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Elezioni politiche, come si assegnano i seggi?

Qual’è la regola in base alla quale si assegna un certo numero di seggi a ogni partito in funzione delle percentuali di voti ricevuti? (sia alla camera che al senato).
Se qualcuno mi riesce a spiegare bene gliene sarei molto grato.
Ciao a tutti.

Manuel from Carrara

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1 commento a

Elezioni politiche, come si assegnano i seggi?

  1. 1
    filippo -

    assegnazione seggi al senato e alla camera (secondo quanto mi risulta e salva la circoscrizione Estero):
    senato (riff. leg.: Cost. art. 57, D. Lgs. 20 dicembre 1993 n. 533, L. 21-12-05 n. 270, DPR 11-02-06 e testo unico del senato) – elezione su base regionale, ogni regione ha almeno 7 seggi, salvi Valle d’Aosta (1) e Trentino (6), attribuiti in proporzione alla popolazione regionale secondo l’ultimo censimento e in ragione dei quozienti e dei più alti resti; l’attribuzione alle liste elettorali è pure su base proporzionale (quozienti e resti) con l’eventuale attribuzione del premio di coalizione regionale; ossia, in ragione dei voti ricevuti (determinazione della cifra elettorale CE di ciascuna lista = totale voti, determinazione del quoziente elettorale QE=CE/numero seggi regionali, determinazione dei seggi NS=CE/QE), semplice aritmetica complicata dalla politica (per l’algoritmo integrale vedi titolo VI del testo unico, non sintetizzabile in poco spazio).
    camera dei Deputati (riff. leg.: DPR 30-03-57 n. 361, L. 21-12-05 n. 270) – il territorio nazionale è diviso nelle circoscrizioni elettorali indicate nella tabella A allegata al testo unico. la ripartizione dei seggi è effettuata in ragione proporzionale, con l’eventuale attribuzione di un premio di maggioranza, a norma degli articoli 77, 83 e 84, e si effettua in sede di Ufficio centrale nazionale. per l’attribuzione dei seggi alle liste stesso meccanismo del senato.
    piccola riflessione, tanto per arricchire la fredda aritmetica politica:
    deputati 630
    senatori 315 (cfr. G.U. n. 40 del 12 febbraio 1963)
    Totale parlamentari italiani 945.
    l’Italia è come uno Stato americano, una regione italiana è simile ad una Contea americana, ma il Congresso americano conta in tutto 535 membri tra deputati e senatori, contro i 945 dell’Itali, per una popolazione di 240M contro i 55-60M dell’Italia; in America, dove conoscono il valore dei soldi, nel 1911 limitarono il numero dei congressisti sennò sarebbero arrivati a cifre assurde e ingiustificabili in poco tempo e non hanno enti e parlamenti regionali e provinciali come qui (quale americano accetterebbe di retribuire simili idiozie?!).
    qui, nel paese del turismo e dell’agricoltura, fin dal principio, ossia da 60 anni, abbiamo un Parlamento che, fatte le proporzioni, è 8 volte il Congresso americano, perché con circa il doppio di membri rappresenta circa 1/4 della popolazione americana: QUALE PANTAGRUELICA GREPPIA!!! e sono 60 anni che ‘sta greppia sta lì! quanti miliardi extra si sono pappati per distruggere il paese del sole, del mare e del San Marzano questi individui che litigano per gli stessi quozienti e resti di cui sopra al solo scopo di accaparrarsi le laute prebende?!

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