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Come riconquistare un amore

di alessio76

Riferimento alla lettera: Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.

L'autore, alessio76, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

13.021 commenti

  • 10626
    Maxim -

    (Cont. X Désirée)…in quanto una volta utilizzati a proprio uso e consumo, si viene inesorabilmente buttati nel bidone della rumenta e questo è un comportamento ormai ben preciso e operativo nella maggioranza dei casi possibili.

    Logico che così si diventi selvatici e questo sia da subito, come pure dopo un certo periodo di tempo, dove alla fine la nostra persona serve solo per far vedere a chi non di certo noi dobbiamo sapere, che c’è qualcuno che nutre vero interesse nei loro confronti, ma questi giochi, almeno per gente come noi, che abbiamo provato non poche fregature nella vita, avvilisce, proprio perchè si vede la nostra persona che ancora una volta viene utilizzata come uno zerbino, utile solo alla pulizia delle loro scarpe ed in attesa di essere buttati immediatamente via quando il o la nuova o nuovo “chi di dovere” faccia la sua effettiva e dichiarata comparsa.
    Bene a questi giochi, almeno io, non riesco proprio più a starci e ne sento l’odore subito, anche se cerco di bloccare questa mia moderna negatività, come se fosse solo una conseguenza dovuta alle mie diverse e nefaste esperienza fino a qui vissute, però poi alla fine, diplomaticamente ed educatamente, qualunque mia presenza viene a scemare giustamente proprio per il rispetto stesso che provo nei confronti di me stesso e che qualunque prossimo vada pure a trovarsi altre persone da prendere in giro.

    Naturalmente questo mio discorso appena concluso e vorrei che fosse ben chiaro a tutti, vale in quella che è la vita materiale e non per quanto riguarda invece quella che è la vita che ho da tanti anni, proprio qui sopra, su questo sito, dove sempre ho cercato, sia in passato, ma come pure in questo presente, di dare una mano a chiunque qui abbia scritto e scriva tutt’ora, cercando di “mettere sul banco” tutte quelle che sono state le mie esperienze, per far sì che tutte queste nuove amiche o amici non caschino, pure loro, dentro a quegli errori incredibili, che provocano soltanto uleriori strazi alla propria persona, facendo sì che la propria uscita da “quella strada senza fondo” tardi molto a venire.

    Qui da me adesso, visto che a casa mia, di fronte al mio terrazzo, c’è una tettoia piuttosto vicina, dell’orto sottostante del confinante, ho aumentato gli ospiti giornalieri, in quanto una bella famiglia di passeri mi viene a trovare tutti i giorni, con la mamma pronta a raccogliere i vari pezzetti di grissini e pane che preparo così ridotti, come non da meno due bellissime “ballerine”, così si chiamano quest’altra specie di uccelli, bianchi e neri, leggermente più grandi dei passeri e poi le due cerimoniere ovvero le tortore che appena sentono cascare sulle tegole sia la colazione mattutina, come pure la cena serale, avvisano tutti gli ospiti che è ora di riempirsi la pancia!
    Queste sono le realtà che mi piacciono, in quanto anche quando io non davo nulla da mangiare a loro, mi sono sempre venuti a trovare sul mio terrazzo, sedendosi nelle mie fioriere della ringhiera.

  • 10627
    sospeso -

    @desireè 😉

    ah è così che funziona ….è vero. Ritorno sul pianeta terra e domani non la chiamo….neppure se x domani sembrava esserci un appuntamnto finalmente. Le avevo detto di tenersi libera domani , “che comunque sarebbe stata mia.” ;D

    Niente allora…mando tutto in malora..nn la chiamo più dopi qst parole…almeno ne esco vincente (? trombato semmai) ). Che tristezza però…..io me la volevo fare questa ….!! Max & des 🙂 !!!

  • 10628
    Elyjuly -

    Ho capito che solo passando attraverso il dolore, le umiliazioni, lo sbatterci la testa si può arrivare ad odiare una persona….è incredibile quanta sofferenza si possa provare, che cosa i “deliri” possano portarti a fare…questo è l’amore?!Tenetevelo folli passionali e distruttivi!!!Non voglio più avere a che fare con NESSUNOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!
    SOLA,SOLA SOLA,SOLA,SOLA,SOLA,SOLA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • 10629
    désirée -

    @ sospeso

    Non so se è così che funziona per tutte, ma dai miei ricordi, dalle c mie letture, dalle mie conoscenze ecc, dalla fascia d’età ecc, parrebbe che alla donna convenga far finta di fuggire per aumentare interesse cacciatore. Perché si dice che il cacciatore debba cacciare la sua piccola preda mammuth (eh si talune vi paragonano a cacciatori ma in senso buono e un po’ ironico). Quindi ecco alcune regole che suggeriscono anche nei blog: a) mai telefonargli b) farlo aspettare almeno un giorno per rispondere a un sms c) non permettergli di gestire i vostri spazi d) far credere di essere richieste sempre e comunque e quindi quindi….non accettare subito un invito ma proporre un altro giorno (ovviamente andandoci).
    Tu fa quel che ti senti ma, io dopo le legnate subite ho capito che correre non porta a nulla. Ti innervosisce il suo comportamento?
    Prova a non farti vivo per un po’ e vedi. Mi pare che stia tenendoti un pochino sulla corda…..ti sta bene?
    Comunque importante fare quello che ci si sente di fare. Io proseguo nel mio cammino ma ho superato i venti e i trenta e quindi ho il diritto di proseguire nel mio viaggio di futuro monolite ;-).
    Dimenticavo una cosa, se tu non la chiami almeno puoi vedere se lei ti contatta. Poi al massimo decidi tu. Non è che ti ha già un pochino “accalappiato” ? 😉 , ti consiglio un bel libro e lo consiglio a tutte ” Falli soffrire”. Ovviamente a buon fine .
    Almeno fa un po’ ridere…

  • 10630
    Maxim -

    Ciao Sospeso,

    non è da uscirne nè vincitori, come neppure vinti, ma solo con la propria onestà, sempre presente in noi, di “persone di un tempo” non lesa ulteriormente, con queste formule di giochi demenziali per bambine stupide o bambini stupidi e questo a seconda dei casi.

    Comunque puoi sempre fare come vuoi, ci mancherebbe altro che mi permettesi di intralciare quello che è il tuo sacrosanto diritto di libertà assoluta, che devi avere in qualunque scelta tu faccia, ma come ben sai e grazie alla tua esposizione dei fatti, sia io, come pure l’amica Désirée, non abbiamo voluto altro che aprire anche quelle strade, che di solito qualunque tipologia di impeto, tende sempre, a riporre nell’angolo più remoto del proprio ragionamento, come non da meno del proprio animo.

    Ciao Elyjuly,

    dal tuo ultimo intervento si capisce molto bene che ora tu stai attraversando quella che è la “seconda fase”, dove la rabbia più forte ed intrinseca null’latro fà che rinchiudere, verso il mondo esterno e quindi il prossimo, la tua persona.
    In pubblico adesso metterai in atto quella che si chiama “dualità o dualismo”, ma che nulla ha a che fare con patologie psicologiche, ma solo una delle più grandi e potenti armi di difesa che la nostra stessa psiche ci fornisce in questi casi.
    Avrai già notato o comunque le tue amiche o amici che hai di certo lo vedranno, il cambiamento delle tue forme comportamentali, dove da una parte “assorbirai” e pure con immenso piacere, quello che sarà l’essere “idolatrata”, naturalmente dal mondo maschile, perchè questo ti darà una carica enorme a te stessa proprio come donna, ma nel contempo stesso e specialmente quando ti ritroverai al di fuori di qualunque compagnia, come pure da colleghi di lavoro e/o similare, quindi da sola, fra le quattro mura, sola con te stessa, “cadrai” in stadi definibili funerei alquanto potenti d’intensità come gli altri suddetti.

    Questo è il vero momento critico, che và combattuto obbligatoriamente iniziando quella che è la “vera scansione” del tuo rapporto concluso, iniziando così a sminuzzare, proprio nei momenti più bui, quel “signor nulla”, che null’altro ha fatto che ingannarti, professandoti parole, che alla fine erano solo tali in quanto pronunciate, per lui, al vento, d’altronde quest’ultimo null’latro che componente fondamentale di quella specie di personaggio, che per fortuna e ti ribadisco fortuna, tu ora, non ha più al tuo fianco!!!
    Pensaci bene a queste mie ultime parole riguardanti proprio a cosa voglia dire avere al proprio fianco un pezzo di vento, a quali risultati saresti mai potuta arrivare? Che cosa, alla fine, avresti potuto pretendere da un nulla?

  • 10631
    désirée -

    @ Dear Maxim

    Bello, leggere delle realtà che ti piacciono. E degli animali dei quali ti prendi cura, che aiuti, che ti fanno compagnia. Dei giri in moto, del mare. Tutto questo ricorda, ci ricorda che ci sono tante realtà e che spesso basta poco per consolarci. Poco o tanto visto che gli animali, gli esseri viventi non umani , sanno dare senza tradire.
    Dove abito non ci sono passeri. Ci sono corvi, rondini (sempre meno purtroppo) e falconi. Se vado in terrazza, li vedo girare ogni tanto. I Falconi in alto, i corvi più in basso. Le rondini se girano i corvi non si vedono..(furbe.). Una volta c’erano molti gatti ora pochissimi. Il mio nero imperterrito va per la sua strada e mi fa compagnia.
    Riguardo al resto, si va avanti Maxim. Cercando di godere dei bei momenti, di chi merita o di chi sa voler bene e barcamenandosi di qua e di là.
    La musica aiuta in questo senso, penso tu possa capirmi molto bene.
    L’usa e getta con me non funziona più al momento. E ho chiuso un fronte piuttosto impegnativo ma a fondo perso.
    Riguardo la persona che soffre per una donna, beh ci scriviamo ogni tanto e scrivere due parole di conforto e di sostegno mi fa piacere. Ma mi fermo lì. Non sono in grado di dare di più. Ci si inaridisce ….non si ha più voglia di esporsi. La solita storia trita e ritrita.
    Si diventa inespugnabili, nel senso che, senza usare gli altri perché è una cosa schifosa e vergognosa, si fa loro presente che : stop. Ma l’amore esiste da qualche parte. Come nella canzone: somewheeeeere over the rainbowwwwwww . Buona giornata. E a presto.

  • 10632
    sospeso -

    ma si desirèè probabilmente hai ragione…il mio problema è che non capisco tutto qst teatrino. Tu mi piaci? bene! è chiaro che mi hai accalappiato, brava! Io ti piaccio? (?) bene, andiamo al dunque. Si maxim,anche tu hai ragione, davvero così ho già perso troppo tempo…capisco anche il non far le facili….ma poi il troppo “stroppia” e diventa una presa in giro.Insomma cari ragazzi,des, max… ecco perchè ho deciso di darvi retta e che la pianto qui …mi son già esposto abbastanza (direttissimo e..sempre ridendo) anche perchè non mi ci voglio mica fidanzare! Ho solo voglia di stare un po’ con una donna…e mi è tornata ahimè voglia di loro (sto guarendo?) tutto qua! Alla fine cerco di adeguarmi,x quanto possibile, agli andazzi di questa società…ma rinunciare all’altro sesso…nn saprei.Cmq Bohm! Questa ora la smollo e d’improvviso smetto di cercarla…e stasera non la chiamo…mi avete convinto. Che faccia un passo lei se le interesso…altrimenti amen. Anche perchè onore ed autostima son troppo importanti. Io ho fatto l’uomo, le ho fatto capire che la volevo ,sicuro di me senza timidezze ne tentennamenti. Adesso però sta a lei…iko mi son rotto di giocare con le sue regole(se di gioco si tratta…può benissimo darsi che questa non ci stia e gli piaccia solo giocare a far la gatta morta). Intanto mi porto avanti conoscendone ed “importunandone” altre. Almeno prima o poi i frutti saranno maturi …e ce ne sarà da coglierne qualcuno spero 😛 . Sono arrapatissimo e ho bisogno di centrar qualcuna con le freccia del mio arco…(eh non solo) in quanto ho bisogno di rialzare il livello di autostima….al momento devastato “modello fukushima” dopo la fine con la mia ex. Mi par di tornare a respirare x qu<nto concerne lei…nel senso che (farmaci o no) mi par di pensarla meno e con meno dolore (certo che se mi concentro su di lei mi sale ancora una rabbia). E poi mi è tornata la voglia di trombare…che si era leeeeeeeeggermente assopita nell'ultimo anno; il che non so se sia una buona cosa 😉

    Grazie x i vostri saggi consigli cari amici, vi abbraccio!

  • 10633
    Maxim -

    Uno dei problemi più gravi, ma che non giustifico di certo, che attanaglia quella che è la nostra società moderna è il pressapochismo, dettato dall’insicurezza totale nella quale la maggioranza delle persone vivono, quindi di conseguenza qualunque cosa segua rispecchia, senza problemi, proprio ciò che la gente stessa esprime nella sua stessa maggioranza.

    Discorso che parrà di certo contorto ed intricato, per chi di quella maggioranza ne fà parte, ma non di certo per chi stà da questa parte, che purtroppo e nella maggioranza resta vittima di tutto quanto sopra detto.
    Costruire fondamenta su basi di sabbia, ecco in poche parole quello al quale siamo stati abituati nelle nostre varie vicende sentimentali, matrimoniali o meno e a cosa saremo tutt’ora soggetti, salvo forse sparutissimi casi, se non a medesime formule?
    Ecco che così anche l’aprirsi nei confronti del prossimo, con tutte le più buone intenzioni possibili, che sono prive, da parte nostra, di qualunque forma di raggiro nei confronti di altre persone, tendono poi alla fine a farci fermare nell’atto stesso.

    Regna alla fine la paura, che la fà da padrona, perchè “manda dei flash passati”, che contrappongono sulla stessa bilancia, ma nell’altro piatto, tutte quelle che potrebbero essere ancora le conseguenze stesse che si potrebbero subire in questa nuova strada di vita, ecco perchè poi escono fuori quei campi che si possono definire di riparo che possono variare dall’arte, come da pure altri campi alternativi alla vita di rapporto stessa.

    Massacri devastanti, passati e non solo uno, ma a volte pure diversi, portano poi qualunque individuo, che li abbia subiti, a non fidarsi più del suo stesso istinto, che poi null’altro è che quello legato alla profondità e grandezza della vita stessa, che dovrebbe regalare almeno un sorriso sincero da parte di quell’altra persona, viste già tutte le avversità, che giorno per giorno, ognuno/a di noi, deve combattere con tutto/a se stesso/a.
    Almeno un regalo dovrebbe essere possibile, ma sono arrivato al punto di essere sicuro del fatto che essendoci già, di per sè, il regalo della vita stessa, individuale intendasi, per ognuno/a di noi, questo sia già abbastanza e quindi tutto il resto un optional, con le relative durate, che variano a seconda del luogo di fabbricazione dell’evento stesso, quindi nulla di positivo alla fine da aspettarci.

    Ecco perchè poi, in generale, quando si rimane soli con se stessi, iniziano tutta una serie di molteplici considerazioni, che associano pure variabili, sotto ogni aspetto, che alla fine fanno sempre rimanere quella sorta di muro protettivo, davanti a se stessi, attuo a far sì che un’ennesima ed ancor più dolorosa bruciatura venga così evitata.
    Non è di certo un bel modo di vivere questo, per nessuno che si trovi nella nostra stessa situazione, ma purtroppo gli eventi passati hanno portato quella che resta la parte seria della società a chiudersi sempre più a riccio in se stessa ed è un vero male!

  • 10634
    Elyjuly -

    Vuoto. Questa è la parola che meglio rispecchia la mia condizione in questa caldissima serata di un’estate di merda…Una fatica enorme.Mio saggio Maxim, credo che soltanto quando si passi attraverso spade del dolore così forti si possa davvero comprendere fino a che punto ci lasciamo trascinare….Se qualcuno mi chiedesse come ci sono arrivata nel giro di sole due settimane,non saprei cosa rispondere…l’amore può diventare violenza?puoi sentirti stuprata psicologicamente?il mio carnefice mi ha fatto completamente a pezzi…solo chi ha vissuto le medesime cose, può capire cosa significhi starci dentro.Un mostro.Che ha tirato fuori la mia parte peggiore…caduta a fondo, ora non posso far altro che risalire…facendo a brandelli una storia con una persona malata.Un deja vu, vissuto già tanti anni fa, in cui la mia giovane età non mi aveva permesso di comprendere…da allora di tempo ne è passato, oggi mi sento schiantata come in quel momento:cosa è successo?Chi ho incontrato?Cosa giustifica tutta questa violenza? Se ne esce?Si può superare l’assurdità di una mente deviata?un manipolatore dei pensieri…un uomo che dovrebbe per professione difendere il prossimo, che fa credere a tutti di essere la persona più buona di questa terra e al quale tutti sono disposti a credere…le sue precedenti donne sono scappate e nessuna parla di lui.Oggi so il perchè.Devo rassegnarmi all’idea di aver avuto a che fare con una sindrome borderline…Zero. Lontano da me.Mi fai paura.Mi fa paura l’uomo, oggi so che quello che sentiamo succedere ogni giorno è più vicino di quanto crediamo..
    Vorrei fuggire 300000 km lontano da qui…voglio tornare con Ely, mi sento un macigno sullo stomaco…non è bastato chiudere una storia, si è andati oltre, ad un punto di non ritorno…
    Oggi posso sembrare la sconfitta, ma so che domani tornerò ad essere la vincente, perchè questa storia mi ha insegnato tanto e soprattutto a capire che il mondo è pieno di persone schifose….Io sono una buona,la mia rabbia mi ha fatto diventare la più cattiva di questo mondo…cosa mi ha dato vivere questo anno? IL NULLA.Questo vuoto silenzioso fa troppo rumore….

  • 10635
    Maxim -

    Ciao Elyjuly,

    c’è da dire che oggi, proprio per la maggioranza stessa della gente che popola questo mondo, non ci si può più fidare di quelli che dovrebbero essere i parametri inerenti alle attività svolte, sia da una, come pure dalla maggioranza delle persone.
    “L’abito non fà proprio il monaco”, ma su quel concetto che “il vestito, di per sè, potrebbe invece anche fare il monaco” resta solo come un residuo culturale del passato, dettato da quelli che erano i canoni di una volta, specialmente ancor più presenti in tutti quei piccoli centri sparsi su tutto il nostro terreno italico, dove specialmente “le vecchiette di un tempo”, sempre indaffarate nelle piccole piazze a giocare alla “china”(tombola), erano sempre pronte a “segare o meno le gambe”, a quell’una o quell’altra persona, con il loro chiacchiericcio intenso da far concorrenza alle stesse e altamente vocianti cicale, che spesso erano disposte sugli alberi che circondavano il cortile o la piazzetta del borgo stesso.
    Quindi se una persona faceva una professione particolare, che doveva per quella sorta di obbligatorietà vestire pure bene, da queste nostre nonne o bisnonne di un tempo, veniva considerato come una sorta di santo e proprio su questo fatto chi, di queste persone, della disonestà ne faceva il suo pane quotidiano, riusciva ad ottenere sempre risultati positivi sul campo, ben pur mietendo a volontà vittime da ogni parte!

    Con questo voglio dire che il “fattore psicologico”, legato a quelle che sono le nostre riminiscenze culturali passate, inculcate dentro a noi, perchè portate avanti generazionalmente nelle proprie e distinte famiglie d’origine, fanno avere oggi, come non da meno in quei tempi passati, la distorsione di quella che è la vera realtà delle cose, quindi della gente stessa che si ritrovi in qualunque ambito.

    Senza dubbio i “luccichii” fanno sempre ed ancora ottimi colpi, specialmente sulla maggioranza del mondo femminile e questa è una derivazione da quella preistorica concezione che, essendo da sempre stata la donna l’unica a scegliere da sempre l’uomo più forte, già a quei tempi, chi sul campo si dimostrava “più orso”, ecco che aveva poi tutti gli interessi della donna, la quale così poi mirava a costruire quella che era la sua famiglia, dove la sicurezza doveva rappresentare il fattore primario in assoluto.
    Oggi il discorso non differisce per nulla da quanto suddetto, solo che sono cambiati i fattori stessi, dove “l’uomo orso odierno” ha delle caratteristiche che, seppur a priori non differiscano da quelle preistoriche, pongono però materialismi differenti attui ad una sua valutazione e quindi considerazione dal mondo femminile stesso.
    Infatti vedasi poi i risultati nella maggioranza dei casi che, se un tempo potevano far giungere all’eliminazione fisica della donna, oggi portano invece a quella che è una più sottile ed ingegnosa arma eliminatoria della stessa ovvero la sua distruzione psicologica, ma d’altronde cambiando i tempi…

  • 10636
    Maxim -

    (Cont. X Elyjuli)…cambiano pure quelle che sono le armi sul campo, anche se tutt’ora si leggono fatti che, definire atrocemente assurdi, in quanto vedono l’impiego di armi varie, rimane troppo minimale come definizione a rigor di logica.

    Ecco che così, nella stragrande maggioranza della volte, si preferisce andare “in bocca la lupo”, proprio perchè rappresenta perfettamente ancora oggi tutta quella serie di parametri validi, dove pure l’istinto animale gioca quel fattore primario di scelta, piuttosto che, invece, grazie proprio allo stesso sviluppo cerebral-culturale, far valutare qualunque cosa sotto diverse tipologie di aspetti.
    C’è da dire che però alla fine, nolenti o volenti, siamo animali pure noi, quindi i nostri istinti, benchè siano stati mano a mano repressi e questo in base all’esasperazione di determinate imposizioni culturali, non sono spariti, ma solo assopiti nel tempo e quando poi è nuovamente riapparsa quella sorta di “libertà cultural-individuale”, null’altro sono che riusciti fuori, ma il danno è stato causato proprio dal salto, senza transizione mediana, fra la “botte integra e la botte rotta”, logicamente, anche in questo esempio, un passaggio transitorio non sarà possibile osservarlo, quindi con tutte le relative conseguenze del caso specifico.

    “Maggioranza comportamentale entro determinati parametri null’altro fà che dare risultanti legate agli stessi ingredienti posti in essere”
    e su questo si basa la vita stessa del giorno d’oggi.
    Assolutismo individuale elevato ai massimi livelli ed in qualunque ceto sociale, dove fondamentalmente “se non sei non hai e se non hai non sei”, quindi non sì và, ad esempio e dove possibile intendasi, a camminare in montagna o a correre su una strada fra le colline, ma si và a fare l’identica cosa, pagando pure profumatamente, in palestra, perchè questo determina “l’io”, cosa che invece se si coltiva un bell’orto o una campagna di olivi, quindi collaterlamente sviluppando e mantenendo pure una notevole quantità di muscolatura, non può creare “l’io”, ma soprattutto non può fare “in”…e vuoi mettere poi discutere di quello strumento particolare “attuo a far sì che il bicipite, in concomitanza con i tricipiti, ma non dimenticando pure il deltoide, abbiano stimolazioni sincronizzate con i dorsali e pettorali e non da meno con il quadricipite della Sura, rinforzando così l’arco muscolare in modo perfetto?”
    Dall’altra parte che cosa si potrebbe dire che ” l’associazione fra la motozappa, il tridente e la vanga, per le porzioni di terra dove la stessa non può arrivare, come non da meno, durante la raccolta, fra gli sbattitori a motore per le olive ed i bastoni manuali, portano agli stessi risultati e con la possibilità di cibarsi di alimenti alquanto sani, visto che l’inquinamento atmosferico purtroppo non resta fermo nel luogo stesso dove viene prodotto?”…ma come dicevo prima questo non fà ne l’io, come neppure in, quindi cosa pretendere?

  • 10637
    Vici -

    Amici carissimi, buongiorno a voi tutti! Come direbbe il fido Maxim scrivo qualche riga in un giorno qualunque, di un mese qualunque, di un anno qualunque. Oggi sono a riposo, anzi a dire il vero è qualche giorno che mi tocca rallentare e adare molto piano. Il caldo e la solitudine estiva non sono molto d’aiuto ma ho trovato nella musica e nella lettura dei passatempi che mi servono per distrarmi. Ho ricevuto sms dalla ex, ma non ho risposto 🙂 ho preso il cellulare, l’ho poggiato e ho continuato a sentirmi l’ultimo Cd che sto ascoltando. Non è chissà quale cosa ma mi fa sentire meglio. Aspetto Agosto per staccare la spina e tornare alle mie camminate mattutine. Spero di riuscire a tenere il passo anche quest’anno. Vedere le donnole mentre passeggi è qualcosa a cui non vorrei rinunciare. Per il resto si va avanti…:) Buona giornata.

  • 10638
    Elyjuly -

    Mi accorgo giorno dopo giorno e come non mai in questo particolare momento di vita, in quale razza di teatro dell’assurdo viviamo…non capisco cosa, molto spesso, ci porta a chiudere gli occhi di fronte all’evidenza dei fatti e ostinatamente a non vedere quello che chiaramente ci scorre davanti…Credo che tu abbia ragione Maxim che nella stragrande maggioranza dei casi la società tenda a guardare che “l’abito fa anche il monaco” ed avere così una maggiore rassicurazione di essere circondati da “persone oneste e corrette” che poi tali non sono….ma è più facile chiudere gli occhi e girarsi dall’altra parte, piuttosto che impattare in un qualcosa che proprio perchè così lontano dal nostro “immaginario conformato”, farebbe vacillare tutte le nostre poche convinzioni….Oggi le armi psicologiche a disposizione dell’essere umano sono molto più sottili e laceranti di quelle che si avevano un tempo: dovrebbe poi stare nella nostra intelligenza di persone che hanno sviluppato un certo percorso rendersene conto, ma spessissimo non è così….Ho compreso che ciò che cerco profondamente oggi è di tornare ad avere una profonda pace con me stessa e questo cammino può essere intrapreso soltanto da me: ho davvero toccato il fondo di questa storia, tirando fuori il peggio che potevo avere e ora come ora pensare ad un futuro di prospettive, di fiducia nel prossimo, di ottimismo, mi è davvero impossibile…tutto sarebbe stato più accettabile se si fosse fermato a due settimane fa: avrei avuto la forza, in qualche modo, di scindere il positivo dal negativo ed avere una maggiore autostima nei miei confronti….Oggi totalmente LACERATA.So benissimo che da sola non ce la posso fare, conosco i miei limiti, ed è per questo che mi sto facendo aiutare…ma ho deciso anche una cosa: che per superare ed andare avanti è necessario che chiuda i ponti (con lui già fatto, mi ha chiuso tutte le comunicazioni possibili,il carnefice va fatto fino in fondo…Lo dovevo fare io, cretina che sono stata…) e questo presuppone andare avanti, giorno per giorno, dimenticando “l’impatto mortale”, ma conservando tutto ciò che ne è scaturito da esso….per ricostruirmi. Non ne parlerò più e non mi farò vedere sofferente da tutti, ciò sarà riservato solo a chi potrà comprendere veramente…Devono cambiare molte cose…Voglio tornare ad amare le cose semplici di questa vita e a volermi bene, a non punirmi in continuazione per quello che ho fatto e per quello che potevo fare…In fondo so di aver ottenuto tanto da questa relazione: la cosapevolezza e la voglia di starci dentro me.Lui è tornato al suo squallore: chi è il vincente?!

  • 10639
    Illuso -

    Ciao a tutti,anche se non scrivo molto vi leggo sempre, e i vostri commenti aiutano molto il mio stato d’animo…devo dirvi che è una settimana che mi sento molto meglio, forse dovevo essere certo che la mia ex rivolgeva i suoi pensieri ad un altro per rendermi conto che non era cosi speciale come pensavo…
    Continuo con il no contact, e spero che anche lei farà lo stesso…

  • 10640
    Elyjuly -

    Un passo in più oggi…..ho bloccato il suo numero sul cellulare….Non ne potevo più, non potevo continuare a massacrarmi di fronte ad ogni suo sms….BASTA.

  • 10641
    Maxim -

    Ciao Vici,

    finalmente leggo che stai pensando solo a te stessa! Era ora!
    Normale e consequenziale che, quella malinconia nostalgica, possa colpire in certi momenti, ma ricordati che non è legata al fatto perchè sia estate adesso o inverno domani, questa sensazione è anche la più lunga a scemare, in quanto rimane legata a quelle riminiscenze, che stentano a chiudersi definitivamente all’interno dei pensieri.
    Un’ottima terapia per far sì che tutto ciò passi più in fretta possibile è data dal fatto di prendere il cellulare, inserire fra i numeri indesiderati certi personaggi e quindi relativi sms, comprendendo pure il divieto di ricezione delle tel. anonime, dimodochè liberando, il prima possibile, la tua stessa strada dimodochè tu uscirai, ancora prima, da tutte queste macchinose contorsioni, attue solo a rallentarti nella tua fuga da questo torbidume.

    Ciao Elyjuli,

    senza dubbi se non si riesce da soli “a tirarsi fuori dalla bratta” ottima mossa rimane quella di rivolgersi anche a specializzati del settore, in quanto non tutti sia ha la stessa forza nell’affrontare quelle che poi sono delle vere batoste mortali a livello psicologico, in quanto dettate a loro volta da quanto, sullo stesso campo, si era messo di noi stessi.

    Rimane un’altra mossa particolarmente corretta evitare di parlare a più persone reali, quindi distinguendo fra tutte solo quelle realmente confidenziali e quindi amiche, dei tuoi stati d’animo e questo proprio per il fatto che se quella parte minimalissima, cerca in base alle sue esperienze e quindi al suo meglio di darti una mano, quell’altra parte vive invece di quel “lurido gossippaggio godereccio” attuo a far sì che quella loro stessa vita scialba e monotona, venga alimentata da “quel qualcosa”, per poter far sì
    che possa avere almeno una sorta di parvenza di vita ed in questa ultima grande fetta di persone, senza alcun dubbio, rientra senza averne dubbio pure il tuo ex e queste deduzioni le faccio, non solo nel tuo caso, sempre e solo leggendo fra le righe di questo sito, quindi non conoscendo assolutamente chi ci sia dall’altra parte, però le parole stesse che vengono scritte, anche se il più delle volte in “modalità ermetica”, dovuta al fatto che seppur ci si ritrovi in un campo totalmente virtuale si ha sempre paura di aprirsi agli altri, lasciano trapelare sempre il quanto subito.
    Qui sopra è e rimane un punto di riferimento, dove liberamente, come facciamo tutti, si interviene per mettere a nudo i nostri stati d’animo e contemporameamente intervenire in quelli degli altri, generando così quella che è una grande famiglia attua, fra un mattone e l’altro, a ricostruire la nuova casa per ognuno di noi.
    Come sarebbe possibile fare questi determinati discorsi, con tutte quelle persone, che pensavamo fossero chissà che cosa, ma che invece erano solo squallide, che abbiamo conosciuto nella nostra vita e che si sono solo approfittate di noi? mah!

  • 10642
    Maxim -

    Ciao Illuso,

    intervieni quando vuoi invece, metti sul campo le tue idee su come affrontare qualunque cosa tu leggi qui sopra, proprio perchè in questa modalità riesci ancora prima a tirare fuori te stesso dalla stessa situazione nella quale ti trovi ora.
    Per quanto riguarda il No Contact mi raccomando di includere il o i suoi numeri telefonici fra le persone indesiderate e nel contempo stesso di attivare pure la funzione del rifiuto delle chiamate anonime, dimodochè se lei invierà o sms oppure tentasse di chiamarti troverà quella che si chiama dalle mie parti “la porta di legno”.
    Questa è l’arma migliore in assoluto che la stessa tecnologia offre, ma non tutti i telefoni funzionano alla perfezione, infatti io ne dovetti acquistare un altro, dal costo basso comunque, per avere questa modalità funzionante davvero.
    Ti ricordo comunque che se per caso ti sentissi chiamare al tuo tel. fisso di casa, lavoro, sempre che tu lo abbia, appena senti la sua voce, chiudile la cornetta in faccia, perchè questa gente non si merita altro e questa non è maleducazione, ricordalo bene, in quanto è solo dignità di persona uomo o donna che uno possa essere e con la nostra dignità, onestà, serietà, nessuna persona può permettersi di scherzare anche solo minimamente!

    Ciao Elyjuli,

    brava finalmente un passo d’inizio da vera guerriera ovvero quello del No Contact reale e pure tu, come per l’amico Illuso, se ti arrivase una telefonata al numero fisso di casa cornetta sulla faccia senza timori o paure di risultare maleducata.
    In questi casi, poi con l’andare del tempo, potrebbero anche presentarsi di persona, proprio per la non tolleranza dell’essere loro le persone rifiutate da chi loro stessi o stesse a seconda dei casi, hanno buttato nella rumenta, anche lì indifferenza totale, non preferire alcuna parola, sguardo o qualunque “maniglia d’appoggio” alla quale questi signorotti da due soldi potrebbero attaccarsi…insomma chiunque di noi, chi nei tempi passati, come chi nei tempi attuali, deve riuscire a trasformare se stessa/o in un vero blocco di titanio e quando il sentore stesso, di questa ultima fase, lo si inizia ad assaporare, mano a mano viene moltiplicato d’intensità, ma non solo, in quanto nel contempo si sente nuovamente riaprire se stessi verso il mondo esterno.
    Quindi combattere sempre per se stessi con tutta la forza possibile per eliminare, giorno per giorno, un pezzo di decadenza del passato, che ha solo lo scopo di far rallentare la costruzione del nostro nuovo cammino di vita.

  • 10643
    désirée -

    @ brava Elyjuly

    te lo dice una persona che anni fa non ha saputo fare quel che hai fatto tu e che ha pagato duramente il non averlo fatto. Io so cosa stai provando, so cosa significa il dolore provocato da una personalità malvagia/perversa/borderline. Ti sono vicina e ti dico che stai tutelando te stessa, ora devi avere la forza di continuare. E sarà dura ma non impossibile. Un abbraccio.

  • 10644
    Elyjuly -

    Ciao amici carissimi, vi ringrazio delle vostre parole che vi giuro, ogni giorno che passa, mi aiutano un po’ di più a superare questa orrida fase della mia vita….purtroppo ieri sera ho avuto modo di rendermi conto che il mio telefono non blocca anche gli sms e quindi “i deliri di onnipotenza” sono continuati e con grandissimo sforzo ho continuato a non rispondere…..Ora siamo entrati ancora in un’altra fase: quella della minaccia dello sputtanamento in giro per la mia città “sui veri motivi per i quali ti ho mollata” dato che ti sei permessa di dire i c.... miei che non avrei voluto far sapere….”Continuo ogni giorno di più a scioccarmi: ma perchè tanta cattiveria nei miei confronti?Mi ha anche accusata che il mio non rispondere sia una “Tattica”!!!e per cosa?hai chiuso con me (ma a questo punto sembra il contrario!) ed io semplicemente ho diritto di ricominciare, non so da dove, ma in qualche modo lo devo fare….e questo era l’Amore?!!!!Ho compreso di essere stata utilizzata come una sorta di schermo a tutte le problematiche….Fa male, malissimo, perchè purtroppo quella parte emozionale ed innamorata sta sempre lì e non si è esaurita nel giro di pochi giorni…Spero davvero che un giorno tutto questo diventi soltanto un ricordo e ciò che mi dispiace è che non potrò tenere nella mente ciò che di bello è stato….è davvero riuscito a DISTRUGGERE OGNI COSA. Desirèe, spero con tutto il cuore di mantenere ferma la mia posizione, ma non mi aspetto “un aiuto” in questo senso dalla controparte….
    Maxim, come si fa a farsi scivolare addosso quella malata parte di gossipaggio di questa lurida società?! Di mio, sto cercando di riconquistare i miei spazi…voglio trasferirmi nella mia nuova casa (anche se mi fa male in parte, perchè lega i miei ricordi a momenti di complicità vissuti con il mio ex) e tornare ad assaporare la bellezza di una chiacchiera serale con i veri amici, della lettura tranquilla di un libro, dell’importanza delle cose che hanno fatto di me quella persona che sono…che si piace anche con i suoi mille difetti, ma che ha la voglia di migliorare sempre sè stessa…per SE’ STESSA.

  • 10645
    Maxim -

    Ciao Elyjuly,

    se ti arrivano gli sms quelo che devi fare è cestinarli immediatamente senza leggerli, quindi devi e ribadisco devi mettere da prte qualunque tipologia di curiosità su quanto il personaggio in questione ti scriva.
    Per il discorso gossippaggio societario, lo stesso viene alimentato da tutta quella serie di persone che non valgono assolutamente nulla. Tu non devi dare ascolto, anche se è dura, a qualunque cosa venga detta, dimodochè quella che poi sarebbe “la benzina”, non venendo così da parte tua fornita, con tue considerazioni o affermazioni pubbliche, passando quello che è il primo periodo, farà spegnere il motore stesso!

    Quando si ha a che fare con personaggi “tendenzialmente bordeline” e/o similari, bisogna aspettarsi di tutto, come pure, in un futuro più o meno sempre uguale nel tempo, tentativi, anche con “sceneggiate telenovelas”, di rivoler rientrare e ricostruire ex novo la relazione che da loro stessi era stata conclusa in un primo tempo.

    Liberarsi di questi personaggi rimane sempre un’impresa difficile, che mette a dura prova quello che è il nostro sistema nervoso, in quanto si arriva al limite, alcune volte, dell’esaurimento dello stesso, ma l’unica arma a disposizione, che hai, resta solo quella del silenzio totale per sempre, anche se ti capitasse di incontrarlo in pubblico, per strada, ecc… non degnarlo neppue di uno sguardo e che lui, anche se dicesse qualunque cosa, tu continua la tua strada come se fossi completamente sola, perchè ricordati che le “punzecchiature” quando vanno a segno, per loro, sono come rifornire il proprio motore di benzina, cosa che invece proprio in tutti questi nostri casi, non deve mai succedere!

    Nella tua nuova casa ci devi entrare eccome, in quanto sei tu il soggetto primario che deve viverci all’interno e questo proprio perchè, nel tuo caso, il personaggio che avevi di fianco aveva minore valore non di un qualunque soprammobile, ma ancora meno del rotolo di carte igenica e questo deve essere ben presente nella tua mente, anche se come sempre tutte le volte i nostri sentimenti, reali ed onesti, non fanno mai vedere le persone di quale reale pasta siano veramente fatti, se non dopo orride vicessitudini, che li o le vedono, a seconda dei casi, primi o prime protagoniste assoluti/e!

  • 10646
    claudia -

    ciao ragazzi!
    che significa che quel porco mi ha scritto:
    “sono contento che hai trovato un equilibrio io magari non sono stato quel ragazzo che desideravi cmq per adesso gotiti la tua serenità”
    ma scusate ma che senso ha questo msg.. io non ci capisco piu niente
    adesso lui verra in vacanza nella citta dov’è nato nella quale vivo io! stara per 40 gg!
    come faro? il pensiero mi rode dentro

  • 10647
    monicaacinom -

    ciao ragazzi, continuo a leggervi tutti i giorni , anzi alla sera quando dopo una giornata di lavoro mi ritrovo sola e mi connetto , per fortuna ho molto da fare fino alla fine del mese e devo per forza uscire di casa presto alla mattina e darmi da fare. apparentemente sento meno dolore, la realtà è che dentro è come se fossi diventata una lastra di ghiaccio, mi arrivano alcuni flash dell’estate scorsa, quando convivevamo felici, subito seguiti da flah orribili: le parole scritte di quella mail, umilianti, piene di schifo verso di me, così ipocrite tanto da condirle con i suoi comunque ti voglio bene..
    va bene, basta pensare, riempirsi la vita di impegni, scoprire nuovi interessi, non stare solo ferma a rimurginare mi ha aiutato e mi aiuterà, ma mi chiedo, arriverà un giorno in cui tutto questo sarà veramente un ricordo lontano? ho come l’impressione di aver subito una violenza , la parola lutto non è davvero fuori luogo quando si viene abbandonati, l’altro decide che sei morto e tu ti ritrovi a chiederti com’è possibile ricominciare … ho un’enorme confusione, a volte pare che mi basti sentire la fame, la stanchezza, il caldo e così mangiare, dormire, una doccia fredda per capire che esisto nonostante la mia condanna a morte.. a volte non lo so più, i’m just killing my time? true love waits.. vorrei così tanto smettere di aspettare, un bacio a tutti , scusate il post iperconfuso, era per farvi sapere che ci sono anch’io, che vi sono vicina, monica

  • 10648
    désirée -

    @ ciao Maxim

    Aggiormanento. Sto trascorrendo un mese di luglio senza abbandoni tipo animale di compagnia che si abbandona prima di andare in vacanza e va, direi.

    La persona che mi ha chiesto di uscire per parlare del suo dolore (consolazione di amica che ascolta e sostiene emotivamente) ha cambiato tattica. Ora dice che non ha nessuna storia in corso e che lo incuriosisco e insiste. Bene, insista. Non avrei manco voglia di uscire per un caffé: preparazione fisica, benzina, un’ora minimo del mio tempo. Che dico? un’ora di dialogo, un’oretta per lo spostamento al minimo. Ore due in totale.

    Per avere cosa? Rottura di…..ma non esiste il telefono amico?

    Praticamente ha dimenticato un grande dolore nello spazio di una settimana.

    Ma sono proprio tutti uguali al giorno d’oggi. Ti auguro una buona giornata e avanti si va.

  • 10649
    Elyjuly -

    Ciao Monica, nelle tue parole e nella descrizione delle tue sensazioni mi sono ritrovata perfettamente…ieri mi sono guardata allo specchio ed ho visto il mio volto irriconoscibile:scavato e stanco.e mi sono posta la domanda se ne valga davvero la pena…Certo, riempirsi la vita di cose da fare aiuta moltissimo, ma per esperienza personale ho capito che prima di entrare in questa fase bisogna attraversare quella dolorosissima del sentire profondamente la sofferenza: devi prendere il tuo rapporto finito e cercare di analizzarlo sotto tutti i punti di vista…Piangi se ne senti il bisogno, urla se ti fa stare meglio, parla con chi ti può realmente comprendere (ma solo con chi ti fidi,la gente gode nel vederti star male) e stai anche da sola con i tuoi pensieri…prenditi uno spazio tutti i giorni di 10-15 minuti ove pensare a tutto quello che avresti potuto o voluto fare, ti servirà a focalizzare e a farti capire che non sei quella persona sbagliata che sicuramente il tuo ex avrà tentato di farti pensare su di te…Funziona.Scrivilo,ti aiuterà meglio a ricordarlo.
    Piano, piano, giorno dopo giorno, quella ferita si cicatrizzerà e tornerà il sereno sul tuo volto…Non abbassarti MAI ad essere quella che non sei, io l’ho fatto e l’ho pagato caro in termini di autostima.
    Claudia, quello che sta facendo il tuo ex si chiama “la tecnica del gancio”: passa attraverso il senso di colpevolizzazione che vuole ingenerare in te (Ti dice sono felice per te e la tua serenità, ma in realtà ti comunica l’esatto contrario) per tenerti sempre sul filo…farà di tutto in questi giorni per farti vedere che sta bene….sii preparata.
    Per quel che mi riguarda…sto entrando nell’accettazione della fine di questo disastro, ove per un attimo mi sono fermata e mi sono chiesta:” ma dove sarei andata?” E’ durissima ragazzi, ma è l’unica strada percorribile….
    Un bacio a tutti!

  • 10650
    Maxim -

    Ciao Désirée,

    leggo nel tuo intervento un fantastico calcolo della più antica ed alta scuola ligure, per quanto riguarda immettere fra loro i vari componenti individuali, su uno dei due piatti della bilancia, con la relativa risultante in termini di rendita.
    Bisogna dire che, chi come me fà parte di questo popolo “Ligustre” come veniva definito nell’antichità, abbiamo proprio fatto scuola anche ad altri territori italici e questo non può farmi che un immenso piacere, ribadendo che non si può ridurre il tutto, come sempre si è fatto, ad una questione di “tirchiaggine”, ma l’applicazione di certe regole, come quelle che tu stessa hai messo in campo in questo tuo caso specifico, null’altro portano che ad una vera salvaguardia da un’altra persona che a me pare non differire per nulla da quella che fino a poco tempo fà ti ha massacrato per bene e questo lo dico così, senza neppure conoscere l’individuo in questione.

    Deduzioni che come hai ricavato tu, non da meno le ho ricavate io, dovute proprio al fatto “del dimenticare”, nell’arco di una settimana, della sua precedente relazione.
    Va bene che non si può mantenere queste forme di lutto per una vita, anche se ci sono persone che, dopo la perdita del loro più grande amore, non riescono più a relazionarsi con nessun’altra persona, ma qui siamo in quei casi della serie:
    “chiodo scaccia chiodo, quindi scacciamo pure, ma se nel frattempo capita anche un bullone, non da meno, avvitiamo pure lui al dado.”

    Ecco così rappresentata questa grande società “dolorante nelle sue perdite”, che con tanto strazio cerca di farsi ascoltare da qualche anima buona…infatti lavorando come al suo solito, null’altro che recitando copioni risaputi, in queso caso facenti parte della collana di romanzi “Consolatio Afflictorum” editi da furbastri editori.

    Oggi nell’era della massima comunicazione di sistemi per attuare forme di dialogo, ne esistono molteplici, quindi potrebbe optare per una di queste, dal pc, al cell., agli sms…che naturalmente, da parte tua, viste condizioni metereologiche del momento, tipo nuvoletta di Fantozzi, adsl altalenante, ecc…, potrebbero anche avere difficoltà di ricezione o disturbi elevati, come pure durante il dialogo telefonico stesso, se così il soggetto decidesse di fare, cosicchè mano a mano, con queste modalità, riusciresti con molta classe a liberarti di questo ennesimo “furbetto del quartierino”.

    Che cosa si può pretendere da una società, come questa di oggi, che calcola come preistoria arcaica un fatto accaduto solo sei mesi fà?
    Quindi in relazione a questo vedasi come sia normale, nell’arco di una sola settimana, dimenticare una relazione che magari aveva una durata decennale, sia da una parte, come pure dall’altra e questo ne deriva dal fatto che i due stessi componenti di quella coppia null’altro erano fatti che della stessa pasta!

    Purtroppo la diffidenza da parte nostra è aumentata, grazie proprio alle fregature prese e questa gente non fà altro che alimentarla

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