Salta i links e vai al contenuto

Annientamento

  

Avevo bisogno di sentirmi meno sola in questo periodo e così ho cominciato a digitare delle frasi su motori di ricerca che mi facessero accedere a dei siti in cui avrei forse trovato un po’ di conforto. Ho scoperto che non sono affatto sola!
Il motivo per cui scrivo credo sia parecchio egoistico, ma forse cominciare a mettere nero su bianco la mia situazione potrebbe aiutarmi.
La mia storia è durata 4 anni e mezzo ed è finita lo scorso 31 dicembre 2010. Lui era (è…) più grande di me di 17 anni. Quando ci siamo conosciuti io ne avevo quasi 26. In assoluto prima storia d’amore della mia vita e, povera me, speravo anche l’unica. Invece mi sento come se avessi concentrato in un solo uomo 10 storie diverse! E’ stato devastante. Premetto che nella mia vita sono stata la classica ragazza casa, chiesa e tantissimo studio. Sono laureta, sono diplomata in arpa…insomma mi sono letteralmente ammazzata sui libri, che cmq mi hanno regalato esperienze formative che se tornassi indietro rifarei esattamente uguali.
Un giorno, libera da metà dei miei impegni, quindi con metà del tempo a disposizione (finalmente) lo incontro e dopo un po’ ci mettiamo insieme. Lui separato con una figlia che attualmente ha 16 anni. A lei ho fatto da madre, da amica, l’ho accudita, le ho dato da mangiare e solo Dio sa quanto le ho voluto e quanto le voglio bene. Di lei non ho più notizie e non credo di dover essere io ad alzare la cornetta o anche mandare un semplice sms. Mi sbaglierò?
Lui l’esatto opposto mio. Inferiore culturalmente a me, non solo come studi, ma anche come famiglia. Tipo scapestrato, a 18 anni subito fuori di casa, guadagni facili e una marea di donne.
Ma era questo il tipo di uomo che mi aveva sempre colpito (forse troppi romanzi o zero esperienza…boh).
Iniziamo la nostra storia tenendo la mia famiglia all’oscuro di tutto (e lo è tutt’ora), perchè i miei mi minacciarono seriamente se ci avessi anche solo parlato.
Andavamo molto d’accordo, ma ad un certo punto ho cominciato a notare che i nostri argomenti di discussione non andavano mai oltre un certo limite, non che non ci confidassimo, ma non c’era spessore nei nostri discorsi. Ad esempio non ha mai chiesto il significato del mio nome.
L’ultimo anno è stato il più brutto. Lui perde il lavoro, ma mi diceva che aveva dei soldi da parte e che per il momento stava tranquillo. Cmq poteva contare sul mio sostegno. Ma evidendentemente a lui cominciavo a dargli fastidio. Mi cominciò a dire che se ne doveva andare a Milano a lavorare perchè lì avrebbe avuto maggiori possibilità e io una sola volta provai a proporgli un rapporto a distanza e lui mi rispose che non lo sapeva e che sicuramente avrebbe fatto nuove conoscenze. Ma questo primo campanello d’allarme non lo sentii. Intanto si avvicina Natale e le cose cominciano a precipitare. Sparisce per l’intera giornata staccando il telefono e quando chiedo spiegazioni lui non me le da. Secondo campanello, ma io sorda di nuovo. Riusciamo a passare il 25 dicembre insieme (tra l’altro giorno del mio compleanno), ma anche lì mi dice che forse deve uscire per un’oretta, ma poi non lo fa. Terzo campanello d’allarme, ma io di nuovo sorda.
Poi il 31 dicembre mi dice che ha scoperto di essere padre di un’altra bimba che ora ha 4 anni. Stavolta il campanello lo sento eccome e in un soffio gli dico:”Ok per me basta così”.
Non so fino in fondo quanto io debba credere a tutte queste storie, soprattutto all’ultima, ma mi ha fatto il regalo più bello dei miei 30 anni, mi ha reso libera.
Ora dopo 4 mesi non mi sono ancora del tutto rimessa in carreggiata. Sto cominciando dalle cose per me più semplici: sono tornata in palestra, mi prendo un po’ più cura di me stessa, ho iniziato un corso di dacoupage, mi sono rimessa a studiare per un esame di abilitazione alla professione e ho ripreso a suonare il mio strumento. Poi proprio nelle giornate in cui ti senti meglio ti capita la batosta, che però penso sia quella finale: l’ho visto con un’altra. Tanto prima o poi doveva accadere no?! E così è stato: lui era in motorino con lei, io ero in macchina, abbasso il finestrino, faccio due colpi di clacson, lui si gira, io dico “buonasera” con espressione a metà tra il sorriso (fintissimo…) e la meraviglia, lui sbarra gli occhi e letteralmente gli si dipinge il volto di bianco. Altro non so perchè ingrano la marcia e me ne vado, lentamente, senza accelerare. Dentro di me ero un vulcano in punto di eruzione. Ho pianto il giorno successivo, dopo naturalmente una notte in bianco. Sono anormale io oppure capita che quando assisti a queste cose ti immagini il tuo ex in tutti gli atteggiamenti intimi con la sua nuova compagna???
Anche a me è successo in questa circostanza di dovermi rendere conto di quali erano le vere amicizie e quali no. Forse ne saranno rimaste un paio?! Certo è che in molti mi hanno voltato le spalle.
Speriamo che passi presto questo senso di baratro che ho addosso. Questo senso di aver sbagliato tutto e di essere l’unica tra i due che ancora non si è “consolata”. Accidenti come ha fatto presto! Ma forse aveva cominciato prima che ci lasciassimo? Forse tra le tante cose che ho vissuto con lui c’è stato anche il tradimento? Bè a questo punto visti i tempi ristretti e visto il suo sguardo…tutto può essere! Posso subire una lobotomia? Grazie.

L'autore ha scritto 1 lettera, clicca per dettagli sulla pubblicazione.

Lettere correlate:

Continua a leggere lettere della categoria: Amore - Me Stesso

3 commenti a

Annientamento

  1. 1
    Giuliano -

    Ciao, io non so in che modo a volte riuscite a complicarvi la vita e cosa spinge all’autodistruzione per amore. Questo uomo di cui parli sembra tutt’altro che una persona matura e nonostante ciò, una ragazza colta e intelligente,piena di passioni ne viene coinvolta tanto da starci male anche dopo quattro mesi e dopo all’evidenza che lui,probabilmente dal giorno dopo,aveva già dimenticato tutto,ammesso che poi fosse mai stato seriamente preso da questa relazione.
    C’è un mondo fatto anche di persone meravigliose la fuori che merita di essere scoperto,basta solo puntare bene e sentire i campanelli di allarme,sei giovane e dinamica,suona il tuo strumento,vai in palestra,iscriviti ad un corso,respira la vita e non spercare una lacrima per chi non ti merita. Sii padrona di te stessa e delle tue emozioni. Un abbraccio.

  2. 2
    Alex1 -

    Ciao Darica, per prima cosa rispondo alla tua domanda:
    “Sono anormale io oppure capita che quando assisti a queste cose ti immagini il tuo ex in tutti gli atteggiamenti intimi con la sua nuova compagna???”

    Per quel che mi riguarda e come ho raccontato nel mio post la risposta è NO.Non sei anormale.
    Io se penso alla mia ex la immagino in atteggiamenti intimi. C’è di più.
    Non è che la immagino solo. Lei mi ha chiamato e ridendo mi ha raccontato il servizietto che aveva fatto al tipo con cui si stava vedendo in quei giorni.
    Intendo dire quella cosa che si fa con la bocca dicendo:”Vabbè un p….”. Ha deriso anche le sue dimensioni.
    Come vedi non stupirti di pensare agli atteggiamenti intimi. Probabilmente proprio perchè vanno a toccare la sfera più privata che condividevamo con i nostri amori sono quelli che ci vengono in mente per primi.

    Per il resto mi sembri una ragazza in gamba! Piena di interessi, sveglia…Io sono l’ultimo che dovrei parlare perchè pare che le ragazze le trovi sempre nel mazzo delle stronze, ma tu con uno così cosa ci facevi?
    Un rapporto con la persona giusta deve costruirti, quello ti ha tolto la luce dagli occhi e la voglia di fare.
    Chissà quanta bellezza avrai trasmesso agli altri con i tuoi interessi e le tue capacità…Non permettere che lui possa bloccare tutto ciò.
    So di cosa parli. Io recito da una vita. In questo periodo anche solo avviciniarmi al teatro mi è impossibile nonostante abbia un insegnante fantastico perchè lei con la sua presenza nella mia testa mi impedisce di vivere con serenità e gioia ciò che prima vivevo con un entusiasmo irrefrenabile. Ora tutto mi sembra distante e muto.
    Ho corso delle mezze maratone. Ora ho ripreso a fumare. Ma è vita questa? Hai dei talenti, continua a coltivarli per piacere, vai in palestra, sii serena.
    Lui starà con un altra…Tu da dentro non ti rendi conto perchè sei troppo coinvolta, ma dalle tue righe immaginando il tipo arriverà il giorno in cui piangerai…per la gioia di averlo definitivamente perduto. Sei un’eccezione e allora ama uno che sia anch’egli un’eccezione.

  3. 3
    tell me why -

    Mi dispiace molto per quanto ti è accaduto ed immagino quanto tu stia male e quanto stia soffrendo.
    Sono un uomo di 45 anni che negli ultimi 4 ha visto complicarsi la vita su faccende di cuore.
    Sposato con due figli, fedele e sereno, ho conosciuto una ragazza più piccola di me di 12 anni che, fidanzata con un ragazzo, non riusciva a vivere la sua storia come avrebbe desiderato.
    La frequentazione sporadica, per ragioni di lavoro a fatto si che i nostri sguardi, ogni volta di più, si riempissero l’uno dell’altra.
    Siamo stati un anno insieme rubado pochi istanti alle nostre vite. Appuntamenti in auto o incontri sempre fugaci e frettolosi. Poi tutto si è infranto contro un sms letto dalla mia consorte. Ciò che è successo dopo è stato lungo e difficile e non sto qui a tediarti, ma dopo tre anni che tutto è finito e che ognuno è tornato alla propria vita, sono qui a pensarla ogni giorno, ad immaginarla, a ricordare i suoi capelli e la sua voce, il suo modo di camminare e di ridere e non sto a dirti quanto io stia male. Quanto vorrei stringerla e quanto la sua mancanza mi tolga l’aria.
    Dopo tante volte che ci penso sono arrivato ad una conclusione che vorrei girare anche a te per la tua storia.
    La vita è fatta di tante sfaccettature che a volte giungono in momenti ed in situazioni impossiibili, ma forse proprio per questa ragione diventano parti importanti ed insostituibili della vita. Vorremmo che queste situazioni potessero ritornare come una volta regalandoci quella gioia che tanto ci ha fatto battere il cuore. Io so di aver sbagliato nei confronti di mia moglie e dei miei due figli, ma il mio cuore porterà sempre dentro se quell’anno che ha battutto con un ritmo diverso, probabilmente lo stesso battito che ha mosso il tuo cuore per la tua storia e questo, mia cara compagna di scritti e di malessere esistenziale, nessuno potrà togliercelo mai.

    Credi nelle cose che fai, nel lavoro e soprattutto nelle tue passioni.
    Ti auguro le migliori cose

Lascia un commento

Max 2 commenti x volta ▸ Mostra regolamento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 caratteri disponibili