Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Maxim, ti faccio compagnia ahimè, più che altro per lo schifo del passato.
io ho sempre creduto nell’amore e continuo a crederci ancora. Però ora a quello vero! 🙂
Ma quel tipo che ha aperto questo forum…alessio…che fine avrà fatto? se sapesse il putiferio che ha generato! Certo che la vita è ben strana…..
un salutone a tutti!
Ciao Désirée,
alla fine la realtà è quella che deve portare alle relative scelte di vita, che non sono di certo imposizioni, anche se ad un occhio poco attento lo potrebbero sembrare, ma rimangono solo scelte, alle quali poi alla fine si fà l’abitudine, in quanto non si vuole più cadere nella solita quotidianità che è quel mondo ormai lontano, almeno per me, dei sentimenti.
Vivere per se stessi, con la consapevolezza di farlo e cercando sempre di avere i migliori risultati, in quanto ora le soddisfazioni da prendere sono solo le nostre, perchè ce le meritiamo, in qualunque campo si svolgano le attività primarie, come non da meno tutto quanto è entrato a far parte delle seconde attività.
“Si vive non più per regalare noi stessi, ma solo per regalare a noi stessi” questo deve essere il vivere quotidiano e pure con i vari alti e bassi, che la vita porta con se, perchè anche la vita in solitudine presenta i suoi aspetti positivi e negativi, però alla resa dei conti il numero è sempre inferiore in una!
Attività di un tempo, spente per fare il massimo spazio possibile, che così si sono riaccese, avevano anche lì un pochetto di ruggine(fotografia e scrittura) però tolta la prima polvere iniziale, si sono riaperte nuovamente le vecchie strade dei ricordi tecnici di un tempo.
Ecco perchè ribadisco sempre “vivere non tanto per vivere, ma con la consapevolezza di farlo” in questo caso le luci del giorno, come le ombre della notte, diventano soggetti interessantissimi, ma anche lì bisogna pur sempre cercare il “lato giusto”, quindi tutto ha sempre un prezzo da scontare, ma è meglio avere a che fare con soggetti definibili in massima parte sicuri(salvo problemi geofisici intendo) piuttosto che con elementi dotati di moderna, perenne, frivola e naturale instabilità mentale e quindi di residenza al lungo della loro vita”
Ciao Libra09,
giusto credere nella vita in qualcosa, in quanto questo permette, senza dubbio, di vivere.
Il problema è quando certe mete vengono eliminate dalla propria vita, proprio come ho fatto io. In questo caso si và oltre e questo crea, nella maggioranza delle persone, il classico detto del: “così fà ciò che vuole”, incredibile bidonata mentale.
Nessuno fà ciò che vuole, ma in questo caso fà ciò che può con la propria persona, andando in primo luogo a cercare i propri limiti, difetti e solo dopo i propri pregi o vantaggi individuali, dimodochè la modifica dei primi permetterà un’ulteriore vantaggio, in termini numerici, ai secondi.
CONT. X LIBRA)….
Questo non vuol dire che il rinnovo del modo di vivere debba diventare “tutto calcolato a tavolino”, ma anzi al contrario e proprio perchè il sapere in anticipo difetti e pregi, ci toglierà “dalle scatole” qualunque tipologia di disturbo vario che e neppur stranamente, arriva sempre quando le cose iniziano nuovamente a “girare per il verso giusto”, fattore al quale non poco tempo c’è voluto, quindi bisogna far di tutto perchè tale venga conservato, se si vuole vivere felici veramente.
Sono anche d’accordo sul fatto che ci siano persone che vogliano ancora entrare nel mondo dei sentimenti, bene che fanno e lo dico con la mia sincerità assoluta, indubbio anche lì la strada è irta, piena di insidie, come pure quella solitaria, in quanto alla fine dei conti, null’altro sono che i due relativi estremi.
Nessuno deve farsi influenzare da altri, ma procedere solo secondo i propri ragionamenti personali, che lo/la portino così a farlo/a sentire vivo/a.
Ciao Mara,
senza dubbio ogni tanto passerà in sordina a vedere a quale numero sono arrivati i vari post nati da quella sua lettera del 2006, perchè è questa la data di partenza di questo forum.
Io sono qui in attesa di un cielo sereno e soleggiato a dovere, in quanto questo mese, come pure la prima quindicina di aprile, sono validi per determinate tipologie di fotografie, inerenti a paesaggi, vallate e paesi presenti nel loro interno, in quanto il tempo è o almeno dovrebbe essere “secco”, sennò altro momento valido rimane a settembre dalla metà dello stesso sino alla metà di ottobre se non attacca a piovere.
Sono tecniche del “colore antiche”, ma fondamentali anche con il bianco e nero ai tempi della pellicola(idem per il 16mm documetaristica altri ricordi) seppur oggi, vista la grande presenza di “soffeteuare”, che posseggo, ci si può permettere di tutto, ma io preferisco ancora le cose vecchie, create a monte, all’antica, perchè rimangono sempre un mondo tutto a parte, seppur viaggi anch’io in digitale.
ciao a tutti, la fotografia apre un mondo, io ho la fortuna di frequentare un gruppo di amici e ogni tanto andiamo a faare foto…devo dire che quelle fatte in autunno nelle langhe sono spettacolari, e immagino che anche in primavera siano lo stesso….le due stagioni del che portano al cambiamento sono le pèiù colorate e per me le più interessanti….appunto perchè portano ad un cambiamento…mi piace come metafora della vita….e allora tra poco zaino in spalla e via a fare foto, anche se io faccio solo da accompagnatore….mi diverto lo stesso…
ciao a tutti.
Ciao Vincenzo,
infatti “i periodi giusti”, sono solo loro.
La primavera, quando ne ha voglia di farsi vedere, ma anche limitando la fascia di periodo che va fra i primi giorni di marzo sino agli inizi di maggio, determina particolari “sereni puliti”, che come si sà oltre a regalare particolari “temperature di colore”, grazie allo sfruttamento o meno di particolari fasce orarie della giornata, determina anche una “differente coloritura” in quello che viene definito erroneamente “il monocolore” o bianco e nero, grazie anche e questo ai tempi che furono, dell’uso o meno dei vari “vetri colorati”, che andavano dall’arancio, al rosso, al verde, al giallo, quindi gli ingredienti vari del bianco e nero, come non da meno, ma qui a seconda sia della tecnica, come non da meno dei propri gusti, dai rapporti “luce-ombra netti perchè marcati”. Oggi il tutto lo si può fare moderno è vero, però farlo ancora “all’antica”, senza agevolazioni attuali, rimane un altra cosa, in quanto già a monte studiata, d’altronde sono vecchie tecniche, perchè all’epoca c’era solo la macchina reflex, “la pellicola Ilford b/n” vetri e basta, poi saletta di sviluppo, l’impressionatore, le “luci da sommergibile nucleare d’alta tecnologia” e la stampa…
E’ vero erano altri tempi, però come in tante altre realtà, ben differenti e non perchè oggi se ne parli con notevole nostalgia, ma solo perchè erano i modi ben differenti a far positiva sia la vita di tutti i giorni, come pure tutta quella maggioranza di persone d’altri tempi.
Bravo Maxim!
Vincenzo bemvenuto!
Bello leggere questo modo poetico degli hobbies o di come distrarsi bene in certi periodi. Un senso di leggerezza ho avvertito leggendovi e mi ha fatto un immenso piacere.
Benvenuto. Vincenzo….si sente che sei uno.in gamba….hahahahaha
…maxim……non l.ho fatto apposta……non succedera piu…..
Benvenuto anche da me! Maxim, io da bimba ho fatto un corso di fotografia, facevo la quinta elementare, mi ricordo ancora la camera buia e il fotografo che immergeva le foto in certe vaschette, e le foto che apparivano sulla carta a poco a poco. Io pero’ non ho imparato niente perchè già allora, nella camera buia, ero piu’ interessata al mio compagno di banco che di nascosto mi tirava le treccine! Cominciavo bene! ahahahah!
Ciao Vincenzo,
io a dire il vero ho notato la differente intestazione, ai tempi io adottai la mia dappertutto, FB compreso, cosicchè evito incasinamenti vari con nik o altro.
Alla fine poi basta entrare in contatti più stretti, con le persone che si possono conoscere in giro ed anche il mondo del nik termina il suo corso, utile senza dubbio nella genericità, anche per una questione di propria privacy.
Ciao Libra,
in casa mia la fotografia, già da piccolo, era un’attività alla quale assistevo sovente, anche se poi, alla fine, era fatta solo più a livello personale, da mio nonno, che iniziò nel 1913 e terminò proprio con l’inizio degli anni ’60.
Posseggo le foto dei primi del secolo scorso del mio paese, che mano a mano ho elaborato graficamente per poterle ingrandire, come pure le lastre di vetro.
L’unica cosa è una stampante fotografica vera e propria per il bianco e nero, in quanto quella che posseggo nessun problema nei colori, ottimi, ma nel discorso bianco e nero è uguale a chi si spaccia per ubriaco, avendo bevuto solo acqua!
Stò cercando fra le varie “dispensatrici di miracoli varie”, visto che alla fine questo è il “marchettaggio di vendita”…. già! a chi la spara più grossa fra le stesse fabbriche.
Ciao Mara,
il corso di fotografia o meglio “una riduzione ed adattamento scolastico”, venne proprio realizzato agli inizi degli anni ’70 e continuò sino al termine di quel periodo storico.
Le scuole vennero dotate di “camera oscura”, il tutto rientrava nella materia che ai tempi si chiamava “Applicazioni Tecniche”, oggi non più presente sotto queste vesti e pure io, con gli altri compagni di scuola media, assistei a quella serie di lezioni, tenute dall’insegnante d’allora di A.Tecniche.
Erano tutti procedimenti che conoscevo già, proprio perchè la fotografia è sempre stata presente in casa mia con mio nonno e ancora bene, in quanto un bel pezzo di storia locale, in immagini, la fece.
@ Ciao a tutti,
@ un saluto particolare a Maxim
Qui inizia un po di primavera, io aspetto sempre il famoso giro di Ruota e il mio gatto festeggia una nuova primavera. Ogni anno in più è una festa per lui !!!
Speriamo che con la Primavera arrivino belle notizie, per me e per tutti noi.
Avanti tutta…dunque
ciao Desiree,ti ho sempre letto volentieri…per curiosita’ che fine ha fatto l’alga decerebrata?
Ciao desiree, anche a torino e’ scoppiata….bhe che dire siamo.noi che facciamo.n modo che la ruota gira…e in parte a volte c e le cerchiamo. io continuo nei miei errori, ultimamente sono abbastanza triste, e pur non mancandomi nulla, il malessere si e’ impossessato di me….pero’ altre volte e’ successo, non c e’ nulla di male, aspetto che passi…di piu non posso fare….purtroppo la mia attuale ragazza dopo cinque medi domenica scorsa mi ha chiesto cosa vogliamo fare da grandi….se avessi avuto le palle mi sarei alzato..e me ne sarei andato.
Invece ho preso tempi..lei vuole un figlio, io neho gia tre da un prevedente marrimonio, come ricorderanno i piu attivi, e a dire il vero ho una paura fottuta…non so che dirle…e se poi mi scoccio, e se non sono realmente innamorato…mille dubbi….i miei.figli…la mia vita..i.miei amici….sono pronto a lasciarmi ingabbiare..a mettere ii.miei cosidetti nello schiaccianoci….come dice maxim……..bho..io non so nulla..so solo che mi.puace starci insieme adesso…domani non lo so…non programmo nulla….neanche il prossimo week end..ma si puo’ andare avanti cosi?? Non lo so…..che sclero…..se soloavessi un po di coraggio… ..mollerei tutto…e lascierei vivere…la loro vita…ciao a tutti….un abbravcio…
Ciao Silvia
Piacere. L’alga decerebrata si è rifatta viva pochi giorni fa. Col solito rituale antico. Ogni tanto torna e poi sparisce.
😉
Ha avuto molti problemi (solo lui li ha ovviamente) e però mi pensa sempre…
Aspetto la prossima apparizione. E cioè quando avrà bisogno di conferme (che non avrà…hahahaha)
Non c’è nulla di peggio di un uomo che ha paura della solitudine…..provate a pensare, da questo semplice concetto, quanti danni puo’ fare….le donne pure hanno paura, ma, avendo le palle, si tengono la paura e vanno avanti…gli uomini invece…ehhhhhh no eh! Da soli no! E poi…chi me la da la sala giochi? Chi mi stira le camice? ( o camicie? Boh!), chi mi prepara la pappa…..ehhh Meridionale!….eppure i video di Scardovelli sono chiari…lui vuole..( disegnino.censured)…lei vuole…(.disegnino di un bel bimbetto!)….siamo nell’ego, siamo nell’ego……
Desiree sei la numero uno…..si avanti tutta si vede la luce finalmente…avevate ragione tutti sto iniziando ad amarmi e le cose vanno meglio. Per meridionale mi sembrano pochi 5 mesi per un figlio soprattutto dopo quello che e’ accaduto…se ti ama aspetta i tempi giusti!.
@ ciao anima fragile
vaiavanti per la tua strada e non tornare indietro. Io sono tornata indietro anni fa e ho commesso un errore madornale. Lo so che ogni storia è diversa ma , leggendo vari pareri, varie storie e parlando, vivendo conoscendo ho capito che meglio non voltarsi quando si può ancora farlo.
Io sto cercando di mettere a posto della scartoffie, e di riordinare una stanza della mia vita che è in disordine (non per colpa mia) da tempo ormai.
Ogni tanto mi arriva un messaggio della mia A.D. (che ci posso fare, mi distrae e mi scaccia pensieri nefasti) , lo leggo, poi se mi va rispondo, e questo ritorna alla carica…
Lo dico perché se anni fa avessi potuto avere questa leggerezza (purtroppo acquisita negli anni a furia di legnate e fregature varie, almeno la penso così) adesso avrei un’altra vita.
Comunque si va avanti no?
Senza fare del male a nessuno di proposito ma evitando di farsi far del male.
Ho messo in sottofondo della musica che dovrebbe aiutare a rilassarsi e a lavorare al contempo. E mi sento abbastanza serena.
Ti auguro una buona serata, e la auguro a tutti voi.
Rieccomi qui, ogni tanto faccio capolino…
Ciao Désirée,
vedrai che la ruota girerà come si deve, ma come sempre, quando il tutto deve trarsi a nostro vantaggio, i tempi sembrano sempre essere interminabili!
La primavera anche lei stenta un pò ad iniziare in quanto qui dalle mie parti, salvo adesso nella chiusura della serata, non è che il sole si sia fatto vedere poi così tanto!
Vabbè arriverà pure lui, lo spero, così potrò dedicarmi a tutta una serie di “percorsi fotografici”, cosa che avevo in mente già da tempo e che, se tutto va bene, spero di realizzare.
Ciao Silvia,
un saluto anche da parte mia!
Ciao Meridionale,
penso che se da una parte ci sia il pensiero per arrivare a qualcosa di costruttivo, sia da valutare moltissimo, proprio per non far poi soffrire la stessa persona con la quale adesso condividi ogni tuo giorno, ma nel contempo stesso, il pensiero da parte tua deve essere rivolto a quanto tu voglia dal tuo futuro.
Ecco perchè dopo la rottura di qualsiasi rapporto, matrimoniale o di convivenza che sia, bisogna rimanere obbligatoriamente da soli! Proprio per non avere “soluzioni di continuità”, che non facciano assolutamente così pensare “alla prosecuzione di un precedente già vissuto”, che ha già avuto i suoi interpreti ed i suoi risultati, figli compresi.
Bisogna saper vivere anche da soli o per meglio dire, lasciare che le altre persone abbiano una vita libera e non condizionata da quelle che sono stati i nostri passati, poi sinceramente cinque mesi, a me, sembrano veramente pochi per già vedere tutti questi obiettivi e ti dico questo, proprio perchè la velocizzazione della società moderna alla fine ha portato la stessa a compiera una quantità enorme di cavolate che ormai non si contano neppure più!
Ciao Mara,
gli unici danni che posso fare io, nella mia tranquilla solitudine, sono legati al fatto che ormai non sò proprio più cosa inventarmi a cena da offrire a me stesso!…(questa sera comunque pizza da asporto dall’amico pizzaiolo) Prelibatezze a base di pesce o carne che anche le passate presenze femminili hanno sempre gustato con molto piacere.
La paura di stare da soli, a dire il vero è un concetto che a me non ha mai toccato più di tanto, anche perchè sono sempre stato una persona indipendente, ma molto collaborativo ai tempi che furono(forse questi sono gli sbagli degli uomini, anche se il mondo femminile preferirebbe degli uomini così, poi alla fine non vanno bene, perchè così non si litiga…basilare per le donne)
(cont X Mara)
Così se in casa hai una persona che collabora attivamente, alla fine stufa! E allora visto che le cose vanno in queste modalità, dove neanche più quel classico sfogo da “isteriche” viene consentito, proprio perchè non ci sono gli ingredienti per farlo, si viene da una parte piantati in asso, senza problemi di sorta e quindi, dall’altra parte, sì vola così verso “nuovi lidi, nuovi amori, nuovi pantaloni, nuove mutante, nuove camice da stirare, nuovi cuscini, nuovi letti da rifare al mattino, con tutto quel caos di lenzuola aggrovigliate, generato dai vari bollori della serata precedente terminati solo poche ore prima dello scoccar della sveglia, che riporta alla realtà quotidiana, come tutte quelle precedenti avute, a quei sì nuovi visi, ma anch’essi deformati dall’incalzare del nuovo giorno….e anche lì poi il tutto diventa nuovamente un “già visto”, cosicchè si ricomincia nuovamente una nuova ricerca verso quel qualcosa che non esiste”
Ecco questi sono pensieri della vita in solitudine e di tutto quel mondo tritato precedente, che alla fine poi porta all’esaurimento personale, nei confronti di tutto quanto possa circondare la nostra persona, specialmente poi quando si sia soli a 360°….E qui sorge sempre spontanea una classica domanda…”e se ti sentissi male?”…A mio avviso sono inferiori le probabilità del sentirsi male quando si vive soli, rispetto ad una vita di coppia, visti proprio gli andazzi moderni…e se poi ci si sente male, se ci riesci chiami la croce rossa, se non ce la fai, si toglie, nel modo più discreto possibile, il disturbo, ma non è finita qui, anche perchè c’è sempre un’altra domanda ancora, che gira in questi casi ovvero “e se per caso non riuscissi più a muoverti?”….nessun problema c’è il ricovero a 300 metri da casa mia.
Questa Mara è consapevolezza del vivere ovvero avere già ben fissi quelli che potrebbero essere gli obiettivi futuri e metterli già in conto per bene prima, cosicchè ogni giorno che passa è vita vera e non riciclo di un eterno riciclo, con gli stessi ingredienti e sempre poi gli stessi risultati…e se a volte non mi và di stirare una camicia che và sotto ad un maglione…non la stiro proprio! Anche questa è finalmente la vera libertà personale, cosa che io non ho mai avuto( condivisione full) e proprio per l’enorme rispetto che avevo nei confronti di chi viveva con me.
Buona serata…ho scritto così di botto, quello che mi veniva fuori….ma adesso c’è la pizza che mi aspetta! :-
Ciao Animafragile,
l’importanza nella vita non sono gli altri (escludendo da questo concetto quelli che sono i propri affetti familiari) ma solo se stessi!
L’egocentrismo, tanto bistrattato e mal considerato dai “mondi In”, dove tutto invece và fatto sotto l’egida delle “buone azioni”…infatti! ma sempre e solo in casa d’altri! portafoglio compreso!
Quindi uscendo da questo “dotto” becerume sociale, investire solo sulla propria persona aiuta perfettamente ad essere molto più consapevoli di ciò che si può e si potrà fare nella propria vita di noi stessi.
Egoismo, pure lui in parte utile sempre allo scopo e se si passa come persone “con la puzza sotto al naso”, meglio così! in quanto si faranno delle cernite ben numerose, sulla gente che cercherà di avvicinarsi proprio per sfidare il nostro modo di essere diventati!
Questo non vuol dire escluderci dalla vita quotidiana, ma anzi apprezzarla ancor di più, evitandone proprio gli sprechi assurdi di tempo nei confronti del nulla, che mai, come al giorno d’oggi, si è manifestato nella storia umana.
Visuale negativa la mia?
Esattamente al contrario!
Perchè c’è sempre una luce nascosta, in un angolo, che senza preavviso uscirà fuori ed indicherà il nostro futuro, che sarà alla fine quello al quale aspiravamo da tempo, perchè ci farà stare bene con noi stessi e quindi con tutto il mondo!
Forza che non devi aspettare nulla, ma solo vivere giorno per giorno, con quel punto in più che la vita stessa ti regala, anche se il più delle volte e specialmente nei primi tempi, non ci se ne accorge neppure! 🙂
grazie desiree..buona serata anche a te!. purtroppo sono gia’ tornata troppe volte per ricadere quindi mi auguro solo un giorno di essere come te e far scivolare via il passato per ora va meglio finalmente mi s conoscendo e nn faccio cosi’ schifo come pensavo o come mi hanno fatto credere.
Buona vita…chissa’ perchè le alghe decelebrate si accorgono sempre tardi di cio’ che hanno perso…spero che la mia alga sguazzi in altri lidi e si dimentichi di me..
ciao maxim è proprio vero!. avevo iniziato a conoscermi prima di innamorarmi di questa persona che per 5 anni ha preso la mia vita invadendola e andandosene..mi prendo tutte le colpe e il tempo perso.ora sto ricominciando il percorso di guarigione e sto meglio ho imparato a non farmi calpestare e non è poco.Ti auguro una buona serata w noi..
Uao!! Maxim…srmpre colpisci nel segno..
Hai scoccato un colpo, per me al centro….io lo so…infatti non ho nesduna intenzione di proseguire in una situazione .ne di convivenza ne di altri figli…mi bastano gia i miei..ben tre…per loro devo tener duro..e cambiare pagina…pero’ e’ troppo bello dormire con la mua donnina, anche senza farci sesso, preparare la colazione , bere una buona bottiglia di arneis, o erbaluce……e fare l amore…..dopo…..e dormire insieme…aggrovigliati…..nudi……..tutte cose a cui si fa fatica rinunciare….ma che cmq. Vanno messe sul piatto della bilancia….con tutto il resto…..grazie
maxim sei il numero uno….
X Maxim
perdonami se ti faccio questa domanda:
” ma pensi di non innamorarti più?”
Cos’è la vita senza l’amore? da quello che ho dedotto dalle tue risposte, in questo momento, ami solo la fotografia e la tua vita da single..e l’amore per una donna? Si può vivere senza amare più un nostro simile?
Se ci riesci mi spieghi come hai fatto?
Io non ci riesco…anche se ho sofferto terribilmente.
Un saluto