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Come riconquistare un amore

di alessio76

Riferimento alla lettera: Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.

L'autore, alessio76, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

13.021 commenti

  • 10576
    Maxim -

    (X VICI CONT anche se sarà pubblicato dopo)
    Capisci Vici che a me, se non quallo che poteva essere un discorso prettamente legale, non me ne fregava più nulla di lei, in quanto proprio i suoi comportamenti subdoli, le sue meschinità, le sue volgarità uscite fuori proprio durante la fase di sgancio, alla fine e come dicevo prima all’amico Sospeso, analizzandole a fondo, null’altro hanno fatto che porre quella persona nella fogna più densa possibile?
    E’ l’analisi della gente che porta poi dopo a valutare la stessa di quale “vera pasta sia fatta”. Io sono sempre qui, adesso fra le mie chitarre, la costruzione delle stesse, il piacere di suonarle e registrare le mie esecuzioni, poi pubblicarne alcune, come avrai anche tu visto nei vari link che ogni tanto qui immetto nei miei vari interventi.
    E’ vero prima ho sempre dedicato tutto il mio tempo, al di fuori della stessa attività lavorativa, alla persona che avevo al mio fianco, ma non solo nel caso del mio matrimonio, ma pure prima in ogni relazione che ebbi, bene quali sono stati i risultati?
    Semplice se in ogni fase della mia vita precedente avessi preso una canna da pesca e fossi andato a pescare, di certo avrei fatto molti, ma molti meno danni a me stesso!
    Quindi avessi continuato, come seconda attività, quella della musica, di certo non mi ritroverei in una situazione di delusione, così profonda, come quella che attraverso da quattro anni a questa parte, dove se da una parte ci sarebbe piena apertura, da parte mia verso tutto il mondo esterno, dall’altra parte c’è un peso anche troppo elevato che mi porto dietro da decenni, dettato da queste splendide figure, all’apparenza, che poi null’altro che gran fogna celavano nel loro più profondo!

    Certo non si può vivere totalmente chiusi, però ci si circoscrive sempre di più, quindi si vive in quelle formule difensive, che alla fine determinano, ma il più spesso delle volte fermano, qualunque forma di slancio nei confronti del prossimo, proprio perchè prende un maggiore possesso quella che è la visione negativistica delle cose.
    Su questo punto dobbiamo tutti noi combattere, perchè alla fine non permette di poter regalare a persone, che a nostra insaputa, poi potrebbero essere come noi, quanto di vero e vivo possediamo da sempre, così da poter ricevere a nostra volta l’uguale dalle altre persone.
    Bisognerebbe positivizzarci al meglio e negativizzando a dovere, quindi gettando via da noi stessi, quanto possano avere rappresentato tutte quelle persone passate, perchè poi alla fine “nulla erano e nulla potranno mai essere nè per noi nè per nessun altro/a!”

    Ps. L’importante è vincere al pallone, così la maggioranza del popolo italico esulta, si ubriaca, vive come se in tasca gli fosse entrato qualche cosa, infatti succede invece e da sempre, l’opposto e quindi non si accorge che giorno per giorno aumentano quelle imposte nascoste, fra governative, regionali, provonciali e comunali…Viva l’Italia in tanti calci al pallone grazie a un popolo cogl.

  • 10577
    Maxim -

    “Considerazioni di una sera d’estate”

    Oggi giornata di caldo afoso, classico d’estate, fantasmi che ricompaiono e neanche più di tanto misteriosamente, ma questo solo perchè per doversi sentire almeno ancora degli esseri viventi, cercano in qualche modo di trovare ancora qualcuno che così possano dare loro una parvenza di vita.
    Già “parvenze di vita” ovvero collocamenti temporali all’interno di quella società che vive veramente e che, ai loro occhi, non solo appare, ma ha pure un notevole peso, che è e rimane ben definito e ben collocato nel tempo, sia trascorso, come presente e pure futuro, quindi tutte caratteristiche che poi alla fine sono assolutamente “out” per loro, in quanto totalmente incapaci di poterne essere soggetti partecipanti, ma solo soprammobili.
    Questo infatti lo si nota dalla loro capacità di “plasmarsi” all’interno di qualunque situazione, ma che sia utile a loro per quello specifico momento della loro vita, creando anche dei “veri copioni”, che possano ben colpire chi poi alla fine ne sarà la loro stessa vittima.
    Certo vittima, ma solo per un primo momento questo sarà, in quanto poi alla fine di tutto e passando i giusti periodi, che variano naturalmente da “vittima a vittima”, porterà poi alla fine solo questa gente a rappresentare il massimo dell’inutilità vivente, perchè nulla di concreto mai avranno portato in qualunque loro rapporto sia sentimentale, ma come non da meno pure in quelli d’amicizia, se non la concretezza delle nefandezze compiute, sia ai loro vari e varie partner, come pure ad amici o amiche, che si siano così pensate queste/i ultime/i ed inoltre, come cosa ancora più grave, non avere creato assolutamente nulla per loro e per la loro vita, se non una serie di “films”, con trame che poi saranno sempre tutte uguali, attue alla fine, un giorno, a far capire loro quanto hanno buttato via della loro stessa vita.
    Certo quest’ultima “considerazione autoconsiderativa”, da parte loro, arriverà quando non potranno più avere “potere d’acquisto” su terze persone ovvero quando quello che sarà non il decadimento fisico, come penserebbe la maggioranza della gente diversa da noi e quindi uguale loro, ma il decadimento psicologico inizierà a farsi sentire, ecco che si porterà dietro anche tutto il loro fisico, sempre tenuto alla perfezione, con tutte le cure più possibili, che invece invecchierà molto più precocemente di chi, che pur avendo subito di tutto nella vita da questa gente qui e pure in aggiunta, per alcuni di loro, anche da vicende nefaste, ha sempre avuto la voglia di voler fare aprire nuovamente gli occhi a chi, in questo momento, si trova in una situazione veramente orrida, nella quale mai avrebbe pensato di potersi andare a rifilare.
    Siamo tanti qui sopra che scriviamo, ma penso tante persone che leggono e chissà da quanto tempo e nella maggior parte dei casi non osano parlare di loro, perchè hanno paura ad aprirsi verso il prossimo, ma qui come “prossimo” non siamo altro che voi stessi!

  • 10578
    sospeso -

    ciao maxim 😉 I tuoi fantasmi riappaiono in qst caldo estivo? Ma và? I miei non ricompaiono per niente…ma se ne stanno invece sempre chiusi in quell’unico armadio, ululando la loro presenza ed inquietando non poco questo mio inizio estivo, in cui il caldo sembra il clima ideale per farti pesare ancora di + ogni attimo. Mi par di stare in un girone dell’inferno dantesco. O forse i miei fantasmi sono dentro la valigia che ormai mi porto sempre appresso tra uno spostamento e l’altro…si si, devono essere li dentro visto che mi perseguitano ovunque vada. Certo sono solo fantasmi, xrchè invece nel mio caso la loro “controparte fisica e biologica” è invece ben scomparsa definitivamente e volutamente, senza lasciare alcuna traccia di se…se non appunto la terribile nostalgia, che nel mio caso è ancora ben più forte del solo ricordo delle loro nefande azioni. Come se non bastasse a ciò si aggiungono altri scomodi fattori che mi lasciano barcollare nella dolorosa presa di coscienza del vuoto che mi coglie dentro.
    Ora appena svegliato per il caldo,speravo di riuscire a stare a letto almeno un po’ almeno oggi ..lo desideravo da tutta la settimana qst riposo…ma il caldo insopportabile unito alla malinconia suonano ben presto la sveglia al mattino. E pure nei sogni sembrano non volermi lasciare tregua! Un mAttino poi che subito comincia con il dover ingoiare un bel triciclo per placare o esorcizzare le sopracitate negative emozioni…mentre successivamente sarebbe stato duopo “imbarcarsi” per il mare …ma anche qui la batteria dell’auto ha pensato bene di abbandonarmi di punto in bianco (ecco appunto pure lei 🙂 ) ieri sera. E quindi la vedo grigia quest’oggi, torrido sabato mer doso di una vita merd osa, in un momento di essa particolarmente merd oso. Tu almeno hai la musica…io invece l’apatia…perchè il mio entusiasmo il fantasma se lo è portato via con se…e a quanto pare dunque ,la cura intrapresa non è delle più giuste se questi sono i risultati dopo 5 settimane. Mi aspettavo felicità a go go, carica di vita, pensieri positivi ed intraprendenza…ma nulla di tutto ciò…anzi mi pare che il fantasma nell’armadio ululi sempre con la stessa intensità…se non maggiore. Al diavolo! Probabilmente non sta funzionando la posologia…o la tipologia in questione…non son questi i risultati ottenibili! Urge cambio di rotta capitan psyco, nuove prescrizioni!

    Forse converrebbe andare in piscina ..un prato verde su cui leggere ed un po d’acqua in cui immergersi.. sarà questa la “soluzione” del mio sabato. Certo che avrei una gran voglia dentro di conoscere qualche nuova emozione più forte dell’attuale per poter schiacciare finalmente la testa a quel serpente maledetto…ma credo che ciò non possa più accadermi date le conclusioni da me raggiunte e la consapevolezza acquisita,che purtroppo fin ora si manifesta solo coscientemente,dato che la mia maledetta incoscienza continua invece a voler sbattere la testa. Ciao a tutti,un abbraccio

  • 10579
    Elyjuly -

    Caro Maxim, le tue parole arrivano in un momento che può per me considerarsi lungimirante….anche se quella prima fase di “iperesaltazione” mi sono trovata a viverla molto prima di quanto credessi….ancora ferite inferte, ancora dolore, ancora umiliazioni subite: ma sono bastate un incontro casuale con una persona nelle mie stesse condizioni, una telefonata intervenuta in un momento particolare e delle tue osservazioni per far aprire uno squarcio nella tenda…come se qualcosa improvvisamente si fosse schiuso nella mente, generando una sorta di senso di ribellione (la rabbia purtroppo non è fase ancora arrivata) alle sue “angherie psicologiche”, dove il farmi vedere un po’ più forte e consapevole ha provocato ancora un maggior senso di frustrazione….le parole più terribili che si è sentito dire da parte mia sono state l’ammissione di dover cominciare a voler bene a me stessa per poter dare ad altri e la consapevolezza di poter solo guardare avanti per evitare di ripetere certi errori….”di cui qualcun altro, in un futuro sarà beneficiario per merito mio”!Qualcuno potrebbe non credere a quello che scrivo, ma posso assicurarvi che ho incontrato proprio una persona così, con un egocentrismo talmente elevato da annientare quello “banale” di chiunque si pari sulla propria strada…Sono passata dal senso di annientamento profondo a quello della ribellione, per provare ora quello di pervadente tristezza….riuscirò ad uscire da questa melma dove sono andata ad affondare?a non provare fastidio quando vedrò o saprò qualcosa di lui che provocherà in me un senso di “gelosia”?Mi sembra di essere lontana mille miglia da questa condizione e le mie tante domande sono tutte destinate a rimanere sempre senza risposta o meglio a non voler accettare quella che invece non è altro che la nuda e cruda realtà, nella quale ognuno di noi ha impattato almeno una volta nella vita….

  • 10580
    Maxim -

    Ciao Sospeso e tutti quanti Voi,

    vedrai che arriverai pure tu, nei fine settimana e anche nelle settimane o di ferie o di feste comandate, a farti delle dormite che nenche da piccolo potevi immaginarti!
    Succede poi anche questo e se permane, come caratteristica che accompagna la nostra vita, non può essere altro che un bene.
    Molte persone potranno pensare che questo voglia dire chiudere sempre più se stessi nei confronti del mondo esterno che vive..certo! senza dubbio che sia così! Infatti visto quanto c’è la fuori, meglio concedersi delle belle dormite da mille e una notte, che invece una “nuova e bella serie” di rotture di balle!
    Posso dire che, almeno per quanto riguarda la mia persona, non mi faccio mancare proprio nulla, ma senza l’ausilio di farmaci, certo c’è voluto del tempo e questo, come dico sempre nei miei interventi, varia da persona a persona, però poi si arriva alla tranquillità, dove tutto scorre addosso, come se nulla fosse, dove tutto quello che un tempo poteva sembrare “la stimolazione della vita stessa di coppia”, alla fine e a mente fredda, si dimostri, perchè così è, solo l’esatto andamento parassitario di una delle due parti, che prende solo, facendo solo finta di dare.

    Così ecco che poi alla fine e grazie a quanto successo, si pensa solo a se stessi, a come passare le giornate libere, facendo mille cose, come pure non facendo nulla, ma nel contempo stesso non avendo più alcuna forma di sudditanza a quel pensiero, che rimane sempre fisso nella mente maschile da secoli ovvero “devo dare ed essere sempre al massimo per far stare il meglio possibile chi stà con me.”
    Infatti quanto stupidi si è tutt’ora nel vivere ancora con simili linee di pensiero, che poi ben si è visto a cosa e quanto le stesse abbiano portato! Infatti se questa massima la si regala invece a chi ci fà stare veramente bene ovvero solo a noi stessi, altrochè se i risultati non tardano ad arrivare!
    Inoltre in questo modo si cambia, si manda a ca ga re la gente in pochi secondi, senza neppur più farsi mille se ghe mentali sul come porci (quindi oggi maialarsi a tutti gli effetti) nei confonti della maggioranza del prossimo…chi se ne frega! Intanto vedasi quale prossimo pervada tutte le varie fasce societarie, quindi perchè farsi ancora dei problemi?
    Uscire fuori da quei canoni che, per natura stessa, ci ponevano in un quadro ben specifico ovvero di brava gente, quindi imbecilli, perchè poi alla fine questo è il significato stesso di tale definizione.
    Si cambia profondamente nella vita, si impara a fregarcene altamente di chi sempre in questi termini ha vissuto, quindi un elenco interminabile di gente sia conosciuta, come neanche tale.

    Con questo non voglio dire che ci si lasci scorrere la vita addosso, ma anzi la si valuti proprio per come realmente la stessa sia, giorno per giorno, con tutte le varie ipocrisie di quella gente vuota, inutile, attua solo a svolgere mansioni parassitarie sia nella vita privata come lavorative, che pone inoltre

  • 10581
    Maxim -

    (CONT.)…così anche, agli occhi di tutti, sempre più il verbo di conferma che:
    “l’inutilità esistenziale, visti i risultati eclatanti, che giorno per giorno porta alla maggioranza della gente, non sia null’altro che la vera realtà nella quale vivere e quindi progredire”.

    Ecco perchè e senza remora alcuna, si manda perfettamente a ca ga re questa tipologia di gente e vista pure l’ignoranza elevata che si portano appresso, senza neppur proferire verbo da parte nostra, quindi non considerando più la loro esistenza, perchè a queste persone, quello che le distrugge, resta solo l’indifferenza più totale.
    Poi che pubblichino pure “foto amorevoli”, con il loro trentamilionesimo partner, d’altronde tutto alla fine è come la gomma, ritorna come prima, senza segni tangibili e quindi evidenti di consumo, più o meno quantificabile, da diverse decine di metri o centinaia di migliaia di chilometri, di tubi passati all’interno di quella stessa galleria.
    Certo queste sono le classiche sfide, di questa gente, dove dalla loro parte, che poi è la maggioranza di questa stessa società e indifferentamente dallo stesso sesso d’appartenenza, si vuol far passare la linea del: “Guarda come io vivo e come sono viva”, infatti senza dubbio! in quanto valutano la loro vita solo in base ai numeri e quindi “ai relativi km di tubi arrotolati e srotolati” e questo poi porta, alla fine, quella che è la vera loro solitudine, in quanto elementi rigorosamente da scartare, proprio da parte di chi, un tempo, non aveva avuto considerazioni di loro come “oggetti per uso e consumo a scadenza” e di questo se ne rendono conto e benchè facciano di tutto, per cercare di “stimolare” delle forme di gelosia, che dovrebbero scaturire per quanto loro pensino ancora tutt’ora che dall’altra parte così dovrebbero essere, non fanno altro invece che far aumentare la conferma di quanta pochezza sia la loro vita, dove la stessa invece che venire considerata il più grande investimento possibile ed attuabile, assuma invece valori ancora più declassati, che neppure le agenzie di reating potrebbero pensare!

    Ecco così veder scorrere, giorno per giorno, queste situazioni, divenute normali che, almeno a me, non creano ne danno più alcun effetto, in quanto ormai perfettamente corazzato a dovere da più di quattro anni. Certo non avrei mai voluto che l’ultimo mio investimento, nel quale ho creduto tantissimo, andasse a finire pur’esso nel bidone della rumenta, ma così è andata, quindi adesso si vive alla giornata, qualunque cosa possa capitarmi e senza particolari pensieri, in quanto chi è la prima ed unica persona importante della mia vita?
    Solo me stesso ovvero proprio chi nella mia vita ha dato sempre e solo grandi risultati, senza poi mai chiedermi nulla, se non un pò di attenzione.

    Ecco perchè dico sempre che nella vita bisogna investire solo su se stessi e basta, perchè visti i risultati raccolti, sin’ora, non mi è mai parso che ci siano persone in grado di essere al pari nostro!

  • 10582
    monicaacinom -

    ciao raga*
    , fra momenti di tristezza estrema e momenti in cui mi pare che basti respirare per sentirmi viva oggi vorrei condividere con voi qualcosa che sta aiutando me, scene di un film bellissimo che mi è entrato nel cuore, l’idea che ( come ho scritto su un post sul suicidio) forse vale la pena comunque dare un’occhiata a questo pianeta in questo brevissimo istante di vita che ci è concessa in questo granello minuscolo d’universo che è il pianeta terra, grazie , un bacio*
    monica http://www.youtube.com/watch?v=kSejFqPPbQA&feature=endscreen&NR=1

  • 10583
    Maxim -

    Ciao Monica,

    normale in queste prime fasi avere “l’ago della bilancia che pende totalmente verso un piatto o verso l’altro”, in quanto sono proprio le manifestazioni stesse, dell’estremismo più efferato, al quale la nostra psiche ragisce, all’urto stesso provato.
    Non bisogna mai opprimere nessuna manifestazione, ma se mai, combattere quelle negative, quindi quelle che null’altro fanno che chiudere se stessi in un circolo impenetrabile, con vari imput positivi, quindi null’altro che tutta quella serie di analisi, mano a mano sempre più a freddo della persona che, fino al giorno prima, viveva con noi.
    Quindi lasciar vedere alla mente chi veramente era il personaggio in questione e come dicevo prima, questi sono tutti ” imput positivi”, perchè null’latro fanno che apportare sempre più “luce”, quindi chiarezza, sul come e perchè si siano svolti determinati fatti.

    Mai pensare che se si è stati buttati nel bidone della rumenta, ciò voglia dire che si è delle persone inutili ed insignificanti, proprio perchè da sempre è dimostrato l’esatto contrario e la verità salta sempre fuori sia giorno per giorno, come pure con l’andare degli anni, dove quelle determinate persone, un tempo da noi senza dubbio alcuno amate, mostrino invece quanto valore alla fine avessero realmente, ma soprattutto quanto valore abbiano dato, sia nei tempi addietro, come pure nei presenti o futuri che saranno, alla loro stessa vita e quindi consequenzialmente anche a chi stava con loro, sia un tempo, come pure nel presente e futuro.
    Senza dubbio hanno voluto sempre essere al centro dell’attenzione di tutti, questo sarà pur così avvenuto, ma poi arriva “l’oste”, che in questo caso è peggio di quello della rinomata trattoria “La Parolaccia” di Roma, che null’altro fà che presentare “il conto reale” della loro stessa situazione ed ecco che il risvolto della medaglia esce tutto, compresi pure gli interessi annessi!
    Ma non ci vogliono decenni e decenni per vedere questo, bastano anche pochi mesi, ma l’importante poi rimane il fatto di tenere ben chiusa “la porta della nostra trattoria”, in quanto non fornisce più viveri a quegli elementi che pensano che nella loro vita tutto sia dovuto, senza mai nulla dare, perchè proprio sotto questo presupposto, loro, hanno semrpe vissuto in casa nostra, in quanto noi da bravi imbecilli, abbiamo sempre concesso tutto quanto, perchè alla fine chi dettava legge, in casa nostra, era solamente il cuore, ma da quel momento stesso che loro hanno interrotto tutto quanto, neanche più nel nostro bidone della rumenta possono avere posto questi esseri così subdoli ed infami!

  • 10584
    Elyjuly -

    Ciao a tutti….spero abbiate passato un fine settimana migliore del mio che è stato letteralmente penoso!ma d’altronde non me lo potevo aspettare diverso, rispetto a quello che sto vivendo da pochi giorni e i miei tormenti continuano…solo qualche giorno fa avevo scritto dicendo che qualcosa dentro me si era schiuso facendomi vedere più lucidamente le cose…bè, è bastato poco a modificare questa “assurda sicurezza”, ovvero incontrarlo un attimo per caso, sperando che lui non mi abbia visto….non abito in una metropoli e so che questo, soprattutto adesso che è estate, potrà capitare molto spesso e io non so se ce la faccio…quell’1% per cento che ero riuscita a recuperare in una serata in cui per un paio d’ore i pensieri di lui si erano allontanati, è andato a farsi benedire in pochi attimi!!!Ma non è normale tutto ciò, io non riesco a metabolizzare, ad accettare, questi giorni passano senza fare un mezzo passo in evoluzione e vedere i miei più cari amici tutti felicemente “in coppia” mi dà solo un grande fastidio….sentendomi anche in colpa per questo!è il 5° giorno:lo so, non è niente, ma è possibile che non sia riuscita a fare nulla?sapete come mi sento?come un drogato in crisi di astinenza….è assurdo.

  • 10585
    Maxim -

    Ciao Elyjuly,

    indubbio che ritrovandoti proprio nella primissima fase iniziale, tutto quanto concerne gli sbalzi altalenanti, fra forme di presunta ripresa ed invece fasi depressive piuttosto potenti e sempre presenti, rimangono all’ordine del giorno, in quanto adesso quello che regna, proprio all’interno di stessa è solo la fase più caotica possibile.
    In questo caso resta ancora un’impresa veramente ardua iniziare a distruggere chi, fino all’altro giorno, avevi accanto, inoltre non da poco e ne sò qualche cosa pure io, resta la problematica del vivere in piccoli centri, dove poi e specialmente in estate, si hanno più possibilità di incontri dei vari personaggi, ma questo non è solo un elemento negativo, in quanto pone anche ad avere una maggiore forza di riscossa nei suoi confronti e specialmente quando inizieranno ad aprirsi i vari varchi dentro a te stessa!

    Comunque già da subito, come feci io ai tempi, devi cercare e senza avere alcuna premura, quello spiraglio utile a te stessa per iniziare quella che è la fase di uscita, che non sarà di certo immediata, in quanto il punto da dove cominciare tu lo sai già perfettamente, a livello materiale, ma per adesso chi vince su tutto questo è la parte sentimentale che per ora comanda tutto l’insieme delle cose.
    Metti però già in atto quella che è un’analisi dei fattori negativi del personaggio in questione e vedrai che, fra tutti quanti, ce ne sarà uno che di certo avrà “maggiore potere d’innesco”, per quanto riguarda la prima fase di uscita da questo labirinto, che per ora ti pare impossibile da superare, ma vedrai che “bucando” il primo muro, tutt’ora davanti a te, tutti gli altri, proprio perchè di minore entità di rilevanza, cadranno uno ad uno, liberandoti così mano a mano la strada, che ti porterà ad avere ben chiaro con chi hai avuto da fare nella tua relazione.

    Si deve avere pazienza, costanza e tenacia, perchè quando vengono messi in campo i veri sentimenti, da una parte sola, succede che non è possibile liberarsene in un batter d’occhio degli stessi, proprio perchè sappiamo molto bene cosa gli stessi siano per noi.
    Bisognerebbe essere pure noi fatti di quella stessa pasta che regala la maggioranza di questa società mondiale, così almeno avremo molte meno cose da pensare, molte meno domande da farci e vivere una vita di certo molto spensierata e alla faccia di quelle sempre più poche persone che, al giorno d’oggi, sono sempre più invase, in ogni parte della propria vita, solo da parassiti!
    Senza dubbio alcuno così si nasce, non lo si diventa, in quanto quelunque nefandezza possa a noi capitare, di certo ci indurirà non poco nei confronti del prossimo, ma non ci potrà mai portare a divenire alla pari di chi proprio noi, ogni giorno, sia su queste pagine, come pure nella nostra vita più o meno sociale, combattiamo con molta tenacia!

  • 10586
    mt -

    Ciao a tutti,
    we Maxim che mi combini, stai a dormirtela?!? Ma daaaaaaai su per favore, meglio uscire e divertirsi (ma anche dormirsela ogni tanto 😀 )!
    Guarda, sono sempre d’accordo con te su moltissimi punti ma é giusto viversela bene a patto di ‘TENERE LONTANO DALLE P ALL E I PERSONAGGI DA BARACCONE!’, cosa che si sta susseguendo giorno per giorno per quanto mi riguarda.
    Beh comunque tutto bene, qui a Milan fa veramente caldo e tra poco scatteranno le ferie e me ne tornerò in riviera.

    Un abbraccio a tutti Voi.

    mt (accaldato) 🙂 (eh, stasera sono in vena di faccine)

  • 10587
    Maxim -

    Ciao Mt,

    piacere risentirti o meglio dire rileggerti!
    Vedi con questi caldi e quando si ha del tempo libero a diposizione, una bella serie di dormite non fanno altro che un immenso piacere, in quanto visto il caldo torrido di questi giorni, di andare al mare neanche se ne parla, se non alla sera verso le sei, sei e mezza, piacevole allora in quelle ore buttarsi a bagno, il sole molto più leggero, in quanto pur sempre il calcolo dell’ora reale solare bisogna sempre fare.

    Il problema sono sempre i soliti personaggi da baraccone, che quando si trovano nelle loro solite ingarbugliate vicende, ma anche per loro l’unica realtà vivibile, pensano di poter ricorrere a chi, un tempo, loro stessi hanno buttato via come merce scaduta.
    In questi casi e passando pure una notevole quantità di tempo, ma queste sono caratteristiche che a loro sempre sfuggono dal pensare, pensano di poter esercitare ancora lo stesso potere dei tempi andati, non rendendosi conto così di quanta indifferenza possano invece creare ulteriormente, specialmente poi quando più nessun vincolo legale(matrimonio) leghi i due stessi soggetti.

    Passano i tempi, passa l’acqua sotto i ponti e c’è però chi continua a stare ben seduto sopra al ponte ad osservare e riosservare quante volte sarà il passare e ripassare dei vari cadaveri, in compagnia di un bel “antico toscano”, che d’estate è sempre piacevole assaporare, ogni tanto, al di fuori delle mura di casa.

    Questa gente ha la caratteristica di rimanere ferma nel tempo, al punto stesso, quando mandarono tutto quanto all’aria e non si rendono conto che nel frattempo gli anni passano, cambiano anche gli stessi interessi di quella che un tempo è stata la vittima delle loro azioni, si hanno, proprio perchè generate negli anni stessi, nuovi concetti e formule di vita, basate proprio su nuovi aspetti generati dalle loro azioni di un tempo, quindi la vita cambia, in quanto non più contemplante della loro presenza al proprio fianco.
    Questo fattore, in tutti i casi, non viene mai recepito da parte loro, proprio per “il fermo temporale stesso” nel quale questi soggetti sono rimasti.

    Questa settimana dò inizio alla stagione balneare, che poi è solo a due passi da casa e a dire il vero quest’anno molto in ritardo, in quanto quella forma definibile di sca zzo aveva preso notevolmente piede in me stesso, senza dubbio e principalmente causata dall’atmosfera, ben poco positiva, che vagola imperterrita in questi ultimi anni, ma ancor più quest’anno, con tutte le problematiche varie che si porta dietro e che non contribuscono di certo a positivizzare l’insieme, cosa poi riscontrabile in qualunque campo e settore, quindi consequenzialmente pure nei vari luoghi qui della riviera ligure di ponente, ma non da meno anche quella di levante, dove il vecchio e famosissimo “Covo nord est” verrà trasformato in una sorta di condominio, come non da meno successe, già qualche anno fà qui da me, per altri locali storici…fine del film.

  • 10588
    Maxim -

    (cont. X Mt) …fine del film ovvero di quanto di positivo un tempo potevano avere le estati degli anni trascorsi, nei divertimenti fino a tarda notte o per meglio dire mattino presto, con le colazioni varie che si facevano presso i bar che aprivano attorno alle sei del mattino, con brioches e cappuccino, per poi rientrare a casa sfiniti e dormire o meglio lasciarsi andare in quella sorta di “coma profondo” oltre le due del pomeriggio, senza che nessuno rompesse le scatole, insomma quella era l’atmosfera nella quale, molti di noi, eravamo abituati a vivere almeno in estate qui dalle mie parti.
    Certo locali ce ne sono ancora, belli senza dubbio, ma quando si entra all’interno degli stessi quello che si vede e si palpa è proprio l’atmosfera che suona differente, senza dubbio per me saranno passati gli anni, ma queste atmosfere moderne funeree, visibili come dicevo, mai le ho viste partendo dagli anni ’80 e 90, quando suonavo, come pure arrivando nella prima metà degli anni 2000, poi il declino e quasi immediato dell’andamento sì è fatto ben vedere purtroppo!

    Ecco che così, con questo andazzo di certo e specialmente poi chi si trova ancora in quelle fasi di prima decantazione, dovuta ai traumi subiti, come le amiche ed amici che sono entrati ultimamente qui sopra, non è che si faccia prima ad uscire da questi labirinti, ma proprio per queste vicessitudini, succede che ci si metta ancora più tempo, in quanto tutto quello che è l’esterno stesso non offre più, come invece un tempo accadeva, situazioni di svago vero e proprio e questo soprattutto per il decadimento veramente disastroso, che è stato introdotto proprio grazie all’avvento del più grande danno possibile ovvero l’euro.
    Sò benissimo che chi mastica economia potrà storcere, ma ben bene, il naso su quanto ho scritto, ma tutto potrebbe rimanere legato al fatto della differenziazione generazionale, che pure a livello di studi specifici, ha evitato naturalmente e per comodità d’uso e soprattutto di interesse dei soliti noti, di far neppure ricordare quella che volgarmente veniva definita “la regola del bilancino”, tanto comoda e utile ai tempi della lira, in quanto attuabile sempre sotto ogni punto di vista e che è sempre stata utile, sia per le importazioni, come pure per le esportazioni, in quanto chi regolava tutto quanto era proprio quel vecchio ed arrugginito bilancino.
    Invece adesso tutti quanti i vari professori o presunti tali, che con tutta la grande potenza dell’euro indotta, null’altro hanno ridotto sia l’Italia, ma non solo lei, ad un vero e imponente sfacelo, come mai si era vista, sia nella storia più remota, che non solo tale.
    Era meglio quando si stava peggio, perchè poi alla fine peggio non si stava proprio!!!

  • 10589
    Elyjuly -

    Buongiorno a tutti, buongiorno caro e saggio Maxim….ogni giorno che leggo le vostre storie, esperienze, modalità di reazione di fronte al dolore, risposte, mi rendo conto di non essere sola in questo momento che ora percepisco davvero bruttissimo.Sono consapevole del fatto di dover vivere ogni giorno che passa prendendomi quel poco di buono che mi viene offerto o che magari io, completamente invasa dai miei pensieri, ritengo tale, quando in realtà ha molto più valore di quanto io possa ritenere…il mio sorriso che tutti dicono sia bellissimo, fa fatica a tornare ed è appena accennato quando qualcuno cerca di tirarmi su il morale, ma sono entrata nell’ordine di idee di affrontare me stessa e tutto quello che è successo nel modo più lucido possibile:questo non dico sia fattibile nell’immediato, so che ci vorrà ancora del tempo per smettere di versare lacrime, per non pormi più domande inutili…ma in tutto questa confusione c’è un punto che è rimasto ben chiaro dentro di me:il bisogno di tornare ad amarmi, di coccolarmi, di rispettarmi…troppo tempo dimenticato per occuparmi di piacere a qualcun altro…Mi sento una bella persona.Con molto da dare, ma solo a chi saprà meritarlo ed avrà la pazienza di comprendermi: ma non ora amici (mi sento vicina davvero ad ognuno di voi), non è il momento, troppe valutazioni che affollano la mente e vogliono solo fare pace con la parte più intima di me stessa…
    Arriverà il momento della riscossa, lo sentiremo quando saremo pronti di tornare a credere nel sentimento più bello e potente del mondo.Ogni esperienza ti deve lasciare qualcosa dentro,positiva o negativa che sia, altrimenti non ne trarremo nessun giovamento….Oggi parlo così perchè mi sento un po’ meglio,l’appetito e il sonno hanno ancora difficoltà a tornare, ma lo stato di torpore inizia un po’ a risvegliarsi:non mi illudo, so benissimo che tra 10 minuti potrei stare nuovamente da schifo, ma cerco di tenere a mente la saggezza delle parole di mia madre, una donna davvero “con le palle”: se devi affrontare te stessa, preparati ad essere armata fino ai denti:altrimenti rinuncia.
    un bacio a tutti!

  • 10590
    Maxim -

    Ciao Elyjuly,

    è una cosa saggia, specialmente nei primi tempi, rimanere con se stessi, ma non disdicendo di certo pure qualche amicizia fidata, con la quale discutere delle varie vicende personali e magari accomunando pure le diverse esperienze, ma questo sempre che dall’altra parte vi siano valide orecchie per sentire.

    La vecchia regola del “chiodo scaccia chiodo” funziona senza dubbio nel legno ed in materiali similari, ma non ha mai funzionato nell’ambito più difficile ovvero quello dei sentimenti, perchè proprio chi ha usato questa “forma di cura”, visto che così è sempre stata intesa, alla fine poi si è ritrovata o ritrovato, a seconda dei casi, con un bel mucchio di aria fritta!

    Infatti quello che conta, nei primi mesi e specialmente sempre con quelle durate che sono individuali e quindi impossibili da dettare a priori, rimane la fase della “decantazione” ovvero tutto il periodo necessario per far sì che il sentimento che ancora si nutre nei confronti dell’altra persna, quindi tutti i ricordi annessi, che scorrono come in un film, dove solo si continuano a vedere le fasi positive, vengano mano a mano alimentati anche da quelli che sono i ricordi negativi, quindi tutte quelle varie situazioni annesse e connesse, che naturalmente la parte sentimentale riusciva e riesce ancora a far nascondere perfettamente, proprio per quella che si definisce ” idealizzazione personale”, che si crea nei confronti dell’altro soggetto e quindi ne scaturisce sempre ed ogni volta, più di quanto si pensi, da quel lato potente come nessun altra cosa ovvero l’amore.

    Quindi la battaglia da fare è proprio quella di distruggere il più grande sentimento ovvero l’amore e questa rimane la battaglia più estenuante da farsi, ma nel contempo stesso, alla fine, libera sia quella parte più profonda di se stessi, che se nò porrebbe sempre, anche nascondendo perfettamente il tutto, in primo piano quella determinata persona, infatti arrivati a ciò si è nuovamente liberi di vivere una “vita viva” e non invece continuare in quelle forme, più o meno recitate, di pure sopravvivenza.

    L’importante stà nel trovare il famoso varco dove iniziare la distruzione di tutto quanto costruito sin’ora, con chi si pensava fosse la persona di più alta fiducia che potesse esserci al mondo e quel varco, anche se per ora sembra introvabile, ben presto inizierà a farsi un lumicino e proprio da lì permetterà a se stessi di iniziare la camminata verso la vita vera!

  • 10591
    mt -

    @Elyjuly:

    Ciao!
    Non ho letto la tua storia e vedo che i commenti del buon maxim sono già sufficienti per dovute riflessioni.
    Vedrai che dopo questo brutto periodo (ma non ti preoccupare, ci ripenserai un miliardo di volte) ne trarrai un giovamento a dir poco inconcepibile, vedrai come migliorerà il tuo carattere in tutto e per le persone che ti stanno accanto, vedrai al mattino apparire un sorriso sul tuo volto, ma non per le persone che ti stanno intorno ma solamente per te stessa (e si, la felicità te la ritrovi da sola, poi magari al cinema ci vai con gli amici o amiche 🙂 )… li ricomincerai e sarai ancora una volta molto più bella di quello che eri stata :), poi se sei fortunata qualcuno si trova, solo per il fatto di avere acquisito una serenità dentro che farà da calamita (ma attenta ai personaggi da baraccone!).

    ps: se ti manca la routine la buonanotte te la dò io 😀

    mt (ancora accaldato col ventilatore a palla)

  • 10592
    Elyjuly -

    Maxim, Mt, Monica,Sospeso,Vici, Lulù, Desirèe, io stessa…..ognuno dei nostri pseudonimi cela dietro una propria sofferenza, che agli occhi degli altri appare inconcepibile….mi piacerebbe tanto sapere quando lo diventerà anche per me, per noi tutti!Qualcuno magari già ci è riuscito, è un passo avanti e comincia a vedere spiragli di luce…Lo sapevo, oggi sto da schifo, ma vi prego ditemi che è normale dopo appena una settimana!!!Il rischio peggiore sapete qual’è? (oltre a diventare una palla al piede per chi ti è vicino)Di ricadere sempre negli stessi schemi, di utilizzare le cose che appartengono alla mia vita come dei tappabuchi e riempitivi e non come situazioni belle che sempre mi hanno contraddistinto e che spesso hanno attratto le persone che poi sono diventati miei compagni…Io amo cantare,faccio studi particolari su una materia che mi pace tantissimo,pratico tantissimo sport, miglioro il mio inglese, sono autonoma di fatto e di testa…sapeste che condanna è stata in questi anni!!!Tutti pronti ad essere orgogliosi di me, a presentarmi in un certo modo, salvo poi nell’intimità più profonda a non tollerare assolutamente quello che è il respiro per me….sentirmi viva!Lo so, passerà questa situazione, mi è capitato anche di peggio in amore e se sono riuscita ad uscire quasi indenne da una convivenza di 5 anni, ce la farò anche stavolta…poi però mi assalgono i dubbi:ma quando mi è successo questo ero molto più giovane e le mie capacità reattive notevolmente diverse!Che faccio, peggioro con l’andare del tempo invece di crescere e metabolizzare semplicemente una storia che non poteva andare? Perchè è questo il punto di partenza, l’accettazione di qualcosa che qualcun altro ha deciso per te…forse un giorno me ne renderò conto…e tornerò a sorridere.
    Nel frattempo ho scoperto la vicinanza di alcune persone che mi sono vicine come non mai avrei pensato e questo mi rende un po’ più ottimista: so che devo ricominciare a camminare sulle mie gambe, ma la consapevolezza di non essere stata abbandonata e di scoprire che alcuni soggetti che pensavo superficiali e invece non lo sono affatto (anzi!),mi rende più positiva….
    Ma il mio rischio più grande è la fame…non riesco più a mangiare e se non mi aiuto con l’energia per il corpo come fa a reagire la mente?

  • 10593
    Maxim -

    Ciao Elyjuly,

    è normale che dopo una settimana si stia veramente da schifo e questa senzazione comunque non sarà così veloce da andare via nei primi tempi.
    Questo bisogna metterlo in chiaro da subito e specialmente proprio con se stessi, facendo sì che quella parte razionale porti sempre a conoscenza, come cosa nota, che determinate senzazioni, dettate proprio da tutto quello che è quel mondo definibile inconscio, ma pure aggiungendoci tutta quella che è la parte spirituale di noi stessi, saranno sempre lì appollaiate e pronte ad infierire, contro noi stessi, appena si “molla”, anche solo leggermente, il lavoro d’eliminazione in atto, per quanto riguarda il discorso degli o delle ex.

    Come già detto sia da me, come pure dalle amiche ed amici qui sopra, non accade mai, a chi stà da questa parte della barricata, di avere la capacità di “cancellare immediatamente” quanto subito, proprio perchè di mezzo c’erano e permangono, veri sentimenti, che erano e sono, come nel tuo caso, tutt’ora ben presenti ed ancora perfettamente definti e quindi ancora mirati, proprio perchè indirizzati, nei confronti di quella persona specifica.

    Il tutto stà nel cercare di continuare in quel percorso, che già hai intrapreso, anche se per ora non te ne sei forse neppure accorta, dello sminuzzare tutto il contesto, quindi durata allegata, della tua relazione avuta e che ora è finita.
    Comunque se già inizi a fare delle comparazioni, fra il come tu stavi una settimana fà e come stai invece adesso, vedrai che, pur ben sapendo dei “movimenti d’umore altalenanti allegati e sempre presenti”, ora dovresti già iniziare ad avere qualche “spazio d’aria” in più rispetto a soli sette giorni fà, anche se tu per ora questi eventi minimali forse non li stai ancore mettendo in conto, ma ricordati che è proprio grazie a questi “minimalismi”, che null’altro sono che quegli sprazzi di luce che ti parlavo in miei interventi precedenti, che raggiungerai i “massimalismi”, dove così giungerai alla distruzione stessa di quel pensiero, che per ora è dominante.

    Non ci sono tempi specifici per nessuno di noi, infatti pure io ce ne misi di tempo per uscirne fuori, da quell’orrida situazione nella quale mi trovai catapultato all’epoca.
    Molto d’aiuto poi fu riprendere il discorso musicale, che avevo chiuso da diversi anni, ma non da meno anche l’entrare su questo sito e particolarmente in questo forum, dove iniziai così a dare una mano a chi stava peggio di me.
    Ecco che così il sapere di non essere solo, perchè poi così non è mai, in un mondo, che nella sua maggioranza fà veramente schifo sotto ogni aspetto, mi ha portato ancora di più certezze che alla fine si vive molto meglio senza determinate persone al proprio fianco, proprio perchè in questa modalità si vede e si capisce il vero vivere, quindi non “le certezze” che volevano farci credere come tali, ma che invece così mai sono state, se non per una nostra visione idealizzata di quella particolare persona che viveva al nostro fianco

  • 10594
    Vici -

    Ely, è assolutamente normale essere a pezzi dopo una settimana, è assolutamente normale passare dei mesi che sembrano non finire più. Anche per quanto riguarda lo scarso appetito, direi che siamo nei confini di una situazione in cui tutto ciò che è cibo viene rifiutato. Certo, devi sforzarti di mangiare anche se sai che l’inappetenza fa parte del pacchetto “tristezza post rottura”. Ricominciare a camminare è un processo graduale, hai presente quando ci si ammala e si resta a letto per diversi giorni? ecco, il senso di stordimento che si ha quando si muovono i primi passi è tanto, ma piano piano si supera. Devi avere la pazienza di ascoltare corpo e mente. Sei in quella fase dove la botta appena ricevuta ti ha stesa e stai cercando di sollevare la testa per guardare dove c’è l’appiglio giusto che serve per rialzarsi. Non demoralizzarti, questi sono momenti che conosciamo bene tutti, anche a distanza di mesi o di un anno come vedi si inciampa ancora , ma in modo diverso. Le fasi iniziali e i primi tempi di una rottura sono molto difficili da gestire, ci si ritrova ” persi” e senza energie per far calmare il dolore lancinante che si crea. Per far questo occorre purtroppo passare in tutte le fasi del distacco e ci si sente meglio quando anche il distacco mentale inizia a presentarsi. Abbi la serenità di accettare quello che succede come se sapessi che dovrai stare un po’ di tempo in stand by, prima di riprendere in mano la tua vita ed anche le tue emozioni. Quelle negative, l’angoscia il senso di soffocamento, il dispiacere etc… si placheranno piano piano e tu devi solo attendere che questo accada, vivendo giorno per giorno senza opporti più di tanto al senso di paura che vivi al momento.Quasi come essere in mare aperto e agitarsi per paura di affogare. Bisogna stare calmi e non sprecare energie che servono per nuotare. Sebbene sia di pochi giorni fa la mia ultima caduta, posso dirti che quella sensazione sgradevole di sentirsi, sola, abbandonata e presa in giro è durata lo spazio di un giorno. Questo succede quando piano piano ci si abitua alle assenze e al dolore che quelle presenze prima, hanno portato. Ci sono giorni sereni e giorni in cui un pensiero all’ex lo rivolgiamo tutti ma in modo diverso da come si faceva nelle prime fasi. Ognuno di noi ha attuato modalità diverse per superare il dolore, ma siamo accomunati dal fatto che per tutti, superati quei terribili giorni la rinascita è avvenuta piano piano. Ribadisco, ci si può guardare indietro tante volte ma alla fine anche quelle volte iniziano a scemare e arriva il momento in cui pure quest’ultimo sguardo viene indirizzato altrove. Forza, cerca di fare del bene a te,iniziando con il mangiare qualcosina, magari solo quell che ti piace di più, e poi vedrai… la mente si assesterà e tu potrai ripartire. Datti il tempo che serve e lascia che il dolore si sfoghi, quando avrà finito, potrai ripartire.Ti abbraccio.

  • 10595
    lulù -

    “Un saluto festoso” a tutti, per citare Leonardo Manera.
    Si fa per dire, decisamente.
    O forse dovrei citare Ligabue, “Ho perso le parole, eppure ce le avevo fino a un attimo fa”.
    Vabbè, buonanotte a voi e a questa vita.

  • 10596
    Elyjuly -

    Buongiorno a tutti amici miei…e grazie ancora una volta delle vostre parole che sono riuscite a darmi un po’ di sollievo. Ieri è stata un’altra di quelle giornate terribili, ma forse proprio perchè associata ad una settimana dalla fine della mia storia, ovvero a quella fase iniziale dove iniziano 1000 riflessioni…Ho dovuto farmi una forza pazzesca ed anche essere aiutata con le parole giuste da chi mi sta seguendo in questo faticosissimo percorso per evitare di chiamarlo…alla fine la risposta che cercavo da altri, sono riuscita a darmela io stessa: che senso avrebbe avuto?per dirgli cosa?per fare il cane bastonato e dargli anche la soddisfazione (oltre a quella di avermi lasciato) di farmi vedere così sofferente e senza reazioni?Non è stato facile….io non sono ancora pronta per affrontare la sua persona od anche un eventuale scambio di poche battute…ed allora da qui eliminazione: non frequentare i posti dove so di poterlo incontrare, evitare di passare dalle parti di casa sua (cosa questa molto facile, dato il suo abitare in piena campagna!), evitare di chiedere in giro “ma l’hai visto?Con chi era?” (anche se poi la gente è bastarda e te lo viene a dire comunque….)Anche perchè tra un po’ di tempo mi troverò nella situazione inevitabile di poterlo incontare sul mio posto di lavoro….e questo sarà durissimo!
    Inoltre è da qui che iniziano le valutazioni un più ragionate e mature:ti cominci a chiedere se avresti voluto vivere in una vita fatta costantemente di alti e bassi, che se proprio doveva finire meglio sia stato adesso piuttosto che dopo, che la vita fa percorsi strani ed imprevedibili per portarti verso determinate conclusioni…Una cosa è certa: non so quando passerà la mia fase di innamorata, ma non posso continuare a distruggermi…il distacco totale ora lo sento davvero fondamentale, come sento fondamentale riprendere i contatti con me stessa, laddove mi ero troppo poco ascoltata…non voglio più avere la paura di stare da sola, è proprio questa che la maggior parte delle volte mi ha portato a sbagliare, ad essere convinta dell’esistenza di qualcosa che in realtà era solo una mia proiezione mentale!
    Credo che mi vedrete ancora tante volte scrivere in maniera sofferente su questo blog, ma un giorno, non so quando ma sono certa che arriverà, sarò io in grado di riuscire a dire le “parole giuste” a chi sta soffrendo per questo potentissimo sentimento…
    Amore così forte da essere direttamente proporzionale al dolore che sto provando!
    Maxim e Vici credo che voi siate delle persone fantastiche e di una sensibilità straordinaria: con modalità diverse e da punti di angolazione differenti mi state aprendo una visione diversa da quella che io ho sempre avuto….senza conoscermi, ma solo perchè accumunati da percorsi molto simili…
    Vi abbraccio forte!

  • 10597
    Maxim -

    Ciao Elyjuly,

    le famose persone, che non si fanno mai un bel cesto di fichi secchi, ne trovaerai non poche, in quanto il vecchio detto che dice “la gente gode nel vederti distrutta/o” vige da sempre e mai come in questi tempi moderni ha assunto valori proporzionali così elevati.
    Così partendo da questo presupposto troverai gente che ti dirà, come già tu hai preventivato, di averlo visto o da una parte o da un’altra, ma non di meno, se per caso sparisse per un tempo più o meno determinato, ma come non da meno indeterminato, verranno a chiedere a te se ne sai qualche cosa, se hai sue notizie, se lo hai sentito ultimamente.
    Bene ricorda che questo gran bel mucchio di persone, sono solo elementi che rietrano nel marciume societario, che vive solo dei dolori altrui, salvo esiguissimi casi, così ha da “gossippare” su qualche cosa, dimodochè può trascorrere ancora meglio queste torride giornate estive o al lavoro o grattandosi la pancia, evita comunque di aggiungere qualunque cosa a quanto già sanno e stai tranquilla pure da tempo, perchè come al solito i diretti interessati sono sempre gli ultimi a sapere le cose, cosicchè mano a mano scemerà pure tutto il fervido interesse correlato alla tua vicenda.
    Naturalmente questo discorso è da esulare in questo nostro forum, in quanto ha proprio la funzione di metter a contatto persone, sconosciute fra loro, che hanno avuto simili esperienze e quindi null’altro fanno che darsi una mano con l’altra, inoltre poi qui sopra non esiste nessun vincolo ai numeri di post, proprio perchè il tutto qui viene concepito come una vera forma di “scarico” delle proprie tensioni, che ben sappiamo tutti noi da dove arrivino o siano arrivate un tempo!

    Rimane purtroppo fondamentale e questo per tutti quanti noi, che se si sono provati sentimenti veramente profondi e unici, il rovescio della medaglia regala dolori esattamente uguali, nelle entità stesse provate dopo la separazione stessa.
    Colpiscono inaspettati, lasciando chiunque senza fiato, con armi di difesa che hanno la stessa potenza dell’acqua fritta, anche se nel tempo tutto questo scemerà a punti tali, che potranno essere al limite dell’insignificanza stessa, però saranno presenti ed ecco perchè bisogna cercare di interagire, piuttosto precocemente, con se stessi, impugnando la situazione di petto, dimodochè l’andamento futuro, di “queste presenze”, grazie all’avvenuta materializzazione dell’evento stesso non potranno di per sè creare particolari danni, sia che si viva in solitudine, come pure in una qualunque nuova relazione, cosa che invece non si può dire sia la stessa cosa che accada ai “lascianti”, che non per gioco, ma molto più spesso per loro solitudine, cercano di riallacciare, in un modo o nell’altro, i rapporti con il loro passato, in quanto si rendono conto di cosa realmente hanno perso…d’altronde e alla fine, chi deve prendere la vera mazzata dalla vita non siamo noi.

  • 10598
    Maxim -

    Ciao Lulù,

    l’importante è che anche se minimale, quel pò di festa, la si riesca a fare comunque, alla faccia di chi forse pensava di poterci fare passare la nostra vita in uno stato di “lutto perenne”…ma è mica morto il gatto! alla fine è solo morto un qualche cosa di inutile, che faceva solo perdere del tempo, anche se non ci si rendeva conto, solo a noi stessi, perchè d’altronde questa era la verità.
    Abbiamo avuto la stessa funzione che potrebbero avere dei cuscini, inoltre belli morbidi, sempre presenti, mentre invece dall’altra parte, si recitava il copione e nel frattempo naturalmente si pensava a dove andare ad appoggiare di bel nuovo la testa ( di ca zzo) in ogni caso e indifferentemente dal sesso d’appartenenza, pensando che andando a vivere in quella nuova situazione potesse cambiare la loro vita, da minimale che era a qualche cosa in più!
    Che cosa in più ha avuto questa gentae qui?
    La consapevolezza di essere delle vere nullità e di rendersi sempre più conto che la loro vita non ha un senso, quindi cercando naturalmente qualche nuova stimolazione per così “dare un senso alla loro vita”, ma questo solo dopo aver cercato inutilmente di poter riallacciare quell’unico e vero rapporto che contava realmente nella loro vita…..”ma l’oste non c’è più e la vecchia trattoria ha chiuso i battenti!”

  • 10599
    Illuso -

    Ciao a tutti, ciao Maxim, ho scritto molte volte in questo forum dal 2010 più o meno, ma ho scritto solo qualche battuta per poi andare sempre via, perchè la mia ex Lei tornava sempre e per qualche mese mi scordavo di voi e delle vostre parole…Sono stato uno stupido,veramente un grandissimo stupido…Ve la faccio molto breve ma cosi non è stato…mi fidanzo con questa ragazza nel 2007, stiamo piu o meno due anni insieme, tutto sembra fantastico, lei bella e affettuosa come il sole…ma dopo un paio di anni per qualche suo atteggiamento strano io credo che lei pensi al suo ex…bene, lei nega sempre, per molti mesi anche dopo che ci siamo lasciati, dopo 5 mesi torna con l’ex…non la cerco piu ma contina a cercarmi lei, ci ricasco, ci vediamo di nascosto..dopo 4-5 mesi lascia il suo ex…continuiamo a vederci e sentirci, lei mi promette amore ecc ecc, dopo 3 mesi ritorna con l’ex…sparisco e i nostri silenzi durano 4 mesi, stavo quasi guarendo quando torna ancora..questa volta ancora più convinta, piange in continuazione, mi chiama ogni minuto…ci ricasco ancora vedendoci ancora di nascosto, ma questa volta sembrava veramente innamorata e a novembre di quest’anno lascia ancora il suo ex…noi continuiamo ancora fino a febbraio,tra promesse di amore eterno(da lei) regali, coccole, amore sfrenato…il 3 di febbraio mi lascia ancora come uno stronzo, dicendo che la nostra storia non può durare, sempre a vederci di nascosto, si vergognerebbe dei miei genitori ecc.ecc….ma nonostante questo mi diceva di volere stare sola, di non tornare piu con il suo ex ecc…la settimana scorsa la chiamo e mi dice di lasciarla stare perchè si sente con un altro che non è il suo ex,uno nuovo praticamente, poi accenna anche al suo ex e mi manda in confusione totale, non so se si sente con uno nuovo o con il suo ex e lei in modo cattivo mi dice solo che non deve interessarmi, che la vita e sua e ci fa quel che vuole….sono completamente distrutto, questa botta mi sembra piu brutta della prima, perche con questi tira e molla mi ha fregato per quasi 5 anni, aggiustandosi però solo i caxxi suoi, e ora io mi chiedo, ma mi ha mai amato veramente? Perchè esistono persone cosi cattive? come ho potuto farmi illudere tutte queste volte? che vuole questa ragazza dalla vita? come fa a ferire cosi le persone?…lo so che ho sbagliato, e voi mi prenderete sicuramente per uno stolto, ma ero e forse sono ancora innamorato…aiutatemi..vi prego

  • 10600
    Maxim -

    Ciao Illuso,

    mi ricordo della tua vicenda e di come io, ai tempi, ti dissi di rimanere ben alla larga da un personaggio del genere, ma il più delle volte, devo dire, accade sempre l’esatto opposto, in quanto il “magnetismo”, che esercitano proprio questi personaggi particolarmente subdoli, rimane notevole nei confronti di chi alla fine, nel proprio animo, non ha mai coltivato sentimenti utili ad uno scopo o ad un fine specifico di ricavarne un qualche cosa, se non quello inerente alla stessa relazione vissuta solo con i veri sentimenti.

    Questa attrice da baraccone, stai tranquillo, continuerà a fare il gioco dell’altalena, finchè naturalmente troverà vittime sulle quali applicare questo suo divertimento, quindi essere sempre lei a decidere, in qualunque momento gli salti l’idea, con chi andare a condividere quel suo spazio di vita e appena rientra di quelle che sono le sue mancanze che sentiva, in quanto offerte e quindi ritrovate in quell’individuo specifico, eccola rimbalzare sull’altro e altri ancora, sempre per lo stesso motivo, dimodochè sfrutterà, ma finchè le sarà possibile, questo, che per lei resta poi alla fine solo un gioco, per sentirsi sempre posizionata al centro dell’attenzione altrui.

    Anche adesso, come poi pure in passato ha fatto, in quanto ricordo bene i tuoi scritti, ti ha buttato nel bidone della rumenta, in un modo classico e violento, come tutti questi individui fanno quando si stufano di un gioco, che ormai è considerato vecchio e che non serve più a nulla, ma come sempre, fino a quando quelle che sono le tue caratteristiche di persona non le inizieranno a mancare, essendo pure sicura delle sue azioni, ti ricontatterà nuovamente, perchè lei ha la sua ormai totale certezza che tu intanto sarai sempre lì a “pendere dalle sue labbra”, cosicchè potrà rifare “il pieno d’energia mancante” da te, per poi ributtarti nuovamente nella rumenta.

    Già all’epoca ti dissi che, se tu nella vita non sapevi come massacrarti e ridurti ad una larva umana, eri sulla strada buona nel continuare a pensare ad un suo ritorno, ma che poi avrebbe manifestato ulteriori rotture e ricongiungimenti a piacere suo.
    Vedo che purtroppo sei rimasto fermo a quel tempo e di anni ne sono passati non pochi, dove invece di trovarti adesso, in mia compagnia sul ponte più alto del fiume, a guardare i cadaveri di questi personaggi puzzolenti, che passano e ripassano sempre più intrisi del loro putridume di vita, sei ancora in quella situazione primaria di anni fà, dalla quale già ai tempi dovevi uscirne fuori!

    Vedi io purtroppo sò perfettamente che cosa voglia dire “magnetismo”, in quanto lo provai all’epoca e per uscirne fuori, visto che non avevo nessuno che mi potesse darmi una mano, in quanto neppure sapevo dell’esistenza di questo sito, mi buttai a capofitto nella musica che avevo abbandonato da anni, rimettendomi a comporre, dimodochè il tempo, oltre a quello lavorativo, lo impegnai, come faccio tutt’ora, in altre attività….

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