Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Ciao Ilarina,
ti ringrazio per il tuo apprezzamento in merito, d’altronde queste sono le linee di vita moderne alle quali bisogna porre sempre più attenzione, proprio per non incombere, a volte anche ben consapevolmente, in ulteriori facciate.
Ma al cuore non si comanda! dice quel vecchio motivo storico e questo è vero, ma se oggi si applica un bella dose di “materialismo asettico” unito ad iper-individualismo, di certo la maggior parte della spazzatura vagante la si riesce a far stare al proprio posto, ovvero nella rumenta!
Ciao Mara,
non vedo l’ora di sentirti! io adesso sono un pò fermo con la musica in quanto ho appena finito di scrivere un capitolo-appendice di un libro di storia locale, che uscirà qui da noi a brevissimo. Partecipazione che mi è stata chiesta dall’autore. Il testo comprende pure immagini fotografiche, delle quali ne sono l’autore, il problema della mancanza delle ultime quattro immagini è dovuto solo al tempo, piovoso ieri, orrido oggi, anche se senza pioggia, ma determinante per la qualità delle stesse.
Spero in domani di risolvere il tutto.
Come dicevo nei miei precedenti interventi rivolti a tutta la compagnia del forum in generale:
“E’ logico che nella propria vita si cambi e di molto, in base ai vari input ricevuti nel corso del tempo, così tutto quello che alla fine sono stati gli interessi che un tempo hanno dato soddisfazioni personali, rientrano in campo “a tutta voce”, facendo sì che i vari contesti intermedi vengano relegati al loro giusto posto d’appartenenza ovvero la rumenta!”
Ciao Meridionale,
l’importante è non farsi schiacciare da nessuna/o, così da non sentirsi più ingabbiati in quei circoli viziosi che alla fine vedono un’unica vittima ovvero noi stessi.
Il passato è e resta fine a se stesso, il più delle volte definibile come un’inutile perdita di tempo di vita individuale e di tutto quanto la nostra persona avrebbe potuto fare ed anche ottenere, quindi tutta questa gente che arriva, ogni tanto, dalle catacombe, che ci ritorni pure e andando a “catacombare” con uno dei vari “terzi incomodi avuti”, sempre che siano ancora disponibili a questo.
Vivere da soli, ma inteso nella sua totalità, non è un disastro, perchè rafforza il proprio “Io”, determina autostima e rende anche molto determinati nella propria vita, evitando così perdite di tempo inutili con varie o vari “gne-gne-gne, gni-gni-gni…” proprio perchè di tempo non se ne ha proprio!
Un saluto a tutti quanti voi vecchi e nuovi!
Altre cause determinanti rotture nei rapporti relazionali preesistenti, intesi in tutte le loro varie formule, come pure essere impossibili nuovi da instaurarsi, vengono affrontati da questo articolo apparso su Repubblica, che analizza il tutto in base a quelle che sono le realtà di vita odierne, dove la distinzione fra il mondo femminile e maschile appare, nella stragrande maggioranza dei casi, ancor più evidente, in quanto legati a vecchie forme di stereotipi che, nel pensar comune, ben difficili sono dal rimuoversi, ma anzi rifioriscono in maniera spropositata.
“Vecchie scuole”, attue solo a far sì che vengano ancor più alla luce quelle remote considerazioni negative, per uno di questi due mondi.
Indubbio che a “promuovere il tutto”, nei decenni scorsi, ci hanno pensato (ma ci pensano ancor oggi molto bene) le varie tv con i loro programmi, come non da meno, pure le varie riviste del settore, fattore anche questo primario, perchè grazie proprio “all’influenzabilità di massa”, si è sempre tenuto in auge, ma non da meno pure espandendolo a dismisura, un determinato pensiero ovvero:
“Il prezzo di vendita e quindi il tuo derivante potere d’acquisto, ha sempre avuto la supremazia su qualunque cosa”
Molto avvilente dovrebbe essere tutto questo (anche se a me nulla di nuovo dice, essendo sempre stato un attentissimo osservatore) ma d’altronde questa è la realtà, sia di un tempo, come ancor più presente oggi.
http://d.repubblica.it/amore-sesso/2014/03/19/news/coppia_amore_relazione_e_disoccupazione_crisi_lavoro-2053892/
maxim bella questa frase che hai scritto:“Quando si chiude una porta, se ne aprono centomila…”.bisogna crederci pero’,io al momento nn ci credo molto…mi piace molto leggere i tuoi commenti…
Silvia non è facile, rimanere da soli fa paura, e questo ci porta ad accontentarci a volte, a sopportare….ma la vita è una e una sola….e poi fidati se rimani da solo, all inizio sembra devastante ma poi reagisci, e inizi a pensarew, diventi molto sensibile agli altri…particolarmente empatico…ovviamente è previsto un periodo di tristezza…ma la tristezza non è una malattia è uno stato d animo…che fa affrontato…e perchè no..va goduto……certo non è facile questo lo ammetto….avere un abbraccio un bacio, fare sesso….sono tutte cose che da soli non si possono avere…ma se la persona che hai accanto non ti soddisfa…allora stop subito prima lo fai e meglio è, se no i ricordi aumentano ed i rimorsi saranno sempre più grossi….
@ amici, amiche
Oggi bel tempo e anche il mio gatto ringrazia, una primavera in più per lui, e non è poco vista l’ormai veneranda età (Maxim , il gatto della rumenta come sta?;-) ). Aggiornamento, per dimostrare anch’io a chi ancora sta male e soffre come siano lerci certi personaggi. Mr Houdini /alga decerebrata è tornato per la seconda volta. Messaggi cha cha gna gna ie ie dolci, sorvolamento sul tempo passato (beh sua avventura ma che è eh ..)e “proviamoci ancora vuoi?” (sottinteso: io provo a dire bugie e tu provi a far finta che non lo sai). E mia risposta: proviamo…rimembranze da parte sua, e appuntamento virtuale per poter parlare e fissare appuntamento reale . Pensate che ci sono andata? Col piffero. E come sto? Ma non me ne può fregar di meno.
E quando ci incroceremo di nuovo nel virtuale io sarò sempre super dolce se mi contatta …e un tantino stupita se mi chiedesse: ma come? Ma io ero online…non mi hai vista???. La cosa buffa è che era caduta la maschera (non può più fingere sentimento/passione cui peraltro mica credevo ) e allora ha giocato la carta del : ti ho pensato sai? Mi hai pensato? Ti ricordi quando…
Ovviamente non sa che io al tempo ero già in modalità “cenette” e quindi conserva di me un’immagine come dire…boh. Quando era tornato la prima volta mi aveva detto: ma come mai non mi hai chiesto perché ero sparito? Ma non sei gelosa? (no no, visto che col sistema “cenette” se voglio passo momenti di relax, ma questo mica potevo dirlo eh )
Concludendo: una o due o tre volte tornano. Lerci nell’animo tornano per poi di nuovo sparire e allora: un bel calcio nel… , ma gentilmente se siete forti oppure continuare no contact se ancora pensate a loro.
Vi auguro una buona giornata e sono vicina a tutti e tutte quante/i soffrono per un/una malvagio/a falso/a narciso/a perverso/a o semplicemente povero/a bau con o senza problemi.
Siate forti , resistete non tornate da chi vi ha fatto del male se potete, se siete giovani soprattutto. Via come il vento, come dice Maxim: si chiude una porta? Ma bene, se ne aprono altre.
E ai meno giovani come me: avanti, tra alti e bassi che di persone degne e dignitose ce ne sono ancora. Avanti e via dai vari e dalle varie personalità disturbate.
W noi !
grazie desiree…ma perchè continui a dargli corda?? sei un pò perversa in questa situazione…ammetto che non conosco i particolari ..cosè una sorta di vendetta?? Ma che te frega….lascialo perdere….ciao
@désirée
che bel post pieno di ottimismo! Grazie! Io a forza di cenette ho preso 8 chili, mannaggiamme’….difatti domani sera niente cena, ballo!
Per Meridionale:
cavoli, certo ti mancano tante cose ma si vive lo stesso.
Il sorriso di un tempo, quel sorriso aperto e pieno di fiducia non c’è piu’…..arriverà anche quello prima o poi….
Ciao Libra,
spero che anche per te sia giunta quella che deve essere la “svolta obbligatoria” da tutto quello che ti legava alle tue vicende passate.
Il tempo fà sì che ogni cosa la si analizzi sia per il verso giusto, ma non da meno, proprio per il valore che alla fine dei conti aveva, ovvero il nulla.
Questo poi alla fine è la risultante che viene giustamente, da parte nostra, attribuita a tutte quelle relazioni che di positivo, alla fine dei conti, nulla hanno mai avuto.
Tutta finzione e gran approffitamento dei sentimenti altrui, per propri interessi personali, questo resta l’amaro conto che a tutti quanti noi è stato presentato…bene auguri e figli maschi, femmine o trans, in quanto a noi non deve più interessare nulla di quella gente, anche se poi ogni tanto si permette di fare capolino per vedere sempre se il “loro potere d’acquisto”, nei nostri confronti, rimane inalterato nel tempo, perchè pensano che la ex o l’ex, nel frattempo, siano rimasti congelati ai tempi come quando erano ancora presenti loro!
Qui entra in gioco così la famosa “portata in faccia”, inaspettata, ma sempre da presentare come “moneta di pagamento” per il vecchio conto rimasto aperto e così in questa modalità chiuso!
Ciao Silvia,
sempre è stato così, anche se a noi sembra che tutto ci sia crollato addosso, non è vero, perchè è solo la chiusura che avviene, normalmente, nei confronti del mondo esterno che ci porta a pensare l’esatto opposto.
Ti ringrazio per l’apprezzamento nei confronti dei miei vari interventi, che ormai si protraggono dal 2008, sono il più vecchio della “cricca”, che ancora oggi ogni tanto faccio capolino, in quanto mi fà piacere di poter essere utile alle persone che stanno attraversando periodi incredibilmente desolanti, dove la depressione rimane il soggetto primario, la considerazione della propria persona a livelli inferiori della rumenta, ovvero tutto quell’ensamble incredibile di negatività che accompagna la vita giornaliera.
Per tutti ecco un consiglio gustosissimo….
Andate al supermercato, comprate una vaschetta di gelato di sola crema, quindi senza nessuna farcitura varia, poi comprate pure marmellata ai frutti di bosco…
In un pentolino fate riscaldare 3-4 cucchiai di marmellata e versatela ancora calda sulla coppa di crema antecedentemente preparata…ed ecco che un bel sorriso uscirà fuori, per il piacevole gusto che ne trarrete da questa vecchia e semplice ricetta di una volta!
🙂
@ ciao meridionale
beh…potrebbe anche darsi con questo houdini alga decerebrata che io adotti la modalità “perversa” (psicologicamente parlando) ma .. gli rispondo per tre motivi:
a) mi diverto, mi distraggo
b) non mi fa ne caldo ne freddo
c) se non gli rispondessi, penserebbe (lo conosco) che sono ferita o offesa. Ed invece: poco alla volta si stufa lui .
Io non lo cerco, non lo contatto. Arriva lui . Ovviamente non lo incontro più nel mondo reale ;-).
Ma lo puoi fare solo se sei freddo/a nei confronti di qualcuno.
Indifferenza ma estrema gentilezza , finta disponibilità e poi: zero .
Prova a pensare, se una persona che prima dimostrava interesse o che comunque c’era, improvvisamente , se la contatti, è dolce, gentile , per niente arrabbiata e si dimostra “disponibile” e poi non è così non ti stuferesti? Ma io subito.
Non si è ancora stufato? Forse il suo ego ha bisogno di un’altra conferma…vediamo se torna ancora
Never ending story aha aha ahaaaa ( ci vorrebbe la musica di limahl..;-)
@ Ciao Mara
“modalità cenette” significa che qualcuno mi invita e cucina o offre lui ;-). Momenti di condivisione, reciproco sostegno (ecc ) altro e la cosa si chiude qui fino a che si decide . Senza che io debba fare il Muro del Pianto per qualcuno (e viceversa) o che si debba inventare tutta una tiritera ad hoc. Nessun coinvolgimento emotivo e nessuna finta da parte di nessuno.
Quando incrociavo/frequentavo (anche) l’alga decerebrata recentemente riapparsa ero in modalità cenette e quindi non certamente sola. Ma mica gliel’ho detto. Ovviamente ci vuole un po’ di discrezione ..
Non preoccuparti che i chili in primavera se ne vanno. E se vai a ballare, fai benissimo. Dovrei riprendere anch’io..vediamo .
Una buona notte a te .
Una grossa approvazione.sul ballo..io ormai sono sei.mesi che lo faccio…caraibico…mi da una carica incredibile. E mi ha fatto,conoscere tante persone…eppure qualche bella donzella…che poi volava via…cosi come era apparsa….oltre a tenerti in forma…ti da una groossa carica…continuate cosi…
Ma dai Maxim! Ti ho detto che ho preso 8 chili! Che aquolina..e che ideona!..la preparerò per la mia bimba a sorpresa! Consigli musicali e ora gastronomici, sei un pozzo di scienza. Pero’ in una cosa avevo ragione, che avresti scritto pure.. e infatti è successo…qualche consiglio te l’ho dato pure io.. e le foto sono anche belle..sembrano foto d’altri tempi, un po’ nostalgiche e un po’ artistiche…non ci lasciare Max….ma adesso mi sorge una domanda…Internet sta diventando storia..ma ci sarà un modo di salvare questi post di tutti? Mi viene voglia di scrivere un libro in proposito…chissà…baci!
Desiree hai la mia piu grande ammirazione….si tirala piu che puoi voglio vedere che fa…se esiste una banale inaignificante piccola rivincita.. Spero di riuscirci pure io..un giorno.. Per ora lo odio…ma vado avanti per la mia strada
Ciao Désirée,
d’altronde quando il “danno non potrà far più danni” assumerà di certo altre valutazioni e quindi “peso” in quello che è il nostro vivere quotidiano.
Di regola gli uomini sono più “abbelinati”(termine ligure che vuol dire deficienti) in quanto pensano sempre di fare ciò che vogliono con chiunque, comprendendo in questi ambiti persone del passato, come non da meno tutte quelle che verranno in futuro.
Questa tendenza però si è anche ben diffusa nel mondo femminile, infatti basta vedere quante relazioni vengono interrotte per poi essere nuovamente rimesse in funzione e questo non solo una o due volte, ma in modo multiplo nel corso del tempo.
Insicurezza e idee poco chiare sulla propria vita?
Bene che vadano pure da altre parti, uomini e donne intendasi, a far questi “giochini” da deficienti, in quanto noi, ovvero quel piccolo lumicino presente ancora nei due mondi, preferiamo rimanere da soli, con noi stessi piuttosto che buttar via del tempo con l’inutilità umana.
Si diventa sempre più distaccati, andando avanti, quindi aumentano tutti quei parametri attui a mirare l’accentramento delle forze su noi stessi, si combatte su due lati, in quanto se da una parte ci sarebbe ancora la voglia di rapportarsi con il prossimo, immediatamente subentrano tutta quella serie di “già visto”, che ci fanno immediatamente scappare a gambe levate, da chiunque possa capitare al nostro cospetto, proprio perchè non esiste più la voglia di impegnarsi in quello che poi, inesorabilmente, sarà l’ennesimo nulla, in quanto la fiducia nei confronti del prossimo non esiste ormai più da secoli!
Con questo di certo non voglio dire che ci si lasci scorrere la vita addossso, ma anzi la si modifica a nostro piacimento, concedendoci tutto quello e nei limiti del possibile, che possa farci piacere, comprese pure le varie vendette di rito, che se da un lato, quindi per gli osservatori esterni parranno “giochi scemi per bambini stupidi”, dall’altro invece faranno mangiare un pò di terra, per non dire altro, a tutti quei beceri personaggi che, la vita, ci ha “regalalto” a dismisura, come se avessimo noi da pagare qualche conto sospeso con chissà chì.
Questo adesso parrebbe “vittimismo”, per un lettore non attento o novizio di questo sito, ma così non è, in quanto le reazioni, che da sempre si hanno in questi casi, ci portano alla fine al “menefreghismo” più assoluto e proprio nei confronti di questi vari soggetti, facenti parte solo dello stercume.
Questo vuol dire saper vivere! 🙂
Ciao Meridionale,
l’importante è dare sempre il giusto peso a tutto quanto perchè, visti i tempi moderni, la considerazione nei confronti della maggioranza del prossimo, intendendo questo a livello relazionale, deve essere ben inferiore a quella che diamo a noi stessi, proprio per non cadere nuovamente in quel vortice di autodistruzione, che tutti quanti noi sappiamo cos’è, in quanto ci siamo passati ed in certi casi anche diverse volte! 🙁
Certo questa è una chiusura che avviene particolarmente in chi ne ha collezionato diverse batoste, ma d’altronde è l’unica arma di difesa possibile, attua a preservare la propria persona da ulteriori attacchi.
Si passa così, come dicevo antecedentemente, a nuove formule di vita e visto che tutto ha sempre un prezzo da pagare, si paga e basta e finito il film!
Asprezza e determinazione, cinismo ed egocentrismo, infatti sono fattori che divengono così i soggetti amici del vivere quotidiano, eliminando completamente tutto quello che faceva parte, un tempo, di quello che era il nostro vero modo di essere, in quanto questa “schermatura” serve proprio come protezione, attua a far sì che mai venga svelato, a qualunque soggetto che non ci conosca, come noi siamo veramente e questo perchè?
Semplice la risposta: “Sennò la frittata sarebbe nuovamente fatta!” e con tutte le conseguenze relative ad ogni caso nuovo ci capitasse nella vita.
Fine quindi del volersi “rimettere in gioco” e beh! vorrei vedere, perchè se “repetita iuvant” da una parte, “perseverare autem diabolicum”, quindi cambiare formule e registri in campo, dedicandomi totalmente a tempo pieno a me stesso.
Spesso mi viene attribuita da persone reali, ma pure virtuali, la paura ad affrontare nuove situazioni, ma non è così in quanto “scoglionatium ergo sum”, volendo modernizzare un pò il latino, quindi nuovo modo di vivere, ma che non viene compreso, in quanto succede sempre che si abbia una visione individualistica, ma rapportata a realtà altrui, ovvero “io non starei mai sola/o, quindi se tu stai solo/a, vuol dire che hai paura del prossimo”
Infatti nei miei vari commenti non ho mai proposto alle persone di rimanere sole, certo in un primo tempo la solitudine serve, in quanto fà scemare tutto il precedente vissuto, ma poi ognuno fà della sua vita ciò che vuole e quindi ne trae tutti quelli che sono i vantaggi e gli svantaggi, sempre presenti in ogni caso.
Ciao Mara,
l’avevi detto ed è successo, il tutto è legato ad un mio articolo su una pagina locale che avevo scritto due mesi fà all’incirca, da lì si è aperta questa “nuova porta”, infatti e come dicevo, “si chiude una porta e se ne aprono centomila”. E’ un vecchio detto delle mie parti, in lingua locale, tradotto in italiano.
Mi fà piacere dell’apprezzamento dolciario, provare anche con marmellata di pesche, ottimo anche lì il risultato, l’importante però che sia sempre ed in ogni caso ben calda.
Sulle foto hai ragione ed hai percepito quanto le stesse dicono, quelle a colori sono immesse su quel gruppo locale di FB così, per sport si dice, in quanto il colore a me non è mai interessato.
Nella mia famiglia la fotografia entrò, nella vita quotidiana dal 1913, con mio nonno e la sua “macchina con il lenzuolo in testa”, erano le prime, ma conservo ancora le lastre di vetro, come le varie foto scattate proprio agli inizi del secolo e i vari scatti che fece durante la prima guerra mondiale dall’aereo, sempre a rischio di spiacciacarsi al suolo, in quanto doveva pilotare e fotografare da un monoposto.
Infatti i toni fotografici o meglio i vari sviluppi che faccio, anche se oggi completamente digitali, rientrano sempre in ambiti definibili “foto datate” e con la caratteristica fondamentale del bianco e nero che, a prima vista e nel pensiero comune, potrebbe sembrare anche vedere la vita in soli due modi possibili…. peccato invece che non sia per nulla così, in quanto nella fotografia in bianco e nero c’è tutta la “scala dei grigi”, che crea quell’andamento attuo a far si che si vada fra il bianco o il nero estremo.
Infatti c’è molto più spazio per l’immaginazione individualistica e quindi in base ai soggetti fotografati, ci si lascia trasportare in altre realtà&divagazioni, che rappresentano solo il mondo dell’ osservatore, cosa che invece il colore non può assolutamente fare, proprio perchè rappresenta il distrubo, ne più e ne meno come le o gli ex. 🙂
Anche lì, come nella musica, erano ben quattordici anni che non mettevo più mano su una macchina fotografica professionale, vabbè anche se le foto del cane e del gatto, con la tascabile, ogni tanto le facevo.
Per Dèsirée,
Il Gatto della Rumenta ogni tanto si fà vedere, ma penso sia impegnato in varie relazioni con le gatte che girano per il paese. 🙂
@ Maxim
se solo potessi tornare indietro di anni ed essere forte, e non ascoltare la voce del cuore (che poi era solo il mio cuore). Se potessi tornare indietro, non cercherei mai chi mi ha lasciata , assillandolo come avevo fatto (ma si era mascherato bene), partirei via in vacanza e terrei duro. Camminerei ore , pattinerei, piangerei, lavorerei il doppio ma non lo contatterei. Affronterei il dolore, lo smarrimento , ma terrei duro.
Ma all’epoca non conoscevo i vari forum, ero veramente innamorata, e avevo il paraocchi.
Detto questo oggi arrivato un sms con un messaggio tenero dall’alga decerebrata. Letto e cancellato velocemente.
Il suo ego reclama un po’ di attenzione, come si sa, Mors tua , Vita Mea.
Ipotesi:
a) ego ferito (oh là là)
b) mancanza momentanea di prede (ahia )
c) momento brutto e bisogno di sostegno morale/ eventuali prede al momento non disponibili ad ascoltare il Lamento dell’alga decerebrata(già capitato)
d) alga scaricata da ultima preda (ego ferito, si torna ad a)
Eppure: non mi sono presentata ad appuntamento ed ecco giungere : essemesse.
Vediamo se entro sera ne arriva un altro…he he he.
Peccato che non posso rispondere…mannaggia. Ma dovessi incrociarlo di nuovo nel virtuale , se sollecitata, direi: ma come? ma no…ma ero on line ..ma giuro. ah questi pc…
E ancora: mi hai mandato un essemesse ? Ma quando? Ma va…ma tu sei fuori. Beh, rimandamelo no?
E via si va, ognuno con il suo fardello e con le sue lotte.
Se il gatto della rumenta conosce delle gatte, meglio per lui. Del resto arriva la primavera…
maxim:grazie per me sei molto utile,mi piace leggere i tuoi consigli,nello stato d’animo in cui mi trovo adesso,è bello ricevere consigli…mi fa sentire meno sola…
ciao Maxim caro, io non ho dovuto sbattere la porta in faccia, perché quel tipo di soddisfazione non me l’ha concessa.
sto cercando di andare avanti, va sicuramente meglio rispetto a mesi indietro, ma il dolore per il trattamento è ancora vivo.
A volte ho ancora tanta rabbia, soprattutto nei week end. ;-(
Però il tempo passa e io cerco sempre di distrarmi in modo sano pensando tanto a me stessa, è la prima volta che forzatamente mi concedo tutto questo spazio e so che può solo farmi bene.
Grazie mille per avermi scritto, mi sei mancato tantissimo!
Un abbraccio grande grande!
Ciao Silvia,
Maxim non è solo un veterano del forum è un grande!
Quindi sì continua a leggerlo e vedrai quanto ti sarà utile. Io non dimentico il suo modo di “raccogliermi”… sì proprio così mi ha raccolta da terra, perché ero uno straccio.
E’ stato da subito un amico, una persona che capisce, perché prima di noi ahimè ci era passato lui. E’ proprio questa sua empatia che lo invoglia ad aiutare tutti e le cose che scrive hanno tutte un grande senso, poi scritte da un uomo fanno sempre ancora più effetto.
Ho visto che scrivi anche sull’altro forum, anche di là c’è un uomo meraviglioso con tutti, leggi tanto anche lui, tra l’altro Maxim e Ale alla fine è quasi come se fossero la stessa persona. Entrambi sono dei grandi. Proprio grandi UOMINI.
Confermo e sottoscrivo due pilastri da cui attingere…grandi!
Una delle forme di reazione che poco viene affrontata, nei vari discorsi e genericamente chiamata “chiodo schiaccia chiodo” ha ben due lati di visione da analizzare.
Il primo e quindi quello più comune, anche come consiglio che spesso lo si sente dare da varie “amiche o amici”, rientra nel campo “commerciale dell’ipermercato”, dove in questo caso vengono portate alla luce anche le stesse caratteristiche di queste persone e quindi a quali dei due mondi loro possono appartenere.
Ecco che il concetto del “mi hai mollato, nessun problema, perchè vista la scelta, compro un’altro prodotto”, rientra perfettamente nel loro campo e quindi modalità di vita, ma dovrebbe pure far aprire bene gli occhi sulle scelte fatte nel campo amicizie varie.
Invece per quanto riguarda quell’altro lato della medaglia, quindi ritrovarsi con amiche o amici che sconsigliano nel modo più assoluto questa formula comportamentale, sarebbe la fortuna dello stesso individuo, in quanto porterebbero alla luce quelle che sono le vere sofferenze interne, di chi è vittima in quel momento, facendo sì che parlandone si ammortizzi prima del previsto la devastazione alla quale sì è stati sottoposti.
Normale nei primi momenti, dopo la rottura di un rapporto serio, che si vada da stadi di euforia assoluta a stadi di depressione allucinante, dove qualunque tipologia di pensiero negativo esce fuori, che come sempre implica poi un’ulteriore danno alla nostra persona.
Questa tipologia di reattività da parte nostra si protrae comunque nel tempo, in quanto “le balle”, alle quali ogni giorno si può essere sottoposti, a me non sono mai piaciute, perchè se da un lato i primi pensano di voler dare quell’input per farci scrollare da sopra tutto il nostro precedente vissuto, dimostrano solo di non aver proprio percezione, in quanto “consumer”, di quello che fù “Il vero peso” dato da noi in una determinata relazione sentimentale, cosa che invece non sfugge per nulla alla seconda tipologia di amiche o amici
I primi potranno così affermare che siamo persone che ci piangiamo addosso per quanto ci è successo, nulla da dire, in quanto è una verità lampante!
Sì certo! ma vista secondo il loro punto di vista e quindi secondo il loro modo di vivere, che mai e poi mai, cambierei!
Questioni di punti di vista differenti o per meglio dire questioni di “botteghe di una volta contro gli ipermercati di rumenta”
senza dubbio i secondi guadagnano sempre, dal punto di vista…
(Cont)…dal punto di vista della quantità, in quanto produzioni industriali, i secondi senza dubbio sono perdenti sotto questo punto di vista, ma la distinzione rimane in un punto ben preciso ovvero la qualità, cosa che un “esercizio di massa” mai potrà sapere cosa sia, in quanto mai avuta, proprio perchè dalle stesse origini mai introdotta nella formazione del suo stile di proporsi alle persone.
Indubbio che le nuove formule sociali di questi ultimi trent’anni abbiano modificato qualunque stile di vita, anche perchè è giusto che ci sia sempre uno sviluppo in qualunque campo, ma ridurre tutto a sola merce di semplice consumo, purtroppo ha creato proprio questi nuovi stereotipi di vita moderna.
Giorni neri e giorni bianchi, ma in mezzo c’è tutta la scala del grigio per determinare questi due aspetti opposti e distinti. A volte si pensa e si ripensa, ci si lascia trasportare nel passato, anche il più remoto, ma non si deve mai far mancare quell’aspetto reale delle cose ovvero che quella persona, alla fine dei conti, non ci ha reso “un buon servizio” quando era presente, perchè anche tutti i momenti piacevoli, i divertimenti vissuti e quant’altro, erano solo il ben studiato metodo di approfittarsi di una persona che non era di certo debole, ma solo sincera, sia sotto l’aspetto comportamentale, ma in modo ancor più ben presente, sotto l’aspetto sentimentale, quindi se “i fantasmi vi ritornano dentro” buttateli nel cesso e mentre lo fate guardate bene quali sono state le due facce di quella loro medaglia che misero in mostra ai tempi! 🙂
Errata corrige nella continuazione leggasi ” …in quanto produzioni industriali, i primi senza dubbio, sono perdenti sotto questo punto di vista….”
Per chi non conoscesse la mia storia, l’ho in qualche modo raccontata su altro forum. Io vengo lasciata, poi ripresa poi lasciata e ripresa poi scopro tradimento e lascio. Nel mentre, c’è una persona a cui piaccio e iniziamo una relazione. Lui è impegnato ma lei lo scopre e si lasciano.
Maxim, in questo caso non sono d’accordo con te, il chiodo schiaccia chiodo così come tu lo chiami, io invece lo chiamo colpo di fulmine o colpo di fortuna, può funzionare eccome. Io no so come andrà con questo ragazzo, come segnalato sopra forzatamente mi sto prendendo molto tempo per me, però si è dimostrato fin da subito molto amabile e stra innamorato. Nei week end ho ancora malinconia e a volte preferisco stare sola, lui lo capisce e a volte no. Io ho iniziato questa relazione da subito, la rabbia che ancora mi porto dentro per l’altro è immensa. Lo str,,,, non si è più fatto vivo, sa che ho un altro ma io prima o poi vorrò sapere che possa rimpiangermi. Non si trattano così le persone. Tu mi hai raccolta, io ho iniziato a leggerti da subito e tu, l’altro ragazzo sul forum e un altra ragazza su un altro siete stati oer me validi aiuti. Vi leggevo in silenzio perché la forza per scrivere non ce l’avevo, ora sono più forte, ancora incazzata ma più forte e questo lo devo a questo compagno. Ci siamo trovati. Io in difficoltà con l’ex e lui senza amore per la compagna. Queste cose capitano, possono capitare e bisogna saperle prendere al volo. Dico a tutti quelli che soffrono di aprirsi al mondo, non è detto che chi ci ha lasciato era il nostro principe. Anzi…
Io adesso aspetto solo che l’ex possa fare capolino come è successo a Desiree e altri,, così posso poi continuare la mia relazione tranquilla. A me sono passati solo 4 mesi dal fattaccio quindi pochi per dire che so,o effettivamente uscita, ma se non avessi avuto questo nuovo compagno non so come sarei ancora oggi.
A Maxim e tutti gli altri saluto con affetto. Molti di voi senza saperlo sono stati validi aiuti.