Come riconquistare un amore
di
alessio76
Riferimento alla lettera:
Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
Leggi tutto il testo a pagina 1
L'autore, alessio76, ha condiviso solo questo testo sul nostro sito.
Lettere che potrebbero interessarti
Categorie: - Amore
13.021 commenti
Pagine: « Prec. 1 … 213 214 215 216 217 … 261 Succ. »
Pagine: « Prec. 1 … 213 214 215 216 217 … 261 Succ. »
Lascia un commento
Max 2 commenti per lettera alla volta. Max 3 links per commento.
Se non vedi i tuoi ultimi commenti leggi qui.
▸ Mostra regolamento
I commenti vengono pubblicati alle ore 10, 14, 18 e 22.
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).
Leggi l'informativa sulla privacy. Usa toni moderati e non inserire testi offensivi, futili, di propaganda (religiosa, politica ...) o eccessivamente ripetitivi nel contenuto. Non riportare articoli presi da altri siti e testi di canzoni o poesie. Usa un solo nome e non andare "Fuori Tema", per temi non specifici utilizza la Chat.
Puoi inserire fino a 2 commenti "in attesa di pubblicazione" per lettera.
La modifica di un commento è possibile solo prima della pubblicazione e solo dallo stesso browser (da qualsiasi browser e dispositivo se hai fatto il Login).

Al momento sto passando un periodo difficile della mia vita,abitiamo nel vicentino da circa 8 anni,la settimana scorsa ho litigato con mia moglie dicendomi esausta che non provava più niente per me e che erano ormai anni che andava avanti così,ha provato a far finta di niente riuscendoci, senza mai parlarne fin quando non è esplosa ed io stupido forse a non aver capito la gravità della situazione in tempo,credendo che fosse semplicemente un momento di transizione ma man mano che si andava a vanti diventava sempre più fredda e più aggressiva senza dargliene motivo oltretutto sono stato sempre un marito che nei litigi e nei momenti importanti le prendevo le mani e cercavo di parlarle come ci insegnarono al corso prematrimoniale .Sposati nel 2005 ci simo fidanzati quando lei aveva poco più di 13 anni ed io 8 più di lei ci siamo amati come pochi in tutti questi anni
Al momento siamo in una sorte di separati in casa fino a due giorni fa lei dormiva sul divano (scelta sua)ed io nel nostro letto,poi e ritornata nel letto perché il divano è scomodo,ma con un muro invalicabile, in questi giorni non ho provato mai così tanta indifferenza,ho provato a farla ragionare considerato che ne da parte mia e ne da parte sua esiste un’altra persona ma invano oltretutto abbiamo uno splendido bambino di quasi 4 anni che nel periodo estivo va dai nonni al sud nel salernitano perché in estate con le materne chiuse non riusciamo a gestirlo e poi un mutuo sulle spalle .In questi giorni ho provato a riconquistarla scrivendole delle lettere regalandole un profumo sono persino riuscito a portarla fuori a cena in 2 occasioni,sono solo riuscito a farla sfogare dicendomi cose che già sapevo ma credevo che fossero ormai superate ma non faceva altro che accumulare .In passato circa 6 anni fa lavoravo a Bergamo così per più di 2 anni ogni mattina alle 4 partivo per recarmi a lavoro e il più delle volte tornavo a casa verso le 21 distrutto oserei dire .In questo periodo chattvo a destra e a manca ho conosciuto virtualmente delle ragazze alcune innamorandosi di me,ma io ero semplicemente un’altra persona che raccontava solo frottole non perdendo mai il vero obbiettivo della vita .Poi la ditta presso cui lavoravo falliva ed io mi sono ritrovato disoccupato e con mia moglie incinta,alche presi in considerazione di ritornare al sud quindi presentammo la domanda di maternità, preparammo le valige e traslocammo prendendo del tempo e facendo nascere nostro figlio fra la supervisione dei nonni,e fu lì che commisi un errore veniale volevo a tutti costi incontrare una delle ragazze conosciute in chat, non provavo assolutamente nulla solo per il fatto di allontanarmi staccare la spina fare una capatina in Calabria con la moto e raccontare a questa ragazza basita di me la verità,premetto che non ci sarei mai andato da solo se non accompagnato da un amico,con la ragazza non c’è stato assolutamente nulla solo un bacio da parte sua all’improvviso,e tutto questo mia moglie lo sapeva sia il fa
@ lulù
che bella poesia…forse l’avevo letta una volta tempo fa. Mi piace molto. Ti ringrazio molto. Ci ricorda che dobbiamo vivere ora.
Si, noi che soffriamo e noi che abbiamo preso legnate. Ma si spera sempre in giorni anche sereni. Carissima Lulù ti mando un abbraccio fortissimo e ti racconto qualcosa. Ti ricordi quel tipo di cui scrivevo che mi mandava sms e telefonate? Ieri abbiamo preso un coffee alla fine del lavoro. Alla fine avevo una tristezza….una tristezza….per lui per me. Mi sa che ha casini anche lui e molti. Abbiamo parlato un’oretta, preso un coffee e separati in buoni rapporti. Ha beccato una di quelle legnate…caspita..
adesso mi rileggo la poesia, mi piace molto….
Di nuovo, un mega abbraccio a te 🙂
e tutto questo mia moglie lo sapeva sia il fatto che andassi in Calabria sia il bacio ovviamente contrariata .Parlammo a lungo e per molto tempo di questa cosa con mia moglie credendo di aver archiviato in maniera definitiva questo episodio .Intanto non ho mai smesso di cercare lavoro a Vicenza per ritornarci sapendo di farla felice perché ama il suo lavoro e tutt’ora ci lavora anche se a me non piace viverci .Quando stavano per terminare sia la mia disoccupazione che la maternità mi si presentò una proposta di lavoro a Padova così presi la palla al balzo preparammo ancora una volta le valige e con nostro figlio tornammo in Vicenza questa volta approdammo a casa di mio fratello 4 anni più grande di me anch’essi residente a Vicenza sposato e con un figlio abbiamo convissuto per circa 6 mesi ma la situazione sentimentale fra me e mia moglie peggiorava giorno dopo giorno colpa anche della convivenza forzata tenuto conto anche il fatto che fra me è mio fratello non sempre scorreva buon sangue lui ha avuto sempre un comportamento di superiorità nei miei confronti solo perché più grande di me,spesso lo aiutavo anche economicamente e non solo io anche mia madre scomparsa ormai da circa 3 anni ma lui non faceva gran che non si rimboccava le maniche come facevo io alche mia moglie prese in pugno la situazione e cercò e trovò una casa in affitto .In quel momento si stavano materializzando i nostri sogni i nostri desideri quello a cui aspiravamo una famiglia un figlio e fortuna volle in quel periodo inaspettatamente partecipando ad un bando vinsi anche il concorso statale,allora decidemmo di acquistare casa non potevamo aspirare a meglio .Adesso mi è crollato il mondo a dosso mia moglie non fa altro che ripetere di essere confusa ,spero solo che abbia smarrito momentaneamente la retta via ma intanto le cose stanno precipitando,le ho fatto notare che nel momento in cui decidesse di far finire definitivamente la nostra relazione io porgerò le dimissioni tornandomene a Salerno lasciandole casa e mobili purtroppo ancora da pagare,perché non resisterei qui,in un luogo dove ci sto a malincuore, senza mai averlo fatto pesare a nessuno ma solo per sacrifico,per dare un avvenire migliore a mio figlio .Sarebbe anche propensa nel darmi l’affidamento di nostro figlio perché obbiettivamente sarei la figura più idonea,considerato che il suo lavoro la terrebbe impegnata dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.30 ed una volta al mese anche il sabato pur di non affidarlo a qualche baby sitter in sua assenza e che non sarebbe giusto neanche per nostro figlio .L’unica speranza che mi resta è il fatto che lei ha deciso di farsi aiutare da un professionista,a comprendere. Ora la mia domanda è una sola, è possibile che si debba rinunciare a 17 anni di esistenza insieme che si debba rinunciare una famiglia, e mandare tutto in malora per non aver avuto il coraggio di dialogare,di parlare?In più di un occasione le ho chiesto se fosse pentita per il suo comportamento e lei mi ha
Ciao a tutti, ciao Maxim e grazie per avermi risposto 🙂
Lulù veramente una bellissima poesia, l’ho letta e riletta e condivido in pieno…
SOSPESO sono d’accordo con te anche se in questo momento a quello che passa il convento gli sbatterei molto volentieri la testa contro al muro 🙂 così forse capirei cosa gli passa (per la testa). e dire che io avevo lasciato perdere la cosa e me ne stavo tranquilla, tranquilla è tornato lui a cercarmi..ma ovviamente nulla in lui è cambiato.
vi capita mai di sentirvi in un loop in cui si ripetono sempre gli stessi schemi e gli stessi errori? io sì e arriva quindi giustamente il momento di invertire la rotta perché prima di tutto, non dimentichiamocelo mai, conta il benessere e il rispetto di se stessi. che dire, alle volte mi sembra di aver amato, voluto bene, sofferto invano. perché il momento va vissuto, si vive e può essere anche bello…ma poi? poi cosa resta? è più giusto e sano pensare e aver voglia di costruire qualcosa, di andare oltre alla superficie o davvero di questi tempi è meglio considerare solo il momento?? sembra quasi di avere a che fare col vecchio dilemma rimorsi o rimpianti.
scusate ma sono un po’arrabbiata, più che altro con me stessa perché se le persone non cambiano dovrei essere io a cambiare…maledetti momenti 🙂
buona domenica a tutti 🙂
@ un saluto a tutti
Amiche donneeeeeeeee ma anche Maxim, sospeso, illuso e amici uomini che qui scrivete !!!!!! 😉
Ho appena terminato la lettura di un bel libretto “il principe azzurro è un bast…do”. Questo libretto contiene alcuni pensieri per niente male e spiega i tre livelli di cattiveria che ci sono in alcune tipologie di uomini . Penso ci siano anche riferimenti psicolog-psichiatrici. Riassumendo:
a) la tecnica del silenzio volutamente applicata
b) la tecnica della sottrazione di amore
c) la tecnica della gelosia e delle bugie
d) la tecnica di lasciare e riprendere la vittima a piacimento(eh si vittima…ahimé)
Si parla anche di relazione padre/ figlia in adolescenza/infanzia. Questo andrebbe approfondito e ognuno poi pensa quel che vuole, ma le tecniche e i diversi livelli di bast…di sono interessanti.
Alla base un fatto: ci sono precise tipologie di uomini (il libro rivolto alle donne) che sanno come manipolare certe donne…
Io penso che nel mio preciso caso avevo incontrato il peggiore di tutti. Sono comunque persone disturbate più o meno in profondità, ma vanno evitate e di corsa.
Pare che alcuni uomini siano consapevoli che alcune donne accettano il sistema “ti lascio e ti riprendo e ti rilascio” perché queste donne pensano di non meritare di meglio. E alla fine non osano (nei casi peggiori) più lamentarsi e subiscono.
Forse se l’avessi letto tempo fa… 🙁
Ciao Lulù,
grazie per la poesia che lascia molto spazio a quello che è il nostro pensiero nei confronti della vita, in base ai vari modi di vivere che alla fine ognuno di noi, dopo le varie legnate, ha deciso di intraprendere.
Ciao Vici,
si sono dimenticati del tuo compleanno?
Non farti problemi, chiudi le persiane di casa e arrivederci e buonanotte1 Vuol dire che avevano altre cose da fare, come ne avrai tu nelle stesse occasioni, “pane al pane, vino al vino”, si deve diventare ne più e ne meno che della stessa forza, così forse si renderanno conto che qualcosa è cambiato e di molto!
Il sole è vero quest’anno c’è come non mai, con splendide giornate, ma posso dirti comunque che non sei l’unica a non avere la voglia di approffittarne, infatti pure io quest’anno posso dire di non essere ancora andato al mare, perchè le uniche due volte che ci sono stato dopo nanche un’ora me ne sono andato in quanto mi ha preso una noia incredibile… e pensare che disto a cinque minuti dalle spiagge, però è vero quest’anno c’è un’atmosfera negativa, che di certo non aiuta nel tempo libero.
Ciao Giuseppe,
ho letto la tua storia che ti stà accadendo ora e mi pare di capire che tua moglie sia arrivata “a tappo” come si dice in gergo.
Se ha accettato di andare da un terapista devi lasciare che sia il tempo a dare poi la soluzione alla vostra crisi, in quanto nessuna forzatura e questa proprio da parte tua ci deve essere, sennò la situazione evolverà verso risultati ancor più negativi.
Devi avere adesso la forza di attendere, di metterti da parte, di lasciare che sia lei a reinquadrare tutto quanto.
Ciao Désirée,
senza dubbio un libro che lo si potrebbe definire, visti gli andazzi del giorno d’oggi, “double face” per via della “mascolinizzazione comportamentale” dello stesso genere femminile odierno e che sempre più stà prendendo piede nella stessa società d’oggi.
Senza dubbio queste tipologie di letture fanno bene solo per confermare quanto di già imparato abbiamo sulla nostra strada individuale di vita che fin’ora abbiamo avuto.
Certo però che se ci fosse capitato qualche cosa di meglio non saremo qui sopra a scrivere, ma di certo in qualche posto a passare qualche giorno di ferie, anche se pochi visto l’andazzo stesso economico odierno, però in felicità, quindi ecco uno dei nostri sogni fantastici, perchè alla fine, anche se non lo vogliamo ammettere, il nostro mondo fantastico agisce su di noi ogni giorno, facendo sì che poi ne derivino anche quelli che possono essere i nostri vari umori giornalieri, che ben sappiamo e che ci portano fondamentalmente a rimanere così, chusi con noi stessi, anche perchè là di fuori, non c’è proprio nessuno che ci capisce, se non solo gente che fa finta, ma solo per approfittare della nostra bontà.
Desirée ho letto alcune pagine del libro e l’ho trovato davvero illuminante (ti consiglio anche “Ho sposato un narciso” più o meno affronta le stesse tematiche) sì ne ho incontrati e ne incontro tuttora di tipi così…e anch’io avrei voluto leggere queste verità tanti anni fa così forse avrei sofferto di meno. cmq meglio tardi che mai… è proprio vero che questi tipi spariscono per tornare quando stiamo bene, quando non li pensiamo più per “sferrare il colpo” e poi sparire di nuovo come se niente fosse. zero empatia, zero rispetto, zero logica, zero tutto. proprio come dicono i libri questo non è altro che un gioco di conquista/potere/manipolazione sulla “vittima” per colmare loro insicurezze e loro ego. le strade sono due o si prende quel poco che possono dare mettendoci sul loro stesso piano di egoismo oppure si tagliano tutti i ponti e via, via a gambe levate.
io sulla mia pelle ho imparato che è inutile sforzarsi di capire questi individui, analizzare i propri sbagli o peggio sentirsi noi quelle sbagliate è il peggio che si possa fare. nei loro comportamenti non c’è spiegazione sensata se non quella del narcisismo, disturbo affettivo, incapacità di amare e farsi amare. ciò non toglie che si possano trascorrere dei bei momenti ma senza aspettarsi nulla di più perché difficilmente queste persone cambiano o almeno questa è la mia esperienza. momenti effimeri e nulla più.
l’importante è non lasciarsi abbattere, volersi bene sempre e comunque, io l’ho imparato dopo aver preso la mia dose di legnate e su questo non voglio mollare mai. certo ho i miei alti e bassi ma non permetterò più a niente e a nessuno di portarmi via il sorriso 🙂
ciao VICI se posso permettermi di intervenire, riguardo agli amici concordo con Maxim perché anche sul fronte amicizia bisogna stare sempre ben attenti ed essere preparati a egoismi, opportunismi e delusioni che purtroppo per noi sono sempre in agguato. l’importante anche qui è sempre e solo il nostro benessere. e anche le amicizie si sa sono volubili, vanno e vengono, in base ai periodi della vita, alle vicissitudini ecc. io ad esempio – ci sto pensando proprio in questi giorni – in questo momento sento il bisogno di staccarmi dai miei amici. non mi hanno fatto nulla di grave, ma certe dinamiche e comportamenti mi hanno stancato e sto cominciando a diventare insofferente. e poi avendo io 30 anni (e a quest’età si sa i più sono accoppiati e sistemati e non escono più – molti miei amici sono più giovani e anche questo alla lunga pesa…e se ci metti che uno degli individui di cui ho parlato sopra fa parte del gruppo…beh sento proprio il bisogno di cambiare aria almeno per un po’ anche se questo significherà starmene a casa da sola pazienza. insomma in certi momenti è davvero meglio starsene da soli piuttosto che a disagio, piuttosto che sentirsi fuori posto, incompresi o non ricambiati affettivamente…. sì bisogna cambiare!
In più di un occasione le ho chiesto se fosse pentita per il suo comportamento e lei mi ha risposto di si ,si addossa anche il 70% delle colpe .Ora come ora non riesco ad affrontare la situazione di fronte a lei non ho nessun potere sto passando le pene dell’inferno sto pagando una punizione che non merito , l’unica certezza e che dopo la bufera esce sempre il sole, spero di ammirarlo nella sua bellezza mano nella mano con al centro nostro figlio
Ringrazio tutti ed auguri e che tutto vada per il meglio
Ciao a tutti, anche se non scrivo molto vi leggo sempre,ho letto il post di desiree dove parlava del libro “il principe azzurro è un ba….do” e penso che la stessa teoria potrebbe essere applicata anche nel sesso opposto nel senso che anche la mia ex posso definirla come “La Principessa bas..da”…
Riguardo il mio stato attuale, diciamo che sto un pochino meglio, esco, cerco di divertirmi anche se mi devo sforzare un pò…
la mia ex??L ho vista sabato alle cinque di notte mentre era con la sua nuova fiamma e si baciavano come due innamorati che si conoscono da 15 anni invece sono passati solo 20 giorni da quando si sono incontrati…
vi confesso che ci sono rimasto male, vedere per l’ennesima volta questa ragazza che credevo speciale cambiare un altro uomo ancora…
Ora però ho capito che è veramente come pensavo che fosse la prima volta che mi ha lasciato andando subito da un altro, presa soltanto dai suoi ormoni, mi aveva fatto ricredere mille volte, ogni volta che poi tornava piangendo da me, chiedendomi il perdono per i suoi sbagli, questa volta penso che non ritornerà però xkè la vedo troppo innamorata del nuovo..forse avrà trovato la persona giusta???
@ illuso
oh illuso…..se anche la tua exxxxxx avesse trovato la persona giusta cosa cambierebbe nella tua vita rispetto ad ora? E se tornasse , chiedendo pietà e perdono cosa cambierebbe nella tua vita rispetto ad ora?
Se tornasse e tu la respingessi , questo aumenterebbe autostima. Io pure ogni tanto mi dico: vediamo se il mio ultimo b…do ritorna tanto per avere l’ultima parola….
Ma poi mi dico: preferirei che tornasse o preferirei vincere un milione di euro al lotto?
Ma la secondaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!! Ma che stiano dove vogliono. Invece una bella vincita al lotto….;- )
Queste persone vanno di fiore in fiore come api operose e poi tornano sempre all’alveare: loro stesse. I fiori restano dove sono……. al massimo giurano fedeltà all’ape regina….ma la scelgono bene quella…possibilmente danarosa…
è uno schifo, ma è così.
@ Oh Maxim
ho incontrato quel tale che mi mandava sms e telefonate ecc ecc….è un povero Bau , super legnato, super segnato e alla fin fine ci siamo ritrovati a ridere con un po di tristezza e a dirci: se potessi tornare indietro , non le/gli darei una seconda chance…se potessi starei male il tempo che sto male ma almeno eviterei il doppio colpo…
Certo che anche le donne, se vogliono, sanno fare del male…
Ciao Désirée,
il discorso del “fare male” è indifferente, come sempre ho affermato nei miei interventi, indipendentemente dal sesso d’appartenenza, in quanto non si può distinguere chiunque tiri la coltellata, proprio perchè è una coltellata nella schiena e lascia i segni per tutta la vita.
Queste persone poi si pensano di poter tornare indietro a loro piacimento, in quanto considerano il fatto, che se nel frattempo una persona non si è più ricostruito una vita, vuol dire che sono semrpe innamorati o innamorate di loro.
Logico questo loro pensiero, in quanto non riescono a capire quando una ersona fra le balle pubiche o quelle toraciche a seconda dei casi, non vuole invece più avere nessuna o nessuno, visto proprio sia l’andazzo moderno dettato “dal peso di una piuma” della gente che c’è in giro e quindi, non da meno, come reazione protettiva, l’escludere noi stessi da ulteriori relazioni a “fondo perso”, anche perchè poi nell’insieme stesso la figura dell’uonmo, in questi casi, viene vista come quella di un bancomat e carta di credito a disposione e quella femminile, sempre in questi contesti e dalla parte maschile, viene vista come un “essere sempre a disposione”.
Ecco spiegato il perchè dell’eliminare dalla propria vita, almeno nel mio caso, situazioni che poi per un sè o per un mè, girerebbero sempre in questi termini…alla fine ci si stufa!
Vuoi mettere il costo del mio harem femminile di chiarre al confronto anche solo di mezza figura umana femminile?
Nel primo caso si tratta solo di utilizzare cera per mobili, cambiare le corde e sempre delle più care intendasi, ma alla fine i costi sono infinitesimali rispetto a quelli che ebbi nei tempi passati, come pure avrei nel secondo caso.
E’ uscita fuori in me, in questa parte della mia vita, quella che si può definire l’arma più ferrea della “tirchiaggine più assoluta” ligustre o ligure che dir si voglia, d’altronde come ben si sà anche la più “onesta e seria alla fine le corna te le fà”, come dice il buon “Califfo” in quella sua canzone famosa.
Quindi meglio vivere da soli, sicuri che l’unica fregatura nella vita che potrà arrivarmi sarà solo quella del giorno in cui “si spegneranno le luci”. 🙂
Ciao cari amici….è passato un po’di tempo dall’ultima volta che ho scritto, ma ho sempre seguito le vostre storie, assitendo alle evoluzioni, ai regressi, ai ritorni di fiamma, al tornare indietro di certe persone….Bè, tutto nella norma. Personalmente ho passato le mie ferie a riposarmi e a farmi un po’ di mare, andando avanti con i lavori per la mia casa e concentrandomi molto su di me….Come sto?Bè, sicuramente meglio rispetto ad un mese fa, ma quest benessere, se così lo vogliamo chiamare, non è arrivato da solo…lo ammetto: ho avuto bisogno di ristabilire un contatto con lui, ma posso dirvi che è stato utile…per farmi capire con che razza di persona sono andata ad impattare. Presa da un dialogo estremamente civile, ho avuto modo di pormi dal punto di vista dell’obiettività e ciò che ho visto non mi è piaciuto: una persona estremamente negativa, anche fragile a tratti, presa da momenti scompensati in cui ha avuto l’ardore di dire “che ha bisogno di stare con gente futile e di divertirsi” in questo momento tristissimo della sua vita sotto tutti i punti di vista…Voglio premettere una cosa: io ho 37 anni e lui 46.La mia vita sentimentale è sempre stata un mezzo disastro, ma ogni esperienza è servita a farmi diventare quella che sono, con pregi e difetti e con la voglia di “cambiare” ciò che non mi piace…non metto in discussione tutto il resto, ho i miei momenti negativi ed i miei pentimenti,ma a cosa mi servirebbe buttare al cesso tutto?!Parole, solo parole…Sono tornata ad uscire un po’, a frequentare le persone che davvero mi sono state vicine (in questi momenti della vita operi delle feroci selezioni, quindi ben vengano…),a pensare che non tutto fa schifo…Io sono passata e sto attraversando ancora il mio dolore forte e presente, cercando di trarne il meglio; chi mi è stato accanto per un anno della mia vita non ha metabolizzato nulla anzi:sembra che ogni esperienza negativa in amore lo funesti sempre di più…Morale: io vado avanti vivendomi tutto, il bello e il brutto e non sconfortandomi su un futuro migliore…è proprio vero che il tempo è la migliore medicina per tutto…Ricordiamoci sempre che nella vita ci si salva o si annega da soli…Un bacio!!!
@ ciao Elyjuly 😉
io ho conosciuto e conosco uomini di 40 e più anni (anche 70) che saltano “la cavallina” e si danno a di tutto di più. L’età non conta tanto ma conta la matrice di una persona. Anzi, più passano gli anni più uno si rende (a volte ) conto che rimane poco tempo per divertirsi e allora via si vaaaaaaa…..e ci sono storie disperate di famiglie rovinate.
A me l’anno scorso la mia alga decerebrata (50 e qualche) mi disse: voglio divertirmi distrarmi un pochino…(uscire con altre). È sufficiente guardare i siti virtuali e gli annunci on line : pieno dai 40 in su….laddirittura siti per persone che desiderano tradire il/la proprio/a partner….bella roba….: -( Il tempo è la medicina migliore ma a volte prolunga l’agonia.
Comunque sei hai raggiunto un po’ piÙ DI serenità, bene. Mi fa piacere per te. Questo positivo.
Ciao a tutti, @ Maxim hai assolutamente ragione, difatti ho potato qualche ramuccio giusto per stare in linea con la questione. Mi sono levata qualche sassolino dalla scarpa e ho affermato che per me il valore dell’amicizia si fonda su altre basi e non di certo sull’utilizzo delle persone a proprio uso e consumo. Preferisco passare del tempo a fare cose piacevoli e non ho nessuna intenzione di preoccuparmi per le condotte di persone che il sentire non sanno neanche dove stia di casa. Detto questo, ho comprato un nuovo pc e mi diverto questi giorni a cercare di capire come funziona ogni suo aspetto, mi sono riproposta di imparare qualcosa che potrà servirmi ( vedi non pagare cifre assurde per farmelo pulire, sistemare etc.)mi diverte molto questo nuovo passatempo. @ Eljuly mi fa piacere che un pochino di serenità si stia riaffacciando nella tua vita, calma e gesso, vedrai che prima o poi quel gaglioffo sarà fagocitato dalla non curanza. Le selezioni feroci arrivano col tempo e dopo che si elabora bene la situazione. Siamo tutti chiamati a compierle presto o tardi. Avanti così! Agli altri un caldo saluto, è il caso di dirlo visto che ci sono 40 gradi anche oggi. Benedetta sia l’aria condizionata.
Ciao Désirée!
Sì, sicuramente sono un po’ più serena rispetto ad un mese fa…ma credo che questo faccia parte di quel naturale processo di salvataggio che ognuno di noi innesca per potersi dare una parvenza di decenza….personalmente ho capito di avere a che fare con una persona che non sta tanto bene di testa ultimamente…ha un bisogno estremo di farmi e far vedere agli altri che sta bene…a tutti i costi.Che ti devo dire, buon per lui, ognuno trova i propri equilibri…L’estate di solito le coppie scoppiano, il caldo probabilmente innalza gli ormoni a livelli stratosferici e tutto dura lo spazio di qualche settimana o poco più.Strano perchè la mia storia con lui è iniziata proprio in procinto dell’estate, ero la bella novità, coccolata e vezzeggiata in ogni momento della giornata…Domani sarà tosta, c’è forte possibilità di incontrarsi sul lavoro (siamo nella stessa struttura)…Brutto assai, dilata i tempi della fase “dimenticatoio”…
Ma io mi chiedo: perchè non sento anche io questa forte esigenza di far vedere in giro che sto meglio?!!!!Forse perchè io sto vivendo il percorso giusto e normale della “end”?! (lacrime,disperazione,rabbia,paura,andirivieni,metabolizzazione e infine accettazione).O forse semplicemente perchè il cervello, nonostante tutto, non mi è andato in pappa….e qui mi rendo davvero conto di essere 1000 anni davanti a lui e a molte altre persone, uomini e donne….
Ciao Maxim!
Ma si riesce davvero ad eliminare dalla propria vita, qualsiasi relazione che comporti un minimo di umanità?!Nonostante le forti bastonate che prendo e che sono sicura riceverò ancora (ma stavolta almeno consapevole di saper reagire), mi fa un’enorme tristezza pensare che al mondo possano esistere esclusivamente rapporti effimeri e di mera convenienza…dettati dalla sco.... di una sera per non ricordarsi il giorno dopo nemmeno che faccia aveva il soggetto o la soggetta in questione.Ho un’idea probabilmente da sognatrice (Qualcuno potrebbe dire da cogliona data la mia età non più esattamente da ragazzina) sull’amore e tutto ciò che ne fa parte…alla quale -secondo qualcuno- non ho saputo attribuire il giusto valore e l’importanza di ciò che avevo tra le mani…ma perchè quello che dovrebbe essere il sentimento più bello del mondo diventa così difficile?Eppure da soli non si sta così bene….certo, in determinati momenti se ne ha un bisogno estremo per ricostruire sè stessi, ma penso che la naturale propensione dell’essere umano sia quella di andare alla ricerca “dell’altro sè”: che fortunati come siamo, probabilmente, anzi sicuramente, sta dall’altra parte del mondo…Ogni giorno che passa comunque, con un pensiero in meno, è una piccola conquista: ad un certo punto si vuole proprio smettere di soffrire….e sai come sono arrivata a questa conclusione?!Dandomi un giorno ad un pianto disperato, a dirotto, lungo, solitario…in tutto quello che mi era successo, ma anche prima della fine della mia relazione, ero rimasta come anestetizzata. Il mio cuore e la mia anima mi hanno parlato e improvvisamente tante cose si sono chiarite anche nella mente…Le emozioni non possono mai smettere di far parte di noi, qualsiasi esse siano.
@ amici /amiche
vi scrivo rapidamente per (ahimé e www) confermare le parole di Maxim. Il tipo degli sms che si lamentava dell’ultimo abbandono, povero bau che mi ha fatto tristezza, col quale ho preso un caffé, ha ricevuto una telefonata da chi lo ha piantato . Questa persona gli ha chiesto di passare il weekend insieme e lui ha risposto si. Mi ha chiesto cosa ne penso…non ho osato dire quel che penso …perché quando ho provato a dire che lei probabilmente è stata scaricata e che quindi…apriti cielo !!!!! Si è alterato allora gli ho detto: beh provate magari è cambiata…
Inutile parlare con chi non vuol sentire o non può sentire…ma Maxim non sbaglia mai….;-) E questo conferma che ci sono persone che sanno benissimo di poter usare gli altri…Notte a tutti.
Ciao Vici,
hai fatto bene a tagliare il superfluo, non serve a nulla se non a far perdere solamente del tempo ed inoltre ad interessarsi degli affari altri sui quali poi “gossippare”, visto che la gente oggi non sà fare altro!
Computer nuovo?
Hai fatto bene, anche se quello vecchio puoi rimetterlo in ordine, se era un portatile o quelli fissi, entrando nella voce “risorde del computer, poi nel “hard disk” e formattare lo stesso, il tutto ti ritornerebbe come ai tempi dell’acquisto.
Meglio semrpe fare cose piacevoli da soli che invece perdere solo del gran tempo.
Ciao Elyjuly,
da parte mia posso dirti di si, che alla fine si elimina proprio tutto in fatto di rapporti, anche se subito sembra una cosa impossibile, ma visto che viene considerata molto di più la “pou pou de chat et de chien”, meglio alzarsi da questa folla alzare i tacchi e condividere la vita con se stessi e con quello che sia nel tempo libero, come pure durante il lavoro, da soli si riesce a creare, perchè alla fine si stà molto meglio, almeno a questo alla fine sono giunto.
Ormai è da anni che il tutto viene preso, usato, poi alla scadenza, come qualunque altro bene di consumo, il tutto viene cestinato come se nulla fosse e io dovrei ancora rimanere legato ad una vita del genere e con simili aspetti e prerogative per il futuro?
Ma neanche ci penso, in quanto non ho tempo da sprecare per i soliti “gnè-gnè-gne, gnì-gnì-gnì”, perchè poi alla fine, essendo tutto quanto solo una grande commedia teatrale all’ennesima replica, stufa a tal modo che non si và più a questo teatro, ma ci si scrive una propria sceneggiatura, naturalmente non sarà perfetta, in quanto lascerà sempre un gran bel vuoto, dal punto di vista della condivisione di quella che è la propria vita, ma almeno si eviterà di spendere tanto di se stessi in ulteriori situazioni inutili.
Meglio passare nell’ambito dei “supermercati” dove si compra il prodotto, lo si usa e arrivederci e grazie.
Sò che non volevo proprio che andasse a finire così, però ne ho subito troppe nefandezze in diverse relazioni, quindi ho pure aggiunto il fatto che sia proprio io che non vada bene per le relazioni stesse, viste le conclusioni che ho sempre avuto nelle mie varie relazioni, cosicchè preferisco prevenire in tutti i modi possibili, evitando così ulteriori e sempre uguali epiloghi.
Ma sopra a tutto quanto vige comunque in me un unico pensiero venuto fuori dal 2008: “Non credo più a niente” e con questo fondamento vivo ogni giorno che passa e quindi anche le stesse emozioni possono venire sotterrate del tutto.
Ciao Désirée,
la questione dei siti esiste già da tempo, anche se io non credo che siano come si dice, in quanto ho sempre avuto la senzazione del “losco”, sotto quegli annunci di mogli o mariti che vogliono tradire, se invece si parla dei vari network, come fb o altri, allora lì è già più facile che si verifichino fenomeni di corna varie…il discorso è che “l’occasione rende l’uomo o la donna ladri”
Maxim, sono perfettamente d’accordo con te nel valutare il fatto che le nefandezze vissute nelle proprie relazioni tendano a modificare il nostro modo di vivere e di pensare: ma non bisogna cadere nella trappola di quella che io chiamo la “svalutazione” di noi stessi, ovvero di pensare che c’è qualcosa di sbagliato in noi che ci porta a continui fallimenti con gli altri…Spesso ci troviamo ad avere a che fare con persone che tendono a farci sentire responsabili di ciò che non è andato, perchè ovviamente è molto più facile così…ma la realtà delle cose è che ci vuole un gran culo ad incontrare “l’altro sè” ed allora non dobbiamo pensare di essere in qualche modo “sbagliati”, ma solo entrare nella consapevolezza che quel/quella soggetto/a non andava bene per noi…almeno questo è ciò che stava capitando a me, fino al momento in cui ho deciso che non potevo permettere a nessuno di dire quello di me andava bene e cosa no….Troppo comodo. Certo, oggi sono un po’ più baldanzosa e sicura di me, ma non è detto che questo stato duri….Sono conquiste lunghe e faticose, che richiedono pazienza e prese di coscienza molto forti.
Ciao Vici!
Bello reincontrarci da queste parti….Ho passato dei giorni letteralmente infernali, ma forse e dico forse perchè con queste cose ci vuole molta cautela, la parte peggiore l’ho superata…Sai come?Rendendomi conto che io sono la più forte, praticamente una roccia.Sì, perchè io non ho nascosto nulla, non ho avuto bisogno di far vedere a tutti i costi quello che in realtà non sono, o quanto meno non sono ancora…Ad un certo punto ti accorgi che “non puoi cavar fuori sangue da una rapa” ed il bello è che le riflessioni non sono dettate dalla rabbia o da una sorta di vendetta (non sono mai stata una persona vendicativa, troppo fessa), sarebbe troppo semplice…esse arrivano dai tuoi ragionamenti lucidi e pacati, quelli migliori per evitarti di tornare a cadere…
Désirée che dire?! I momenti del tuo povero amico Bau, chi più chi meno, li abbiamo attraversati tutti (e nessuno ne è realmente al sicuro, a meno che non sia passato un lasso di tempo ragionevolmente lungo)….alle volte le storie possono anche essere ricostruite se ci si crede davvero da parte di entrambi, dicono che il vero Amore possa fare miracoli…Mi piacerebbe pensare che fosse davvero così…
Tutti abbiamo bisogno di credere in qualcosa…
Vi abbraccio!!!
Ciao Elyjuly,
il tuo discorso fila alla perfezione, ma alla fine viene la stufa da parte di chi troppe ne ha subite e quindi cambia modi di vivere e pensa finalmente solo a se stesso, anche perchè vede da qualunque parte, poi alla fine, come una sorta di ulteriore continuazione con il passato, in quanto si cominciano a fare tanti paragoni vedendo “troppo di già vissuto da qualunque parte”, quindi per evitare ulteriori possibili fregature, si evitano i discorsi relazionali.
D’altronde oggi funziona così, visto che alla fine ognuno, indipendentemente dal sesso d’appartenenza, “vende caro il proprio prodotto” e allora perchè andarsi ulteriormente a rompere le balle? perchè alla fine di questo si tratta!
Si perde completamente la pazienza, si sente che il proprio tempo non può essere perduto, già come dicevo, in tanti “gnè-gnè”, perchè poi alla fine i risultati sono sempre gli stessi, vista la maggioranza della gente che popola questa stessa società.
Meglio deviare, approffittando naturalmente sei servizi offerti dal mercato stesso, per le funzioni fisiologiche e per il resto, impegnare il proprio tempo in altre cose utili sì, ma a se stessi! in quanto l’esaltazione del proprio io, in questi casi diventa obbligatoria e proprio dal fatto dei trascorsi orridi vissuti.
In ultimo c’è da dire che intanto se mi viene un colpo, sia che ci sia qualcuna in casa, come pure nessuna è lo stesso, in quanto “chi tira i gambin” sono solo io e basta.
La vita a seconda dei regali che ha offerto e continua ad offrire, fà diventare duri, acidi, solitari, indipendenti ai massimi levelli e dissacratori di qualunque cosa possa passare davanti.
Ciao Désirée,
purtroppo quanto dici è vero e sò di essere “lo scemo del villaggio”, in quanto la ragione ce l’hanno sempre i dementi e questo però non è che mi faccia piacere, in quanto vorrei ed in primo luogo proprio per me stesso, che tutto fosse completamente diverso da quanto sempre scrivo qui sopra.
Normale la reazione di quella persona, quindi del suo ritorno con la sua ex, che naturalmente sfrutterà questa persona finchè verrà comodo ovvero fino a quando non troverà un altro e quindi scaricherà come si deve questo qui, che poi naturalmente vedrai che ricomparirà a dirti “che avevi ragione, come mai non ti ha dato ascolto, che la sua ex è stata una persona orrida, cattiva, che ha approffittato solo della sua bontà…” e via, via con tutte le solite minchiate che chiunque spara in questi momenti.
Naturalmente starà poi a te voler ancora aver contatti con questo personaggio, ma secondo me sarebbe meglio evitarlo, in quanto dimostra di essere solo una persona completamente in balia della sua ex, che ci può e potrà giocare, in futuro, sempre come vorrà.
D’altronde l’essere impassibili con chiunque rimane l’unica formula alla quale chiunque di noi deve appoggiarsi, per vivere al meglio la propria vita, senza interferenze inutili da parte di terze persone.
@ elygiuly 😉
Hai ragione, l’amore fa miracoli e il vero amore esiste. I miei genitori ne sono un esempio e anche altri casi. Detto questo …aggiornamentooooooooo !!!! Ricevo questa mattina una mail dal mio povero Bau ….si vede che ha pensato e che qualcosa lo rodeva….e niente. Mi dice che spera che quest’incontro con la ex sia un addio definitivo perché ha scoperto che ….tieniti bene…ha scoperto che mi vuole beneeeeeeeeee !!!!
Ora: è normale o disturbato?
Dico questo dal momento che abbiamo preso un caffe insieme, ci siamo scambiati opinioni da poveri Bau (ex legnati). Vero che all’inizio mi corteggiava (chiodo scaccia chiodo).
Ma questa mail è un capolavoro di demenza senile in stadio precoce. Non ho parole. Pensavo di averne viste di cotte e di crude ma mi rimane sempre qualcosa di nuovo da scoprire.
Beh, io manco gli rispondo. Si sono ritrovati: carnefice e vittima. Ti auguro una buona giornata e un abbraccio forte. Si, si va avanti tra poveri Bau, alghe decerebrate, fatture da pagare, tempi di crisi ma anche momenti sereni . W lo sport e i veri affetti.
@ Ciao Maxim
certo che evito ogni forma di contatto con costui…anzi penso che sia una persona destabilizzante e che abbia bisogno di aiuto. Io la mia parte l’ho fatta, quel che potevo dire l’ho detto e ora la storia si chiude. Dal momento che ho ricevuto la sua mail stamattina e ne ho letto il contenuto ho capito che non posso aiutarlo. Non sono affari miei. Io ho come l’impressione che alcuni uomini col passare degli anni si ….
rincretiniscono. Certo che lo sfrutterà …ma appena ho detto: probabilmente è stata scaricata e per questo torna…si è imbestialito….che ce posso fa? Imperturbabilità e avanti Marsch….un saluto a te e buon pom
Ciao Désirée,
come vedi anche questo qui è “abbelinato come una tacca”, come si dice qui dalle mie parti.
Così ecco che ancora di più viene confermato quanto dico sempre ogni volta nei miei vari interventi in merito ovvero che in giro c’è solo gente con i neuroni che ballano ognuno per i fatti suoi, in quanto le sinapsi si sono andate a far benedire ormai da decenni!!!
Non posso neanche più dire che sia una cosa incredibile, proprio perchè oggi queste cose sono all’ordine del giorno e senza distinzione alcuna di sesso ed ecco perchè sono diventato un eremita, proprio perchè dall’altra parte che cosa c’è al giorno d’oggi?
Con che gente si deve condividere la propria vita?
Come si fà ad avere la sicurezza di avere una persona sincera?
A quando così il prossimo coltello nella schiena?
No, no, no!!! non ci stò più nel vivere con rapporti che alla fine sono solo infimi e codardi, pronti a distruggere un’altra volta quell’equilibrio che da solo e ripeto da solo, ho raggiunto in questi anni, io sono da sempre stato, proprio per tutto quello che ho visto nella mia famiglia, amante delle favole, che poi al di fuori di quelle che ho visto, non esistono proprio, perchè la gente è finta, quindi meglio da solo con la musica, i miei strumenti musicali, in quanto quelle belle cose, alle quali sono stato abituato, perchè erano vere, nella totalità dei casi d’oggi non esistono proprio!
Adesso infatti vado a continuare l’arrangiamento di un brano musicale strumentale degli anni ’70, perchè alla fine l’unica vera compagna fedele nella mia vita oltre al mio lavoro è sempre stata la musica e basta.
In ultimo voglio dirti di lasciare perdere questo deficente, in quanto mi pare che alla fine non si distolga di molto dai vari comportamenti di altre persone che hai conosciuto e quindi con tutte le relative conseguenze, che ai tempi hai vissuto e questo tanto perchè, essendo io ormai come lo scemo del villaggio, perchè la ragione la si dà sempre solo agli scemi, il tutto finirebbe sempre a quella maniera!
Inutile dirlo si vede che abbiamo il miele, sarebbe meglio invece avere una bella dose di diserbante per la “gramigna”, erba famosa penso in tutta la nostra penisola per i danni che provoca nelle colture e poi pure una notevole dose di insetticida, dimodochè si eliminerebbe questa sorta di danni esterni inutili!
@ Ciao Maxim
grazie per i tuoi suggerimenti, che come sempre sono più che ..appropriati. Certo che lascio perdere questo deficiente….ora sono solo curiosa di vedere se anche in questo caso ci sarà un qualche lamento alla luna del tipo: ahhhhhh avevi ragione tuuuuu…
Detto ciò, vorrei tanto che anche questa volta succedesse per il gusto diabolico di non rispondere …ha ha haaaaaa e diI vedere che è stato fregato di nuovo (sono cattivissima….désirée_diabolike).
Miele? Altro che miele….oro fino….siamo.
Si, tu hai le tue chitarre e io ho altro. Spero tu stia bene :-)Io vado avanti e le mie vacanze le passo dalle mie parti…da fare ne ho sempre e così risparmio. Il che non è male visti i tempi che corrono….E niente.
Persone sincere che conosco nel mondo reale? A parte i miei famigliari e pochi amici/che salvo la ghiandaia dei miei, il mio gatto nero e la cavalletta che ho salvato ieri sera. E qui si chiude il cerchio.
Désirée che dire?!L’ ennesimo deficiente che ha tentato di prepararsi il terreno per un eventuale “andata a male” della sua ex?! Ci sono persone che davvero non hanno un minimo di dignità….ma tu mi sembri davvero una persona con le idee chiare e come dimostri sai benissimo come devi comportarti….
Io stamattina non tanto bene…è avvenuto quell’incontro “lavorativo” che prima o poi doveva esserci:sorriso a mezza bocca e cenno di saluto con la mano….una bastonata nella schiena sarebbe stata molto meglio…e giù, un’altra volta passo indietro nel mio lungo e faticoso percorso di risalita, ma quando finisce questa sensazione?!!!!!!!!!!!!!!
Scusate, ma oggi devo dare sfogo al mio momento “NO”, perchè fa parte anche questo del processo di ricostruzione….
Buongiorno ragazzi, volevo scusarmi con Valinda perchè l’altro giorno non ho visto che aveva risposto anche a me, ho letto solo ora… 🙂 @ Maxim hai ragione farò un bel reset dei vecchi pc e li userò per contenere dati e divagarmi. Anche oggi fa un caldo assurdo, alle sei e mezza si registravano già 27 gradi, ora al fresco del condizionatore e con un bel caffettino da sorseggiare posso finalmente trovare il tempo di leggere la rassegna stampa. Ho fatto il galoppino nelle ore fresche per evitare di sentirmi male per strada, mentre sbrigavo le mie commissioni. Domani notte ho la sveglia alle tre, farò una camminata a piedi di circa 20 km, sono emozionata e spero che la mia forza di volontà mi permetta nonostante il fisico di portare a termine questa prova. Ieri ho chiesto al mio medico cosa ne pensasse, ha storto il naso e detto che è troppo, io ci voglio provare lo stesso e se dovessi riuscire anche a costo di fermarmi ogni cento metri, sarebbe una bella vittoria personale da portare a casa. Ho scoperto l’anno scorso nel momento di crisi peggiore che camminare mi serviva per scaricare rabbia e dolore, oggi quelle soglie non ci sono più, ma voglio cogliere questa occasione come momento per sentirmi in armonia con lo spirito per cui nonostante le avversità lotto ogni giorno. Speriamo bene… vi abbraccio.
@ oh Elyjuly 🙂
non c’è nessun terreno da preparare perché avevamo parlato punto. Semplicemente c’è un deficiente (Maxim ha ragione sempre: ricordiamoci ahimé….ci becca sempre) povero Bau che piange su se stesso e sbaglia pur sapendo di sbagliare. Ma ho sbagliato anche io in passato. Bisognerebbe avere il coraggio , la lucidità e la forza di ascoltare chi ci vuol bene perché dice il giusto. Detto questo non ho risposto alla mail ….seeeeeee …
HO letto del tuo incontro lavorativo….cavolo, non deve essere facile…per nulla. La sensazione orribile passa, te lo garantisco. Ma se ci sono ricadute il prezzo da pagare (di solito) è centomila volte peggio della sensazione.
Se solo potessi non tornare indietro…se solo anni fa non fossi tornata indietro…ora starei molto meglio. E tante altre persone potrebbero affermarlo.
Chi tratta male una volta, lo fa due , tre , quattro ecc.
Forza e avanti. Vedrai che un giorno non sentirai più dolore. Il peggio è ora. Churchill diceva: if you are going through hell, keep going….si va avanti. E qui ci sosteniamo a vicenda. Bello no?
Un abbraccio 🙂
Ciao Vici,
fai ciò che ti senti di fare, in quanto ognuno di noi deve lasciare sempre sprigionare quanto il nostro spirito e quindi il nostro fisico ci dice, ma solo a duna condizione che il tutto sia realmente voluto e mai nessuna cosa forzata, in quanto il forzare le cose porta solo a risultati negativi e quindi a sua volta, ad un negativizzare il proprio stato d’animo, cosa che sia per te, come per nessuno di noi qui sopra serve.
Ciao Elyjuly,
era normale che quando avresti avuto l’incontro purtroppo avresti reagito in questa modalità, portando così quello che poteva essere il tuo stato d’animo in una situazione molto negativa e arrivando al punto di pensare che tutto quello che fin’ora avevi fatto, per migliorare naturalmente il tuo stato d’animo, in un attimo, si fosse e si sia perso!
Guarda che è purtroppo una cosa normale reagire in questo modo, ritrovarsi come peggio di prima, avere situazioni adesso che adesso vanno dalla più toalità negativa delle considerazioni a quella invece più menefreghistica possibile.
Sono queste anche le situazioni che ci si deve imparare a vivere, purtroppo, però cercando di focalizzare al meglio proprio quelle che rientrano nel campo del “menefreghismo”, anche eprchè se ben analizzate, hanno all’interno delle stesse proprio quegli imput per far sì che poi la considerazione del personaggio in questione divenga a tal punto che ci si chieda poi pure a stessi, come si sia fatto ad avere avuto una relazione con quel tale tipo!
Ciao Désirée,
meglio passare per maleducati, che per deficenti!
In quanto alla fine è a questo che giunge quella gente con la quale si ha a che fare al giorno d’oggi, pensano di avere poteri incredibili su persone come noi, che alla fine non siamo come tutta la maggioranza della gente con la quale sia loro per primi, ma come pure gli altri, fra loro stessi, hanno a che fare e quindi ne approfittano come non mai!
Lasciare perdere, senza nessuna forma di rimorso o similare, non serve a nulla perdere tempo con chi poi null’latro è che come le persone con le quali loro stessi o stesse sono stati o state!
Questa sera guardando il mio canale preferito che è Rai Storia e proprio in questo momento mentre scrivo, stà mandando in onda “Come erano le Vacanze negli anni ’80”, compresa quindi pure quella vicessitudine di servizi estivi legati all’evento stesso, musiche e programmi tv dell’epoca, insomma tutto quello che ha caratterizzato quegli anni…beh! posso dire che si stava veramente bene!!!
A dire il vero forse in quegli anni non tutta la gente che viveva in quella società era come quella che si è sempre più diffusa nei decenni successivi e che alla fine ci ha portato ad avere al proprio fianco della roba che a definirla gente sarebbe solo farle un complimento.
Nostalgia?
A tutto andare! Altrochè, certo ero un ragazzetto, iniziavo appena ad andare in motorino e poi in vespa, ma la gente non era proprio come tutta quella che ho incontrato in seguito! 🙂
@ Ciao Maxim
Belli gli anni ottanta…molto belli…io pure ero giovinetta e volevo il motorino…manco morta i miei. Avevano paura e cosi io ero l’unica senza motorino (non usavano ancora i caschi…non tanto con conseguenti incidenti anche mortali purtroppo…). E niente, giravo in bici e da un lato mi ha anche fatto bene. A ripensarci…fino alla patente bici , gambe piedi…;-)
Io guardo i documentari storici su youtube e me li scelgo. Ma devo dire che i migliori sono in inglese e francese. E niente. Ho avuto dei bei momenti e questi li conservo ben stretti. Molto belli. Molto. Buona notte a te e avanti sempre…
Un saluto a tutti quanti voi…
che a quanto pare siete tutti “iti” verso chissà quali lidi e mete vacanziere extra-lusso già prefissate da quanto tempo!
Buon per voi! cosicchè i vari acciacchi sentimentali potranno passare in secondo piano, rispetto all’andamento naturale che gli stessi, invece, hanno dirante tutto il resto del corso dell’anno.
Dai che fà caldo, la crisi è solo un’invenzione fatta da quei quattro boicottatori di questa splendida invenzione che è l’Europa e l’Euro, frutto di quel cammino così affannoso, fatto a suo tempo dal Prodi guerriero, che alla fine ha fatto e stà tutt’ora, grazie proprio alla sua opera di quei tempi, facendo tirare le cuoia a tutti quanti noi!
Non lamentiamoci se non gira più l’italico turismo, se la gente deve fare la guerra giorno per giorno per tirare a campare e se oggi tutto ormai è diventato un miraggio:
E’ l’Euro!
Ovvero la Grande Meraviglia che ci ha portato a questi punti!
🙂
Ehilà Maxim!
Quanto buon umore….magari fossi potuta partire…ma non credo basti allontanarsi di qualche km per evitare agli acciacchi sentimentali di farsi sentire…Non vedo l’ora invece che finisca questa estate pesantissima sotto tutti i punti di vista: tramabata sentimentale, stare dietro la casa nuova, i vari Scipione, Caronte, Minosse, Nerone e tra un po’ pure Caligola che non sono stati affatto di aiuto….però si va avanti, come in tutte le cose, tirando la cinghia e stringendo i denti…il portafoglio piange,ma almeno sto costruendo qualcosa per me.
Ogni tanto si spera di cambiare vita totalmente, ma poi mi dico che i vecchi fantasmi rimarrebbero sempre lì: perchè ci vuole molto più coraggio ad affrontare le cose dal di dentro, piuttosto che fare finta che non siano mai esistite. Però ti dico anche che questa nuova Ely mi piace molto di più, più adulta, più consapevole e forse oggi anche più forte…Qualcuno diceva che ci vuole tutta una vita per imparare a vivere…cerchiamo di fare delle nostre esperienze un grande tesoro, ma non lasciamoci invadere dalle stesse.
Settimana di ferragosto in ufficio!Chi sta meglio di me?!Il “vulgus” è fuori, a fare finta di divertirsi e di stare bene e quanto poco durerà…i primi aliti di vento settembrino spegneranno tutto e ogni cosa tornerà alla routine di sempre…mentre io mi sento un po’ rinata…
Un abbraccio a tutti!
Ciao Elyjuly,
mai farsi fregare dalle esperienze come se fossero un muro insormontabile, perchè non lo sono, se ne vanno nel bidone della rumenta, visto che poi solo quella destinazione avevano tutta quella gente che è stata partecipante delle stesse.
Vivere per se stessi, ma non chiudendosi in se stessi dovrebbe essere la regola che ci porta al buon vivere quotidiano, non cercare mai nulla per forza, in quanto sarebbe solo un rimpiazzo di un nulla, in quanto il nulla fino al giorno prima si è vissuto grazie alla compartecipazione di individui totalmente vuoti ed insignificanti, che zero hanno dato, ma innumerevole grandezza hanno ricevuto.
Non bisogna pensare assolutamente a ciò che si è perso da parte nostra, in quanto saranno altre persone che, con il tempo, si renderanno conto invece di cosa abbiano in quel momento distrutto e, come si dice sempre, quei momenti vissuti, ormai andati, non possono più ritornare, in quanto loro resteranno sempre in quel mondo infantilistico ed inutile, nel quale sono indubbiamente regnanti, mentre invece noi, vivendo, passeremo sempre a fasi di sviluppo ulteriori, che null’altro faranno che portarci ad accrescere quella che è la nostra maturità di donne o uomini che siamo…ma sempre meno purtroppo!
E’ vero che nella vita, specialmente per noi che ci ritroviamo da questa parte della barricata, ci si senta veramente soli con noi stessi e senza alcuna possibilità di riuscire nuovamente ad instaurare un nuovo cammino e questo principalmente dovuto al fatto che, la fuori, vediamo solo un mondo di iene, pronte a sbranarci in quella che è da sempre stata la nostra onestà di persone, solo capaci a donare tutto di noi in cambio anche solo di uno sguardo.
http://www.youtube.com/watch?v=8PzXktwrZnc
Ciao Maxim,
mai come in questo momento mi ritrovo perfettamente nella descrizione delle tue parole!
Sono perfettamente conscia dell’attuale “bruttezza” del mondo che si trova al di fuori, che comunque riuscivo ad intravedere anche nei miei momenti di passata serenità, che però il velo dell’amore mi rendeva sicuramente più tollerabile…nel nostro concetto di felicità, ci sentiamo tutti più protetti e personalmente troppo spesso ho fatto l’errore di pensare che le persone alle quali tenevo e mi stavano vicino non mi avrebbero mai ferito…niente di più sbagliato!e la cosa peggiore è l’essermi accorta che ciò non avviene soltanto nelle relazioni sentimentali, ma in tutte, anche quelle in cui non sei preparato a ricevere delusioni…
Niente di più vero quando dici che non bisogna cercare nulla per forza, che altrimenti sarebbe soltanto un brutto rammendo di un passato che così dimostreremmo di non aver compreso…Non riesco più a capire questo mondo che mi circonda e i figuranti dai quali è composto, che instaurano soltanto rapporti “flash” ed ai quali non interessa assolutamente guardare la profonda anima di una persona e di riuscire a starle vicino quando la stessa ne ha realmente necessità: oggi riesco a lasciarmi andare completamente alle mie sensazioni, alle mie paure ed anche a godermi un po’ della mia ritrovata solitudine sentimentale. Non ti nascondo che sia dura, in alcuni momenti ho ancora molta paura di non farcela ad uscirne, forse perchè quando diventi più adulto capisci che tutto assume una dimensione diversa e le batoste sono più difficili da mandare giù.Ma mi sto ammirando da sola per le mie reazioni, sono finalmente spontanea, libera nella testa e non devo dimostrare nulla a nessuno…ho sicuramente avuto le mie responssabilità nel fallimento, ma le ho prese e scannerizzate nella maniera più feroce possibile…alle volte serve essere un po’ giudici di sè stessi. Oggi Ely sta meglio, non è sicuramente felice, ma è stata in grado di trarre dalla melma un bellissimo fiore…
Quanti possono dire di riuscirci?!Farò di tutto per non abbandonarmi più.
Ciao Maxim 🙂
io ci sono, anche se non scrivo 🙂
Niente vacanze caraibiche ahimè, solo qualche gitarella in giornata di quando in quando.
Sto seguendo le Olimpiadi (che mi piacciono tanto) e prendendomi cura di un micio che mi hanno affidato per qualche settimana.
Per il resto sto molto meglio (e mi sembra un miracolo, ma non lo è, è il frutto del duro lavoro interiore che ben conosciamo) e aspetto settembre per impegnarmi seriamente in qualcosa, che sia studio, lavoro, hobby, volontariato o tutte quante le cose 😉
Buon Agosto cari amici/e :O)
ciao ragazzi, ciao ely e ciao maxim, sono qui,vi leggo ogni giorno di questa torrida estate … pure io sto lavorando, prendo tutto il lavoro possibile , sostituisco per le ferie, faccio anche un bel pò di chilometri ogni giorno, qui nella provincia a nord di milano, e penso, penso tanto mentre guido, le strade semideserte, la gente è via.. toccare tutto agli italiani ma non quei 10 giorni di agosto che sembrano sacri, per poi cosa?
la maggior parte litigare per un metro quadrato di sabbia , profumi schifosi di abbronzanti al cocco, pettegolezzi su tutto.. vabbè basta criticare, in fondo la gente ha bisogno di illudersi con qualche giorno di presunta libertà dal lavoro di essere un pò meno schiava..non voglio essere acida.
Non sono mai stata così sola in vita mia, a volte chatto e parlo con qualche persona quasi nelle mie condizioni, persone che hanno subito un qualche bel calcio nel c , deliberatamente progettato nei minimi particolari dalla loro presuntissima metà del cielo, a volte persone ancora più sfortunate forse, quando il destino è stato protagonista, con incidenti e adii eterni; purtroppo del gruppo di gente con cui ho comunicato ho dovuto, sto facendo una selezione, non per il gusto di eliminare fine a se stesso, ma per necessità, fra loro ve ne sono di persone che sperano, a volte non lo dicono nemmeno a se stessi, di trovare chi possa fare del cammino vero con loro, e nonostante io sia molto chiara prima di parlare (e di creare una sorta di legame, virtuale ma sempre legame,) al fine di non permettere che si creino delle aspettative,racconto bene di me, che NOn voglio assolutamente uscire dalla chat.Ammiro che non si arrende e cerca di venirne fuori, chi è stanco di stare da solo, pure io lo sono,stanca, ma quando penso al baratro in cui si cade quando si viene umiliati e rifiutati, quando penso al dolore nelle viscere che nessun pensiero razionale almeno all’inizio può eliminare, ormai mi do uno STOP.. il rovescio è perdere anche buone possibilità di comunicare,magari in qualche caso deludere e sembrare codardi ma per me , al momento è la scelta meno pesante.
Io ho ancora nel sangue la persona che ho amato, certo la vedo con altri occhi, mi ha resa così triste che penso che se anche tornasse troverebbe una donna che sì, lo riprenderebbe, ma che non sarebbe mai più la stessa nel darsi, è questa la cosa che mi fa più male al momento, questa consapevolezza di non sentire più il dolore lancinante dei primi mesi ma di avere una ferita così profonda dentro da avermi cambiato persino lo sguardo.
Sono sicura che molti di voi mi possono capire, io spero però nello stesso tempo che qualcuno di voi abbia superato anche questo.. un abbraccio a tutti, grazie di avermi letta e di darmi la possibilità di leggervi, ciao un bacio monica
amici, amiche, non l’ho scritta io (peccato) ma rende bene l’idea dei ricordi del corpo…;-), certo che ….qualche bel ricordo ce l’ho anche io…meno male…qua al solito : lavoro, nuoto quando riesco e via si va. Vi leggo sempre e mi godo un pochino il caldo….sperando che duri fino a novembre…magari…
Corpo, ricorda, e non solo quanto fosti amato,
non soltanto i letti in cui giacesti,
ma anche quei desideri che per te
brillavano chiari negli occhi,
e tremavano nella voce – e qualche
casuale ostacolo li rese vani.
Ora che tutto ormai appartiene al passato,
sembra quasi che a quei desideri
tu ti sia concesso – come brillavano,
ricorda, negli occhi che ti guardavano:
come tremavano nella voce, per te, ricorda, corpo.
Ciao Ely,
devi continuare sulla strada che hai intrapreso, l’importante siamo solo noi stessi per noi stessi, quindi l’esaltazione dell’egoismo allo stato puro, proprio perchè quest’ultimo serve esclusivamente a far stare meglio noi stessi e anche se sembrerebbe impossibile, proprio nei confronti degli altri, cosicchè si eviteranno persone sgradevoli ovvero tutta quella marmaglia di gente che vive, senza dubbio, ma non sà nemmeno il perchè lo faccia!
Ciao Lulù,
naturalmente il mio discorso riguardante le vacanze tropicali o altro di similare era altamente ironico, viste le varie situazioni che questa bella invenzione dell’Europa ed Euro, stà facendo attraversare non solo a noi italiani, ma a quelle che erano le nazioni mediterranee, che in un modo o nell’altro abbiamo sempre vissuto su turismo e similari.
Giusto continuare in quello che è il proprio lavoro interiore, ma non senza dimenticare, come già ho detto prima all’amica Ely, il buon e sano egoismo, in quanto serve, ma veramente tanto, a far sì che noi evititiamo incontri inutili, persone scialbe, incoerenti, inaffidabili…ovvero la stragrande maggioranza di questa società!
Ciao Monica,
un periodo di decantazione, ma non di certo fatto dall’assenza totale di comunicazione, deve essere obbligatorio e determinato da noi stessi, in quanto nessuno al meglio di noi saprà mai quando potersi nuovamente rimettersi in gioco, sempre che se ne abia ancora voglia, perchè quest’ultima alla fine va via con tutte le varie fregature a seguito.
Quest’anno comunque la crisi si fà sentire eccome, in quanto posso dirti che qui dalle mie parti, dove fra piemontesi e milanesi, un tempo, si faceva il pieno, vedasi come invece sulle varie seconde case, siano affitte locandine di vendesi e senza dubbio con poco successo, visto il blocco economico che tutto il panorama mediterraneo stà attraversando nel modo peggiore di tutti proprio quest’anno.
Adesso poi anche la benzina con ulteriore aumento, peggio ancora e posso dirti che la gente, arriva al mattino, di regola il sabato o la domenica e va via di sera, con la perdita così di quello che era il turismo stanziale di qualche tempo fà.
La fuga poi, degli italiani che possono ancora, verso gli ex lidi jugoslavi, la dice lunga anche sui listini prezzi che vengono applicati in quelle zone rispetto alle nostre italiche baie, ma poi in aggiunta vedasi pure l’ormai ultracontrollo da parte delle forze tributarie su tutto, che anche le persone normali, che senza dubbio hanno tirato la cinghia durante l’anno, per concedersi forse una settimana di ferie ad agosto, preferiscono scappare verso l’ex blocco sovietico, perchè oltre al risparmio non c’è nessuno che rompe le balle.
Indubbio che la zona milanese sia abbastanza deserta, anche se vista la popolazione presente in loco, molta più gente degli alri anni è rimasta a casa o approfitta di quel “mordi e fuggi” che dicevo prima.
Ciao Désirée,
molto profonda, perchè non analizza solo il materialismo al quale si tende al legare ogni aspetto dello stesso e questo più dalla parte maschile intendasi, ma porta a vedere quelli che sono i lati che rimangono “nella pagina dopo” ovvero in quello spazio che specialmente ancora più oggi, “non viene più letto”, perchè non più sentito, “in quanto tutto brucia, tutto è del momento e quel momento stesso, proprio in quell’istante rappresenta già il passato più remoto” e questo sotto ogni punto di vista, non solo in quell’ambito delle effusioni amorose, ma anche solo al parlare di qualsiasi cosa con la maggioranza della gente del giorno d’oggi.
Come mai avviene questo, mai risposta più seplice:
“L’assenza della persona nella persona stessa”
Certo sembrerebbe un giro di parole, senza dubbio per la maggioranza una battuta, una presa in giro, ma non di certo per noi che ci ritroviamo qui sopra, perchè sappiamo cosa abbia voluto dire aver vissuto con “l’essenza dell’assenza della persona nella persona”
Qualunque relazione avuta alla fine poi a cosa ha portato come conclusione?
Quale apporto ha dato alla nostra persona?
Quali sviluppi ha portato poi anche all’altra persona?
Per quanto riguarda la nostra porzione personale, tirando veramente le somme e con tutte le analisi possibili, si può dedurre solo il nulla, in quanto il tutto era recitato e falso, privo di fondamenta reali, quindi inutile, perchè pure quelle varie fasi positive, dove quella che poteva sembrare una vita normale di coppia, con divertimenti e sorrisi, alla fine ne più e ne meno sarebbe stata la meglio vissuta da parte nostra in compagnia di amici ed amiche a livello goliardico, proprio perchè molto più vera rispetto al recitato di cui sopra.
Per quanto riguarda il ricavato dell’altra persona il tutto resta riassumibile nell’avere avuto, fino ad esaurimento della loro voglia, a disposizione “un obliteratore o una obliteratrice”, a seconda dei casi, utile solo, a proprio comando, per soddisfare i propri desideri e non intendo solo quelli in un senso, ma tutti in generale, sapendo bene che “quel soprammobile” era sempre a dispozione con tutto l’amore sincero, la gentilezza, la cortesia e tutto quanto è il contorno che avvolge una relazione basata, da una parte, su sentimenti reali ed onesti!
Gli sviluppi odierni, che possono ora avere quelle persone che noi abbiamo conosciuto un tempo, non si sono mossi e non si muoveranno mai nel resto della loro vita, in quanto sono gente che è “candita” nella loro realtà, che poi è quella della maggioranza vivente, quindi anche fonte di discorsi, di paragoni, ecc… insomma utile per far sempre più accrescere la loro specializzazione in quell’infantilismo deficentistico dal quale non riusciranno mai a venirne fuori.
Ma quella è la loro vita, la nostra è verament un’altra e giorno per giorno ci accorgiamo sempre più quanto siamo noi “out” da tutto questo
“ultra.super-in” che ci avvolge…mah!
Ciao Monica, ho riletto più volte il tuo ultimo post perchè mi ha davvero colpita…quella descrizione perfetta del buttarsi a capofitto nel lavoro, di fare km e km in una parte d’Italia in questi giorni semideserta e che quasi obbligatoriamente ti portano a pensare…forse il bello per noi che ci troviamo in queste condizioni è di pensare, egoisticamente (ma ormai non me ne frega più nulla, metto me al primo posto visto che gli altri ci riescono così bene!), che fra pochi giorni tutto sarà finito…il mio ufficio è un deserto, il lavoro ora ridotto a zero e tutto ciò costringe anche me a miriadi di riflessioni…Tu sei stata una delle prime persone a rispondermi circa un mese e mezzo fa quando tutto era appena successo: oggi ti posso dire di aver ritrovato uno spiraglio di luce ed una sorta di “equilibrio” guardando profondamente in me e lavorando molto su tutto quello che è accaduto.Sì, perchè ho capito che solo agendo in questo modo avrei potuto trasformare qualcosa di orribile in una specie di rinascita…sembra banale dirlo, ma ho fatto tantissime conquiste, mi sono riscoperta ironica e forte, capace di avere la vicinanza di splendide persone, mettere i paletti a chi come un falco avrebbe voluto approfittare delle mie debolezze, dire no a ciò che non avevo voglia di fare…e ancora con la voglia di muovermi, di scoprire anche i piccoli gioielli della mia regione, di conoscere, di godermi una notte stellata e il silenzio della spiaggia alle 6 del mattino…In realtà quando dividi la tua vita con qualcuno tutte queste cose tendi a metterle da parte, pensando che tanto ti basta quello che hai….nel futuro cercherò invece di non fare più questo errore, ovvero di abbandonare quella parte di me che è la più bella ed affascinante.E’ troppo importante.
So benissimo, come credo molti su questo blog, cosa intendi dire quando parli di quel dolore lancinante che comincia a scemare per lasciare posto ad una ferita ancora più profonda: ad un senso di vuoto che pensi non andrà più via, a tutte le mattine che ti svegli e ti chiedi “ma quando mi passa?” e intanto i tuoi giorni scorrono via, con una solitudine interiore che innervosisce anche chi ti sta vicino e tu che non ti dai pace…Ma non si può essere invincibili e dare spazio alle proprie ferite è il più grande atto d’amore che rivolgiamo a noi stessi, perchè significa che stiamo cominciando a perdonarci…Forza Monica, il coraggio della consapevolezza ti indicherà la strada giusta da percorrere, che non sarà priva di ostacoli…ma l’avrai tracciata tu e ti renderà una splendida persona. Un abbraccio grandissimo!
Anche Vici è presente. Vi leggo ogni giorno e soccombo anch’io al caldo che non vuole saperne di sparire. Un abbraccio a voi tutti.
Buon Ferragosto amiche/i :))
stasera vado a fare una capatina al mare e a rifocillarmi di molluschi e crostacei di cui son molto golosa (come avrete ormai capito!)
Besitos!
@ lulù carissima
grazie e ricambio di cuore….da oggi ho ripreso e via si va. Spero tu abbia trascorso un buon ferragosto e che tu stia bene. Un abbraccio
@ ciao vici
un abbraccio anche a te. smpre caldo anche qui, se solo potesse durare fino a dicembre…..piu invecchio piu odio il freddo..
Ciao sono Gina.. Io ho 15 anni e lui 18! Abbiamo avuto una storia di 2 anni..a
In questi 2 anni lui è stato sempre fedele e ha sbagliato pochissime volte, mentre io ho sbagliato tantissime volte e addirittura per sei volte l’ho lasciato per un altro ma lui mi ha sempre aspettata! Alla fine era stanco di stare spre al secondo posto e ha iniziato a sentirsi con una ragazza 2 anni piu grande di lui! Io questo non lo sopportavo, so di essere un po’ piccola ma lui mi ha veramente cambiato la vita, nonostante tutti i miei errori ero pazza di lui.. Era il mio punto di riferimento! Avevamo progettato tutto dove vivere, quanti figli avere, i nomi ecc.. Lui dopo aver conosciuto questa ragazza ha iniziato a prendere le distanze da me e io facevo di tutto per stare con lui, l’ho infastidito talmente tanto che mi ha trattato malissimo.. Cosa che non aveva mai fatto in 2 anni! Poi un giorno andai in piscina e c’era anche lui, mi guardava… Il pomeriggio mi inviò il messaggio e ci vedemmo, parlammo e chiarimmo una volta per tutte! E lui una volta per tutte mi disse “io voglio essere libero, se devo andare a ballare non voglio dare conto a una ragazza” e alla fine prima di andarsene mi disse “io mi fido di te, se non lo dici a nessuno posso tornare in qualsiasi momento”.. Io lì per lì ci sono cascata ma con il passare del tempo ho capito che erano tutte chiacchiere! E per circa 2 mesi non ho pensato a lui e pensavo di averlo dimenticato davvero, ma ieri ascoltando nek mi venne in mente e da quel momento lo penso sempre.. La
Cosa piu brutta è stato vederlo ieri con Giuliana a ridere e scherzare! Io so di ager sbagliato, e già da un po’ mi sono pentita.. Gliel’ho anche detto ma lui mi ha risposto “tu torni ora che è troppo tardi, che ormai io no ci sono più?” ma io veramente mi sono pentita di tutto.. Lui invece pensa che sono sempre la stessa e so che non mi ama come prima, forse non mi ama piu.. Cosa devo fare? Lo dimentico o c’è un modo per ritornare con lui?
“Il Cappello dei Desideri”
chi di noi non ne ha mai avuto uno, ben segreto, quindi nascosto a tutto il mondo circostante, che a volte e proprio per quel pudore primordiale, non voleva svelare del tutto neanche a se stesso/a?
Già aspettative, sogni fantstici, principi, principesse e castelli meravigliosi in posti incontaminati, perchè alla fine quelle poche menti, sane, già nell’infanzia pensavano a questi mondi.
Infatti la realtà del quotidiano, crescendo negli anni, ci ha portato invece a scoprire che la maggioranza delle persone che abbiamo conosciuto nella nostra vita, null’altro erano che totalment edifferenti da noi, con altri scopi e principi, utili solo per quanto riguarda il loro ed unico cammino, fatto solo di egoismo primordiale, con allegati egoismi primordiali, ai nostri occhi nascosti in quanto incapaci di coltivare simili sentimenti, ma in loro ben sviluppati all’interno dei loro pensieri ed azioni collegate.
Vite differenti, anche se per un momento si sono incrociate, che poi alla fine hanno lasciato allo sbando più totale una delle due componenti di quelle coppie di un tempo, ma dallo sbando stesso poi ci si è ritirati fuori, si è nuovamente cercato e ricercato, chi una o più volte, ma alla fine si è giunti al risultato che in questo mondo esterno si viaggia solo sul falso, quindi, proprio perchè tale, diviene un’inutile perdita di tempo da parte nostra investire più o meno anni della nostra vita pensando che dall’altra parte ci siano persone come noi, in quanto si cozza sempre in maggioranza societaria, quindi forze dominanti di pensiero e stili di vita e noi essendo al giorno d’oggi divenuti gli scarti di questa società è meglio che rimaniamo in quel nostro mondo di favole, ritornando di certo bambini, dentro a quel nostro “Chapel Of Dreams”, come quella canzone dei Dubs(complesso musicale-vocale USA) del 1958 che, ai tempi, non divenne famosa qui in Italia, ma non di certo per problemi di censura, ma solo perchè qui da noi si preferivano altre melodie e parole.
Quindi si sogna sempre, si vive in una realtà inconcepibile al giorno d’oggi, proprio perchè fuori da qualunque logica di vita moderna, però l’importante resta sempre il fatto che almeno questo nostro angolino, anche se totalmente fantastico e quindi irreale, non ce lo può togliere nessuno finchè la vita ce lo permette a tutti quanti noi, certo possiamo dire che ogni giorno ci chiudiamo sempre più in noi stessi, anche se all’esterno si cerca di dimostrare l’opposto, ma vedasi come giorno dopo giorno, la nostra voglia di condividere anche solo una battuta generica su qualunque cosa con gli altri, ci inizi a pesare sempre più e questo è solo dovuto alla comparazione che facciamo fra il nostro “Chapel Of The Dreams” a quella che invece è la realtà comune di come sia invece la maggioranza della gente realmente e senza sconto merce.
http://www.youtube.com/watch?v=f4joNYe6qoM&list=UUzZrhSwnmWE6AaVk0L3z8Vg&index=1&feature=plcp
Vici, Dèsirée, Maxim
ciao 🙂 è sempre bello leggervi 🙂
Domenica pomeriggio e fa caldissimo.
Alcuni giorni fa ho rivisto il mio ex.
Avrebbe voluto un’uscita di sera, ho optato per una passeggiata all’aperto in orario preserale.
Abbiamo parlato e ho avuto alcune risposte alle tante domande di questi mesi.
Tutto sommato è stato un incontro sereno, molto diverso da quel che temevo
(le ore precedenti l’incontro avevo raggiunto un livello d’ansia esagerato, panico, voglia di scappare via, ho dovuto prendere pure 2 calmanti -.-‘ poi appena ci siamo detti “ciao” è passato tutto, in realtà nemmeno sembrava fosse trascorso tutto quel tempo tra noi, stranissimo).
Lui era affettuoso, ci siamo dati un lungo abbraccio, mi ha fatto tanto bene.
Sono stata contenta di averlo rivisto.
Scusate la semplicità del resoconto, ma faccio già fatica con me stessa a mettere in ordine emozioni e pensieri.
Se c’è una cosa che ho capito di me (e che in parte già sapevo) è che proprio convivo male con rabbia e rancore, preferisco lasciarli fluire, anche se posso sembrare stupida e forse dar modo a chicchessia di approfittarsene.
Questo non vuol dire che resetto tutto, non ne sarei capace neanche volendo.
Si vedrà…
@Maxim, adoro il nostro angolino, come lo definisci, è stato ed è la mia ancora di salvezza. Grazie
Ciao a tutti!
Spero abbiate passato questa settimana di ferragosto nel modo migliore possibile….il 15 per me è stato un inferno:ho avuto la pessima idea di passarlo sulla spiaggia di casa mia e sono stata a dir poco disgustata dal vedere certe becere usanze di gente che conosce il “divertimento” per un solo giorno l’anno…mah!che dire!Forse sarò diventata un po’ classista, ma ad una certa ora ho preferito il silenzio della mia stanza e sicuramente i giorni successivi sono stati un po’ meglio…continuo il mio progetto di dividere il mio tempo solo con quelle poche persone che hanno la capacità di farmi stare bene, perchè non mi giudicano e con un solo sguardo riescono a capire quando non ho voglia di parlare…e voglio loro così bene!All’inizio avevo il terrore sia di rimanere sola, sia di frequentare gente: passato lo stordimento iniziale, dove ho infilato una serie di cazzate dopo l’altra (ma me le sono perdonate, in fondo quando si soffre anche questo fa parte del naturale processo di iniziale auto-distruzione senza il quale non è poi possibile ricominciare la successiva ricostruzione), ho invece imparato ad ascoltare le mie sensazioni, che tanto mi insegnano giorno dopo giorno….
Maxim, mi ha colpito tanto la metafora del “Cappello dei Desideri”: proprio l’altro giorno stavo riflettendo sul fatto di “innamorarsi” dei propri sogni, che sono l’unica cosa che nessuno potrà mai portarci via….perchè ogni cosa ha un inizio ed una fine e solo quello che è profondamente presente in ognuno di noi può sopravvivere a tutto e io non voglio smettere di crederci.
Lulù, sono così contenta che il tuo incontro ti abbia portato finalmente un po’ di serenità!Caratterialmente mi ritrovo molto in quello che dici, anche io non sono capace di covare rabbia e rancore dentro di me (anche se in alcuni casi sarebbe l’unica strada percorribile), ho sempre preferito capire, ma questo non significa dimenticare, hai perfettamente ragione…In ogni apparente sconfitta c’è sempre una grande vittoria e questo l’ho capito con gli anni: che è la possibilità di scoprire quante risorse rechiamo dentro di noi…da non sprecare più.
@Elyjuly, grazie per le tue parole 🙂
Ritengo mi abbia fatto davvero bene questo re-incontro, diciamo che era giunta l’ora, per mesi mi sono tormentata con mille dubbi angosciosi e finalmente ho potuto dissiparne una buona parte (anche se alcune cose non sono affatto facili da digerire, anzi…)
E poi comunque è una persona alla quale ho voluto e voglio un mondo di bene, era innaturale non rivolgersi più la parola.
Concordo in pieno con la tua ultima considerazione, le infinite risorse che celiamo e di cui spesso nemmeno siamo consapevoli.
Mi sto riscoprendo molto più “resistente” di quanto avrei mai immaginato 😉
Ma il cammino continua e quindi… buon proseguimento a te e a tutti i cari amici che scrivono qui!
Ps. ma che caldooooooooo
Ciao Gina,
il tuo problema d’altronde te lo sei creata tu stessa con quello che riguardano i tuoi comportamenti passati che, alla fine, hanno portato allo scemare del sentimento che questo ragazzo nutriva nei tuoi confronti.
D’altronde tu sei in quella fase adolescenziale dove molto spesso si tende anche a nutrire diversi interessi, in quanto ache il fattore noia interviene molto spesso e basta solamente anche la parvenza di un nvità, che si scappa dalla realtà dove c si ritrova in quel momento.
Cosa che di per sè in questi momenti d’età non rappresenta di per sè neppure una gravità, in quanto la vita “brucia”, si vole conquistare il mondo intero, ci si sente una forza dentro che sarebbe in grado di spostare grattacieli da una parte all’altra del mondo, ma questa cosa sarebbe grave se invece si avesse un’età adulta, dove certe rivoluzioni non dovrebbero più essere presenti, in quanto la stabilità comportamentale dovrebbe prendere quello che è il sopravvento sa per iniziare e mano a mano sviluppare l’interno stesso della coppia formatasi.
Questo discorso naturalmente vale anche per il tuo ex, che puoi lasciare tranquillamente perdere, in quanto pure lui si sente adesso e proprio grazie all’esperienza stessa vissuta con te, padrone del mondo e quindi libero di fare ciò che vuole, come d’altronde pure tu avevi fatto con lui durante il vostro rapporto.
Ciao Lulù,
ma un bel gelato in compagnia del gatto o del cane non potevano venirti in mente invece di farti “bollire”?
Da quello che leggo tu invece sei proprio a rischio di “resettare” tutto quanto e quindi probabile nel ricadere in una situazione che doveva essere defunta!
Non è una questione di rancore od altro, ma è una questione di “libri chiusi…finito il cinema…porte d’acciaio a casa…” non sò se riesco a renderti per bene l’idea, perchè bisogna evitare, distruggere per non essere distrutti nuovamente, in quanto il famoso “gioco-potere” è solo nelle loro mani e non invece nelle nostre, come accade quando il passato viene bruciato del tutto, perchè questo và disintegrato, anche se poi all’interno di noi stessi abbiamo quell’angolino, dove nel nostro più ristretto riserbo, pensiamo a cosa la vita come regalo ci abbia fatto, così nella sua semplicità ovvero ne più e ne meno che toglierci il sorriso e quindi la voglia stessa di riaprirsi al mondo esterno, quindi di cercare nuovamente altre situazioni, perchè il pessimismo alla fine regna sovrano sempre.
Giorno per giorno infatti si vedono ammassi di fregature che fanno vita piena e a tutta birra, ma mica quelli da copertina, io parlo di gente normale…e io preferisco i miei gatti randagi, le tortore e adesso anche altre due ballerine, che si sono aggiunte alle altre oltre ai passeri, insomma una nutrita schiera di fantastici personaggi che alla sera arrivano sul tetto sotto il mio terrazzo in attesa del pane spezzettato.
“Si nasce “in compagnia” e si muore soli” una di quelle massime che odiavo….
(Cont. X LULU’)…in quanto pensavo che non fosse possibile una cosa del genere e questo per la mia ristrettezza mentale nel capire invece la trasformazione che la stessa gente, mano a mano nel corso dei decenni, aveva, specialmente poi con l’avvento del boom economico degli anni ’60, peggio ancora alla fine degli stessi, per non parlare poi degli anni ’70, dove tutto questo insieme, che doveva invece rappresentare un punto di svolta nello sviluppo stesso dei rapporti interpersonali, ha portato solo allo “svaccaggio” generale, da ambedue i lati, rovinando così di per sè tutto quello a venire.
Non c’è da meravigliarsi, se da tempo ormai, tutto ha la stessa impostazione pari a “un contratto a termine”, dove senza che neppure vengano citate ci sono le diverse concessioni e pretese reciproche, che vengono messe “sul piano dell’accordo stesso sindacale” e poi, una volta esaurito il discorso da una parte, indifferentemente quale sia la stessa, perchè nel frattempo ha già trovato un datore o datrice nuova di lavoro o una/un lavoratore fresco, ecco che si prende armi e bagagli e si va via, senza così neppure più sviluppare quella che invece dovrebbe essere una collaborazione più profonda nello sviluppo stesso della fabbrica(famiglia)
Quindi tutti a pu…. e vai con il piacere del momento, vivi l’attimo e fregatene altamente di tutto!
Questa è la nuova regola di vita ormai, ben fondata nella società da anni! Bene io me ne sono tirato totalmente fuori, in quanto penso di avere dato tanto, ma ben preso di più con gli interessi allegati!
Quindi posso adesso vivere di rendita, lasciando che la gente si scanni, si distruggano a vicenda, in quanto non me ne frega più niente!
Ma con questo non di certo nei confronti del nostro gruppo minimale, che ci ritroviamo qui, in quanto questo è un mondo antico, fatto di persone che abbiamo solo il grande difetto di essere nate sbagliate per entrare a pieno titolo in questa realtà contemporanea.
Ciao Elyjuly,
pensa che io al mare non ci sono ancora andato quest’anno, aspetto che il tutto scemi, cosicchè potrò aprofittare del silenzio dei soliti quattro gatti stanziali che, fra la fine di agosto e il mese di settembre e ottobre permettendo, vanno al mare nella quiete più assoluta.
Vero che dopo la prima fase iniziale di sballamento, data dagli eventi, alla fine si preferisca il più delle volte rimanere in quella cerchia ben ristretta di persone e a volte ancora più nella totale solitudine, che poi così non è, in quanto entra in gioco quel travaglio individuale che porta poi ad andare avanti nel percorso della vita, osservando le cose con quella splendida e glaciale visione.
Nessuno può essere migliore comandante ed al tempo stesso timoniere della propria vita, ma che in base ai punti d’osservazione potrà sembrare lasciata passare senza uno scopo specifico, solo perchè non confacente ai riti e ritmi di massa, però meglio vivere bene per se stessi che male con gli altri!