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Come riconquistare un amore

di alessio76

Riferimento alla lettera: Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Categorie: - Amore

13.021 commenti

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  • 11251
    Maxim -

    Ciao Aselin,

    senza dubbio arrivano i giorni pensierosi e sempre nelle occasioni che si presentano, durante il corso dell’anno, in quanto ricordano particolari momenti, infatti è questo sempre lo sbaglio che si compie, almeno agli inizi di quelli che vengono definiti disastri personali, perchè durante l’anno và ricordata una sola ed unica data come vera ed unica festa ovvero quaando questi personaggi si sono tolti dalle balle!
    Ecco proprio quale data era, è e rimane l’unica da ricordare proprio per bene!
    Lascia perdere tutte le tristezze che possono susseguirsi, in quanto quelle altre persone mica sono tristi! Si divertono alla faccia nostra e allora che fare?
    Porre in primo piano la nostra persona che è e rimane l’unico centro del mondo e trattarla proprio come tale!

    Ciao Alex,

    devi staccare del tutto la spina e questo tocca te, nessuna considerazione in merito nei confronti suoi, nessun salutino facebucchiano o con sms, telefonatine, che provengano intendasi da parte sua, in quanto spero che tu, se hai letto già diversi interventi su questo particolare forum del sito, avrai percepito al meglio che il NON CONTACT è l’unica arma a nostra disposizione, utile proprio per toglierci dalle scatole questi personaggi, che ci hanno utilizzato per i loro porci comodi e quando non più utili, buttati nel cesso!
    Bene stessa cosa và fatta nei loro confronti, non bisogna essere dei braghemolle e se loro si arrabbiassero pure della nostra non più considerazione nei loro confronti, nessun problema, in quanto sono loro quelli che devono andare a remengo e così uscire dalla nostra vita.
    Che tu voglia pure in parte scusare i suoi comportamenti, come chiusura esercizi e similari, rimane un fatto normale, anche perchè chi aveva vero sentimento dei due lo si denota subito ovvero tu e basta, per lei sei stato solo un momento di passaggio, ma che ti ha illuso e adesso, stanne pure tranquillo, ha già un altro che gira nella sua vita, proprio perchè quando capitano questi fatti, la regola e che non è quella di Maxim, ma la generale da secoli, non ha mai sbagliato, come pure non sbaglia, nè sbaglierà mai in qualsiasi futuro cosmico!
    E’ e rimane l’esperienza che fà arrivare a queste sicure e sempre nette consclusioni, quindi e seppur con grande sofferenza da parte tua, sei obbligato a tagliare qualunque tipologia di ponte comunicativo con questa tua ex, perchè solo in questa modalità uscirai prima da quel nefasto tunnel dove adesso ti ritrovi e non per colpa tua intendasi.
    Chiudi tutto e passa ad altro, prima lo farai, prima starai meglio!

  • 11252
    Christian -

    Cari amici ed amiche…
    ultimamente non ho più scritto, ma vi seguo sempre con costanza! A tal proposito devo farvi i miei complimenti per le opere di San Valentino…davvero belle, soprattutto se ti ritrovi a passarlo da solo in casa, cosa che ormai non mi accadeva da anni! se non altro ci facciamo due risate. ^^
    Per quanto mi riguarda continuo il no-contact, che col tempo devo ammettere diventa un fardello sempre più leggero, anche perchè ho conosciuto una nuova ragazza. Al momento ci stiamo frequentando e non so dove tutto ciò porterà, ma è la prova inconfutabile che la vita continua! quindi non abbattetevi mai, perchè per quanto possa essere buio e triste il momento, arriverà sempre uno spiraglio di luce!
    vi lascio anche una massima che ho fatto mia in questi giorni…la vita è una ruota e gira per tutti. Quindi prima o poi arriverà quel giorno in cui caz*ì cadranno dal cielo andando a punire chi non è degno di definirsi uomo o donna che sia…e noi saremo lì, seduti tutti insieme sulle nostre poltrone a ridere… ridere… e ridere ancora!
    visione troppo oscura dite? o forse è una vena profetica? 😛

  • 11253
    Aselin -

    Alex, che dirti? Dall’esterno le sue mi sembrano scuse. Se tieni ad una persona non la allontani per una situazione difficile, anzi… desideri che lei ti stia accanto. Forse non era pienamente convinta della situazione e ha preferito liquidarti così. Sarebbe bello se lei ti dicesse esattamente il perchè di questa sua decisione.

  • 11254
    Alex -

    Ho saputo che è diventata strana con tutti anche la sua migliore amica e persino la figlia..
    IO sò che è veramente così e che non ha un altro
    Non posso di certo aspettarla…anche perchè ho già avuto altre esperienze…
    ma sento forte desiderio di poterla rivedere…penso che potrebbe esser la mia donna….
    Capisco cosa dici Maxim…ma non è quel tipo di donna…non tutte saranno così….come non tutti gli uomini sono stronzi…
    ma sicuramente “scomparirò” facendo la mia vita e forse chissà…

  • 11255
    Aselin -

    Ciao Maxim,
    grazie per il tuo commento. Mi motiva molto questa frase che hai scritto: “Lascia perdere tutte le tristezze che possono susseguirsi, in quanto quelle altre persone mica sono tristi! Si divertono alla faccia nostra e allora che fare?
    Porre in primo piano la nostra persona che è e rimane l’unico centro del mondo e trattarla proprio come tale!”.
    Hai assolutamente ragione! Anche perchè ‘lui’ è tornato con la sua fidanzata storica e quindi io ho rappresentato solo un felice intermezzo, nell’attesa che i due si rimettessero in trattativa e poi tornare insieme. Questa notte non ho letteralmente chiuso occhio, non pensavo a lui, ma probabilmente ha influito il fatto che esattamente un anno fa iniziava la conoscenza con una persona che sentivo speciale.
    Nell’ultimo periodo non riesco più a combinare nulla. Detesto questa situazione, sprecare le mie giornate per una situazione che oramai è definitivamente andata e che ha rappresentato qualcosa di importante soltanto per me. Questa situazione mi ha lasciato come strascico fisico che mi ricorda come è facile distruggersi quando ci si vuole così poco bene come me ne voglio io.

    Ciao Christian, felice di sapere che le cose ti girino meglio.

    @Alex forse è vero che lei non è come tutte le altre, ma se una persona si allontana da noi è principalmente perchè non ci vuole nella sua vita.

    @Helen, come stai?

    @Désirée, al momento io nessuna cena con fanciulli, ma solo tra amici fidati, di tanto in tanto. Non ho più sentito il personaggio del mio passato e ho cancellato il fotografo polipone. Qualche giorno fa ho visto che mi aveva scritto una mail circa un mesetto fa, su una casella di posta che non uso mai. Pensa che mi scritto che la mia generosità d’animo (si riferiva al fatto che non volevo uscire a fotografare con lui, dal momento che aveva nascosto questa cosa alla moglie) gli sembrava eccessiva e che se avessi cambiato idea sapevo come farmi viva… Che tristezza!

  • 11256
    Maxim -

    Ciao Christian,

    sempre nella vita qualunque conto lo si paga e pure con gli interessi allegati, questa è una certezza che accompagna l’uomo stesso dall’inizio della sua comparsa sulla terra, quindi ed anche se l’interesse da parte nostra, nei confronti altrui, sarà, come sempre accade, ridotto più che al minimale, forse se ne verrà a conoscienza o forse meno, ma questo poco avrà da importare sull’andamento della nostra vita, anche se in questo caso una buona notizia, pure fra qualche anno, sempre potrà far piacere, in quanto rientrante nell’ambito crediti da riscuotere e sottolineo sempre non solo inerenti agli ambiti degli affetti, ma in generale su qualunque fatto negativo ci sia stato provocato da terze persone.
    Quindi nessuna visione oscura, ma anzi ed al contrario, un’ulteriore luce che entrerà in casa nostra!

    Ciao Alex,

    sarà come dici tu, anche se io rimango dell’idea opposta, comunque anche se pensavi e continui a pensare, che sarebbe stata la donna della tua vita, meglio che chiudi questo capitolo della tua vita e pensi solo a te, cercando, giorno per giorno, di rientrare in possesso della tua persona, perchè in questi momenti iniziali, si viaggia sempre fra incertezze, dubbi, quindi mille domande alle quali non si trova mai una risposta definitiva, mentre invece ne esiste già una in partenza da applicarsi all’istante ovvero “La Commedia è finita”(ndr da: I Pagliacci di R.Leoncavallo) proprio perchè il recitato, per lungo tempo, non regge mai e fà sempre saltare in aria tutte quelle situazioni, che già di basi iniziali non ne avevano proprio.
    Oggi, molto più di un tempo, ci sono persone che fanno larghissimo consumo dell’usa&getta, ponendo quindi pure l’ambito sentimentale nel campo material-consumistico ed infatti vedasi le conseguenze che vengono riportate da tutte le persone che, nella vita, hanno preso solo gran facciate, come tutti quanti noi qui sopra.
    Detta legge il “Consumer” sotto tutti i punti di vista, quindi o ci si adegua a questa tipologia di vita oppure si diventa eremiti, dove quella che poteva essere la creduta ricchezza offerta da terze persone, la si trova invece solo in se stessi e nel massimo dell’esaltazione di ogni minimo particolare, in questo caso più che obbligatoria di se stessi, portante così alla più alta soddisfazione individuale, in quanto solo noi siamo il centro del mondo, il resto, a quanto accertato, viste le varie esperienze, alla fine della fiera, non ha mai contato e quindi non conta proprio nulla.
    Certo per molti potrà sembrare una visione pessimistica del panorama che ci circonda ogni giorno, ma perchè è al contrario l’andamento umano moderno? Per quello che vedo ogni giorno, mi pare proprio di no.

    Ciao Aselin,

    purtroppo tu sei stata coinvolta in quel frangente che viene definito “Chiodo schiaccia chiodo”, che rimane ancora oggi LA PEGGIORE SCHIFEZZA che una persona, uomo o donna che sia, può fare nei confronti di un suo simile e questo proprio perchè, da tali situazioni, non si arriva….

  • 11257
    Maxim -

    (CONT. X ASELIN.)….da tali situazioni non si arriva a nulla ed è un comportamento che io ho sempre combattuto su queste pagine, proprio perchè non accadano situazioni uguali a quella che tu stesa stai passando.
    Quando nella testa di una persona c’è ancora presente la figura del passato e specialmente proprio nei primissimi tempi, qualunque altra persona possa entrare, di bel nuovo, nella sua vita, mai potrà avere considerazioni reali e quindi sincere in quel rapporto stesso, proprio perchè da parte di uno dei due componenti di quella nuova coppia, il tutto verrà fatto in funzione di come ci fosse ancora presente quella figura passata!
    Non si cancella, con forme di consumismo applicate nei confronti di brave persone, un rapporto che ha segnato un percorso della propria vita, in quanto nulla ne può, l’ignara e successiva figura, di quanto è stato l’accaduto precedente, ma purtroppo e con innumerevoli casi, la formula del “chiodo” viene applicata in maniera forsennata, producendo così alla fine leggerezza sentimentale, ma nel contempo stesso, pure persone che si chiudono nei confronti del mondo esterno, grazie proprio agli stessi comportamenti sin’ora subiti e che ogni giorno, anche a cuore e mente libera, vengono sempre percepiti.

    Ecco così, neanche poi troppo svelata, “L’insostenibile leggerezza dell’essere”, che considerata a dovere, vedasi come una bella dose di carestia e intesa dal punto di vista umano, quindi non materialistico, ma da quel lato ben più profondo ed oscuro, sin’ora, non a tutta questa marmaglia putrescente è ancora arrivata a quel punto giusto, che stò aspettando, proprio seduto sul ponte del fiume, così poi “l’insostenibile leggerezza dell’essere” e tutte le sue varie minchiate allegate, me le friggo in padella, con due patate!
    Non è una questione di vendetta la mia, ci mancherebbe altro, ma solo una questione di giusti pesi e quindi giuste misure, infatti non ammetto coltellate nella schiena, cosa che invece ho sempre ricevuto.
    Vedrai che sia tu, come chiunque qui sopra interviene o legge solamente e a seconda delle coltellate accumulate, nell’ambito della sua vita, modificherà mano a mano la visione della stessa o meglio, del merdame che ci circonda ogni giorno, variando così di conseguenza quelle che sono le modalità quotidiane comportamentali, infatti quelle che si svilupperanno saranno le palizzate, proprio nei confronti del prossimo, dove ci sarà una nostra parte di persona attua alla circostanza, quindi sempre avente modalità educate, anche gioviali, ma nel contempo stesso proprio lì finirà, in quanto non abbiamo bisogno di chiodi arrugginiti!

  • 11258
    Maxim -

    Peccato che ci ritroviamo dispersi nelle più varie regioni italiane e quindi a notevoli distanze, gli uni dagli altri, in quanto la si sarebbe potuta organizzare al meglio una bella cena, proprio fra tutti quanti noi, altrochè se si sarebbe potuta fare!
    Così e questo ancor più dal vivo, chi ancora è afflitto da situazioni dolorose, poteva darsi non una scrollata, ma proprio quella che è definibile l’eliminazione della polvere restante! in quanto il condividere fra simili gli accaduti, fà scomparire qualunque passato ed anche, se si ripresentasse lo stesso in quelli che sono i ricordi, far vedere nella giusta luce la collocazione dei vari personaggi da circo che ci sono sin’ora capitati fra le gambe!

    Buon inizio settimana a tutti quanti voi, sia chi scrive qui sopra, come pure chi solamente legge, in quanto e questo è pur ben comprensibile, non ha ancora trovato il coraggio di scrivere la sua storia, a causa di quel timore, più che umano, nascosto, che frena e specialmente poi nei primi momenti, lo scrivere quelle che null’altro sono che le proprie debolezze, in quanto al giorno d’oggi e proprio al contrario di un tempo, i sentimenti non rappresentano più una forza vitale, ma al contrario un disastro nucleare nella maggiorazna dei casi sin’ora qui sopra letti e senza dubbio pure ad ogni successiva relazione la risultante, della botta che si riceve, aumenta d’intensità, che alla fine portano l’individuo, stanco della solita musica, alla chiusura delle porte, anche perchè forse oggi non ci sono più persone attue all’ascolto.

  • 11259
    Aselin -

    Ciao Maxim,
    ancora una volta quello che hai scritto è super azzeccato e hai saputo descrivere alla perfezione la situazione da me vissuta. Una cosa che non vi ho mai detto è che all’inizio lui mi aveva raccontato di un episodio molto doloroso del suo passato e questa cosa mi aveva legato ancora di più a lui, se avessi potuto soffrire al suo posto lo avrei fatto. Ancora adesso penso a lui in bene, ma allontandomi dalla situazione vedo con più chiarezza quello che anche tu hai descritto: sono stata una persona di passaggio in una storia che si era solo momentaneamente interrotta. Ho sofferto come tutti voi in maniera atroce, ma ora sto un pochino meglio. Una cosa positiva, e credo realmente che sia merito del fatto di aver letto e scritto tanto qui su questo forum, è che fra poco meno di due settimane mi trasferirò in un’altra regione e se all’inizio nella mia mente progettavo di scrivergli un sms per metterlo al corrente, ora non ne sento il bisogno. Anzi, se dovessi farlo, mi sentirei ridicola. Ho anche eliminato i contatti con un suo collega di lavoro, così non ho nemmeno più elementi che mi riportino a lui.
    Ti voglio ringraziare Maxim, grazie di cuore. Questo per me è un piccolo risultato… ma importante, è un passo in avanti,
    Ciao e grazie anche ad Helen e Désirée…

  • 11260
    Maxim -

    Ciao Aselin e tutti quanti voi,

    arrivare alla certezza, come anche tu stessa affermi, di essere stati persone di passaggio, per la vita altrui, pone purtroppo noi stessi ad autoconsiderazioni che, a confronto, la semplice spazzatura quotidiana assume il valore dell’oro.
    Così ecco come su questo “bel cammino” si debba intraprendere la via primaria d’uscita da quel tunnel, come non da meno, far percepire alla nostra mente, che la vita non è finita proprio per nulla, con chi pensava, sicura o sicuro di se, di averci sotterrato per sempre, perchè se così fosse e cosa che sfugge quasi sempre dalla mente di chi è vittima, si sarebbe caduti nella tremenda trappola dei vari carnefici e quindi sottoposti al ruolo di elementi di riserva e sempre pronti all’uso, in caso che le varie vicende andassero a male per questi personaggi e dico questo perchè conosco pure questi aspetti dei vari “lati amorosi”, quindi posso ritenermi una valida enciclopedia vivente di testimonianza, ma al solo pensare, ai vari capitoli vissuti, mi viene il volta stomaco.

    Domanda più che frequente che attraversa la nostra mente, quasi come un disco rotto o meglio oggi dire cd rigato, resta quella del “ma cosa ho fatto di malefico nella mia vita per meritarmi dalla stessa tutta questa serie di trattamenti”, vero nò? Quante volte sono risuonate dentro a noi? Impossibile quantificare un numero certo.
    Dentro ad ognuno di noi, riguardando per bene e profondamente il nostro passato, rimangono alla fine solo dolori e questo anche perchè considerando sotto l’ottica giusta anche quelli che parevano momenti felici, alla fine che cosa erano?
    Solo recite da parte altrui, di tutta una serie di realtà inesistenti, attue solo a far sì che la nostra “bolla illusoria di quei momenti” fosse ben nutrita e quindi mantenuta sempre ad alti livelli, dimodochè “il gestore o gestrice”, della nostra vita di quei periodi, potesse fare invece qualunque cosa, in quanto detentore o detentrice di pure certezze, da parte nostra, nei suoi confronti.
    Nero e bianco ovvero i due estremi per antonomasia, dove l’uno era falso mentre l’altro era vero e su queste due linee sempre si muoverà la vita di questi soggetti, in quanto alla fine non si può cambiare dal come si è perchè, se così fosse, allora si diverrebbe attrici o attori e alla fine, proprio perche i copioni non possono reggere al lungo nel tempo, le verità verrebbero sempre a galla, ristabilendo nuovamente la giusta collocazione e senza alcun errore, dei soggetti stessi.
    C’è da dire comunque che chi non è mai stato in grado di recitare, anche se andasse a lezione dalla o dal più grande farabutto mondiale, non riuscirà mai a modificare i suoi modi comportamentali, proprio perchè non vorrebbe mai avere neanche la minima parvenza di schifo nei confronti della propria persona, cosa che invece, dall’altra parte, neanche viene minimamente considerata, in quanto alla fine null’altro sono che spazzatura.
    Non inviare sms a nessuno, la vita sei tu e basta.

  • 11261
    désirée -

    @ Ciao Aselin

    L’ultimo fagotto di qua qua qua che avevo “frequentato” mi aveva raccontato cose tristissime sul suo passato remoto e recente. Dal momento che questo era già avvenuto, ho letto qualche libretto (spesso cerco cose nei libri…) e ho visto che può essere una tecnica per impietosire (almeno nel mio caso ). Così come può essere una tecnica cercare il punto debole della persona che si vuol “amare”: farlo/la parlare dei suoi punti deboli…scavare scavare per vedere dove ci sono brecce. Questo ovviamente quando a scavare è un delinquente emotivo/va.
    Il mio fagotto di stracci verbali asseriva di non essere mai stato capito dalle donne (poi ha candidamente ammesso di stancarsi presto di loro) e quindi di non trovare, chi veramente amare, che sua madre era ammalata e doveva curarla lui e questo lo estenuava (poteva essere anche vero, ma appena lei è mancata è sparito anche lui …non aveva più bisogno di un’orecchia amica ecc..), aveva avuto varie traversie da piccolo e da adulto (fregature varie nel lavoro e emotivo affettive). Poverettooo
    Poi quando è sparito dicendo che non ero alta, bionda, snella, vestita alla sexy girl e quindi inadatta tutte queste cose: pufffff svanite. Dal momento che non era la prima volta che io vedevo tale bla bla bla mi son detta: spetta che mi informo.
    Un altro lamentava difficoltà lavorative ecc ecc ecc ecc ecc traumi vari e poi: rischi di soffrire con me…ovviamente prima di avere incontri ravvicinati di terzo tipo con me.
    E ora io come mi comporto? Ma mi comporto che non mi aspetto più niente, riconosco vari segnali e faccio come meglio credo senza farmi coinvolgere manco un centimetro emotivo. Per ora va così.
    Devo solo ritrovare la forza di riprendere a fare sport, sabato ho fatto una passeggiata e mi ha fatto bene.
    Forse ho letto troppo, forse ho visto troppo ma più leggo, più ascolto più mi confronto e più vedo che una larga fascia di bugiardi/bugiarde seriali ha trovato ilmodo di trarre vantaggio da chi invece è onesto di cuore e di animo.
    O forse capitaVAno tutti a me. Dico capitavano perché adesso, capendo il gioco, so come comportarmi e va meglio. Penso anche che se avessi scoperto questo sito prima, avrei evitato trappole …perché leggendo qui impari eccome se impari…ci si sveglia drin drin drin…
    Un abbraccio a te e forza. Teniamo anche presente che non sono più super giovanetta e quindi ho meno entusiasmo e meno voglia di dare ora. L’età fa molto…gli anni insegnano e rallentano gli slanci emotivi …e meno maleeeeeeeeeeee

  • 11262
    Aselin -

    Ciao Désirée,
    Come va? Sei riuscita a fare sport?

    E tu Helen, come stai? Facci sapere.

    Ciao anche a Maxim. La tua idea di organizzare un incontro non è male. Sarebbe bello dare un volto ai nomi…
    ‘notte a tutti

  • 11263
    désirée -

    Ciao Aselin

    niente sport per ora, solo tanto stress. Ho ricevuto una prima brutta notizia . Manca la seconda….ma non mi faccio troppe illusions. La Ruota per me non gira, non è ancora il momento si vede. Ma sono sicura che quando riprendo, riprendo alla grande. Quest’anno continuo a beccare mal di gola ecc, penso dipenda anche dal livello mio di stress personale. Ti auguro un buon weekend e spero tu stia bene.
    Ah, niente cenette per un po’ perche il mio livello di stress mi rende meno orecchia amica del solito nel mondo reale….passerà..un abbraccio 😉

  • 11264
    Maxim -

    Mettersi innanzi ad una tela e non saper cosa dipingere.
    Mancanza di ispirazione, esaurimento delle capacità di spunto, fine dei discorsi, voglia di andare in altre realtà galattiche, per vedere se per caso ci fossero elementi, anche umani, migliori di quelli che sin’ora si sono incontrati su questa terra.
    Insomma un’insieme di imput che invogliano alla fuga dal quotidiano, perchè si presenta ogni giorno uguale, sempre legato alle stesse cadenze, imperturbabili fra loro, in quanto mai scandite da qualcosa di veramente valido, perchè tutto poi ha sempre il suo salato conto da pagare e con interessi applicati, che pur gli strozzini si vergognerebbero nel chiedere.
    Stati d’animo, che percorrono la nostra mente in modalità di certo altalenanti, proprio perchè realtà di stabilità di vita condivise, con altre figure, alla fine dei conti, mai se ne sono trovate, viste poi le fini varie, ma pur sempre tutte uguali, avutesi nell’ambito stesso del personale.

    Ecco così regnare sovrane la noia, la svogliatezza, l’irritabilità, il sonno, ma come non da meno l’essere poco sociali, quindi autoescludersi da qualunque cosa ci circondi ed immergerci sempre più ogni giorno solamente nei nostri pensieri.
    Come primo fattore provocante questa realtà, rimane il fatto che si venga però a priori esclusi dalla gente e questo perchè, essendo rimasti soli, si viene considerati come appestati/e, in quanto la regola che vige è così, quindi, la priorità considerativa della mente umana di maggioranza, eccola dettare legge.

    Ma vedasi invece che da un’analisi contrapposta, a quella del letamaio, proprio perchè ricca di quella che è la capacità sia d’osservazione, con la non da meno capacità deduttiva, l’essere fuori da tutto l’insieme che ci circonda, detti realtà utili nell’avere forme differenziate fra loro di individualismi, quindi creanti realtà di vita singola e non di gregge.
    Questo, a seconda dei punti di vista, rappresenta sia un fatto negativo come positivo allo stesso tempo, in quanto principalmente fà escludere la nostra persona dal mondo circostante, inteso come massa pecoreccia goduriosa del nulla, sempre pendente dalle labbra di qualunque venditore di fumo, portandoci alla fine a vivere in un mondo distaccato da tutto quel resto che non ci interessi più.

    Si diventa così cultori di se stessi, ma non di certo in maniera “Bigghe Gimme&Uander Uoman”, in quanto questa modalità, nazional-popolar-pecoreccia, la lasciamo volentieri ai nostri simil-bipedi ignoti, che ogni giorno incontriamo o al lavoro o al di fuori dallo stesso.
    Eccoci così ad osservare, nel decadentismo più assoluto resuscitato intatto al giorno d’oggi:
    “Il vento caldo delle latterie, la cotoletta appassita..”
    Anonimo micropoema, dettato in quegli inizi del 1800, da una mente si pur ben intrisa di fumi d’oppio e simil-alcaloidi, ma che di già voleva ben fuggire da quella sua realtà, nazional-pecoreccia, ricca solo di quel gran vuoto, che ogni giorno passava intatto innanzi ai suoi occhi.

  • 11265
    Aselin -

    Carissimi Maxim, Désirée, Helen…
    Per me questa è la mia ultima notte a casa, domani mi trasferirò per una breve avventura lavorativa fuori regione. Spero che il cambiamento porti buoni frutti e possibilità di crescita interiore.
    Questa sera ho parlato con un amico al telefono. Mi rendo conto che non sono la sola a soffrire, che il mio dolore non è il centro del mondo, ogni essere umano sensibile porta con sè un bagaglio pesante, un retrogusto amaro. Mi fa rabbia osservare dall’esterno le persone amate e non riuscire ad aiutarle. Vedere il loro potenziale e, allo stesso tempo, sentire che sono piegati su stessi, annichiliti da un dolore. E forse anche gli altri mi percepiscono così. I giorni passano uguali e la mia vita sembra non procedere in avanti, ma sempre troppo ancorata al passato.
    So di stare meglio, lo avverto. La mia mente non è più ossessionata da un unico pensiero. Di notte non passo più le ore a cercare un modo per riportare a me chi non mi ha voluto, a cercare di trovare la risposta ad un’unica domanda: perchè? Mi viene in mente una divertente striscia dei Peanuts. Charlie Brown a letto che dice: “A volte sto sveglio di notte a chiedermi: ‘Perchè io?'” poi una voce risponde: “Niente di personale. Semplicemente è stato estratto a caso il tuo nome”!!
    Ho chiuso ogni contatto da zerbino elimosinante amore. Non ho mai più messo piede dove potrei incontrarlo. Eliminato conoscenze in comune. Il distacco mi è servito per distrarre ed ingannare la mente. Mi capita ancora spesso che qualcosa (ricordi, emozioni, luoghi) mi faccia pensare a lui, ma quando accade non mi soffermo troppo e passo ad altro. E’ l’unico modo che ho trovato per non impazzire. Ho smesso di progettare modi per rivederlo, colpirlo, emozionarlo… Tutto finto, non serve a nulla. Se avesse mai tenuto a me sarebbe qui. Non lo odio, anzi… ci tengo ancora tantissimo a lui, ma distaccandomi penso sia stato anche estremamente crudele nell’usarmi come un’emozione di passaggio, quando il suo cuore era ancora alla sua donna storica. Allo stesso tempo, so di averci creduto perchè fondamentalmente ho amato più lui che me stessa.

    Désirée ricambio il tuo abbraccio e mi auguro che arrivi qualcosa di positivo per te, nella tua vita.
    Maxim… a te dico solo grazie perchè ogni volta che leggo quanto scrivi mi ci ritrovo alla perfezione.
    Helen… come stai?
    ‘notte a tutti

  • 11266
    Aselin -

    Carissima Désirée,
    come stai? Sto leggendo un libro molto interessante e mi sei venuta in mente. Si intitola “Come ottenere il meglio da sè e dagli altri” di Robbins e c’è un intero capitolo molto motivante sui benefici dell’attività fisica. Consiglia il nuoto e anche i saltelli su tappeto elastico, la corsa invece è un po’ stressante per il corpo umano… Mi piacerebbe riprendere nuoto (un giorno). Sono appena arrivata a Cremona, vediamo da domani come va. 🙁 manca tanto il mio micio…
    A prosito, nuovi gatti della rumenta? Maxim… come stai?

  • 11267
    Maxim -

    Ciao Aselin,

    qui dalle mie parti tutto bene, gatti neanche uno ed è tempo che non se ne vedono più, ma il parco pennuti volatili si arricchisce ogni giorno di nuove figure, con entusiasmanti feste da parte loro, sul mio terrazzo, al mattino quando mi appresto a dare la colazione a base di pane raffermo tagliuzzato finemente.

    Trasferimento quindi fatto da parte tua, bene!
    Vedasi così come l’entrare in nuove realtà, oltre che portare innanzitutto benessere a livello psicofisico, introduca e quindi proietti se stessi avanti, scaricando nella rumenta ancor più tutto quello che, fino al giorno prima, teneva ancora in quella sorta di nebulosità il proprio essere.
    Realtà che vedranno di certo la conoscenza di persone nuove e si spera che pure lì non siano tutte fatte con quello stampo malato, che contraddistingue la maggioranza di questa società, perchè seppur un tempo l’antico detto citante: “Paese che vai gente che trovi”, quindi legato a quella sorta di legame individui-territori, che poneva questo binomio come caratteristica primaria, oggi non è di certo più così, in quanto nel corso degli anni si è modificato in:
    “Paese che vai stessa gente che trovi” e questo senza dubbi, resta legato al fatto proprompente della “globalizzazione”, che ha agito proprio su tutto e in primo luogo sulle mele marce.
    Se giri nella parte vecchia della città e se le vecchie pasticcerie ancora fossero presenti, vista la crisi economica devastante, dolci locali meravigliosi, da iniziare a gustare al mattino, appena sveglia, con non da meno pause caffè, tardo pomeriggio, accompagnate sempre da dolci vari.
    Sì senza dubbio lo sport in generale è un ottimo mezzo coadiuvante, per riprendere in mano se stessi, ma i dolci e poi quelli di Cremona, quelle splendide paste, allo zabaione, alla crema, alla panna, con quel fiume di “colata” di cioccolato fondente, poi la Sbrisolona alla cremonese, con la variante della crema calda sopra, in quanto l’origine di questa torta è mantovana, il torrone quello morbido, con il cioccolato fondente caldo sopra, se vai nel “carruggio o via degli ortolani” penso dovresti trovare ancora qualche pasticceria….buone giornate sportive a Cremona!

    Ciao Désirée,

    il girare o meno della ruota non vuol dire che per forza addosso ci sia stata appioppata una pennellata indelebile di “sfiga perenne”, ma è un’insieme di fattori che, quando arrivano, entrano tutti contemporaneamente in casa nostra ed il districarsi fra loro, rende la nostra vita ben più difficile, rispetto a quanto si possa osservare in altre parti, specialmente in quell’ambito demenzial-deficentesco degli o delle ex.
    C’è chi vede la sua vita come un continuo castello fiabesco, fatto di rè, principi, regine, sempre prostrati/e ai loro piedi e chi invece affronta la vita, ogni giorno, combattendo contro qualunque avversità e con la consapevolezza che l’essere realisti e quindi materialisti, dà la giusta visione del vivere, evitando così di prendere, alla fine, quella grande facciata.

  • 11268
    désirée -

    @ Maxim

    Già, un insieme di fattori che contemporaneamente danno legnatine …io lotto ogni giorno e cerco di tirare acqua al mio mulino, certamente non bianco.
    Devo curarmi perché continuo a beccare mal di gola raffreddore ecc ecc, sicuramente il fisico debilitato. Lo sport al momento accantonato, e per forza.
    E si va avanti. Ma vedere come le ingiustizie talvolta vincano sulla giustizia, e metto una g minuscola….ma caspita, ma questa questa Ruota…questa ruota…
    Questa ruota…

  • 11269
    désirée -

    my dear Aselin

    Grazie per il suggerimento, cercherò il libro. Piû leggo, più imparo e posso fare paragoni.
    Cremona, la conosco bene. Anni fa ci andavo spesso ed era una città molto bella. Ancora a misura d’uomo. E adesso come ti trovi? Fammi/cci sapere come vanno le cose, sperando che tu riesca ad essere sempre più serena. Poco alla volta.
    Io ho sospeso cenette causa malattia ma nel frattempo ho conosciuto una nuova alga decerebrata. Costui sta provando da un po a conquistare il mio …..corpus-corporis (mettiamolo in latino hem) ma….niente da fare. Almeno mi distraggo e non penso ai casini miei.
    Noto le stesse modalità iniziali: mails, presenza fissa e costante virtuale e gentilezza. Ma segnali segnaletti…questi segnaletti….frasi fatte, rimembranze di altre donne per vanagloria…
    omunque il pensiero principale rimane e lo ritrovo sempre. I miei casini…aspetto che la ruota giri .
    Appena riprendo a fare spor, sicuramente rivivo.
    Un abbraccio e andiamo avanti. Me lo ripeto ogni giorno da anni….

  • 11270
    Maxim -

    Risotto al Barbera…
    anche di sera!

    Semplice ricetta per farvi sorridere almeno il palato.
    La scrivo per quattro persone, ma e come ben potrete capire nel mio caso, la si può fare anche per una sola persona, dividendo gli ingredienti per quattro.

    4 persone 15 min. 20 min.in tegame o padella

    350 g di riso carnaroli; 2 bicchieri di barbera; 1 l circa di brodo carne; 60 g di burro; 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva; 50 g di parmigiano grattugiato; 2 cucchiai di salsa di pomodoro; 1 cipolla media; 1 foglia di alloro; 2 foglie di salvia; rosmarino; noce moscata; pepe.
    Nb. in sostituzione della salvia-alloro utilizzate il prezzemolo e se non volete utilizzare la cipolla, và benissimo, in quanto lo preferisco pure io, lo scalogno enel caso di una persona 1/4 dello stesso o metà se di misura piccola.

    Spellate la cipolla, tagliatela a fettine sottilissime e fatela appassire, a fuoco dolcissimo, in una casseruola con l’olio, la metà del burro, la foglia di alloro e le foglie di salvia tritate insieme a qualche fogliolina di rosmarino.

    Quando la cipolla comincia a prendere colore, unite il riso, fatelo tostare, mescolandolo, per qualche minuto quindi quando è lucido e comincia a sfrigolare, bagnatelo con un bicchiere di vino.

    Quando si sarà asciugato, versate anche il resto del vino insieme alla salsa di pomodoro e, dopo qualche minuto, aggiungete il brodo bollente, un mestolo alla volta fino a cottura del riso.

    Toglietelo dal fuoco ancora un po’ al dente, mantecatelo con il burro rimasto e con il formaggio grattugiato e completate con una grattatina di noce moscata.

    Servitelo caldissimo passando a parte il macinino del pepe con una lieve spolverata e aggiungete pure del prezzemolo tritato in minima quantità.

    Semplici ricette, alla portata di chiunque ed utili, in primo luogo, per riprendere a pieno il sapere che la nostra persona è da sempre stata e continua ad essere, al primo posto sopra ogni altra cosa. 🙂

  • 11271
    Aselin -

    Caro Maxim,
    grazie per la ricetta!! Dev’essere molto buono il riso preparato così. A me piace tantissimo anche con la crema al tartufo, ma appena riesco voglio provare la tua ricetta. Riguardo a Cremona, lavoro proprio in centro e ho già individuato qualche caffetteria/pasticceria tipica.
    Ieri pensavo… tò, siamo degli estranei eppure chi si preoccupa di consigliarti un posto carino per volersi più bene, in compagnia di se stessi, chi vuole sapere come stai. È un luogo piacevole questo forum!

    Carissima Désirée,
    alla fine se studiate a fondo le caratteristiche del marpiones medium sono all’incirca le stesse. Telefonate a raffica e messaggi i primi tempi, poi ritirata appena dall’altra parte scatta l’interesse. Gray parla di teoria dell’elastico, io sto elastico glielo darei sul naso!!!!!

  • 11272
    désirée -

    @ Maxim

    Devo attuare di nuovo il no contact con una persona che sta diventando latitante. Che noia…ma tra un mese starò meglio. Peccato perche mi serviva per distrami un pochino dai miei pensieri negativi…che ogni tanto tornano. E tu come stai? Continui ad applicare il metodo no contact oppure non ne hai più bisogno? Da me fa ancora freddo e comincio a rassegnarmi al non girar della ruota…

  • 11273
    Maxim -

    Ciao Aselin,

    senza dubbio questo è un forum “strano”, almeno se viene paragonato all’andamento generale della gente, in quanto chi qui sopra scrive di certo non rientra nella norma odierna della quotidianità e segno tangibile lo sono poi alla fine tutte le conseguenze delle relazioni, che noi, indistintamente dal nostro sesso d’apparteneza, abbiamo dovuto sopportare nei vari periodi della nostra vita.
    Qui butta tutto in altri modi e d’altri tempi senza dubbio, ma che ancor più oggi divengono preziosi, proprio per il grande vuoto che la maggioranza della gente ha saputo creare nell’ambito del valore inerente ai rapporti umani, qulunque essi siano.
    Gran terra bruciata si vede in giro, ma non da meno si impara pure a farne attorno a noi tutti, quando si sente e si vede che alla fine abbiamo solo noi nuovamente da rimetterci.

    Ciao Désirée,

    mi raccomando di non aprire neppure la busta!…quindi terra bruciata attorno a questi vari fantasmi del passato, a nulla servono se non a farci perdere tempo e a volte pure a far rinascere speranza inutili e quindi riapertura di vecchi ricordi, che potrebbero pure passare in primo piano facendo sì che invece non rimangano sempre impressi ed indelebili le schifezze alle quali, loro, ci hanno sottoposti, quindi per questa gente inutile affiggere il seguente cartello d’avviso: “L’esercizio rimane chiuso fino a data da definirsi”
    Mi raccomando di evitare, anche se uscissero fuori pressioni varie o forme di corteggiamento anche inaspettate, sarebbe un’ennesima fregatura e c’è da ricordare che ogni volta la botta e sempre maggiore rispetto alla precedente!

  • 11274
    Helen -

    @ tutti
    vi leggo sempre ma ho poco tempo e non riesco a scrivere….anche stasera sono stanchissima e non mi sento di farlo….scriverei male le cose che voglio dirvi…..
    @ Aselin
    grazie tantissimo ….di chiedermi come va….ti aggiornerò al più presto e tantissimi auguri per la tua nuova avventura…..potessi cambiare città anch’io….col lavoro assicurato… lo farei subito!
    Un bacio e abbracci a te, Désirée, Maxim, Christian e tutti… <3

  • 11275
    désirée -

    @ Ciao Maxim

    Spero tu stia bene e grazie mille per i sempre sempre sempre sempre giusti pareri.
    Sto attraversando un periodo duro. Me ne rendo conto. Recentemente ho ricevuto una brutta notizia e attendo la seconda brutta, che se arriva brutta , sarà peggiore della prima. Non riesco a sperare in bene, non ce la faccio ora. Ho ripreso a svegliarmi di notte…e dormire male ma non voglio prendere nulla per dormire. Lotto come faccio da tempo, tempesta sereno tempesta….si va per mari perigliosi e prima o poi si trova un porto per riposarsi…
    Mi rendo anche conto che cerco palliativi per non pensare alle cose negative e uso il lavoro per non pensare. Vado come una macchinetta.
    Sport, ancora non riesco perché il fisico ha ceduto un po’. Ma mi sto curando.
    Già no contact totale e cercare altre valvole di sfogo.
    Ieri mi è arrivata una mail (non era ancora partito il no contact, attuato subito dopo la mail cui non ho risposto). Il tono era leggermente irrisorio ….e così….mi prendeva simpaticamente in giro.. 🙂 !!!!
    Due frasi ricordo, visto che l’ho cestinata subito: “Sei strana” “Ma non vedi che sono interessato a teeeeeeeee” con cuoricini vari e bacini…….ovviamente mancava il destinatario, quindi mail a invio multiplo.
    Ergo: ho tolto il mittente dai miei indirizzi e non ho risposto. E pure cancellato da contatti virtuali.
    Come dici tu, e come già provato in passato, l’indifferenza è l’unica arma contro le alghe compulsivamente decerebrate.
    Per un nano secondo ho avuto voglia di scrivergli:guarda che lo so che mi prendi in giro…ma poi mi son detta: no no…non gli rispondo…gli darei ancora soddisfazione….
    Ho esitato tra rispondere prendendolo per i fondelli, rispondere maleducatamente e non rispondere….poi, seguendo esperienza pregressa mia nonché vari vissuti nonché il tuo parere , sono stata zitta e muta come due delle tre scimmiette.
    È sempre sempre così lo schema: se uno o una cambia atteggiamento (da gentile a scostante o volutamente derisorio) è perché sta frequentando altri lidi …..e se poi torna è perché cerca un tappabuchi…almeno con le cenette ci guadagno una cenetta…;-)
    Io voglio arrivare al giorno che dirò qui: questa settimana ho fatto una lezione di equitazione, due corsi di aquagym e mi sto interessando di nuovo a danza del ventre.
    E vorrei poter dire: ho ricevuto una bella notizia e finalmente vedo un po’ di luce anche io dopo anni di buio andante.
    Chissà….
    Nel frattempo io e il mio gatto attendiamo il disgelo e il sole primaverile…
    Auguro a te e tutti quanti una domenica serena

  • 11276
    Maxim -

    Ciao Helen,

    fà sempre piacere leggerti anche solo per poche righe, la stanchezza se è lavorativa và benissimo e ancora bene, mentre se invece a questa si aggiunge pure quella psicologica dettata dalle “presenze aliene” e come penso poi sia sempre così, specialmente ancor più nel tuo caso, devi per forza tirare diritta per la tua strada fregandotene di tutte quelle interferenze che ogni giorno ricevi e continuerai a ricevere, perchè solo abituando te stessa alla cultura del rifiuto più totale, come penso tu stia già abbondantemente facendo, uscirai ben fortificata da questo labirinto che ti avvolge ancora.

    Dedica tutto il tempo possibile che hai solo a te stessa e al culto di te stessa, in quanto sei solo tu la persona che conta nella tua vita, il resto sono e rimangono solo optional e sempre più spesso inutili al nostro fabbisogno giornaliero e questo te lo dico io, in quanto essendoci passato prima e non una volta sola dentro a labirinti incredibili, solo adesso sò cosa vuol dire aver cura di me stesso. Certo senza dubbio esistono e quindi ci sono persone che considerano l’altra persona al proprio pari, quindi camminano su una strada comune e sempre equilibrata e questo mi fà piacere per chi le incontra!
    Avendo però da fare con il quotidiano, vedo sempre situazioni di equilibri tutti portati o da una parte o dall’altra, con una delle due componenti di coppia ridotti a puri e semplici zerbini, quindi con minor considerazione di quanta ne possa avere una cane o gatto da passeggio.

    Inizia comunque a cucinare, quando hai tagli di tempo possibili, per te, ricette sfiziose e quindi appaganti dal punto di vista del gusto, in quanto già questo è il primo passo per innescare quel cammino dell’autoconsiderazione e quindi l’innalzare la tua persona da tutta l’immondizia che hai attorno, poi se hai amiche organizza qualche cena a casa tua, dimodochè il tempo comincerà ad assumere valori molto differenti da quelli che sin’ora hai vissuto, ma questo vale anche se non hai nessuna persona amica, in quanto si vive lo stesso e sempre molto bene, proprio perchè non si hanno in casa esseri di infima specie!

    NB. PER TUTTI:

    Il risotto al barbera, nella stessa modalità, può essere fatto sostituendo il vino rosso con un ottimo chardonnay frizzante, come non da meno anche dell’ottimo spumante italiano in quanto io prediligo i nostri vini.
    Un’altra variante, senza così l’uso di vini rossi o bianchi è quella che vede l’uso di un’arancia spremuta, quindi in dose più o meno un bicchiere, sempre da farsi consumare a fuoco dolce, come già descritto, ottenendo così il “risotto all’arancia”, che dovrà essere accompagnato da un ottimo vino bianco fermo, come il Cortese di Gavi, Pigato o Vermentino della Riviera dei Fiori, ma non dimenticandomi pure del Vermentino sardo, che differisce in fatto di gusto per la posizione geografica, come non da meno per la differenza del terreno.

    “Nessuno penserà mai veramente a noi, se non solo noi” 🙂

  • 11277
    Aselin -

    Maxim, Désirée, Helen,
    Vi leggo sempre, ma sto scrivendo poco perchè dove mi trovo adesso la connessione prende poco e spesso non riesco a connettermi.
    Helen coraggio, facciamo tutti il tifo per te. Sono certa che prima o poi riuscirai ad affrancarti da questa situazione così spiacevole.
    Dès, per ora io niente cenette, nè amici cenettari.
    Maxim devo confessarti una cosa 😉 Qualche giorno fa ho mandato un sms di saluto ad un mio ex fidanzatino di quando ero giovincella. Sono 10 anni almeno che non lo vedo, quasi 14 che la storia è finita. All’epoca però soffrii tanto e penso che in qualche modo abbia influenzato le storie che sono venute dopo. Quando sei molto giovane e io all’epoca non avevo nemmeno 20 vent’anni, non è che si vivano le cose più intensamente, ma si ama senza malizia, senza protezione, senza schermi per difendersi. Io all’epoca ero tanto ingenua. Fatto sta che il suo numero mi è tornato in mente all’improssivo (ovviamente era stato cancellato da anni). Non ho pensato alle conseguenze del mio gesto. Adesso è una settimana che mi martella con sms a ripetizione e oggi mi ha scritto che domani vuole venire a trovarmi. Per il momento mi sono tolta qualche sassolino dalle scarpe facendomi chiedere scusa per il suo comportamento dell’epoca (anche se secondo me scuse così pilotate non hanno grande valore) e per domani sono indecisa su cosa fare. Di lui non mi importa nulla, anche se non dimentico il male che mi ha fatto. Pensavo di dargli pacco domani e di non andare all’appuntamento. Dopo 10 anni che non lo vedo e non avendolo mai più sentito nè visto, nemmeno per sbaglio (nel frattempo lui si era trasferito molto lontano da me) non so cosa potremmo dirci. Maxim, so che non avrei dovuto scrivergli. Se vorrai infierire ti dò ragione in anticipo. Mi sono resa conto che invece di mandarlo a quel paese quando mi ha proposto di vederci, sono stata fin troppo gentile, anche se un po’ pungente. Cosa dici di fare Maxim? Andare solo per un saluto e recuperare un rapporto decente con una persona che ora non mi tange più. Oppure comunque potrebbe farmi male il rivederlo, anche se di acqua ne è passata sotto i ponti…?

  • 11278
    Maxim -

    Ciao Aselin,

    hai combinato proprio un bel casin!…ma questo te lo dico senza infierire, perchè già dal senno di poi, pure tu hai capito che hai combinato un guaio.
    Tutte le persone che sono del passato e specialmente poi tutte quelle che hanno infierito sulla nostra persona, vanno lasciate nel dimenticatoio, in quanto fanno tutte parte di quella cerchia negativa, che ha influito in modo devastante sulla nostra persona, facendo sì che ora, se tutti noi abbiamo linee di pensiero asettiche nei confronti dei rapporti interpersonali, la colpa di certo non è la nostra, ma la loro, in quanto ci hanno fatto conoscere, l’uno o l’una dopo l’altra, la peggiore faccia dell’animo umano e di tutta quella serie di comportamenti correlati, che alla fine ci hanno portato ad avere ribrezzo della maggioranza dei nostri simili.
    Ammassi di persone che a nulla servono se non solo a combinare disastri e vedasi per l’appunto nell’ambito societario a quali punti, questi esseri, ci hanno portato, in quanto sono ben disseminati in ogni ambito e livello sociale, pensare solo a riempire la loro “pancia e tasca” fregandosene altamente anche dello stesso vicino, in quanto non rappresenta di certo un suo simile, ma un nemico da battere con ogni mezzo, perchè è una mina vagante del loro stesso benessere.
    Su questi “valori” si muove la società, quindi anche il solo pensiero di dare importanza ad elementi simili, sia del passato, come pure del presente, null’altro fà che far decrescere quella che invece è la nostra levatura nei confronti di tutto quello che ci circonda.
    Senza ombra di dubbio è stato un grande sbaglio aprire vecchi cassetti, che invece dovevano rimanere ben sigillati(con la gomma lacca come si faceva nei tempi andati) in quanto l’apertura degli stessi provoca non solo il rientrare nell’aria della polvere, che è presente visti gli anni passati, ma ancor peggio far ricircolare la puzza e di certo ancor più concentrata, che mano a mano si è formata col passare degli anni!

    Adesso il da farsi può avere due soluzioni, l’una mandare un sms come qualmente impegni vari lavorativi e familiari, non potrai essere presente ed immediatamente metti il suo numero di cell. fra la lista dei rifiutati aspettando solo 24h per una sua risposta alla quale tu non dovrai dare più nessun cenno di presenza oppure lo incontri prendi un caffè con lui, poi ti metti d’accordo con una tua amica ti fai spedire un sms, come se tu avessi un impegno e finisci lì il tuo incontro.
    Anche in quest’ultimo caso piazza poi il suo numero nella lista nera, comprese pure le chiamate anonime, dimodochè verranno sì segnalate al tuo telefono come in arrivo, ma nel contempo stesso dall’altra parte il tuo numero risulterà, per il tipo in questione, sempre occupato e penso che questa funzione l’abbiano tutti i tel.
    Prossima volta che ti venisse in mente qualche numero del passato…morditi per bene le dita della mano, così ritorni immediatamente al presente e questo è un consiglio che vale sempre!

  • 11279
    Helen -

    @ Maxim
    Per il momento ti dico grazie grazie grazie. … poi per il resto appena avrò tempo mi spiegherò. …ora sono in treno.
    Non è facile da dire. ….perciò voglio stare comoda. …..
    Un grazie anche ad Aselin e abbraccio a tutti♡

  • 11280
    désirée -

    @ Aselin

    Secoli fa ho ricontattato una mia ex fiamma, di mia iniziativa, pensando a bei ricordi della mia gioventù non ancora lontana (ai tempi)…risultato: sto pagando i danni ancora adesso. Stai ben lontana, a meno che tu e lui vogliate solo “divertirvi”…ma non sai mai.
    Via a gambe levate, te lo dice una che se potesse non rifarebbe più lo stesso errore.

  • 11281
    Aselin -

    Ciao Maxim,
    ho risolto tutto. Stanotte ho fatto un sogno che non ti so narrare, ma stamattina mi sono svegliata con una brutta sensazione. Ho sognato un’altra persona del mio passato che ad un certo punto dopo due anni e mezzo di storia è sparito, non rispondendo più a chiamate ed sms. Mi lasciò proprio con un sms, due settimane dopo avermi scritto una lettera piena di apparente amore e frasi sdolcinate. Poco dopo ho scoperti che aveva un’altra. Cmq mi sono svegliata con la sensazione di abbandono e disagio. Stamattina gli ho mandato un sms adducendo delle scuse. Ieri sera cmq gli avevo anticipato che non aveva senso vedersi visto che per 10 anni non abbiamo sentito il bisogno nè di vederci nè di sentirci. Sai Maxim, all’epoca cmq avevo gestito la cosa con più equilibrio di quello che poi ho usato in seguito in situazioni simili. Ho sofferto, l’ho anche odiato. Ma poi mi sono rialzato e con quel disprezzo che ho nutrito per lui ho cancellato ogni cosa sua, bruciato le lettere, buttato via i regali, e non ho supplicato il suo amore… In seguito invece mi sono umiliata maggiormente con altri personaggi. Cmq mi ha segnato.
    Per farla breve oggi non ci siamo visti. Lui veniva su per lavoro e sarebbe poi passato da me. Oggi non mi ha martellato come ha fatto nei gg. precedenti. Penso che l’esplosione di curiosità sia già esplosa.
    Grazie Maxim per i tuoi consigli. Grazie di cuore. Mi fa sempre piacere leggere quanto scrivi.
    Sto scrivendo dal cell. di corsa. Spero si capisca quello che ho scritto.
    Ciao Helen, ciao Désirée…

  • 11282
    lu.lu -

    carissimi Maxim,Desiree,Aselin,Helen e tutti voi vi scrivo con questa serata piovosa e triste,per dirvi che anche se mi vedete poco vi leggo sempre e siete la mia compagnia di tante sere…
    in questo periodo mi sento particolamente sola per fortuna che ho il mio cane, e’ l’unico maschio che non mi tradisce e mi sta vicino nonostante tutto …Pero’ che tristezza a volte mi chiedo se chi ci ha fatto cosi’ tanto male e’ sempre felice e non ha mai attimi dove a volte i ricordi fanno ancora male …….
    che dirvi a volte mi pesa essere sola ma se penso al male che mi e’ stato fatto ,tiro un sospiro e vado avanti senza voltarmi …..ciao e buona serata a tutti voi un abbraccio lu.lu

  • 11283
    Maxim -

    Ciao Helen,

    nessun problema devi riporre a te stessa, in quanto la tranquillità o almeno quella che dovrebbe essere quella piccola parte che in questi momenti si riesce a ritrovare, deve essere al primo posto per quando si deve scrivere di se stessi, perchè la fretta o la stessa altalenanza di stati d’animo, non giova al raccontarsi medesimo.

    Ciao Aselin,

    ottima decisione quella di evitare incontri con cariatidi egizie, perchè oltre a quanto già ti dicevo nel mio precedente intervento, subentra pure quella che è la variante “tempo che è passato”, facendo sì che tutta una serie di ulteriori domande, senza risposte, ci vengano poste dal nostro “io”…ma non ne abbiamo già abbastanza di tutte quelle che ogni giorno ci facciamo?
    Per quanto riguarda la situazione “umiliazione nei confronti di terze persone” resta sempre legata al fatto del dove ci sia “peso” a livello sentimentale e invece dove ci sia solo “fumo”, quindi comportamenti che ne derivano.
    Da diversi anni il tutto si basa solo sulla superficialità, quindi:

    “Oggi ci sei tu, domani un’altra o un’altro, l’importante che io mi possa divertire quando ne ho voglia e quindi avere sempre una persona a disposizione che soddisfi tutti i miei sfizi…”

    Questa è la base sulla quale si basano i rapporti odierni e non solo a livello sentimentale, ma anche a livello di amicizia, quindi come da sempre dico, l’usa&getta primo comandamento di questa società.
    Mi fà specie poi leggere o sentire, quasi in forme epitaffiche, citazioni di illustri umanisti del passato, riportate proprio da questa maggioranza societaria degradata, che in questi casi e specialmente poi ancor più col passar del tempo, proprio per sminuire la loro nullità, ricorrono a questa forma di “espedienti ammortizzanti”.
    Ma invece di fare ciò, perchè non si pongono invece una bella domanda, a loro stesse/i, inerente al come e perchè si ritrovino ora in quella situazione e che giorno per giorno peggiora sempre più?
    Alla fine vedasi come chi pensava che il sistema “Usa&Getta” potesse aver un utilizzo all’infinito, non ha valutato che poi lo stesso sistema l’avrebbe inghiottito e quindi distrutto.

    Certo che sulla loro strada hanno lasciato molti disastri ed è la cosa peggiore che potesse succedere a chi ha incontrato persone del genere, in quanto alla fine hanno fatto perdere, nella maniera più totale, quella sorta di fiducia nei confronti del prossimo, che ora è visto solo e sempre come nemico e recuperare da simili posizioni dominanti non è facile per nulla, proprio perchè vige sempre, in chi è stata o stato vittima di questi personaggi, la posizione “intanto mi arriverà sempre il coltello nella schiena”, facendo sì che vengano evitate il più delle volte, da parte nostra, forme di maggior conoscenza nei confronti del prossimo.
    Non è così che si deve vivere e questo lo sappiamo tutti quanti noi, però ricordiamoci sempre che “l’ultima botta presa” è sempre la peggiore nei confronti delle precedenti, quindi come ci si può biasimare?

  • 11284
    Maxim -

    Ciao Lu.Lu,

    mi fà molto piacere rileggerti!
    La pioggia è la dominante anche qui dalle mie parti da tre giorni, ma adesso pare forse voglia smettere e sarebbe pure ora!
    Non tanto perchè porti malinconia o favorisca i ricordi di tanti passati che, alla fine dei conti, ora e a mente ben libera, non hanno alcun peso o conto che dir si voglia, in quanto rappresentano un bell’insieme, dell’esaltazione massima, della nullità altrui.
    Nullità, un termine che rappresenta proprio al meglio il valore di chi ha avuto la fortuna di poterci conoscere sotto ogni aspetto, anche quello legato al momento di quando ci hanno buttato nella spazzatura come ferrivecchi, procedendo così invece e senza intoppi, nella loro illuminatissima strada fatta tutta, ma a visione loro, di profumi e balocchi.
    Già “Profumi&Balocchi”, ma vedasi poi, come con il passar del tempo e neppur poi tanto, le lampadine mano a mano si brucino ed inesorabilmente l’una dopo l’altra, come non da meno i profumi che finiscono, cosicchè tutte quelle strade illuminate e profumate di un tempo, si trasformino in quella che è la realtà anche per quelle persone lì, che pensavano che il tempo, per loro, fosse eterno.
    Forma di giustizialismo temporale, scandito da quella che è la lancetta di un orologio, che di per sè null’latro fà che imporre indiscutibilmente il passar del tempo, ma per tutti in questo caso.
    La differenza resta nel fatto che seppur noi siamo ben schiacciati da tutto quello che abbiamo dovuto sopportare sin’ora, grazie alle varie o vari tizi del passato, però siamo consapevoli che la nostra vita la stiamo vivendo al meglio, anche se così non potrebbe sembrare e questo proprio perchè mai abbiamo, nella nostra vita, portato maschere di recitazione, come invece questi personaggi hanno sempre fatto e ricordo a tutti quanti voi, che quando i “costumi di scena” diventano consunti, vengono riposti in quegli armadi dei teatri definiti “armadio-archivio”, proprio perchè la loro storia ormai l’hanno avuta.
    In queste persone infatti regna sovrano il terrore della “non considerazione”, quindi “il sentirsi mancare la terra sotto i piedi”, fatto dovuto al passar del tempo, le porta o li porta, a seconda dei casi, a ritentare anche approcci con i vari passati avuti e che loro stesse/i, ai tempi, hanno distrutto in corso d’opera.
    Perchè questo?
    Semplice! Perchè pensano che quel passato specifico o diversi siano sempre “idolatranti”, come ai tempi andati, nei loro confronti, infatti vedasi come il più delle volte ritentino, formule di “riaggancio”, con le varie relazioni passate, dalle quali il più delle volte neanche ricevono risposta ed è questo quanto deve accadere sempre!
    Quindi come vedi arriverà pure il tempo per loro, ma questo a noi non deve assolutamente preoccuparci, proprio perchè a suo tempo:
    “Nella rumenta ci hanno buttato e per loro NOI sempre nella rumenta resteremo!”

  • 11285
    lu.lu -

    grazie Maxim come sempre le tue parole mi sanno aiutare a spronarmi
    e a scrollarmi di dosso quella nebbia che mi pesa sulle spalle ……
    certo che dopo esperienze del genere si cambia ,mi ritrovo a rendermi conto che sono diventata piu’ dura con gli altri e piu diffidente …
    non ho piu’ voglia di tanti cici-coco anzi non ci crederei propio per nulla parole parole parole mi sa che ho messo del cemento nel cuore e ho paura di non volere piu levarlo,ero e sono stata troppo ingenua e buona e da noi si dice”troppo buoni C……I!!!adesso mi sa che ho un rifiuto da paura di essere bastonata ancora ,nn lo voglio piu’ sono arrivata alla frutta adesso se esiste da qualche parte qualcuno che potrebbe ancora attraversare la mia strada deve sicuramente portare il dolce e anche lo spumante ma di marca …..
    grazie ancora Maxim e auguri anche a te e alla tua bellissima musica .
    ciao ragazzi e ragazze un abbraccio a presto Lu

  • 11286
    dèsirée -

    Amiche, amici, Maxim 🙂

    è di qualche giorno fa un piccolo giro della Ruota. È arrivata una notizia buona e si rallenta un po’ il ritmo in una battaglia. Si tratta di una battaglia vinta….la guerra continua ovviamente. Ma , questa mi ha fatto vedere che la Ruota un pochino gira..
    Ieri sono andata a fare aquagym…oggi ho il collo rigido e mi fa male. Comunque ci sono andata e ce l’ho fatta.
    Vado piano perché non voglio ritrovarmi acciaccata subito.
    Oggi da me sole e cose da fare tante.
    La batosta che sto aspettando, la Nr 2 non è ancora arrivata e quindi proseguo nella mia routine.
    Il mio gatto dovrebbe vedere la Primavera (e saremo quasi a venti primavere oramai…) e si va avanti, vigili e all’erta.
    Una buona domenica a tutte tutti voi.

  • 11287
    Maxim -

    Ciao Lu.Lu,

    io penso che non possiamo comandare il destino e nessuno di noi sà cosa possa ancora riservarci per il nostro futuro, perchè, per quanto riguarda il passato, di rumenta addosso ce ne ha buttata anche troppa, secondo il mio punto di vista, quindi adesso siamo anche noi sul trespolo ad osservare giorno per giorno quello che accade.

    Indubbio che sistemi di difesa ne abbiamo adottati in tutti i modi e questi naturalmente derivano da una sola cosa ovvero la grande paura di prenderci un’ennesima bastonata, cosa che così ci pone, alla vista del prossimo, come persone introverse e poco propense a qualunque forma di dialogo, con gente che non si conosce, ma pure una minore dialettica, alla fine, arriva anche a colpire l’ambito stesso delle amicizie, come non da meno anche il discorso familiari.
    Tutto questo rappresenta l’insieme delle conseguenze, alle quali, sia nel modo consapevole dei primi momenti, come pure giorno dopo giorno, nell’inconsapevolezza della trasformazione del nostro modo di vivere, abbiamo modificato noi stessi nei confronti delle “terze persone”, mettendo un pò tutti quanti sullo stesso piano, sia quindi familiari, amicizie e conoscenze.
    L’introversione infatti regna sovrana in noi, in quanto ci permette al meglio di farci “ravanare” il cervello da migliaia e migliaia di domande, che ci autoponiamo, alle quali alla fine risposte non ne troviamo mai, se non quell’unica della certezza che “chiudendo le porte”, almeno siamo al sicuro.
    Ma questo non è vero e lo sappiamo tutti quanti noi, quindi non c’entra nulla che il tal uno o tal’altra si presenti con corbezzoli e spumanti eccelsi, in quanto, se deve capitare un evento, basterebbe anche un semplice rametto di lavanda o qualsiasi margherita selvatica o nulla, che si innescherebbe nuovamente un nuovo percorso comunque.
    Infatti è proprio di questo che si ha paura ovvero del futuro, in quanto per noi lo intendiamo solo ricco di fregature varie, ma d’altronde visti i precedenti che cosa ci si potrebbe aspettare?
    Certo che è sbagliato ragionare e vedere il tutto sotto quest’ottica ultra-pessimistica, quindi almeno cerchiamo di rimanere in quello “stadio neutro”, regalando proprio, ai vari passati, i pesi giusti che meritano, eliminando così proprio le influenze varie che loro vorrebbero che ci rimanessero addosso in ogni momento, in quanto deve rimanere ben presente che, per loro, noi saremo sempre come una sorta di proprietà privata, anche se buttata nel dimenticatoio, ma che al loro di bel nuovo ordine dovremmo, come serve o servi, uscire fuori al loro cospetto!
    Visto che questa è alla fine l’ottica di quei vari attori e attrici, che abbiamo purtroppo incontrato nella nostra vita, bisogna proprio invece andar contro a quanto loro si continuano a credere di loro stessi e di noi, perchè resta il fatto fondamentale che:
    “Chiunque, come loro, nella vita è sempre sostituibile, proprio perchè non valgono un benemerito nulla!” 🙂

  • 11288
    Maxim -

    Ciao Désirée,

    come da sempre dico mai bisogna vedere tutto solo dalla parte negativa, in quanto tutte le medaglie hanno, da sempre, un rovescio e che a seconda dei casi, portano a risultati validi e quindi positivi.
    Basta guardare i nostri vari passati relazionali e analizzare il tutto nelle due versioni possibili, dove l’una, senza dubbi, ha portato solo dolore e autodenigrazione di noi stessi, perchè questo poi alla fine è quanto accade e ancor più nei primi momenti, ma poi con l’andare del tempo e quindi con la seconda domanda chiedersi il quanto valevano quelle persone! con risposta penso più che plausibile ed infatti con ulteriori conferme, sempre se si viene a sapere dei relativi futuri di quei vari personaggi, così si arriva al punto che conferma l’assenza di un qualsiasi valore delle o degli stessi, quindi 1 a 0 palla al centro! ed è così che si deve affrontare la vita e non solo nell’ambito relazionale!

    Qui dalle mie parti siamo nuovamente in attesa e penso già da questa notte, di piogge varie, in quanto i nuvoloni, ben carichi, che arrivano dalle montagne limitrofe, non danno di certo buoni presagi di giornate già valide per andare al mare, come sempre faccio tutti gli anni, a farmi cuocere per bene al sole, comunque non penso che manchi molto all’inizio della stagione estiva anticipata, anche perchè sul terrazzo, sono usciti fuori fiori che di per se dovevano fiorire alla prima settimana di aprile…speriamo bene!

    E adesso una bella pizza ci vuole proprio per concludere una pur sempre valida domenica all’insegna dell’ozio più totale…non è vero! da stamattina presto…lavatrice…pulizie di casa….ecc, ecc… 🙂

  • 11289
    Aselin -

    Caro Maxim,
    quando parli di autodenigrazione di noi stessi… che mix di sensazioni di dolore e di umiliazione mi vengono alla mente. Avevo perso di vista il valore che ho come persona e in questo forse ci siamo caduti tutti; ma è difficile riuscire a trovare una quadra quando chi diceva di amarci, poi ci butta alle ortiche. In virtù del sentimento sincero che proviamo verso l’altra persona, la cosa più logica è credere che la colpa sia nostra, che valiamo troppo poco per stare accanto a lei. Poi il tempo che passa ci aiuta a comprendere con maggiore razionalità quello che è accaduto… o non è mai accaduto… non ci hanno mai amato davvero! Forse per un po’ abbiamo fatto parte di un loro personale capriccio… ma il giocattolo successivo appariva più appetibile e noi siamo finiti nella rumenta.
    Io sto meglio. Mi sono distaccata da molte cose col trasferimento. Ultimamente mi è capitato di piangere la notte, sotto le coperte, pensando a lui, perchè comunque ci ho tenuto tantissimo. In passato mi ero sentita spesso quasi bloccata nell’amare, ma lui mi aveva coinvolto in modo totalizzante. Però ora non sento il bisogno di chiamarlo, di metterlo al corrente della mia vita. Sono felice di questo…
    Carissima Désirée mi rallegro per lo spiraglio di luce nella tua vita.
    Helen, Lu.Lu… un caro saluto anche a voi!!

  • 11290
    Aselin -

    …tornata oggi a casa. Provato sensazioni strane al rientro, ricordi che si insinuano, turbamento, ora grandissimo nervosismo. Ciao Maxim, Dèsirèe, Lu.Lu, Helen… tutti.

  • 11291
    désirée -

    @ Ciao Aselin

    da me neve….mah….ho letto del tuo rientro e delle sensazioni che provi. Spero tu stia bene e che tu possa essere serena il più possibile. Si è aperto uno spiraglio nella mia vita, in quello che la circonda. Ma riguardo la seconda legnata che aspetto, saprò tra non molto. A volte sono stupita di me stessa perché sono diventata cinica. E mi preferivo prima perché ho come l’impressione di dover svegliarmi un giorno e dire: caspita, il mondo è andato avanti senza di me. Ma la sofferenza e i ricordi a volte vanno tenuti distanti e per farlo bisogna tenere distanti le persone che non ci hanno sostenuti nel momento del bisogno. Non si può far finta di niente. E del resto ognuno deve cavarsela da sé…prima o poi. Un abbraccio a te e speriamo che arrivino giorni sereni, sempre più sereni. 😉

  • 11292
    Maxim -

    Ciao Aselin,

    sono quelle classiche “G.D.M.” ovvero abbreviazione che ancora qualche volta pongo sul mio calendario della cucina, a significare Giornata di M….
    Capitano eccome se capitano e senza nessuna forma di preavviso, in quanto vengono scatenate da un qualcosa, che passandoci magari innanzi può far riaprire il famoso “libro dei ricordi” che, a seconda dei casi, fà innescare un ricordo e quindi con una bella sequela degli stessi concatenati a seguito, dei nostri vari trascorsi relazionali.
    Situazioni che anche qui sopra e di certo ancora quella sorta di forme subdole di pudore, difficilmente vengono esposte, come quasi a star significare che non sì è più deboli di fronte a quanto ci accompagna o ci circonda durante il nostro cammino quotidiano.
    Fome di nervosismo con la voglia di tirare giù dalla finestra qualche cosa con urli liberatori a seguito?
    Nulla di grave, come neppure nessuna forma di nevrosi patologica, ma anzi forme liberatorie dettate dalla stessa costrizione materilistica che facciamo nei confronti di noi stessi, imponendoci sempre contegno serissimo e serrato nei confronti sia di noi stessi, come pure nei confronti del resto del mondo, ma come ben sappiamo tutti quanti noi, quando la pressione su qualunque oggetto supera la soglia di sopportazione meglio scaricare la tensione stessa, in quanto un’ulteriore costrizione di quest’ultima potrebbe portare ad una eplosione fuori della normalità.
    Ecco infatti a cosa servono le seconde attività, gli hobby o qualsiasi altra cosa, sempre da coltivarsi ogni giorno e con maggior impegno, dimodochè l’accumularsi dei vari nervosismi, che ci sono e rimangono dentro, in quanto siamo solo noi quelli che abbiamo ricevuto del gran letame in faccia, vengono attenuati in primo luogo e quaindi portati nuovamente in disparte, facendo sì che si possa riprendere il proprio cammino quotidiano con maggiore serenità.

    Certo che se noi fossimo stati di tutt’altra pasta, a quest’ora e senza problemi, saremmo già fra le braccia di una o dell’altro o meglio ancora in più situazioni relazionali, in quanto questa è la logica comportamentale che vige e a dire il vero da secoli.
    Certo l’incazzatura quando prende è potente ed in quegli attimi dirompente, ancora peggio di una bomba atomica, perchè in quel momento viene esposto e quindi manifestato in primo piano, il massimo del nostro profondo disagio nei confronti di tutto quello che ci circonda, ecco quindi il perchè, come dicevo prima, dello sfruttare tutta questa forma di “energia dirompente”, impiegandola sempre a nostro vantaggio, quindi innescando tutta una serie di attività che possono dare soddisfazione a noi stessi e senza preoccuparci di nessun prossimo, in quanto chi conta nella vita siamo solo noi stessi e basta, perchè il resto è solo me…!
    Comunque se qualche volta ti capitasse di recitare “rosari e similari in varie formule” non preoccuparti perchè è una cosa molto comune fra chi è come noi.

    Ciao Désirée,

    qui da me invece acqua….

  • 11293
    Maxim -

    (X DESIREE CONT.) acqua a non finire, ma nell’immediato entroterra, già da questa notte, neve e temperature artiche, continua l’inverno.
    A volte certe giornate invernali portano ad avere ulteriori chiusure nei confronti di noi stessi e quindi ripercorrere i nostri vari cammini storici.
    Il mondo comunque preocede sempre e lo stesso, nel suo marcio cammino, ogni giorno e questo senza problemi di sorta, sia che ci sia o non ci sia la nostra compartecipazione, ma d’altronde che cosa ce ne deve fregare di essere attivi e partecipanti in questa grande porcata?
    Ecco infatti una delle giuste e varie forme di cinismo, che giustamente dobbiamo scatenare, visti i nostri “favolosi e fiabeschi” trascorsi, nei confronti del “rimanente resto”, in quanto cosa potremmo pensare di ottenere immischiandoci nuovamente in situazioni con gente che poi alla fine è solo malata?
    Altre cammionate di letame in faccia e sinceramente con tutte le altre già ricevute nel corso degli anni, vorrebbe dire essere solo dei gran masochisti.
    Infatti vedasi quello che accade anche solo nel nostro piccolo spazio conoscenze, quindi gente di quartiere, paese, cittadina, dove poche parole alla fine si viene a sapere tutto di tutti, gente che sfascia in continuazione situazioni relazionali, in quanto la scadenza è arrivata, quindi poi si rivedono nell’immediato innamorate o innamorati del nuovo o nuova fiamma, che di nuovo alla fine nulla aveva in quanto era solo nascosta o nascosto nell’armadio di casa, se vogliamo utilizzare questa vecchia metafora.
    Quindi entrare nuovamente in un gioco vizioso, dove la nostra serietà verrebbe nuovamente ed in continuazione presa e ripresa in giro dalla prima mer.. alla quale riapriamo nuovamente noi stessi?
    Ecco poi da dove deriva tutto quello che è il nostro nuovo modo di vivere e soprattutto di vedere qualunque persona ci si presenti innanzi, in quanto basta anche solo una piccola forma minimale di “corda non accordata bene”, che i nostri timpani immediatamente forniscono al nostro cervello la stimolazione al vomito immediato!

    Quindi su tutte queste belle e moderne basi umane, come non si può non essere più che ben accordati per il genere musicale del più puro cinismo, dettato proprio dall’insensatezza più alta e non da meno sublime, offerta proprio da tutto questo bell’insieme di rumenta che ci circonda.

    http://www.youtube.com/watch?v=K3JKUVLaJFw&list=UUzZrhSwnmWE6AaVk0L3z8Vg&index=1

  • 11294
    Aselin -

    Ciao Désirée, sai che faccio il tifo per te. Spero che le notizie che riceverai saranno positive, davvero!
    Io sabato sono tornata a casa e già mentre mi avvicinavo a casa, al Centro Comm.le in cui lavora, ho provato una sensazione di disagio. Poi nel pomeriggio il nervosismo è aumentato e ho discusso con mia mamma per ore. Mi sono vergognata per aver riversato su di lei tutta la mia tensione. Ero impreparata, nella nuova città, nonostante il nuovo lavoro e la nuova vita mi sono sentita bene, serena, tranquilla. Poi torno a casa – e contavo letteralmente i giorni per rivedere i miei – e passo le poche ore a disposizione a litigare. Maxim… perchè?
    Ho letto con interesse quello che hai scritto, mi offri sempre spunti di riflesisone.
    Dés, facci sapere se la buona notizia arriva…
    Posso chiederti in che senso una tua decisione del passato ha influito così tanto nella tua vita? Ti chiedo scusa in anticipo se mi sono permessa… Se non ti va, salta questa domanda e accetta le mie scuse.
    Helen… come stai in questo periodo?

  • 11295
    désirée -

    @ Maxim ciao

    concordo su tutto…a che serve impegnarsi se poi ricevi coltellate….si lavora, si lavora, si vive e poi pure relazionarsi , quel minimo dato che siamo esseri socievoli…e che da soli non si va da nessuna parte ma…ma…ma…
    ogni delusione subita allontana di più dalle aspirazioni della nostra gioventù, dalla voglia di dare e di ricevere perché se si ricevono legnate in cambio di abbracci….hai voglia..
    Recentemente parlavo con una persona. E questa persona non aveva e non ha nessuna difficoltà a imbastire relazioni parallele.. e così facendo attraversa su un ponte varie fasi della sua vita. Sa che parole usare con le donne ovviamente …le conosce bene. Riflettevo, questa persona sta meglio di come stia io. Io ho provato ad essere fedele a credere in un ideale e a mantenere promesse: sono stata legnata. Chi fa invece giochetti multipli sul filo dell’infedeltà o delle relazioni varie e chi si muove al buio, invece vince.
    Il grillo parlante della coscienza tace….o forse parla solo a chi lo ascolta….
    Oh Maxim, da me neve e tanta. Spero che arrivi anche la primavera. Gli uccellini nel mio giardino sono rimasti a becco apertoooooooo !!! E chi se l’aspettava una nevicata così a Marzo? Ieri ho dato mangime ma non si trova più niente nei supermercati.Spero tu stia bene.
    E che i momenti di nervosismo, di crisi, che spesso io devo affrontare, ti e mi e ci trovino forti e attrezzati per combatterli. A volte mi dico: è tutto nella testa….è tutto nella testa…

  • 11296
    désirée -

    @ Cara Aselin 🙂

    è una storia lunga e dolorosa…una Croce che porto da tempo. A volte mi chiedo perché…ma ognuno porta la sua Croce. Piccola o grande che sia. Deve esserci un significato. Posso dire che ho incontrato una persona malvagia che ha trovato il modo di farmi del male.
    Capisco quel che provi tu. A volte io mi dico che dovrei cambiare abitazione, andarmene. E quando non sono in casa sto meglio. Ma non posso andarmene e devo aspettare le ultime notizie. Ti ringrazio per i tuoi auguri e voglio provare a sperare che si aprirà un altro spiraglio nella mia vita, questa volta nella mia vita immediata.
    La cosa che mi destabilizza maggiormente ora è il fatto di tornare a sperare ogni tanto. Perché poi la ricaduta è piuttosto dolorosa.
    Ieri parlavo con una persona che mi raccontava che lui si attacca alle donne per attraversare le varie fasi della sua vita. Le considera come dei ponti …e che tante persone oramai fanno come lui.Dei ponti per attraversare emozioni …
    Sai come finirà? Che diventerò una specie di eremita fuori dal lavoro e dallo sport…e un giorno mi sveglierò e dirò: oh…..ho ottant’anni….e ora? O forse mi dirò: oh ho ottant’anni….ho evitato casini sentimentali.
    Tu va avanti per la tua strada e evita chi ti ha fatto soffrire. Evita come la peste.
    E quando ti senti giù, pensa che capita a tante persone purtroppo. IO a volte ho sbalzi di umore talmente forti che provo a dormire…per non pensarci. Ovviamente quando sono in casa, nel silenzio piu totale e arrivano pensieri …pesantucci..
    Un abbraccio e ti tengo informata .

  • 11297
    Helen -

    @ Aselin e Tutti
    Sto male ….malissimo…ma non riesco a scrivere…..non ora….non ancora .. mi viene da piangere e non vorrei…
    Oggi è il compleanno di lei. E lui le ha preparato una serata sicuramente fantastica. ……non ce la faccio….non gli perdono che con me non abbia voluto nemmeno provare a essere una coppia vera…. anche se sono consapevole che lui l’ha tradita per tutti e due questi anni di fidanzamento……….. ma allora perché sto sempre male?
    Un bacio a tutti

  • 11298
    Maxim -

    Ciao Dèsirée,

    finalmente, da oggi pomeriggio, sole e questa sera cielo stellato, quindi speriamo bene anche per domani, in quanto pure il tempo, come ben tutti quanti noi sappiamo, influisce e questo ancor più, in chi si trova ancora nelle fasi iniziali del ritrovarsi sola/o.
    Una certa fenomenolgia, altalenante e semrpe legata all’umore, la si può ancora trovare pure nel corso del tempo, in quanto se una circostanza inserisce un “già visto”, ecco come un concatenarsi di ricordi possano susseguirsi, in quei momenti, facendo sì che anche la nostra persona si ritrovi assente dal presente e poi con nervosismi interiori elevatissimi seguiti, molto spesso, da forme depressive anche loro pesanti.
    D’altronde non è che noi tutti, qui sopra, eravamo andati a suo tempo a comprare, al supermercato, mezzo chilo di carne oppure due chili di mele, pere o similari, perchè eravamo proprio completamente al di fuori di questo sistema e quindi proprio di quanto, questa maggioranza societaria, ne fà di questo comportamento e quindi del valore susseguente che ne dà al tutto. Questo è il suo pane quotidiano e non solo a livello di relazioni interpersonali, perchè oggi più vige sempre più il sistema supermercato, quindi imbecilli tutti quanti noi a credere, già nei nostri vari periodi relativi, alle ” super-offerte speciali”, poste proprio in primo piano da questi vari supermercati.
    Eremitaggio forzato?
    A quanto pare sembra, sin’ora, la soluzione migliore, proprio per non incombere in ulteriori e sempre più brucianti fregature, perchè questa alla fine è la risultante di quanto, una nostra e non più di certo oggi semplice domanda, avrebbe come risposta dall’offerta posta e notevolmente presente sul mercato, di questa società baracca.

    Ciao Helen,

    situazione la tua che si protrarrà ancora nel tempo ovvero fino a quando tu non prenderai “penna e calamaio” e inizierai a buttare giù, sfogandoti, tutto quello che hai dentro, dimodochè già in questa tua prima profonda apertura nei confronti di questo nostra piccola cerchia di amicizia sincera, fra tutti quanti noi, cercheremo di tirarti fuori da quel circolo vizioso nel quale purtroppo sei entrata e quindi non riesci ad uscirne definitivamente, ma in questa fase iniziale tutti quanti noi ci siamo passati e solo grazie allo sfogo, con qualche persona, qui sopra, che ci stava a sentire veramente e ci spronava, ecco che abbiamo tutti noi nuovamente intrapreso la voglia di vivere, sotto ogni punto di vista e questo anche con i vari alti e bassi, dovuti a tutte quelle che sono state le nostre esperienze purtroppo negative, che non scappano da noi, non vanno via e neppure entrano nel dimnenticatoio, perchè tutta questa fognatura di gente, ci ha lasciato ferite che non si riusciranno mai a chiudere, anche perchè non è che nel mondo che ci circonda si trovino persone attue ad impegnarsi realmente in una relazione, ma il tutto si basa solo sul futile e dilettevole, quindi si favorisce, in questa modalità, la solitudine per gente….

  • 11299
    Maxim -

    (CONT. X HELEN)….per gente come noi.

    Ecco che così articoli vari, che di certo tutti quanti noi abbiamo letto, su come fare a non perdere l’uno o l’altra, alla fine ci hanno portato solo a grandissimne perdite di tempo, vita che passa sotto i nostri occhi, portandoci così all’inerzia più totale, al non vivere, ad essere ridotti come vegetali, quindi sentirci completamente inutili nei confronti di tutto quanto il mondo che ci circonda.
    NON E’ VERO! In quanto non è così che vanno le cose, anche se ad occhi esausti e distrutti dal male ricevuto, potrebbe sembrare!
    L’inutilità non è la nostra di certo, ma proprio di quelle persone che ci sono girate attorno per un certo periodo della nostra vita, che ci hanno fatto solo perdere tempo, non ci hanno dato nulla, ma hanno solo preso quanto noi stessi abbiamo, stupidamente a loro regalato, così nella sincerità più assoluta e quindi nella nostra bontà più scema, che più scema non potevamo avere, ma che di certo pure oggi non abbiamo perso, in quanto scemi o sceme, siamo nati/e e nessuno mai potrà cambiare questo nostro modo di essere!
    Scemi e sceme, certo proprio perchè queste metodologie comportamentali odierne non fanno per noi, in quanto e senza ombra di dubbio, ognuno e ognuna di noi ricadremmo nuovamente, come pere cotte, dentro a qualunque altra situazione che ci si presentasse innanzi, ma questo se lasciassimo agire quella che è la nostra parte spirituale, invece ancora bene che lasciamo lavorare solo quella che è la nostra parte materialistica, che ci fà vedere, in quanto questa è una nostra impostazione primaria di oggi, tutto sotto forma di negativo in qualunque persona ci si presenti innanzi.
    Infatti come osserviamo le altre persone?
    Semplice paragonando il tutto alle nostre esperienze precedenti!
    Quindi un minimo gesto, un qualunque cosa che ci ricordi tizia o tizio, fà immediatamente decadere qualunque forma di ulteriore contatto anche con lo spirito santo! e che non esca adesso, qui sopra, qualche prete, frate o suora, con minchiate varie sugli aspetti dell’amore, della ricerca dello stesso, in quanto esco direttamente dal suo pc e me lo mangio a bocconi! perchè sono tutte cag…. legate solo al vendere al meglio, ognuno nel suo campo, il proprio prodotto!

    Come capirai bene io non vendo nessun prodotto e dico liberamente ciò che penso di tutto questo merdume che ci circonda, quindi adesso tu, cara Helen, devi iniziare a “morderti le chiappe”, quindi iniziare a scrivere e sfogarti, anche se ti si riempiranno gli occhi di fiumi di lacrime e non vedrai più il monitor del pc, perchè dentro a questa schifezza di cammino ci siamo passati tutti quanti noi e sò bene quanto prima possibile se ne deve uscire, perchè non devi essere tu a rovinarti la vita per una me…. umana e non te ne deve fregare nulla di compleanni, di quanto e come la trom.., deve interessarti solo la tua vita, il tuo domani, dove solo tu sei al centro del mondo e non sei di certo ne utile ne dilettevole per gli altri! 🙂

  • 11300
    Helen -

    Maxim carissimo…..grazie …..
    Stamattina lui si è guardato continuamente su fb le foto che ha messo ieri sera del ristorante in cui sono andati….
    è un mostro lo so…sa che mi fa stare male e lo fa apposta…anche se dice che non ci pensa che lo fa senza cattiveria…poi aggiunge “ma tu non mi avevi detto che mi schifavi? che non provavi niente più per me?..” e lo fa con un ghigno sul viso che mi verrebbe voglia solo di prendere il telefono e chiamare la sua amichetta e dirle tutto di quello che lui ha fatto fin’ora con me…mi fa piangere ho pianto a San Valentino…e tutte le feste comandate e non in cui lui fa dei doni a lei…senza contare il susseguirsi quotidiano di messaggi su fb per lei in cui le esprime immenso amore!!!E quando io piango lui non si intenerisce mai,anzi sta zitto e non mi parla, mi fa piangere da sola..In questi 2 anni solo due volte mi ha chiesto perdono. L’altro ieri mi chiese se secondo me lei lo avrebbe mai potuto tradire…io gli dissi che per me lei non lo amava…poi aggiunsi e tu la tradiresti?Lui mi disse “NO”Gli chiesi : ma allora quello che hai fatto con me fin’ora come lo chiami??? lui ha sorriso e poi ha detto “non lo farò più”…
    Che porco!!!!!!!! voglio vedere quanto durerà….
    sta facendo una cura con il cialis perchè da un po’ ha problemi di erezione.Lu
    i non sa che lo so ma io l’ho scoperto….però non lo ammette con me…. non vuole dirmelo perchè lo sa che io ci andrei pesante…gli direi “bene esiste qualcuno lassù che ti sta dando la giusta lezione per aver fatto soffrire una ragazza dolcissima,che ti amava tantissimo, che avrebbe dato qualsiasi cosa pur di farti felice se solo le avessi fatto anche la terza parte di quello che ora stai facendo per questa “professionista” con cui stai”…sì..a parte il tradimento…Maxim ma tu spiegami ..come si può tradire una persona a cui si tiene così tanto??? Sembra pazzo di lei controlla ogni piccolo messaggio che le mandano i suoi amici di fb,sta male se c’è solo l’ipotesi che lei si stia raffreddando nei suoi confronti…ma allora la ama o no??? Perchè la tradisce allora?????L’ultima volta che ci ha provato con me l’ho respinto con tutte le mie forze e poi comunque è riuscito a farmi fare quello che voleva lui poi mi sono tirata indietro perchè mi sono venuti dei pensieri orrendi…lui sta qui solo per provare il suo “P..LLO” mi hai capito? e allora l’ho spinto lontano da me e gli ho gridato tutta la mia rabbia.Lui sai che mi ha detto?Che era colpa mia se lui non si eccitava!Questo è il colmo! Ma come fa a non capire che a me la voglia non può mai venire se so che lo faccio solo perchè sono un passatempo per lui!!!!Glielo ho detto …tu non mi ami è per questo che io non voglioooooooo!!!!!! sei tu che mi fai passare la VOGLIA!! avrei voluto picchiarlo a sangue e fargli così tanto male come ha fatto a me!….ma perchè merito tutto questo marciume????
    Non ce la faccio più….. non ce la faccio!!!
    Maxim Aselin Désirée aiutatemi

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