Salta i links e vai al contenuto

Come riconquistare un amore

di alessio76

Riferimento alla lettera: Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
Leggi tutto il testo a pagina 1

Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.

L'autore, alessio76, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

Lettere che potrebbero interessarti

Categorie: - Amore e relazioni di coppia

13.021 commenti

  • 10151
    Maxim -

    (CONT X LULU’) Se dovesse persistere è meglio ricorrere a terapie adeguate, perchè un ipoteso che diviene poi iperteso, per cause di sconvolgimento psicologico, non và proprio bene per nulla.
    Posso dirti che io ai tempi l’ho risolta senza nulla, ma scaricando, mano a mano, il mio sistema nervoso iniziando nuovamente a comporre musica ed eseguirla con i miei strumenti, facendo orchestrazioni elaborate, cosicchè mi ponevano al di fuori, almeno per quel pò di tempo, da quello che era il mio chiodo fisso che pareva non dovesse mai più uscire dalla mia testa.
    Cerca una qualche attività anche tu, magari che l’avevi lasciata nel cassetto, come feci io con la muscia, riscopri te stessa, alimenta la vita di te, senza lasciare che quel mondo scadente continui a rimanere all’interno di te stessa.

    Ciao Tino,

    come vedi qualche cosa che non andasse a livello psicologico della tua ex c’era e adesso tu me ne dai la conferma di quanto sospettavo e sospetto sempre in questi casi particolari, che coinvolgono sia il mondo maschile, come pure quello femminile, ma il problema che poi nel mezzo ci ritroviamo noi, che ignari il più delle volte, delle varie vicende che possono avere subito, ci ritroviamo scricate su di noi tutte le loro problematiche, come se noi fossimo dei recipienti vuoti da riempire ed una volta ben colmi, ecco che loro vanno via, per andarsi a conficcare nuovamente in situazioni malate, anche perchè e questo proprio a livello psicologico, rappresentano per loro il vero vivere quaotidiano, salvo poi, una volta nuovamente stremate o stremati, fare capolino, ricontattando intendasi, chi invece le amava veramente, facendole sentire importanti nella loro vita stessa e quindi nella vita di coppia.

    Sarà facile che tu sentirai ancora parlare di lei, ma non adesso, ma fra un pò di tempo, ma in questo caso, sarai solo tu che dovrai chiudere il discorso e lasciar perdere qualunque sua forma di riavvicinamento. La miglior cosa sarà da parte tua l’indifferenza più totale, anche perchè ti ritroverai sennò con la tua vita rovinata, da questo continuo “và e vieni” di questa persona.

    Queste sono persone, che per sentirsi vive, hanno bisogno di quella sorta di “dualismo vivendi”, in quanto per loro è il vero modo di vivere, perchè hanno subito traumi, che hanno portato a inquadrare la loro vita secondo queste anomalie comportamentali.
    Gira la pagina che è meglio per te!

  • 10152
    Paolo -

    Ciao ragazzi, vi seguo da qualche giorno. Mi ritrovo in una situazione piuttosto spiacevole. Da due settimane non sto più con la donna con cui avrei volentieri diviso tutta la mia vita. Dopo 6 anni e mezzo, la vita universitaria l’ha allontanata da me, e l’ha fatta avvicinare ad un’altra persona (io 23 anni, lei 19). Io capisco benissimo che sono cose che accadono anche alla più affiatata delle coppie e ho capito ed individuato i suoi di motivi e sono arrivato al punto di perdonarla per questo suo gesto. Le ho chiesto di non sentirci fino a quando non sarò pronto nonostante abbiamo (diciamo) chiarito e ci siamo divisi volendoci molto bene, amandoci entrambi direi. Una delle poche cose che mi sta facendo andare avanti è la volontà di voler riprovarci un giorno con lei, perché in questi anni passati insieme ho capito delle cose e non voglio un giorno dovermi bruciare l’anima nel rimorso di non averci riprovato con lei. Certo che questo mio volere tra un attimo potrà anche essere scomparso, volevo chiedere a voi se immaginate che una cosa del genere possa accadere. Non sono qui per chiedere istruzioni comportamentali e sono altrettanto certo che leggi non ne esistano e una persona non rimane mai la stessa, quindi non prendo mai per completamente veri i consigli che mi vengono dati in quanto derivanti dalle esperienze di vita di ognuno, ma prendo quello che può migliorarmi e che combacia con la mia personalità.
    Paolo

  • 10153
    lulù -

    Grazie Maxim,
    ti confesso che inizio a preoccuparmi sul serio, anche perchè non fumo, non bevo caffè e non sono in sovrappeso, anzi sono piuttosto esile, quindi una pressione così alta non si spiega, se non con la mia teoria della somatizzazione.
    Un altro bel regalo che mi ha lasciato.

  • 10154
    Paolo -

    Ciao lulù, è successo anche a me star male fisicamente. Mal di testa, insonnia, pressione a mille, battito cardiaco estremamente elevato (ho un battito molto basso) e soprattutto poco appetito, che sommato al mio stato di sottopeso si rivela piuttosto rischioso. Piano piano sto sforzandomi per rimettere in moto il mio corpo. Non appena toglierò la stecca alla mano (si mi si è rotta anche una mano oltre che il cuore) mi iscriverò in una palestra per praticare kick boxing. Consiglio a tutti un bel carico di endorfine, sembra brutto e riduttivo, ma noi esseri umani siamo anche chimica.
    Paolo

  • 10155
    Vici -

    Io ho iniziato a camminare come Forrest Gump quando avevo appena sfasciato il corazon.. Paolo ha ragione.. le endorfine aiutano molto in questi casi. Aiutano a sentirsi meno depressi e a lasciar andare la rabbia. Mi manca camminare 10 km con l’espressione di un’erinne. Appena sarò in grado di farli andrò al mare.. e mi riprenderò anche le mie albe. Stasera godrò della compagnia di Frodo e compagni per l’ultimo capitolo:) della saga. I sabati sera da sola non sono affatto male infondo.:). Un abbraccio a tutti.

  • 10156
    Alex -

    Buongiorno,
    oggi è San Valentino, da qualche giorno non leggo più commenti su questo forum….che succede?! Una parola di conforto per chi è stato abbandonato da pochi mesi….Maxim dove sei? 🙂

  • 10157
    lulù -

    Ciao Alex,
    fosse il male di San Valentino… è il giorno dopo giorno, mese dopo mese a sfiancare. Oggi per me è un giorno come tanti, un altro giorno senza di lui. A pensare dove sarà e in compagnia di chi.
    Vorrei tanto poterlo abbracciare…. vorrei tanto saper perdonare.

  • 10158
    Paolo -

    Ciao a tutti, Alex dici bene, oggi è San Valentino. Sono circa 20 giorni che non la vedo, le ho scritto un messaggio dopo la prima settimana e mi ha risposto in un modo che definirei piuttosto “freddo”, ma tutto sommato non male. Avevo preparato un messaggio di San Valentino per lei, lo so, non stiamo insieme e probabilmente lei ha iniziato da poco una nuova relazione con il ragazzo al quale si era molto avvicinata, anzi sono quasi certo che ormai stiano insieme, ma gliel’ho voluto mandare lo stesso. Le ho detto di non dimenticare il nostro amore e che un giorno potremmo tornare a colorare le nostre vite. Purtroppo o per fortuna non ho ricevuto ancora la risposta. Salvo imprevisti probabilmente proverò a risentirla l’8 marzo per la festa delle donne. So che potrei cambiare idea su di noi arrivando a capire che non sarà mai possibile riunirci per innumerevoli motivi, potrei non dimenticare il male che mi ha fatto, potrebbe lei non voler tornare da me capendo che siamo incompatibili, ma per adesso voglio crederci, l’ho lasciata amandola e non riesco a metterci una pietra sopra da un giorno all’altro. Intanto so che devo vivere la mia vita, non eviterò altre relazioni, amorose o sessuali che siano, cercherò di migliorarmi visto che questa rottura ha messo in evidenza molti difetti di me che già in parte conoscevo e che voglio eliminare o limare.
    Purtroppo sembra assurdo, ma la mano rotta frena il mio flusso di pensieri e non mi riesce spiegare bene le cose scrivendole. Per fortuna lunedì prossimo toglierò la stecca e vi parlerò meglio della mia storia.
    Paolo

  • 10159
    sospeso -

    ah regà!!!! facciamoci due risate…s. valentino è il patron dei divorziati e separati..altrochè!!!!

  • 10160
    Désirée -

    @ Désirée

    buongiorno a tutti e tutte. Anche S. Valentino è andato…il mio solito S. Valentino, tranquillo. Niente di che. Fa meno freddo e si va avanti.
    Penso alla vita che ho ancora da trascorrere e alla primavera che porterà qualcosa di buono (deve !!!)
    E voi tutti? Novità? Belle novità?

  • 10161
    sissi -

    Sono Sissi. Volevo dire che ho fatto un grave errore di valutazione sulla persona di cui ho scritto. Ho pensato male per motivi miei e di conseguenza tutto assume un altro significato. Ero così arrabbiata che ho fatto degli errori grandi. Il commento di Maxim è stato quindi basato su una versione non obiettiva della storia e perciò il profilo che ha descritto non corrisponde alla persona interessata, e nemmeno le parole di diffamazione che sono state usate anche da parte mia. Chiedo scusa per l’equivoco e non chiedo commenti. Grazie per la comprensione.

  • 10162
    Maxim -

    Rieccomi qui nuovamente fra voi,

    “l’effetto cuscino” è finito, quindi la paziente finalmente si è rimessa abbastanza bene cosicchè il cuscino, essendo stato da lei stessa eliminato, può ritornare nuovamente al suo posto, perchè non serve più, fino alla prossima volta.

    Questo è il riassunto di tutto quello che mi è accaduto in questi giorni. “Bravo scemo!” potrebbero dire i più e su questo non avrei da contestare nulla, se non fosse che nessuno di voi mi conosce di persona e quindi non sà come possa avere agito io in questo periodo, molto interessante per poter ulteriormente approfondire le mie tesi, perchè a me servono sempre prove sul campo, per far sì che le stesse siano sempre più avvalorate, ma con dati di fatto certi e quindi riproponibili in due modalità ovvero da evitarsi, per chi ha di voi e avrà sempre il cuore morbido e tenero per tutta la vita, ma da non evitarsi, in quanto estremamente didattiche, per chi invece abbia al posto del cuore, una bella serie di defoglianti tossici come me.
    Cito apposto il termine “defoglianti”, in quanto fra le foglie succede che la luce stessa sia dei raggi del sole, come pure quella tenue della luna, troverebbero notevole difficoltà per potersi esprimere nella loro pienezza, quindi se io sono quel raggio di sole, per forza devo bruciare per bene le foglie, per far sì che alla fine
    possa fare molto bene la luce sulla radice stessa di quell’albero o arbusto che sia e quindi arrivare al nocciolo della questione.

    Posso dire che le varie esperienze negative che ho accumulato negli anni, mi hanno reso estremamente e minuziosamente cinico nei confronti delle persone che lo meritano e che penserebbero ancora oggi di potersi prendere gioco di me, quindi che cosa ho fatto?
    Ho sfoderato le armi, fra defoglianti tossici, decespugliatori e tutto quanto avevo fra le mani in quel momento, per arrivare a quello che già io pensavo che fosse…

    Innanzitutto contatto solo a livello epistolare, con il personaggio, visto che ad un certo punto l’attivazione di questa modalità è stata iniziata da lei.
    Coadiuvata questa modalità, risposta da parte mia e quindi successivo passaggio tramite alternanze giornaliere che facevano spola fra sms e F.B. mess.pvt.
    Esplosione emozionale iniziale da parte sua sul fatto che io le avessi risposto al suo sms.(3 febbraio) perchè pensava o meglio era sicura che il sottoscritto, visto tutto quello che lei mi aveva fatto passare, non le parlassi più, d’altronde così ho fatto per quattro anni, partendo dalla sua uscita di casa, separazione e divorzio(novembre scorso anno).
    Da lì una serie di eloquenti scuse da parte sua, per tutto l’accaduto, parlandomi così pure della sua salute non di certo in regola, quindi relativo decadimento psico-fisico dovuto al tutto, cosicchè iniziò quello che fu un primo rapporto epistolare e questo nei primi giorni.
    Dopo qualche giorno epistolare, ci sentimmo al telefono, vista anche la distanza che ci separa e gli impegni lavorativi di entrambi…

  • 10163
    Maxim -

    (CONT-PARTE-2) anche se questa forma di distacco primario ovvero visivo e ottico, ma questo solo da parte mia intendasi, null’altro era che la prima fase applicativa del mio piano di strategia ben costruito proprio durante in questi anni, in caso mi fosse capitata una situazione simile…infatti.

    Il tutto è continuato con rapporti sia telefonici, come pure epistolari, nei quali ho potuto parlare e lì sono stato veramente felice nel cuore, anche con la figlia di lei, che era contentissima di risentirmi, perchè alla fine l’ho cresciuta io fino all’età di nove anni e chissà in quei periodi passati cosa le avrà detto la madre in merito a quanto accaduto fra noi, ma pure a tutte le case e uomini(tre) che lei, poveretta, si è vista davanti e trascinata da sua madre.
    Il tutto procedeva al meglio, con l’ex moglie che aveva quindi pure detto alla figlia che sarebbero ritornati qui a casa da me e lei era felicissima e mi spiegava che aveva ancora tutti i giochi della playstation che all’epoca le compravo e che facevamo assieme e che ogni giorno ci giocava ancora e pensava a quanto si divertiva con me.
    All’indomani la figlia ora tredicenne ebbe una prova in classe e alla sera stessa mi telefonò dicendomi che aveva preso il massimo dei voti, con la prof. che si era complimentata con lei per la prova stessa, infatti anche l’ex moglie alla sera mi disse, scrivendomi, che l’effetto Maxim era entrato preponderante nella figlia, come pure in lei stessa e che sapeva lo sbaglio che aveva fatto nella vita e che tutto quello che aveva passato era solo stata colpa sua, di un colpo di testa, ma senza che io ne fossi la causa, ma solo lei.

    Da lì l’epistolar-talking è continuato felice ed armonioso, con la possibilità di incontrarci, mettendoci d’accordo prima, verso la fine di questo mese, dove io sarei andato da lei e lei felicissima per questo.
    Aggiungo che, nella mia strategia epistolare, ho dovuto creare argomentazioni morbide o più rigide a seconda, ma che fossero appositamente attue alla sollecitazione di specifiche aree della pische, che così la inducessero a forme riflessive profonde, ma come pure a parti recitative, che se ce ne fossero state, sarebbero venute a galla in poco tempo….infatti!

    Cosicchè su questa linea ho continuato, in fasi alterne, dimodichè si tira sempre più fuori “il marcio dalla mela”, però si continua sempre su una linea di iperpresenza da parte sua e mia come conseguenza, perchè non bisogna rimanere mai assenti in queste fasi di “picchi ipereccitazione” ed arriviamo al giorno 16 febbraio, dove non ricevo più nessun mess. du F.B. e sms fino al pomeriggio alle ore 16.30 dove mi dice che lei ha ripensato su tutto e non se la sente più di tornare e di scusarla per questo.
    Bene non aspettavo altro, in quanto tutte le mie tesi erano perfette, avevo nuovamente ragione, come gli scemi, ma d’altronde lo nacqui!
    Però lo stesso giorno mi è arrivata la notifica del divorzio!!!
    Quindi quale miglior festa poteva esserci? …parte 3…

  • 10164
    JP -

    Salve a tutti..non so perche ho deciso di scrivere cosi dal nulla in qst blog,forse xche dopo pagine e pagine in solitudine vorrei un parere esterno da voi che sicuramente avete piu esperienza o almeno provate a consigliarmi.l’ho conosciuto sei mesi fa facendo i volontari ad un centro giovani.lo guardavo e non pensavo granche,di solito voglio sapere tt della gente ma con lui era diverso.poi un giorno mi sn seduta x caso in un tavolo,girandomi mi sn accorta di lui che continuava a fare un cubo di rubik(tante volte di fila in 30 sec)ma sei un genio,sn state le mie prime parole.lui ha sorriso,occhi verdi dv perdersi ma che brutto,pensavo all’inizio.da quel giorno siamo diventati inseparabili,giuro..pensate che mi mancava gia il giorno stesso,sn tornata a casa e mi sentivo vuota.i giorni passavano e noi due stavamo ore insieme,semplicemente a giocare a carte,parlare,ridere,raccontarci la nostra breve vita(lui 17,io 16).”si vede che voi due vi amate”disse una bambina due giorni dopo.noi siamo molto timidi e abbiamo fatto finta di niente ma in fondo sapevamo che era cosi dal primo istante.volontariato fini ma noi due sempre x gioco c’incontravamo,in compagnia poi da soli.una bellissima sera che nn dimentichero mai mi ha preso la mano,semplicemente,cosi dal nulla,sempre con un sorriso,eravamo perfetti.tre ore di manina.”oh volete battere il record”,scherzavano gli amici ma noi due neanche ce ne accorgevamo,quella notte altro che farfalle nello stomaco.il giorno dopo febbre,si era amore.due settimane dopo il primo bacio(la cosa che mi retsera x sempre è stato il suo woow,pronunciato subito dopo,la cosa piu naturale che potevamo esclamare entrambi)tra di noi niente frasi sdolcinate che nn ci appartengono,una maturita speciale,un rapporto basato sul prendersi in giro finendo con sorrisi e quelle sue mani che sn la cosa che mi manca di piu..tt bn x 5 mesi e poi un giorno mi ha detto:nn pensi che stiamo insieme da troppo?cosaa!dv è finita quella maturita,quei sentimenti,noi..dopo una settimana tt torna cm prima,lui mi prende la mano cm al solito e sembra funzionare anche se qlcs si è rotto,i suoi occhi nn sn piu cosi luminosi,è diverso,cambia sguardo,evita di parlare di noi(cosa che nn abbiamo mai fatto).e dopo un altra settimana neanche mi cerca,ci vediamo cosi qualche volta e sembriamo amici,niente gesti da ragazzi che stanno insieme,mi mancano quegli abbracci,i baci.nn so se è stata tt un illusione,era la prima storia per entrambi,manca il coraggio di parlarne,cos è cambiato?prima nn servivano le parole,eravamo felici insieme.voi che ne dite?e ha paura di affrontare la realta,mi metto di fronte a lui e abbassa lo sguardo,cambia argoment,si allontana.infantilismo forse ma solo nei confronti dell’amore xche è molto maturo x altre cose..vorrei dirgli quello che sento,chiedergli il perche di qst cambiamento ma ogni volta che ci vediamo nn ce la faccio,passiamo ore a parlare di tutto ma nn di noi.so che è difficile parlare di sentimenti ma ora serve proprio

  • 10165
    Maxim -

    (CONT.PARTE 3)
    Già molti di voi hanno letto le due parti precedenti, ma come sappiamo più di due interventi non si possono fare, anche per poter consentire a chiunque frequenti questo sito e quindi questo forum, di inziare a fare le proprie considerazioni sui fatti accaduti e che vengono qui pubblicati.

    Bene come vi dicevo quel giorno mi è arrivata la notifica del divorzio, ma anche una sua cartolina piena di messaggi d’amore, quindi salti di gioia da tutte le parti, con una felicità incontenibile parte mia, proprio per quella cartolina di colore verde(notifica) e non l’altra di certo, anche perchè in tutti questi anni non ho aspettato altro che questo ovvero la libertà assoluta da qualunque tipologia di vincolo e questo non perchè io abbia amanti o relazioni in corso varie, in quanto per ora e anche al lungo di questi quattro anni, sono sempre rimasto single, ma questo dovuto al fatto che le donne, vista proprio tutta la “bella e straordinaria rappresentanza” che ho conosciuto al lungo dei miei anni, mi hanno proprio rotto il belino!
    Invece per le funzioni fisiologiche nessun problema, in quanto lì è proprio bello sentirsi il belino rotto e questo perchè esistono validissime professioniste del settore, che nei loro appartamenti esercitano in maniera splendida e soddisfacente la loro professione, quindi i calli alle mani, per ora, non me li faccio venire e di certo i costi, paragonandoli a tutta quella che è stata la mia esperienza in merito a diversi fidanzamenti, qualche convivenza ed un matrimonio, sono e di molto ben differenti, ma con un netto e solido vantaggio economico da parte mia nel caso delle professioniste!
    Naturalmente questo non è cinismo, ma solo economia alla Monti, dove visto che si deve tutti tirare la cinghia, bene io la tiro, ma pure me la levo dove ho le mie convenienze!

    Adesso quali misure sono state prese per questo caso?
    Per prima cosa l’attivazione sul mio cell. dell’esclusione sia di chiamate anonime, come pure da specifico numero telefonico, correlando anche così la relativa messaggistica che potrebbe provenire dallo stesso.
    Chiudere chiamata in caso fosse lei da nuovi numeri, come ugualmente fare se arrivassero chiamate al mio tel. fisso.
    Su FB invece la mioa scheda proseguirà per una strada tutta sua non escludendo nessuno, ma nel frattempo ne preparo un’altra e segnalerò questa alle amiche ed amici, mentre la vecchia scheda funzionerà ancora per un periodo di tempo, poi resterà sì aperta, ma morta.

    La conclusione di tutta questa vicenda pone una serie di fatti gravissimi ed imperdonabili:
    1- L’aver creato una felicità incontenibile a sua figlia, per poi distruggerla violentemente e chissà con quali tesi annesse!
    2- L’aver cercato di prendere in giro le persone, ma solo che io ero ben prevenuto e ben corrazzato per quello ed infatti ho così potuto avvalorare ancor più le mie tesi con ulteriori prove sul campo.

    Questa per me non è stata un’esperienza negativa, come in tanti potreste pensare….

  • 10166
    Maxim -

    (CONT.PARTE 4)…perchè se di negatività si deve parlare è rimasta solo circoscritta esclusivamente nella vita di lei, che è e sarà sempre più devastata nel corso degli anni a venire, perchè per ben che possa pensare di continuare ancora a fare l’incantatrice di serpenti, il gioco, come già da adesso ha potuto vedere con me, non finziona più, in quanto io ho la mia vita, che mi soddisfa pienamente proprio senza di lei o chiunque altra donna del mio passato storico, poi la mia corazza è ormai a tal punto, che neanche tremila tir di bombe atomiche la bucano più, ma in più avrà, mano a mano e nel tempo, pure le inevitabili risposte, che saranno anche loro devastanti, in casa sua e le riceverà proprio da sua figlia, visti gli enormi danni psicologici che in questi anni le ha provocato!
    D’altronde questa è la fine che fanno e faranno tutte quelle donne che circoscrivono la loro realtà vitale in egual misura delle varie “letterine, passerine, gnocchettine, mignottine, baldracchine”, in quanto per ben che l’aspetto e la vanità annessa, possano aiutare nell’ottenere dei validi risultati e proprio nella fase primaria della vita, ma alla stessa maniera, decadendo mano a mano il tutto, vedasi come la desolazione e le frustrazioni annesse, riempiranno quelli che un tempo erano, secondo loro, i loro “punti unici di fuoco da mettere in gioco”, con dei bei candelotti di ghiaccio artico e antartico fusi assieme.

    Naturalmente sconsiglio vivamente, ripentendolo ancora, di non effettuare esperienze simili, come questa mia, a chi è un tenerone o tenerona, perchè i danni che vi procurereste sarebbero devastanti, invece rimane un ottimo approfondimento conoscitivo per chi invece abbia una mente ed un carattere come il mio, che non si dissocia di molto, proprio perchè peggiori, da quello di Mengele.
    D’altronde questa gente bisogna capirla, poverini, loro vogliono devastare la gente con i loro mezzi, bene perchè allora non combatterla in maniera ancor più devastante con mezzi peggiori?
    D’altronde io sono andato avanti così per tutta la vita, vorrei ben vedere che non fossi cambiato in meglio o peggio, a seconda dei punti di vista, ma come dicevo il tutto deve essere sempre applicato sul campo, proprio in base a quali persone uno si ritrova innanzi!

    Un saluto a tutte le amiche ed amici, sperando di non avervi tediato troppo, con questo mio lunghissimo intervento diviso in quattro parti, ma d’altronde bisognava per bene che spiegassi il tutto, per poter sempre più fortificare, cone delle prove certe, quelle che sono le mie tesi elaborate nel corso del tempo e che da quattro anni qui sopra continuo a scrivere e consigliare a chiunque si ritrovi a scrivere, su queste pagine, la sua triste storia sentimentale.
    L’unica cosa è la forza che è dentro a noi, la sola che permette di uscire fuori da qualunque situazione e che porta poi alla fine il carnefice a divenire vittima, dei giochi stessi di potere che la vittima di un tempo si diverte cinicamente a fare! :-))

  • 10167
    tino29 -

    Ciao Maxim,ho letto quello che hai scritto e in poche parole mi ci sono rivisto io in questa tua storia, lei che ti ricontatta, che vuole tornare da te..e poi… IN UN GIORNO cambia tutto il suo modo di pensare, come se fosse stato carnevale tutto uno scherzo…Maxim ma quando ti ha detto che ha ripensato a tutto e che non voleva più tornare e questo l ha pensato in meno di un giorno mentre per 12 giorni è stata ipereccitata di sentirti…questo, questo non capisco di queste tipo di persone, come possono fare e disfare tutto in cosi poco tempo??

  • 10168
    Maxim -

    Ciao Jp,

    queste sono le classiche bruciature che accadono partendo dalla fase adolescenziale per procedere ulteriormente ancora nella fase adulta e non di certo con minor effetto negativo successivo.
    I sentimenti non hanno età e qualunque delusione porta poi a stare molto male, in quanto la propria autostima scende sotto la suola della scarpe, però ricordati che ogni esperienza, anche se negativa, null’altro farà che rafforzare il tuo carattere e ti porterà così a cercar di capire meglio chi un giorno avrai di fronte, anche se oggi non è che sia molto facile, visti i sempre più numerosi risultati negativi che ci sono.

    Ciao Tino,

    il problema del giorno d’oggi è che nella maggioranza dei casi, si ha a che fare con persone affette da psicosi varibili fra loro e pure nella loro intensità e che, nella maggioranza dei casi, vengono celate alla perfezione dai soggetti stessi, fino a che non si sia fatta una conoscenza minuziosa, da parte nostra, di loro.
    Certe fenomenologie tendono poi, con l’avvento di quella che si definisce maturità adulta, a sminuire nella loro intensità, portando così l’individuo stesso verso quella che è la strada della normalità e tutto questo viene dettato principalmente da quella che è o ha rappresentato la solidità di un rapporto sentimentale e quindi il soggetto stesso di riferimento, che diviene il “cardine di riferimento” per quanto riguarda il soggetto affetto da instabilità.

    Normalmente se ne parla poco in giro, ma la percentuale di persone affette da “Sindrome di Borderline” sono veramente tante, una patologia che rimane legata a tutto quello che questi soggetti hanno vissuto dalla loro prima infanzia, per continuare poi nella fase adolescenziale, dove famiglie che si distruggono, madre da una parte, padre dall’altra, con uomini e donne diverse che girano nel contesto stesso di questi soggetti, ponendo poi così questi soggetti a formarsi, a livello psicologico, con delle realtà che per loro risultano normali, ma che invece così, secondo la logica, non sono.

    Senza dubbio e andando avanti di questo passo, visti i sempre peggiori sviluppi societari odierni, saranno sempre più presenti soggetti con questa sindrome, proprio a causa di quello che accade a priori nelle famiglie oggi, mettere al mondo dei figli e poi dopo neanche poco tempo, padre da una parte e madre dall’altra e il più delle volte con multirelazioni nel corso della vita.
    Questo in parte è già una delle varie prove, del fatto che i genitori del giorno d’oggi sono già loro stessi figli di padri e madri divorziati e a seconda dei casi anche multirelazionali, dove ad un certo punto i loro figli di un tempo, hanno assorbito perchè vista come realtà, il loro padre con una o mille mogli e quindi madri diverse e la loro madre con uno o mille mariti e quindi padri diversi per loro.

    Avendo quindi queste forme di realtà di vita, quella che è la loro promiscuità nel cambio, sia di soggetti come pure di idee è immediata, in quanto l’insieme…

  • 10169
    Maxim -

    (CONT X TINO) si basa su concetti psico-emozionali, dettati dalla stessa realtà che in quell’attimo stanno vivendo, costruendo così a loro volta dei copioni teatrali, che recitano alla perfezione, in quanto dettati proprio da quella sorta di realtà momentanea, nella quale, loro in quel momento, credono fermamente, ma per poi e sempre in base ai vari imput, che la loro mente riceve, elaborano e quindi trasmettono, ricreando così altri copioni teatrali nei quali recitare altre parti, completamente diverse e questo sempre in base al soggetto che loro si ritrovano innanzi.
    C’è da ricordare che non sono assolutamente stupide queste persone, ma anzi proprio l’esatto opposto, perchè hanno un grado di intelligenza, il più delle volte, superiore, perchè sviluppano la loro mente prima, proprio in base agli imput che ricevono dalle loro famiglie nefaste e quindi già in fase adolescenziale.

    Quando ricontattano le “figure cardine” è perchè sanno che lì c’è un guscio sicuro, che li proteggerà e saranno considerate sempre per quello che sono ovvero esseri umani, senza differenza alcuna dalla figura cardine stessa, però all’interno di loro poi inizia un conflitto, che li riporta indietro nel tempo e quindi inizia così il perenne tarlo di quella che è stata la loro infanzia, dicendosi che loro non possono avere, nella realtà attuale, una persona che gli voglia bene, perchè poi anche questa persona null’altro farà che abbandonarli e quindi per evitare di sopportare quello che già dall’infanzia hanno subito, prendono e lasciano sempre come vogliono loro ed ecco così la risposta che mi chiedevi in base alle decisioni che fanno in un giorno solo(tramite sms)
    Certo che non tutte le figlie o figli di genitori divorziati rientrano in sintomatologie Borderline, come pure chi è rimasto orfano di padre o madre da piccolo, ma questo resta legato ai vari fattori comportamentali dei genitori stessi, che han fatto sì che non venisse compromessa la stabilità psichica dei loro figli.

    La mia è stata solo una sperimentazione, cinicamemnte fredda e studiata proprio sul campo, solo per avere ulteriori conferme.
    Non ho avuto nessuna forma di sofferenza emozionale, in quanto è da anni che sono divenuto più arido del deserto.
    Giustamente adesso non posso più perdere tempo in continue riconferme, perchè qui in casa ci sono una serie di soggetti fedelissimi(tastiere, pianoforte, chitarre) ma gelosissimi che io perda il mio preziosissimo tempo con quello che non esiste più per me da anni, quindi come ben puoi capire sono sempre pronto a dare una mano a tutti quanti qui sopra e mettere in campo tutte le mie varie esperienze negative accumulate nel corso degli anni, ma mai di certo darò una mano a chi invece ha solo causato gravissimi danni nella vita altrui.
    Si cambia ottica di vita, dovuta al fatto che la trasformazione interiore, che si ottiene da queste tipologie d’esperienze, porta a variare tutta una serie di parametri e al primo posto: si perde la pazienza subito!

  • 10170
    tino29 -

    E come prevedevo ieri sera ristava insieme al suo ex…baaa

  • 10171
    Paolo -

    Ciao Maxim, leggo da un po’ questa discussione e come puoi vedere ho anche accennato qualcosa della mia storia. Non me la sento sinceramente di raccontare altri dettagli perché forse qualcosa la sto superando e non sento il bisogno di parlarne. Devo dire che quello che scrivi mi conforta, lo trovo intelligente e vero. La famiglia è il primo veicolo della formazione della personalità di una persona. E’ stato anche a causa della famiglia della mia ragazza se ora non stiamo più insieme. Non che non le vogliano bene o che non volessero bene a me, anzi sono certo che si fidassero molto di me e che fossero molto contenti che loro figlia avesse un bravo ragazzo come me al suo fianco, tant’è che in quasi tutte le attività che facevano mi hanno sempre coinvolto di loro spontanea volontà. Sono stati la mia seconda famiglia per 6 anni e sono ancora molto legato a loro, tant’è che qualche contatto sporadico lo abbiamo mantenuto. E sono anche certo che siano molto dispiaciuti della rottura. Purtroppo però i rapporti madre e padre sono molto instabili, si alternano di continuo fasi di calma apparente con fasi di tempesta sino al limite della rottura del rapporto. Questo non ha mai fatto bene ai loro figli, sulla mia pelle ho provato le conseguenze sulla loro figlia, spesso si comportava con me, come la madre si comporta con il padre, una sorta di specchio riflesso, peccato che tra noi i rapporti fossero ottimi, e spesso la mia risposta era “guarda che noi non siamo tua madre e tuo padre”. Quasi mai mi ha raccontato, per vergogna, i problemi tra i suoi, perché vedendo una bella atmosfera a casa mia provava vergogna. Quindi le tensioni le ho sempre dovute respirare nell’aria, capendo di mio la situazione. Purtroppo si è arrivati al punto di rottura, provocato da una grande amalgama di motivazioni fra cui anche quella che vi ho descritto. Tornando a Maxim, devo dirti sinceramente che però ho un po’ paura. Paura di divenire un essere freddo ai rapporti umani e amorosi per il solo timore o per la consapevolezza che debbano finir male, paura che le persone debbano per forza rimanere le stesse, etichettate a vita. Ho paura di accontentarmi solo di rapporti sessuali con ragazze che mi attraggono, non che in questo periodo sia una cosa che mi schifa, ma preferirei rivivere una storia come quella che ho vissuto che andare a letto con le ragazze più belle di questo mondo. Ho paura di diventare uno studioso dei comportamenti umani, quasi cinico, come ti descrivi in quest’ultimo periodo, che affrontare alla cieca una storia d’amore fantastica come quella che è stata la mia.
    Non vedere offese nelle mie parole, vorrei sapere cosa ne pensi.
    Paolo

  • 10172
    Maxim -

    Ciao Paolo,

    figurati se vedo parole offensive in quanto tu esponi nel tuo interveento, sono solo io che sono diventato così nel tempo e tutto questo, a causa solamente di una bella serie di personaggi in egual misura tutti paragonabili. Logica conseguenza d’arrivo per qualunque persona che si ritrovi ad aver solo perso del gran tempo prezioso, ma questa d’altronde è la vita, perchè si vede che ci sono persone, come il sottoscritto, che hanno il miele e quindi attraggono personaggi allucinanti, che poi alla fine lasciano anche i segni, quindi ci si stufa di qualunque “gni gni gne gne” altrui e questo specialmente se proviene proprio da quelle stesse persone che prima ci hanno crocifisso e poi hanno cercato ancora di divertirsi con noi.
    Mi dispiace per loro, ma con me il gioco è proprio finito, in quanto tempo non ne ho più, poi voglio vivere tranquillo, fra crome, biscrome, ottave e tutto quello che concerne la musica, che ho rimesso in gioco nel 2008, dopo ben quindici anni di fermo totale, quindi non ho più tempo.

    I problemi che sono mano a mano usciti fuori nel tuo caso, non da meno rispecchiano l’andameto moderno di quelli che sono i comportamenti, ormai abituali, della maggioranza della gente che popola e devasta questa società e questo proprio per il fatto che hanno come origine e al primo posto la famiglia d’appartenza, dove se questa funziona fra “strappi e bocconi”, come già dicevo, ne risente la stessa atmosfera dove i bambini si ritrovano immersi già dalla loro nascita e questo poi ne determinerà il loro comportamento futuro.

    Oggi per stare bene si deve rimanere da soli, cosicchè si sviluppano tutti altri interessi e attività secondarie, che alla fine portano a quella che è una vera soddisfazione personale, attua a far sì che si porti sempre più a livelli giusti quella che è la propria autostima, che decade rovinosamente quando si viene abbandonati come cani per strada, proprio da chi invece aveva, da parte nostra, il più totale rispetto e massimo sentimento.
    Questo quindi è lo scotto da pagare sempre oggi, con questo bailame di gente che una sera è con uno e l’altra sera è con l’altra, perchè la fenomenologia dell’usa e getta è pienamente entrata a far parte del vivere quotidiano della gente, ma con la sola differenza che le persone come noi, vengono buttate nella rumenta non differenziata e questo proprio perchè nessuna forma di rispetto hanno questi personaggi nei nostri confronti!
    Quindi perchè io dovrei avere rispetto della maggioranza della gente, che ormai rientra in questa serie di canoni?
    Il mio rispetto và solo nei confronti di una piccola e risicata parte di questa società, come pure questa virtuale che rappresentiamo noi, proprio su questo forum, del resto me ne frego altamente, se non solo per il fatto di confermare le mie già consolidate tesi sulle forme comportametali ormai generalizzate del giorno d’oggi.
    Insomma un divertimento cinico, ma onesto, perchè carico solo del gran divario che mi separa da loro!

  • 10173
    lily -

    Ciao a tutti…

    Credo sia passato più o meno un mese dal mio ultimo intervento qui,nonostante io abbia cmq continuato a seguirvi.
    Periodo quest’ultimo mio,caratterizzato da tanti alti e bassi,dal suo ritorno ad intermittenza,dal mio silenzio come risposta e dalla sua sparizione definitiva. Ed io? Io lì a sperare che lottasse per non perderci per sempre,ma invano.. Da quel momento ho quindi iniziato a dubitare dei suoi sentimenti negli ultimi 4 anni,poichè era in realtà solo l’illusione mia di aver trovato una persona che mi amasse per quella che sono,a pacchetto completo,coi miei pregi e difetti.. Ma no,era solo la proiezione del mio desiderio d’amore su di lui.. Ora ne son certa:la maggioranza della gente su questa terra non sa nemmeno cosa sia l’amore e lui fa parte di quella categoria. Tutti pronti a giurarsi amore dopo un nulla,a sbandierare il “ti amo” senza saperne il significato più profondo,ma in realtà poi che resta ?? Niente ! Tutti pronti a cambiar pagina e partner la sera dopo.. Ed io ?? Io invece resto qui ferma,immobile,inventandomi dubbi anche sui miei sentimenti,ma solo per cercare di dimenticare prima possibile,alternando momenti di odio, a momenti di amore e mancanza forte,quasi da fermare il respiro.. Quanto mi manca,nonostante mi abbia trattata come il nulla.. Dolore al petto costante,come mi avesse strappato realmente un pezzo di cuore,lacrime che trattengo di continuo quando penso a noi.. Ma quando passerà tutto questo ?? Credevo fosse più facile andare avanti e invece a distanza di poco più di un mese,capisco d’esser solo all’inizio di questo lungo percorso di risalita.. E tutto questo dolore perchè ? Perchè purtroppo faccio parte di quella piccolissima parte di persone che sanno cos’è l’amore e hanno amato.. L’amore è sofferenza prima o poi!

    Dovunque tu sia,grazie per aver distrutto così i miei sogni,per aver giocato coi miei sentimenti,per esserti preso la parte più bella di me..
    Grazie..

    Chiedo scusa a voi tutti per questo mio sfogo,ma sopporto ormai davanti a tutti facendo la forte,anche se dentro muoio,quindi ne avevo bisogno.. Un abbraccio a tutti voi.

  • 10174
    Paolo -

    Ciao, non condivido quello che dici. Forse sarà un’illusione, ma io solo non vivo bene. Certo mi sto iniziando a dedicare un po’ più a me, mi sto sbloccando con difficoltà da quella stasi che rallentava o bloccava i miei progetti e le mie passioni, perché semplicemente preferivo stare del tempo con lei piuttosto che suonare anche per un’oretta. Però non ti nego che molte cose che sto vivendo e che ho intenzione di vivere sento il bisogno di avere qualcuno con cui viverle. E purtroppo mi rendo conto che quasi tutte sarebbe stato fantastico viverle con lei perché siamo (o eravamo) veramente simili (ecco sto piangendo). In conclusione di questo breve discorso. Non credo che si viva bene soli, e credo che anche il tuo guscio che reputi o forse ti autoconvinci sia indistruttibile si possa rompere per amore, anche a costo di prendere altre scottature.
    Un abbraccio, Paolo

  • 10175
    sospeso -

    purtroppo maxim ha ragione…solo che x me non è propriamente colpa della società. Quella odierna non ha fatto altro che dar sfogo sempre piu’ agli istinti naturali . per quel che mi riguarda amare se stessi è l’unica soluzione…e se trovi un’altra che susciti in te emozioni…qst è solo per via dell’istinto di riproduzione…e sarà sempre destinato a spegnersi questo amore…da una parte o dall’altra.
    La monogamia , l’amore romantico ..non esiste in natura…ne ci è possibile forzare l’essere umano a rispettarlo. Purtroppo neppure a me piace questa situazione, non l ho inventata io e non voglio passare per cinico, freddo, arrogante o chissà cosa. Io mi limito a ragionare con la mia testa ed osservare la realtà e pare che i fatti non mi contraddicano affatto. Impariamo a non dipendere da nessuno e vivere questa vita con amore verso noi stessi e affetto verso gli altri, perdonando qualsiasi cosa ma rispettando le scelte altrui, sebbene ci appaiano sbagliate, perfide, volontarie quasi x cattiveria. Io ci soffro ancora come un cane (orgoglio o amore?) …ma se devo essere sincero con me stesso questa è la realtà. Siamo animali come gli altri esseri viventi, soggetti alle leggi della natura e non invece di nessun dio . Solo che noi abbiamo la ragione che ci ha complicato molto la vita.
    La vita è un lampo, poi finisce tutto per sempre e forse sarà pure meglio cosi’…nel frattempo non rimane che adeguarci ed accontentarci di cio’ che la vita ci offre o ci toglie..Nulla ha senso su questa terra…dall’amore, alla famiglia, al lavoro.. a porsi degli obbiettivi. Ma quali obbiettivi??? Non serve a nulla…solo a vivere peggio aspettando il momento della dipartita.
    La condizione dell’esistenza umana è già molto dura di per se…dobbiamo sforzarci di non farci influenzare ANCORA ED OLTRE dal retaggio cultural/religioso/patriarcale monogamico ed andare avanti per la nostra strada. COME? semplicemente evitando (come dice maxim) di invischiarci il piu’ possibile in esperienzze che porterebbero solo ulteriore sofferenza. Non ci rimane che attendere dunque consapevoli e tranquilli, perchè nulla possiamo fare…se non cercare di diminuire le esperienze di dolore.
    Amiamo noi stessi e proviamo affetto per chi ce ne dimostra, dimenticando qualsiasi forma di possesso o pretesa nei confronti di qualcuno. L’esclusività in amore è un concetto che in natura non esiste…dobbiamo accettare di voler bene ad una persona sia fisicamente che emotivamente senza pretendere di essere i soli per lei e lei per noi. Un amore piu’ libero è l’unica carta che la natura indica…senza proprietà privata, senza possesso.

Lascia un commento

Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.

Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.


▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili