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Non ho il coraggio di lasciare la mia ragazza. Paura solitudine

di moby

Riferimento alla lettera: Buonasera a tutti, sono un uomo di 37 anni, fidanzato da circa 2 anni con una ragazza mia coetanea. Premetto che sono un uomo timido, di aspetto non spiacevole, diciamo nella norma ma a causa del mio carattere non proprio esuberante ho avuto solo altre due storie in passato, entrambe...
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Data di pubblicazione: 4 Gennaio 2016

L'autore, moby, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore

49 commenti

Pagine: 1 2

  • 26
    rossana -

    Alessandra,
    sì, adesso mi è più chiaro il concetto che intendevi esprimere. nei comportamenti animati da sentimenti è tutto così ampio e complesso che spesso è facile fraitendere. benché simili nei risultati, le dinamiche di allontanamento sono diverse fra uomini e donne…

    in ogni caso, non ho percepito alcun aspetto giudicante nei tuoi post; pertanto ero ben lontana dal voler evidenziare tale attitudine.

  • 27
    maria grazia -

    “Quello “dell’amore” è un altro sistema “codificato” per non stare soli che raramente diventa realmente amore, ma solo un modo per star bene soggettivamente.”

    condivido questo concetto. La maggior parte delle persone non sceglie un partner perchè lo ama e lo ACCETTA, ma perchè corrisponde a determinate aspettative del suo ambiente abituale di frequentazione. E’ davvero raro trovare qualcuno a cui interessino la nostra mente e il nostro cuore, i nostri pensieri e le nostre emozioni. La maggior parte delle coppie che si vedono in giro sono farlocche, si basano sugli stessi principi su cui si baserebbe un qualuque contratto di business: mi metto con te perchè ho un ritorno in termini materiali, di esigenze personali, o un ritorno di “immagine” ( come nel caso dell’ uomo 40enne che si mette con la 20enne vista da tutti come il “fiorellino acerbo” ). Naturalmente, anche le situazioni in cui c’è uno che insegue e l’ altro che sfugge ( gli amori non corrisposti da gesti CONCRETI ) sono situazioni sfalsate. ma almeno in questo caso la spinta propulsiva che li porta a viverli si basa su motivi un pò più “nobili” che non quelli di un mero inserimento sociale. questo è quanto ragazzi. il resto è aria fritta.

  • 28
    anna -

    @moby
    Ti stai facendo troppi problemi. L’importante è che ne hai parlato con lei.

    https://youtu.be/nFdrbO8hwng
    Minuto 2.30

  • 29
    moby -

    MARIAGRAZIA:
    Secondo la tua descrizione di “amore”, che io peraltro in parte condivido, la solitudine sarebbe addirittura una bene.. ma non è che vogliamo raccontarcela? Non è che forse le persone stanno insieme (almeno in società evolute, non dove sono costretti dalle contingenze) perché lo vogliono? Io non lo so, non sono così esperto, i rapporti di comodo esistono pure e sono tanti ma poi bisogna vedere se sono così tristi come si pensa dall’esterno

  • 30
    maria grazia -

    moby, credo si stia facendo confusione. io non ho affatto detto che si sta necessariamente meglio da soli che in coppia. La maggior parte della gente vive meglio in coppia, ma non per i motivi che si pensano. Quando parlo di “bisogni e ed esigenze” che un rapporto soddisfa, non mi riferisco necessariamente ad aspetti materiali, ma anche sociali ed emotivi: sto in coppia con quella persona perchè piace ai miei conoscenti e perchè così sono ben accetto dalla comunità, sto in coppia per nascondere la mia omosessualità, e via dicendo ( tanto per fare degli esempi ). molti quindi sono addirittura consapevoli che il loro rapporto non si basa sull’ amore e su valori autentici e condivisi con l’ altro, così come sono consapevoli che quella relazione non durerà per sempre. ma magari la preferiscono rispetto all’ assenza di un partner. Nulla da dire, se chi vive queste situazioni non ci vede quello che non c’è e sta con i piedi per terra. per il resto, sono d’ accordo che un rapporto basato su un interesse “di comodo” non è necessariamente debba essere un rapporto infelice o squallido. Ma dire che si è scelta quella persona perchè è affine a noi, ci riempie e ci capisce, o altre cose così, è un’ emerita stronzata!

  • 31
    rossana -

    Moby,
    secondo me, nessun rapporto è “triste” quando è abbastanza gratificante per entrambi i partner. infatti, nessuno sta a lungo con un altro senza trarne adeguati vantaggi. quando un rapporto non risponde più alle proprie aspettative o ai propri bisogni, oggi molto più di ieri lo si lascia cadere, senza troppe paranoie, ed è pure abbastanza giusto che sia così, soprattutto se è stato basato fin dall’inizio sulla trasparenza, evitando l’obiettivo assoluto del “per sempre”, diventato quasi assurdo in questo secolo.

    logico, anche, che si sia sinceri ed onesti, almeno con se stessi.

  • 32
    moby -

    MARIA GRAZIA:
    “Ma dire che si è scelta quella persona perchè è affine a noi, ci riempie e ci capisce, o altre cose”
    Tu dici che è una stronzata? Io non riuscirei a stare con una persona che non è affine con me, io non sopporterei lei e lei non sopporterebbe me. Affine ma con le giuste diversità che creino un minimo di contrasto che è importante per la crescita e il confronto. Poi però serve anche l’amore, quello che senti nello stomaco, almeno io la vedo così, pur essendo tutt’altro che un adolescente, ho bisogno di quelle sensazioni per portare avanti una storia con serenità

  • 33
    maria grazia -

    moby, tu evidentemente sei una persona in buona fede. e scegli una partner secondo i giusti criteri. ma non sono certo tutti come te. per molte ( ma sopratutto MOLTI ) la persona che hanno accanto rappresenta sopratutto uno status symbol: la ragazza bella e “fresca” per far invidia agli amici, la tipetta tranquilla che tanto piace ai parenti, la tizia che si rivela utile per altri scopi, e via dicendo…
    un classico esempio di questo connubio è l’ uomo 40/50enne affermato ( o presunto tale ) che si mette con la 25/28 enne bella e sprovveduta ( o che semplicemente fa la parte dell’ oca perchè le torna utile ) in modo da poter dire a tutti: avete visto chi sono riuscito a conquistare a a sottomettere ? avete visto quanto sono MASCHIO ??
    Naturalmente, la maggior parte di coloro che questo tizio ha di fronte dentro di loro penseranno: ” Ma guarda sto povero idiota! che alla sua età si fa ancora rimbecillire dalla ragazzina furba di turno. povero co......!”
    Ma il tizio in questione si sentirà bello sereno e contento, come un agente segreto che ha appena compiuto con successo la sua missione. e naturalmente dirà al mondo intero di aver finalmente trovato la persona fantastica che cercava o aspettava da sempre.
    Ovviamente anche le donne spesso e volentieri scelgono determinate persone non per quello che sono, ma per quello che rappresentano agli occhi altrui. diciamo quindi che è un meccanismo bilaterale e condiviso tra i due generi.
    Ora, c’è chi fin dall’ inizio è cosciente dei meccanismi su cui si basa il suo rapporto e la prende con filosofia. e c’è chi…NO. in quest’ ultimo caso, la persona un bel giorno si sveglierà e si accorgerà improvvisamente che le cose sono sfuggite al suo controllo, non stanno andando secondo quanto preventivato, e che il big-Jim/la bambolina addomesticata si rivelano improvvisamente come soggetti che – giustamente – reclamano diritti, comprensione delle proprie esigenze e sopratutto SENTIMENTI VERI da parte dell’ altro. a quel punto possono succedere due cose:
    – l’ altro si ravvede e si adopera per cambiare, ammettendo i suoi limiti e le sue colpe ( cioè quella di considerare il partner alla stregua di un oggetto telecomandato ).
    – oppure gli parte la brocca ed eccoti il femminicidio o la strage familiare.

    Naturalmente LA VERA PROVA DEL NOVE per questi rapporti, è vedere cosa fa l’ altro nel momento in cui perdiamo il lavoro, cadiamo in miseria, ci sequestrano le nostre proprietà, o ce ne andiamo in giro scorreggiando mentre camminiamo ( perchè magari abbiamo problemi di areofagia ) o con una macchina che sembra un residuato bellico perchè in quel momento non ci possiamo permettere altro.
    Finchè le cose girano bene siamo tutti bravi a fare gli “innamorati”.

  • 34
    moby -

    Mariagrazia non posso che darti ragione su tutto! É triste ma a volte é come duci tu.
    Però vedi,a me degli status da mostrare agli altri non interessa e non voglio neanche essere scelto per i beni o le macchine..e poi c’è un’altra cosa, stare con una persona é bello, ma comporta anche degli impegni,non si può più pensare solo per se stessi ma bisogna ragionare come coppia,e io per quanto mi riguarda posso affrontare questi oneri solo se c’è un sentimento abbastanza forte che mi guida..altrimenti dello status di accoppiato proprio non mi interessa..al limite mi può importare il discorso della solitudine..che per quanto meschino é sempre meglio del possedere una ragazza come trofeo che poi magari come dici giustamente tu,appena non sei più quell’uomo brillante per cui uno si era presentato all’inizio..ti fanno “ciao ciao”

  • 35
    Paolita -

    Caro Moby,

    in realtà ti capisco. Sono stata sposata per 22 anni e ci siamo voluti molto bene. Ma anche io avevo bisogno di provare vero amore e attrazione, e anche per questo ci siamo lasciati. Quindi, a te consiglio di dire alla tua ragazza che non sei innamorato di lei. Almeno,le cose sono chiare. Potete continuare a stare insieme, con affetto, ma sapendo quali sono i presupposti.

  • 36
    Renato -

    @yog – forse uno dei commenti più geniali che ho sentito negli ultimi anni! Mi hai strappato un sorriso con il tuo cinismo! Inoltre mi hai dato l’impulso per fare il grande passo

    Yog – 4 Gennaio 2016 20:38
    Tronca subito. La tipa potrebbe altrimenti rinfacciarti di averle fatto perdere TU le ultime chances per la maternità e verrebbe fuori una tragedia. Sei appena in tempo per farla franca, ma fa svelto. Lascia la patata bollente a un altro, nella vita si fa così, e poi ci allontana fischiettando.

  • 37
    Golem -

    Il Professor Yog è stata l’ultima boccata di intelligenza in questo forum.

  • 38
    Solnze -

    Credo che a 37 anni ci si possa unire non solo per innamoramento, ma anche per progetti con comune, come appunto non restare soli, fare famiglia, avere qualcuno affianco nei momenti difficili e un domani nella vecchiaia.

  • 39
    rossana -

    Solnze,
    oltre i 30-35 anni per, l’uomo e la donna si uniscono in coppia quasi solo esclusivamente per progetti in comune che non è stato possibile concretizzare altrimenti.

    con le debite eccezioni, che rendono ogni caso a sè… ovviamente!

  • 40
    Bottex -

    Essendo stato rispolverato l’argomento, esprimo anche io il mio parere. Personalmente, dissento dai commenti precedenti. Per me, se non c’è l’innamoramento unirsi non ha senso, indipendentemente dall’età. Metter su famiglia e fare figli con una persona che non si ama alla fine porta solo problemi. I contrasti prima o poi saltano fuori. Perché se non c’è l’intesa reciproca, una visione comune delle cose e quel tanto di sentimento che consente di accettare i difetti dell’altro può solo finir male. O la coppia si rompe, con tutte le conseguenze del caso, o va avanti zoppicando, con infelicità e stress da ambo le parti. Le relazioni “di convenienza” per me vanno sempre evitate. Questa paura della solitudine, che sembra affliggere tanti utenti del forum è a mio parere molto sopravvalutata. Lo stress, le liti e le divergenze derivanti da una cattiva relazione dovrebbero essere paure assai più temibili della solitudine. Per me vale il vecchio detto “meglio soli che male…

  • 41
    moby -

    Ne è passato di tempo da questa lettera. Dopo poco ci siamo lasciati. Nel frattempo sono rimasto da solo passando per varie dis-avventure.
    Stare soli a 43 anni non è proprio il massimo, ma non affronterei mai una storia di cui non sono convinto, giusto per colmare una vuoto.. concordo con “meglio soli che male..”

  • 42
    Bottex -

    Accompagnati, stavo per scrivere. Avevo finito i caratteri disponibili 😉 . Comunque Moby, fai benissimo a cercare una compagna se è quello che vuoi. Al giorno d’oggi anche a 43 anni puoi ancora trovare. Però appunto, prima di fidanzartici ufficialmente e/o andarci a convivere, meglio che sii sicuro bene che siate compatibili e che ci siano sentimenti forti da entrambe le parti. Altrimenti è meglio lasciar stare e andare avanti per conto proprio. Saluti.

  • 43
    Milena -

    Wow…. maschi. In qualche isola sperduta devono andare a stare. DONNE SVEGLIA!

  • 44
    Trader -

    @MILENA
    Si, maschi a fare SESSO con le loro belle mogli e fidanzate su una spiaggia di qualche isola sperduta.
    Provate a farlo in acqua

  • 45
    Milena -

    @Trader,

    il problema è che voi maschi siete così pesanti che in acqua nemmeno le ciambelle di salvataggio non vi reggono 🙂

  • 46
    Trader -

    @MILENA Nessun problema, per non affondare, basta aggrapparsi alle due boe che hanno sul petto le nostre compagne.
    Poi a riva, a loro volta, ci possono appendere in mezzo alle gambe la ciambella di salvataggio.

  • 47
    D. Bueo -

    Avresti dovuto fare come me: un maschio virile e indipendente, ma furbo e sfuggente come una femmina.
    In poche parole: tenerti quella carina ma insipida come morosa presentabile in società, e farti allegramente colleghe e amiche che ci stanno. Fidati, basta saperci fare un minimo e rimorchi bene anche in tempo di pandemia.

  • 48
    Ana -

    Spero l’hai lasciata. Non si può rimanere incastrati in un rapporto malato. E la cosa più brutta che c’é. Paura di rimanere solo? Mah un uomo dopo i 35 anni ha più possibilità di una donna perché la donna dopo non é più fertile e sfiorisce, mentre l’uomo ha maggiori risorse economiche di uno di 20, tranne in certi casi (disgrazia economica o ventenne rampollo di famiglie ricche). Ma poi molte ragazze sono attratte dalla maturità di un uomo oltre i 35. Hai 37 anni potresti cercare una di 27-30 anni, magari ti fa pure un figlio.

  • 49
    Mario -

    Ana…..leggi i commenti sopra…adesso ha 43 anni, è solo , e la sua fidanzata l’ha lasciata 5 anni fa….

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