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A cosa porterà?

  

Buongiorno a tutti.
Ho 26 anni e a maggio dell’anno scorso sono stata lasciata da quello che credevo l’uomo della mia vita; ci conoscevamo dai tempi delle medie e abbiamo vissuto 5 anni di un amore unico, complice, stavamo sempre insieme, facevamo tutto insieme, con una grande amicizia di base, mi sono sentita amata come nessuna, poi di punto in bianco lui si è innamorato di una sua collega e mi ha lasciata. Circa un mese dopo questo grande trauma, in cui non sapevo che la causa fosse un’altra donna, si è fatto avanti un ragazzo che conoscevo, amico di amici, che ho sempre ritenuto molto attraente e mai avrei creduto di potergli piacere. Sono uscita con lui e ho passato una serata magnifica, in cui ci siamo tenuti per mano mentre parlavamo delle reciproche delusioni d’amore e a fine serata ci siamo baciati. Mi sono sentita molto confusa e per diverse settimane abbiamo continuato ad uscire, lui era molto attento, e abbiamo passato serate molto belle, ricche di baci, effusioni… mi sono sentita rinata… ho avuto molte esitazioni perché era difficile per me pensare di stare con un’altra persona così in fretta.. ma mi sono lasciata andare. Ora sono 8 mesi che stiamo insieme ma è di questo nostro stare insieme che voglio parlarvi. È come se appena mi sono lasciata andare lui abbia perso inventiva, iniziativa o forse interesse. Il ragazzo in questione vive da solo, ha la mia età. All’inizio uscivamo spesso con i suoi amici e concludevamo la serata a casa sua, dormivamo insieme oppure spesso prima di uscire mi preparava cenette romantiche, si faceva l’amore e poi si usciva con gli amici. Ad oggi la situazione è cambiata molto.. ormai il nostro rapporto è il seguente: in settimana non ci vediamo mai, lui lavora e torna molto stanco e provato, spesso si addormenta prestissimo quindi il nostro rapporto “settimanale” consta in una telefonata intorno alle 7 di sera e basta.. raramente mi scrive qualche messaggio. Raramente risponde ai miei messaggi.
Poi ci vediamo nel weekend, dove sono sempre io ad andare a casa sua, lui è sempre stanchissimo, non ha voglia di uscire, vedere gente, spendere soldi, quindi si sta in casa, dove lui passa il 90% del tempo a guardare la tv e il restante tempo dorme; si fa l’amore pochissime volte e soffro molto per questo, non mi sento più corteggiata, desiderata, e questo dopo soli 8 mesi. Sono molto spaventata perché paradossalmente sento di innamorarmi di lui sempre di più, sento di volergli stare vicino ma mi sento sempre meno importante per lui, non riesco a capire se sia normale che una persona che nel lavoro dà l’anima, nel privato si impigrisce a livelli assurdi. All’inizio del nostro rapporto si curava, si preparava, lo vedevo persino troppo bello per me. Ora non ha nemmeno voglia di vestirsi e rimane in tenuta casaliga. Ho provato a chiedergli se mi desiderasse ancora e mi ha assicurato di amarmi e di desiderarmi tanto, soltanto che si sente stanco e pigro anche per fare l’amore. Aiutatemi, non so che fare, ho una paura immensa, perché ho perso un uomo che per me era perfetto e ora che sto con un uomo non perfetto ho doppiamente paura di non avere futuro. Non voglio lasciarlo, vorrei capire se le cose possono migliorare, se è magari soltanto un periodo, se è magari che ho fretta di tornare allo status di storia stabile e duratura, se è normale che un uomo che lavora tanto non abbia nemmeno voglia di fare l’amore con la sua donna, di stringerla, toccarla, portarla a cena fuori, passeggiare con lei. Aiutatemi a capire..
Premetto che il mio precedente ragazzo era molto diverso, era studente universitario come me, quindi con più tempo a disposizione e abitava a 2 minuti da casa mia. Il mio attuale ragazzo lavora da tanti anni, pur essendo mio coetaneo, e già da 2 anni vive da solo, ha avuto molte delusioni d’amore ed è sempre stato con ragazze più grandi. Anche lui usciva da una storia che lo ha un po’ “svuotato”, eppure è lui che, appena ha saputo che non ero più fidanzata, ha iniziato a cercarmi, a corteggiarmi. È come se avesse una tristezza dentro, un disincanto che lo abbia reso un po’ chiuso, un po’ orso. E mi accorgo che la mia presenza lo sta ammorbidendo tanto, anche perché io ho un carattere giocoso, allegro, sono molto dolce e affettuosa con lui, e immensamente fedele. Mi adopero tanto per essere sempre bella, curata, ma sembra che nemmeno se ne accorga.. anche se ha dei momenti in cui si lascia andare che mi fanno sentire appagata, ma sono molto rari. Sarà davvero soltanto il lavoro? Datemi un consiglio, cosa posso fare? come posso smuoverlo? come posso accendere il desiderio? Sto accettando tante cose, il che non è semplice per un carattere orgoglioso e pretenzioso come il mio, accetto di non avere con lui una quotidianità che mi manca, accetto di non ricevere lettere d’amore o messaggi dolci, accetto anche che lavora in un ambiente di sole donne tra le quali c’è anche qualche vecchia fiamma. Mi sto fidando ciecamente, ma non so davvero come fare per avere le sue attenzioni. Aiutatemi!

L'autore ha scritto 2 lettere, clicca per elenco e date di pubblicazione.

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4 commenti a

A cosa porterà?

  1. 1
    gio -

    Non devi pretendere da lui cose che non sa dare magari per il momento, o perchè e stato cresciuto in un modo diverso dal tuo..Un consiglio apri i tuoi sentimenti a lui le tue paure i tuoi dubbi, per quanto tempo pensi di sopprimerli e magari fare lo sbaglio di confidarti con tutti tranne che col diretto interessato. In questo momento hai tanta confusione, vivi momento per momento non preoccuparti di quello che sarà, dai tutta te stessa sempre per non avere rimpianti, vedrai che le risposte arriveranno

  2. 2
    rossana -

    Isir,
    a me sembrate diversi. le tue aspettative sono molto lontane dalle sue. rischioso per un futuro a due sia il tuo adattarti ai suoi ritmi che il pensare di poter avere da lui qualcosa di diverso da quanto ti sta dando ora.

    forse mancate soltanto di sintonia temporale… lui sembra più “vissuto” di te e meno sognatore. la sfasatura non mi sembra comunque da sottovalutare…

  3. 3
    Viseminara -

    Il-tipico-caso:nato-stanco!se-ha-8-mesi-ècosi-a-10-di-matrimonio-che-fa?perchè-non-gli-proponi-di-vivere-insieme?vedi-cosa-risponde?

  4. 4
    Isir -

    Trovo molto preziosi i vostri pareri..e difatti ieri sera ho provato, se pur ocn timore, a parlare con lui.Per quanto riguarda il vivere insieme è lui che spesso me lo propone.Anche io credo sarebbe una bella prova, ma non vorrei che la convivenza sia solo una soluzione, bensì vorrei che fosse un naturale passo…che segue a tante cose che ancora non ci sono state. Vi ringrazio di cuore!

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