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Come riconquistare un amore

di alessio76

Riferimento alla lettera: Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Categorie: - Amore

13.021 commenti

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  • 11951
    Aselin -

    Grande Meridionale… hai commosso anche me. Quanto scrivete è sempre un bello spunto di riflessione. Buona risalita a tutti 🙂

  • 11952
    MARA -

    carissima Libra: c’è un solo modo di amare.Quello che non ti porterà mai a dire: devo togliermelo dalla testa, in quanto la persona nella tua testa ci vorrà stare sempre piu’ che volentieri, percio’ stai tranquilla, la tua strada è la piu’ faticosa ma oggi vorrei dirti un pensiero che mi è venuto ieri: Se dovessi morire domani che cosa desidererei di piu’? Desidererei aver vissuto almeno un giorno come un essere VERAMENTE umano, amando con l’anima. Siamo sulla strada giusta e, ne sono certa, la nostra sofferenza non sarà vana. Un abbraccio.

  • 11953
    MARA -

    Per Maxim:
    ” RUMENTA” io non l’avevo mai sentito. Secondo me hai creato un neologismo! Pero’, per sicurezza, vado a vedere nel dizionario.
    ahahahah!

  • 11954
    meridionale -

    prediamci cura del nostro giardino, prima di metterci le farfalle…….l errore che si fa, io ne so qualcosa, è mettere le farfalle con il giardino devastato e piene di erbaccie……non è possibile ospitare nulla in un ambiente così…..

    Solo il tempo può comprendere quanto sia grande l’amore………

    Come fare a tenere un amore…..per capirlo basta guardare il comportamento della sabbia in una mano…se la stringi troppo cadrà per terra velocemente….se la tieni con il palmo della mano completamente aperto..volerà via col vento..ma se la tieni senza stringerla troppo e con la mano un po socchiusa, allora rimarrà nella tua mano, al riparo dal vento…….

  • 11955
    maxim -

    Ciao Désirée,

    qui da me tutto bene a parte il freddo che inizia a farsi sentire alla notte.
    Vai avanti per la tua strada e fregatene altamente, in caso di contatti futuri, di tutti i vari menomati mentali!

    Ciao Libra09,

    che torni o non torni non deve essere un problema tuo, nel quale tu devi perdere la tua vita giornaliera pensandoci, ma il giorno che accadrà e più distante lo stesso sarà, potrai anche avere la soddisfazione ulteriore di aggiungerci gli interessi, al vfc che gli invierai, quindi procedi per la tua strada e fregatene altamente e non guardare cose che alla fine sono pubblicate apposta proprio perchè vengano guardata, ma questo potrebbe andarti bene se a te non te ne fregasse più nulla dell’elemento in questione!

    Ciao Max,

    il termine “rumenta” in Liguria o meglio nella lingua ligure, definisce quella che è la spazzatura intesa come tale e i gatti selvatici, sono un classico che ci gironzolino attorno per cercare qualche cosa da mangiare.

    Ciao Mara,

    come ho già scritto non è nessuna mia invenzione, ma un termine in lingua ligure che definisce la spazzatura e il gatto della rumenta null’altro è uguale a qualunque persona che viene buttata nella spazzatura e se subito(i gatti ma come qualunque animale selvatico) potranno sembrare i più inavvicinabili, quando lo faranno saranno i più affettuosi che mai si siano potuti incontrare, come qualunque altro animale (colombi, tortore, ecc…)

    Ciao Aselin,

    l’importante è stare bene, noi per primi, per il resto, quindi capitoli passati di vita, non ce ne deve fregare assolutamente nulla, perchè è e resta solo tempo perso!

    Ciao Meridionale,

    infatti aria, aria, aria a qualunque capitolo di vita passato, perchè a nulla serve soffermarsi nella “coltivazione della perdita di tempo prezioso” per poi non avere alcun risultato positivo proiettato al lungo nel tempo, perchè qualunque azione dalla parte opposta sarà solo utilizzata per quello che si definisce “spazio momentaneo d’occupazione personale” che sarà pronto a svanire immediatamente al momento che ci saranno nuovi interessi, ma nel frattempo consolidati, da altre parti e quindi con terze persone.
    Gente dal lasciar bollire nella loro stessa acqua, in quanto a nulla servono se non solamente a portare solo ulteriori danni, quindi “out”

  • 11956
    Max -

    @ maxim,
    Si conosco il termine rumenta, sono ligure 🙂
    Mi ha incuriosito leggerlo qui
    Ciao Max

  • 11957
    Lara87 -

    Ciao meridionale! È molto bello il tuo ultimo post, sono cose su cui sto riflettendo molto ultimamente. È vero bisogna curare il proprio giardino prima di metterci le farfalle, bisogna costruirsi la propria vita, la propria autostima, appezzarsi, dedicarsi alle proprie passioni e a se stessi. E solo allora, quando si raggiunge un po di serenità si potrà stare bene con qualcuno. Altrimenti il nostro sarà sempre dipendenza più che amore, e più si è dipendenti e più si diventa fragili e possessivi e così cm ho fatto io si rischia di rovinare un rapporto e portare il nostro amore a disinnamorarsi..almeno così è stato nel mio caso.

  • 11958
    MARA -

    per merdionale: è bellissimo l’esempio della sabbia…averle capite prima queste cose.E’ incredibile come non mi senta piu’ la stessa persona di due anni fa, quando pendevo letteralmente dalle sue labbra. Finalmente riesco ed essere felice con i miei figli, senza avere per la testa un uomo, e fra i tanti ringraziamenti uno speciale va a tutti voi!

  • 11959
    meridionale -

    Ciao lara, ovvio non e’tutta farina del mio sacco…ho solo riporysto degli aforismi dal sito farfalle di quintero, un poets porteghese….vallo a vedete ci sono sltre considerazioni molto intetessanti…..anche la lettura aiuta, sos amore. Scritto da federica bosco…un ottimo romanzo….l argomento e’quello comune a tutti……oppura zncora piu veloce su utube, scardovelli, come mara docet, considerazioni sull abbandono, la sofferenza e l amore….ragazzi leggere, conoscere, guatire, ricominciare…..io vjglio vivere, mi voglio bene……e le altre non valgono un csxxo……al momento….poi quando il giardino sara pulito, bello e fiorito….le farfalle verranno da sole…e se non verranno, noi andremo avanti uguale, con quello che intanto avremo costruito, lo so sembra facile, ma in realta lo.e’. Dobbiamo solo vincere il senso di solitudine e di dipendanza verso un sltra persons….scuse gliberrori, ma sono stanco….altro aforismo…sr si ammette che l uomoe’governato dalla ragione, ci precludiamo ogni possibilita di vivere….into the wild….

  • 11960
    meridionale -

    e si, mara…..io un pò mi sto mettendo a posto…..anche se poi ogni tanto prendo le ricadute……ma stavolta sembra la volta buona…..si i figli hai ragione, ma fai attenzione sii un po egoista non riversare 100% su di loro, perchè poi primo o poi iniziano ad abbandonare il nido…..e noi ci ritroviamo da soli…ad aspettarli mentre sono a vivere la loro vita…….quindi anche li il giusto equilibrio….anche li vale la regola della sabbia, anche per noi verso gli altri non ci facciamo stringere….è una filosofia che può andar bene per tutto, perchè no anche per il lavoro…….quest anno me lo faccio tatuare….un anno in cui fino ad oggi ho perso un amico,per incidente, due colleghi di lavoro per un brutto male, uno zio…… la moglie per altre esigenze…bhè questo ti fa pensare che l’affermazione niente è per sempre è molto reale, e che bisogna esserew tristi la sera, perchè un altro giorno se ne andato…..ti pone nei confronti della vita in modo diverso….ti risveglia sensibilità che erano sopite chissa dove….w la vita …….facciamo in modo che gli zombie li vediamo solo nelle serie tv……o nei vecchi film anni 70/80……
    grazie maxim

  • 11961
    Libra09 -

    @mara, meridionale e Maxim grazie!

  • 11962
    Nichiren -

    E’ un po’ che vi leggo senza trovare la forza di scrivere. Ho già postato la mia storia in un’altra lettera. E’ comune a molte altre qui. Il fatto però è che provo a tratti un dolore lacerante che ha una natura sconosciuta.
    Riassumo: due anni di storia, io la prendo con molta calma. Si innamora prima lei. Andiamo a convivere dal secondo giorno, senza neppure formalizzarlo, accade e basta. Per lei era la prima volta, per me anche.
    Non sentivo le farfalle nello stomaco, eppure la vedevo come la potenziale donna della mia vita, perchè riuscivo a stare tranquillo anche quando lei non c’era. Un rapporto fatto di fiducia e rispetto. Sembrava naturale che stessimo insieme. Dopo 7 mesi mi trasferisco in un’altra città per motivi di studio. All’inizio di quest’anno mi offrono il lavoro che ho sempre sognato, al che lei si dice convinta di volersi trasferire da me. Il lavoro, molto pesante mi assorbe e rende difficile vedersi. A fine luglio i suoi primi dubbi sul fatto di trasferirsi da me, coincisi con un suo modo di fare sfuggente e con una sua nuova conoscenza (un tizio che io conosco). Come torno per le ferie a inizio Agosto, mi lascia, nonostante fino al giorno prima mi avesse detto che aveva capito di voler venire da me e che ero il suo uomo ideale. Passo le uniche mie due settimane di ferie a consolarla, convinto che stesse davvero male nel dover fare la scelta di spostarsi (avrebbe comportato crearsi la vita in un’altra città, lei che non si era mai mossa dal nostro paese, il tutto mentre io stavo fuori per lavoro fino alle 21), senza chiederle mai di ripensarci. Le domando solo se avesse sentito/contattato/frequentato un altro, perchè me ne sarei fatto una ragione in fretta. Nega e spergiura con tutte le sue forze, nonostante io avessi dei sospetti, perchè, a dir la verità, io mi son fatto un culo grosso come una capanna in questi mesi e sapevo di essere stato un po’ assente.
    Le sue emozioni altalenanti rafforzavano questa mia impressione e quando mi chiese se potevamo continuare a sentirci risposi che non era il caso.
    Tornato a lavorare lontano ho passato 3 settimane infernali, in cui la mia identità vacillava. Mi sono chiesto se avessi sbagliato priorità. Sono un uomo forte, che ne ha vissute di tutti i colori e per chi mi ha sentito in quelle settimane è stato un colpo. Però, voi sapete come sia difficile spiegarsi che una storia possa finire in 15 giorni senza una reale spiegazione (continua)

  • 11963
    Nichiren -

    (continua)
    Avevo bisogno di una ragione. Un giorno adotto un trucchetto che non pensavo funzionasse e a metà settembre la chiamo. Dopo aver fatto credere che uscissi con un’altra, lei ha ammesso che un tizio ” le stava girando intorno”. Ho cominciato a vedere tutto rosso.
    Ho capito il perchè stava in chat fino a tardi, che giri faceva i pomeriggi d’agosto (andava a casa sua) dopo che cercavo di consolarla. Insomma ho capito.

    Dopo qualche giorno, vengo a sapere da amici comuni che io sarei stato troppo duro con lei. Prendo carta e penna e le scrivo che sono orgoglioso di essere riuscito a capire ciò che lei avrebbe voluto nascondere. Le dico che le storie possono finire, i tradimenti si possono dimenticare pur andandosene, ma non è umano che quando vedi la persona alla quale comunque dovresti voler bene che ti implora di dirgli che hai un altro, tu scelga di non rinunciare al tuo amor proprio. Neppure quando la vedi in crisi d’identità.
    Per me sapere che ha un altro, che lo sentiva quando stavamo insieme è stata una liberazione. Soprattutto perchè è il mio opposto. Però non posso dimenticare la menzogna e quello che mi ha lasciato addosso. Ho la fortuna di non ricordare un solo momento bello trascorso con lei. Ma un inganno così, proprio da lei, mai me lo sarei aspettato. Nonostante tutto lei mai ha ammesso che ci sia stato un solo contatto “durante”. Vuole pararsi il culo per il ritorno, ma purtroppo non funziona così.
    Ho preso carta e penna e l’ho scusata per tutto, per qualunque cosa avesse fatto, senza il minimo sentimentalismo. Ho detto che sarei andato per la mia strada e che non avesse perso tempo a rispondere, perchè purtroppo non c’era da tempo più nulla da dire.
    L’amarezza che tutt’ora provo è indescrivibile. Finirà come tutte le altre volte, che un giorno tornerà e tu sarai già oltre. E quando ti chiederà scusa, sentirai un magone nel dover per forza rispondere: ” Non devi chiedere scusa a me, ma a ciò che era stato costruito e che tu hai scelto di demolire”. E anche se vorrai ricominciare, farai fatica a riconoscere chi hai davanti. Le persone non si rendono conto cosa significa buttare per aria un rapporto basato sulla condivisione e sul rispetto e pensano che poi bastino davvero volontà e sentimento per farlo tornare com’era prima. Non è così purtroppo.
    Che amarezza

  • 11964
    Libra09 -

    Ciao Nichiren, ti avevo letto sull’altro forum e anche commentato.
    Io sono mesi che soffro e provo (aiutata anch’e) a uscire dal mio inferno. Sì proprio dal mio, quindi solo io potrò uscirne. Tu hai fin da subito reagito correttamente, nonostante la situazione ti fossi quasi subito chiara, questo non significa soffrire meno ma io sono certa che ti porterà a stare meglio prima, perché sai cosa è giusto e sbagliato per te. Su questo forum ho trovato subito un alleato e amico Maxim. Alleato, perché lui comprende tutto, lui prima di tutti noi ci è passato e aiuta me come tante altre persone a fare i giusti ragionamenti, perché poi di quello si tratta. Poi ne sono arrivati altri, chi più recenti chi meno, ma tutte le persone che scrivono su questo forum hanno sofferto per i medesimi motivi. Sono persone meravigliose che sicuramente ti risponderanno e ti aiuteranno a capire anche altre cose. Un abbraccio.

  • 11965
    Teorema -

    Nichiren hai fatto tutto ciò che era in tuo potere. Trovo che tu abbia mantenuto costantemente un comportamento lucido, lineare, coerente, a parer mio sei stato un signore, non ti sei lasciato abbindolare da paroline dolci. Non vedo motivo per cui ti debba rammaricare di qualcosa, hai fatto bene, benissimo ad agire in quel modo. Il dolore lancinante credo di riconoscerlo, quella disillusione che piano piano si sta facendo largo nella testa; per quanto mi riguarda ho riscontrato su di me un cinismo che non mi era mai appartenuto prima e un pensiero fisso mi ha tormentata a lungo “come ho fatto ad essere così stupida? perché, nonostante avessi riconosciuto la menzogna nei suoi occhi, non mi sono fidata subito delle mie sensazioni e ho dovuto sbatterci la testa contro?”. Per me si è trattato di un brusco risveglio alla dura realtà, lo considero però un passo obbligato per la mia crescita interiore. Le ferite dell’anima sono come quelle del corpo e quando si rimarginano resta la cicatrice: la mia cicatrice sta lì, mi ricorda l’ingenuità e l’assoluta fiducia che avevo negli altri, una visione del mondo poetica e infantile che ben si addice a una ragazzina, non certo a una donna che vuole sopravvivere in questo dannato mondo moderno.

  • 11966
    Max -

    Nichiren,
    Il tuo racconto mi fa percorrere pezzi amari di vita vissuta poco tempo fa, ma hai fatto una fotografia reale di come capitano queste “distruzioni” e poi come vengono portate avanti dalle rispettive parti.
    Un elogio alla lucidità del tuo racconto e fatti forza, perché persone con la nostra sensibilità sicuramente meritano ed avranno un futuro migliore.
    Un abbraccio Max

  • 11967
    meridionale -

    Nickerem……devi essere forte, tutto quello che senti e’ normale, ho letto con attenzione, mi sono fatto una mia idea…tu cmq non l amavi…..completamente, adesso sei piu colpito dalla menzogna che dalla sua mancanza……certo due anni son tanti…ma il fatto che tu dica che non hai bei ricordi…mi lascia sconcertato…..non investigare, non approfondire, girersi solo il coltello.
    Nella ferita, non era quella giusta prob, non saresri andato via, fosse stato smore vero……io non sono nessuno ma la mia
    ‘Una visione fredda, su quello che hsi scritto……
    Loredana mi.hs scritto oggi….dopo una settimana che al lavoro ci evitiamo….dice sempte le stesdo cose come un disco rotto…..pero’mi hs detto che vuole parlsrmi da vicino……che palle…..ci faccio sesdo e basta….fscile….invece no, vuole complicare tutto….non e’piu una priorita……visione molto.easy….lo so…..ma fisiologicamente ne ho bisogno…w la sincerita’!!!!!!!!!!

  • 11968
    MARA -

    ciao Nichiren, la tua non mi sembra una storia come la mia o altre che ho letto qui. Spesso incontriamo persone false, nel puro senso della parola, che recitano veramente una parte, ma prima di tutto la recitano con se stessi in quanto hanno paura di lasciarsi andare, ma piu’ che altro di vedersi per come sono. Così restano in superficie e si beccano poi la superficie delle cose. Galleggiano su un mare azzurrissimo e dicono: ” Che bello”! Ma poi non hanno il coraggio di esplorare il fondale con tutte le sue meraviglie perchè ne hanno paura. Così è per alcune relazioni. Io penso che sostanzialmente lei abbia avuto paura di fare un passo così grande. Laciare tutto per seguirti dopo soli due anni! ma tu questo lo hai già capito. Tu volevi solo lealtà e questo è un altro paio di maniche, perchè la lealtà presuppone una maturità. Ad esempio tu, per quello che scrivi, dai l’idea di una persona che si è assunta le sue responsabilità, nella vita come nel lavoro.Tornando al paragone del mare tu mi sembri uno che vuole andare “a fondo” vedere veramente la realtà e la bellezza della vita anche a costo di fare fatica. Lei mi sembra ancora una bimba da come la descrivi, per certi aspetti. Non so quanti anni ha, ma credo sia molto giovane.Ha scelto la scorciatoia di pensare ad altro, di fronte a questo dilemma, cioè ha scelto di non crescere in questa circostanza. Lasciala andare, senza rancore. Molte volte vediamo nelle persone un riflesso del nostro modo di essere. se siamo coraggiosi ci aspettiamo che anche loro siano come noi. Se ci tuffiamo nelle cose con passione ci aspettiamo altrettanto. Ma la realtà non è così. L’innamoramento è l’unico momento dell’amore in cui si è disposti a tutto perchè si è così presi dall’altro che tutto sembra possibile, qualsiasi sacrificio. C’è un detto che recita: non fare promesse quando sei felice, ma sii presente nelle difficoltà. Allora vedrai fiorire l’amore.
    un abbraccio.
    Mara

  • 11969
    maxim -

    Ciao Nichiren,

    benvenuto nella grande famiglia.
    Un punto è e sarà fondamentale, sul fattore “dopo”, della tua relazione finita in quella solita modalità (che viene sempre nascosta da una delle due parti, ma che invece è “la normale amministrazione odierna”) ovvero un giorno ti arriveranno prima strane forme di contatto e poi qualche messaggio, andante sul generico, tanto per trovare una formula più o meno valida riallacciante un discorso che, di certo da parte tua, sarà chiuso, perchè appartenente ad un mondo passato che, con te, più nulla ha a che fare.

    Bene preparati alla “terza guerra mondiale”, che si protrarrà nel tempo, in quanto queste persone una volta che si rendono conto che, prima di tutto, il tempo è passato non riescono a darsi pace, ma ancor più non concepiscono il fatto di essere totalmente scadute agli occhi di chi un tempo le amava, con tutta la sincerità possibile, quindi consapevolizzare loro stesse che non occupano più quel posto su quel piedistallo, che secondo loro doveva essere eterno, le fà impazzire!

    Posso dirti che io personalmente ho un fantastico archivio, conservato, dei più disparati e vari insulti, gentilmente inviati dall’ex moglie, tramite le solite forme di contatto, ma i più belli della serie sono quelli che mi sono giunti alla fine di settembre di quest’anno, tramite Fb in messaggistica privata, dove si distingue, nelle parole stesse, la disperata ricerca, da parte loro, di “stimolare” una qualsiasi reazione ed il più possibilmente bellica, nei loro confronti, dimodochè da trovare così quella sorta di “autoperdono” e quindi autoscusanza dello stesso gesto compiuto e in questo caso ormai quasi sei anni fà….ovvero
    “L’andar sull’irto colle
    a strombazzar come una folle
    con l’amante di quei tempi
    ma che oggi son indifferenti
    perchè diversi ne son passati
    tutti presi e ben usati
    in modalità usa e getta
    perchè lei è sempre perfetta…”

    Non ho mai risposto ad insulti vari, in quanto le provocazioni “declamate”, da certe bocche, che sono scollegate dal cervello, non mi causano nessuna forma di ira, ma anzi mi incentivano quella che può essere una mia atavica vena poetica…. infatti così sulla mia pagina Fb ho pubblicato un bel poema in risposta, che può leggere chiunque, ma direttamente nulla…. reazioni classiche mi ha posto in lista nera, ma successivamente lei ha cancellato la sua scheda da Fb, quindi penso che giri con scheda fasulla, tanto per controllare, come poi sempre ha fatto.
    Capirai bene che…

  • 11970
    maxim -

    -2- Capirai bene che, sia tu, come tutti quanti quanti noi, in un modo o nell’altro, abbiamo a che fare con persone che mai si sono discostate da quella fase di vita che rientra in quel mondo adolescenziale e che investe, senza distinzione alcuna, sia il mondo femminile, come non da meno quello maschile.

    I nostri comportamenti successivi devono essere quelli che si basano e questo è fondamentale almeno per quanto più possibile, sul “Nò Contact”, ma come non da meno pure sul “Nò Visual”, quindi evitare i posti dove si potrebbero incontrare queste persone, quindi cambiare completamente giri e fare pure una buona cernita delle stesse compagnie d’amicizia, eliminando, in quanto poi alla fine sono sempre di parte, tutte quelle persone che si sono venute a conoscere perchè amiche dell’ex.
    Ecco così che dopo un sanissimo “restyling”, ma come non da meno un’impostazione nostra, quindi interiore, di modalità successiva di vita, ci si incammini verso il nostro nuovo futuro, che non comprenderà di certo quelli che sono vecchi capitoli di storia, ormai chiusi e dimenticati, proprio perchè appartenenti ad un passato, che alla fine dei conti, non ci è servito per crescere, ma è stato solo una conferma che di gente seria ne gira veramente poca, quindi la nostra diffidenza aumenterà ancor più di livello, facendo sì che pure le considerazioni, nei confronti di chiunque ed a qualunque livello, saranno veramente di bassa entità, vedendo così in modalità pessimistica tutto ciò che ci circonda, ma d’altronde come ci si potrebbe darci torto?

    Altro fattore importante resta quello legato al fattore di non cercare nulla come forma compensativa, in quanto la teoria del “chiodo schiaccia chiodo”, non è mai stata valida in questo campo ed oltretutto potrebbe andare a danneggiare una persona che non fà parte “delle o dei più”, quindi lasciare che sia i macigni interiori, come pure gli eventi successivi, abbiano i loro vari livelli sia quindi di decantazione e come non da meno, di successiva riapertura verso il mondo esterno.

  • 11971
    Nichiren -

    Grazie a tutti dell’incoraggiamento e delle belle parole (l
    @ Meridionale
    E’ vero, son più colpito dalla menzogna che dalla mancanza, ma ciò non significa che non l’amassi. L’ho amata in maniera diversa dalle altre. Neppure credo che se l’avessi amata non sarei andato via. Anzi, sono andato via proprio perché l’amavo e vedevo il rapporto diversamente da come vedevo i precedenti.
    @Mara
    Sì, lei ha 25 anni, è giovane, anche se spesso, più che l’età anagrafica conta il vissuto di una persona. La tua analisi si avvicina molto a quello che ho percepito anche io e chi l’ha vissuta da vicino. Purtroppo la proiezione che avevo di lei non combaciava con la realtà. Ad una amica comune (una signora di 50 anni, non una ragazzina) confidò che con me aveva paura di “adagiarsi”.
    @Maxim
    Sì, concordo con quello che scrivi. Io vivo lontano. Ed è stata dura cercare di nuovo casa in una città così grande appena tornato dalle ferie. Ho dovuto dare la disdetta a quella precedente, perché in due non ci saremmo stati.
    Da parte mia non ci sono tentativi di “chiodo schiaccia chiodo”. Sono reputato un bel ragazzo, ho una buona posizione sociale, ho studiato abbastanza da ritrovarmi dall’altro lato della scrivania eppure sono rimasto single anche per anni. Non ho mai avuto la fretta di cercare qualcuno. Prima capitava, adesso cerco sempre di far sì che accada quando so che l’altra persona mi aggiunga qualcosa, lasciando che le mie mancanze siano colmate da me stesso.

    Però devo raccontare qualche altro pezzetto per far capire meglio cosa provo. Quanto sia arrabbiato soprattutto con me stesso. Dovete sapere che per anni mi sono ritrovato a stare/frequentare persone impegnate/uscite da poco da una relazione etc. Non lo facevo apposta, salvo in un caso accadeva perché mi innamoravo. Solo dopo ho capito che il sentimento era più propenso a nascere perché svincolato da quella sorta di responsabilità, rispetto e fiducia che è alla base di ogni rapporto adulto. Della serie: “sono tenuto a sentire solo le mie emozioni, il resto non conta, perché è come se quella persona non mi appartenga”.
    5 anni fa ho detto basta. Perché stando dall’altra parte vedi realmente di tutto e quando poi provi a immaginare di essere tu il fidanzato ufficiale, non riesci più a liberarti di quello che hai visto. E non parlo necessariamente di cose facilmente immaginabili. Parlo dell’osservazione della psiche delle persone che hai a fianco in quei momenti. Potrei stare giorni a raccontare quanto mi è capitato di viv

  • 11972
    Nichiren -

    (continua)
    Per questa ragione, il fatto che ora frequenti (credo, neppure sono aggiornato) il mio opposto, altro non è che la conseguenza di tutto ciò. Lei sa che da me ha preso il meglio che poteva avere, quello che io stesso non avevo mai dato. Non in termini di intensità o di farfalle, ma di fiducia, comprensione, rispetto, senza farle mancare mai nulla. L’ho trattata da donna perché per la prima volta ero arrivato, prima di incontrarla, a sentirmi uomo. Per lasciarmi ha dovuto inventarsi che era perché il capodanno di due anni prima non eravamo usciti e che mi mancava la leggerezza (ma non quella calviniana, la frivolezza proprio), consistente nel non andare al mare quando voleva lei.
    Che dire, arriverà anche per lei. Io ho sempre taciuto. Avendo un po’ più di esperienza so anche com’è la genesi evolutiva delle emozioni.
    Mi sento uno stupido, ancora una volta non ho dato retta al mio intuito iniziale. Devo delle scuse al mio inconscio.

  • 11973
    Lisa -

    Ciao ragazzi… scrissi su questo forum qualche mese fa, da allora vi leggo sempre ma non rispondo più. Forse perchè i miei mesi di merda sono peggiorati invece di migliorare, e sto crollando sempre di più. Maxim mi fece un quadro molto razionale all’epoca, io quasi lo negai, sicura di conoscere la persona con la quale stavo avendo a che fare. Ebbene, come in tutte le storie che leggo qui, Maxim aveva ragione anche a proposito della mia. E ho avuto il ben servito perché non mi sono svegliata prima. Nichiren, mi è successo qualcosa di molto simile, e posso capirti. La delusione della fine di una storia ti lacera, ma l’amarezza che provi nel riscoprire una persona diversa da quello che immaginavi, non ti lascia più. Mi piacerebbe tanto che noi, oltre a scriverci qui sopra, riuscissimo a sentirci anche in privato, a confrontarci… potrebbe farci bene! Che ne dite?

  • 11974
    meridionale -

    Ecco, maxim ha fatto.il quadro perfetto, di quello che bisogna fare, certo a volte non e’ facile applucare in todo, ma gia provarci sarebbe cosa buona….in bocca al lupo.
    Buon week end.

  • 11975
    Max -

    Lisa anche io sono uno dei tanti qui, se vogliamo scriverci ti lascio mia email: lighthouse.1968@yahoo.it
    Io penso sempre che lo stare da soli ha sempre un nome ed un cognome, ma quello che mi tormenta è come fa una persona che hai amato veramente a mancarti così rispetto ed a farti così male, per poi scomparire.

  • 11976
    Libra09 -

    Nichiren ciao,
    Anche io penso che si dovrebbe sempre iniziare una relazione partendo da situazioni pulite e trasparenti. Però se guardo l’ex parrebbe mi smentisca, visto che a distanza di tempo ancora continua la relazione con la persona con la quale mi sostituì rapidamente. come dice Maxim però, tempo al tempo. Detto questo invece non capisco cosa intendi quando ti accusi di non aver ascoltato il tuo inconscio. Cosa non ti perdoni?

  • 11977
    Libra09 -

    Ciao Lisa è vero, l’amarezza di dover riconoscere e soprattutto accettare che la persona che avevamo accanto non è quella che immaginavano è bruttissima. Questa è la cosa che ancora a me sta impedendo di fare il salto, perché dopo ne sono certa, quella che non mi deluderà mai più sarò solo io.
    Io sono d’accordo per sentirci e confrontarci anche in altro modo.
    Maxim, perché non crei un gruppo su Facebook. Segreto…solo per noi. 🙂

    Un abbraccio a tutti e buon fine settimana

  • 11978
    Nichiren -

    @Libra
    Non mi perdono il fatto di non avere ascoltato il mio istinto che mi diceva di non fidarmi. Nella vita ho sempre peccato di eccessiva razionalità. Eppure, guardandomi indietro, ben prima di incontrarla, mi ero reso conto che la prima impressione che si ha di una persona trova sempre conferma. Quando la incontrai sentii che qualcosa non mi convinceva di lei, ma con il passare del tempo ho dato sempre meno peso a quella sensazione.
    Ecco, ora sono definitivamente certo che l’istinto non sbaglia mai. Perchè è libero da ogni sovrastruttura che ragione e sentimento tendono a costruirci poi attorno.

  • 11979
    Nichiren -

    @Libra
    Non so se nel mio caso la frequentazione che ora ha la mia ex durerà. Confesso che ogni tanto sarei curioso di sapere come procedo. Tuttavia no contact significa anche evitare di informarsi, parlarne con meno persone possibili e chiedere agli amici di rispondere “Non so”, senza venirmi a riferire.
    Però bada, che io ho una grande forza dalla mia parte che mi permette di adottare un no contact con relativa facilità. Non mi sto riferendo alla distanza, ma al fatto che l’ha fatta talmente grossa che sono il primo a sapere che, per quanto mi sforzassi, non ci sarebbe più nulla da ricostruire. A differenza di altre volte in cui la storia era basata sull’irrazionalità del puro sentimento, non è possibile ricostruire qualcosa fondato in primis (apparentemente) sulla condivisione e sul rispetto.
    Se si trovasse in difficoltà l’aiuterei, se chiamasse risponderei e sarei probabilmente anche contento di sentirla. Questo perchè mi sento, davvero, migliore di lei. Solo questo mi ha permesso di riuscire a scusarla e augurarle di essere felice. Questo approccio però ha comportato che io mi sentissi diverso da lei e pertanto incapace di amarla.
    Ho avuto la sfortuna di vedere tutte le donne tornare. Dico sfortuna perchè, a meno di essere animati da desiderio di vendetta, non è piacevole. Succede – e così per me è stato – sempre quando ti comporti da Uomo, presto o tardi. Quando l’amore non si logora, ma finisce perchè le persone, arrivate a un bivio si accorgono che le scelte vanno fatte in rettilineo. Perchè al bivio, oltre la volontà di fare una scelta, c’è anche la necessità a influenzare la decisione da prendere. Le scelte si fanno in rettilineo, cerco sempre di farlo capire. Dicono tutte che capiscono, ma non lo fa nessuna. Lo comprendono solo quando dopo il bivio trovano la strada che porta a un vicolo cieco.
    Ecco, io ho sempre provato a riaccogliere le ex che se ne andavano senza che tu le avessi fatto un torto. E’ vero che il copione è sempre uguale: quando non c’è un altro si tratta di fasi della vita che richiedono una scelta chiara. Anzi, penso addirittura che siano proprio le fasi di cambiamento a facilitare le “farfalle nello stomaco”.
    Quando sono tornate ho sempre dimenticato rancori e quant’altro, ma non è mai bastato per riprendere ad amarle, anche a distanza di anni.

  • 11980
    Libra09 -

    Nicheren che dire! Già mi ero espressa sull’altro forum.
    Io qua su questo forum mi sento una deficiente, a volte anche disconnessa dalla realtà. Non sono ancora arrivata a pensarla come te e di tempo ne è passato, come del resto pensano bene anche Maxim, Mara, Meridionale e tanti altri. Sappi che anche la mia storia è terribile, chi ha letto qualcosa di me sicuramente non comprende come io ancora sia in questa situazione.
    A volte cerco di fare giusti ragionamenti e altre volte ricado nello stesso errore. Questo forum mi è stato anche di grande aiuto lo ammetto, però sono convinta che a un certo punto tutto dipende da noi. Io perdono troppo e soprattutto giustifico.
    Ti rinnovo la stima che già espressi dall’altra parte.
    Sono certa che solo così si ritrova la propria serenità. In nessun altro modo.
    Un abbraccio.

  • 11981
    Teorema -

    Tornando al tuo discorso Nichiren, mi piacerebbe sapere se hai riscontrato l’intervento di qualche fattore esterno il quale ti ha indirettamente influenzato nello scendere a compromessi quando ti sei messo assieme alla tua ex, anche se il tuo Io ti aveva precedentemente avvisato di starle alla larga. Non so, per farti un esempio che è capitato a me, quando ho abbozzato l’idea che avrei preferito non frequentare questo ragazzo che apparentemente poteva sembrare perfetto ma che a pelle non mi ispirava (e difatti poi si è dimostrato pessimo), automaticamente è saltato fuori il genio di turno con la classica frase “eh, ma come sei difficile…possibile che non ti vada mai bene nessuno?”. Anziché rispondere a questa persona di farsi gli affaracci suoi, ho sbagliato, sono stata debole e da quel preciso momento ho iniziato a dubitare della mia capacità di valutazione, come se non sapessi più cos’era meglio per me…poi da lì in avanti è andato tutto a rotoli.
    Un mio docente una volta mi disse: “Se tu per prima non ti fidi delle tue capacità e intuizioni, come puoi pretendere che qualcuno si fidi di te?”. Riflettendoci su, mi sono ritrovata a concludere che quella fiducia che intendeva lui io non la possiedo “di natura”, o perlomeno non è abbastanza sviluppata: l’unico modo per introdurla nel mio modus vivendi penso sia quello di assumere un atteggiamento “forzato” e proseguire per tentativi, pian piano col tempo dovrebbe diventare abitudine.

  • 11982
    Dottor -

    @ sei una bella persona libra09 ti leggo da tantissimo tempo assieme a maxim, e mara..anche loro persone a modo

    tutto cio’ lo dico spassionatamente ci mancherebbe!! ciao

  • 11983
    désirée -

    @ Maxim

    arrivato il weekend …con il suo solito lento trascorrere del tempo libero e veloce del tempo lavorativo…perché da fare ce n’è sempre.
    Per quanto mi riguarda nessuna news, lunedì sarà per me una giornata importante, in merito al giro della Ruota..vediamo se gira ancora un pochino.
    Per il resto, le mie alghe decerebrate del Bel Tempo che Fu al momento sono silenti ma ci sono new entries momentanee ;-), nel senso che siccome si tratta di un bel gioco ovviamente ci sono sempre giocatori e questa volta non gioco perché ho ben altri casini, e poca voglia.
    Ogni tanto vedo il mio amico cenettaro e rimedio una cena agratis e compagnia, senza nessun tipo di vincolo sentimentale affettivo ecc.
    Il mio gatto si prepara all’autunno e il pelo si è fatto folto lucido e quasi catramato…;-) un bel nero cupo…e tu cosa farai il weekend? Ti rilassi? Qualche altra novità per te su FB? Io manco ce l’ho….e via si va…dai Ruota gira che torno a vivere e non sopravvivere….che poi la vita a volte è mera sopravvivenza in tempi di carestia…in attesa della Manna..
    Un buon weekend a te e w noi ex zerbini (io ogni tanto rispondo alle mail…di alghe decerebrate..ma penso non sia zerbinaggio…piuttosto curiosità, comunque il NO CONTACT unica soluzione, come hai sempre detto). W noi .

  • 11984
    désirée -

    @Max

    Ciao Max,

    yes, ho imparato Rumenta da Maxim. E mi piace come parola….in merito al gatto, bisognerebbe chiedergli quante AD sono passate finora (Alghe Decerebrate) . E quale alga al momento si trovi nei suoi paraggi…devo anche riconoscere ahimè che talune e taluni riescono ad abbindolare sempre i puri di cuore, o gli ingenui o le sprovvedute e sincere.
    Bisognerebbe fare un forum “L’angolo del Gatto della Rumenta”, naturalmente gestito da Maxim ;.) che ha creato tale personaggio, nel senso, che lo ha inserito nel virtuale…sarebbe una bella idea…con annesse foto delle varie Alghe Decerebrate…

  • 11985
    Nichiren -

    @Teorema
    Ritengo molto difficile non farsi influenzare da fattori esterni. Sinceramente non avevo mai pensato a questo aspetto.
    Il mio Io non mi aveva avvisato di nulla, era stato mio inconscio a farlo.
    Posso però dirti che molto probabilmente mi schermavo dietro al fatto che comunque mi sarei trasferito mesi dopo e che, pertanto, anche se mi fossi sbagliato, avrei avuto la possibilità di ricominciare.
    Provo a spiegarmi meglio, perchè mi rendo conto che non è facile altrimenti far capire bene.
    Io vengo da un paese di qualche decina di migliaia anime e sapevo che sarei andato a vivere in una città infinitamente più grande.
    Mi stava e mi è sempre stata stretta la mentalità provinciale, la stereotipizzazione di gruppo, la chiusura mentali di centri così piccoli.
    Quando ho incontrato lei, sono rimasto affascinato nel vedere una ragazza che, non soltanto non era rimasta mai abbagliata dagli schemi e dagli uomini che andavano per la maggiore nei piccoli centri, ma anche dalla volontà di emanciparsi da simili realtà. Avrei dovuto forse valutare che non era mai uscita di casa neppure per frequentare l’università (preferiva farlo a distanza)? Sì, ma ho pensato che fosse dovuto alla relazione che aveva avuto in precedenza.
    Vederla sempre così entusiasta di seguirmi mi ha prima tranquillizzato e poi convinto di avere trovato una persona che realmente “condivideva” i sogni e le speranze. E così, ma soltanto a parole, ha fatto fino a due giorni prima di lasciarmi. Per fare un esempio, il giorno prima ha incontrato mio fratello, dicendole entusiasta che non vedeva l’ora di seguirmi.
    E la doppia fregatura è consistita proprio nel fatto che ha cominciato a frequentare il classico tipo di uomo dal quale io, fin da ragazzino, ho voluto distinguermi. Lasciamo perdere che è un fedifrago, dipendente dalle droghe pesanti, violento (picchiò la sua ex) etc. Sono aspetti che contano, però in parte credo (?) di capire perchè sia il mio opposto. Però ecco, è una persona di quelle che solitamente si incontrano a 17 anni, delle quali le donne restano ammaliate una volta, salvo scoprire poi che sono tutti uguali. Uno di quelli che sembra unico e che poi quando bazzichi lo stesso ambiente ti rendi conto che è uguale a tutti quelli della sua cerchia. Purtroppo lei lo ha incontrato solo a 25.
    E’ tutta qui la sòla, perchè credevo che lei, anche grazie a me, fosse oramai immune da certi condizionamenti.
    E la cosa incredibile è che, se non avessi troncato io, per lei saremmo ancora a…

  • 11986
    Nichiren -

    (continua)
    “non so se ti amo ancora, per me non è definitivo”, “non so se più mi basta stare così bene”.
    Per fortuna, per una serie di motivi già sospettavo.
    Ecco, per tornare alla domanda iniziale, lei è stata bravissima a fingere di essere ciò che io mi aspettavo. In realtà, forse neppure l’ha fatto apposta a credere di essere ciò che non era. Forse la sua natura era quella. Ha candidamente ammesso di non sentirsi pronta.
    Il dolore è stato nel vedere che io non me ne sia accorto, non abbia voluto vedere che lei era frutto di una proiezione e che la realtà era ben diversa.
    La donna della mia vita avrebbe potuto lasciarmi. Avrebbe potuto tradirmi. Senza tuttavia farlo con ciò che è la mia antitesi. Senza rinfacciarmi arrabbiata che la scelta di andare via era stata mia. Senza bisogno di (dato che mi hai lasciato tu) di rinfacciarmi che riesco sempre ad arrivare prima sulle cose facendolo poi pesare. Senza dirmi che non si sentiva alla mia altezza perchè a volte le sembrava che io potessi fare a meno di tutti.
    Ebbene, ora sto piangendo nel dire che è vero. Io posso fare a meno di tutti, perchè nella vita ci sono stati momenti in cui se non avessi trovato una forza interiore disumana (altro che le relazioni sentimentali) adesso non sarei qui a scrivere. La donna della mia vita avrebbe capito che, proprio per questo, se scelgo di stare con qualcuno è perchè, nel mio piccolo, preferisco dare invece che ricevere.Non ho vuoti da colmare. Perchè ho la fortuna di essere stato amato, da piccolo, fin quando la vita me lo ha concesso.
    Alla luce di tutto questo, posso prendermela solo con me stesso. Avevo tutti gli strumenti per capire. Però la vedevo come quella che sarebbe stata la donna giusta se l’avevo seguita. E, da adulto, non pensavo che 4 mesi così distanti, potessero cancellare/offuscare ciò che era stato costruito. Sono stato assente in quest’ultimo periodo. Ma non potevo fare diversamente e lo facevo anche per un futuro con lei. Nessuno fino ad oggi ha capito che un uomo può aver bisogno di qualcuno a fianco, anche se non sta a piangere e frignare. Che basta sapere che qualcuno c’è, fosse anche l’unica volta in un anno in cui hai bisogno di poggiare la testa sulla spalla di chi pensi che ti ami.
    Invece molto spesso, le persone immature, purtroppo scelgono di sfogare una sorta di istinto da crocerossina. Io preferirei che l’istinto materno fosse rivolto ai figli, non al tuo uomo.

  • 11987
    Teorema -

    Nichiren, sono di fretta ma ci tengo a risponderti. Da quel che ho capito il trasferimento per te rappresentava da un lato una “prova d’amore” di lei nei tuoi confronti, dall’altro una possibile via di fuga nel caso la situazione si fosse complicata, era una sorta di metro di valutazione. Ribadisco che è stata una fortuna questa serie di coincidenze: peggio sarebbe stato se avessi rinunciato al tuo progetto di vita per stare con lei. Non era davvero la donna giusta, perciò questo sistema ti ha aiutato a scovare la sua doppiezza. Però il fatto che, come accennavi inizialmente, ti sia “schermato” dietro al trasferimento come una sorta di scudo, mi fa pensare che anche stavolta sentivi ancora la necessità di non volerti mettere completamente in gioco, ovvero non ti sei liberato del tutto di quella paura iniziale di amare, cosa che ti ha accompagnato per anni. In fondo è come se idealmente avessi continuato a mettere sempre uno stacco, una distanza, tra te e l’altra persona con cui volevi relazionarti: è un atteggiamento che usi in via cautelativa per evitare di soffrire eccessivamente. Mi sono permessa di notare questo perché è una cosa che non mi è nuova, siccome è capitato anche a me, mi rivedo nel tuo modo d’agire.
    In realtà sono impressionata dalle numerose coincidenze che ci accomunano, dall’essere nata in periferia e non essere mai riuscita ad ambientarmi in quella mentalità troppo ristretta, al trasferirmi in una città più grande e lontana per necessità di studio ma anche per staccare completamente da quella vita e costruirmi da sola un futuro senza aiuti con le mie idee e forze, il fatto di incontrare ragazzi che alla fine non erano mai chi dicevano di essere. La frase “Io posso fare a meno di tutti” avrei potuto scriverla io, salvo poi ritrovarmi certe notti a pensare a come la vita potrebbe essere più piacevole se potessi condividere le mie giornate con qualcuno che veramente mi corrisponde. Devo ancora perfezionare l’arte di sapermi accontentare, ora sto meditando di espatriare dopo aver notato che la discordanza di mentalità purtroppo non era circoscritta solo al mio paesino ma si tratta di un fenomeno su larga scala. Se quel che scrivi sono realmente i tuoi pensieri, è buffo pensare che potrei addirittura essere io la tua anima gemella. Comunque sappi che mi hai migliorato la giornata, sono contenta di sapere che da qualche parte esiste ancora qualcuno simile a me.
    N.B. La donna della tua vita non ti avrebbe lasciato nè tradito

  • 11988
    Nichiren -

    @Teorema
    Più che di prova d’amore, direi che il trasferimento rappresentava la concretizzazione di ciò che erano le mie proiezioni nei suoi confronti. Da parte mia, lo stesso ha rappresentato una via di fuga solo all’inizio. Una volta che lei fosse arrivata, sarei rimasto fedele alla mia parola. Non ho mai tradito in vita mia, neppure se per tradimento s’intende sentire un’altra donna all’insaputa del partner. Fosse anche un messaggio, mai. Era piuttosto lei che voleva essere rassicurata. Pensava, ingenuamente, che avrei potuto conquistare chiunque e buttarla fuori di casa. Io, che avevo già passato un anno e mezzo da solo e distante, senza mettermi mai nelle condizioni di fare incontri difficili poi da gestire.
    Non ho scelto io di mettere la distanza iniziale, era un percorso che dovevo fare e non potevo rimandare. Però sicuramente la distanza è stato un elemento che all’inizio mi ha permesso di valutare meglio il rapporto.
    Concordo invece se dici che ho scelto di iniziare una relazione già sapendo che sarei andato via. All’inizio io mi ero detto a me stesso di evitare relazioni, proprio per questo motivo. Sì, per evitare di soffrire. Lei invece mi faceva star bene anche quando ero lontano. Non so perchè, ho provato più volte a chiedermelo. Ero tranquillo, senza l’ansia e la sensazione di soffocamento di quando ero più giovincello. Qualcuno ha detto che era perchè non l’amavo. IO sinceramente non lo so.
    Sarebbe facile ora dire che era così. Può essere, non lo escludo, come però poteva anche essere che in realtà tramite lei avessi rafforzato la mia stabilità interiore.
    Non lo saprò mai.

  • 11989
    Libra09 -

    @Dottor GRAZIE!
    mi ha fatto molto piacere leggere il tuo apprezzamento.
    Buona domenica!

  • 11990
    maxim -

    Ciao Nichiren,

    non scusarti neppure con te stesso, in quanto sono situazioni che, chissà come mai, una o più volte veniamo catapultati, come se fossimo letteralmente stregati da queste persone definibili tranquillamente infime, in quanto giocano con noi stessi a loro piacimento e lasciando noi in uno stato come se fossimo pienamente consapevoli di noi stessi, ma le cose non stanno affatto così ed infatti vedasi le conseguenze poi successive.

    Comunque l’importante rimane il recupero totale della nostra persona, perchè centro unico e vitale della nostra vita, tutto il resto funge solo, visto l’andazzo moderno sociale, da soprammobile vario ed avariato contemporaneamente.

    Ciao Libra09,

    non farei mai un gruppo su Fb in veste privata o pubblica inerente a di quanto già di validissimo esprimiamo tutti quanti noi qui sopra, sia i più vecchi come me, come pure chiunque entri a far parte di questa grande compagnia.
    Già compagnia ma non di sfigate e sfigati come da una prima analisi potremmo appararire tutte e tutti quanti noi, perchè così le cose non stanno proprio, in quanto noi sappiamo vivere la vita, costruendola giorno per giorno e proiettata verso un futuro, sia esso in compagnia di terze persone, come non da meno nella più totale compagnia di noi stessi o stesse ed in questo caso, anche lì una mente superficiale potrebbe catalogare il tutto nel termine “solitudine”, cosa che poi è solo una valida compagna proprio per chì, nella sua vita, pensava di dominare il mondo intero e sembrava che ciò potesse essere possibile ai loro occhi, infatti per ben che siano in compagnia oggi dell’uno domani dell’altra, “i conti si pagano sempre all’oste” ed di esempi reali ne sò qualche cosa, viste le varie forme di attacchi, inutili, che arrivano, anno dopo anno, da parte di chi si sentiva di essere “padrona del mondo”.

    Ciao Lisa,

    devo dire che non sono affatto felice di non essere mai smentito su quanto scrivo qui sopra ogni volta e per ogni nuova amica o amico, che entra a far parte della nostra compagnia.
    Purtroppo i comportamenti sono sempre gli stessi, non cambiano mai e alla fine si giunge sempre alla conclusione che noi siamo state persone usate a piacimento dei vari o varie ex, perchè in quel momento eravamo comodi per colmare le loro lacune temporanee, cosicchè potevano procedere, a spalle coperte, nella loro continua ricerca di altri stimoli nuovi, salvo poi, un giorno, permettersi pure di ricontattare, per costrursi alibi scagionanti la loro coscienza

  • 11991
    maxim -

    -2- …. gente senza ritegno, senza alcuna coscenza e soprattutto rispetto nei confronti altrui e infatti se ne avessero avuto di certo non si sarebbero comportati o comportate proprio come invece hanno fatto!

    Ciao Désirée,

    dai che tutto procede benissimo per tutti quanti noi, anche a chi non parrebbe veritiera una mia simile affermazione, ma volete mettere esserci tolti dalle scatole personaggi del genere?
    Quindi viva la nostra vita e il nostro modo di essere!

  • 11992
    MARA -

    Caro Nichiren, Libra e Désirée.
    Io mi riconosco molto in questa frase:
    “Nulla è più facile che illudersi.
    Perché l’uomo crede vero ciò che desidera”.
    Perciò, non dobbiamo stupirci se, nonostante l’evidenza, queste persone ci coinvolgono ancora, in un modo o in un altro. Quello che ho capito pero’ è che queste persone hanno come un blocco del desiderio, cioè, per mille motivi: Immaturità, traumi psicologici,mentalità chiusa o nichilista ecc… non desiderano. Confondono il soddisfacimento di bisogni di vario tipo con il desiderio, percio’, il risultato è che diventano ambigui, e l’ambiguità è la morte dell’amore. Perchè l’amore chiede lealtà, fiducia reciproca, maturità, cose che al giorno d’oggi sono rare, rarissime. Ma non per questo dobbiamo cadere nell’errore di sentirci sbagliati, o, peggio mutuare da quelle persone comportamenti simili, al punto di diventare a nostra volta cinici e opportunisti. Io mi sono detta: lo penso ancora? Ok, lo penso e sia…..vuol dire che non sono una banderuola. Lo accetto, l’ho accettato e piano piano sta scivolando via dalla mia mente, sta rientrando in quella nebbia autunnale dalla quale era uscito, come un coniglio dal cappello, senza sapere da dove veniva e perchè si trovava lì.

  • 11993
    Teorema -

    Nichiren, con “via di fuga” non intendevo dire che ti saresti cercato un’altra…il concetto è piuttosto complesso e non so se riesco a spiegarmi chiaramente: sin dall’inizio entrambi sapevate che questo trasferimento ci sarebbe stato, dunque se lei ti avesse seguito sarebbe stata la “prova del nove” che era la donna giusta, ma visto che si è tirata indietro hai potuto capire che non era lei.
    La via di fuga consiste nel fatto che ora, a relazione terminata:
    1) questa ragazza non la rivedrai più;
    2) ti trasferisci comunque (nota come anche stavolta c’è l’elemento distanza tra te e lei, in quanto lei era potenziale fonte di dolore).
    In realtà questa cosa la sapevi sin dall’inizio, dentro di te avevi già cautelativamente previsto questa possibilità di salvezza in caso di rottura (cioè il fatto di non vederla più perché tanto te ne saresti andato), e proprio per questo motivo potresti aver accettato il rischio di iniziare la relazione malgrado le prospettive non fossero rosee. Anche se la storia non ha funzionato tu sei caduto in piedi lo stesso, hai ottenuto comunque quello che più desideravi ossia andar via dal tuo paese.
    Non ho mai insinuato che non la amassi, anzi secondo me la amavi a modo tuo, lo si legge in quello che scrivi, nel rispetto che avevi per lei… però, dovendo scegliere tra lei e la tua libertà, probabilmente avresti comunque scelto la seconda (e forse è proprio per questo che ti senti ancora un po’ in colpa adesso). Tuttavia, se ci soffermiamo su tale scelta, diciamo che le avresti potuto fare un grosso torto solamente se lei ti avesse realmente amato; siccome non è questo il caso (visto che non ci ha pensato su due volte a sostituirti con un altro), direi che puoi tranquillamente metterti l’anima in pace.
    Giusto per farti tornare un attimo coi piedi per terra, tieni presente che lei non è l’unica, esistono molte persone in grado di tranquillizzare e mettere a proprio agio gli altri, non c’è niente di eccezionale in questo.

  • 11994
    désirée -

    @ Ciao Mara

    bellissima la frase del coniglio che esce dal cappello…dalla nebbia 🙂 !!! È vero, ogni tanto arrivano coniglietti e poi spariscono..chi sarà il Mago e quale la magia?
    Proprio ieri sera, in casa, in un attimo di pausa, rileggevo le parole di un coniglio del cilindro e se avessi avuto la forza e la voglia avrei riso. Da un lato ho provato un po’ di tristezza, dall’altro mi sono stupita di lui…di me…
    Parole di amore , tesoro, sei la mia vita, mi manchi…questo ovviamente ai tempi della frequentazione (lui era separato…), ho ancora tanto da dare, sono geloso ecc .
    E poi di botto: sim sala bim. Sparito..e quando chiedevo: ma….hai problemi/non ti interessa passare tempo con me/sei esaurito ammalato impedito? Risposta: no non perché mi chiedi questo?
    Mi rimane il dubbio di sapere con chi starà uscendo adesso, ma prima o poi salterà fuori, se torna.
    Questi conigli del cilindro…hanno un tot di parole da dire e le usano bene Signori e Signore…e quando le parole sono esaurite, rimanendo appunto a corto di parole..zacchete, dentro al cilindro dentro la nebbia…a ricaricarsi come i pc…
    Cara Mara, spero tu stia trascorrendo una domenica serena, io cerco di riposarmi mentalmente..
    Un abbraccio

  • 11995
    désirée -

    @Maxim

    Già…si va avanti perché tanto alternative non ce ne sono e non sai mai come finisce la storia…qualsiasi storia..
    Detto questo, rileggendo ieri parole del passato ecco una tra le più belle che ai tempi mi aveva un po’ colpita (un po’ tanto): ho ancora tanto da dare…
    Già, tanto da dare ..per quanto riguarda le fregature, ma questa parte era stata gentilmente omessa…ovviamente…
    Buona domenica e w noi.

  • 11996
    Lisa -

    Sapete? Vi leggo sempre e… più vi leggo, più capisco che io, voi, non ce la facciamo più. Io dovevo ascoltarvi qualche mese fa, quando lui per me era splendido ma semplicemente con un carattere particolare, troppo chiuso, troppo razionale. maxim mi scrisse di lasciarlo perdere, perché queste persone celano dietro le loro “fisse”, un bisogno di metterci lì come soprammobili. Ed io sapevo che invece non era così, che lui era diverso. E adesso sta con un’altra persona. Sono stata due mesi fuori, a Londra, per studiare e cercare lavoro, e mentre ero lì lui si è ricordato di dirmi che nonostante avessimo chiuso da due mesi, lui mi amava ancora, gli mancavo, stava male senza di me. Il risultato è che quando torno si rifiuta di vedermi perché “secondo lui” tra noi “ormai” era finita, e ad oggi scopro che stava già cominciando a frequentare la nuova ragazza. Bella, dolce, intelligente, più piccina. Che vuoi di più? poco importa se io ero quella dei suoi sogni, perfetta per lui nell’intesa mentale, fisica, emotiva. Single da tre anni perché non aveva mai trovato il tassello nel suo puzzle perfetto. Sono rari uomini così sensibili (ora non so se ha finto volontariamente o in fondo lui è davvero convinto di essere così, ma poi non è capace di condurre relazioni mature), ed ecco che ora conquistarne un’altra come ha fatto con me, mostrandosi l’uomo sincero e leale che tutte le donne vorrebbero, è stato davvero facile. E da quando l’ho scoperto, con un mese di ritardo, soffro come un cane. Era finita, ma scoprire che è riuscito a passare da parole di amore per me, a quelle verso un’altra persona, mi lacera.E non poteva succedere a me? Già mollata, già bistrattata, che ho fatto la donne fedele all’estero per due mesi per chi? per un ex fidanzato! Ero la barzelletta dei miei amici. Non potevo trovarla io una nuova favola e dimenticare questo incubo, invece di precipitarci dentro ancor di più rispetto a due mesi fa? Non finisce, non sto meglio, ho perso uomo e lavoro nello stesso mese e con le sue parole mentre ero a Londra, lui mi ha anche impedito di provare a dimenticarlo, tenendomi sempre legata. E mi sento vuota, inutile, io che ho sempre contagiato tutti con la mia allegria, sicurezza. Perchè non finisce? perché non finisce anche per voi? Io non ce la faccio più. Voglio essere felice.

  • 11997
    Nichiren -

    @Teorema
    Sì, la “viadifuga” è ciò che hai descritto tu.
    1)Non so se non la rivedrò più. Sto in un’altra città, ma ogni tanto a casa (adesso diciamo una volta ogni 2 mesi, la prossima a fine mese) dovrò pur tornare, ho parte della famiglia e amici lì. Ci sta che per caso la incroci, ma spero di no. Io posso solo evitare di andare nei luoghi “caldi”. In ogni caso, come metterò piede, lei lo verrà a sapere (non da me).
    2)Io mi son già trasferito 18 mesi fa. Però i primi 11 sono stati di ricerca/studio, per cui avevo molto più tempo per tornare. Nel 2013 invece ho cominciato un lavoro che a volte mi impegnava anche nei weekend. Non potevo programmare nulla, perchè spesso il lavoro arrivava all’improvviso. Da marzo a prima della fine di Agosto ci saremmo visti in tutto 2 settimane a dir tanto.
    Non sono purtroppo caduto in piedi. Direi in ginocchio, evitando forse di sbattere la faccia.
    Comunque, come già avvenuto altre 2 volte in vita mia, trovo forza da circostanze come queste (o ben peggiori), per rimettere tutto in discussione. Lascerò il mio lavoro a dicembre o febbraio. Non tornerò mai a casa, ma voglio qualcosa che mi lasci più tempo per me. Avevo già i dubbi mentre stavo con lei e la situazione attuale mi fa capire che ho bisogno di far qualcosa che lasci spazio ai miei interessi.
    Per cui, ho rimesso tutto in discussione. Andrà come deve andare. In questo momento sono nudo, e ho la possibilità di guardarmi dentro fino in fondo. Inoltre qui non ho amici, non mi sono coltivato delle relazioni. Ciò in larga parte anche dovuto a quanto fossi concentrato sui miei obiettivi. Adesso, anche volendo, con lavoro che svolgo, avrei poche occasioni per crearli. Aggiungici che questa città è troppo grossa, vorrei spostarmi in una più piccola, o comunque meglio strutturata.

  • 11998
    cam -

    @Lisa
    Sicuramente sei più grande di me o almeno così sembra dalle tue parole, ma mi ci trovo perfettamente. Ho provato le stesse cose per un ragazzo della mia età. Una storia non molto lunga (un anno e due mesi), ma molto intensa. Eravamo molto legati: lui molto dolce, sensibile e intelligente e io non potevo credere nella mia fortuna. Dopo 14 mesi all’improvviso mi lascia anche se durante il primo mese di distacco lui mi chiamava, mi trattava come se fossimo ancora insieme, mi diceva che gli mancavo e che mi voleva tanto bene. Voleva rimanessimo legati ancora, nonostante lui mi avesse lasciata e faceva di tutto per tenermi legata a lui che, razionale e pragmatico, mi aveva lasciata così di punto in bianco. Dopo due settimane scopre che io sono uscita con un ragazzo perché le sue parole erano appunto solo parole e volevo liberarmene, conscia che la sua mente fredda e razionale aveva calcolato tutto. Mi chiama venti giorni fa per l’ultima volta. Mi dice che sono una poco di buono, che non si esce così con un altro dopo un mese e che devo sparire. Lui che da quando mi ha lasciata si gode la vita come non mai, come se fosse stato in prigionia per 14 mesi e adesso esce con le ragazzine. Mi ha dimenticata così con tante belle parole per me. Con i suoi pianti al telefono. Lui che mi guardava come fossi una principessa e lui che mi ha fatto credere di nuovo nell’amore. Com’è potuto finire così? Perché dopo due mesi non sto meglio? Perché tutti si sono abituati alla nostra rottura e mi dicono di guardare avanti mentre io no? Io che non esco più nemmeno con il ragazzo con cui ero uscita perché mi sembrava di prenderlo in giro e lui, gentile, che ha capito. Perché non passa questo incubo così doloroso? Io che probabilmente ho perso un’occasione vera per essere felice. Mentre il mio ex mi ha archiviata definitivamente. Alla faccia dell’amore, della devozione, del rispetto, dell’affetto… Voglio essere felice. Voglio che questo incubo finisca.

  • 11999
    Teorema -

    Non riuscivo a dormire, cosa che capita molto raramente, stanotte continuavo a rigirarmi nel letto senza motivo; la mattina accendo il cellulare, c’era un suo messaggio, un semplice saluto inviato alle 2. Non so più niente di lui da qualche mese, è sempre stato lontano da me, tolti anche gli amici in comune. Ma c’è sempre stato un filo invisibile che mi teneva legata, avevo sviluppato nei suoi confronti una sensibilità simil paranormale che mi ha sempre spaventata. Lui non mi considera degna del suo amore, al massimo posso essere il suo giocattolino. Fa finta di niente quando gli chiedo almeno un po’ di rispetto dopo che l’ho salvato dalla depressione, dimentica che sono scesa all’inferno con lui e l’ho tirato via di lì quando ha tentato il suicidio, avrei dovuto solo consigliargli un bravo psichiatra invece di stargli dietro. Non avevo mai amato così tanto una persona e ricevuto al contempo tanta indifferenza. Ho lasciato passare tempo, mi sono rimessa in piedi ma non è servito a niente. Non volevo che lui tornasse, tanto meno che tornasse peggio di prima, volevo solo un po’ di rispetto, se non me lo poteva dare avrei preferito il silenzio. Oggi non ho parole di conforto per nessuno, scusatemi, provo solo nausea e tanta rabbia.

  • 12000
    MARA -

    Cara Lisa, mi dispiace dirtelo ma, benvenuta nel nostro club! Mi sa che sei incappata in un narcisista patologico, la razza peggiore che esiste. Non ti dico altro: digita su google,”narcisismo patologico relazioni” e guarda cosa viene fuori. Io mi sono iscritta a un forum di autoaiuto.e lì dentro vedi che questi sono uomini fotocopia si comportano tutti allo stesso modo, seguendo un copione stereotipato perchè dentro hanno il vuoto, sono incapaci di amare non hanno un sè definito e all’inizio della relazione si modellano sulle aspettative del partner e sembrano perfetti, ma quando si stancano si comincia a vedere il colore verde e fanno di tutto per farsi lasciare e distruggere la relazione. passano da una donna all’altra perchè incapaci di relazioni durature, sono persone ambigue, ti cercano e ti mollano perchè hanno bisogno di succhiarti l’anima…….

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