Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.
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Categorie: - Amore e relazioni di coppia
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Ciao Vici,
dai forza! cos’è questa tristezza! Bisogna reagire sempre, anche quando pare che le forze siano un pò lacunose, basta a volte un nulla per far si che si evitino, nell’insieme, anche i pensieri più tristi, perchè la vita riserva sempre quella luce, che rischiara e riscalda il cuore sempre!
Mai lasciarsi andare ad introversioni, con martellamenti intelletto-neuronali esasperati e questo te lo dico perchè io per primo ero così e forse lo sono ancora, però poi la vita, proprio per le sue innumerevoli sfaccettature che ha, porta sempre a respirare meglio ed anche con un sorriso.
Basta solo buttar via quell’attimo negativo e vedi che poi riprende tutto al meglio!
@ ciao Maxim, ho letto il tuo messaggio e mi sono sentita un pochino meglio… Sai quando il mio corpo cede alla stanchezza di cure e robe varie poi viene seguito a ruota dalla testa. Solitamente prendo quel momento e lo accantono, mi succede però che quando devo attendere una medicina particolare per qualche giorno sino a farla sono letteralmente k.o. Forse anche perchè faccio molto lavoro sul cercare di bloccare l’avanzare del problema usando la testa e convincendomi che questa volta non sarà cosi. Ho fallito due tentativi e questo sarebbe il terzo che cerco di attuare, prima o poi riuscirò a far sì che il corpo reagisca secondo l’orientamento positivo della psiche. 🙂 non mi arrendo! Insieme al crollo arriva anche il pensiero del crollo personale e questa cosa mi fa sempre rabbuiare. L’altro giorno avevo degli amici vicino e mentre io pensavo che sarà difficile far capire a chi potrebbe entrare nella mia vita, che ho dei momenti in cui non posso materialmente uscire, camminare molto etc, loro ridevano spensierati, li guardavo e pensavo :” ma come possono capire come mi sento se loro sono out quando gli viene un raffreddore.” Al momento sono paragonabile ad una stanza vuota dopo una festa.. Le remissioni e i malesseri. In concomitanza con queste emozioni spuntano le considerazioni su piccoli flash che mi arrivano. Sembra strano ma ogni volta che il mio corpo si ferma la mia mente rallenta e torna a pensare a chi mi ha ferito, forse succede per distrarmi dal momento, ma è cmq un carico emotivo in più. Adesso devo attendere e domani saprò se mi devono tirare su in modo artificiale. Oggi splende il sole finalmente, ed io anche se con poca voglia ho deciso che esco a fare due passi e a fare colazione..queste due cose normalmente mi rendono felice. E sono anche sulla strada dei quasi otto mesi di no contact da parte mia. è vero ci penso… Ma almeno non ho ceduto alla tentazione di essere io quella che la cerca. Piccole soddisfazioni che mi servono per dirmi che se sono forte in questa cosa lo sono anche per il resto e riuscirò magari a sopportare meglio e con più spirito questa condizione fisica. Sono molto cambiata e di questo almeno sono felice.. Proverò a pensare che se anche mi devono tirar su poi avrô un mese o forse due T(spero.) Di sollievo :). Buongiorno a tutti.
Ciao Vici
Ho letto le tue parole e …..ti capisco. Capisco il dolore che tu provi quando soffri, capisco il dolore che si prova (che io ho provato, ora un po meno) quando ci si rende conto di essere stati “traditi, ingannati, usati”. Capisco la sofferenza fisica e mentale e il guardarsi attorno e poi dire talvolta ..”c’é chi soffre meno di me…”. Io almeno me lo dicevo e me lo dico. E mi sono resa conto che mi tocca portare una bella Croce e che ci sarà pure un senso in questo. Ho buttato tanto sul lavoro, ho incrementato lo sport (ma per un bel po avevo dovuto smettere perché il corpo non riusciva più) e ho cercato di mettermi davanti a tutto. Difficile…Ma poco alla volta ho messo le mie esigenze davanti ad altre. Appena ho un momento di tregua anche la mia mente torna al passato e cerco di pensare a cosa avrei potuto fare di meglio e a come avrei potuto evitare il pericolo….nel mio caso: un uomo malvagio. Per questo dico ai giovani: se vi trattano male, andate via a mille all’ora. Altro che cento all’ora…..Questo col senno di poi. IO spero che tu stia meglio fisicamente oggi e ti sono vicina e sono sicuri che altre ed altre qui ti sono vicini/e. Si va avanti tra alti e bassi, tra abissi e picchi e cime e su e giù…io attendo la primavera e il caldo. Osservo i volatili che vengono a mangiare nel mio giardino e mi torna in mente S. Francesco….mi piace guardarli nelle loro gerarchie e nei loro voli rapidi. E , nella mia stanchezza, che anche io mi sento spesso avvolta dai tentacoli della stanchezza, mi fanno sorridere.Un abbraccio e dammi/cci tue notizie.
Carissima Vici,
il momentaccio in se e per se, legato a quella pessima visione si è certamente ridimensionato, gli strascichi continuano ma forse è stato meglio così. Ma questo adesso passa in secondo piano.
Credo di non essere in grado di poter “supportare” una persona come te, mi limito a rivolgerti un pensiero nel modo più affettuoso e sincero possibile.
Semplicemente resto davvero ammirato dalla forza e dal coraggio che esprimi, in una situazione che va ben oltre una “banale delusione d’amore”, il tuo comportamento e la tua reazione devono essere da esempio per molti, principalmente lo devono essere per me stesso.
Coraggio amica, sei davvero forte, tieni duro e soprattutto abbi fede.
Un abbraccio fortissimo,
Giò
Ciao a tutti, nel mio paese continua a nevicare…sono chiuso in casa e un pò di malinconia scende nel mio cuore anche se cerco di scacciarla in tutti i modi particolarmente leggendo questo forum…sono riandato un paio di anni indietro con pochi giorni e pure mi sentivo invincibile…
Carissimi Desi e Gio, grazie per il conforto… scrivo poche righe per dirvi che io me la cavo e che va tutto abbastanza discretamente. Per ora attendono di sottopormi alle cure, ma presa da vari malesseri Ho fatto un piccolo passo indietro … 🙁 lo sconforto era tale che ho agito come molti qua prima di me. Rinizio a camminare anche se non sono caduta. Ho solo detto un grazie per quei famosi auguri di Natale. L’altra parte è felicissima di questo mio aver parlato. Ora vengo cercata e la cosa non mi ferisce. Mi ferisce l’idea che forse vi ho delusi. 🙁 Non è una giustificazione quella dello stare male lo so… ma ho agito in un momento di raptus. Mi sento in colpa e questa cosa non mi piace assolutamente. Maxim… le tue lezioni sono importanti e come vedi ne ho fallito una, la più importante. Scusa.
Carissimi Desi e Gio, grazie per il conforto… scrivo poche righe per dirvi che io me la cavo e che va tutto discretamente. Per ora attendono di sottopormi alle cure, ma presa da vari malesseri ho fatto un piccolo passo indietro … 🙁 lo sconforto era tale che ho agito come molti qua prima di me. Rinizio a camminare anche se non sono caduta dal dispiacere. Ho solo detto un grazie per quei famosi auguri di Natale. L’altra parte è felicissima di questo mio aver parlato. Ora vengo cercata e la cosa non mi ferisce. Mi ferisce l’idea che forse vi ho delusi. 🙁 Non è una giustificazione quella dello stare male lo so… ma ho agito in un momento di raptus e in cui mi sentivo implodere.. Mi sento in colpa per aver agito e questa cosa non mi piace assolutamente. Maxim… le tue lezioni sono importanti e come vedi ne ho fallito una, la più importante. Scusa.
Ciao Vici,
spero che tu stia meglio e che il sole, ma non quello che si vede dalla finestra, splenda nuovamente nelle tue giornate e che le stesse si ricarichino di quella positività della quale ognuno ha sempre bisogno.
Ciao Tino,
dai che seppur sia presente questa nevicata, tremenda a dire il vero per certe zone italiane, ma non da meno il gelo, presente pure qui dalle mie parti, dopo le nevicate ora discioltesi, hanno il potere di di far pensare, ma come pure d’aiutare, a risolvere quelli che sono i problemi che ci attanagliano, in quanto il pensare stesso, mettendo assieme tutti gli ingredienti, porta sempre ad una nuova luce e quindi ad una nuova visione di quanto a noi è accaduto.
Vedi se capitasse un giorno, per ben che se ne possa aver detto e mandato a quella persona, che ci ha fatto tanto soffrire, che la stessa stia male seriamente, anche i concetti fino a quel momento che potevano essere pensati, verrebbero a mutare nella loro stessa entità e questo proprio perchè, la nostra interiorità, reagisce sì violentemente contro chiunque ci faccia del male, ma non riesce a rimanere indifferente a chi poi male lo stia veramente.
Allora chi un tempo era vittima, adesso è passato al ruolo di vincitore?
Posso dirti e dirvi a chiunque legga da sempre i miei interventi, che non ci si sente assolutamente vincitori, perchè nulla si vince, come nulla si perde, ma il tutto si trasforma ulteriormente, perchè arriva per qualunque persona il momento del sapere, della saggezza, che poi porta su strade completamente differenti dalle precedenti e questo proprio grazie a quando sopraggiunge quello star male, quindi la sofferenza profonda, che insegna a tutti quali siano i veri canoni della vita e quindi i relativi quadri comportamentali.
Si rimane sempre soli nella sofferenza e non si sà mai a chi rivolgersi, perchè si ha paura a contattare chi si è fatto soffrire in tempi antecedenti, ma a volte può succedere che accada pure questo e lì stà legare il tutto a quella che può essere la nostra saggezza, la nostra bontà, legata all’umanità stessa, che ci tiene ben ferrei nei nostri comportamenti, certo, ma vede anche se aprire le porte comunicative, dopo tanto tempo e dare una mano a quella persona di un tempo.
Certo che tutte quelle persone, che fondano la loro vita sul materialismo più puro e sfrenato, hanno l’avversione più assoltuta a fare questo passo, altri invece ovvero quelle persone che sono nate con linee di pensiero più filosofiche, avranno di certo altre forme comportamentali, che possono rappresentare in quel momento forme di utilità regalate, ma senza nulla chiedere in cambio, a quei soggetti, che fino al giorno prima, pure loro, hanno fatto del materialismo egoistico, la loro unica fonte di vita.
Sono situazioni che possono succedere in un futuro a chiunque di noi e anche queste considerazioni vanno analizzate secondo il proprio punto di vista, in quanto pure i nostri comportamenti determinano il trovare sempre più se stessi.
Ciao amici/e
qui tanta neve e ghiaccio e gelo, sotto la mia auto-rottame ci sono le stalattiti 🙂 anche dalle vostre parti?
Anche se non sto scrivendo, non c’è giorno che non vi legga.
Soffro gran mal di testa ultimamente, forse mi si è fuso il cervellino a furia di girare in tondo coi pensieri.
Però certi giorni mi accorgo che sto migliorando, che tutti i ragionamenti i consigli le lacrime hanno fatto/stanno facendo il loro giusto lavoro, e dall’abisso sto pian piano risalendo, ritornando sulla terra.
Vi abbraccio tutti fortissimo e in questo momento un abbraccio speciale a Vici.
Vi leggo tutti i giorni amici miei…
Ho passato un periodino un poco triste poichè ieri è stato l’anniversario di quando mi ha mollato…quindi questo periodo ero giu (senza comprenderlo…) per l’avvento di questa data celebrativa…
Son stato maluccio ieri (proprio il giorno 7 feb)…soprattutto a quell’ora in cui prese la palla al balzo e andò via per sempre.
Un abbraccio a tutti amici miei
Maxim: dove sei finito? 😉
ciao ragazzi. con la neve mi è arrivata un’altra bordata. io non so piu’ cosa fare. in questi giorni sto malissimo…non riesco a stare tranquillo…sono assalito dall’ansia terribile e penso e ripenso ancora a lei….a quanto mimanca, al male che mi ha fatto…agli errori commessi..alla sua totale indifferenza. come reagire? le ho provate tutte eppure eccomi di nuovo da capo. e non ho fatto niente…ne l’ho incontrata , ne sentita. niente. non la vedo in faccia da agosto eppure è ancora cosi’ forte e presente la sua immagine nella mia testa. poi per sfiga, lo giuro, ieri prendo in mano il vecchio cell. ero sicuro di aver cancellato ogni contatto…eppure chissà perchè…forse x un errore nel cambiare la sim o qualche diavoleria elettronica…salta fuori un suo vecchio sms col suo numero ancora li. non ho avuto il coraggio di cancellarlo…invece ha bussato nella mia testa l’ipotesi di chiamarla. oddio cosa dico…cosa penso??? ragazzi non vivo piu’…non credo piu’ in niente e la tristezza mi logora dentro…mi scava nelle budella…ogni swcondo…ogni attimo. è una tortura terribile. maxim dimmi qualche parola di conforto…non guarisco piu’…tutto il cinismo che ci metto non mi aiuta. mi sento finito….odio le donne e il loro modo di considerare l’uomo…cio’ è malato, lo so, e spero non me ne vogliano le care ragazze che scrivono qui. ma non è proprio odio…è totale disillusione, mancanza di fiducia nei loro confonti…tutte le mie amiche ragionano uguale…ed io non riesco piu’ a considerare le donne come facevo prima….con ammirazione ed affetto, meraviglia. aiuto
lulu’ son contento stai bene…pensavo non scrivessi piu’ xche magari dopo il suo mess eri tornata a vederti. pure rainbow, che qui scriveva di averla reincontrata ed averci fatto l’amore…è sparito! forse lui è tornato insieme…peccato non ci aggiorni piu’ (forse si vergognerà un poco per essere ceduto). Ragazzi io non riesco piu’ a frenare i miei sentimenti…non vivo cosi’. cosa devo fare? chiamarla lo stesso? insistere senza chiederle niente? oddio so che è la cosa piu’ sbagliata al mondo…col male che mi ha fatto prorpio non posso perdonarla o cercarla…è la cosa peggiore x me. ma cosa devo fare con quest’ansia? non va piu’ via.
guai a chi mi parla di psicologi eh!!!! 🙂
Ciao Lulù,
sono contento di leggerti, anche se c’è il ghiaccio dalle tue parti, che di certo come dalle mie, ti avrà fatto aumentare il mal di testa, che già frulla per i pensieri che sappiamo, quindi posso dirti che ci mancava pure il ghiaccio di mezzo!
Vedi il leggere tutti gli interventi fà bene e sotto qualunque ottica gli stessi vengano espressi, perchè null’altro fanno che far aprire ancor più la mente in considerazioni, che fino al giorno prima, neanche erano pensate, proprio perchè i pensieri individuali lavorano, nelle prima fasi sul perchè dell’essere stati lasciati, quindi sempre e solo da un punto all’altro e nulla più, in quanto la sacca stessa dei ragionamenti rimane molto limitata, perchè si è troppo presi dal dolore infernale, che è presente in ogni istante del giorno e della notte.
Passando il tempo dal fattaccio e come per l’appunto dicevo già nel mio ultimo intervento, l’ottica stessa potrebbe cambiare, in quanto fattori particolari possono intervenire a modificare, quanto e fino al giorno prima, si pensasse che un comportamento dovesse continuare ad essere mantenuto da parte nostra, nei confronti altrui.
Così ecco che anche quella persona, sulla quale si era riversata tutta la nostra ira, rabbia e quant’altro, assume ruoli totalmente diversi.
Il problema che ci si può chiedere o si potrà in futuro anche per qualcuna/o di voi presentare è se si debba o non si debba dare una mano ad una persona che stà male e con la parola male è inteso male veramente.
Sapete tutte/i come sono io, specialmente per chi mi conosce da tempo qui sopra, ma proprio per come sono fatto dentro, la mia risposta è si!
Non è una incoerenza la mia, ma solo la giusta visione di quanto è la vita stessa, intesa nel vero senso della parola. Sò che qui di critiche ne riceverò ben molte, ma io parto sempre dal presupposto che per ben che di male se ne possa ricevere, la miglior dimostrazione di se stessi è quella legata al fatto che poi nella vita si è pure gli unici ad aiutare nel male vero, chi un lontano giorno ci aveva buttati nel bidone della rumenta.
Certo un concetto alquanto strano, filosofico di certo, demenziale per alcuni, ma in me sia l’impeto che determina tutti i miei consigli, per chi da persone stupide viene lasciato, in egual misura poi è uguale nel caso opposto di un vero bisogno, quando quella stessa persona stia male veramente.
Vuol dire seguire solo linee di pensiero vitali oggi particolari di certo e che viaggiano su binari totalmente opposti, quindi senza nessuna forma o via di mezzo che dir si voglia.
Quello che differenzia noi, dal resto della società, sono proprio queste forme considerative, che si hanno nei confronti del prossimo e che la maturità, dettata dalle esperienze stesse, con l’andare del tempo, fà si che queste formule vengano sempre più fuori e a volte pure adottate.
@sospeso, macchè, dopo quel giorno di cui vi ho parlato, in cui tentò di contattarmi senza che gli rispondessi, è sparito di nuovo.
Sono ben lungi dallo stare bene, però mi accorgo di fare piccoli passi avanti. E poi ultimamente sto talmente male fisicamente che riesco a fatica a concentrarmi su altro, non so se è un bene o un male.
Vorrei saperti dare il consiglio giusto, ma purtroppo non penso di essere la persona più indicata… forse dovresti davvero cercare di chiarire con lei, di risolvere in un modo o nell’altro…ma non vorrei poi che ti sentissi ancor peggio di così.
Io ad esempio avrei tanto voluto conoscere le sue motivazioni, avere delle spiegazioni, però riflettendoci a lungo, temo che ne uscirei ancora più devastata nel sapere certe cose…forse è ancora troppo presto per me, sono ancora troppo fragile.
@Maxim non sono sicura di aver capito bene i tuoi ultimi 2 interventi… cioè sono rimasta un po’ spiazzata. Hai cambiato idea sul no-contact? stai dicendo che se uno dei nostri ex fosse agonizzante sarebbe cosa giusta andare al suo capezzale? ho inteso bene?…. io andrei da lui anche per molto meno, senza bisogno di arrivare a quel punto!! non ho bisogno di saperlo stare veramente male per mettere via l’orgoglio, chissenefrega dell’orgoglio! ma finora mi era parso di capire che fosse l’ultima cosa da farsi. Boh… forse ho davvero il cervelletto fuso e non ho capito nulla.
Buonanotte!
Ciao Vincenzo,
come vedi ci sono sempre, gli anniversari qualunque essi siano si ricordano per un certo periodo di tempo e poi a dire il vero scemano pure loro per quanto riguarda quella intensità alla quale un tempo si dava agli stessi, sia che siano quelli positivi, come pure quelli negativi.
Certo i primi tempi, a volte primi anni, ci si intristisce non poco all’arrivo di queste fatidiche date, ma poi con l’andar dello stesso, come dicevo, rimangono sì una data che può portare una sorta di pensiero rivolto al passato, che poi diventa tanto esile che sparisce.
Sono momenti di vita triste, che vengono vissuti da tutti quanti noi, ma che nello stesso tempo rafforzano il nostro carattere e a dire il vero le nostre linee di difesa nei confronti del prossimo, qualunque esso sia, ma ci rende anche molto più duri nei confronti dei sentimenti, che potrebbero un giorno nuovamente uscire fuori, in altri casi.
Muri di titanio contro il prossimo del quale non ci si fida più.
Ciao Sospeso,
capisco quanto tu adesso possa essere bombardato da una miriade di pensieri negativi nei confronti del genere femminile, anche perchè oltre al tuo occhio, che vede giorno per giorno chi ti circonda, hai avuto come base di preparazione ed esame fatto sul campo, tutta la didattica effettuata dalla tua ex su di te.
Però non tutto è ciò che appare o che si pensi a priori che sia, perchè in egual misura che cosa dovrebbero dire tutte le nostre amiche che sono qui sopra nei nostri confronti?
Di certo avere pure loro le stesse considerazioni del “mondo uomo”, visto quanto a loro è successo, nè più e nè meno di quanto tu pensi del “mondo donna”.
L’ira, la disperazione, l’odio e tutti questi sentimenti, che si scatenano dopo l’avvento di un evento doloroso, sono manifestazioni legate alla sfera dell’amore stesso e che hanno questa loro giusta collocazione temporale, proprio in queste fasi iniziali e per un determinato periodo, che può variare da qualche mese o anche di più.
Una sorta di irascibilità e tristezza allo stesso tempo, al pensiero di tutto quanto, resterà comunque protratta dentro di te e questo proprio in base allo stesso peso che viene dato a quella relazione, in quanto non si aveva di certo superficializzato il tutto, ma si aveva radicato per bene il sentimento stesso.
Queste sono solo nostre manifestazioni consequenziali, le quali bisogna sempre combatterle, mano a mano, con la razionalità dell’analisi comportamentale altrui e traendone, giorno per giorno, le relative conseguenze, che riescono a porre in luce al meglio le linee considerative che si devono fare sull’ex.
Bambine o bambini dell’asilo, che pensano che la vita vada vissuta, solo ed esclusivamente, per il proprio tornaconto egoistico, nel continuare a cercare altrove emozioni nuove, in scalature sempre più vaste, per poterne così trarne maggiore godimento, insomma identico a quello che potrebbe essere un “piano di consumo delle sostanze stupefacenti”, dove si parte dal…
(CONT. X SOSPESO)…dove si parte da quella che è la più leggera quindi nicotina, alcool etilico, mariuana, hashish, i derivati dei benzenici in generale, che oggi viaggiano alla grande nei fine settimana, per poi “elittarsi” con la cocaina.
Ma vedasi come poi alla fine tutto questo o questi nuovi “elittamenti” porteranno a dei gran “rumentamenti”, in egual misura come accade a chi usa gli stupefacenti e sempre con il concetto fisso di dire “intanto io posso smettere quando voglio” (un bel paio di palle! ecco quello che da sempre penso)
Vedasi infatti così come l’ormai definibile promiscuità dei rapporti, al giorno d’oggi, abbia cosi raggiunto alti livelli e questo grazie proprio alle stesse forme di ragionamento che portano a sostituire “il pezzo” quando lo stesso, secondo loro, non vada più, invece che cercare di analizzare quello che determina invece delle forme di fermo momentaneo di un rapporto, quindi nervosismo interiore tenuto dentro a se stessi, insomma la poca applicazione di quello che è il parlare all’interno di una coppia, proprio epr evitare che la stessa, prima o dopo, esploda.
Ciao Lulù,
hai capito bene, in quanto io adesso mi ritrovo in una situazione tale, non ti sei fusa per nulla, come pure io non mi sono fuso, ma quando subentrano altre situazioni, tutto cambia e quindi in questo caso il “nò contact” può anche finire.
Sò di poter venire criticato nel silenzio delle vistre letture, ma qui cambiano gli stessi parametri che si erano tenuti fino al giorno prima.
Invece nella generalità dei casi in “nò contact” và tenuto come principio ferreo ed unico, per far sì che si dimostri all’altra persona che non siamo dei formaggini!
Non sò se tu, come pure tutti quanti voi, avete capito cosa voglio dire, perchè qui si tratta di due casistiche completamente differenti, dove l’una è una reazione per un evento particolare, come pure l’altra non è da meno.
maxim c’è un tuo ricongiungimento con qualcuno?
Ciao a tutti come prevedevo ieri sera mi arriva un msg :” mi avevi detto di non farmi sentire nemmeno per gli auguri ma non ci sono riuscita…voglio solo augurarti buon compleanno buonanotte”
Maxim questa a me mi distrugge, sparisce per 15 giorni poi si rifa viva con gli auguri…quel msg mi ha riscombussolato, ma come devo fare?
Ciao Sospeso,
quello che è successo, in questo riavvicinamento “epistolar-vocale”, per ora, resta legato al fatto che quando subentrano fattori gravi e differenti, da quelli che possono rimanere legati a situazioni antecendenti dovute a rotture di un rapporto, quindi da porre forme di chiusura totale da parte mia, come sempre ho fatto in ogni caso, fanno decadere qualunque considerazione e atteggiamento, che potevo avere fino al giorno prima.
Infatti si passa a tutta un’altra formula, che deriva dal fatto inerente “su chi in questo momento ha bisogno d’aiuto e di supporto psicologico”, perchè non se la stà passando bene e non a livello materiale, ma a livello di salute.
Capisci quindi che come io possa essere sia il più potente nemico sulla faccia della terra, nei confronti di chi mi pianti un coltello nella schiena, non lo sia più in questi casi, proprio quando subentrano fattori differenti e importanti.
Forse è un pò difficile da capire questa mia linea di pensiero e anche ci si arriva dopo una serie di continue analisi introspettive, che io mi sono sempre posto, al lungo degli anni, creandomi sempre ipotetiche casistiche possibili, che sarebbero potute capitare, per essere pure pronto nell’affrontare una situazione similare, che come detto modifica completamente il mio modo d’agire in questi casi.
Qui entrano in gioco fattori che non riguardano più il materialismo e quindi le conseguenze stesse che si applicano al medesimo.
Spero che sia tu, come tutte le amiche ed amici abbiate capito la situazione ed ecco il perchè di questo mio comportamento diversificato da quello che è solito nei confronti di tutte quelle che sono state le mie ex.
Stamattina ne ho incontrata per caso proprio una, andando a fare una commissione, pensi che io, per caso, l’abbia salutata oppure anche solo guardata?
Chi di voi mi conosce bene sà già la risposta quale sia.
maxim tu sei troppo buono…perchè a parti invertite non so se lei ci sarebbe stata: penso alla mia ex e me lo domando. Il no contact avevo capito dovesse essere chiusura totale e x sempre, senza se e senza ma, pure in caso di morte non doveva interessarci niente. x il nostro bene??? Ma x come siamo fatti cio’ è impossibile.
Io dico che fai bene. tu sei fatto cosi’, sei buono e sai quel che è giusto. e’ inutile andare contro la nostra natura. spero x te e x lei ogni bene e guarigione.
@ ciao lulù
guarda, io ero stata contattata via sms, via mail ecc. Dopo un mese di forsennato corteggiamento da parte sua, incontro, ricaduta e conseguente calcio nel didietro. Se tu avessi risposto probabilmente avresti sofferto doppiamente. Ma cosa gli costava aspettare e scriverti ancora? Niente. Vedi? Io lo avevo fatto aspettare un mese proprio perché avevo paura e mi dicevo: attenzione attenzione…non succederà mai più. Ora, se uno dovesse ritornare, lo prenderei gentilmente per i fondelli…qui freddissimo e io ammalata. mannaggia. Spero tu stia un po meglio. Ti dico un’altra cosa, periodicamente, mi ricontatta uno per uscire a bere qualcosa. Lo fa quando la bella di turno lo molla o ha finito il suo giretto di turno. Seguono giorni di sms forsennati e anche messaggini vocali bellissimi, canzoni cantate dolcemente e miei conseguenti sms per prenderlo per i fondelli…..gentilmente. Oramai siamo diventati una coppia via sms….bello no? . E pensa che sono circa due anni che ogni tanto torna alla carica, sicuramente passerei poi ore ad ascoltare le sue lamentele sulle varie donne che lo trattano male…seeeeeeeeeeeeeeeee….. Spero tu stia bene. Dai che passa pure il freddo….Un abbraccio
@ Maxim
Oh Maxim ma come ho fatto a non ascoltarti nell’ormai lontano mese di settembre 2011? Sai che mi viene una rabbia a ripensarci…….ogni tanto ci ripenso e rivedo tutte le falsità che ho ricevute…e , dulcis in fundo le critiche mosse nei miei confronti, in merito al fisico. Se ero una deficiente…..ah se potessi dirgli ora: bene, pancione di un pancione, comincia col farti una plastica alla pancia per prima cosa …..ma oramai: andataaa !!”Come stai? Qui Siberia Siberia Siberia.
Ciao Tino,
cose che sono normali in questi casi, perchè servono all’altra persona per “lavarsi la coscienza”, come quella gente che ipocritamente prima ne combina di tutti i colori, poi và in chiesa a confessarsi, fà la comunione…insomma una sorta di “Dash che più bianco non si può!”.
Ma non è così che si fà, perchè quando si chiude una relazione, ma solo ed esclusivamente se dall’altra parte c’è l’anima pulita, non devono più interagire con chi è stato lasciato, quindi non devono più avere contatti nel modo più assoluto, se non dopo anni, come potrebbe per caso accadere a volte, che le quattro chiacchiere le si possno pure fare, in quella sorta di pseudo amicizia, ma neppur così tale, che in quella fortuita occasione accade, ma per poi finire il tutto nella stessa seduta intendasi.
Qui invece siamo al caso del “Dash” ed essendo proprio in questa specificità comportamentale, viscida e già avuta da prima dalla tua ex, non da meno la fà continuare nello suo modo pure adesso, che tu sei chiuso nel tuo angolo e che stai iniziando a recuperare te stesso.
Ma il tutto è anche dato da un’altra particolarità associata, che prevede, secondo il suo punto di vista, che l’unica, la sola e l’eterna deve, volenti o nolenti, essere solo lei, che a questo posto poi ci tiene in modo morboso, come una sorta di rivalsa sull’uomo stesso che ha lasciato, ma che non da meno, analizzando proprio questi comportamenti, potrebbero far risalire il tutto anche a questioni antecedenti alla vostra storia, forse con partner precedenti, che l’avessero fatta soffrire o ancor più a fondo, avere nella sua sfera psicologica ricordi legati alla vita familiare e che purtroppo sono i peggiori, perchè anche i più diffusi, partendo così già dall’infanzia, che accumulandosi e sviluppandosi nel tempo, tendono a far sbocciare forme comportamentali anomale.
Su questo pochi si soffermano, perchè si pensa che la persona che ci stà di fronte, sia l’esatto specchio di noi e non è così, in quanto a volte ci sono tanti misteri, che possono avvolgerle/li e che per pudore stesso non vengono detti, per la paura di essere giudicate o giudicati.
Con questo non sono di certo qui a creare forme di scusanti varie, sui comportamenti stessi che vengono adottati e sempre più oggigiorno, ma solo cercare di tenere aperte tutte le finestre possibili nell’analisi dei vari casi, che qui sopra e da sempre, con quei pochi elementi che si vengono a conoscere, si cerca di tracciare delle linee di pensiero, che possano più o meno essere consone ai diversi casi, che sono solo il frutto alla fine di questa stessa società.
Cerca di non cadere nella disperazione più assoluta e guarda che sò cosa voglia dire, cerca di distanziarti dalla tua sfera emotiva, cercando di vedere solo il lato speculativo, che per ora, ha pienamente dimostrato questa tua ex, perchè lo stesso le serve per “caricarsi le pile”, quindi per sviluppare una luce che lei non possiede affatto, perchè l’ha rubata a te!
Non rispondere!
Ciao Maxim per quanto riguarda le sofferenze del partner precedente hai ragione, o meglio penso, lei dice che la picchiava la riempiva di corna ma poi c è tornata però lasciando me che la trattavo come una regina, mentre della situazione familiare ne ho la certezza le voci fecero il giro del paese qunado il padre tradì la moglie…
Io capisco queste cose e le ho messe sempre in conto ma quando tornava sembrava veramente innamorata, frasi dolci, chiamate ogni mezzora e ogni volta mi ricredevo…ma vogliamo vedere una cosa? la signorina secondo me tornerà presto con il suo storico “fidanzato-ex-amate-tradito- – -”
Maaaa mi vengono dei nervi pazzeschi ma spero di superare il tutto anche grazie ai tuoi consigli
@Cara Désirée
riesci sempre a farmi sorridere quando racconti dei tuoi ex 🙂 è una bella qualità l’autoironia, brava!
Fisicamente sto male, mi sento tutta contratta, mal di testa fortissimi da più d’un mese e cervicale. Sono andata dal medico qualche giorno fa e per la prima volta in vita mia mi ha trovato la pressione altissima (ho sempre avuto il problema opposto). Oggi in farmacia ce l’avevo a 185 -_-‘
Sono più che convinta che sia la somatizzazione di tutta la rabbia repressa che ho accumulato in questi mesi nei confronti di lui.
Mi sento esplodere. Sono sempre stata grata a me stessa di non essere una persona rancorosa nè vendicativa, mentre, questa volta, questo trauma non riesco a superarlo serenamente. Mi sono irrigidita dentro e fuori. Quando ripenso al male che mi ha fatto, al MODO in cui l’ha fatto, all’imbroglio alla meschinità alla cattiveria gratuita la brutalità la violenza il disprezzo che mi ha riservato, mi sento ribollire il sangue.
Mi ha ferita e umiliata senza il minimo scrupolo ed io ero troppo innamorata affezionata e incredula per difendermi.
A volte provo una rabbia tale che vorrei raderlo al suolo.
E non è proprio da me.
Mi scendono ancora le lacrime quando ci ripenso e non riesco a trattenerle.
Ciao Désirée,
qui freddo siberiamo, io stò bene, anche se il freddo mi fà tremacchiare non poco, specialmente quando stò fermo, in quanto penetra veramente nelle ossa, poi non parliamo del vento, che sembra di essere al polo nord.
Di giorno con il sole, bello splendente di questi giorni, almeno qui dalle mie parti, quando vado per commissioni in giro con la moto(per le problematiche relative da sempre sui parcheggi) il termometro che ha incorporato rileva i gradi presenti nel movimento della stessa, bene non si superano mai i cinque, ma non alla sera tardi o al mattino, ma alle due del pomeriggio! Devo dire che la mitezza del nostro clima, almeno qui da me, si è persa proprio.
Adesso di certo l’influenza, viste pure le caratteristiche del tempo, la fà proprio da padrona.
“Prima di rilevare qualche cosa negli altri che non và, guardare se stessi bene e se quanto si vede, non pare avere difetti, allora cercare di far sì, ma senza imposizioni o maleducazione, che l’altra persona cerchi di aumentare quella sua forma di sottile vanità regressa.”
Discorso troppo filosofico, per la gente di adesso e che non avrebbe neppure da esistere quando l’intesa mentale, fra le due persone che stanno assieme è perfetta, perchè non ci sarà mai bisogno ne di un gesto, come pure di una parola in più, per far sì che il tutto cambi in modo condiviso e pure con una naturalezza sconcertante.
Questo è il nucleo del discorso, il legame mentale che si crea assieme al legame sentimentale, cosa rarissima che accada e se accade fà si che quelle due persone non si stacchino più per una vita.
Ma invece che cosa si vede sul mercato societario?
Attori e attrici di Holliwood o pseudo tali, che recitano copioni su copioni e sempre nella stessa maniera, quindi perchè meravigliarsi dei modi comportamentali ormai standarizzati da decenni?
Ma chi se ne frega! Facciano cosa vogliono, poi alla fine ci sarà sempre chi si guarderà indietro nella vita, ma camminerà a testa alta, mentre altri avranno le orecchie ben basse, sia solo che resteranno o in compagnia, proprio perchè in loro regnerà sempre la vera solitudine, quella che li roderà giorno per giorno e pezzo dopo pezzo.
Questo è quello che sempre accade, quando si gioca, quindi approffittandosi, della brava gente.
Non bisogna aver paura di essere come siamo, perchè questo è il nostro più grande dono, che la vita possa averci fatto, quindi non dobbiamo preoccuparci noi per quanto ci succede, ma sono gli altri a doverlo fare, per ciò che fanno.
Ciao Lulù,
è normale quello che ti stà succedendo e questo proprio in base a quanto tu avevi messo di te stessa all’interno della tua relazione stessa. Le reazioni che stai vivendo sono indice di quanto sentimento c’era da parte tua e sò cosa vuol dire quanto adesso stai soffrendo, somatizzando. Lo sballamento anche a livello fisiologico purtroppo è una conseguenza di tutto ciò, pure io ho la pressione bassa, ma ai tempi l’ipertensione divenne di casa. Se dovesse….