Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Ciao Lu.Lu,
Ci sto provando anche io a volermi più bene. Sto partendo da piccole cose, tipo curarmi un po’ di più, un velo di trucco, ecc. Spero a piccoli passi di passare a cose più costruttive, come il dialogo con me stessa, da sempre abbastanza negativo.
Ciao Maxim,
volevo chiederti se avevi riarrangiato altro di Concato. Ho ascoltato sul tuo canale “Domenica bestiale”. Mi piace molto.
Come stai?
maxim complimenti sei veramente in gamba la tua musica ogni volta l’ascolto con piacere immenso e mi fa bene,per me dopo tanti anni che scrivo e leggo qui ti devo molto perche’ tu ci sei sempre stato e con le tue parole sei riuscito a farmi capire e a vedere cose che facevo fatica di vedere e di capire la tua musica ascoltata ogni tanto e’ stata un tocco di tirami -su’al momento giusto …grazie
x Aselin
mi fa piacere sentire che anche tu stai pensando a te e al tuo bene
ed e’ giusto cosi’ chi piu’ di noi deve pensare al nostro bene !!
abbiamo capito che a chi abbiamo dato il nostro bene non hanno fatto altro che sputarci adosso senza pensarci un attimo… ecco perche’ ora noi dobbiamo usare tutto l’amore che abbiamo per noi per volerci bene ed arrivare a star bene meglio di prima …lo so che si fa presto a parlare ma dobbiamo farlo per noi ce lo meritiamo e speriamo che la ruota giri …un bacio grande
un bacio anche a tutti voi Lu.Lu
Ciao Aselin,
altri brani di Concato, per adesso in fase di riarrangiamento per essere portati solo a versione strumentale, non ne ho ancora fatto, in quanto salto da un autore all’altro, ma altri spartiti nel cassetto ci sono, in quanto “reperti archeologici” dei tempi che furono ovvero delle serate live.
Dal canto mio posso dire di star bene, in quanto alla sera avendo sempre a che fare con i vari temi musicali, da modificare per essere riarrangiati, mi ritrovo così proiettato nel passato, ma il migliore che abbia mai vissuto intendasi, in quanto quel decennio degli anni ’80, rimane un momento veramente magico, fatto sia di situazioni legate alla musica, molto positive, come pure le varie innovazioni tecnologiche, che portarono anche la giusta grinta necessaria per andare avanti come arieti e non solo in questo campo.
Il declino però di tutto lo si è iniziò a sentire già nella prima metà degli anni ’90, per non parlare poi dell’avvento di questo millennio, dove neanche un filo di polvere ed anche il più pregiato, potrebbe essere paragonato a quei periodi, pur se ritenuti oggi da tutti i vari analisti, super professori-menager-dei-accademici-venditori di bitumi vari e non solo, anni di falso benessere.
Senza dubbio e visti gli andamenti moderni, posso essere perfettamente d’accordo con questa definizione, in quanto rappresenta la differenza fra quello che era lo sviluppo e la crescita, che in ogni settore in quegli anni pullulava di innovazioni e quindi del relativo mercato, contro invece un periodo ovvero quello che gira oggi, ma che trae origini proprio dall’inizio degli anni ’90, di belli addormentati nel bosco, dove non si sà, alla fine dei conti, che cosa si voglia fare realmente da grandi e a ruota, vedasi l’andazzo della società.
Tutto questo poi forma anche la maggioranza delle persone, con nuovi moduli educativi, ma differenti dagli altri modelli dei decenni precedenti, quindi il tutto è diventato instabile, con i valori che neanche si sà cosa siano.
Ecco che così il tutto o questo “nuovo moderno”, rientra in quella famosa formula delle “date di scadenza”, perchè nulla deve avere un progetto futuro e con le successive modifiche di rito, che da sempre sono esistite, ma solo la certezza del giorno stesso nel quale esiste.
Su questa “bella base” moderna di vita avrei dovuto, ai tempi, buttar via le chitarre&tastiere di oltre trent’anni fà e le relative strumentazioni accessoristiche d’epoca!
Ma vedasi invece come proprio quei “ferrivecchi” detengano invece sonorità, che oggi per averle, si vanno a spendere decine e decine di migliaia di euro!
Stessa cosa rimane paragonabile alla vita stessa della gente, dove mano a mano e in questi decenni sempre più, vedasi come tante e tante persone, grazie all’invecchiamento inevitabile pure per loro, abbiano solo dei gran rimpianti, proprio per tutto quello che, ai tempi, buttarono via come ferrovecchio, ricercando sempre ed ogni giorno, l’ultima innovazione bipedo-tecnologica.
Ciao Lu.Lu,
grazie per l’apprezzamento in merito e ancora bene che in tutto questo mondo telematico, ricco di milioni e milioni di siti, ci si sia potuti incontrare, fra tutti quanti noi, proprio qui sopra, dove così giorno per giorno e ognuno con i suoi punti di vista (alle analisi delle varie situazioni che si presentavano e si presentano tutt’ora, anche se con toni molto aspri e ben delineati) si è riusciti, fra tutti, a tirar fuori da quell’oblio cieco e di sofferenza, la nuova o il nuovo amico che qui si presentava e si presenta.
Vedasi comunque, come giorno per giorno, la stessa frequentazione che poi avviene, anche senza intervenire, in quanto sono anche tante le persone che leggono senza scrivere qui, possa almeno in parte far sì che venga scaricata una buona dose di quella tensione, tremenda, alla quale chiunque di noi è stato/a sottoposto/a in quegli orridi momenti.
La risultante che alla fine poi se ne ricava, resta quella dell’iniziare proprio a far vedere le cose sotto altri aspetti, prima ignorati, perchè il cuore comandava, ma invece quando la razionalità entra, con quella giusta violenza, all’interno del nostro vivere quotidiano, finalmente si mettono alla luce tutti i vari e veri altarini dei personaggi da baraccone che avevamo fra le palle fino al giorno prima.
Quindi alla fine dei conti diciamolo ben forte, dentro a noi stessi e con la giusta consapevolezza di sapere bene ciò che si dice ovvero:
“Ma una botta di sedere a noi non ci potrà mai capitare?”
Altro che botta di sedere ci è capitata proprio quando, uno e più personaggi da circo, si sono tolte/i dalle palle!
Infatti proprio a quest’ultimo concetto, la maggioranza delle persone che si trovavano o si ritrovassero in situazioni uguali alle nostre, non danno mai la vera e giusta importanza.
Cialtroni e cialtrone a nulla servono, se non a far perdere salute e tempo utile a chi, sfortunatamente tutti i giorni, fra i piedi se le/li ritrovasse!
Cari amici,
vi capita di passare giorni con una rabbia dentro indescrivibile, con i nervi a fior di pelle pronti a scattare per ogni stupidaggine? Ultimamente provo questa sensazione, amplificata soprattutto in alcuni momenti, dove ci sono anche pensieri molto negativi. Maxim comprendo e accetto il tuo discorso sull’esserci liberati di certi personaggi da baraccone, ma l’altro lato della medaglia è che comunque questi personaggi si sono ritagliati il loro angolino di felicità, magari apparente, ma dall’esterno noi siamo gli esclusi e loro i vincenti. Noi siamo quelli scartati, loro quelli che hanno la facoltà di scegliere, detta in due parole sono loro quelli emotivamente più forti.
E’ solo uno sfogo… Adesso esco a fare due passi per scaricare la tensione.
@Aselin
Anche io mi ritrovo tante volte a pensare a quello che hai detto…..anzi se cerco di non pensarci me lo fa notare lui tutte le volte che ne ha la possibilità…..Lui è felice …lei pure…..sono felici….da due anni tutti i giorni si mandano messaggini d’amore .Oggi mi ha detto che lui è un uomo d’oro perché sa come far felice una donna .Al che… e lui mi ha preceduta..gli ho detto : e perché questa tua dote con me non l’hai mostrata? Che merda che è ….Ha fatto di tutto per farsi desiderare e per fare sesso oggi, ma io gliel’ ho detto che non era aria ..e sai perché ? É entrato in competizione con un ragazzo che da poco conosco su fb Mi ha detto:”dai non perdere tempo..si vede che ti accontenti…non lo vuoi mica paragonare a me, quello?”
Io non so che gli passa per la testa ….oggi mi ha detto pure che anche con me sarebbe stato benissimo se fossimo stati insieme…..già …..ma c’é sempre un piccolo particolare….lui è un traditore incallito …come sarebbe stata questa felicità ?
A volte è l’unica cosa che mi consola …..sì lui sta bene ma nemmeno tanto perché dipende emotivamente da chi si mette accanto…..e magari dipende anche da me ….quante volte ha detto che se vado via lui chiude bottega ….
Già….. è tutto da scoprire ………ma sai …più di tanto sta cominciando a non fregarmene più ……
Sono stata ad una mostra di ceramica stasera… potrei inserirvi delle cose mie che sto dipingendo ..beh anche lì se vuoi farti conoscere devi fare lecca lecca e …..mio Dio cose che ho sempre odiato !
Ma sai è un bene che io cominci a vedere di camminare con le mie gambette lontano da lui……non so se combinero ‘qualcosa…ma almeno ci devo provare.
E non sai quanto sforzo stia facendo….soprattutto per vincere la mia timidezza…
Un bacione e un saluto a tutti quanti gli altri compreso il musicista del gruppo ….bravissimo tra l’altro 🙂
Ciao Aselin,
penso che tu stia parlando di quelle forme di rabbia, che tutti quanti noi, almeno che qui sopra scriviamo oppure chi solo legge, proviamo.
Sono normali e determinano proprio anche la stessa differenza che intercorre fra attori e attrici da baraccone e persone vere.
Sono momenti che arrivano e vengono dettati dalle varie situazioni, che possono accadere nell’arco di alcuni giorni, che accumulate a tutto il di già passato avuto, fanno che si arrivi a questi “stati elettrici” di elevata potenza.
Come puoi ben capire non sei la sola ed i pensieri molto negativi possono essere rivolti, con maledizioni e quant’altro verso chiunque del passato oppure del presente che abbia fatto sì che tale molla potesse scattare dentro di noi, poi ed in certi casi, non mancano pure forme negative, dettate dalla grande depressione che può arrivare così all’improvviso, pure su noi stessi, ma questo non rientrando di certo, almeno si spera, in forme che poi entrano nel ramo delle patologie psico-neurologiche.
Certo tutto l’insieme provoca danni molto profondi e questo proprio perchè noi tutti qui siamo persone vere, quindi sincere e oneste sotto ogni punto di vista e queste caratteristiche le abbiamo sempre applicate e senza nessuna difficoltà, in quanto le abbiamo come dono naturale, in ogni nostro rapporto, sia esso sentimentale o come pure d’amicizia.
Sul fattore degli ex o delle ex, che si siano ritagliate i loro spazi felicitanti, basta aspettare il tempo necessario, per poi vedere proprio a quanto era elevata la stessa felicità nella quale loro stessi o stesse pensavano di arrivare e quindi ritrovarsi :-))))(at libitum…) ed in questo caso “il riso abbonda sulla bocca di chi ha visto molto bene gli andazzi vari!”
Ciao Helen,
bisogna in questi casi cercare di stare molto attenti nel “non cadere dalla padella alla brace”, in quanto la mancanza di affetti profondi e quindi dell’essere appagati da quel punto di vista sentimentale, può far fare sbagli ancora più grandi di quelli che già si sono fatti e si potrebbero sempre fare se per caso la tua relazione precedente, continuasse solo dal punto di vista sessuale, dove mi pare che sia ancora successa simile cosa, che da un lato mostra il lato “menefreghistico e consumistico” del tuo ex e dall’altro si vede invece come la tua grande voglia di avere sentimenti sicuri contraccambiati ti porta anche a ritagliarti anche questo piccolo spazio materialistico, illudendoti che in quei momenti possa esserci ancora dell’amore da parte del tuo ex.
Sono fenomenologie che accadono molto più spesso di quanto si pensi, anche perchè il lato psicologico di chi viene lasciato e senza distinzione fra i sessi, rimane molto, ma molto debole e quindi, specialmente poi se resta sempre un contatto giornaliero con il/la ex, il cadere nelle trappole stesse di questi personaggi è facilissimo.
Materialismi-egoismi-menefreghismi-ambiguità, rimangono fattori con i quali non ci si deve mai mischiare!
Grazie per i complimenti 🙂
Aselin 🙂
Carissima, questa sera cenetta e per un attimo via dai pensieri scuri che mi fanno stare male ogni tanto. Poi domani ci ripenserò. Riguardo i pensieri neri e la rabbia…ogni tanto a me vengono di quei pensieri neri e una rabbia talmente forte, una sete di giustizia talmente accecante che boccheggio….devo allora isolarmi perché in quei momenti non sono più io..poi passa.
Se solo potessi tornare indietro mi ripeto se solo se solo…potevo partire due mesi a samoa o a cuba e dimenticare…invece mi sono intestardita intestardita…ma il passato non torna mai. Vediamo come sarà il futuro…vediamo come sarà domani…al momento sono malaticcia e cenetto giusto per il bisogno di staccare staccare e domani riparto…ho voglia di primavera, di riprendere sport di riprendere a leggere e basta con mal di gola e tosse e cc ecc. E tu?
Niente cenette? O altro? Il Tempo fa passare ogni dolore di amore ma gli sbagli per amore non passano mai se hanno conseguenze fatali…vediamo se gira sta ruota del piffero per me….vediamo…sono in attesa…un abbraccio
@ Helen
Carissima Helen…io sono stata lasciata anni fa , dopo anni, con una telefonata sarcastica e con la richiesta: prendiamoci qualche mese ….e io piangevo al telefono. E per mesi a comunicare tramite sms…io scrivo lui rispondeva…bastardissimo…Ma se potessi tornare indietro io per mesi avrei tenuto duro e avrei fatto altro, avrei pianto, sarei uscita, sarei andata via appena possibile, piuttosto adesso mangerei sassi…
E ho imparato che chi ci tratta male:NON ci merita NON ci vuole bene…ma l’ho imparato a mie spese. Non ascoltavo nessuno…A calci nel sedere adesso lo farei correre…ed infatti sono cambiata. E molto. Ma anno scorso ho avuto riconferma e anno precedente: gli stro….si appoggiano a donne per bene perché le str..ze sono come loro. E allora si frequentano e nel frattempo loro si appoggiano alle persone per bene che fa aumentare la loro autostima…ovvio. E le persone per bene…diventano tappetini, zerbini,un porto sicuro da dove ripartire…un cagnolino….una compagnia tanto per….e poi lo str.. di turno riparte …fino a che prima o poi, non torna piùn le porto prosciugatosi nel frattempo a furia di dare e dare…e cercano un altro porto..
Sai cosa? A calci nel c….vanno presi. Oppure ignorati. Ma quando ci sei dentro stai male, e io ne so qualcosa. Ho sbagliato come e più di tanti, forse più. Forza e coraggio e avanti a testa alta, sempre.
@Désirée e Maxim
Giusto due minuti per ringraziarvi dei vostri sempre azzeccatissimi consigli…..
Ho avuto tanto da fare ieri e oggi e poco tempo per me…
Anche perché comunque è accaduta una cosa che mi ha lasciata un po ‘ così non so come spiegarlo fredda ….o meglio mi ha messo altri dubbi in testa…ma ora è tardi per spiegarlo …lo farò appena ci capirò qualcosa pure io
Baci a presto e grazie
Splendido risveglio questa mattina, anche se come sempre a delle ore che ancora i galli sono in sonni profondi, però con la bellezza di ritrovare, aprendo le persiane di casa, una bellissima nevicata in corso, cosa che dalle mie parti non è che sia di “normale amministrazione metereologica”.
Ancora adesso stà continuando a fioccare proprio come si deve ed il manto nevoso ha già ricoperto discretamente sia i tetti delle case, come pure i relativi orticelli o giardini se così si vogliono chiamare delle stesse.
Nessun problema sia per le tortore, come pure per i colombi, passeri e le ballerine, anche il merlo o passero solitario ovvero quello che ha il becco nero, sono venuti tutti a cibarsi sul tetto sottostante il terrazzo di casa mia, in quanto anche se con difficoltà visiva da parte loro, sono riuscito a far vedere e quindi capire dove stavo mettendo il mangime vario.
Devo proprio vire che oggi qui da me è proprio una bella giornata, sarà anche perchè la neve mi mette allegria, al contrario invece di quelle giornate piovose che non favoriscono di certo il sorriso.
Un saluto a tutte/i voi e buona mattinata! 🙂
@ Ciao Maxim
Ieri pure da me nevicava con conseguente ammassamento di uccellini e pure la volpe ho visto scendere per la strada….zoppicava, alla luce del lampione…e allora ho messo tonno e paté di carne (quelle schifezze inscatolate che però do al gatto che gradisce…;-)) e stamattina rimasto solo il tonno…
qua però oggi sole…e la neve si scioglie. Non so …ma preferisco il sole perché mi sa un po di primavera…sono stanca di inverno.
Anche se mi sono sbizzarrita nel mescolare tre tipi di mangimi diversi per i miei amici volatili…e ho pure provato a mettere dei germogli comperati al supermercato che non ho mangiato, beh i germogli sono stati scartati e sono rimasti sul fondo.
Quindi ho fatto bene a non mangiarli, visto che manco gli uccelli li mangiano. A volte mi chiedo cosa provano a venderci….mah…
E niente. Oggi un’altra giornata in attesa di una comunicazione che potrebbe cambiarmi la vita o lasciarla come è….ma sono stanca, Maxim. La Ruota è ferma da tanto tempo…eppure la ragione è dalla mia parte…
Un saluto a te e avanti sempre
Ciao Désirée,
l’avere pazienza nelle varie attese, se queste poi vengono a dilungarsi nel tempo, può portare a ulteriori fenomeni di sconforto e ancora più marcato, se nell’insieme si và ad associare a quanto già di vissuto si porta dentro a noi.
Sembra o meglio si assumono così forme di certezza che il tutto, nei nostri confronti, sia fermo, immobilizzato da chissà quale malefica sorte, che sembra incollata da tempo su di noi ed anche senza nessuna voglia di volersi dissolvere.
Sono situazioni di stallo, alle quali nessuno può sottrarsi e specialmente poi se le stesse portano luce e questo proprio perchè qualunque cosa positiva, che noi abbiamo avuto dalla vita è sempre arrivata, quindi conquistata, con molta fatica e di certo non parlo del campo sentimentale, dove invece buffoni e buffone, ci sono arrivati così ovvero piovuti dal cielo e quindi con la ben enorme differenza in merito, che oggi è ben visibile, quindi definibile, anche se con il senno del poi, ma allegandoci in merito, che le relative complicazioni, in questo caso e nel contempo stesso, hanno creato tutta una sorta di aspri e faticosi percorsi per poterne così uscirne fuori. Insomma alla fine bisogna faticare sempre in ogni caso.
I paragoni che poi facciamo all’interno di noi stessi portano poi a deduzioni del tipo “che c’è chi fà solo un cenno e tutto un insieme di folla si prostra ai suoi piedi”, ma non parlo di certo delle fenomenolgie inerenti a campagne elettorati, ma parlo proprio del piccolo e questo proprio perchè osservo, ogni giorno, il meretricio comportamento dell’essere umano, dettato fondamentalmente dalla sua stessa pochezza individuale, nella quale è immerso e della quale ne usufruisce, proprio per non rimanere fuori da quel gregge uniformizzato ormai da tempo.
Ecco così e questo specialmente dall’avvento degli anni ’80 in poi, come piccole e piccoli “vippete”, che continuando le ferree tradizioni ed insegnamenti di quei tempi, invadano oggi e ancor più in larga scala, qualunque locale, specialmente nei classici fine settimana, con la loro più o meno nutrita schiera di popolo, che li segue, quindi fornendo quell’energia utile alla loro stessa vita giornaliera, altrimenti scialba ed insignificante, quindi quella sorta di “coronificio-novellaggio-vippante” dove, anche nella più piccola realtà, si deve essere immersi, perchè al contrario non si è nessuno.
Per quanto riguarda il mio concetto di “nessunologia” è e rimane proprio quello riferibile agli stessi ambienti appena descritti ovvero le “vippoteche”, dove veramente si possono notare ed in tutta la loro larga scala ascensionale, gli specialisti del settore, mentre invece rimane sempre più difficile trovare, al giorno d’oggi, specialisti nel campo delle realtà umane, anche perchè e a detta proprio della grande massa, sarebbero questi ultimi i “nessunologi”
Realtà contrastanti, l’una seguendo il basso plebame oramai ordinario e pluridecennale, l’altra invece sempre più minimale e quindi utopica.
Oggi è S.Valentino
la festa di ogni cretino
che essendo innamorato
è sempre cornuto e mazziato
come chi è innamorata
che cade nella stessa frittata
seguendo pur lei nella figura posta
pensando che mai il suo lui discosta
nel saltar da un letto all’altro
proferendo amor umano
alla stregua di un fardello
il di carne nascosto uccello.
Sempre entrano in caldi umori
pure loro di altri amori
intanto è la tromba ciò che conta
sopra e sotto l’onta
di caldi letti e materassi
sempre pronti a grandi incassi
meglio ancor dei supermercati
perchè ben forniti ed adagiati
per tutti quegli usi più gaudenti
di belle passere ed augelli bollenti.
@ Maxim 🙂
oggi è san valentino e io lo passo di nuovo sola e però so che non conta niente, almeno non per me. Il tuo componimento è molto adatto alla festività ed infatti io oggi spendo zero lire per un uomo che varrebbe zero lire.
Condivido l’idea del saltarellare da un giaciglio all’altro , almeno nella maggior parte dei casi.
Ma magari, oggi due persone realmente innamorate (per quanto tempo non si sa) si vogliono bene e si scambiano pegni d’amore.
Ci saranno anche i veri amoureux….per forza.
Un saluto a te e a tutti quanti oggi sono single e stanno bene uguale
domani s. valentino sarà passatooooooooooooo !!!! Yupiiiiiiiiiiii
Maxim questa è la mia 😉
Bel San Valentino vestito d’antico
tu sembri un bambino un po’ infreddolito
crediamo un momento ci sian fiori per me
e può essere, si
beh, l’amore è anche Re
Re per un giorno, Regina due giorni
si ama si soffre, finisce e poi torni
con lacere vesti e col viso bambino
ripassa tra un anno
Oh san valentino
…Maxim sei un grande! 😉
Ciao Désirée,
penso che chi veramente abbia la fortuna di conoscere l’amore reciproco, ormai al giorno d’oggi, sia un qualche cosa da portare direttamente al museo della preistoria, in quanto divenuto di certo, come concetto, una vera e propria mummia.
Oggi si procede a giornata, nella stragrande maggioranza dei casi, quindi oggi ci sei domani, senza problemi, ci sarà un’altra persona, uomo o donna che sia, anche perchè il tutto, come dico sempre, viaggia secondo quella che ho definito a suo tempo “la data di scadenza”, nè più e ne meno quindi che un qualsiasi prodotto alimentare.
Nei miei poemi ormai pluriennali, riferiti e quindi creati per questo giorno particolare, null’altro faccio, viste le mie varie esperienze in merito, che ricordare come e quanto siano questi concetti legati solo al consumismo, che e come già detto, null’altro ha fatto che avere, finalmente, il suo scopo sotto ogni punto di vista, se da questo pusto di vista si vuol vedere il presente, mentre un tempo di certo minor consumo esisteva, ma senza dubbio l’onestà delle persone e proprio quelle che formavano una famiglia era di ben lunga differente rispetto a quanto si vede al giorno d’oggi, sia a partire dai rapporti di relazioni primarie o per meglio dire quelle inerenti alla conoscenza e quindi all’inizio relazione, come non da meno a quelle secondarie come avvento, ma primarie come funzione, inerenti alla convivenza o al matrimonio stesso!
Il tuo sonetto è positivo nei confronti generali, quindi futuri e questo poi d’altronde non fà null’altro che mostrare, poi in fine, quanto pur di se stessi il positivismo rimanga presente, anche se nascosto nella maggioranza dei casi.
Di certo ed in formula totalmente opposta rientra quanto invece ho scritto prima io, ma d’altronde dopo e dopo, tante esperienze, alla fine si chiude il coperchio e si inizia una nuova vita, ma questa volta con S.Valentino solo per se stessi, visto come tutte le altre persone, che sono state presenti nella nostra vita, hanno trattato questo santo.
Ciao Aselin,
grazie per il tuo apprezzamento in merito e questo resta dovuto al fatto che purtroppo tutto và al contrario di come dovrebbe andare, infatti basta guardarsi bene in giro e vedere, ma con gli occhi di oggi, quindi non più i nostri rivestiti da strati e strati di terra, quanto accade in giro e naturalmente nel nostro piccolo, quindi anche solo fra le conoscenze varie o amicizie che siano…infatti i nostri occhi vedono quanto neppur noi ai tempi, nei nostri diversi casi, mai abbiamo visto!
Il rimanere sempre fregati dalla nostra onestà e quindi con annessa qualunque tipologia di nostro comportamento, porta poi alla fine ad avere onestà anche sulle stesse cose che si pensano inerenti a questo consumistico giorno sotto ogni punto di vista.
I regali e/o similari, non sono realmente belli quando ricorre un consumismo imposto, ma diventano preziosissimi e veramente speciali quando questi vengono fatti così, senza un particolar nulla di che…
(CONT. ASELIN)…nulla di chè, proprio perchè quanto è di certo “il nulla di che”, così definibile, per la maggioranza delle persone, invece la dimostrazione del valore nei confronti della persona e mai il valore materiale è prezioso, ma un’altro valore che specialmente oggi, si è perso completamente, in quanto:
“il valore dell’amore è direttamente proporzionale al prezzo di quest’ultimo”
Bene con queste considerazioni odierne come rimane possibile entrare in quella piccola e speciale microsfera individuale che è l’amore?
Oggi però tutti amano! Sono io senza dubbio che non capisco proprio nulla, infatti, come si vede, chi ama al mattino in ufficio, chi alla sera e a chissà quale turno in concomitanza con il o la collega, che naturalmente e non a caso si ritrovano assieme, anche perchè a volte non c’è proprio il turno quella sera, ma a casa così si dice e il o la fessa così crede oppure lui o lei che escono per turni lavorativi e a casa “avanti c’è posto!” e via così discorrendo.
Vedasi quindi come queste poi alla fine siano le vere situazioni d’amore di normale amministrazione quotidiana, allora tutto quanto essendo ormai divenuto solo pura utopia e non volendo condividere la io la stessa da diversi anni, non da meno e senza dubbio, farò scandalizzare chissà chi o cosa, visto che l’ho pubblicata anche su FB e la mia scheda è aperta a tutti, ma a me proprio non interesssa un bel nulla se la schiera di scandalizzate e scandalizzati, guarderà con “aria disgustata la di quanto da me rimata”, d’altronde sono solo punti di vista gli uni coerenti con i tempi d’oggi, i miei e senza far una piega, “tempi delle mummie”
Cari Maxim, Dèsirèe, Helen, ecc… in questi giorni vi sto leggendo, ma non sono riuscita a scrivere niente. Spero domani di riuscire a fermarmi e a buttare giù due righe. Grazie mille Maxim per i tuoi ultimi interventi. Mi sento in totale sintonia con il tuo pensiero. Un abbraccio anche alle due ragazze, Dès Helen.
@ Maxim
Io non penso più niente nel senso che non me ne frega più niente di tante cose. Da un lato trovo sia piuttosto triste dall’altro finalmente respiro. Io respiro.
Non mi interessano le feste, le finte celebrazioni di massa dove si fa finta o alcuni riescono a non fare finta e davvero non fanno finta di volersi bene, e non mi interessa legare con persone che non mi danno niente e che mi fanno perdere tempo.
Devo dire che ho la fortuna di avere lavoro, salute e legami di base solidi. Se io fossi ammalata e senza lavoro probabilmente avrei bisogno di altre persone più di quanto ne abbia ora.
Ma ho ricevuto talmente tante legnate e ho dato talmente tanto ricevendo nel tempo calci in c….che ora posso dire: me ne frego altamente.
A volte mi chiedo perché mi sentissi così spinta a dare o a essere comprensiva a cercare di capire e mi rispondo che ero così e che allora andava bene.
Avevo le fette di salame sugli occhi anche. Pensavo che la giustizia fosse giustizia e che chi ti vuol bene ti vuol bene senza far finta di volerti bene. E si….col pifferooooooooooo.
Ho chiuso tanti canali e ogni canale chiuso io prendevo sempre più il largo…e ogni momento guadagnato per me mi rendevo conto che tante persone facevano e fanno solo i loro interessi…
Se posso aiutare aiuto quando posso, ho le mie cenette e si chiude lì, lavoro tanto, devo solo riprendere a fare sport altrimenti il corpo si indebolisce.
Per il resto, se Dio mi concede salute ancora un po’, va. L’amore? Ma chissenefrega, io lo posso dire ora: me ne frego. Domani si vedrà.
Belli i componimenti poetici
Per me ieri è stata una giornata d’inferno…..
Forse lascerò il lavoro se sono fortunata e ne trovo un altro. …a presto amici e amiche
Ciao Helen,
mi spiace per la tua giornata. Domani fa un anno dal primo incontro con il ‘mio’ tipo. Sono giorni un po’ pensierosi… spero di cuore che tu possa stare meglio e trovare la tua strada. La fortuna aiuta gli audaci e io penso che se deciderai di chiudere con questo lavoro, ti si apriranno nuove opportunità e comunque ne guadagnerai in salute mentale. Un abbraccio
Ciao Désirée,
ancora bene che nella vita si possono avere, al giorno d’oggi, ancora certezze come tu stessa dici, in quanto al vedersi ogni giorno e senza dubbio, sia i vari personaggi amministranti i beni pubblici, come non da meno pure quelli privati, possano tutti quanti far parte delle grandi schiere di cialtroni, farabutti e che poi null’altro sono che lo specchio, nei vari gradi sociali, di come è la nostra italica società e condita pure da altri personaggi uguali, che ormai da tempo si sono distribuiti e quindi pure cresciuti, in altre nazioni.
Questo è il panorama e su questi presupposti al giorno d’oggi bisognerebbe crearsi rapporti che vanno da quelli più personali a quelli più generali?
Ne più e ne meno che costruire grattacieli sulle paludi!
Logico che la gente o meglio quella poca che ha ancora la facoltà di ragionamento, come tutti noi qui sopra, pure con la consapevolezza di quanto stia facendo adesso, evita il più possibile di cadere in ulteriori tranelli, perchè così noi qui definiamo tutto quello che metterebbe a rischio la nostra incolumità individuale, inerente ai sentimenti, perchè ne conosciamo perfettamente sia la grandezza, ma come pure e non da meno, l’enorme debolezza alla quale verremo sottoposti negli ambiti sentimentali.
Così e come sempre accade poi in questi casi, meglio rimanere ben fermi sul sicuro e alzare le relative paratie, auto-imposte, per tutto quel mondo intimo, che senza dubbio, decenni e decenni fà, trovava una buona maggioranza di realtà, oggi invece che cosa trova? Solo spazzatura!
Famose furono, ai tempi medioevali, le paratie che venivano erette in difesa di quelle che erano le città di quei tempi, senza dubbio noi ne siamo i diretti usufruitori/trici.
Non era questo di certo che volevamo sia nella, come per la nostra vita, ma visti i vari trascorsi e non da meno i vari “imput”, che ogni giorno vediamo
scorrere davanti ai nostri occhi, possiamo pur arricchire la nostra forma di difesa con i vecchi barili di pece bollente, ulteriore modifica, al sistema di difesa, di quei tempi lontani medioevali.
Ciao Helen,
le giornate brutte o d’inferno nella vita mai sono poche e questo, senza farlo apposta, capitano sempre alle stesse persone, proprio perchè non si rientra dentro a quella grande famiglia, moderna, di gente di m…
Sì proprio quella! anche se a dire il vero si offende quest’ultima, proprio perchè, essendo un concime organico, diventa utile per quanto riguarda l’agricoltura in generale, mentre invece un qualunque elemento della grande famiglia, se fosse usato come concime, farebbe pure seccare tutte le piante e qualunque cosa a 100 km di distanza! Queste sono le realtà moderne!
Gente inutile, che però rimane sempre a galla e che poi alla fine le/gli và sempre tutto bene…come mai?
Semplice in quanto dall’altra parte non ci sono altro che uguali elementi!
Così ecco lo spiegarsi della sempre più ulteriore chiusura, verso il mondo, della gente come noi!
Una situazione difficile la mia … una donna poco piu grande di me…ci siamo conosciuti sul web…lei è al nord io a roma…lei ha una figlia io sono single…ci siamo visti 2 volte io sono andato a trovarla…la relazione a distanza ma per lei avrei trovato il modo di star insieme…poi però la crisi…ha dovuto chiudere il negozio..si è trasformata…mi ha detto che nn vuole che l’aspetti che devo farmi un’altra vita…che possiamo rimanere amici che è contenta se io sto bene con una persona..che nn è gelosa…che mi ricorderà sempre all’infinito che il sentimento nn cambia…ma devo pensare a me…ma se mi collego su fb mi contatta sempre pur essendo fredda verso di me anche se dice che è fredda verso di tutti..
sarà passeggera la cosa ? finche la situazione migliorerà x tutti ? o è finita veramente ?