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Ancora a pensare a lei…

di greyfox

Ciao a tutti. Ho già scritto la mia storia su questo forum e sento ora il bisogno di sfogarmi un pò. Potete leggere la mia storia su http://www.letterealdirettore.it/non-vivo-piu-amore/
Dopo molto tempo,circa due anni e mezzo ancora brucia in me il senso di frustrazione e di sconfitta per come sono andate le cose. Ci sono dei giorni in cui penso ancora a lei intensamente e so che non dovrei prima di tutto perchè ormai è sposata e secondo perchè niente potrà più tornare come prima. Ci sono dei giorni in cui è davvero difficile per me accettare che sia finita in questo modo. Vorrei piangere ma poi penso che non devo perchè non è giusto che mi faccia altro male da solo. Il fatto è che da tutta questa storia ho capito che sono solo. Tutti mi hanno voltato le spalle, alcuni si sono divertiti a ridermi addosso, altri semplicemente non mi hanno cercato più. Ho la mia famiglia che mi ha sostenuto e che si preoccupa per me. E sono consapevole che già questo è una grande fortuna. Ma sto male.Eppure con tutti sono sempre stato un buon amico che ha dato tutto ciò che poteva per far star bene gli altri. Ma nessuno c’è ora che ne avrei bisogno. Io non voglio stare male per lei, non voglio più pensarla o diventare triste quando la vedo. Voglio solo fare la mia vita. Me lo ripeto tutti i giorni ma il mio cervello non capisce. Non riesco a concepire che lei abbia sposato una persona che riteneva “stupido” fino a 30 giorni prima. Non riesco a concepire che quello che ritenevo un mio amico fosse geloso della mia felicità. Quante volte speravo che anche lui trovasse una ragazza in modo da uscire in 4 a divertirci. Invece non ha esitato un momento a dirmi di sparire e di non farmi più sentire. Ma è andata così e dovrei farmene una ragione. Ogni giorno non perdo la speranza di riuscire a trovare delle persone che mi apprezzino e a cui voler bene. Ci sono stati e ci sono ancora giorni davvero difficili e a volte mi sembra di non farcela. Forse dovrei consultare uno psicologo ma non posso permettermelo. Con tanta sofferenza sto cercando di andare avanti. Ma il senso di sconfitta non passa. Vorrei solo non pensarla, cancellarla e andare avanti. Ma quanto è difficile…
Grazie a chi ha letto la mia lettera. Avevo bisogno di sfogarmi.

Data di pubblicazione: 11 Giugno 2012.

L'autore ha condiviso 9 testi sul nostro sito. Per esplorarli, visita la sua pagina autore greyfox.

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Categorie: - Amore e relazioni di coppia

15 commenti

  • 1
    alberto42 -

    se leggi i miei post precedenti,anche io sono nella tua situazione anche se da meno tempo, io per di più ho fatto l’errore di continuare a sentirla per telefono. La fine di un amore e come un lutto ha bisogno del suo tempo per maturare, anche se ti sembra impossibile che una persona “come te” che e “parte di te” e credi che sara’ “per sempre” all’improvviso cambi così, ma succede e succede a tante persone, non devi sentirti sconfitto, il tempo rimarginerà le nostre ferite, chissà un giorno incontrandoci rimpiangeranno la loro scelta.Cmq sia l’importante è che noi non rimpiangeremo più loro! Ho mischiato le nostre storie 🙂 Pensa io non voglio dimenticarla, perche’solo al pensiero mi cala il gelo nell’anima, ma so che è la cosa giusta ed il tempo ci aiutera’! Ciao in bocca al lupo!

  • 2
    Delarge -

    Mi fa paura sapere che dopo tutto sto tempo si può stare ancora male per una delusione d’amore…

  • 3
    fabio81 -

    la vita ci riserva sempre forti emozioni e sta a noi affrontarle incuranti dei rischi…che in questo caso ruotano attorno alla fatidica parola Amore…!se una persona all’improvviso cambia,e ti volte le spalle,ancora ti stupisci???in una società come la nostra dove tutto è sterile e privo di basi è ovvio e naturale che la mentalità dell’esser umano sia dirottata a gesti vili ed infami,ma sta a noi somatizzarli,raggirarli,e affrontarli senza alcun tipo di remore!pensa solo che tu stai sprecando sorrisi,risate,spensieratezze momentanee per mugugni,lacrime,e mascelle tese per una persona che adesso…anzi..da molto tempo ti considera forse nemmeno un numero!quindi secondo te ne vale la pena???volta pagina,rischia…osa…cambia..modifica..crea!!!e quando ti tornerà all’improvviso il sorriso..sarà quello piu bello della tua vita!ci sono cosa ben piu serie per rovinarsi questa cosa magica chiamata vita!

  • 4
    Mayte -

    accetta il tuo dolore e prenditi il tempo…ma poi rialzati..e poi lasciati libero all’amore ceh arriverà…porta fuori tutto il male e aspetta il bene…..credici..e amati solo cosi tutto diventerà solo un brutto ricordo..creati nuovi ricordi..nuovi momenti …

  • 5
    enù -

    Purtroppo è vero, anche dopo tanto tempo, si può ancora star male…
    L’idea di consultare uno psicologo è ottima, e se ne sei convinto ma l’unica cosa che ti frena è il fattore economico, posso dirti con assoluta certezza che esistono gruppi di terapia (alcuni con prezzi molto bassi e altri completamente gratuiti) e che se chiedi al tuo medico di base di farti l’impegnativa per visita psicologica, puoi recarti all’Asl, pagare il ticket (circa 30 euro) e avere un tot. di sedute a cui andare. Insomma…il modo per consultare uno psicologo senza spendere una fortuna c’è.
    Io stessa ci sto pensando seriamente, e lo farò.
    In bocca al lupo!

  • 6
    amecs -

    Caro Greyfox, ho letto questa lettera e anche la precedente per farmi un’idea generale. Ti rispondo perchè io sento di esserne uscita, e vorrei farti sentire che, anzitutto, non sei solo ad affrontare questo dolore, e che la vita mi ha convinta che prima o poi dobbiamo affrontarlo tutti, e non si scappa. Nell’altra lettera ho letto tante risposte, ho apprezzato sopratutto quelle di Toro Seduto, ti consiglio di rileggerle spesso perchè dà un chiave di lettura molto interessante, sorretta dall’esperienza di vita. Secondo me è normale quel che ti sta capitando. Ti chiedi come mai ancora ci pensi, se sono passati “già” due anni! Purtroppo il tempo cronologico che passa è diverso dal tempo “della mente”, quel tempo che serve per guarire le ferite dell’anima. Si, perchp sei stato ferito nell’anima (dici: ancora brucia in me il senso di frustrazione e di sconfitta per come sono andate le cose). Per farti capire, immagina di esserti ferito sulla pelle, un taglio profondo. Per alcuni tagli serve qualche “punto” di sutura, nel caso di una ferita all’anima ti sarebbe servito supporto e amore da parte degli amici, per esempio. E già questo dici esserti mancato. Quindi hai un taglio profondo, ma non hai avuto nemmeno dei punti! Quanto ci metterà a guarire così? Tanto più tempo! Inoltre, ogni volta che la vedi con lui è come se ti colpissero su quel taglio profondo che ancora sta guarendo a fatica. Ancora non riesci a metterti il cuore in pace per come è andata a finire questa storia, non hai ancora capito i suoi comportamenti, non solo quelli della ragazza che amavi ma anche del tuo ex-amico. Quindi Greyfox, il consiglio che mi sento di darti è: parlarne! Non avere fretta di guarire, perchè è come se scorticassi la crosticina della ferita, e come saprai, così ci mette ancora più tempo. Non pensare a quando finirà questo dolore, ognuno di noi è diverso, e ci vuole del tempo. Piuttosto il mio consiglio è di concentrarti sugli insegnamenti che può darti questa esperienza (perchè se ci pensi, non è altro che un’esperienza!), come può aiutarti a crescere e a non commettere gli stessi errori, perchè cancellarla è impossibile e anche deleterio! Immagina se cancellassimo il ricordo del dolore che si prova quando s’avvicina la mano sulla fiamma di una candela: continueremmo a ustionarci all’infinito. Ti sentirai perso, come se niente potrà più esser come prima. E’ questo che fa più paura! Ma ti posso dire che tanto cambiamo ogni giorno, sia biologicamente che spiritualmente, grazie ai film o ai libri che leggiamo, alle persone che incontriamo! In una parola: cresciamo!E durante la crescita ci perdiamo e ci ritroviamo tante volte. So che siamo diversi, ma un’altro consiglio è: non fuggire il suo ricordo, non reprimere i sentimenti connessi a questa esperienza, anzi!

  • 7
    amecs -

    Cerca di pensarla il più possibile, scrivile delle lettere che poi non spedirai, ma serviranno a te per rileggerle, per renderti conto che anche se ti senti come se fossi fermo, in realtà stai avanzando e piano piano ne stai uscendo! Quel che scriverai oggi lo rileggerai domani e proverai qualcosa, fra una settimana proverai qualcos’altro. Piangi se ne hai voglia, ascolta le canzoni più tristi che te la ricordano, ascoltale fino alla nausea, fino a quando non ti faranno più nessun effetto. Va al cinema, o leggi dei libri, vedi dei film, non hai idea di quanto ti aiuteranno! In più trova qualcuno da “stressare”, qualcuno che ti vuol bene e ti ascolterà finchè ne hai bisogno e ti dia delle scrollate quando è necessario. Confrontati anche con degli amici in comune, ma solo se puoi fidarti e sei certo che non andranno a riferire poi a lei. Scrivi qua ogni volta che ne senti il bisogno, e sai che succederà? Pian pianino prenderai coscienza dei possibili motivi, i comportamenti inspiegabili avranno un senso. Vedrai le sue debolezze come se fossi un estraneo, e vedrai anche le tue. Scusami se ti ho scritto tutto ciò, spero riuscirai a ricavarne qualcosa di utile per te. Ti abbraccio forte.

  • 8
    ... -

    amecs grazie per quello che hai scritto.. anche se nn erano er me forse le tue parole possono aiutarmi, provo a seguire il tuo consiglio

  • 9
    greyfoxsecondo -

    Ciao Greyfox
    Ho usato il tuo stesso nick (aggiungendo secondo) per farti capire quanto ti capisco.
    Credo di essere nella tua stessa situazione se non peggiore. Io veleggio verso i tre anni e nonostante psicologi non sono migliorato in nulla. E’ dura quando vuoi bene veramente e la persona che hai amato ti si rivolta contro come non avresti mai creduto.
    E’ dura perchè alla fine non credi più a nulla.
    Se vuoi parlare più a fondo lasciami una mail
    Ciao

  • 10
    greyfox -

    Grazie a tutti voi che avete risposto. Ho apprezzato molto le vostre parole.greyfoxsecondo la mia mail è greyfox_1985@libero.it. Chiunque volesse scrivermi può farlo a questo indirizzo. Buonanotte a tutti. Ciao

  • 11
    sospeso -

    ma quale psicologo e psicologo. se vuoi eliminare subito i sintomi causati da quella stronza..l’ansia e la depressione..il senso di angoscvia che attanaglia ogni tua fottuta giornata (ci son passato anche io…eccome…)…dopo un anno soffrivo ancora come il primo giorno….

    insomma l’unica soluzione per me è stata un bello psichiatra che mi ha prescritto dei bei farmaci regolatori dell’umore. tempo due o tre settimane di aspettare che facciano effetto..(con qualche controindicazione…ma accettabile considerando l’immane sofferenza di ricordare quanto fosse stata vacca).e di quella strega mi è importato gradualmente molto meno…

    si mi mancava talvolta…ma il sintomo della disperazione e dell’ansia erano svaniti dalla mia anima e dal mio cervello. Anzi mi è ritornata un po’ di voglia di vivere grazid ai farmaci, conoscere nuova gente, provarci con altre, tornare a godersi la vita, cimentarmi nei miei progetti: LA VOGLIA DI VIVERE CHE ERA SCOMPARSA PRIMA E?TORNATA A GALLA. Accettare i farmaci mi è sembrato il minimo visto che la vita è una sola, la giovinezza vola via e noi non possiamo buttarla per colpa di insegnamenti errati culturali quando eravamo bambini. L’amore “romantico” monogamico patriarcale, eterno, non esiste. e’semplicemente un invenzione dell’uomo come lo è un dio maschio, come lo è babbo natale, come lo è la monogamia. L’attrazione tra uomo e donna è solo figlia dell’istinto di riproduzione. L’unico vero amore è l’affetto di una madre per il suo figlio…ma la tua ragazza non accetterà mai di darti l’affetto incondizionato di tua madre. Hai mai visto una donna innamorarsi di un barbone senza un euro? Allora di quali ipocrisie stiamo parlando? tu accetteresti di sposarti una che vuole da te solo garanzie per la prole e per se stessa? ti sembra un amore puro? perchè fregarsi allora? Basta illudersi cavolo! NON è GIUSTO soffrire per delle illusioni che ci hanno inculcato in testa dalla culla alla scuola..e poi dal pulpito!

    x quel che mi riguarda gli psicologi son solo amici a pagamento…che non possono prometterti nessuna guarigione o sollievo entre breve tempo…e forse neppure lungo.

    fidati di una cvosa: lei lo ha sposato? dopo due anni e mezzo? ahahahhahaha ti assicuro che le corna son per loro dietro l’angolo…e anche una vita noiosa in cui arriveranno a non sopportarsi più (forse è già così). Te lo garantisco al 100×100…non” vivranno mai felici e contenti”…se ciò può consolarti.

    insomma sarò schietto e sincero, perchè il tuo caso assomiglia al mio e a quello di molti altri. Non riesci ad elaborare il lutto? nn riesci a girare pagina? questa si chiama depressione reattiva e colpisce molti depressi endogeni. Le persone estremamente sensibili (pure io anche se sembrerò a molto cinico solo perchè dico la verità) sono vittime di questo imprinting culurale. Figurati che io ho sempre pensato culturalmente ed erroneamente che l’amore tra uomo e donna fosse il senso della vita. Non è così. La vita un senso nn ce l’ha

  • 12
    greyfoxsecondo -

    Sospeso
    Hai detto delle grandi verità
    Quello che mi domando è però come mai negli anni passati questo amore monogamo esisteva.
    Come mai ci sono donne, e ti cito mia madre e le mie nonne tanto per fare esempi vicini che caspita come hanno avvertito la mancanza del proprio marito quando sono venuti a mancare.
    Come mai questo Amore che (oggi) non esiste prima esisteva ?
    E ti assicuro che mia madre e le mie nonne volevano bene davvero sia a mio padre che ai mie nonni
    Ciao

  • 13
    sospeso -

    “è però come mai negli anni passati questo amore monogamo esisteva”…,.

    guarda che le corna hanno sempre veleggiato a gonfie vele da quando esiste la monogamia. Ma non lo sai che in italia uno su sei non è figlio del padre anagrafico? lo si è scoperto con un test di paternità.

    per quanto concerne invece le nostre madri e nonne…beh..la mia era stata mandata in collegio…e poi ai loro tempi le donne erano sottomesse dall’uomo…mica potevano andare in discoteca e dar sfogo ai loro istinti. mica esisteva facebook! la legge sul divorzio è solo degli anni 70! insomma non mi pare neppure giusto schiavizzare le donne ed obbligarle a dstare sottomesse! Che gusto ci sarebbe poi a costringere una ad amarti? che bellezza c’è nel non ricevere vero amore? Io che mio padre non sia cornuto (oppuyre mia madre) non ci metterei mai e poi mai una mano sul fuoco 🙂

    ad ogni modo le donne appena si presentava una ghiotta occasione (da tener segreta) cedevano al tradimento e poi tacevano per buona PAce dei figli e di se stesse…in famiglia!!!!

    non è vero che una volta era diverso…una volta non esisteva la “libertà” che c’è oggi, in cui alle donne vengono concessi maggior diritti. Mia nonna mica poteva avere facebook e mettere le sue migliori foto per mettersi in mostra! mica aveva l occasione tanto spesso di conoscere nuovi avventori (che non fossero magari l idraulico o il giardiniere!!!) . e i nostri padri secondo me…pure loro qualche cornino l han messo.

    insomma io credo sia tutta una illusione e noi soffrimao perche da bambini ci hanno insegnato quelle regole a cui sottostavano i nostri genitori …ma che oggi il mondo è cambiato e non funziona piu’ cos’.

    ha vinto la realtà, gli istinti, LA NATURA

    ha perso la morale cristiana o religiosa )non rubare, non desiderare la donna d’altri) , la cultura. l’ordine che l’uomo ha cercato di dare al caos.

    si nasce da soli e si muore da soli, questa è la verità. tanto vale adattarsi e goderne il piu possibile….non vedo alternative…ed ammazzarsi è inutile perchè tanto moriremo lo stesso!

    L’amore in natura è esclusivamente l’affetto, e questo può prescindere dall’attività sessuale, e non è monogamico

    L’istinto sessuale invece (la cotta, l’attrazione, l’amore inteso dagli uomini) è solo istinto sessuale e di riproduzione. E questo finsce sempre, pure se ti metti con la donna dei tuoi sogni.

    Alla luce di questi ragionamenti si evince che di affetto le nostre ex non ce ne hanno mai voluto…(le donne ne vogliono solo ai figli x natura…gli altri uomini sono solo un mezzo per raggiungere il loro scopo) altrimenti non ci avrebbero trattato con tanta indifferenza al momento dell’abbandono

  • 14
    mauro -

    sospeso: il tuo ragionamento (senza offesa) non mi sembra chiarissimo: di mamma ne basta una, con una ragazza si costruisce un rapporto basato su altro….. C

    cioè, si parla di esseri umani o di angeli? O_o

  • 15
    sosepso -

    mauro il ragionamento mi pare chiaro…il vero amore è unicamente affetto disinteressato, non monogamo (cioè senza proprietà privata su di una persona ed i suoi sentimenti) e può prescindere dal desiderio sessuale.

    La gente comune ed inconsapevole invece continua a definire amore la semplice attrazione, cotta, istinto di riproduzione, la componente sessuale, destinata a finire. Il matrimonio e la famiglia monogamica sono gabbie che vanno contro gli impulsi e gli istinti naturali, prigioni costruite ad hoc dal patriarcato e dalla religione umana per difendere la proprietà privata sui figli e sulle donne. Ma ora i tempi son cambiati e le donne si stanno giustamente emancipando. Il problema è che qui tu cerchi inconsciamente in una donna quella sicurezza ed affetto che ti ha dato tua madre (che poi è l’unica figura femminile che ti ha cresciuto ed allevato da bambini mentre si formava il tuo imprinting). Invece una donna che non è tua madre viene con te sopo per interessi personali suoi…mica xchè ti vuole bene ! io amo il mio cane o i miei amici o mia madre…ma mica li voglio trombare. e se domani dovessi fare una scelta di vita che mi porti lontano da loro direi loro la verità, cercherei consigloi, starei attento a non ferirli o tradirli x l’affetto che nutro nei loro confronti. Invece le vostre ex quando se ne sono andate in calore x un altro vi (ci) han preso a pesci in faccia.

    facevo l’esempio della madre xchè secondo il mio punto di vista (avvalorato dai fatti) la donna l’unico vero affetto, puro, buono, pulito, disinteressato, sincero, candido, affidabile che può provare è quello di una madre verso il figlio . Appunto l’istinto materno…fondamentale per garantire la sopravvivenza della specie…e quindi naturale..Portami l’esempio di una donna che si innamora di un barbone senza casa e senza un euro e poi ti darò ragione. E se tu mi ami solo se io sono in un certo modo…che ca zzo di amore è scusa? amore puro finche son ricco e bello e posso mantenere la tua vita da diva e i tuoi figli (e intanto cornuto). Eehhehehe ciao ciao bella!

    MA LA favola del principe azzurro è solo culturale…ovvero negli anni passati quando la donna era sottomessa e in teoria (in pratica di nascosto l’ha sempre fatto) non poteva far l’amore prima del matrimonio…allora con òa favola del principe azzurro che le han raccontato lei sublimava l’immagine dell’uomo con cui finalemnet avrebbe fatto l’amore. Ma l’amore romantico religioso, eterno e forzato, è un’illusione, non esiste. per il resto, x te maritino o fidanzatino (cornuto sempre in silenzio) ti userà solo per i suoi scopi

    il ragionamento mi pare chiaro e limpido come un lago senza fango, come un cielo d’estate sempre blu. sicuramente con errori di lessico, ortografisa o sintassi in quanto non ho voglia di rileggere e ho scritto di fretta.

    Gli angeli non esistono, esistono solo esseri umani sensibili ed insensibili.

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