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Come riconquistare un amore

di alessio76

Riferimento alla lettera: Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.

L'autore, alessio76, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

13.021 commenti

  • 9526
    maxim -

    Ciao Clint Barton,

    scrivo i miei interventi a pezzetti, perchè devo fare “la guerra” con la mia parte sinistra ancora ben dolorante dall’incidente in moto.
    Comunque volevo aggiungere a quanto ti ho già detto che, per adesso, qualunque tua forma di contatto virtuale o reale con la tua ex, compresa pure tutta quella cerchia che vi circondava quando stavate assieme, non è per nulla positivo, ma anzi e come pure l’amico Sospeso ti ha detto nel suo intervento, và evitata in tutti i modi!
    La fase iniziale della rottura di una relazione e parlo vista dalla nostra parte, deve essere di totale distacco verso qualunque legame visivo e riallacciabile a quello(oggetti rimasti da buttare via) perchè ce n’è già abbastanza di tutta quella parte psico-sentimentale, che inesorabilmente martella giorno per giorno e pure con inisitenza dentro a noi stessi.
    Passato però il periodo critico, che è invece dove ti stai trovando tu ora, vedrai che le cose o meglio la stessa persona, la osserverai sotto un’ottica non diversa, ma quella giusta! scandagliandola così, alla perfezione, dalla sua pochezza interiore, quindi il suo basso spessore e tutto quanto quello che serve per la valutazione di una persona.
    Potrai così pure toglierti le tue giuste soddisfazioni, compresa pure quella ed inaspettata da parte sua, di tenerle testa in un confronto a due, perchè lei penserà invece di trovare sempre dalla parte opposta l’eterno bambinone innamoratone, così in conclusione potrai pure mandarla a ca...., ma con il tatto e la dolcezza più sublime del “disinnamorato eterno” e lei resterà così, come un pesce lesso, stupita di come tutto quel suo fascino emozional-erotico-psicologico, quindi potere su di te, sia come per incanto svanito nel nulla, rendendosi conto così finalmente di chi è il vero nulla nella vita ovvero lei!
    Questa è tutta gente che null’altro farà che masticare foglie secche ed insignificanti, prive di qualunque linfa, proprio perchè pensando di essere e restare onnipotenti sempre, su chiunque con loro abbia avuto contatto e non solo, si renderanno conto di quale sia e sarà la loro giusta destinazione d’uso: La Rumenta!
    Certo avranno tante relazioni e con durate neppure troppo lunghe e questo per forza, in quanto devono e dovranno mantenere alto, agli occhi altrui (specialmente degli ex che se ne fregano di loro) quella sorta di vanitoso e presunto “potere d’acquisto”, per far sì che agli occhi degli ex vengano pensate come invece ancora dagli altri come “prede di prima scelta e fra le più ambite”, ma è proprio questo fattore che invece, giorno per giorno, dentro a loro stesse, sentono invece scendere clamorosamente verso il basso, proprio per quei loro comportamenti assunti, ai quali vengono associati, dalle varie compagnie sia di parte loro, come sconsciute, quelle percentualizzazioni in ascesa d’assegnazione al famigerato ed antico “troiometro”, perchè tro.. o troio è chi ti pianta un coltello nella schiena e non chi organizza orge con il suo lui o lei!

  • 9527
    maxim -

    Ciao S.o.speso,

    indubbio che sia nel mondo donna, come pure in quello uomo la percentuale di galline e galli abbia raggiunto oggi, purtroppo, livelli impensabili sino a qualche decennio fà, anche se i segni di tale decadenza ormai si perdono nella notte dei tempi e questo è dovuto proprio a quella percentualizzazione che ha visto in primo luogo, come insegnante, quella società consumista e disfattista, nello stesso tempo, che ha avvolto questi ultimi quarant’anni di vita.
    Certo tutte quelle normative in merito allo scioglimento di situazioni insostenibili(divorzio) è giusto che siano state inserite nell’ordinamento giuridico italiano e non come prima, ma in minori casi, vista l’esosità dell’operazione solo patrimonio esclusivo della “Sacra Rota”, ma ecco che, come al solito, quando il tutto diviene “per legge”, qui in Italia, invece di quello che dovrebbe esserne un uso intelligente dello stesso, la società, lo fà così divenire un abuso, con incremento notevole, allo stesso tempo, per lauti incassi forensi!

    Si prende sempre qualunque cosa come se fosse un gioco, questo è il punto fondamentale che vige in questa società e quindi con le relative conseguenze, così se questa è la base ecco che giorno per giorno vediamo i risultati stessi e sempre più in aumento!
    Matrimoni burla, dove una parte investe tutto se stesso o se stessa, credendoci seriamente e vivamente, ma per vedersi purtroppo un giorno, tutto quello che è stato il suo intestimento di vita, buttato/a nel cesso, perchè c’è il nuovo o nuova che ha fatto “breccia nel cuore”, vabbè chiamiamola/o così, del marito o della moglie…ma dov’è andata finire la regola del pensare bene prima di fare qualche cosa?
    Non c’è più! Tutto và solo ad istinto, a quello che in quel momento la mente che si lascia prendere dall’emozione detta e regola, và bene, allora è preferibile frequentare, per il mondo uomo, appartamenti con professioniste a pagamanento, in quanto seppur dal comune pensiero potrebbero essere definite come putt…vedasi invece come le stesse non lo siano, proprio perchè esercitano una professione che nulla ha di meno o da invidiare a qualsiasi altra libera professione e senza poi, per il cliente, avere pure rotture di co...... annesse, sì! rotture legate al fatto, se di professioniste non trattasi, il gran rischio di instaurare pure una relazione col cappio al collo, proprio perchè vedendo gli sviluppi che si hanno al giorno d’oggi, nel campo relazional-sentimentale, si correrebbero troppi rischi di rimanere beffati un’ulteriore volta, ma questo vale pure per quel piccolo mondo donna che tremende facciate pure poche non ha preso!
    Insomma proprio una bella realtà, vero? dove alla fine della fiera rimane come unica alternativa quella di andare a puttane o puttani, dimodochè si è sicuri o sicure di non rimanere ustionati/e per l’ennesima volta…certo che tristezza.

  • 9528
    maxim -

    Ciao Guido,

    infatti nel tuo intervento non fai altro che analizzare quello che poi è la definizione dell’amore stesso, ma che poi oggi riveste in pieno solo la caratteristica dell’avere una “parvenza di reciprocità, da una parte, finalizzata però solo all’uso e consumo determinato o a scadenza”.
    Infatti oggi più che mai si ha la presenza, sul mercato, di prodotti “usa&getta”, vero fulcro estistenzial-vitale dell’umanità, ma dove invece l’assenza degli stessi porterebbe così ad un fallimento della vita stessa per il 99% dell’umanità. Ecco che così pure in questo enorme campo consumistico sono entrate, ormai da tempo, anche le norme che regolano i rapporti sentimentali.

    Usa e getta, con copioni cinematografici annessi che pure attrici e attori, che sia critici come pure loro stessi si definiscono di livello, recitano, infatti vedasi poi pure i successi che ottengono nelle varie finction tv, cagate mostruose, dove il tutto poi si basa sempre su quello che offre la società moderna, schifezze, così “accademizzando” il tutto e divenendo loro stessi mentori comportamentali!

    Raddrizzare le gambe ad un cavallo o ad un cane è da sempre cosa impossibile, proprio perchè sono anatomicamente così conformate per la loro specie, ma farsi divenire le “gambe storte”, a chi invece dovrebbe averle erette, già qui dovrebbe, nel resto della popolazione, provocare quella sorta di ribellione umanamente comprensibile.
    Come mai invece questo non accade?
    Semplicissimo, proprio perchè il marcio ormai si è infilato così bene dappertutto, che è e sarà sempre più una cosa impossibile riuscire anche solo ad intaccarlo.
    Ecco che in questa panoramica esistenziale dell’umanità, una piccola parte della stessa vorrebbe, veramente, che almeno nella vita, viste le varie tribolazioni già inerenti a tutto il resto ovvero lavoro, economia finanziaria di vita e/o gli annessi stessi, almeno che il fattore esistenziale dei rapporti personali fosse una meta, sicura, serena, che dona ancor più forza per fare di più, portando ancor più certezze, sicurezze e non solo materiali intendasi, ma proprio quelle sentimentali, che in questo cerchio racchiudono quella che è la vita stessa di ogni individuo.
    Invece nò! In casa ci si ritrova invece con persone che dicono una cosa poi ne fanno un’altra e alla prima occasione saltano da un letto all’altro, nello stesso modo di come si apre o si chiude una finestra! Elementi malati dalla nascita e rifiuti societari nel contempo stesso, che pensano che tutto quanto le o gli sia dovuto, solo perchè loro sanno ammaliarti sempre al meglio! Ma dove! Ma quando! Uscire, dopo l’abbandono stesso, da quest’ottica rimane l’unico farmaco utile per disintegrare quella sottospecie di escherichia coli, che fino a qualche tempo prima girava sia nel cuore come pure per casa, cosicchè da ricavarne nel più breve tempo possibile la giusta analisi, da percentualizzare sempre nell’ormai famigerato “troiometro”. Via il passato! e come meta il presente e futuro!

  • 9529
    Fiore.. -

    ..porto a spasso il mio petto addolorato,mi trovo a proteggere i miei amici da me..sei mesi fà…mi ha detto: Vattene,non siamo compatibili. L’unica cosa é che é stato scioccante,improvviso,violento,ed era notte. Io non capivo ma non ho parlato,quando ho sentito che era serio sono andata via e non ho mai più né telefonato nè cercato di lui..ma sento che gli ho lasciato qualcosa che mi manca tantissimo..é come se avessi lasciato lì anche gli occhi…non ho chiesto perchè e niente di niente..nemmeno lui ha preso iniziative…Scusate questo sfogo,,sarà il primo e l’ultimo perché sono fiera di aver agito così,fiera di gridare in un asciugamano il mio dolore tutte le sere,di essere riuscita fino ad oggi a vivere il mio stato senza che nemmeno mia figlia di 16 anni se ne sia mai accorta..e sò che sarà così per sempre..E non sò cosa sia l’orgoglio..ma sò cos’é la dignità..e non esiste nessuno al mondo per il quale io possa mai mettere in discussione ciò..tantomeno credo debba essere necessario quando ci si ama portare una persona a darti spiegazioni su valori che vanno al di là dell’amare..e non rappresentano argomento valido per casomai illudersi di amare né di essere amati..Porto negli occhi sguardi che non potrò più dargli,nelle mani le carezze che sono per lui..convivo con tutto questo e cerco di farlo meglio che posso con tanto amore…questo mi é concesso..questo me lo concedo..un saluto per tutti

  • 9530
    maxim -

    Ciao Fiore,

    anche tu dolore e solo dolore, per quella coltellata che inaspettata giunge dritta al cuore senza neppure un minimo preavviso, dove dall’altra parte si liberano, secondo loro, da un peso, da qualcosa che non serve più per far vivere la loro vita, i loro pensieri e le loro parole, quindi liberarsi di un fardello che non serve più…al momento.
    Certo nessuna forma di ricontatto, subito, ma cancellare il tutto da parte loro, buttarci via come ferrivecchi, proprio perchè il senso di colpa, resti a noi, come se noi avessimo compiuto un qualche gesto o qualsiasi cosa, che avesse portato a simili conclusioni delle nostre relazioni.
    Il fatto resta uno solo ed è quello che da una parte si ama anche con lo stesso respiro e dall’altra invece si esprime solo una comodità d’uso e consumo attua al momento, da una parte vedasi regalarsi dedizione che mai fù costrizione, ma frutto stesso di quello che ci dettava il cuore, mentre invece dall’altra solo un copione cinematografico recitato più o meno malamente, ma che il nostro cuore credeva fosse reale, proprio perchè, quest’ultimo, mai è stato in grado di mentire.

    Nella vita e specialmente oggi, la gente pensa che per viverla bisogna cambiare in continuazione l’assetto della stessa, come se si dovesse sottoporre a chissà quale corsa o gara speciale il proprio “io”, mentre invece un’esigua porzione sà che il proprio io procede e senza costrizioni in un impegno che è costante, serio, ma nel contempo sereno, proprio perchè sà vivere la vita nella gara più bella che ci sia ovvero concretizzare la stessa!
    Ecco perchè da una parte resta ed è in continuo aumento l’individualismo più estremo, pure allegato alla sola esaltazione del proprio “io”, mentre invece dall’altra parte si ha la facoltà naturale del condividere e non con “destinazione d’uso”, tutto quello che c’è dentro di noi, ma sempre più spesso e non di certo volentieri fatto con gente che non merita assolutamente un bel fico secco!
    Dalla nostra parte resterà sempre la dignità personale, che invece dall’altra parte verrà vista come orgoglio, attua a far sì che questa gente non ci circoli più d’attorno, ma vada pure, con tutti gli auguri possibili e ben volentieri, al diavolo, con i loro quattro stracci annessi e connessi di cervello bacato fin dalla loro nascita, dalla nostra parte invece il proseguire la vita con quella giusta dignità farà sì, che seppur sberleffi beffardi all’inizio ci possono aver accompagnato, perchè tutti salgono sempre sul carro del vincitore o vincitrice da sempre, alla fine porteranno ancor più la nostra persona a smistare al meglio pure l’entourage di persone che ci circondavano ai tempi e che cercheranno ancora, con i classici tentati rientri ex compresi, di essere nuovamente considerati dalla nostra persona, ma troveranno e giustissimamente la nostra porta chiusa definitivamente, d’altronde questo risultato non è stato da noi di certo voluto!
    Scrivi invece quanto e quando vuoi e non scusarti per il tuo sfogo!

  • 9531
    Vici -

    La dignità…. l’ambizione primaria di quando si finisce nel baratro. Un abbraccio Fiore e grazie per questa condivisione.

  • 9532
    ClintBarton -

    @Maxim
    “il proseguire la vita con quella giusta dignità farà sì, che seppur sberleffi beffardi all’inizio ci possono aver accompagnato, perchè tutti salgono sempre sul carro del vincitore o vincitrice da sempre”

    Ora.. sembrerò paranoico a ragionare su certe cose (e in effetti lo sono..)
    Continuo a ragionare.. pensare.. sugli atteggiamenti..

    Mi chiedo, perché gli amici/conoscenti/parenti (maschi) della ex, appena mollato, facevano gli amiconi.. oserei dire UN CLASSICO!!!
    Ora INVECE mi guardano in modo “strano” non saprei definire.. occhi spalancati, bocca aperta.. hehe

    Invece le amiche femmine (le più str*nze tra l’altro), prima mi evitavano. Ora mi sorridono!

    Che vorranno dire questi due cambiamenti contemporanei..

    Mah, segnale che sto iniziando a vincere.. o mi prendono tutti per i fondelli??
    Dovrei iniziare a studiare psicologia.. forse mi eviterei tutte queste paranoie!

    p.s. auguri di pronta guarigione!

  • 9533
    Vincenzo -

    …e torno a risplendere pian piano di mia propria luce, pensieri che affliggono la mia psiche si fanno, seppur lentamente, piu lievi…respiro…mi guardo le mani stanche e percepisco che mi manca qualcosa di unico ed inimitabile…irripetibile…ma nel sollevare il capo al cielo sconfinato non trovo altro che nulla di cio’ che era…la fine di un sogno puo’ essere l’inizio di un altro??? La domanda che mi pongo si fa via via sempre piu lieve ed intrigante…Cosa ho da offrire a me stesso e chi mi circonda? Eccomi…non ho altro che me, ed e’ la ricchezza piu’ grande…-elucubrazioni mentali di un uomo indurito dalla vita @ maxim: ti auguro una prontissima guarigione amico mio, angelina di Tommy Emmanuel che sto suonando in questo momento e’ dedicata a tutti voi amici e amiche…l’espressione dell’amore piu’ puro che possa esserci al mondo…quello rivolto ad un proprio figlio(e non sono padre, ma posso solo immaginarlo) @desiree: attendo sempre un tuo contatto amica mia:) @ fiore e vici: siate lievi, spiccherete nuovamente il volo.

  • 9534
    s.o.speso -

    “L’amore romantico” lo troviamo nella poetica del Dolce stil novo, nelle ultime lettere di Jacopo Ortis, nei “Dolori del giovane Werther”, “Romeo e Giulietta “…nei romanzi trash e monnezza di cui Federico Moccia e Alberoni si fanno cantori dell’amore romantico. racconti esaltati da tutti ma trappole del patriarcato.
    la famiglia monogamica nasce quando si capisce la differenza tra” il tuo e mio”, quando si capisce che(dopo millenni di matriarcato) non era solo la donna a fare i figli. con la scoperta della funzione dello sperma l’uomo rivendica la sua parte nella perpetuazione della specie,nasce la “famiglia monogamica patriarcale”.bisognava fare in modo che la donna non andasse con altri uomini, altrimenti non c’era piu’ la certezza della paternità. ecco che quindi fin da piccoli si obbligano bambini/eun rigido comportamento finalizzato a comprimere il desiderio. il desiderio rimasto insoddisfatto si sublima (anche se oggi si va in discoteca, nell’inconscio collettivo rimangono le tracce e le ferite di 2500 anni di patriarcato) e per cui si comincia a fantasticare sulle gioie dell’amore.
    Invece il rapporto tra uomo e donna dovrebbe essere solamente ludico. ma è stato inquinato dalla scoperta dello sperma. nasce quindi il patriarcato e si passa dal potere delle madri a quello dei padri, che impongono le loro leggi per rivendicare la paternità: nascono quindi la famiglia monogamica, la proprietà privata, religioni monoteistiche, il mondo delle prostituzioni, la figura del seduttore (non delle seduttrici perchè gli uomini vanno a mignotte e qualche volta fanno anche i seduttori. la donna si fa sedurre).
    PERO’ poi il matrimonio, che nasce sulla base di questo amore romantico patriarcale, si rivela un fallimento e lo è sempre stato perchè si basa su una premessa sbagliata, che due possono stare bene insieme per tutta la vita. MA Guardatevi intorno!! osserviamo non solo “l’amore romantico”..ma le sue conseguenze, tutte…da quando ci si sposa in poi: é una vita costellata di tribolazioni e di dolori. la nuda verità salta fuori due minuti dopo la cerimonia religiosa e grandiosa, in abito bianco o di fronte al sindaco la musica non cambia, perchè le prospettive son sempre le stesse: stare bene insieme per tutta la vita. E’UNA TRUFFA, basta ragionarci sopra un po’ e si capisce che due nn posson stare insieme xtutta la vita…puo’ diventare una forma di mutuo soccorso, mutua assistenza, reciproca sopportazione…OH, LA maggior parte si lascia eh! quelli che nn si lasciano (i cosiddetti “esempi) vivono sopportandosi vicendevolmente, ogni minuto si devono sopportare fino alla morte. (peggio della galera xchè nelle celle certe volte si sta da soli…)e magari ci si augura in silenzio che il coniuge muoia! eh meglio non pensare all’amore romantico!!! meglio affrontare la cosa su un piano piu’ realistico. non dobbiamo crucciarci, prendiamo la vita con ironia, filosofia, c’era prima un mondo diverso (matriarcato) in cui si viveva diversamente

  • 9535
    Vici -

    Oggi mi sono svegliata con la serenità nel cuore… e mi andava di condividere questo stato inaspettato qua con voi. Leggo ogni notte prima di dormire quello che postate qua e mi serve per arrivare tra le braccia di Morfeo con qualche peso in meno sulle spalle. Amo molto l’idea che in ogni commento c’è la rappresentazione di tutte le emozioni possibii in queste circostanze. Non v’è squilibrio nei post come si potrebbe pensare sapendo che c’è chi è già fuori, chi quasi fuori e chi dentro il vortice. Questo gruppo di supporto fa bene al cuore, allo spirito, all’autostima e pure all’intelletto( data la profondità dei concetti e lo stile linguistico). Saluto e ringrazio ognuno di voi per questo angolo di profonda umanità. Il resto come si dice è coreografia. GIò amico mio, ti lascio un casto bacio e un abbraccio fortissimo. E grazie anche a Vincenzo per il pensiero affettuoso. Un buon sabato a tutti 🙂

  • 9536
    Fiore.. -

    Grazie Maxim, grazie Vici e Vincenzo e a tutti gli altri..bello non sentirsi soli,mi ha fatto piacere trovare i vostri commenti in merito al mio sfogo dell’altra sera, sono una persona alla quale non piace piangersi adoosso ma ogni volta che cedo lo faccio con senno liberatorio,credetemi ho fatto peggio di quel calabrese del film di Carlo Verdone,che si recava dalla Germania al suo paese in Calabria in occasione delle elezioni,arrivandoci da sfigato deluso,alla fine del film scoppia e parla,parla,parla…vabé.
    Una cosa certa é che bisogna aver fede..a volte mi sembrava di essere,e con questo spero di farvi sorridere,una diavola con gli occhi rossi pronta a qualche gesto tipo adesso spiffero a tutti i finanzieri della città che il pezzente non paga le tasse!! ..e niente…cadevo sfinita e vergognosamente consapevole di dover migliorare proprio come persona..quasi convinta non essere proponibile nemmeno in questo senso,quindi apriti cielo non ci resta che piangere mi sono detta. Cercando di imparare dai miei errori soprattutto,mi sono già trovata in qualche occasione a dirmi: ma ti rendi conto adesso che il mondo non finisce al tuo limite? Scema se combatti ancora a questi livelli vuol dire che ti rifiuti di elevarti,quindi domani starai come oggi ecc..pure peggio in verità,niente male devo dire, ma se mi riprendooo ah se mi riprendoooo !! Sfigata ma con un campo d’uranio impoverito a proteggermi!
    ..vi abbraccio tutti..oggi c’é il sole vado a fare una passeggiata con la mia cana.

  • 9537
    maxim -

    Ciao Clint Barton,

    innanzitutto grazie per gli auguri, sono ancora dolorante in diverse parti, però un buon miglioramento stà iniziando a farsi sentire.

    Quello che stai osservando nel tuo entourage di “false amicizie di un tempo”, perchè alla fine questo si sono rivelate, null’altro rimarca che la conferma della regola, nel rimenere loro basiti, al come tu abbia iniziato e quindi come tu ora stia uscendo dalla disperazione nella quale, ai tempi del distacco, eri sprofondato.
    Non meravigliarti di questo, in quanto stanno facendo solo i conti con la loro infinitesiamale pochezza di esseri umani quali sono!
    Per il discorso mondo donna-gallina, inerente a quelle che adesso ti sorridono e/o altro, sono solo delle gran oche/fighe di legno, in quanto provano la loro “potenza” nel vedere quanto tu “percepisca il loro profumo” e quanto lo stesso possa, a sua volta, far sì che tu abbia quella sorta di “mossa tendenziale corteggiante” nei loro confronti…Poche parole le classiche baldracche da baraccone, cariche solo del più classico narcisismo, elevato ai massimi livelli e quindi dell’esaltazione più assurda del proprio “io” malato, stessa cosa che succedeva nei famigerati bordelli o casini, ma questo per potersi accapparrare il maggior numero di clienti possibile, ma nel contempo stesso avendone pure un ricavo economico correlato e questo prima che la legge Merlin li abolisse(peccato in quanto il prezzo delle marchette era almeno ragionevole se calcolato e quindi rivalutato ad oggi) quindi di per sè comportamenti pressochè inutili, che oggi lasciano il tempo che trovano, se non per una propria autoesaltazione di sentirsi qualcosa o qualcuna, proprio perchè sanno già dentro di se di non valere una cicca. Quel normale “tirometro” è ben giusto che ci sia, ma il troppo stroppia e mette alla luce il vero valore di questa gente, che poi alla fine, sia al mercato ortofrutticolo o al mercato della società maschile del rione o ancora della città che sia, acquistano sempre cetrioli, contente loro contenti tutti…e pure i verdurai rionali e/o quelli societari!

    Però poi si rendono immediatamente conto che, per vivere meglio, non bastano solo i cetrioli e quindi ambiscono per arrivare ed ottenere a volte cetrioli dotati di intelligenza e profondità d’animo e allora qui si danno da fare, facendo delle figure di merda incredibili alle volte, però fra tutto il cozzagliame vario, c’è chi, vuoi per fattori estetici e vuoi associando pure fattori di recitazione teatrale annessa, a volte, riescono a far breccia in quell’altro mondo, tanto da loro ambito, ma poi alla fine sentendosi strette/i in questo, combinano disastri, scappando così con semplici cetrioli rionali per poi, dopo un determinato periodo, cercare o di ritornare dove erano un tempo oppure trovare una persona similare e ricombinando inesorabilmente nuovamente disastri al malcapitato o malcapitata che sia.
    Un persona la si può incontrare ovunque, ma meno in quei posti dove si sà già che gente c’è!

  • 9538
    ClintBarton -

    @s.o.speso

    Sbagli, sbagli..
    l’amore romantico era ottimo nel mondo di una volta, quando la donna era completamente sottomessa. Ora non essendo più così.. a fare i romantici si viene soltanto presi per il naso e additati come “co......”.
    Tutto qui.
    Come puoi dire che il matrimonio patriarcale è stato un fallimento? 5000 anni di storia (di tutto il mondo!) ti sembrano pochi?
    Il matriarcato formava società ma MAI una CIVILTA’. C’è differenza. Guarda nel mondo quanti esempi di matriarcato sono rimasti.. nulla! Giusto qualche tribù sperduta.. ci sarà un motivo no?
    Dai so.speso.. non perderti in elucubrazioni.. cercando di giustificare l’ingiustificabile.. i valori che sono stati abbandonati dal “l’uomo moderno” e cioè la coerenza, la serietà, il portare a termine gli impegni presi e il rispetto!

  • 9539
    cogito -

    @ClintBarton: quotone!!!!

  • 9540
    maxim -

    Ciao Vincenzo,

    piacere rileggerti, sentendo dalle tue parole che finalmente stai uscendo da quel tunnel dove tutti noi ci siamo passati e ripassati, a seconda di quante esperienze orride abbiamo avuto, incontrando solo caproni o caprone, attue solo a farci perdere la cosa più importante di noi stessi: i nostri sentimenti rivolti verso di loro ed il relativo tempo, più o meno lungo, nell’impegno stesso tenuto da noi nelle varie relazioni.

    Nulla e solo nulla intorno a noi, pochezze infinitesimali sempre pronte a fare il balzo, per saltarci addosso e, come sanguisughe, prendere quello che a loro interessa, ma solo per il tempo che loro hanno deciso e che ripetono di volta in volta nel loro modo di vivere.
    Nessuno di noi ha bisogno di simili personaggi, quindi meglio una sana solitudine e consapevoli della stessa, che forme di compagnia mirate al “non si sà che cosa”, visto che questa formula è quella che và per la maggiore oggi e se tutto questo serve solo per “fisiologizzare” determinati atti, preferible allora resta il rivolgersi alle professioniste o professionisti del settore, visto che neppure questi ultimi mancano oggi in questa società, cosicchè si evitano pure certe sorte di vincoli, che come già dicevo, vista la funzione del “non si sà che cosa”, neanche poi si sà a cosa siano finalizzati in questo moderno mondo comune dei rapporti interpersonali.
    Ribadisco ancora un mio ormai vecchio motto:
    “Nell’era della massima comunicazione oggi si riscontra il massimo dell’incomunicabilità fra gli esseri umani”

    Il tutto ormai della comunicazione si basa sul cosa ha fatto quella o l’altra squadra di calcio e/o similari, Fb allegato, con discussioni anche accese, da ricovero in psichiatria. Dall’altra parte invece si parla di quel mondo da soap-opera o telenovelas, non mancando pure di seguire dettagliatamente che cosa ha fatto il tizio o la tizia famosa, che per l’appunto essendo cattedratici a livello di “gossipologia” spalmano per bene, sulla folla beona e lettrice di tutta quella serie di giornali da quattro soldi, le loro varie imprese, facendo sì che, poi la massa, ne venga conseguentemente condizionata e quindi segua quegli esempi, assimilandoli nella loro piccola vita di quartiere o cittadina. Perchè questo? Per la pochezza individuale che c’è oggi sia nel mondo uomo, come pure nel mondo donna, un ammasso di fotocopie di produzione seriale, dove se ben si fà attenzione, parlando con uno o una, null’altro si fà che parlare con tutti o tutte. Sempre più difficile si può trovare quella chicca che si differenzia dal mucchio, uomo o donna che sia, perchè la massa procrea solo massa di uguale dimensioni e formato, proprio perchè nasce da quello che dovrebbe essere il valore primario: La Famiglia, che oggi null’altro è che un gran bordello, peggio di quelli di un tempo, dove almeno quella professione era qualificata come tale.
    Non vorrei passare per un moralista integerrimo….in quanto osservo e basta

  • 9541
    maxim -

    Ciao S.o.speso,

    giuste osservazioni, specialmente poi “Scamarcizzando&Alberonizzando” il tutto, vedasi infatti come i risultati ottenuti si basino invece solo sull’immondizia stessa, che già come dicevo prima, all’amico Vincenzo, viene prodotta dalla riproduzione seriale di nullità societarie, proprio perchè la famiglia, oggi, rappresenta la matrice stessa dell’insegnamento primario: La Fogna.

    Purtroppo succede che nella miscellanea stessa, in quella porzione ancora legata a certe rappresentazioni sentimentali, questi testi e/o similari, rappresentino il quanto del più bel sogno possa esserci in vita, quindi una buona parte pensa che ciò debba o dovrebbe essere l’amore di per se.
    Il mio “qualunquismo”, così definibile, scaturente poi dalle troppe vicende sentimentali catastrofiche subite, mi ha posto all’osservazione di quanto accade, sia nella mia cittadina, come pure nelle zone limitrofe, portandomi così alla considerazione dell’incapacità maggioritaria, del mondo uomo e donna, “sia dell’essere e nel contempo stesso nell’avere”, tanto da dimostrare di aver solo una concezione di valori attui a far sì che, nella maggioranza dei casi, la costruzione di un rapporto non venga finalizzata per un insieme del dare-avere-essere, ma invece sia costruita e coltivata, da una parte sempre, al solo punto dell’avere da terzi e per un tempo più o meno determinato, finalizzato solo ai propri fini(iper-egoismo)

    Esempio vedasi come la maggioranza della gente si indigni, ma nel contempo stesso poi non manchi pure di incasinare una città, con file incredibili, per accapparrarsi l’ultimo gingillo di elettronica, che poi farà funzionare come un semplice cell. da 20 euro. D’altro canto non mancano pure gli acquisti, all’apertura dei vari negozi di grif a prezzi scontati, di parure di trucchi firmati e tutta l’accessoristica di merito, borse, scarpe, che non è che sia un delitto, ci mancherebbe altro! ma lo è quando poi si “cambia bandiera” indignandosi. Mi sembra di rivedere i famosi “Paninari” degli anni ’80, che dichiaratamente mostravano di appartenere ad un certo ceto sociale, ma oggi invece indossano la bandiera rossa “ipoadizzati e dolce-gabbanizzati”, quindi esaltazione dell’ipocrisia ai massimi livelli e questo non ricalca così pure tutto quello che si definisce amore?
    Altrochè! “Te dicheno amò… amò… quanto te amo, poi se vanno a farse ‘ngroppà dà n’artro o se’ngroppano n’artra, stè/stì zozzone/i”, come direbbe il commissario Monnezza giustamente.

    Si scrive tanto sull’amore proprio perchè non esiste, a questo sono giunto alla fine è solo un periodo illusorio, da parte nostra, mentre dall’altra è e resta invece un periodo di utilità estrema, da sfruttare al massimo, fino a che non si passi al prossimo o alla prossima vittima. Due modi di concepire la vita e due famiglie d’origine differenti di certo, l’una assimilabile al tanto bistrattato “Mulino Bianco”, l’altra di certo paragonabile a: “Da Steffy e Raffy aperto 24h su 24, prezzi modici”.

  • 9542
    maxim -

    Ciao Vici,

    mi fà piacere leggere che una certa serenità ti stia iniziando a farti compagnia, d’altronde è solo quella che alla fine ricerchiamo noi tutti, sia durante una relazione, come pure durante una nostra voluta o non voluta, perchè provocata da terze persone, solitudine.
    Il punto primario, proprio nei nostri casi, resta quello di poter far valere la nostra solitudine come la vera vittoria nei confronti del nulla, perchè così poi alla fine dei conti risulterà pure ai tuoi occhi, quindi valuterai per filo e per segno a chi tu stavi regalando te stessa.
    Stare da soli non porta nessun pericolo, anche se a volte farebbe piacere al cuore avere qualcuna accanto, però basta solo, almeno nel mio caso, “rimembrar i nefasti passati”, che preferisco immediatamente la compagnia di un bel cuscino! Certo si diviene, mano a mano nel tempo, riluttanti, schivando proprio quello che è il ricercar rapporti interpersonali, anche perchè alla forza di rimanere belli brasati, alla fine ci si rompe le scatole definitivamente, in quanto non si ha più la propensione del rimettersi in gioco con l’ignoto oramai purtroppo noto e sempre uguale, quindi ecco perchè lo si evita, in quanto tutto è sempre uguale, ormai catalogato da stili e comportamenti tutti uguali, che ti fanno capire all’istante che poi alla fine sarà sempre la solita musica.
    Essendo io, pure, musicista, non ho mai avuto un genere musicale prediletto o fisso che dir si voglia, in quanto mi è sempre piaciuta la possibilità di variazione ai generi, ai temi e/o composizione associata, proprio perchè, l’insieme del tutto, favorisce l’ampliamento “del dire dell’animo individuale” e quindi dell’espressione stessa del proprio “io”, ma senza che questo, nei rapporti umani, possa mai essere stato lesivo, in quanto dominante, nei confronti di terze persone, quindi modi diversificati nell’esprimere se stessi…ma quando mai sono stati capiti, vista l’uniformizzazione societaria che ci circonda?

    Oggi senza dubbio preferisco la armoniosa compagnia del pianoforte, come pure di tutte le mie chitarre e della mia sala di registrazione, come da non minor valore quella che, fra noi tutti, qui sopra ci facciamo, che andarmi invece ad impelagare in chissà quale nuovamente costrittiva, perchè così alla fine sarebbe, situazione ingarbugliata, perchè di certo alla fine così risulterebbe, in quanto dettata dalla seriale e multipla pochezza che offre questa società, ricca solo di ipocrisia ed opportunismo elevati ai massimi livelli.

    Questo è un esempio, che propongo sia a te, come pure a tutte le amiche ed amici, dal mio canale di You Tube, di quanto dicevo a proposito sia dell’eseguire, come pure riarrangiare brani musicali, esprimendo così, ma a volte componendo tutto, nuove atmosfere che poi, a seconda dei gusti, possono o meno piacere.

    http://www.youtube.com/watch?v=3C8pc4p1GCQ
    http://www.youtube.com/watch?v=Hhv6gjUAu5U
    http://www.youtube.com/watch?v=w42jkb697cE
    http://www.youtube.com/watch?v=7RVaGZEkKAM

  • 9543
    maxim -

    Ciao Fiore,

    il potersi sfogare liberamente intendasi e senza alcuna remora, specialmente oggi, ottenendo in cambio una serie di pareri e commenti disinteressati, rimane ed è un grande pregio della rete stessa, cosicchè si può, rispetto ad un tempo, diminuire quelli che erano i tempi di attesa per l’inizio del proprio recupero personale.

    “Non tutti i siti vengono per nuocere”, almeno questa modifica, a quell’antico detto diverso e famoso, oggi la si può fare, perchè nel gran guazzabuglio maggioritario mediatico odierno, null’altro che “rappresentante di rete” dell’enorme volitività stessa dell’essere umano moderno, vedasi come da contrasto faccia quella piccola porzione onesta e seria, che viene rappresentata da tutti quanti noi qui sopra, cercando così di poter far sì che sia la nostra esistenza, come pure quella di chi si avvicini anche solo per la prima volta su queste pagine, possa riprendere al meglio e con la più consapevole carica vitale, avendo però occhi diffidenti, proprio per ciò che ci circonda e facendo ragionare così più quella che è la nostra parte materialista rispetto a quella sognatrice, anche perchè da quest’ultima abbiamo solo preso delle enormi facciate, che ci hanno segnato profondamente nel corso della nostra vita.

    Leggo da sempre, come pure nel tuo intervento, del desiderio di vendetta, che trovo da sempre giusto e perfettamente applicabile in ogni caso, ma con la sola differenza che non deve andare a colpire materialmente le persone, proprio perchè non darebbe, nel tempo, i risultati sperati, che devono o dovranno invece essere ben differenti, perchè quando la gente e proprio la più infima dovrà fare i conti con il “buio della notte”, quei certi pesi comportamentali nessuno potrà eliminarli, quindi la regola del “nò contact” vale in assoluto. Se per caso si presentassero forme di ricontatto da parte loro, ignorare completamente tutto, fino a quando un giorno, perchè capiterà l’occasione, avere pure un bell’incontro a due, ma facendo capire chi poi d’altronde nella vita è una vera nullità, ma senza offendere o infierire, ma proprio parlando del più o del meno e senza rivangare nulla del passato, poche parole come se mai nulla vi fosse stato, ma non dimenticando alla fine, al momento dei saluti, di avere uno slancio “amoroso”, che può essere un abbraccio caliente, un semibacio sfuggente, insomma tutto quello che potrebbe far presagire, all’ex lui o lei, che una porta è rimasta ancora aperta, ma poi il silenzio da parte nostra più totale, d’altronde che cosa si è fatto con quel gesto?
    Semplice si è regalato e reso quanto loro stessi, ai tempi con noi, ci avevano dato: un’illusione, ma in questo caso la peggiore, proprio perchè questa gente appartiene a quel gruppo maggioritario societario, che come caratteristica detiene pure quella di non sopportare le sconfitte! E sai che goduria infinita colpire nel segno?
    Inutile che abbiano Aston Martin o un’Ape oppure siano superfighe, chi è così poi rosica male per sempre!

  • 9544
    Vici -

    Maxim, mi sono svegliata e ho trovato questo tuo post che mi ha risollevata non poco vista la turbolenta notte che ho avuto. Concordo con te nell’affermazione che i passati nefasti non vadano dimenticati, quello che vivo è particolare nel senso che sono stata insieme ad una persona ( intendasi bambina) che per molto tempo ha assorbito le mie energie e ha preso da me tutto quello che di positivo ero in grado di darle. Ho svolto senza rendermene conto un ruolo educativo, poichè si trovava in uno stato di depressione dovuto alla sua incapacità di reagire davanti alle sconfitte. Bene, l’ho supportata sul piano emotivo, su quello lavorativo e le ho dato fiducia con l’idea che alla fine sarebbe riuscita in tutto. Non mi pento di averla aiutata sia chiaro, ma quello che della mia storia mi ha ferita oltre al classico tradimento con la ex appena messe insieme è stato il fatto che circa un anno fa la mia vita è dovuta cambiare, stavo male e mi hanno diagnosticato un problema per il quale non esiste una cura. Ho avuto un trauma molto forte e nonostante questo non mi sono ritirata in me stessa, continuavo ad occuparmi di lei quasi a voler allontanare da me quello che mi stava accadendo. All’epoca pensavo che non dovevo lasciarmi abbattere da una cosa simile perchè ero convinta che i medici avessero sbagliato. Comunque sono passati dei mesi nei quali non stavamo insieme ma ci sentivamo ogni giorno tante volte, io la sentivo distante e seguitavo a giustificare il suo atteggiamento con lo stress al quale era sottoposta per cose di studio. Non viviamo vicine e questo rappresentava un motivo di salvaguardia dai segnali negativi che non riuscivo a vedere. Mi sono per così dire svegliata questa primavera quando ho realizzato che uno, il tradimento non l’avevo perdonato, e due che quello che mi faceva male era il suo non essere mai venuta a vedere come stessi. Il dolore che ho provato è stato forte e nella mia testa risuonavano pensieri tragici sul come fare per vivere una vita con queste difficoltà e sul come avrei mai potuto iniziare storie nuove con la paura che davanti al mio problema le persone scappassero. Il mio disagio era forte e anche giustificabile se vogliamo. L’ultima volta che ci siamo sentite risale a quasi sei mesi fa e mentre io ero in ospedale a domanda mia sulla presenza di qualcuno la risposta è stata : ” pensavi non mi rifacessi una vita?” il suo essere titubante nel dire che aveva qualcuno e la risposta sopra scritta mi hanno fatto letteralmente schizzare dal letto, le ho detto di non cercarmi più e di dimenticarsi che esisto. Quelle parole dette con tutta la rabbia di cui sono stata capace l’hanno spinta a non cercarmi come invece era solita fare e mi hanno spinta ad iniziare finalmente il mio lutto. Subito dopo ho avuto un’incidente e sono stata tutta l’estate a combattere pure per quello. Ad oggi il mio pensiero va a lei e a quello che è stata capace di farmi e ci sono momenti in cui la vedo per quello che è e altri nei quali il

  • 9545
    Vici -

    .. momenti nei quali il dispiare è talmente grande da accecare il mio raziocinio. Si è giustificata dicendo che ci sono cose che si fanno alle quali non si sanno dare risposte, ed io ovviamente ritengo che siano scemenze. L’ho amata tanto e quando meno se lo meritava, mi dispiace che mi abbia usata come Caronte e che ad oggi non si sia degnata di fare un gesto ecclatante venendomi quanto meno a chiedere scusa personalmente. Sarebbe già qualcosa vedere dei sensi di colpa. Non ho scritto prima perchè esistono ancora momenti nei quali mi sento profondamente a disagio. Quello che ho visto all’inizio era ben altro… non mi sento speciale per averla amata pur sapendo che era molto problematica, mi sento sciocca ecco tutto. E mi ci sento quando penso a lei e mi manca (che cosa poi mi manchi di lei devo ancora capirlo)…Ringrazio d’avere sempre avuto la facoltà di mettere muri grandi e quando ho detto che io non tornavo indietro sono sempre stata coerente. Ma il prezzo che sto pagando vale ogni centesimo di sofferenza che mi ha assalita. Sono una persona che da questa esperienza ha dovuto rialzarsi e affrontare la malattia da sola e di questo vado fierissima ma ci sono giorni in cui sono spaventata ed è normale. Ci sono giorni in cui la stanchezza mi porta anche a chiedermi se si farà ancora viva. Pensieri….. credo di aver detto tutto o almeno tutto quello che mi pesa sul cuore. Scusate se mi sono dilungata. Oggi è un giorno grigio. 🙂 Maxim ascolterò la musica che hai postato e spero mi faccia tanta bella compagnia. Prima di chiudere un pensiero anche per Fiore… nella sua malinconica impronta mi ha fatto sorridere il tuo post. La denuncia come idea non è male ahahahahahah. Forza e coraggio cara!!!! Saluti.

  • 9546
    kinyo85 -

    Ciao, io scrivevo qua molto tempo fa sono stato lasciato con le solite scuse che si leggono sul forum ho passato periodi tristi pero con il tempo giorno dopo giorno un passo alla volta ci si stacca e anche se nn si vorrebbe ti svegli e nn pensi più a lei a quella persona che hai amato cosi intensamente, ovvio la cicatrice ti rimane nel cuore e quella nn se ne va facilmente ogni tanto il ricordo torna pero basta sorridere.
    io sto bene volevo solo chiedere un chiarimento per una cosa che nn capisco lei mi ha lasciato facendo la forte io ero abbastanza devastato e lei faceva quella tranquilla distaccata ormai ad un’anno o poco meno della fine io nn l’ho mai cercata ne per auguri e ricorrenze varie mi sorge questa curiosità ogni volta che mi vede abbassa lo sguardo evita di incrociarmi e si volta dall’altra parte, l’ultima occasione e stata l’altra sera per caso eravamo in fila per entrare in una discoteca e lei era li davanti a me in fila, con me c’era un suo amico lui la saluta lei fa per girarsi ma appena mi vede si rigira di scatto questo me lo ha fatto notare l’amico in comune, io noto solo che da lontano lei e le sue amiche mi squadrano di brutto poi pero da vicino fa cosi… secondo voi perché si comporta cosi?

  • 9547
    Mt -

    @kinyo:
    Non alza lo sguardo perché é una meschina, sa che con te nn si é comportata bene e fa di tutto per non vederti ( mi succede pure a me ), secondo me questa tipologia di persone in un momento successivo hanno capito l’errore che hanno fatto e quindi si comportano cosí… tu vai a testa alta e noi tutti andiamo a testa alta, le persone che sanno che cosa é il rispetto e la sinceritá si vedono pure da queste sottigliezze…

    Ps: pure io leggo sempre prima di andare a dormire, in un qualche modo mi concilia il sonno pensare che qualche buona persona prima o poi la ‘potrei’ incontrare, qualche persona che sa cosa vuole dire ‘dare’ senza ricevere nulla in cambio…

    @maxim: notizie positive, il ‘carro del vincitore’ scricchiola pesantemente, sn rimasto fulminato da quante persone mi hanno chiamato per scusarsi, tanti avevano pensato che io nn ero potuto andare a quella festa e quindi nn si erano posti il problema di dirmi qualcosa ( quell’ultima festa dove c’era la mia ex), ho riscoperto dei conoscenti che si sn rivelati in fondo delle persone di cui fidarsi e viceversa. Il cammino continua… ( con piccole vittorie ed attestati di essere una persona ‘vera’ si rialza la testa con un piccolo sorriso) 😉

    Buonanotte a tutti!
    Mt

  • 9548
    s.o.speso -

    @Clintbarton e cogito ciao!!!!
    Rispondo al vostro precedente messaggio in cui dite che sbaglio a pensarla cosi! La cosa che mi ha colpito è che scrivete poi che (clint scrive e cogito fa il “quotone”):
    “’amore romantico era ottimo nel mondo di una volta, quando la donna era completamente sottomessa.(?????) Ora non essendo più così.. A fare i romantici si viene soltanto presi per il naso e additati come “co......”.!!!”

    dico io…ma è cosi’ che la pensate clint e cogito??? Ho fatto un salto sulla sedia dopo aver letto che, sec voi, per esistere “l’amore romantico” la donna deve essere carcerata e sottomessa? (il signore sulla croce diceva perdonali perchè non sanno quello che dicono 🙂 ).
    Parlate di “valori abbandonati” come “il rispetto e la serietà.. Che esistevan solo quando la donna era sottomessa !!??!
    si che lei era sottomessa ma le corna le faceva lo stesso!!!!! Anzi ne faceva di piu’!!…(se no perchè i crociati quando partivano xchè prendevano tante tutele come la cintura di castità? E perchè anche oggi alle donne in alcune zone si fa l’infibulazione e si asporta la clitoride???). (nella lapidazione di solito si tratta poi di adukterio femminile).
    Si puo’ dire che la storia della civiltà occidentale che tu esalti, altro non è che la continua battaglia dell’uomo contro le corna della moglie, perchè se la donna è sottomessa e il marito secondino comanda …. Il prigioniero appena il secondino si gira gli fa un dispetto se puo’. Ella non vuole bene al suo carceriere!
    Allora spiegatemi voi perchè se facciamo una ricerca sul web troviamo ,nelle statistiche giudiziarie, piu’ morti ammazzati nella famiglia patriarcale che non x colpa di camorra, ndrangheta, sacra corona unita e mafia messe insieme….(e parliamo solo di assassini…figurati delle violenze psicologiche e fisiche che avvengono dentro casa)
    Ah quanto costava caro quell’amore romantico in cui la donna era sottomessa!!! Nel tempo passato il pater familias in roma antica poteva anche vendere la moglie e i figli!!!!(quelli si che erano tempi belli eh clint??!!!!)
    le corna ci son sempre state, e nascono nel momento stesso in cui nasce il patriarcato!!!!!
    Io ti ricordo che il patriarcato che tu definisci civilta’ ha anche inventato la bomba atomica e che se segui le cronache giornalistiche e televisive concludi che la gente è tutta malcontenta, per cui l’umanità che vive in patriarcato da 5 mila anni è tutta incazzata – quindi il risultato del patriarcato è quello di produrre gente tutta indignata ! E che sia adesso tu a rispondermi perché in patriarcato sono tutti incazzati! Cari saluti cmq a clint. Ti invito a seguire sul canale youtube gli interventi di serafino massoni che qui ho riportato xchè possono aiutarci a capire e vivere meglio in questa società in cui ci hanno obbligato a crescere…potremmo soffrire di meno se sapessimo che in realtà ci hanno presi per il naso da sempre e ci hanno inculcato in testa dalla culla alla scuola..e poi dal pulpito.. Discorsi sbagliati!

  • 9549
    ClintBarton -

    @s.o.speso

    Io non ho detto che andava bene la donna sottomessa.
    Ho detto che il romanticismo andava bene quando la donna era sottomessa.

    Il resto lo hai aggiunto tu.

    Come fai a essere così sicuro che la donna, di corna ne faceva di più quando era sottomessa, lo sai solo tu. 😉
    Io non mi spingerei a fare affermazioni così senza prove. che poi la cintura di castità.. se si va a vedere… non era poi così diffusa..

    I valori di cui parlavo, la coerenza, il rispetto.. ecc.. erano SLEGATI dal discorso “donna-sottomessa”.
    Ho scritto infatti “i valori che sono stati abbandonati dal uomo moderno”

    Sto dicendo che la famiglia patriarcale non è il problema. E neanche il romanticismo

    Ora due domande:
    – se è così straordinaria la famiglia matriarcale, perché è scomparsa in tutto il mondo?
    – ma per caso sei una donna?

    Poi basta però.. che siamo off-topic

  • 9550
    maxim -

    Ciao Vici,

    inutile dire che si vada sempre a cozzare nelle classiche “sanguisughe”, che una volta fatta la loro funzione primaria, ma che ai nostri occhi e proprio per i sentimenti che proviamo rimane ben occultata, ci lasciano completamente svuotati di qualunque cosa.
    Certo che se poi si aggiungono pure problemi di salute il baratro sembrerebbe ancor più profondo ed oscuro e ti capisco perfettamente. La nostra forza è e resterà sempre quella del camminare ben eretti nei confronti di chiunque, anche di chi solo possa avere una parvenza nel dire qualunque cosa su di noi, proprio perchè anche l’infinitesimale, pronunciato da chi non vale neanche un soldo bucato, ritorna sempre al mittente e pure con tutti gli interessi!
    Il chiedere scusa, per questa gente, non esiste e questo te lo dico io in prima persona, perchè tutte le mie vicende sono andate a finire così, dove la pseudo-vincitrice di turno, esaltata anche dalla sua nuova situazione, camminava come se avesse raddoppiato l’altezza corporea o come se avesse conficcato un bel palo nel fondo schiena… bene le ho riviste tutte dopo, ma per caso e mi ha fatto piacere constatare che i “pigmei” abitano pure qui dalle mie parti!

    Certo il rifarsi una vita, come nò, ma che ben venga e che vadano a quel paese per sempre! e che non si presentino neanche solo più un istante della loro lurida vita innzanzi a noi! Penseranno di essere dalla parte di chi vince, per ora, ma non passerà molto tempo che invece si ritroveranno proprio nella giusta collocazione che la vita stessa dona a questi personaggi da baraccone: il vero baratro!
    Noi tutti qui, chi più o chi meno, mano a mano che si esce o si è già usciti dal tunnel buio, alla resa dei conti che materialmente verrà fatta, di quello che ha rappresentato la o le relazioni passate, porterà alla conclusione di esserci impegnati nel nulla e quindi definitivamente verrà messa quella famosa pietra sopra, che poi alla fine e proprio quando si penserà a quei periodi, si arriverà alla conclusione nel dire: “quanto scemo o scema sono stata ad innamorarmi di una o un deficente” e se così nel contempo stesso potessero sorgere anche parvenze malinconiche, quali saranno le nostre reazioni?
    Pensando a quei 5 minuti di felicità forse vissuti, ma consci ora che erano invece costellati da una marea incredibile di amenità, falsità, ipocrisie ed opportunismi, il nostro pensiero mai potrà rimanere legato a simili forme di ricordi pseudo-piacevoli, proprio perchè gli stessi erano, sono e resteranno sempre legati a tutta quella negatività che quelle persone a noi hanno donato, che così la repulsione diverrà automatica!

    Ciao Kinyo85,

    mi ricordo di te, utile ricordare che chi si comporta in quel particolare modo ha del marcio dentro, proprio perchè quando è in compagnia si fà forza, perchè sorretta dal contorno marcio di amiche amici, quando invece si ritrova a quattr’occhi, incontrandoti da vicino, la vergogna e tutto il suo baratro annesso esce fuori…

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