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Come riconquistare un amore

di alessio76

Riferimento alla lettera: Salve è la prima lettera che scrivo e lo faccio perchè ho la morte nel cuore. Sono tre giorni che non sento il mio amore, la mia vita, perchè dice che vuole stare sola e riflettere se ancora mi ama. Sono 5 anni che stiamo insieme e tutto vorrei dalla...
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Categorie: - Amore

13.021 commenti

Pagine: 1 196 197 198 199 200 261

  • 9851
    maxim -

    Ciao Désirée,

    come vedi una parte di queste feste, che un tempo erano ad effetto pure per noi, sono passate, meglio un fastidio in meno!
    Per l’altra, anche se è una domenica qualunque, purtroppo i centri commerciali qui da me saranno chiusi, ma non alla befana, quindi ancora una sola giornata da far passare, nell’incuranza più totale di quale evento essa stessa rappresenti e poi via!, finalmente più nessuna rottura di scatole, se ne riparlerà l’anno prossimo!
    E’ questo poi alla fine il vero risultato che conta.

    Hai fatto bene ad accettare l’invito che ti hanno fatto, d’altronde l’isolarsi, dopo quanto subito, resta l’unica cosa normale da farsi nella vita.
    Infatti lo stare da soli è divenuto un culto per noi, persone anagraficamente moderne, ma d’altri tempi, se non per quei momenti ormai definibili “annacquatamente sociali”, come capitano a me, tempo materiale permettendo, che mi concedo quando vado a far colazione al bar del centro commerciale, in quanto posso così con tranquillità leggermi il giornale, fra la brioches ed il caffè macchiato, ormai divenuta una tradizione da tre anni a questa parte e se ne ho voglia, ma questa è già una cosa che anno dopo anno si riduce sempre più, fare due parole, perchè quattro sarebbero già troppe, con qualche avventore di presunta o tale conoscenza che sia, presente in sala.

    Insomma ci si può definire e senza sbagliare, degli “eremiti crepuscolari”, dove tale definizione stà proprio a significare la lenta fine deleteria di un sogno, di un ideale, che sarebbe stato proprio quell’essenza della vita stessa, al quale noi non abbiamo mai mancato di rispetto, ma che purtroppo abbiamo visto sprofondare, nel decorrere di questi ultimi decenni, in un lungo e devastante crepuscolo distruttivo, che ha posto così, mano a mano, tutta un’altra tipologia di basi nei rapporti interpesonali, rispetto a tutto quanto ci fosse stato raccontato, scritto e quindi acquisito da noi nel tempo, sui sentimenti.
    Non bisogna mai avere paura delle proprie senzazioni ed emozioni ed esprimerle qui sopra fra noi, perchè questo vuol dire “essere”. Questo rappresenta un luogo sicuro, ma di certo per la gente estranea e vegetativa, sarà ritenuto asettico, volitivo, assente di peso, in quanto “figlio di rete e raltà virtuali”, ma avrei degli enormi dubbi su cosa possa “essere” chi, di tali definizioni, ne facesse il suo credo.
    Non nego che io evito di sentire, guardare o leggere determinate cose, specialmente in questi giorni, in quanto accrescerebbero ancor più quell’eremitismo crepuscolare, dal quale poi ognuno di noi, alla fine, ne ha abbracciato completamente la sua tesi.
    Non bisogna mai farsi mancare la forza in qualunque ambito ci si ritrovi, perchè solo con quella si andrà avanti benissimo e alla faccia di chiunque, sempre!

    Ciao Lulù,

    anche tu espressione del “crepuscolarismo” come tutti quanti noi. Certo è crollato tutto dentro a te ovvero quell’ideale nel quale ti eri immersa completamente, perchè null’altro…

  • 9852
    maxim -

    (CONT. X Lulù)…perchè null’altro rappresentava, che la tua vita stessa, con tutti i sogni e le realtà che scorrevano dentro al tuo romanzo, ma purtroppo qui sì da definirsi sempre più virtuale, visti gli avvenimenti accaduti.
    Si crolla e non pensare che questo accada subito, ovvero al momento dell’abbandono, perchè in quei momenti si viaggia fra una sorta di dolore e rabbia, dove l’una compensa l’altra, per arrivare così sempre ad una sorta di equilibrio primario, che non fà mai sbandare verso la negativizzazione dell’evento stesso. Questo perchè permane sempre agli inizi una sorta di speranza che, lo stesso evento, possa modificarsi positivamente ancora in quei primi periodi e così rientrare dalla stessa defaillance nel quale era caduto.
    Il fattore odierno, di questo tuo stato attuale, stà nella consapevolizzazione che il tutto adesso si fà chiaro e proprio in quell’ambito emozionale prima incredulo e che come ti dicevo prima, resta sempre tardivo nell’accettare la realtà, ma poi, rendendosi conto sempre più del fatto, fà pendere l’ago della bilancia verso la sua parte più scura, che negativizza pesantemente l’andamento del tuo vivere quotidiano, ma non dimenticando pure l’influsso emozionale, che seppur cercato di reprimere, ma dettato proprio da queste particolari giornate in corso, inasprisce ancor più i suoi effetti.
    Questo è il “periodo nero”, variabile nel tempo e a manifestarsi da persona a persona, come pure nella stessa durata.
    Per riuscire a “disattivare in parte” questa situazione, bisogna cercare di ricorrere a qualunque cosa che possa stancare di molto sia fisicamente, come consequenzialmente ed in parte pure la mente. Situazioni se ne possono creare diverse, come ad esempio fare ginnastica fino a sfinirsi, per poi immediatamente mettersi a leggere un libro a letto, così seppur presente da una parte la tensione emozionale dovuta a questo crollo, difficilmente sarà in grado di competere nel tempo immediatamente successivo sia alle fatiche, come pure a quello che si legge, ma soprattutto sarà difficilissimo tenere gli occhi aperti in ogni caso!
    Massacrarsi benevolmente, per far sì che il male provocato, da terze persone, esca il più presto possibile sia al momento della comparsa o ricomparsa che sia.
    Non devi disperare per quanto stai passando ora, inizia a massacrarti benevolmente, perchè solo così ti farai del bene e pure tantissimo! Altri momenti ti si ripresenteranno nuovamente e te lo dico perchè sò bene, purtroppo, di cosa stò parlando, ma vedrai che successivamente gli stessi li affronterai con i pugni, perchè automaticamente il tuo stato emotivo saprà, dopo la prima lezione, come reagire, per massacrare a sua volta quelli che saranno solo dei piccoli rimasugli di un nulla, perchè anche se il tutto ti è costato un prezzo elevatissimo, in termini della tua persona, vedrai che poi alla fine raggiungerai anche tu la certezza che, tutto quello nel quale avevi creduto, null’altro è stato che un infimo ed ignobile bluff.

  • 9853
    Vici -

    Cara Lulù, vorrei anch’io come già fatto da Maxim darti un mio parere su quanto ti accade in questi giorni. Maxim dice bene quando afferma che il colpo subito all’inizio stordisce ma non ci mette nella condizione di vedere la realtà. Scontrarsi con lei è un passaggio successivo proprio perchè nei primi mesi resta l’illusione che le cose si evolvano felicemente e con ritorni fiabeschi. A tal proposito ti porto la mia testimonianza dicendoti che anch’io ho trascorso dei giorni che mi facevano impazzire, ero orientata sul senso di vuoto e mancanza che provavo dopo sei mesi di silenzio. Il giorno di Natale come avrai potuto leggere ho ricevuto un richiamo, dopo tanti giorni di tristezza ecco che chi ho tanto amato mi manda i suoi cari auguri… la reazione scaturita da questo gesto non è stata piacevole, ma ho notato che se fino a poche settimane prima guardando il telefono pensavo che la persona in questione mi avesse dimenticata e questo mi lasciava tanto amaro in bocca, il giorno che ho visto quel messaggio la mia reazione è stata di rabbia per l’invasione di campo. Il punto è che quando sei stato tanto male e hai desiderato che quanto accaduto potesse annullarsi, subentra un punto di non ritorno in cui noti che quel bluff di cui parla Maxim subentra senza che tu te ne renda conto. Pensiamo sempre che quel dolore non cesserà mai e che queste persone ci mancheranno e ci rovineranno i pensieri a vita, non è così purtroppo per loro e per fortuna nostra! Il distacco emotivo subentra presto o tardi e senza che noi o loro possiamo farci niente. Chi viene ferito ha il vantaggio che la demolizione emotiva comporta poi una ricostruzione lenta e graduale ma molto più solida di quella precedente. T’invito a non spaventarti pertanto se ti sembra di non farcela, perchè quelli sono i momenti di crescita che ti serviranno appena sarai pronta per chiudere la porta senza più patemi di sorta. Coraggio!

  • 9854
    rassegnato -

    Quando l’amore è perso non riconquiesti più niente!

  • 9855
    lulù -

    Grazie…sapete sempre capirmi e consigliarmi nel modo giusto.. in effetti le prime settimane ero talmente traumatizzata da non rendermi conto della realtà, infatti continuavo a ripetermi “non riesco a crederci”. Anche perchè è finito tutto dalla sera alla mattina (@sospeso anche a me lui ha detto che non ci sarà mai più niente tra noi e che di me non gli importa più nulla).
    Ora a distanza di 2 mesi inizio a capire che è tutto vero, che questa persona non tornerà mai più e del resto, se anche un giorno tornasse, come potrei accettare il fatto che ha tradito distrutto calpestato tutto ciò che d’importante e profondo c’era tra noi, tutte le nostre promesse, qualcosa che era solo nostro e lui ha gettato senza alcuna cura per far posto ad un’altra.
    Inoltre non so cosa potrei offrirgli di più per far sì che non se ne vada un’altra volta, gli ho dato tutto il mio amore il mio affetto la mia passione le coccole il rispetto la dolcezza la pazienza, etc.. etc.. e non gli è bastato, non so cosa potrei fare di più o di meglio.
    Al contrario di certe storie passate nelle quali anch’io mi riconoscevo le mie responsabilità e mi rendevo conto di aver contribuito al fallimento del rapporto, forse per immaturità, questa volta so di aver dato il meglio di me, di aver fatto tutto il possibile, il mio possibile. Se per lui non ero abbastanza prima, di certo non cambierà idea in futuro. Ed inizio a pensare ciò che dite voi, che da parte sua sia stato tutto un bluff, che non mi abbia mai amata davvero e mi abbia soltanto presa in giro.
    Questi 2 mesi sono durati 2 secoli, le giornate si susseguono praticamente uguali, le cose da fare m’interessano sempre meno, le speranze si assottigliano sempre più per i motivi sopra citati.
    Sta subentrando una mestissima rassegnazione, anche se questo stupido cuore continua a non volersi arrendere e a sognare l’impossibile.
    Fa proprio schifo vivere così.
    Non vedo l’ora di tornare a respirare a pieni polmoni.
    Buonanotte

  • 9856
    lulù -

    Postilla: comunque questo “forum” è una gran bella invenzione, grazie a chi lo ha ideato e grazie a chi (come il nostro mitico maxim) è qui quotidianamente a condividere le proprie esperienze e “lezioni di vita”.
    In mezzo al marciume che ci troviamo a vivere nella “realtà”, è bello ritrovarsi qui (la sera, nel mio caso) in questo isolotto di persone che non si conoscono ma riescono a capirsi e spronarsi a vicenda.
    Per dare un senso a questo Capodanno, vi prometto che penserò ad ognuno di voi quando scoccherà la mezzanotte, con l’augurio che il 2012 non sia l’ultimo come dicono i Maya 😉 ma il primo per noi e per la nostra rivincita.

  • 9857
    sospeso -

    ciao lulù… io sveglio presto ….come al solito. soffro, ma l’unica è che capiscano,x quel che gli frega ora (ma forse un giorno), che la loro decisione ha delle conseguenze: la soddisfazione di stargli ancora appresso proprio non gliela dobbiamo dare. non dobbiamo certo alimentare l’ego di qst persone.
    se tu di colpe non ne hai alcuna…beh allora un giorno capirà di aver perso una brava (e credimi ce ne sono davvero così poche).. brava ragazza. Non cambiare.
    vedi ..la vita senza affetti (anche se destinati a spegnersi) non ha x me più alcuna attrattiva …quindi io ho deciso che continuerò ugualmente, se un giorno capiterà ancora..a godere di un nuovo amore. forse valutando molto meglio ,anche grazie a qst esperienza, la persona con cui mi troverò a condividere questo mio sentimento e, senz’altro, facendo tesoro dei miei errori.
    xchè davvero, ma non è il tuo caso, la cosa peggiore, credimi, è avere dei rimorsi x non aver dato il massimo quando ne avevo l’occasione. certo non ho fatto nulla di particolarmente grave da meritarmi questo, l’affetto che provavo l’ho sempre dimostrato, ma se la mia compagna non mi sta vicino in un momento di difficoltà, non mi capisce, sostiene ed aiuta…non sono x lei ( e viceversa) al primo posto…e x giunta va in calore x il primo bulletto che incontra…allora è anche inutile voler stare con lei…xchè anche noi (come penseranno loro) meritiamo di più.
    un bacio e facciamoci forza. se esistiamo noi qui, in questo mondo “virtuale”, con i nostri “credo” e valori (se vuoi pure fittizi)… allora esisteranno anche altre “ingenue” persone nel mondo reale, altrettanto sensibili e mature x sapere cosa significa il rispetto e il volere bene realmente ad una persona. noi siamo merce preziosa di questi tempi! certo queste persone sono rare…ma esistono e qui ci sono molti esempi. una cosa, x quel che mi riguarda, è certa…: tanta risolutezza, irriverenza, falsità, superficilità e crudeltà nel lasciare una persona non mi appartengono x indole. alla fine, se guardiamo bene con il cervello e non solo con il cuore…noi non abbiamo perso un granchè.

  • 9858
    maxim -

    Ciao Lulù,

    infatti come ti dicevo già nei miei interventi precedenti, adesso tu stai divenendo consapevole del fatto stesso che ti è accaduto, entrando così in quella “fase pensante ed oscura”, dove una parte sempre più preponderante di te detta sempre più: “nessuno mai potrà far più rivivere i miei sogni di ieri che pensavo divenissero realtà”
    Questa è, in sintesi, la base del pensiero dentro alla quale tutti quanti noi siamo andati a sbattere, chi una, due volte e chi…meglio lasciar perdere.
    Logico che pensieri del genere non ne hanno, ne avranno mai, proprio quella maggioranza di persone al di fuori del nostro piccolo mondo, perchè per loro uno vale l’altro, in quanto recitano!
    Quindi che cosa di se stessi impegnano per un futuro di coppia? Nulla!
    Solo l’opportunismo del farsi “venire a taglio” quella particolare persona, fino al momento nel quale, la stessa, diverrà inutile, così da sostituire come una qualsiasi lampadina bruciata.
    Bada bene che è quest’ultimo il concetto che sviluppano questi personaggi da baraccone con i quali abbamo avuto a che fare.
    Non pensare che poi il vivere da schifo, alla fine, sia veramente il nostro, in quanto e per ben che sia, per tutti noi, una situazione devastante, alla fine non avendoci nulla da rimproverare dal punto di vista comportamentale, anche se si dice sempre che “le colpe mai sono da una parte sola”, alla fine la bilancia, con i dovuti conti, pende incredibilmente dalla parte opposta, sennò per quale motivo poi ci vengono a ricercare questi vari individui?
    Vorrei saperne proprio i motivi e di certo non sono solo legati al famoso “potere d’acquisto”, ma sono principalmente legati nell’aver, pure loro, consapevolizzato di che cosa abbiano perduto, ai tempi, compiendo un atto che alla fine null’altro è stato che l’inizio della loro “parabola discendente”, mentre per noi, il tutto, ha significato solo che una maggiorazione, ancor più positiva, della nostra autostima, portandoci così alla certezza, se per caso ce ne fosse stato bisogno, che il nostro comportamento, proprio durante quel rapporto e/o altri precedenti, è sempre stato onesto e sincero. Infatti poi nel futuro, come sempre dico, le mancanze si sentono, ma solo e sempre più da una parte, perchè l’altra rigenerando il proprio “io”, lo riporta sempre più a quei valori primari, attui a far sì, sempre che ce ne sia ancora la voglia intendasi, che un’altra persona possa nuovamente entrare a far parte della pripria vita, sperando che pure questa ipotetica figura, non sia uguale alle altre.
    Questa di per sè resta la paura del relazionarsi nuovamente, proprio per le passate batoste ingiuste subite, che induriscono notevolmente, facendo sì che un individuo resti chiuso dentro a quell’unica cosa certa che ha nella propria vita ovvero la sua persona e la relativa corazza costruita nel tempo attorno alla stessa. Pensare che in giro ce ne sono di belle ragazze, come pure di bei ragazzi, ma stà solo a noi decidere quando, dove e come.

  • 9859
    Vici -

    ” Noi non abbiamo perso un granchè”, quoto l’intervento di sospeso e mi trova assolutamente d’accordo nel pensare che se il proprio compagno\a davanti alle difficoltà dell’altro fugge, non ha come priorità nè quella di supportare nè quella di far percepire che l’amore è presente e deve fungere da collante per un ripristino del benessere. Chi scappa crede di allontanare da sè il problema, lasciando l’altro nello sconforto più totale e nell’interdizione mentale che si viene a creare con queste azioni. Ad oggi io personalmente mi sento bene se penso che il peso di un’ azione tanto vile l’ho subito e non attuato. Non ho certamente provato gioia i primi mesi… Ma giorno dopo giorno sento la tranquillità di non essere io deficitante emotivamente. Sento la soddisfazione di aver agito con amore e disinteresse e sebbene nn sia l’evoluzione della storia che speravo di vivere, posso senz’altro sentirmi a mio agio con me stessa per come mi sono comportata. Siamo noi la parte forte e bisogna ricordarselo bene ogni giorno, siamo noi ad avere il contatto con le emozioni e siamo sempre noi ad essere umani che agiscono senza viltà. Non è certo quello che speravamo di vivere ed esperire, ma davanti alla realtà che abbiamo di fronte, vedersi almeno puliti è una consolazione personale non da poco. Fermorestando che lo schifo subito fa malissimo.

  • 9860
    blasco1974 -

    Ciao a tutti buone feste ……

  • 9861
    lulù -

    Caro sospeso,
    lo so che è brutto avere rimorsi e colpevolizzarsi, anche a me succede, perchè non sono certo perfetta, difetti ne ho ed errori ne ho fatti (chi non ne fa?)
    Quello che intendevo dire è che gli ho dato il meglio di me, sono stata leale e presente, ero motivata e innamorata, come già scrissi qualche tempo fa i “problemi” si potevano superare insieme, se ci fosse stata la volontà di entrambi.
    Che l’amore finisca non è una colpa, non è quello che mi offende e mi distrugge, bensì la mancanza di rispetto, di correttezza, la viltà del gesto di andarsene senza spiegazioni colpevolizzando la persona che fino al giorno prima credeva di essere amata, il buttar 3 anni nel cesso senza la decenza di dire le cose come stanno, senza la pazienza e la delicatezza di aiutare a comprendere cosa è successo, senza la minima empatia o traccia di dispiacere per star spezzando il cuore alla persona con cui si sono condivisi tanti momenti significativi. Anch’io, come te, non ho proprio l’indole di abbandonare così crudelmente qualcuno e comunque non mi era mai successo di venire trattata in questo modo, quindi non disperare che non sono tutti/e così.
    Purtroppo lui agendo così ha precluso qualunque possibilità di un futuro insieme, perchè se anche tornasse sui suoi passi io non potrei più affidarmi ad una persona che mi ha messa da parte con tanta facilità e cattiveria. E’ stato tremendamente falso.
    Per questo concordo con maxim quando scrive che “alla fine la bilancia, con i dovuti conti, pende incredibilmente dalla parte opposta” e con Vici “Sento la soddisfazione di aver agito con amore e disinteresse e sebbene nn sia l’evoluzione della storia che speravo di vivere, posso senz’altro sentirmi a mio agio con me stessa per come mi sono comportata. Siamo noi la parte forte e bisogna ricordarselo bene ogni giorno, siamo noi ad avere il contatto con le emozioni e siamo sempre noi ad essere umani che agiscono senza viltà.”
    Perciò, se pure ti senti in colpa (ed è giusto e sano riconoscere i propri errori, dimostra che sei una persona sensibile, umile ed intelligente), penso che hai pagato già abbastanza.
    Tu stesso dici che non meritavi un simile trattamento, ora non continuare a punirti anche tu e ancora di più di quanto non abbia già fatto lei.
    Hai il diritto e dovere di perdonarti e cercare d’imparare a volerti bene, è ciò che provo a fare anch’io e leggervi mi è davvero di grande aiuto.
    Buonanotte amici/e!

  • 9862
    maxim -

    Ciao Rassegnato,

    il tuo intervento dice tutto, infatti quando si perde l’amore non è che lo si possa andare a cercare proprio dov’è che lo si è perduto, ma bisogna girare pagina, quindi cambiare, continuando nella propria vita, sia che la stessa possa presentarsi in solitaria, come pure in compagnia del gatto della rumenta o, ma qui ce ne vuole del coraggio oggi giorno, con un’altra persona.
    Programmare la propria vita in base a quello che dalla stessa si voglia ottenere.
    Se vogliamo solo qualche linea di febbre, ogni tanto, quindi un’influenza e/o similari, nessun problema in quanto così, fra le varie terapie, il tutto proseguirà senza particolari problemi ed il tutto passerà.
    Se si vuole si può aggiungere anche il miagolio di un gatto, che non guasterebbe di certo, in quanto la compagnia è assicurata, però se in aggiunta a tutto ciò si volesse pure la presenza di una persona, possiamo essere sicuri che questa poi ti porterà la camomilla, l’aspirina, il termometro, ecc, quando ci si ritroverà nel letto?
    Adesso e visti i metodi comportamentali della maggioranza delle persone, in questa società del belino, posso dirti con la piena consapevolezza di nò! Solo una badante!
    Allora che fare noi che veniamo pensati il più delle volte, da queste varie tr... e porci, come esseri di una specie inferiore?
    Fregarsene, proprio come fanno loro! Pensare solo a noi stessi e nella nostra spiccata capacità d’indipendenza, perchè quest’ultima ce l’abbiamo innata, anche se molti di voi, per quanto poi si evince dai vari interventi, pare che l’abbiano dimenticata in qualche armadio polveroso da qualche secolo!
    Chi ha la forza innata di amare, senza limiti o paletti che dir si voglia, ha anche la forza di essere completamente indipendente da tutto e da tutti, questo perchè alla fine si diventa giustamente egoisti, in quanto la nostra persona è la più importante al mondo, il resto è solo merda e della peggiore!
    “Egoisticizzarsi a dovere” deve divenire il più grande obiettivo della nostra vita, perchè per pur ben che si cerchino oggi e per quella sempre in noi innata giusta voglia di relazionarsi, allargando così nuovi orrizzonti e ben pensando che pur per noi debba toccare quel momento magico e tanto sperato, vedasi invece come poi le persone alla fine, si dimostrino solo maggioranze esaltate di decerebrate e decerebrati, che vivono una vita basata sull’inconsitenza della stessa, attua solo a cogliere il momento, ma non pensando, proprio perchè non ne sono in grado, anche solo al giorno dopo.
    L’esaltazione dell’io, dovuta “in primis” al fattore impatto visivo, sia nei piccoli mondi individuali, come pure nei grandi, crea sempre stuole di “apasionados”, portando gli individui stessi a sentirsi regine o re, ma il problema resta sempre uno solo, quando si apre bocca, perchè seppur il fattore bellezza può per un certo periodo portare acqua al proprio mulino, alla fine sarà il fattore intelligenza a far perdurare l’altro nel tempo…(cont)

  • 9863
    maxim -

    (Cont)…Infatti vedasi come poi chi viva di questo, costruendo così “le sue basi solide della vita”, alla fine ne diventi, lei o lui stesso, vittima del famigerato “usa e getta”, che ai tempi aveva applicato invece e senza ritegno, in qualunque caso voluto.
    Fenomeno definibile della “dominanza invertita”, dove il deterioramento, dovuto all’invecchiamento stesso, rappresenta in questi individui la dominante da combattere, in quanto nemica acerrima.
    Vedasi così come pure l’avere delle “relazioni a scadenza”, quindi cambiare il partner dopo un periodo di tempo prefissato, rimanga la regola del pensiero sociale d’oggi, che inizia sempre a livello irrazionale, ma che viene mano a mano razionalizzato durante una relazione stessa.
    Il cambiare partner determina sempre lo scoprire qualche cosa di nuovo, che permette così, a questa maggioranza di persone, di far pensare di aver bloccato il loro tempo all’età dei venti-trent’anni, dimodochè in loro non avranno mai la senzazione degli anni che passano.
    Pensiero alquanto contorto e ancora di concettualità molto femminile, anche se l’uomo d’oggi attraversa questo campo a gonfie vele, proprio per non esserne da meno.

    Questo è quanto pervade ed è ben spalmato in questa società, dove pure i vari “netteuorche”, sia di rete, ma ancor più e prima nel tempo, giornali, rotocalchi, tv, hanno ben creato e diffuso, facendo sì che la gente si rincoglionisse per bene, che fù lo scopo primario, dimodochè il seguito stesso o meglio definibile “prole successiva”, di quei “primati”, si sfasciasse ulteriomente al meglio, non facendosi neppur mancare “i profeti divulgatori” di tali concettualità ulteriormente sviluppate. Ecco così l’invasione di programmi televisivi come isole, grandi fratelli, ecc…, proprio perchè il valore stesso, di un qualsiasi rapporto fra le persone, deve essere uguale a zero.
    Bene e allora perchè non dobbiamo essere invece noi i veri egoisti sia per quello che abbiamo, come pure per cosa siamo?
    “Il passare degli anni non lo vedranno mai quelle persone che, accompagnadosi da una vita, hanno sempre avuto il modo ed il tempo di guardarsi negli occhi”

    Ciao Vici,

    infatti rifacendomi al tuo discorso, che poi rappresenta quello al quale siamo stati tutti quanti noi sottoposti dalle o dagli ex: “chi scappa allontana da se il problema”, fattore ricollegabile proprio a partire da quanto dicevo prima sul “fermare il tempo”, fattore preponderante oggi giorno, vista purtroppo la grande infantilizzazione della società stessa, nella quale pure noi dobbiamo vivere e con la quale dobbiamo anche relazionarci, sempre che se ne abbia la voglia.
    Da parte mia il meno possibile, così evito a priori abbelinate di turno, ritrovabili in ogni ambiente che si frequenti, come non da meno abbelinati. Almeno si mettessero assieme fra loro, così si inizierebbe a crearsi quella divisione della specie sperata e in base alle funzioni social-comportamentali, ma come sempre pretendo troppo!

  • 9864
    vici -

    L’intervento di Maxim non fa una grinza… Come sempre del resto. Buongiorno a tutti/e come procede oggi?un abbraccio.

  • 9865
    vito_cha -

    ragazzi veramente, io non ho niente da aggiungere a quello che è stato già detto da molti di voi, e dico che la penso esattamente come voi..l’ultimo commento di lulù lo condivido in pieno, sembrano parole uscite dalla mia testa 😀 capita che due persone si lasciano, capita che una dei due non ami più, sono cose che succedono, ma perchè fare queste vigliaccate e fare del male cosi gratuito a chi ha avuto accanto per tanti anni? io posso ritenermi fortunato che lei mi abbia trattato cosi male e senza motivo, qui c’è la mia storia http://www.letterealdirettore.it/fidanzata-anni-amarmi-piu/ lei prima di lasciarmi si era già aggrappata in un altro ramo, ed è una cosa squallidissima che ho scoperto dopo due mesi di totale disperazione e agonia. io la fine di una storia, la vivo come un lutto, un lutto che richiede un pò di tempo per poterlo metabolizzare, perchè cmq una persona che hai avuto accanto per tanti anni, da quel momento non ci sarà piu. invece no, loro niente, nessun rispetto per noi, niente di niente, anzi, noi a casa a distruggerci la testa con mille pensieri e loro già in giro mano nella mano con i nuovi amichetti. lei ha strappato via con tanta violenza tutti i bei ricordi che avevo e tutta la stima e fiducia che riponevo in lei che a distanza di tre mesi posso dire “sto bene, e sono fortunato a essermene uscito cosi velocemente” non meritano niente, non meritano il nostro amore, e non meritano l’amore di nessuno, perchè semplicemente si stancano, vogliono vivere le novità, noi dopo un pò diventiamo vecchie carcasse da rottamare per loro, ma no, non è cosi, noi sappiamo amare, ed è un sentimento non facile da trovare.. io a distanza di tre mesi sto molto meglio, anzi, è da un mesetto che ho ripreso a vivere, perchè i primi due mesi mi ero ridotto in uno stato di sopravvivenza, che comprendeva solo mangiare dormire e respirare. adesso no, sono tornato a sorridere, a uscire di casa essere contento per cavolate che prima nemmeno notavo. capita molto di rado adesso passare notti insonni pensando al trattament ricevuto dopo tanti anni, oddio, ogni tanto mi blocco, ma è un caso.. mi ritengo sulla buonissima strada per la guarigione..e posso dire, a distanza di tre mesi che sono stato fortunato che alla fine dopo soli tre anni la mia ex si è dimostrata cosi tronza infantile viziata e egoista, non l’avrei mai capito altrimenti, e poi, meglio prima che dopo..all’inizio volevo concentrare la mia vita per farla sentire una merda, ma credetemi non ne vale nemmeno la pena, indifferenza totale,e adesso vivo la mia vita per essere felice io 😀 un abbraccio a tutti quanti voi 😀
    un abbraccio a tutti quanti 😀

  • 9866
    Désirée -

    @ Maxim

    Ciao Maxim, se mi fermo a pensare mi rendo conto che la mia vita è stata rovinata anni fa da una persona. Questa persona mi aveva lasciata, chiedendo una pausa di un po’ di mesi e io tanto ho fatto perché tornasse con me (poi mi avrebbe rinfacciato a distanza di anni di essere tornato con me per ‘compassione’, già). Ora, io vorrei avere solo problemi di cuore (pur importanti e dolorosi che siano) perché se avessi solo quelli mi reputerei felice. Il problema è che lo sbaglio commesso anni fa si ripercuote sempre e ancora sul presente (la persona in questione era una persona ‘disonesta’). E per questo vorrei dire a tutti: ricordatevi giovani e non giovani che alle pene di cuore c’è rimedio. Se siete stati lasciati e non avete particolari obblighi/vincoli partite appena potete, date tempo al tempo. Un ritorno si verifica sempre, vedrete. Ma se poi voi dite ‘ti perdono’ rischierete un nuovo abbandono. Maxim , io ora sto col mio gatto nero e poi magari, in futuro adotterò un gatto della rumenta. La ghiandaia si prepara ad accogliere il 2012 e il mio gatto pure(ha più di 15 anni..). Io vekkia volpe (ma mica tanto poi volpe per certi versi.. : – ( ) spelakkiée mi preparo a un altro anno di lotte e di lavoro.

  • 9867
    Désirée -

    @ sospeso

    Sospeso ascoltami, anzi leggimi. Io ti capisco e so cosa si prova quando si sta così male. Ma credimi, devi dare Tempo al Tempo e accettare il male che provi. Ci passi attraverso e poi ne esci diverso, più forte. Mi rendo conto che se ci sono altri ‘problemi’ oltre a questo, magari piû grossi, è molto molto difficile e penoso mantenere forza e lucidità. Molto difficile . Come si fa? Si lavora, si curano gli affetti veri, si parte in vacanza se si ha la possibilità ( io non faccio vacanze da un bel po’ tanto per dire…) e si guarda agli anni a venire. Io sono sicura che se tu volessi ci sarebbero diverse signore, signorine pronte a raccogliere un tuo sorriso. Ma, un parere soltanto, sta alla larga da chi ti ha fatto male, se anche dovesse tornare, pensaci bene. Lo dicevano anche a me e io non ascoltavo, e la sto pagando cara. Lei ti ha lasciato , punto. Non hai ricevuto gli auguri di Natale, capita. Nemmeno io li ho ricevuto da un tipo che mi ha presa in giro recentemente. Li ho ricevuti da una persona che mi usava come muro del Pianto: ero l’amica consolatoria. Seeeeeeee….non ho risposto. Tu hai una vita davanti e la vivrai cercando di evitare chi ti farebbe soffrire.
    In merito al ricevere una seconda chance…mi ripeto: Acthung !!! (alla tedesca). Acthtung !!!!! Non devi diventare rassegnato, Maxim non è rassegnato, io non sono rassegnata: siamo realisti. Realista vuol dire: evitare la sofferenza. Provarci almeno. E poi c^è sempe questo spazio bianco, aperto a chi ha male al cuore e ci si fa compagnia no? Forza sospeso….forza.

  • 9868
    Vici -

    CiAo Vito, ho letto la tua storia e per molti versi mi ci ritrovo, molti erano anche i km che separavano ma da colei che mi ha ferita, la nostra storia era appena iniziata e ho dovuto mandar giù il primo rospo ( tradita con la ex cme da copione) e sebbene dolorante l’amore del momento mi ha spinta a non chiudere la porta e a far continuare il rapporto, qualche mese bellissimo e dopo natale due anni fa finalmente le nostre vacanze… Qualche gg insieme e la felicità assoluta, lei parte con la promessa non starò lontano per più di quindici gg, non l’ho più vista… La storia è continuata nonostante i suoi dinieghi nel vedersi, insomma per farla breve ha retto ancora qualche mese, mi ammalo e lei dice: “amore appena lo studio mi lascia una tregua vengo a vederti” ( attendo ancora..) Io vado avanti convinta che i suoi impegni fossero tanti e troppi, fino a quando non capisco la gravità dell’avermi lasciata sola in ospedale e inizio ad infastidirmi quando cercava per me cure che non hanno ancora inventato. Morale della favola sono due anni tra poco che nn la vedo ( e ci penso solo ora a questo fatto, mi ha promesso di venire a chiarire la posizione, e quando è venuta nella mia città per un congresso ho rifiutato d’incontrarla tra un divertimento e l’altro, sono sei mesi che ho chiuso la porta e la delusione è pari alla tua… Mi restano gli auguri di natale a cui nn ho risposto e lo squallore che mi ha regalato con amore). Leggendo quanto hai scritto mi sono venuti in mente dei pensieri e sono anch’io come te nella fase apprezzo ogni singola cosa. Siamo stati sfortunati ad aver incontrato cessi simili ma la fortuna di averli deposti è ben più grande vedo!!! Ben venuto e chiedo scusa se quanto ho scritto non dovesse rispettare la consecutio temporum, sono al cellulare e ho risposto di getto. :)ps: in tutto questo ho perso lei, preso una malattia senza rimedio ma se oggi qualcuno mi chiede se sono serena la risposta è: si! Serena e con una bella voglia di vivere nonostante i ritmi scanditi da cose poco simpatiche. La vittoria più bella è dirmi che se ho superato questo il resto che viene può solo farmi il solletico. 🙂 gli abbelinati come dice Maxim me li metto nel sacco.

  • 9869
    maxim -

    Ciao Vito_Cha,

    come sempre ribadisco ogni volta: “Nessuno lascia mai nessuno se non ha, già il tutto sicuro e a disposzione, dove poter andare a star così di bel nuovo”.
    Rappresentazione massimale di personaggi squallidi, indipendentemente da qualunque titolo di studio e successiva specializzazione all’Accademia dei Lincei possano avere, dove proprio e per l’occasione, l’unica cosa che meriterebbero, sarebbe quella di “essere linciati”, ma a questo ci penserà il tempo nel determinare proprio lo stesso grado in bagasciologia acquisito.
    Semplici nullità, come da copione, attue solo all’esaltazione del proprio io, a discapito di chi in quel momento sia sotto le loro mani, ma usufruendo anche di chiunque per far sì che la propria autostima, parassitaria, cresca a tal livelli da far sì che pure la stuola di pretendenti, sbavanti, aumenti sempre più a maggiori livelli.
    Infatti resta un discorso primario, legato all’ immagine che si proietta nel proprio piccolo o grande mondo che sia, portando se stessi al centro dell’universo e tutto il resto solo come un complemento al soggetto stesso, da usufruirne fino a quando lo stesso “venga a taglio”, per poi e senza nessuna remora, eliminarlo in quanto inutile.

    Questa è la società e le persone che la popolano in maggioranza, il minimale rimasuglio restiamo sia noi qui, su queste pagine bianche e forse altre persone che non sanno neppure dell’esistenza di questo spazio virtuale molto vero, dove poter riversare tutte le loro problematiche inerenti a questa tipologia di problemi, che poi alla fine sono la base stessa della vita di chinque di noi.
    Vedi così, avendo alla fine “razionalizzato” quello che rappresentò all’epoca un vero lutto, come anche tu abbia reagito a dovere, ponendo nei rifiuti chi penserà di non esserci mai andata a finire, perchè ricordati che “tornano sempre e quando meno uno se lo aspetta”, anche dopo diversi anni e questo è dato da un fatto unico, quello che non troveranno mai più quello che hanno buttato via.
    Adesso ti sei messo tu al centro dell’universo, facendo quella che è la mossa naturale successiva, quando si esce da simili storie, logico che possano esserci ancora dei blocchi, come pure ed in modalità sporadica pure nel futuro, proprio perchè noi non siamo bestie come loro, però la compensazione immediata l’avrai, come quella che tu già adesso detieni ovvero la sicurezza di aver sia dato, come fatto di tutto per questa persona che, e come sempre accade oggi, non ha saputo aprrezzare. Fatti suoi e non più tuoi di certo!
    Per quanto riguarda faccebucche fregatene, pensa per quello che poteva importare a me, non ci sono più, intanto mi è servito solo per ulteriori prove inerenti al vagliare il “potere d’acquisto da persona certa” alle quali sono voluto sottostare, per poter così delineare al meglio la mia vecchia tesi, che avrei voluto sbagliare da sempre, ma caso strano e realtà! Per le chiam. anonime il mio cell. in automatico le rifiuta, come pure numeri e sms indesiderati

  • 9870
    maxim -

    (Cont X Vito)…però lascia sia la traccia della chiamata anonima o con numero che sia, come pure sms, anche se dall’altra parte avrà come segnalazione nei primi due casi di “occupato” e nell’altro sms non inviato.
    Molto comoda la tecnologia in questi casi, perchè viene veramente e proprio “A Taglio!”

    Ciao Désirée,

    questa sera mi son fatto, ma sempre con un occhio di riguardo alla linea, una bella porzione di tagliatelle al tartufo, con burro e grana, d’altronde almeno l’orgasmo del piacere culinario non me lo voglio togliere, come mai ho fatto nella mia vita, sia nei momenti di solitudine, come pure di falsa compagnia, ma dove le varie presenze, ai tempi, hanno sempre gustato e con molto piacere, le mie varie prelibatezze, che ho sempre preparato e anche lì, come un cretino, con tutto l’amore possibile…ma che imbecilli che si è nella vita, proprio vero!

    Reale pure che nella vita, di ogniuno di noi, accadrà proprio quel fatto che alla fine ne determinerà tutto il corso successivo della stessa, in quanto la ferita inferta e poi con i relativi sviluppi, trasformerà il nostro “modus vivendi”, dove qualunque cosa verrà vista sotto un’ottica differenziata, rispetto a quella che si poteva avere prima.
    Forgiature di corazze, mano a mano e sempre più di maggior spessore, d’altronde che cosa resta da farsi se non proteggersi ulteriomente da quello che c’è fuori dalla porta di casa?
    Con questo non voglio dire che ci si debba chiudere verso il prossimo, anzi qui sopra è l’esatto contrario, ma anche perchè siamo tutti marinai sulla stessa barca, infatti posso dire che nel mio circondario reale, quello che vedo, non mi spaventa affatto, lo evito sì, ma studiandolo a fondo.
    D’altronde mi potrò pur permettere un pò di studio, come ho fatto su faccebucche, con chi di dovere, confermando così e per la quinta volta se ce ne fosse stato ancora bisogno, che in un modo o nell’altro tentano sempre di tornare e pure con delle loro modalità subdolanti da imporre.
    Vedasi però e nel contempo stesso, come non mi rassegno mica a vivere quella che è la mia vita, dietro al nulla, in modo scialbo e senza senso, proprio come fanno invece questi personaggi da baraccone, con i quali abbiamo avuto la sfortuna di incontrarci, proprio perchè la mia vita ha un valore inestimabile, dettato da quello che adesso è il mio egocentrismo salutare, attuo a far si che ogni giorno che passi sia sempre un qualche cosa in più e non un qualcosa in meno, ponendo così una visione sempre positivistica della mia esistenza e non l’opposto, come invece accade a tutti in quei primi nefasti periodi, che sò capire perfettamente, quando leggo le varie storie su queste pagine.
    E’ la rivolta di quelle che si chiamavano un tempo vittime, divenute ora carnefici a vita, con chi di dovere, ma sempre le stesse ed uguali persone di prima con chiunque, anche se corrazzate a dovere, perchè quello che è il nostro animo, qualunque nefandezza subita, mai lo potrà o riuscirà a cambiare.

  • 9871
    Mt -

    Ciao ragazzi,
    Vi seguo sempre ed in pratica state riflettendo i miei pensieri. Che dire, sono contento che piano piano vi state un pó tutti riabilitando e che state pure capendo che le nostre ex erano solamente dei ‘castelli da noi creati’.
    Peró ora vi dico una cosa e sono pronto a discuterne, le relazioni ‘a distanza’ per me non esistono e non valgono un bel niente. Saró crudo ma a me piace vedere la mia ragazza piú o meno tutti i giorni, anche solo la sera per rimboccarle le coperte o per cercare di portare avanti il rapporto ( come dice Maxim nn si crea un rapporto in un ‘vippetes’) con confronti.
    Per ultimo volevo complimentarmi con Vici, anche tu per quello che scrivi sei una persona davvero profonda.

    Ragazzi ora faró un silenzio radio dopo capodanno, ci sono le canarie che mi aspettano yuuuuuu!

    Ciao a tutti e vorrei leggere altri tuoi miglioramenti @sospeso, hai imboccato la via del ragionamento finalmente!
    Mt é sempre in mezzo a Voi!

  • 9872
    lulù -

    A me però, nonostante tutti i discorsi e i ragionamenti, lui continua a mancare. Ogni maledetto momento del giorno. E gira e rigira, che lo pensi con rabbia, con disperazione, con nausea, con sconforto, tutto mi porta sempre al fatto che ne sono ancora innamorata. E il pensiero che sia tutto finito mi stende. Quando scrivete che ci sono sempre i ritorni, in cuor mio spero tanto sia vero e non so se riuscirei a cacciarlo via, pur concordando con voi che sarebbe l’unica cosa sensata da fare. Sensata… ma tutto questo ha un senso? a che è servito essere stata me stessa, averlo amato sinceramente? non è servito a conservare il suo amore, d’altronde questo non si può pretendere, ma non è servito neanche a farmi voler bene, non è valso a farmi trattare con la stessa sincerità e rispetto, non è valso a fargli sentire la mia mancanza.
    Resta solo tanta amarezza e solitudine, mentre lui vive la sua vita beato. E se al contrario stesse invece soffrendo anche lui, bè allora avrebbe ancora meno senso tutto questo dolore che ha provocato. Chi ama non se ne va.
    @Désirée so che ciò che dici è giusto, ma se tu ai tempi non lo avessi perdonato non ti sarebbe rimasto comunque il dubbio o il rimpianto di quello che sarebbe potuto essere?
    Credo che per riuscire a respingerlo se tornasse, dovrei prima aver raggiunto una vera indifferenza (non finta, reale); e conoscendomi per arrivare a ciò ci vorranno forse anni…

  • 9873
    Vito_cha -

    maxim, infatti quello che credo che nonostante le batoste che possiamo prendere in questo campo (quello sentimentale ovviamente e fortunatamente non è il più importante) e nonostante tutto il male che volontariamente questa tipologia di gente ci arreca, strappandoci anche quei bei ricordi che magari noi vorremmo conservare e custodire gelosamente perchè cmq sono parte di noi, di chi eravamo e chi siamo stati per un determinato periodo della nostra vita, loro cercano di strapparceli con violenza, e forse credono di insegnarci qualcosa, forse vorrebbero proprio farci diventare come loro, e noi questo non dobbiamo permetterlo per nessun motivo, io voglio amare credimi, perchè l’ho provato veramente quel sentimento, anche se sicuramente con una persona sbagliata..io voglio amare, so amare, e non permetterò a nessuno di togliermi le speranze in un amore sincero. forse loro si comportano cosi proprio perchè invidiose, invidiose di non saper amare, di non aver provato un sentimento puro e leale come il nostro, e si vendicano, cercando di farci del male tanto gratuito, credendo di poterci trasformare in delle bestie come loro, ma credimi, con me non succederà, non cerco vendetta nei confronti della mia ex, non farò pagare gli errori ( o invidia) della mia ex a un’altra donna, non rientra nel mio modo di essere, perchè se proprio ci deve essere un cambiamento in me, deve essere in positivo. inizialmente spinto da un forte sentimento di rabbia e vendetta, ripeto, volevo concentrarmi sul farla sentire una merda, ma non ne vale la pena, io adesso vivo per me stesso, volevo bruciare le nostre foto, volevo buttare quei regali che lei mi ha fatto in questi tre anni, ma non ne vale la pena. li custodirò gelosamente perchè cmq io non riesco a cancellare e non voglio cancellare tre anni di vita. altrimenti rischierei di trasformarmi come loro, anche inizialmente pensavo che io avevo sbagliato a darle tanto, invece no, perchè sono cmq sereno e convinto di aver fatto anche oltre al massimo che potevo fare, e quindi non avrò rimpianti di niente, forse l’unico rimpianto che mi rimane è averle dato troppa fiducia (che col senno del poi non meritava). adesso è felice? bene, perchè lo sono anche io.la cosa bella è che ho ripreso a vivere, non aspettandomi niente da nessuno, non spero piu in un suo eventuale patetico ritorno, cosa che speravo fino allo stesso giorno in cui ho saputo che si frequentava con un altro, e adesso sono tranquillissimo, quindi continuerò ad amare, continuerò a provare questo sentimento meraviglioso verso qualcun’altra, darò ancora di piu se necessario, perchè sono così. persone credono che smettere di amare dopo una batosta del genere è la cosa migliore da fare, ma credetemi tutti, non è cosi, perchè altrimenti vi prostrerete solo al loro sporco gioco, e in quel caso vincerebbero loro su tutti i fronti, quindi, amiamo, noi che siamo in grado di farlo 😀 buonanotte ps ormai mi sono affezionato a questo forum XD

  • 9874
    maxim -

    Ciao Mt,

    mi trovo d’accordo con te per la questione dei rapporti a distanza, perchè questo fattore, passando per i primi momenti bollenti, alla fine determinerà il non poter condividere quelli che invece diventeranno gli aspetti della vita quotidiana.
    Sì che con i sistemi mediatici, partendo dal più antico di meucciana invenzione e tutti derivati dallo stesso, possono dare una mano, ma è proprio il contatto reale che viene a mancare, in quanto anche l’utilizzo di una webcam, alla fine rimarrebbe sempre un discorso asettico e freddo, perchè è sempre una barriera.
    I rapporti vanno vissuti dal vivo e non dal morto, questa è la base fondamentale per vivere lo stesso.
    Capisco pure che, da qualche anno a questa parte, questa tipologia di rapporti sia aumentata, grazie ai vari sistemi mediatici che allargano le conoscenze, partendo dal vecchio messanger, per arrivare poi a tuitter e per passare infine a faccebucche.
    Concordo anche che ci possano essere numericamente esigue relazioni, che funzionino a dovere, ma nella maggioranza dei casi il tutto è destinato a naufragare, proprio per i motivi che ho esposto prima.

    Oltre a quanto suddetto aggiungerei pure altri particolari, di questa società allucinante dove noi tutti viviamo, ovvero come oggi o per meglio dire negli ultimi decenni, il decorrere stesso della settimana e quindi di ogni suo giorno, abbia sempre un impegno particolare, comprendendo così anche un giorno specifico per lo stare assieme e vivere la relazione.
    Poche parole ne più e ne meno che un classico appuntamento cena-disco-andro-ginecologico, che così racchiude in quell’unica serata tutto quello che la coppia ha da dirsi e da vivere, perchè il resto dei giorni è impegnato dal lavoro o studio che sia, ma non solo.
    Infatti e vedasi proprio in aggiunta a quanto detto, come pure altri soggetti si aggiungano, quindi amiche/amici, ma non da meno ecco comparire anche: gym center, cycling, scooter, car, footing, shopping indoor&outdoor e tutta quella serie di cosucce, di anglo derivazione, che a me fanno solo ridere e che ricordano, fantasticamente, solo i classici film dei fratelli Vanzina, del quale sono un gran estimatore, perchè null’altro hanno fatto che riportare sullo schermo il classico comportamento di questa nostra società negli ultimi decenni, come pure il loro padre(Steno) fece con Albero Sordi e che dava molto fastidio ai giovani dell’epoca, proprio perchè ci si ritrovavano perfettamente raffigurati.
    Così ecco che tutta questa serie di elementi, che di per se dovrebbero solo fungere da complemento discreto, nel caso di una relazione, invece siano e permangano soggetti primari, determinanti così lo svolgersi della vita stessa di ognuno dei due componenti la coppia. Poi ci si meraviglia se la gente, quando và a convivere, dopo un pò ognuno se ne và per i fatti suoi. Grazie sì e proprio a quello, ma che razza di conoscenza hanno potuto fare prima? Poche parole solo una che è, in questo caso, la più insignificante.

  • 9875
    vici -

    Mt ciao e grazie per il bel complimento 🙂 divertiti moltissimo e goditi le canarie anche per noi che restiamo al gelo… @lulù forza, queste sono sensazioni che credo tutti abbiamo provato, una sorta di ruota che gira gira e sembra portarci nello stesso punto. Chi ama nn va via hai ragione e chi non ama non soffre per quello che ci ha arrecato… Gli spuntano fuori i rigurgiti di coscienza quando a noi di loro non interessa più! Tempo al tempo cara… @ vito mi piace molto la tua positività e condivido le tue belle parole sul riprovare ad amare visto che sappiamo farlo. Ci sarà qualche accorgimento da adottare ma voler bene a qualcun’altro che ricambia nel modo giusto è una cosa bella che non dovremo trascurare di fare qualora accadesse. Le corazze si creano giocoforza ma si può amare di nuovo e di questo ne sono convinta. Staremo a vedere cosa accadrà! Saluti a tutti e buongiorno amici.

  • 9876
    maxim -

    Ciao Lulù,

    “mal comune mezzo gaudio”, così dicevano gli antichi e questo stà a significare, che quanto tu stai attraversando ora, in questo periodo nero è esattamente quanto ognuno di noi ha già attraversato o stà attraversando tutt’ora.
    Certo che rimane difficile uscirne in poco tempo, però c’è da pensare, come già pure tu consideri nel tuo intervento che c’è chi invece se la stà spassando.
    Allora quanto tempo ancora vorrai permettere a te stessa di farti permanere in una situazione simile?
    Spero il meno possibile, perchè seppur dovrai convivere con momenti di sconforto e decadimento del tuo io più totali, non puoi però far sì che questo diventi il soggetto primario che caratterizzerà tutto il resto della tua vita!
    Sfogati in qualunque modo possibile, cerca di far uscire fuori tutto il tuo dolore, che hai represso dentro di te, perchè questo purtroppo è quanto facciamo tutti quanti noi, in quanto ci si chiude a riccio dopo un’esperienza simile.
    Cercare una via d’uscita, anche se all’inizio non la si vuole proprio perchè si analizza minuziosamente tutto l’accaduto, resta l’unica strada da percorrere, focalizzando tutta l’attenzione possibile solo su se stessi e nessun altro, proprio perchè l’altro rappresenta il soggetto da eliminare, anche se lo si ama ancora.
    Ecco che qui possono venire in aiuto proprio tutta quella serie di complementi che, come dicevo prima all’amico Mt, in questo caso invece che essere solo discreti devono invece divenire soggetti protagonisti, facendo sì che il nostro interesse, mano a mano, si focalizzi su altre cose e relativi complementi presenti nel circondario.
    Aprire lo sguardo oltre il proprio naso, ma non con questo intendendo che bisgona andarsi a cercare un’altra persona subito, perchè sarebbe solo un disastro, in quanto farebbe la sola funzione del “chiodo scaccia chiodo”, dove alla fine una vittima ci sarebbe sempre ed in questo caso l’altro, quindi a questo ci si penserà a tempo debito.

    Adesso devi rivoltare la tua vita, passare ad altro, cambiare pagina, interagire con il mondo esterno, certo sempre in maniera guardinga, però iniziare ad interagire e non pensando di essere inferiore a nessuna o nessuno, perchè proprio grazie a queste esperienze, ci si eleva di molto e si vedono anche cose alle quali prima forse non ci dava troppo conto, che invece adesso colpiscono immediatamente, per poterne fare così le proprie analisi e resoconti ironici.

    Il tuo pensare se lui sia felice o meno e se un giorno diverrà pure lui triste, per quanto accaduto, non deve più interessarti, perchè queste sanguisughe vivono solo alle spalle altrui e per quanto la sua presunta tristezza potesse comparire un giorno, verrà immediatamente suffragata da un’altra, che gli farà passare la tristezza e poi un’altra ancora e via così dicendo, in quanto vivendo solo in modo parassitario trovano sempre la maniera di cavarsela, ma di certo mai e poi mai con loro stessi, perchè alla fine i conti si pagano sempre!

  • 9877
    vici -

    Parlando con una amica degli auguri natalizi ricevuti dalla ex mi sono ritrovata con una risposta che non decodifico bene. La persona in questione ha affermato che forse avrei dovuto rispondere con un:” grazie cara altrettanto a te”, al fine di spiazzarla. è una sciocchezza quella che ho scritto me ne rendo conto però rifleTtevo sul fatto che il silenzio parla ugualmente e non spiazza certi elementi. Posto che proseguo il no contact se qualcuno di voi ha voglia di dire la sua e farmi avere opinioni in più..sul dubbio che mi è sorto sarò ben lieta di avere un quadro più ampio. Non avevo pensato a quella opzione e visto che ci sto riflettendo ho pensato di chiedere il vostro parere. Succede anche questo :). Buon pranzo ragazzi.

  • 9878
    maxim -

    Ciao Vici,

    per quanto riguarda il tuo caso e come già consigliai in passato a varie amiche ed amici in merito a queste vicessitudini augurali, che capitano sia quando scocchi l’ora dei compleanni, come delle pasque, natali, capodanni, befane, ecc…, la miglior risposta rimane, proprio per spiazzare la persona in questione, quella di un secco “grazie.”, con il punto, proprio come ho scritto io adesso e senza l’aggiunta di null’altro.

    Vero che in questo caso viene a modificarsi quella fase del no-contact, come sempre obbligatoria in queste vicende, ma vedasi nel contempo stesso, come questa formula, proprio così spartana, quindi secca ed insignificante, perchè ha il potere di sviluppare solo un ringraziamento senza nulla di “collegato”, come invece questa gentaglia si aspetterebbe, determina solo il fatto che per noi c’è la “non curanza” più assoluta di quanto scritto, come pure così la corrispondente valutazione che diamo all’individuo emettitore di quello stesso messaggio, che è e rimarrà meno di zero.

    Insomma il tutto diventa una potente sberla, che i canefici di un tempo mai si aspetterebbero, agendo così sul loro pensiero costante che hanno di noi come eterni belinoni, pensati a casa o in qualunque altro posto soli, perchè il nostro cuore è e sarà sempre piangente per la loro mancanza, ma pronto, allo schioccar delle loro dita, per ripartire dal punto dove si era interrotta la vecchia storia d’amore, per merito loro.
    Poche parole certezza del loro potere assoluto su di noi, sia nel dove, nel come e nel quando.

    Ecco invece che così si smantellano, devastandole proprio, le loro certezze e sicurezze assolutistiche, sulle quali volevano vivere di rendita per tutta la loro vita.
    Questo deve obbligatoriamente divenire il nostro obiettivo più spietato, dimodochè quella che poteva essere la loro creduta potenzialità sul mondo e quindi porre loro stessi come esseri unici, al centro dell’universo, in un batter d’occhio viene rasa al suolo, proprio da una risposta del genere, cosicchè e finalmente la loro insicurezza, che hanno da sempre combattuto usufruendo come ben si sà delle altre persone, esce tutta quanta ed ai massimi livelli, confermando così quanto di più spietato ci sia da per loro da sentire ovvero che non valgono proprio nulla.
    Da lì così iniziano le parabole discendenti, che porteranno allo sconquasso della loro personalità, creduta pure “divina”, perchè questi personaggi da baraccone, nella vita, non si fanno mancare proprio nulla!

    Questo fenomeno del messaggio, null’altro dimostra, mettendolo proprio sul campo ed in “prova saltuaria con cercata occasione”, la funzione del “potere d’acquisto”, che serve a loro per “tastare il campo”, valutando così se detengono ancora forza e potere sulla vittima designata, dimodochè si garantiscono quella sorta di futuro certo, che se qualche cosa non andasse bene dalle altre parti e se non trovassero altri punti dove fissarsi, per continuare nel loro vegetare giornaliero, noi siamo lì

  • 9879
    Désirée -

    @ lulù

    Dio mio…no ora non avrei nessun rimpianto. Credimi. Perché avrei avuto tutto il tempo di ragionare sul suo comportamento anomalo e le complicazioni mentali che aveva…io ero innamorata di un uomo che aveva abilmente nascosto una parte di sé. E col senno di poi torno a ripetermi: mia nonna mi aveva fatto notare il pericolo. Lei aveva visto giusto….io no. Inoltre mi sembrava di perdere l’uomo della mia vita….col piffero !!!! Ma ero giovane allora. Sono stata una deficiente. Avrei dovuto partire un mesetto in vacanza in un club per singles e divertirmi, o anche per non singles. Aggiungo che ero stata fedele per anni ….lui no (l’ho scoperto dopo). E alla fine nemmeno. Che fessacchiotta che ero…vabbé. Passa il dolore del cuore passa….non passa il dolore del corpo se ammalato, non passa….non passa il dolore di un problema finanziario non passa…ma il dolore del cuore causato da un cretino o da una cretina, soprattutto se in giovane età: passaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa !!!! Ovvio che ci si può avvalere di un sostegno psicologico se si soffre troppo, ovvio che bisogna avere supporto familiare e non, ovvio che non facile. Ovvio che non ovvio superare un dolore emotivo sentimentale…un tradimento….ma quando tocca , tocca. Una buona notte a te.

  • 9880
    sospeso -

    maxim, un “grazie” ma senza punto nel mio caso 🙂

  • 9881
    Désirée -

    @ Maxim

    Cher Maxim

    Tu apprezzi il cibo e fai bene, io , a dire il vero, mangio male e a volte poco, salvo poi gettarmi su una brioche in uno di quei distributori aziendali. Io e la macchinetta distributrice: spesso grandi amici…ora che sono in famiglia, mangio meglio e dopo ci penserò. Che dire? Io avevo eliminato l’ultimo cicisbeo dai miei contatti e da allora non so più nulla di lui. Non mi ha inviato gli auguri natalizi e io non gli ho scritto. Lui festeggerà l’ultimo con un’altra sicuramente…. Il ricordo si affievolisce poco alla volta, la serie di casini quotidiani (come tutti) mi impedisce di autocommiserarmi (ho poco tempo ahimé) e vado avanti ….se questa è la vita che mi attende, occhei. Che ci posso fare? Nulla. Magari cambierà in meglio…in peggio proprio non vorrei. Una buona notte a te .

  • 9882
    lulù -

    @Désirée: mi sa che il tuo ex assomiglia al mio ex 🙁
    Comunque supporto familiare non ne ho, mi sfogo solo qui e con qualche amica virtuale; dallo psicanalista in questo momento andrei volentieri se potessi permettermelo.
    Col nuovo anno devo impegnarmi a ricostruire tutto, alcuni pezzi buoni li tengo, altri li voglio eliminare, ed altri ancora mancano da sempre e li dovrò creare.
    Meno male che siamo arrivati alla fine di questo orrendo 2011, lo so che non cambia niente da un giorno all’altro se non c’è la volontà, ma bisogna assolutamente ripartire, devo impormelo, se no il rimpianto più grosso sarà aver sprecato la mia vita per qualcuno che non mi ha nemmeno voluto bene. E mi sa che quel qualcuno (ahimè) sono soprattutto io.
    Ti abbraccio cara Désirée, mi dispiace per la tua storia andata male,
    ti auguro un nuovo anno sereno e ricco di affetti sinceri.

    @maxim magari riuscissi almeno a liberarmi dal costante senso d’inferiorità, è uno di quei “pezzi” che vorrei proprio riuscire a guarire ed eliminare per sempre.

    ‘Notte a tutti voi.

  • 9883
    maxim -

    Profumi di cibarie prelibate e fermenti di libagioni inebrianti, pervadono le atmosfere di case altrui, come pure nelle piazze delle diverse città e paesi, dove con ristoranti delocalizzati e montati su per l’occasione, si è così deciso di festeggiare l’arrivo di questo nuovo anno.

    Qualche preavviso dettato da colpi di granate, ma accompagnati anche da missili terra aria, lasciano presagire che anche questa sera, allo scoccare della mezzanotte, ci saranno i prefissati festeggiamenti bellici e con la certezza, domani, del classico bollettino di guerra, fra morti e feriti, che verrà emanato dalle varie “teleipocrisia”, visibili in ogni parte del suolo italico e non solo.

    Una bella serata, che festeggeranno tutti radiosi, perchè folgorati ora da chissà qual evento benefico possa, questo arrivo di una nuova ed ennesima scadenza che finirà esattamente fra dodici mesi, riservare, proprio durante il decorrere degli stessi.

    “Buon anno mio amore unico…gioia infinita…grande luce dei miei occhi…pensiero costante del mio cuore…anima d’infinita luce che guidi ogni mio passo…certezza di quella vita che ho sempre sognato insieme…”

    Infatti chissà quante porcate del genere ed in numero sempre più elevato, vista la serata che si accinge a decollare, verranno emanate dalla maggioranza della gente, perchè in questi momenti di “vera vita”, ci si ritrovano proprio, nei giusti panni, attui a recitare copioni ormai triti e ritriti, ma sempre pieni di quella grande interpretazione teatrale, che la loro vita ha già dalla nascita offerto, proprio come regalo per il loro futuro.

    Passati così questi giorni festivi e di recitazione, le une diverranno nuovamente mignotte e gli altri nuovamente porci, procedendo di per sè la loro vita, in quell’insieme matrimoniale o di convivenza o di semplice fidanzamento che sia, così, alla Moulin Rouge o da Cesira semplici e doppie, perchè sempre con cocomeri estranei a quelli che dovrebbero essere gli unici, da una parte e non da meno ostriche, pur esse differenti, dall’altra, ma non volendo dimenticare neppure che il tutto sarà sempre accompagnato da rivoli, più o meno copiosi, di “champagne”, perchè alla fine, in qualunque luogo questi soggetti si ritrovino, quello esce sempre…da una parte.

    Vita qualunque di gente scialba, che senza dubbio pensa di vivere a livello agonistico e nel contempo stesso pure concorrenziale, come già dissi, perchè alla fine tolgono la clientela a chi lo fà ma non lo è, certo che la situazione non sarà molto fiorente, per le ultime/i, visto proprio l’elevato aumento delle altre/altri.

    Lasciando per un attimo queste realtà, ma che per noi sono state letali, viste le nostre vicessitudini di efferata crudeltà subite individualmente, non potevano mancare i miei auguri di un buon proseguimento, in questa serata qualunque, di un giorno qualunque, per avere domani mattina un buon risveglio, in un mattino qualunque, di un giorno qualunque, in un tempo calendarizzato qualunque.
    Maxim.

  • 9884
    vici -

    Ciao Maxim, mi trovi d’accordo nella tua risposta e penso che stando zitta ho perso l’occasione di spiazzarla. Il silenzio le permette di pensare che sono ancora imbestialita e quindi cmq sia un sentimento esiste. Mi rammarico per questo, perchè pensando che tacendo sarebbe stato meglio ora che ci penso mi pare che avrei invece dovuto mettere quel grazie. Avrei mostrato distacco e invece il silenzio parla… Uff!!!!

  • 9885
    sospeso -

    l’unica mia consolazione è che da domani ci sia una festa in meno sul calendario… per ritornare alla “normalità”, ad una situazione piu’ tranquilla (capirai che tranquillità mi aspetta !!!). Nel mio caso mancano ancora 15 giorni (il mio compleanno) ….anzi 16 (il suo). poi finalmente le feste saranno alle spalle e le sofferenze diminuiranno lievemente

    @lulù
    carissima lulù…ti prego lascvia stare gli psicanalisti!!! soldi e tempo risparmiati!!! come fai ad andare da uno che non sa dirti se guarirai e quanto tempo ci impiegherai…che ti dirà cose scontate e, alla fine, ti chiederà di dargli 80 euro 2 o 3 volte a settimana???? sono solo amici a pagamento, disposti dietro ricompensa ad ascoltarti…tutto qui. in un mondo dove ognuno pensa a se stesso riescono a trovare i polli da spennare…gli amici a pagamento!!!! figurati che ne conosco uno che è ossessionato da 2 anni della sua ex !!!!!!!! Meglio preferire “lettere al direttore” che è gratis. cara lulù anche io non sto bene e sono parzialmente d’accordo sul tuo penultimo mess. anche io sono ancora molto innamorato e se tornasse sarei disposto a perdonare…MA LULU’…CERTO CHE DOVREBBERO PRIMA DIMOSTRARE REALMENTE IL LORO pentimento (come potremmo fidarci piu’ di certa gente? ). vabbeh.

  • 9886
    Darcy -

    Carissima Désirée, sono tornata qui nel forum perché ti ho mandato due mail che mi sono tornate indietro e volevo sapere se hai cambiato indirizzo. In questi ultimi mesi non ho più frequentato il sito perché ho lavorato a dosi massacranti ma forse anche perché volevo chiudere con certi ricordi. Leggere le storie degli altri mi ha fatto bene, mi ha permesso di vedere la mia storia in modo diverso, mi ha aiutata a guarire e a uscire da un’esperienza durissima più forte e più positiva di prima. Poi però ho iniziato a soffrire a leggere sempre lo stesso copione di meschinità che si scaricava sulla vittima di turno, avevo bisogno di non pensare più al male che mi era stato fatto e si andava ripetendo sugli altri, meschino anche nella mancanza di fantasia. A distanza di un anno posso dirti che tutto è completamente superato, per fortuna ho un nuovo lavoro in un posto lontanissimo dal verme, mi è rimasto solo il senso pieno e esatto del male che mi ha fatto, che comunque è la mia garanzia perché nessuno più possa farmi lo stesso. Ho sempre e solo sperato di non vederlo mai più, invece purtroppo l’ho incrociato per strada due volte e ho sentito l’adrenalina irrigidirmi i muscoli, come quando, sai, facendo un sorpasso qualcuno ti taglia la strada e rischi di fare un brutto incidente. Cioè, senso di pericolo mortale, malessere profondo e istinto di scappare dall’altra parte del mondo, certamente non rimpianto o dolcezza o nostalgia delle cose belle, che pure ci sono state. Sono sola e felicissima, non ho più bisogno di lui né di un altro per stare bene perché sto bene con me stessa e sono fiera di come ho affrontato la situazione tremenda dell’anno scorso. Se mi capiterà di incontrare una persona interessante so che sarò in grado di interessarmi ma so anche che l’esperienza che ho fatto mi farà stare attenta che non sia uno dei mascalzoni imbroglioni di cui è pieno il mondo. Penso che l’amicizia tra di noi sia stata straordinaria e so che se non fosse stato per te, per ale, per maxim, per tanti altri non sarei mai uscita così forte dalle porcherie che mi erano state fatte. Sarei come tante altre persone che incontro continuamente che si convincono di aver meritato il male, l’inganno, il tradimento, che vivono con il rimpianto di aver perso chissà quale grande amore e solo per propria inadeguatezza. Questo è il male più grande, la porcheria più grossa che qualcuno possa farci. Non dire mai “sono io che sono un verme, per questo ti ho ucciso”, ma dire bugie e incolparci per l’amore che non sanno provare. Per dirti, c’è una mia collega che dopo tre anni d’amore si vede mollata da lui che si sposa in tre mesi con un’altra, salvo poi telefonarle dopo sei mesi dalle nozze per parlare del loro amore irripetibile (con la mia collega eh, non con la moglie). Risultato, lei è devastata e prende gli antidepressivi. Quando le ho detto “ma ti rendi conto che questo è un verme, lo è stato con te e ora lo è con la moglie, quindi lo è proprio di suo” (…)

  • 9887
    Alex -

    Salve a tutti, ho deciso di intervenire in questo prezioso forum dopo aver letto molte storie, di persone che
    come me sono state abbandonate; a me è successo circa due mesi fa, esattamente il 17 ottobre scorso….e vorrei
    raccontarvi brevemente la mia esperienza.
    La mia ex mi ha lasciato dopo quasi tre anni che stavamo insieme, le motivazioni sono le seguenti: “non ti amo più,
    ho bisogno di libertà, ti voglio bene ma fra noi non c’e’ più passione, coinvolgimento….” e dopo qualche giorno vengo a sapere
    che si è consolata fra le braccia anzi fra le gambe di un suo collega….”il confessore”…che nei mesi precendenti l’ha aiutata
    nel suo nuovo lavoro (lei neossunta grazie ad una megaraccomandazione) e convinta a troncare la nostra storia per andare con lui….
    Da premettere che la “tipa” viene da un matrimonio naufragato e si porta dietro due figli che io ho preso in
    “custodia”, con tutti i dubbi e le problematiche del caso. Le sono stato sempre vicino, nei momenti di difficoltà,
    non l’ho mai lasciata sola….certo, avrò commesso anche io i miei errori forse per inesperienza (era la mia prima
    storia seria), ma ci si confronta e i problemi si risolvono “insieme”….credo si faccia così…..
    E dopo l’abbandono? Solo cattiverie da parte sua….è felice di essersi sbarazzata di me….felice del suo nuovo compagno….
    un giorno la vedo per strada; lei prende il telefono e chiama qualcuno non so chi, tutto ciò per non parlare con il sottoscritto…
    Da un mese circa metto in atto il “no contact” e devo dire la verità; le cose vanno un pochino meglio….ho
    sofferto tanto i primi tempi, ma alla fine ho deciso di “tagliare” tutti i ponti, anche le sue amicizie…..penso sia
    l’unica strada percorribile per chi viene abbandonato….
    Tutto qui….volevo dare il mio contributo alle tante storie che ho letto e mi piacerebbe conoscere un Vs parere sulla mia esperienza.
    Buone Anno!!!

  • 9888
    Darcy -

    (…) i suoi occhi, che normalmente sono spenti e tristi, le hanno brillato di speranza. Ecco, i vermi io li eliminerei non propriamente per il male che fanno e che secondo me gli avvelena la vita perché sono incapaci di essere soddisfatti e felici, come la vicenda di questo qui dimostra, ma per le rovine che si lasciano dietro e che solo chi è stato fortunato come me ad incontrare amici come voi riesce a spazzare via, ritornando a vivere. La vita è veramente bellissima eppure ci sono momenti in cui non riusciamo a rendercene conto ed è una fortuna avere qualcuno che ti dà una scrollata e ti schiarisce le idee. Io mi ripeto spesso una frase del mitico ale, “la realtà è un’illusione”. Quello che accade è una limitazione, un dolore, un fallimento, una frustrazione se noi stiamo al significato letterale di quello che accade, che spesso sono bugie, maschere, inganni, violenze varie di persone violente. La vita è quello che io decido che sia, quello che scopro nelle cose con uno sguardo pulito, senza intenzioni, non quello che gli altri mi concedono o mi riconoscono. Quando faccio questi pensieri mi sento molto leggera e il male diventa lontano, irreale, inutile, misero.
    Ti saluto con tantissimo affetto, cara Dés, ti auguro tutto il bene del mondo. Anche a te, forte Maxim. Anche a tutti gli altri, buon anno nuovo. D.

  • 9889
    Désirée -

    @ Caro 2011

    Caro vecchio (tra poco sarai andato hahahaha ) 2011 vattene veloce che mi hai portato praticamente un bel po’ di casini…..porta nel tuo sacco tutta la rumenta umana ma lasciaci tutti i gatti e tutte le gatte della rumenta. Va per la tua strada e finisci anche tu nella rumenta. Con tanto affetto

    Désirée, la ghiandaia e il gatto nero (entrambi di Désirée )

  • 9890
    Désirée -

    @ Carissimissima Darcy

    mi fa un piacere immenso rileggerti e io pure mi ero chiesta di te….no, non ho cambiato mail , l’indirizzo è sempre lo stesso. Se il tuo è rimasto invariato, e se mi autorizzi, ti scrivo una mail e vediamo se ti arriva. Che ne dici? Inoltre ho appena aperto un account FB (non ho nessun contatto finora…sta lì, muto e solingo) e se ti va e riesco a imparare ad usarlo possiamo contattarci anche lì. Mi fa piacere leggere che stai meglio e spero che il 2012 ti porti cose belle e serenità. Io ho avuto un 2011 piuttosto orribile ma non mi lamento perché la salute va. Ogni tanto mi dico che vorrei avere una vita diversa e questo mi rende irrequieta al massimo…poi passo all’accettazione della mia vita quotidiana perché altro non posso fare. Si, io e te abbiamo sofferto, e anche altri ed altre qui. Ci si aiuta, ci si dà conforto, si fa quel che si può. La vita a volte può anche essere stasi, immobilità, grigiore ma è pur sempre vita. Io vado avanti per la mia strada e non vorrei mai piu soffrire come ho sofferto tempo fa. Il lavoro sempre uguale e i miei amici (ghiandaia e gatto) sempre in salute: stanno meglio di me. Fintanto che reggono…reggo pure io. Adesso mi rileggo il tuo intervento con calma ma intanto ti mando un abbraccio. Buon anno e fammi sapere se posso inviarti mail 😉

  • 9891
    lulù -

    @sospeso tranquillo che non ci vado dallo psicanalista, non ho una lira ops un euro ^__^

    Allora come promesso questa sera a mezzanotte vi penserò e i miei auguri saranno tutti per NOI !!
    Al rogo 2011 di m…. e con te chi ci ha distrutto il cuore.

  • 9892
    giò -

    Dolore, sofferenza, rabbia, incredulità, tristezza, nostalgia, mancanza, desiderio, sconforto, delusione…ma anche opportunità, crescita, maturazione, accettazione, gestione, resilienza..questo è ciò che mi lascia in eredità un 2011 all’apparenza estremamente tragico e pesante, ma che magari un domani potrò rivalutare come un importantissimo periodo di svolta.

    Speranza, fiducia, ottimismo, novità, cambiamento, serenità, tranquillità, entusiasmo, motivazione, consapevolezza, volontà, determinazione, amore, in primis quello per stesso e poi chissà, magari anche quell’amore che ho sempre tanto desiderato.
    E’ così che accolgo a braccia aperte questo fantastico anno a venire. Sono un po pretenzioso, lo so, ma l’importante è crederci sempre e comunque.

    Buon anno Amici!!!
    Con affetto,
    Giò

  • 9893
    maxim -

    Risveglio qualunque, in un mattino qualunque, di un giorno qualunque, calendarizzato qualunque, anche e se come al solito sempre presto. Una volta così non era, comunque non è l’età che avanza, ma sono quelle altre cose, nelle quali siamo passati tutti quanti noi qui dentro, che poi hanno determinato l’evolversi di situazioni anomale, che hanno così caratterizzato anche modi diversi del vivere stesso.

    Sono stati belli i botti ieri sera?
    Io alle 10.30 dormivo già come un ghiro. Fuori qui nel mio paese, come ogni anno, a mezzanotte dovrebbe essere scoppiata “la guerra dell’orto”, ma io non ho sentito nulla, come pure l’anno scorso e non da meno due e tre anni fà.
    Festeggiamenti che non appartengono più al mio modo di vivere, d’altronde che cosa ci sarebbe da festeggiare? Nulla.

    Ecco che così anche in questo primo giorno di questo anno 2012, c’è chi ride e si diverte, c’è chi piange e si dispera, ma c’è pure chi se ne frega altamente degli avvenimenti stessi, come il sottoscritto.
    Forma apatica nei confronti di quanto accada, quindi “due dita più in là del mio naso crolli pure il mondo che mi sposto”, formula che poi spero molti di voi abbiano già adottato, anche se ogni tanto qualche rimasuglio di nostalgico dolore potrà ancora comparire, altri che di certo adotteranno, mano a mano che i dolori verranno posti nel dimenticatoio, ma che alla fine porterà tutti quanti a quell’era glaciale, che tanto cara e valida è proprio al giorno d’oggi, dimodochè il sedere parato, per qualsiasi avvenimento, lo si ha già in partenza, per l’appunto “partenza”, proprio da oggi che è il primo giorno di questa ennesima e futura scadenza che sarà, come al solito, scandita nei dodici mesi che verranno.

    Pensieri nefasticamente dolorosi nel pensare cosa avranno fatto le o gli ex in questa nottata festosa?
    Vabbè chi si sarà sbattuto l’una e chi si sarà lasciata sbattere a dovere, ma d’altronde quella è la loro realtà di vita paradisiaca di adesso (la vita per l’appunto) uno sbattimento unico, che non deve più riguardare il nostro vivere, anche se capisco bene, specialmente nelle prime fasi della fine di un rapporto, come intervengano pure fattori di gelosia mischiata alla rabbia e disperazione, proprio pensando a quanto di classico succeda in queste particolari serate e non solo, però questi sono sentimenti residuali, che pur ben che siano legati a tutta quella profondità del nostro sentimento, che avevamo o che alcuni hanno ancora nei loro confronti, ci fanno solo perdere del tempo prezioso, che invece è solo da investire su se stessi, sul proprio naso e sulle due dita stesse, in quanto solo questo insieme di questi ultimi soggetti fa si che la nostra vita proceda al meglio.
    Continuare a distruggersi l’esistenza per chi questa notte ha celebrato l’avvenimento stesso fra cetrioli e ostriche di altra provenienza e rivoli più o meno copiosi di champagne?
    Ma quando mai!
    Vivere per se stessi, al giorno d’oggi, resta la miglior medicina che esista!

  • 9894
    maxim -

    Ciao Sospeso,

    non preoccuparti, perchè andando avanti con il tempo, alla fine, qualunque festività che arriverà, come da scadenze varie, ti rimbalzerà sopra, come se fosse una palla di gomma, perchè tutto quello che poteva rappresentare quel mondo di prima, ma non solo legato a questa tua ex, ma in generale, non gli darai più quel significato che ipocritamente la maggioranza della gente attribuisce, in quanto avrai raggiunto lo stato di consapevolizzazione, che non è da confondersi con la rassegnazione, perchè due fattori molto, ma molto diversi, perchè l’uno è combattivo, mentre l’altro è remissivo…e ti sembro per caso io una persona remissiva?
    Posso dirti che le vere feste, delle quali godrai vivamente e profondamente, saranno tutti i tuoi spazi liberi che avrai, sia durante la giornata, come pure durante tutto l’anno, ferie comprese!

    Ciao Darcy,

    fà piacere leggere nel tuo intervento che la forza, che avevi solo assopita dentro di te, abbia scatenato finalmente il tuo recupero, che come ben sai è lungo e a volte può ancora farci cadere in fasi dolorose, in quanto qualche pensiero, proprio perchè siamo esseri umani con sentimenti reali ed onesti, di quel vissuto può comparire.
    Vedasi però come quella corazza, costruita col tempo, faccia sì che si riesca ad uscirne fuori e ogni volta ottenendo, nei confronti degli stessi pensieri dolorosi, un distacco sempre più maggiorato.
    Un giorno vedrai come la tua indifferenza arriverà a tal punto che, se ti capitasse di incontrare l’ex a distanza, la tua glacialità emanata in quell’istante sarà la prima a colpire te, per non parlare poi se dovesse accadere un incontro ravvicinato.
    Questa glacialità diventa determinante anche per gli incontri che si possono avere con nuove persone, perchè raffredda quell’impatto stesso, quindi quelle forme d’apertura alle quali tutti noi eravamo, chi più o chi meno, abituati.
    Modi e stili di vita modificati, perchè differenziati proprio per colpa di vermi vari, che con oculata funzione, null’altro hanno fatto che, alla fine, rovinarci la nostra stessa vita.
    Infatti vedasi come la vicenda della tua collega rispecchi perfettamente l’andazzo di questa società moderna, in quanto determinato proprio dai vari attori e attrici protagonisti, che purtroppo ognuno/a di noi ha incontrato, uscendone ben malconce/i.

    Ciao Alex,

    la tua vicenda non differisce ne più e ne meno da tutte quelle che qui sopra sono state raccontate, in quanto e qui tutte le volte lo dico: “I copioni sono sempre gli stessi” ovvero si assicurano di trovare un appoggio sicuro nel frattempo, lavorando già in anticipo, proprio perchè sono gente vigliacca, che non saprebbero neppure pulirsi il naso da sole/i, cosicchè poi inizia la seconda parte del copione ovvero quella del “…ho bisogno di libertà, ti voglio bene ma fra noi non c’è più passione, coinvolgimento…”.
    Che dire: fantastiche in questo! hanno tutte studiato alla “facolté de baldraccologie de l’université dei sorboni”!..cont

  • 9895
    maxim -

    (Cont X Alex) Vedasi così, come anche nel tuo caso, come l’esercizio di una professione, da parte di chi lo sia veramente e quindi lo faccia pure con piacere, abbia dato così i suoi frutti!
    Non preoccuparti perchè non sono più casi unici oggi, ma inestimabili, ecco anche così spiegata la grave crisi del settore per chi invece lo faccia ma non lo sia!
    Situazioni ormai normali di gente scialba, che vive vegetando solo sull’occasione, non guardando in faccia nessuno, proprio perchè nella loro indole vige solo l’opportunismo e basta, quindi personaggi da baraccone, da evitarsi in qualunque modo e negando, per la propria incolumità, pur di dire in giro di aver avuto relazioni con loro, perchè questa gente qui farà parlare di sè anche in futuro.

    Ottimo il no-contact, perchè fondamentale in questi casi, ma come dicevo prima se ti dovesse arrivare un sms, in caso di auguri per festività varie, rispondi con un grazie secco con il punto, dimodochè la spiazzerai, ma subito dopo prendi il suo numero e mettilo nell’elenco delle chiamate da rifiutare, come si fà per le anonime, come pure i relativi sms da quel numero.
    Ti dico questo perchè vedrai che pure tu, non subito, ma fra qualche tempo e quando meno te lo aspetterai, sarai vittima del “potere d’acquisto”, arma che vogliono sempre usare e per una vita, proprio per verificare quanta attrazione nei loro confronti permanga nella vittima precedente, dimodochè ancor più innalzare ai massimi livelli quello che è il proprio egocentrismo di divinità assolute.
    Questo perchè loro vivono solo di luce riflessa ed infatti per distruggere la stessa, bisogna non alimentarla.
    Per ora continua nel nò contact. Se per caso è su faccebucche eliminala immediatamente, come pure non rispondere mai sia che ti arrivino tel. anonime, come pure da suo numero in chiaro, se però ti dovessero arrivare degli auguri(sms) per il tuo compleanno o per pasqua, ma solo in quel caso, fai come ti ho detto con la risposta.

    Non preoccuparti per le cattiverie, perchè questa gente si comporta proprio così, riversando addosso a noi tutta quella loro rabbia, che nascondono dentro, da quando fanno la nostra conoscenza, perchè sanno già dall’inizio di essere persone inferiori, in quanto mai riusciranno ad avere realmente dei sentimenti simili ai nostri, se non solo quelli che verranno per l’occasione recitati, però fino a quando riescono a reggere il loro stesso gioco teatrale, perchè alla fine esplodono ed ecco perchè scappano da altre parti, solo per poter iniziare un altro copione da capo, fino al successivo e successivo ancora, ecco perchè sono persone scialbe che vegetano, proprio come l’erba “gramigna”, che parassitariamente si và ad inserire nelle colture agricole, deteminandone così lo stesso risultato in termini di raccolto.

    Ciao Giò,

    l’importante è guardare sempre avanti e mai voltarsi indietro!
    “Due dita più in là del mio naso che crolli pure il mondo…mi sposto!”
    Questo è e rimane il concetto vitale al quale rifarsi.

  • 9896
    sospeso -

    ho finito la benza…nn ce la faccio piu’. non mi interessa neanche piu’ ricostrurmi una nuova vita…ho perso ogni entusiasmo, slancio, positività, speranza. non è la prima batosta della mia vita…ma questa volta mi ha spezzato. non ci credo piu’ in un domani migliore..la vita mi ha tolto tutto cio’ che avevo di bello…sempre… e x ultimo lei

    . tant’è che stasera, notte di capodanno…ero in mezzo a tanta gente ad una festa, a casa di amici….e pensavo continuamente a lei, mi arrivavano delle “spadate” di nostalgia e tristezza che si susseguivano. le tipe c’erano…e mi sorridevano…ma non ce l ho fatta a recitare x molto…dopo il brindisi di mezzanotte…mentre tutti tranquilli se la godevano…io ad un certo punto ho imboccato la porta di casa di nascosto e nel marasma generale me la sono svignata..tornando a casa a piedi, depresso come non mai, piangendo. dopo 5 mesi che non la vedo e non ci parlo minimamente,,,ci sto ancora sotto, cio’ significa che qualcosa non va in me. probabilmente anche lei lo aveva capito.. e trovato un altro mi aveva lasciato. La mia cannella se ne è andata con quello, senza un minimo di rimorso, senza che le mancassi minimamente…senza che tutto l’affetto che le avevo dato avesse minimamente fatto breccia nel suo cuore. La cosa speciale che sentivo tra noi lei ora la condivide con lui, il suo bellissimo sorriso, i suoi occhi verdi, le sue manine che adoravo tanto…tutto ora è per lui. non ce la faccio piu’, ho davvero bisogno di lei…nonostante ogni cellula del mio corpo mi dica che è finita…che nn potrebbe mai funzionare. ma il mio cuore e il mio animo (o quel che ormai ne resta) non lo vuole accettare. forse passerà, tra poco o tanto tempo..ma questa cosa mi ha segnato moralmente e fisicamente…non la potro’ cancellare mai più. e sinceramente sono stufo di portarmi addosso un’altra croce… non c’è più spazio sulla mia schiena ormai piegata dalla vita. si , sono drammatico, lo so…debole,forse sensibile…ma ero anche molto simpatico ed estroverso quando ero felice.. ora tutto è finito cosi. mi ha ucciso ed io non posso piu’ farci niente…mi sto lasciando morire. tanta indifferenza e crudeltà non la meritavo…la vita con me è stata troppo cattiva..e almeno la mia cannella me la poteva lasciare…ma invece è finita nel peggiore dei modi possibile. tradito ed abbandonato. per me era cosi’ preziosa che non riesco a digerire che sia finita in un modo tanto drammatico. a me sto 2012 nn promette nulla di nuovo…..son sempre stato una mosca bianca e una strada da seguire, un senso da dare non ce l’ho più. dio non esiste, la famiglia non esiste, l’amore non esiste, il futuro non esiste, una seconda chanche non esiste, quel bambino pieno di gioia e speranza non esiste più. che c a z z o si vive a fare? se solo avessi il coraggio di levarmi dai co........a me non interessa piu’ di nulla.

  • 9897
    Vici -

    Che questo nuovo anno possa portare a tutti voi piccole ma significative cose che lo scorso anno vi ha negato.Gioie e sensazioni che non avete ancora vissuto. Sogni e speranze che cercate di mantenere vivi o che state per far nascere. . . Salute,serenità,sorrisi,amici e sopratutto. . . . VITA TANTA VITA! Anche se di giorno come gli altri si tratta sento di volervi esprimere questi auguri perchè in questo spazio ho sentito forte la comprensione e l’amicizia disinteressata. Poco importa se oggi come da calendario sono tutti ipocriti e giubilanti, io faccio conto che il resto non esiste e auguro in un giorno qualsiasi qualcosa che sento a degli amici. Buongiorno a tutti/e.

  • 9898
    Alex -

    Ciao Maxim,
    non credo che la tipa si farà risentire, ormai ha raggiunto il suo obiettivo, che era quello di trovare un lavoro stabile e duraturo
    e in questo ci è riuscita grazie anche al mio aiuto e al mio appoggio. Adesso non ha più bisogno di me perchè la busta paga e l’assegno di
    mantenimento dell’ex marito le hanno permesso di prendere una colf per badare ai propri figli, lei così avrà il tempo per dedicarsi alla palestra
    e a spassarsela con il cosiddetto “terzo incomodo”……
    Non posso più bloccarla su facebook, lo ha già fatto lei non appena mi ha scaricato (altra cattiveria) tutto questo per non farmi leggere le
    sue malefatte e nascondere le parole di odio che aveva nei miei confronti….ma grazie ad un amico in comune, sulla sua bacheca sono riuscito a
    leggere frasi che mi hanno ferito profondamente… inni alla gioia….alla libertà….per lei ero una “triste prigione” (parole sue) rideva con le sue amiche per
    essere uscita da quel “luogo” e poi naturalmente le frasi “d’amore” che si scambiava con la sua nuova fiamma……ed è così che ho deciso di tagliare tutto e di dimenticare….
    Caro Maxim adesso passo le giornate a leggere queste pagine, mi hanno aiutato molto a capire quello che mi era successo, ho stampato alcuni tuoi commenti
    e li leggo spesso, quelli di Ale di Guerriero….
    Il tempo e il no contact mi aiuteranno a dimenticare questa triste esperienza….
    Un abbraccio sincero a tutti…e Tanti Auguri per il nuovo Annno…..

  • 9899
    sospeso -

    ragazzi …soprattutto maxim- ho deciso che io non posso continuare cosi’ e dunque le scriverò un messaggio. Sappiamo tutti che non servirà a niente, a riaggiornare semmai il suo “potere d’acquisto”.. ma io non ce la faccio +. I sensi di colpa che mi porto appresso sono concreti e giustificano in parte il suo atteggiamento post rottura…con tradimenti annessi. Siamo esseri umani e la perfezione non esiste. Domani mi iscriverò a “facebucche” (come lo chiama maxim) e gli inoltrero’ le oltre due pagine word che le ho già scritto. Poi mi canxcellerò. So già come andrà a finire , che mi farò del male, che riceverò picche. Ma lo devo fare xchè cosi’ come sto da mesi è come non vivere affatto. Ogni mio rimorso futuro non deve più esistere, per lo meno quello di non averci riprovato un’ultima volta…di non averle detto tutto quello che dovevo, dalle scuse al resto. Ora il tempo è passato ed è ora di affrontarla un’ultima volta. Non chiederò lei di tornare insieme, le apriro’ solo il mio cuore (come d’altronde ormai nn riesco piu’ a fare con nessuna/o ) e le diro’ di darci almeno la possibilità di conoscerci da capo. Se il suo amore è finito x davvero pazienza, nn posso farci niente, ma io le scriverò quello che devo per dimostrare a lei e a me stesso che non sono uno qualunque e che il mio amore è sempre stato vero…sebbene glielo abbia dimostrato cosi’ poco. Se vorrà ascoltarmi meglio cosi’. Alla fine ogni storia è diversa da un’altra, quindi nn possiamo generalizzare sempre su tutte e tutti. Si. il rislutato sarà un no…ma io mi devo togliere anche questo groppo di gola. auguratemi buona fortuna e preparatevi a consolarmi con “te l’avevamo detto”. Ho deciso il da farsi…solo non so quando. Non ho piu’ intenzione di aspettare molto ad inviarglielo…devo solo trovare il momento opportuno, ovvero non oggi perchè se ancora avrà un ragazzo probabilmente sarà in casa con lui. pensavo domani dopo pranzo. che il destino me la mandi buona. é il 2012, meglio togliersi i fantasmi dall’armadio il piu’ presto. ho sbagliato, il tempo è trascorso… riflettiamoci una volta, diamoci una seconda chanche.

  • 9900
    maxim -

    Ciao Sospeso,

    normale quanto ti sia accaduto ieri sera ed ecco perchè questi avvenimenti ipocriti devono divenire tutte serate qualunque, di giorni qualunque, in quanto il loro valore non c’è e non esiste, proprio perchè non evocano assolutamente nulla.
    Le feste esistevano un tempo, quando in famiglia da piccoli si aspettavano questi momenti, che lo erano veramente magici, poi ognuno di noi ha ben pensato di trasferirle, “queste magie”, pure nelle stesse relazioni interpersonali, cosa per noi naturale da farsi, perchè frutto stesso del “come siamo da sempre” ed ecco che così si sono rotte tutte le magie, che avevamo custodito gelosamente ed in modo spesso irrecuperabili.

    Non abbiamo mai fatto i conti, nella nostra vita, con l’ipocrisia, già partendo proprio da quella generalizzata, con la quale ogni giorno abbiamo a che fare ed inoltre, ci siamo dimenticati pure di vedere quella che da sempre c’è all’interno delle coppie stesse, salvo rarissimi casi assente, dove già dal basso si vedono i comportamenti e mano a mano salendo su la china, verso “i vippetes e le vippetesse”, che come ben sappiamo danno i loro buoni esempi, ormai imposti e da seguire, a tutta la bassa plebe.

    E’ di ieri la notizia che qualcuno a “Cortina di un pezzo”, per portare la sua bella proprio sulla porta di casa di amici è entrato nell’area pedonale, pagando anche la multa di 37,50 per questo. Però di tratta di vippetes, ma se per caso l’avessi fatto io, con un ape car, che cosa mi sarebbe successo?
    Mi avrebbero tolto la patente come minimo! anche se, proprio perchè mi conosco molto bene, di certo il letame che avrei portato proprio per l’occasione, sul cassone retrostante, lo avrei riversato in parte addosso al vigile per primo, poi all’assessore al traffico per secondo ed al sindaco per terzo!
    Questo perchè vedasi come in quei posti, i vari detentori di legalità, debbano di per sè sottostare alle regole imposte dai vippetes, sennò non ci và più nessuno e poi come fà il sindaco di quel posto senza questi personaggi?
    Và a raccogliere le lumache d’inverno e l’erba d’estate!
    Questo esempio già rappresenta l’ipocrisia a livello social generale, dove ci sono pesi e misure differenziati a seconda di chi sei, quindi mano a mano, discendendo lungo la stessa scala sociale, dove attori e attrici lo sono tutti in maggioranza, ecco come si possa avere l’elevata certezza che, fra le nostra mani, gambe e braccia, ci possa capitare proprio una di quelle persone lì, che voglia vivere alla maniera di belini e corone, dove il tutto dev’essere concesso e anche con minimale sforzo, per le loro grazie reali o presunte che siano.
    Ecco che in questo caso, noi invece proprio perchè imbecilli dalla nascita, ci lasciamo abbindolare per bene, rimanendo pure ipnotizzati da questa gente, che però appena fiutasse un leggero declino al tutto concesso, dovuto a qualche calo temporaneo e/o similare, eccole/i subito pronte/i per altri lidi! in quanto per loro non esistono valori reciproci!

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