Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
Leggi tutto il testo a pagina 1
Data di pubblicazione: 23 Maggio 2006.
L'autore, alessio76, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore e relazioni di coppia
13.021 commenti
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati dopo approvazione, più volte nel corso della giornata.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire commenti offensivi, futili, promozionali o di propaganda (politica, religiosa o di altra natura), né contenuti eccessivamente ripetitivi. Non copiare articoli da altri siti né riportare integralmente testi di canzoni, poesie o altre opere protette da diritto d'autore. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

“ammazzando psicologicamente e con una violenza inaudita”
è proprio vero.. lo vedo nei suoi sguardi, quando la incontro con il nuovo/vecchio tipetto.. la voglia di farmi del male.
E non me lo spiego, non riesco a capire quale soddisfazione abbiano queste persone.. perché questa volontà di distruggere un essere umano che ti ha fatto solo del bene.
Io lo so e rimango indifferente. E mi ricordo che diceva di voler più bene agli animali che alla gente.. perché le persone sono cattive.
Ho notato questa mentalità anche in altri. E sono tutti insicuri.. Ci vedo un legame ma non riesco proprio a capire cosa provino nella loro testa, forse una specie di rivalsa verso la vita? bah.. gente inutile.
Ciao Giò,
giuste le tue osservazioni in merito, anche se poi quando si parla di ex, ancora allo “stato fresco” della vicenda stessa si tende sempre a “perdonalizzarli” ancora, anche se poi, quando la mente completa avrà fatto la sua analisi, così non più sarà.
L’insicurezza è alla base di tutto, condita poi dalla voglia forsennata dell’avere tutto e subito, perchè il consumismo stesso detta queste regole, quindi nulla deve essere mano a mano costruito, ma solo:
“preso usato e consumato nel più breve tempo possibile, per far sì che ad un nuovo uso e consumo, di una nuova cosa, si proietti il proprio futuro di vita”.
Infatti hai letto bene “cosa”, considerazione basilare odierna che investe la maggioranza della popolazione mondiale, comprendendo in questa valutazione pure chi “cose” non considera gli altri esseri e non solo umani, quindi noi ultimi esseri “retro-preistorici”, che nessun “operator” esistente ci ha mai aggiornato sia il nostro “chip”, come pure il nostro “software”. Che bello quando posso aggiornarmi lingusticamente ed esprimermi con queste “minchiate galattiche”, in quanto rendono meglio il senso dell’altro mondo umano di maggioranza, da dove scaturiscono poi tutte queste belle forme comportamentali assurde, che notiamo tutti quanti ogni giorno e dove la gente stessa prende i vari insegnamenti per amplificare ancor più la stessa standarizzazione, alla quale, tutti loro, sono assoggettati proprio a partire dalle loro stesse mura domestiche.
Non penso che fra noi di questo forum si stia parlando in un linguaggio incomprensibile, proprio perchè ci si trova innanzi sempre più a barriere spesse e divisorie, fra chi rimane da questa parte e cerca di costruire strade future, ma sempre cozza contro invece chi sà solo costruire muri e come ben si sà le strade con i muri nel mezzo non è che siano poi l’essenza della scorrevolezza in qualunque campo!
Entrano poi in gioco pure tutte quelle fenomenologie comparative, che rompono legami vari, sempre annesse a tutta la più ampia esaltazione della superficiale futilità, che ben pur essa è una caratteristica fondamentale da avere come “corredo fidanzatoio”, quindi si stà con uno o una, ma nel frattempo non si distaccano gli sguardi da altre parti e stranamente, sempre a livello comparativo estetico ed entourage accessoristico dello stesso, quindi superficialismo allo stato puro, ecco cosa sono le relazioni odierne, proprio perchè se viene proposta una relazione seria la maggioranza della gente scappa, in quanto hanno la sensazione di trovarsi chiuse o chiusi in una gabbia, perchè non possono, secondo loro, fare ciò che vogliono, in quanto non sanno cosa voglia dire relazionarsi seriamente al giorno d’oggi. Ecco che così partono mille insicurezze, domande e risposte autogestite e malate, il continuare a ricercare “l’arca d’oro” e che infatti alla fine, quando faranno i conti con se stesse/i, chiameranno l’arca perduta, perchè abbandonata anni addietro nella rumenta.
Ciao Clint Barton,
giustissima considerazione la tua, nel tuo ultimo intervento, dove citi: “gente inutile”, infatti è proprio così e pensi che loro non se ne rendino conto di essere compartecipi di questa foltissima schiera di gente che popola questo pianeta?
Altrochè se lo sanno, ma subito non se ne accorgono, perchè come ben sai deve passare un pochetto di tempo, come nei vini, che si chiama “periodo di decantazione”, dove sia i vini che gli esseri umani rilasciano il loro vero sapore, certamente un Barbaresco o un Amarone oppure ancora un cristallino Pigato della Liguria di ponente, saranno eccelsi nei loro profumi emanati, dai relativi calici, mentre invece queste persone avranno il sapore uguale, se non peggio, della fogna e quando inizieranno a rendersene conto, del loro vivere parasstiariamente alla luce altrui, riceveranno lo scacco dalla vita stessa, al quale, come pure al vino che non avendo qualità “vira”, nessuno potrà porre mai alcun rimedio, in quanto chi poteva tracciare una strada non esisterà più per loro, sia che nella vita, quella persona di un tempo lasciata, sia rimasta sola o in compagnia di altra persona.
Vero poi il grande sentimento “animalistico” di questi personaggi, che dimostrano quasi in modo morboso a volte, infatti per poi abbandonare “capra e cavoli” in mezzo ad una strada e questo proprio per il loro senso animalistico protettivo intrinseco, che rivolgono così pure a tutti quanti quelli che sono al di quà della barricata relazionale ovvero noi, quante o quanti ex fidanzate/i mogli/mariti “animalisti” abbiamo incontrato sulle nostre strade.
Rimane in ultimo una loro grande sconfitta nei nostri confronti e quindi nei confronti della vita stessa, non riuscire a capire cosa voglia dire amare veramente una persona, quindi scaturendo poi una gelosia enorme nei nostri confronti e per quanto noi così semplicemente sappiamo donare ad un’altra persona ed ecco il perchè di quello sguardo che anche tu hai notato nella tua ex.
Sarà pur vero che loro avranno nuovi “manici d’ombrello” ai quali attaccarsi, ma resteranno sempre e solo tali, perchè sia “le bacchette” come pure “la tela” dello stesso mai hanno saputo cosa fosse e neppure mai sapranno cosa sarà nel loro futuro.
Ciao Nomoredreams,
benvenuta fra noi!
Come cita una notissima conclusione d’opera: “La Commedia è finita”, mi permetto di dirti che è meglio che sia andata a finire così, ma non solo a te, ma a tutti quanti noi che ci troviamo qui sopra e questo proprio perchè si viveva, chi a distanza come nel tuo caso o chi fra le quattro mura domestiche di casa, con degli attori o attrici di quint’ordine, che alla fine hanno rivelato la loro unica e innata identità: “I Pagliacci”.
Logico che con attori di entrambi i sessi, almeno noi che non possediamo facciate perchè come siamo dentro lo siamo pure fuori, alla fine succedono simili fini relazionali, in quanto loro non riescono più a reggere la loro scena recitata, con le maschere che si sono dipinti a dovere nel loro cervello e quindi sul loro viso, per fregarci giornalmente, facendoci credere “lucciole per lanterne”, che alla fine, in quanto divenute assillanti e scomode per loro, proprio perchè frutto di copioni recitati e quindi dettati dal materialismo più assoluto, hanno portato così alla fine dell’opera stessa da parte loro, in quanto diviene impossibile per questa gente recitare sempre la stessa parte al lungo nel tempo.
Ecco che così si inventano, specialmente se la distanza ci si mette pure di mezzo, ruoli diversi in altre situazioni, tanto da diversificare il “lavoro” stesso, ma alla fine poi tanti ruoli contamporanei divengono sia faticosi che stretti, con pure il rischio di incombere in qualche errore interpretativo, recitando così la parte di un tizio nel ruolo di un altro, che non c’entra proprio nulla.
Meglio rimanere fuori da personaggi del genere, in quanto utili solo ad aggevolare sempre più l’aumento dell’espressione del nulla, dell’esaltazione della pochezza intrinseca della maggioranza del genere umano, quindi nullità a tutti gli effetti, che però per vivere, purtroppo, hanno sempre bisogno di cibarsi di persone concrete e serie, che hanno progetti per un futuro di vita a due, infatti non si accoppiano mai fra simili, proprio perchè nessuno dei due, in questo caso, avrebbe qualche cosa da dare all’altro, quindi eccoli sempre alla ricerca di persone dalle quali prendere e contraccambiare con quello che loro cercano, ma recitandolo intendasi, montando solo belle maschere utili allo scopo, al loro modo e stile di vita, che poi resta e rimarrà per sempre solo il frutto dalla loro nullità interiore, quindi che cosa ce ne facciamo di gentaglia simile?
Ciao Maxim… per chi non li conosce come noi, questi attori potrebbero risultare molto affascinanti, visto che sono così bravi a calarsi nei panni della persona che la/il malcapitata/o di turno sta cercando.
Questo soggetto dopo un mese mi diceva “ti amo”, “sei la mia anima gemella”, “voglio vivere con te” e cose del genere.
Ed io mi sentivo assalire dall’ansia, perchè tutto quello che diceva e faceva mi sembrava decisamente esagerato, era TROPPO. Alla fine mi accusava anche di non amarlo, visto che non mi lasciavo andare e avevo difficoltà a credere alle cose che mi diceva. Il mio istinto di sopravvivenza mi stava avvertendo, ma io ho ignorato quella vocina e mi sono lasciata andare in una storia che si è rivelata la più devastante della mia vita.
Diffidate sempre di chi corre troppo all’inizio, di chi esagera con il corteggiamento, di chi vuole farvi credere di essere il principe azzurro o la vostra anima gemella.
I rapporti sani e normali seguono un percorso diverso, più lento. la fiducia si conquista lentamente, più attraverso i fatti che con le parole.
Il mio ex adesso ha un’identità nuova su fb, un’identità fasulla (o forse no). Dichiara di possedere un titolo di studio che da quello che so, non ha mai conseguito e di essere nato in una città diversa da quella in cui vive.
Puoi fare le analisi che vuoi, ma viene fuori sempre e comunque un quadro inquietante e patetico allo stesso tempo. Se fosse quella attuale la sua vera identità, allora a me ha raccontato un sacco di cazzate per più di 3 anni, se invece a me aveva detto la verità, si sta spacciando per quello che non è. quindi, come vedi, la conclusione che si può trarre è sempre quella: questa persona è stata e continua ad essere falsa.
E pensare che parlava di convivenza, matrimonio e figli… tutte pretese basate su una marea di balle.
Io non riesco a provare un briciolo di gelosia per la poveretta con cui sta adesso, sai perchè? so che si sta avviando verso un incubo.
Per adesso lui sta applicando il Love bombing, come ha fatto con me e con le altre sue ex. deve penetrare nell’anima di lei, deve conoscere ogni angolo nascosto della sua anima e della sua mente, per poi iniziare a distruggerla da dentro, colpendola nei suoi punti deboli. la deve far innamorare perdutamente, poi la isolerà piano piano dalle persone che le stanno vicino e inzierà a tirare fuori (all’inizio in piccole dosi e alternando ancora atteggiamenti da innamorato) la destabilizzazione, la manipolazione, la svalutazione.
La violenza psicologica diventerà sempre più palpabile e lei comincerà a sentirsi sempre più confusa e insicura, comincerà a darsi da fare per farlo tornare quello che era all’inizio della storia.
Prima la “favola”, poi l’inferno.. questi soggetti agiscono così. E quando la vittima sarà esanime, svuotata e incapace di nutrire ancora il loro ego, la lasceranno…. non prima di aver trovato una nuova preda.
Già… la commedia è finita.
Vi seguo da un paio di settimane, leggervi in silenzio mi sta aiutando molto. Giò, sto arrivando alle tue stesse conclusioni. I commenti di Maxim mi lasciavano allibita i primi tempi, ma adesso mi accorgo che non sono così “fantasmagorici”, adesso che sto avendo di fronte la visione di una persona che non è quella che io ho conosciuto e amato. Grazie.
Ciao Lucia e benvenuta fra noi,
già “fantasmagorici” quindi: ” fantasmagoria” ovvero qualcosa di spettacolare con i relativi sinonimi: bellissimo e contrari: schifoso.
Vedasi infatti proprio come tutto il significato stia perfettamente dentro a quanto io scriva, da ben tre anni, su questa pagina di questo sito, in quanto mi sono fossilizzato proprio qui, dove la richiesta di aiuto è da sempre elevata (per riconquistare una merda) cosa che penso poi alla fine dei conti, visto proprio il valore intrinseco del personaggio stesso, naturalmente escludendo da questo campo(delle merde) chi lascia invece come “arma di difesa”, proprio perchè maltrattato o a livello fisico o a livello psicologico o peggio ancora entrambi, così cerco così di mettere tutto innanzi, perchè ciò non accada proprio, in quanto la successiva mazzata, che verrà rilasciata sempre e “con un mondo d’amore”, dall’ex ritornato o ritornata nuovamente in forza, sarà molto più devastante della prima.
Ti capisco perfettamente Lucia e come te chiunque frequenti solo da lettrice o lettore questa particolare pagina, sul fatto del rimanere sia scettici, come anche così frenati allo stesso tempo, dall’intervenire e fare conoscere la propria storia, perchè di certo il mio “calamaio, inchiostro e piuma” già in passato mai promisero, come ora non promettonon e ne mai prometteranno visioni positive e miracoli annessi, con pure “mefistofeliche” realtà di “ritorni di fiamma”, che non nego che possano in un’ottima quantità accadere, ma per poi alla fine rivelarsi solamente come “rientri di comodato d’uso a più o meno breve tempo di scadenza”.
Su questi fattori si basa la realtà dei fatti e non su quelli che erroneamente alcuni qui sopra potrebbero pensare, quindi che siano annessi ad una mia realtà visiva delle cose, perchè frutto di una teoria da me elaborata e pure gestita a mio piacimento. Il mio più grande difetto è proprio quello di non saper recitare, quindi conseguentemente di non saper vendere proprio nulla, ma sono contento di essere così, in quanto io vado da sempre a testa alta, poi vuoi mettere, con tutto il tessuto corneo che accumulato negli anni, se qualcuno ha da dipingere un porticato può tranquillamente chiamarmi, montiamo due “pennellesse” in punta e via con la pittura di qualsiasi colore!
Infatti vedasi come tutto si basi solamente sull’andazzo moderno, la contemporaneità sociale degli “sviluppi-inviluppati” malati, pure distribuiti alla rinfusa, come d’altronde non da meno si potrebbe pretendere, che giorno dopo giorno, partendo dalla bottega di quartiere, sino ad arrivare all’iper-super-mega-mercato, regalano alle platee degli avventori scene, retroscena di relazioni che dal mondo dei “vippe”, quindi in scala discendente, seguendo quelle “rigide istruzioni bibliche” arrivano pure al mondo degli “svippe” e cercando questi ultimi, se possibile, di aggiungere qualche ritocco in più, che non si sa mai, potrebbe di loro stessi fare la propria fortuna…
qnd mollano è perchè hanno già o desiderano altri c/f …nn piu’ il nostro/a. se uno (noi) sbaglia e ammette di averlo fatto e chiede scusa deve essere perdonato…una seconda possibilità va data (e non parliamo neanche di tradimento nel mio caso); per me e per molti altri nn è stato cosi’,.
Ora, a parte qualche momento di nostalgia patriarcale direi di aver superato il lutto. mi è rimasta per lo piu’ la delusione..ma anche la certezza…di come false siano le bugie che ci hanno inculcato in testa dalla culla alla scuola e poi dal pulpito. La cruda realtà è che l’uomo e la donna sono biologicamente programmati per riprodursi, l’amore romantico è solo una falsa trasposizione del desiderio sessuale abbinata al culto della proprietà privata..grazie alle religioni. insomma tutte fesserie create dall’uomo in patriarcato per avere il diritto della proprietà privata sulla donna e quindi sui figli…e da lì il matrimonio (tutte le 3 principali religioni hanno in comune il comandamento “non desiderare la donna d’altri”, il dio in questione è sempre maschio e guarda caso single ahahah) .non mi sento neanche di fargliene una colpa di avermi lasciato. anche se l’ha fatto proprio da stronza, da regina del meretricio.” A volte penso che sia stata una vipera, insensibile, superficiale…che non mi è stata vicino, aiutato, capito, aspettato…ma poi penso che la cruda realtà è diversa e che me la sono anke cercata col mio comportamento da perdente dell’ultimo periodo.ma non va neanche di piangermi addosso, sono stufo non c’è posto qui per sensibili e depressi…solo nei film…purtroppo nel mondo chi pecora si fa il lupo se lo mangia, si nasce da soli e si muore da soli …non fate mai l’errore di scambiare la ragazza x la mamma che non vi tradirà mai 🙂 .. anke noi maschi siamo dei gran bastardi se vogliamo e magari se al loro posto ci fossimo sentiti meglio con un’altra persona magari avremmo fatto lo stesso. poi con quale “tatto” dipende da persona a persona. abbiamo perso una battaglia, forse l’ennesima, ma non la guerra. c’è sempre la possibilità di capire dai propri errori e migliorarsi, per vivere e gioire ancora, ma per non soffrire piu’ cosi’ consci del fatto che l’amore eterno non esiste, che il desiderio fa parte degli uomini e delle donne e nessun legame forzato patriarcale lo potrà mai sopprimere. quindi è cmq giusto vivere la poesia dell’ ” amore” ma consci del fatto che non è per tutta la vita…perchè col matrimonio c’è il rischio si di fregarsi definitivamente (mi raccomando con i patti prematrimoniali…meglio andare prima dagli avvocati quando si ride che poi quando si piange. quelle iene potrebbero portarvi via anche la casa e pretendere l’assegno tutti i mesi. sapete ben di cosa sono capaci quando “non ti amano piu'”ahahhaa brutte/i St….”.
poi magari chissà…un giorno troveremo pure una/uno che, caratterialmente o per altro…vorremmo a fianco durante tutto (ma poi boh) il “secondo tempo” (dai 45 in poi) della nostra vita. breve o lunga
(CONT.X LUCIA) la loro fortuna….
Infatti ecco che nel grande insegnante popolare quotidiano ovvero la TV. che cosa si ritrova?
Si parte dalle trasmissioni dove tranquillamente si può asserire che “il sacrilegio dei morti”, a confronto, resta solo più uno scherzetto da bambini dell’asilo, per passare poi al “bidonaio demenziale inviluppo-sviluppativo”, di deficenti nati e specializzati con il tempo, che basano i loro alti discorsi, filosofico-relazionali, su teorizzazioni del come sei vestita/o, perchè hai fatto quel taglio o quella acconciatura dei capelli, perchè guardi lui piuttosto che me ed una bel via vai di stronzate galattiche simili.
Mi pare quindi consequenziale che se poi nella stessa società, dove pure noi viviamo, ci ritroviamo sempre più spesso in compagnia di deficenti, di entrambi i sessi, questo ne sia proprio una conseguenza derivata sia dell’educazione ricevuta a priori, inoltre mantenuta molto bene anche dalla tv stessa, che a livello di propedeutica di certo non scherza proprio!
Questo non è catastrofismo da parte mia, ma solo guardare quello che vedo, che poi null’altro resta che il campo di vita della maggioranza della gente, ma ancora bene che non tutti siamo nati e quindi stati o si sia tutt’ora “condizionabili e plasmabili”, sennò si sarebbe ridotto il tutto ad una società completamente amorfa, come nella maggioranza lo è già, dove se non hai l’ultimo modello di auto e questo per tutte le fasce sociali quindi con i relativi costi per fascia alla quale si appartenga, come pure annettendo a questo discorso anche gli ultimi modelli iper-mega-galattici di cellulari, hi-pod, play-station, l’ultimo Cd, ma che deve ancora uscire intendasi e neanche ancora registrato perchè ancora in fase di scrittura… e questo perchè?
Proprio per la frenesia che porta questa gente al punto di consapevolizzarsi che per vivere il massimo della vita bisogna rientrare dentro a questi canoni sociali, perchè se non sei “dentro” non vivi quindi muori.
Ottimo naturalmente il gran lavoro svolto per decenni dai vari team di psicologi, applicati al campo delle “marchette” o “marchetting”, come lo chiamo volentieri io da sempre il campo pubblicitario, perchè in questa loro lungimirante azione cinquantennale, sono riusciti a modificare completamente una società, che poteva sviluppare invece molte risorse individualistiche e quindi molto più propense poi allo sviluppo dei rapporti umani stessi, ma invece così non è andata ed infatti ecco che tutti i campi, compreso poi in modo incredibilimente fondamentale quello sentimentale, sono andati tutti a puttane!
Una relazione che cita soldo-potere-volere-avere, che poi di riflesso anche nel campo sentimentale fà si che non si guardi di sviluppare ciò che si ha, ma si aspiri sempre ad avere di più e questo non di certo dalla stessa persona, perchè la vita stessa, come insegnano da anni, è una scalata verso vette sempre più alte, con maree di cadaveri che si lasciano sulla strada!Chi se ne frega intanto
Ciao S.o.speso,
viste le mie esperienze in campo posso dirti che applicare la regola della “seconda possibilità” e a volte anche della terza, nella vita, può servire per capire il motivo di determinati comportamenti dell’altra parte in causa e quindi riflettere sui nostri sbagli, che possono aver portato al risultato nefasto di una simile situazione. Vedasi però, che se dall’altra parte si viva pensando di fare ciò che si vuole, pensando che intanto poi ci sarà sempre lo scemo o la scema di turno che rimmarranno sempre lì ad accogliere nuovamente la o il “figliol prodigo/a”, si sbagliano alla grande e questo proprio per lo stesso fattore che tu descrivi ovvero quello della proprietà privata.
Infatti sia io che chiunque di voi, non è proprietà esclusiva della figona o figone di turno, che sì ai tempi ci inebriarono pure tanto cuore e mente, dal vivere ancora, in certi casi, tutt’ora rincoglioniti/e, di “cotal simil bellezza”.
Questo perchè sia chi è già uscito fuori come me da tempo o lo stà facendo adesso, pure con il nostro aiuto, da quel tunnel oscuro della disperazione, ha iniziato a notare che nella società esistono rappresentanti “di bellezze diverse” e seppur ” bruna è Floria…l’ardente amante mia”(G.Puccini-Tosca n.d.r.) ormai la stessa di quei tempi andati è divenuta, grazie al decadere di qualunque mia forma di considerazione sia per l’ex moglie, come pure per tutte le mie ex precedenti, alla stessa stregua di una scarpa consumata e rotta, quindi da rumenta.
Pretendere, come dici tu stesso, che l’uno divenga proprietà dell’altro è assurdo, in quanto ognuno dovrebbe agire nella libertà più assoluta, ma sempre nel rispetto della persona che ha al suo fianco, fenomeno che succede rarissimamente, infatti sono proprio realtà fiabesche! Inoltre c’è da notare che, in questi esigui casi, la “simbiosi” diviene talmente forte che il giorno che muore uno dei due, l’altra o l’altro, seguono a ruota e a breve distanza il passo. Posso dirti che ho avuto modo di vederne, nel mio paese e non solo, qualche caso.
Infatti eccoli proprio qui gli esempi minimali reali di favole, espressioni del sentimento allo stato puro, del vivere la vita costruendo e modificandosi, mano a mano allo scorrere della stessa, trovare sempre punti di equilibrio, ma non serve neppure cercarli perchè vengono da soli, spontanei, come se qualcuno li avesse scritti…
Però la realtà dei fatti odierni, grazie poi pure a tutte le esperienze avute nel e sul campo stesso, mi pongono a fondamentalizzare che oggi simili ambiti siano solo: puttanate, sì proprio puttanate e alla grande, dove potrebbe vigere un interesse momentaneo, ma per poi ritornare a quello che è il vero fulcro vitale, che poi fà muovere tutto il mondo, ovvero il dio soldo e proprio sotto ogni suo aspetto, anche a discapito della propria felicità individuale, pensando che con esso si possa far tutto, compreso pure comprarsela…
(CONT.X SOSPESO)…comprarsi la felicità.
Infatti un uso così tanto spropositato, partendo dai più semplici alcoolici basilari, come il vino, passando poi per i super-alcoolici mai come oggi si è visto, ma non dimenticando pure di arrichire il tutto con “ottime dosi” di varie sostanze organico-benzeniche, che con i loro non di certo “Pannella liberi”, in quanto si lui rappresentante storico e farmacologicamente innocuo dei “Radicali umani liberi”, vedasi come quelli chimici invece vadano ad interlacciarsi, reagendo pure, con quel di poco e pure marcio del corredo neuronale presente nella testa della maggioranza di persone che popolano questa società del belino.
Quindi standarizzazione totale, per essere “In”, individualismo propositivo annientato, perchè non utile alla massa beona, quindi per nulla decaduto l’antico standard, di tutti quei classici film anni ’60, dove attori del calibro di Sordi e Claudio Gora(Emilio Giordana padre di Andrea) ponevano in primo piano “la fabricheta, la machineta, la caseta”, temi che poi senza una piega vennero riproposti, con attori diversi intendasi, fra la fine degli anni ’80 e per tutti gli anni ’90, con il binomio Boldi-De Sica.
Scenneggiature che in quei diversi decenni, hanno sempre dato molto fastidio ad una parte del pubblico, che evitava il più possibile quel genere cinematografico, se non era costretta da qualche compagnia con amicizie strette, come pure c’era gente che invece godeva e gode tutt’ora nel vedere quei film, io ho sempre fatto parte di quest’ultima categoria, in quanto quello che da sempre ho pensato, sull’andazzo delle cose, quindi i rapporti sociali, null’altro son che rappresentati perfettamente e pienamente e pure senza forzature di rito, come invece a molti potrebbero sembrare(gli o le infastidite della prima ora).
Ecco che così oggi, vista pure la non solo “benedizione cinematografica” decennale testimone, ma pure quella sociale comportamentale, poter asserire così carte alla mano, che quando ai tempi mi si criticava non poco(gli o le intellettuali d’epoca) dicendomi che le cose che erano sullo schermo non erano poi quelle inerenti alla realtà, proprio l’esatto contrario!
Infatti un puttanaio che è stagnante da secoli nell’alta società, ma che grazie allo sviluppo ha fatto sì che, lo stesso, potesse ben diffondersi pure alla “bassa plebe”, dove quest’ultima fà anche carte false pur di accedere ad una qualsiasi forma di miglioramento del proprio presunto stato sociale, pensando di mantenere lo stesso per tutta una vita! Infatti vedasi poi, lasciando passare il giusto tempo, che chi ai tempi era una “spàssuia”(scopa) tale ritornerà ad essere, proprio perchè divenuta obsoleta, quindi sostituita da “carne fresca e giovane” (consumismo a tutti i livelli per chi si lasci consumare però) perchè crede di ingannare con due occhi dolci, due tette, due cosce, un culo, a sua volta, chi da una vita non ha scrupoli, così poi ecco comparire “at libitum” maree di gente depressa…logico.
condivido questi pensieri oggi più che mai.
ci sono persone che per insicurezza direi innata tendono a instillare nell’altro, soprattutto se percepito come forte, le loro paure ancestrali legate a insicurezza.
l’unico modo a loro disposizione è quello di polverizzare l’altro facendolo sentire una nullità disprezzando tutto quello che fa, e criticando sempre il suo operato.
si arriva esausti psicologicamente e svuotati, non sapendo più se sono validi i propri buoni pensieri o i suoi cattivi intenti.
ma in più ti fanno credere che senza di loro la tua vita sarà un disastro a 360 gradi, perchè tu non sei capace di vivere mentre loro hanno capito tutto della gestione della vita.
riescono a creare una sottile dipendenza che si lega a paure ancestrali che sicuramente loro hanno fatto nascere, visto che prima non le si aveva.
tutto ciò dopo averti fatto rinunciare a tutto…casa tua, affetti, ecc…peccato che loro, sanguisughe come sono, non rinuncino proprio a nulla, anzi…
in bocca al lupo a tutti noi!!!!
Ciao ragazzi. Sto leggendo gli ultimi commenti e mi son sentito tirato in causa. Alla fine quello di cui si parla è sempre le sofferenze e le mazzate vili e meschine dei proprio ex. Bisognerebbe,(ma chi lo fa con immediatezza?… ) davvero cancellare, resettare, affinche non perdiamo tempo. E’ questa la cosa più importante, il tempo. Gli ex non potranno mai, dico mai, essere di nuovo nostri partner. Perchè? Perchè quasi tutti tornano, forse anche i nostri tra x tempo, ma ve lo assicuro.. solo per rompere la stabilità che noi ci siamo,magari parzialmente, costruiti senza loro. Quello sarà il motivo per cui tornano, non per dirvi ti amo, ora so che voglio te.. ma ragazzi? per favore..! Questa è la vita, non un film di muccino. Io lo dico, e magari anche un pò cinico, perchè proprio in questi giorni la mia ex si è rifatta viva, ma con modo e tempi che non saprei definire in un aggettivo; direi subdoli e immaturi. E son stato gentile.
@ MAXIM: ho letto vari tuoi commenti e sento di dover chiederti una cosa, ma non solo a te, a tutti voi, io ho postato una lettera qualche tempo fa, eccola: http://www.letterealdirettore.it/mia-ex-amicizia-facebook/
Vorrei sapere che ne pensi, visto che ben si associa ai vari commenti che ho letto qui, dell’ex che si rifà vivo, degli squilli anonimi etc. Se avete voglia e tempo leggetele, non è lunga.
Vi farete un idea, ok si della mia storia, ma gli ex ragionano tutti uguale se sono stati ex pezzi di merda, come quelli che qui tutti abbiamo avuto.
La mia ‘amica’ si è rifatta viva per niente. Questo è quello che ho dedotto, (ma con ridotti margini di errore direi stavolta), perche ovviamente non la vedo e non le scrivo nulla, ancor piu ovvio; ma dal modo e da quello che mi ha scritto in un sms dopo che ne avevo scritto uno io, violando il no contact, ma è stato più forte di me perchè la notte prima mi aveva scritto lei, appunto ho capito che era uscita fuori per entrare nella mia vita, come un virus a vedere la situazione e poi attivarsi per distruggere tutto.
Questo è il motivo della riapparizione degli ex. Quindi ragazzi: vi voglio bene e vi dico resettate tutto e nn accettate nessun contatto in questi modi e tempi (ps:leggetevi la lettera 🙂 ), a meno che ovviamente non sia un contatto positivo , maturo e in buona fede. Tipo la rivedete dopo 2 anni, lei ti cerca, ma come? ti telefona come persone mature, vi vedete etc.. anche solo da amici o quello che volete..; ma i soliti contatti che vedo io e che leggo anche qui quali sono? mess inj piena notte da ubriachi(quasi sicuro), squilli nel cell, mess insulsi via face..! Dai, io ora dopo 2 sett un pò di panico perchè non sapevo cosa voleva, ora sono nella disperazione, perchè la sua faccia non mi è indifferente, ma sono tranquillo disperato, ma almeno Tranquillo. So che non vole nulla. Io la tengo su face perchè cancellarla sarebbe forse controproducente alla mia autostima e aumenterebbe la sua,e lei pure. Ci siamo su face ma siamo invisibili l’un l’altro.
:Continua…
A questo proposito_; la mia ultima frase, volevo chiederVi a tutti: faccio bene a tenermela in face? o fan..lo la figura di merda che farei (cancellandola mi farei vedere debole ovvio)e la elimino?
E non ditemi che non avrei mai dovuto accettarla, perchè mi vien da ridere..tutti sbagliano c..... Purtroppo.
Bè. buona serata, e spero leggiate la mia lettera.
Grazie.
Ciao Nomoredreams,
infatti poi alla fine le “Commedie Finiscono” e anche se uno dei due ne esce con le ossa frantumate, poi alla fine sarà solo l’unica o l’unico ad andare avanti nella propria vita dignitosamente, anche se magari a priori derisa o deriso, perchè gioco forza saranno queste caratteristiche: serietà e dignita correlata, che mai nessuna persona potrà contestare sotto a nessun punto di vista.
Già ma questo arriva sempre con il relativo ritardo, dovuto alla tempistica riservata alla brava gente, che anch’essa fà gioco forza a far rimanere in una sorta di “ampolla limbare” quella che poi è stata la vittima del lurido gioco fatto da chi prometteva, diceva, decantava proprio come un forbito o forbita “vate” del passato, ma che poi, alla fine dei conti, null’latro si è dimostrato o dimostara, a seconda dei casi, solo come un “water” e neppure di quelli d’alta classe!
Ciao Chiara,
vero per quanto riguarda il far insorgere le paure più profonde e che poi sono tutte raggruppate in questa espressione che ci si ripete dentro: “Non sono proprio capace a nulla, ecco perchè non riesco a mantenermi una relazione, figuriamoci a riaprirne un’altra”.
Questo è lo smacco finale che si riceve, come paga ben salata, lasciata da il “figo o la fi.. di turno”, che segna completamente e a volte pure in modi tragici(suicidi) com’è capitato di leggere sui giornali
Vedasi così, come in questo modo, per l’opinione pubblica pecorona e senza ragionamenti annessi, come “aumenti ancor più il valore della scelta” fatta dalla ex o dall’ex di turno, che giustificherà, a sua volta ancor più a suo vantaggio, la sua fuga, perchè visti gli accaduti postumi in merito vuol dire che era fuggito da una o un malato di mente.
Questo non è un mio punto di vista, ma solo un pezzo di cruda realtà che è ben presente in questa nostra società composta in maggioranza da persone marce dentro dalla nascita, che proprio con le loro azioni, distruggono quella piccola parte di persone che credono ancora in quei valori semplicissimi ed economicissimi del sentimento, ma che invece, per la maggioranza di caprone e caproni che popolano questa terra, risultano essere invece solo complicatissimi e dispendiosissimi…
Poche parole una sorta di “Ministero delle complicazioni degli affari semplici”, proprio come la politica stessa, di qualunque colore essa sia, insegna da migliaia di anni, perchè è la gente instabile, insicura, incapace che complica tutte le cose semplici, infatti come mai và sempre alla ricerca di chi possa dare sotto ogni punto di vista? Semplice per sentirsi sicura e dove nella stessa sicurezza potersi permettere di fare il bello e cattivo tempo, intanto c’è la scema o lo scemo che mi ama e quindi posso fare ciò che voglio.
Certo che da questa parte a volte bisgonerebbe essere capaci a tagliare i ponti con questa gentaglia con un bel vaff.secco e definitivo, però dalla nostra parte si và sempre ad analizzare i trascorsi di vita, quindi le situazioni nelle quali..
(X CHIARA cont.) situazioni nella quali,
queste persone si possono essere trovate, quindi sempre tanta o meglio troppa comprensione rivolta verso i loro confronti, cosicchè l’arte del “approfittatio” procede alla grande, dal minimale al massimale, infatti poi vedasi i nefasti risultati che si ottengono in merito. Si permettono pure di dare le varie “benedizioni”, che in questi anni qui sopra non poche ne ho letto, fantastica quella che cita “perchè ormai l’amore non c’è più fra noi, ma il tutto si è trasformato in un sentimento fraterno, di volersi bene, ecc…” e avanti con stronzate mega-galattiche simili! perchè stronzate?
Semplice! perchè allora dopo quel lasso di tempo logico, che la tua nuova o il tuo nuovo si è dimostrato epr quella o quello che era mi si riviene nuovamente a cercare? Ma non ero diventata tua sorella o tuo fratello?
Nò in quel caso lì si tirano fuori argomentazioni del tipo legato al colpo di testa, all’attimo fuggente, a quel non sò che mi abbia preso….infatti e senza dubbio! qualche cosa lo hai preso per bene e anche per più o meno tempo, quindi vai pure a passeggiare in qualunque boulevard come tua migliore destinazione d’uso e non disturbare più il quieto vivere.
Bisogna divenire così con questa gente, perchè mai si aspetterebbero reazioni simili da noi, proprio perchè loro viaggiano in un’ottica che resta legata ai tempi andati, quando erano con noi dentro a quella relazione, ma che interrompendosi non è che abbia fossilizzato noi stessi a quei tempi, perchè le nostre modifiche nel tempo, anche se lunghe e dolorose, le abbiamo fatte pure noi!
Finalmente così quelle che potevano sembrare le loro sicurezze, che scaturivano dal pensare di dominare almeno qualcuna/o nella loro vita, svaniscono nel nulla e allora sì che così si ritrovano, finalmente, nella giusta merda più assoluta meritata e da loro volontariamente voluta, ma d’altronde mi pare che i santi, con loro, li abbiamo fatti anche troppo nella nostra vita, quindi che vadano a spigolare ben, ma ben distanti da noi!
Ciao Kobi,
perfettamente d’accordo sul fatto del “rientro dei fantasmi” che penserebbero di poter nuovamente agire alla come vogliono loro su di noi, ma non hanno previsto, che nel lasso di tempo che è passato dal loro abbandono , nei nostri confronti, al momento stesso del loro riapparire, che noi siamo cambiati nei loro confronti, che non riusciamo più a vederli con quel particolare occhio di prima, che era tutto cuore e nulla mente, mentre invece ora è diventato come loro sono sempre stati nei nostri confronti ovvero il materialismo ragionato più assoluto e proprio quest’ultimo fattore da questi soggetti non viene mai calcolato, ma ne sentono immediatamente l’effetto “calcio in culo” e senza neppure tanti fronzoli annessi, benchè noi si resti impeccabilmente educatissimi, il fattore è solo uno e determinato dall’associazione di cuore e mente, che quando mandano a quel paese una/o non c’è nessuna mente che riesca contrapporsi!
ciao ragazzi… e io continuo a ricevere chiamate anonime.. dove il presunto nn so chi mi schiaccia i tasti dei numeri.. dico io come se dovessi capire quello che ha da dirmi!!! boh.. rimango senza parole e continuo ad avere un ansia terribile!
Ciao Chiara,
bhè che dire, sottoscrivo in toto i pensieri e le dinamiche che hai evidenziato. Analisi impeccabile direi..:), e ti ringrazio perchè sei riuscita a rafforzare ulteriormente alcune mie “utilissime” conclusioni.
Ciao Kobi,
ho letto la tua lettera ed i commenti successivi. A mio parere la situazione è fin troppo evidente, e dopo l’ultimo sms ricevuto ne hai avuto ulteriore conferma. E da quanto leggo, anche tu sei giunto a queste ovvie e sacrosante conlusioni, l’unica cosa è che devi cercare di limitare tutti questi interrogativi che ti poni continuamente.
Lo dici tu: cancelleare, resettare, è questo il traguardo che dobbiamo raggiungere, ed il continaure a porti tutte queste domande non ti aiuta di certo.
Per quanto riguarda l’amicizia di fb, non saprei. Secondo me devi pensare a quello che è meglio per te, a quello che ti fa star meglio, e non valutare il da farsi in base a quelle che possono essere le sue reazioni.
Ragazzi vi sn sempre vicino, tenete duro perché sn sicuro che le nostre vite andranno di bene in meglio senza quelle ‘sanguisughe’!
@Maxim sabato sera ci sará il secondo atto, rivedró la mia ex alla festa di un mio amico, ci ‘patiró’ ma ti dico anche che dopo l’altra volta(lei nn si é presentata) mi sto convincendo sempre di piú di che pasta é fatta…
Se posso consigliare a tutti, eliminate qualsiasi cosa su face e tt quello che c’é di lei, é solo una grossa ed inutile immeritata sofferenza.
@Enzo come stai?
Notte!
Mt
“l’unico modo a loro disposizione è quello di polverizzare l’altro facendolo sentire una nullità disprezzando tutto quello che fa, e criticando sempre il suo operato.”
Sembra l’identikit della mia ex.
“ti fanno credere che senza di loro la tua vita sarà un disastro a 360 gradi, perchè tu non sei capace di vivere mentre loro hanno capito tutto della gestione della vita.”
Questa cosa di sapere tutto della vita ce l’aveva tantissimo.
Ma non ha mai provato a farmi capire che senza di lei la mia vita sarebbe stata un disastro.
Anzi, che CON lei la mia vita sarebbe stata un disastro.. forse era solo un giochetto psicologico
CONSIDERAZIONI- La Perdita del Potere d’Acquisto.
Una caratteristica fondamentale, che le o gli ex penseranno sempre che resterà immutata nel tempo è quella relativa al loro “potere d’acquisto”, ovvero credere che nelle loro tasche ci sarà sempre moneta, da porre sul tavolo, per comprarci o svenderci a loro piacimento, in quanto questa sarà una loro presunta certezza di vita giornaliera, derivata dalla loro pensata potenza ammaliatrice protratta nel futuro su noi.
Il concetto di presunzione su qualunque cosa, a questi personaggi, non manca mai assolutamente, perchè con questo, loro, identificano la potenza d’affermazione nella vita stessa, sia che sia a livello di quartiere, come pure in spazi più ampi, però senza dimostrare di essere nè i bulli o le bulle del quartiere, nè come pure l’esaltazione dell’introversione.
Si potrebbero definire calcolatori, ma con la calcolatrice rotta aggiungo io, proprio perchè concettualmente sicuri che si possa dominare il tutto, senza un giorno non pagarne lo scotto stesso ai mali fatti in carriera.
Vedasi come si accompagnino sempre a persone rette e sicure del loro operato e quindi di quanto costruito individualmente sino al giorno prima, sono accodiscendenti sotto tutti i punti di vista e questo per l’immediatezza dei vantaggi che ne vengono tratti, però nello stesso tempo studiano per bene la persona al loro fianco, proprio per poterne carpire alla perfezione tutti i punti deboli, che saranno utilissimi, a loro, in un secondo tempo.
Questa è l’ottica nella quale hanno agito indisturbati, da noi intendasi, tutte le ex o gli ex.
Mano a mano il loro lavoro porta a far sì che da parte nostra avvengano delle trasformazioni, che seppur da subito possono sembrare un normale evolversi della relazione stessa, verso lidi ancora più solidi, null’altro invece sono che l’inizio della fine, con mano a mano sempre più l’imporre il volere altrui, ma sempre con quel tatto da innamorata/o, che pone il tutto sotto forma di piacere e che in questi termini diviene, ai nostri occhi, una continuazione di quella forma simbiotica che già era presente dall’inizio immediato della relazione stessa.
Mano a mano il tutto diventa così a “senso unico”, dove ormai parola in campo proferita da parte nostra, di per sè, non esiste più, cosicchè lo “sguazzare” più generale dall’altra parte è dato.
Infatti quando a questo punto si arriva, tutta quella che poteva essere la nostra linfa vitale di coppia è stata esaurita, perchè parassitariamente divorata da questi personaggi infimi.
Così quando succede che noi veniamo buttati via, perchè distrutti da loro, passano a bersagli successivi, a volte ne trovano ancora, ma nella maggioranza dei casi non ne trovano più, anche perchè di persone come noi ce ne sono ben più poche in questa società, cosicchè dopo i vari pugni in faccia, che la vita giustamente regala a questi personaggi, eccole/i ricomparire, perchè?
Perchè si sono accorte/i di aver perso quel unico treno…
(CONSIDERAZIONI CONT. Potere d’Acquisto)…
perchè si sono accorte/i di aver perso quell’unico treno, già il famoso treno definibile della vita, che faceva sì che loro vivessero bene, senza poi neppure tante preoccupazioni, in quanto un valido rimedio lo si trovava sempre.
Certo, si potrebbe dire, ma se stavano così bene come mai se ne sono andate/i?
Semplice la risposta, più di quello che si possa pensare, ovvero credere di poter rifare tutto quello che fino al giorno prima facevano in casa d’altri, quindi pensando che tutte le persone, che popolano la società, siano “standarizzabili” su determinati comportamenti imposti da loro, scaturenti dai soliti fattori di imbambolamento di sempre: bellezza esteriore, loro intelligenza e sempre calcolata in loco, lato erotico spigliato, insomma sfruttare al meglio i punti forti, indifferentamente dal sesso d’appartenza, ma d’altronde la gente bisogna conoscerla e ci vuole sempre del tempo, anche perchè generalizzando troppo potrei includere, all’interno di quanto sovradescritto, pure persone che nulla hanno a che vedere con questi personaggi infimi.
Per vivere ottimamente al top hanno bisogno sempre di costanti affermazioni, anche per far sì che la loro malata autostima faccia la propria parte e quindi vengano pompate, come con flebo di anabolizzanti, le certezze di aver lasciato dietro gran stuole di schiavi/e sempre pronti/e ai loro piedi, qualunque momento venga loro comodo.
Non accettano nel modo più assoluto di essere lasciate o lasciati, in quanto devono essere loro a chiudere una relazione, perchè così facendo avranno la sicurezza di garantirsi un futuro, facendo molte volte, sempre per autostima e sicurezza personale annessa di “essere qualcuna/o”, anche un “ritorno al passato”.
Su questo punto si deve da parte nostra lavorare al meglio, proprio perchè questa gente non accetta il rifiuto di non essere più riaccolta a braccia aperte, come se nulla fosse successo a priori. Vedasi pure il disturbare stesso, come a tutti noi capita e capiterà ancora di assistere, sia sempre una loro arma messa in campo proprio per non vedere svanire, per il loro silenzio stesso, quello che è il potere d’acquisto nei nostri confronti, in quanto lo vogliono mantenere intatto nel tempo.
Il non trovare invece più nulla da parte nostra, l’insignificanza rivolta verso i loro confronti, la nostra non più considerazione totale, porta questi soggetti così a formidabili e goduriosissime crisi di nervi, esaurimenti nervosi annessi, alcoolismo, sesso sfrenato con chiunque, uso di stupefacenti, ovvero quella lenta e goduriosa distruzione che meritano, in quanto, come tutti voi sapete, io sono sempre sull’arco più alto del ponte del fiume e mi godo da tempo ormai questi passaggi e ripassaggi di cadaveri sottostanti.
Questa è la perdita del potere d’acquisto ovvero fregarsene altamente di qualunque cosa loro facciano nei nostri confronti e se per caso si incontrano fare finta di nulla, perchè loro sono il NULLA!!!
la mia ex diceva di non essere mai tornata da un ex…cosi’ x me, si è esattamente comportata cosi’. son passati quasi 5 mesi. non che io la rivoglia… non penso potro’ mai perdonarle un atteggiamento del genere. letteralmente scomparsa, dissolta, dopo 1 anno insieme. lei diceva “sto bene solo con te, fidati” , “nessuno mi ha mai fatto sentire tanto amata” , “sei speciale, diverso da un miliardo di stronzi, buono, brillante,intelligente..” “voglio solo te” etc etc…io in realtà mai fatto il super innamorato, ma rispetto e affetto sempre dato!
Infine mi ha lasciato come se fossi un lebbroso, mi ha completamente dimenticato . Dico io, anke ammesso che il sentimento si sia esaurito…come si fa a cancellare cosi’ un ricordo, una persona con la quale hai condiviso emozioni e momenti di vita? come si fa a fottersene cosi’ spudoratamente di sapere come sta, come va con il lavoro, con quelle date importanti che sapevi ci teneva, un semplice saluto. zero affetto (e si che diceva ti vorro’ sempre bene e mi mancherai sempre ahhahahahaha),
nada de nada, non un mess, non un minimo accenno di vita in 5 mesi. invidio la sua tenacia e anke la sua insensibilità e risolutezza…sembrano ingredienti fondamentali per vivere dignitosamente su questo mondo. Ancke se adess sta con un altro del quale deve essersi innamorata follemente (unica spiegazione) come fa a non pensare dentro di se che il suo comportamento è vergognoso, infame, cattivo oltre ogni limite consentito? si sentirà invece una gran donna scommetto, si pavoneggierà con le amiche dicendo che lei quando dice basta è basta, non è una di quelle insicure che poi tornano, si sentirà forte e ammirata! BRUTTA tro..! mah, se allora io davvero me lo meritavo ..vi dico in verità cari amici che la vita fa proprio skifo, l’amore non esiste e dobbiamo farcene una ragione. io credo che sian tutte cosi’…o forse tutti. l’uomo è egoista ed individualista, quando non vogliamo piu’ l’altro forse possiamo essere capaci delle peggiori nefandezze, giustificandoci sempre con noi stessi. Io non ci credo + che in giro esistano persone diverse…ma per certi versi ammiro le vostre ex che per lo meno ogni tanto si fanno risentire…, almeno un po’ di umanità, seppur fasulla e forzata.
è chiaro che non la cerco e non la cercherò mai piu’…ma davvero non c’è spiegazione ad un modo di fare tanto freddo . E’ agghiacciante, arrivi proprio a pensare di essere una creatura mostruosa dalla quale si fugge a gambe levate senza mai voltarsi indietro:è cosi’ che mi ha fatto sentire. ammesse anke le mie colpe dovute ad un momento di depressione…ma come si fa porco diamine ad essere cosi’ crudeli? e si che fa l’educatrice di bambini ritardati…ruolo che suppongo necessiti di una certa umanità!
… e si che non le ho mai fatto nulla di male, nulla che meriti cotanto disprezzo. inspiegabile. non avro’ mai la soddisfazione (che poi forse non lo è neppure) di vedere il suo cadavere scorrere sul fiume
Salve amici, ci sono sempre, vi leggo tutti i giorni e tutti i giorni controllo la posta per notifiche riguardanti la discussione.
Non riesco piu a scriver nulla in questo periodo, come se avessi il blocco dello scrittore benchè non ricopra tale ruolo.
Le vostre storia sono pregne di sentimenti e le leggo sempre con molto trasporto, ma non so cosa mi succeda. vado avanti come un mulo ultimamente.
Vi voglio bene…anche se non ci credo molto, spero arrivi il momento per tutti noi.
Un abbraccio forte amici
Ciao S.o.speso,
mi sembra di aver già assistito e risposto ad un tuo sfogo del genere..:). E ti capisco perfettamente. Sappi che il tuo sfogo è anche il mio, che anche la mia ex diceva di non essere mai ritornata da un ex, e che anch’io ammiro per certi versi quelle che si fanno risentire almeno per umanità. (“si sentirà invece una gran donna scommetto, si pavoneggierà con le amiche dicendo che lei quando dice basta è basta, non è una di quelle insicure che poi tornano, si sentirà forte e ammirata!”) Ho riportato questa tua frase perchè davvero la condivido e riconosco in pieno.
Certo che si fa davvero fatica a mandar giù un comportamento del genere, che per modalità e tempi, come ti dicevo, è pressocchè identico a quello avuto dalla mia ex. Inizio quasi a sospettare che stiamo parlando della stessa persona..:).
Conosco perfettamente quella sparizione totale di cui parli, quello 0 assoluto a cui ti riferisci, quell’irriconoscenza,quell’insensibilità quella spietatezza e quella freddezza da far paura..è assurdo ed incomprensibile un simile atteggiamento, ma non possiamo far altro che prenderne atto. E lo stiamo facendo, già il fatto che abbiamo ricambiato fin da subito con la stessa moneta, deve essere una soddisfazione ed un motivo da cui trarre, in misura sempre crescente, la forza per continuare in questo progressivo processo di distacco e di allontanamento. Seppur con continui ripensamenti, e con continue riminescenze e ricadute, stiamo lentamente andando avanti, ed il fatto che iniziamo a trarre un certo tipo di conclusioni, su di loro, sui loro comportamenti, ecc.., dimostra che incominciamo ad aprire finalmente i nostri occhi, ed a comprendere inequivocabilmente “l’entità e lo spessore” di quella persona con cui ci siamo relazionati per così tanto tempo. E man mano dovremo sempre intensificare questo tipo di ragionamenti, fino a giungere poi a quello splendido e conclusivo, ovvero l’indifferenza assoluta da parte nostra nei loro confronti.
Ovvio che magari ci vorrà ancora un bel po prima di arrivare a questa fase, ma di fretta non ce ne, l’importante è continuare a procedere nella giusta direzione.
Inutile dirti, che con tali premesse, son allo stesso modo convinto che quella soddisfazione del passaggio cadavere, non sarà cosa mia…poi mai dire mai nella vita.
Un saluto affettuoso.