso di aver trovato la mia anima gemella
    un sorriso

  3. 3
    OverYou -

    Questo non è amore, è ossessione…
    Ricorda che amore non è aggrapparsi a qualcuno.

    Dovresti andare da uno psicologo…

  4. 4
    memi -

    mi farebe piacere sapere se dopo aver trovato la persona da amare,come ha fato a perdere se stesso,perche non vedo piu un sentimento dolce per come aparire ai iochi della amata,come profumarsi per acativare la amata,come ritardare per impaurire la amata etc,etc.Scrivi,aspetto.Tanti auguri per il DOPO

  5. 5
    sarah -

    “No, io non sono quel genere di persona che organizza seratine a lume di candela o viaggetti romantici con la persona che amo” tranquillo non lo fa nessuno eppure cose del genere rendono felici una donna,io credo che tu pensi troppo,pensi a farla ridere a cosa mangia a cosa fa…esatto pensi!!!ma nel concreto cosa fai?devi comunque anche vivere la tua vita non fartela succhiare da lei,ovviamente se lei non fa nulla per te e non ti rende felice beh probabilmente si è accomodata non capendo che tanti piccoli bei gesti ti rendono felice mentre tanti piccoli gesti sbagliati ti faranno esplodere,prova a parlare con lei.

  6. 6
    riflesso -

    E’ impressionante come il punto di vista ritrovato in questi commenti sia controverso. C’è chi ha visto in questa lettera un pò d’amore, chi un amore malato, chi il proprio io, chi un errore nel darsi completamente. Personalmente credo che l’unica cosa che ci renda diversi l’uno dall’altro non sono i caratteri sessuali ma le proprie esperienze, o meglio, la propria educazione.
    Per come concepisco l’amore direi che vivo di quello. Ma non solo di quell’amore dato alla persona che amo, ma in tutto quello che faccio. Ho amore dentro, di conseguenza lo dono a chi sceglie di stare con me, amante o amico che sia.
    Se scelgo di dare amore sotto questa forma e a qualcuno di voi arriva il messaggio di amore convulsivo o roba del genere, bè, si vede che si è semplicemente diversi ma smettiamola di trovare del giusto o dell’illegale in quello che si fa.
    In linea generale ci sono delle cose per cui è vietato severamente compierle. Ma giorni fa leggevo che i pinguini maschi uccidono le proprie femmine, violentano le proprie femmine, uccidono i loro piccoli.
    Adesso ditemi voi quanto ci sia di sbagliato o di veritiero in quello che si fa normalmente.

    La natura è quello che mai potrà essere, in realtà.

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